...sono le diciotto e zeroquattro del quattordici maggio del duemila....
...e il resto è poesia... la Lazio mia....!!
:band1: :band12: :bakar: :band5:
Citazione di: Orzowei il 14 Mag 2013, 11:07
...sono le diciotto e zeroquattro del quattordici maggio del duemila....
...e il resto è poesia... la Lazio mia....!!
quel giorno, in curva, ho visto padri di famiglia ed omaccioni tatuati piangere.
Roba che non ti dimentichi per tutta la vita.
:since
Auguri!!! :bandes: :band5: :band7: :band8:
ero allo stadio e passeggiavo per il campo, raccoglievo zolle e poi le frullavo...Intorno a me vedevo tanta gioia e ne provavo di più.
Avevo 30 anni e pensavo che quello sarebbe stato il mio apice da tifoso. Ho cercato di godermela il più possibile. Grazie.
Citazione di: Eagles77 il 14 Mag 2013, 11:38
Auguri!!! :bandes: :band5: :band7: :band8:
Sto a piagne' come un vitello ...
Citazione di: Orzowei il 14 Mag 2013, 11:07
...sono le diciotto e zeroquattro del quattordici maggio del duemila....
...e il resto è poesia... la Lazio mia....!!
Auguri :band1: :band2: :band1: :band2:
Grazie Sergio
Lacrime.
Grazie Sergio :asrm :since :ssl :beer:
Citazione di: vavragol il 14 Mag 2013, 13:26
:cry:
oddio che emozione! quanto ho pianto quel giorno! :ssl :ssl :ssl
Sono brividi forti, ancora oggi mi emoziono.
Citazione di: naoko il 14 Mag 2013, 14:22
oddio che emozione! quanto ho pianto quel giorno! :ssl :ssl :ssl
io piango ancora adesso...
Penso di esser stato tra i primi a sapere del gol di Calori dalla radiolina che sapientemente mi ero portato con me, esultavo come un pazzo mentre i miei amici mi guardavano senza capire, ho ancora stampato nella mente le loro facce interrogative......
poi mi ricordo l'invasione di campo e che non riuscivo a stare fermo, mi girai tutto lo stadio in preda ad emozioni devastanti, mi ricordo che pregavo, piagnevo, bestemmiavo, ridevo, facevo fioretti...
mi sono perso tutti gli amici e sono finito in un angolo della tevere dove non c'era nessuno e li finì la partita, mi ritrovai in uno stadio pieno ad esultare da solo..
per fortuna ritrovai tutti alle macchine, ricordo i caroselli ed il clacson sfiatato della punto a fine serata..
l'immagine più bella che conservo è al rientro a casa mio padre sul balcone che sventolava la bandiera
posto che ero arrivato a quella partita abbastanza convinto che non avremmo lo scudetto, io ero a casa...a studiare per un importante compito in classe il giorno dopo (rischiavo l'anno, poi per fortuna fui promosso). mio padre disse: "è finita! Lazio campione, Lazio campione!" ed io partii con un "Sììììììì", un po' di insulti a Moggi (ricordiamo bene quello che accadde la domenica prima) e poi montai con lui in moto e siamo andati in giro per poi finire a festeggiare al Pincio, con Piazza del Popolo tutta biancoceleste! che bello! che ricordi! :band7:
Io non ricordo di avere più versato una lacrima da quel giorno... finite tutte, passate, presenti e future.
Non so se un'altra vittoria potrà mai darmi quell'emozione.
Non credo.
C'era toppo dolore da lavare via quel giorno per poter cantare.
C'era solo da piangere.
Oggi sarebbe gioia, sorpresa, euforia, vanto.
Io di quel giorno ricordo un dolore da parto, un travaglio durato anni e finito in un secondo.
Grazie Sergio.
I buffi, i tribunali, le corse in motorino... Lotito.
Valeva la pena tutto... e pure di più.
anch'io radiolinato. completamente immobile sul mio fedele seggiolino di CN dalla fine della nostra partita al momento fatidico. I miei amici giravano nervosamente intorno a me mentre io ero attanagliato dalla lazialissima paura che il sogno svanisse da un momento all'altro...
Avevo da poco compiuto 21 anni, abbonato interrottamente dall'età di 14, la mia lazialità nasce nell'anno dei -9, ma cresce e si sviluppa nell'età della consapevolezza con l'avvento del periodo Cragnottiano di cui ho vissuto la nascita, la crescita, l'apoteosi e poi il dolorosissimo declino.
Lo scudetto per quelli della mia generazione, al contrario di molti laziali storici, fu vissuto come un evento ineluttabile, una naturale conseguenza degli investimenti di una società leader nel mondo, che presto sarebbe arrivata ancora più in alto. Purtroppo la storia non andò così... ma mi resterà per tutta la vita il ricordo di 3 anni magici, stupendi, irripetibili caratterizzata da una fantastica squadra in campo ed una tifoseria altrettanto straordinaria sugli spalti!
Citazione di: BEBBOGOL il 14 Mag 2013, 14:47
l'immagine più bella che conservo è al rientro a casa mio padre sul balcone che sventolava la bandiera
:ssl
E credo che marco materazzi conservi ancora quel pallone. Grazie pure a lui.
io non me lo perdonerò mai: ero a Pisa per lanciarmi da un aereo e mi commossi per la rabbia...... presi la macchina e con 2 colleghi laziali e incazzati come me, tornammo a Roma per festeggiare tutta la notte per strada con gli amici di sempre per poi tornare a Pisa in tempo per correre in aeroporto alle 8...... che tempi..... :beer:
Quello del 2000 è uno scudetto che più passa il tempo più diventa bello.
E' lo scudetto più bello da raccontare, perchè solo noi potevamo vincerlo in quel modo lì.
Grazie Cragnotti.
Mancini, intervistato da Maffei per 90°, era visibilmente provato perchè aveva giocato la sua ultima partita da calciatore. Così Maffei, lazialissimo, gli disse: ''Su con la vita Mancini, la Lazio ha vinto lo scudetto..''.
Pure Lombardo gli gridò: ''Hai vinto lo scudettooo!''.
''Che c'entra? Sono molto contento..''.
Bello il siparietto D'Amico-Giorgio Martino, col primo che si teneva e faceva il serio e il romanista che si teneva e faceva il professionista.
''D'Amico, che differenza con lo scudetto del '74?''.
''Avevo vent'anni, non sapevo, non capivo. Ora faccio il professionista ma uscito dallo stadio andrò a urlare la mia gioia''.
''.....crunk.. rosic..grrr..''.
Citazione di: maumarta il 14 Mag 2013, 15:16
Io non ricordo di avere più versato una lacrima da quel giorno... finite tutte, passate, presenti e future.
Non so se un'altra vittoria potrà mai darmi quell'emozione.
Non credo.
C'era toppo dolore da lavare via quel giorno per poter cantare.
C'era solo da piangere.
Oggi sarebbe gioia, sorpresa, euforia, vanto.
Io di quel giorno ricordo un dolore da parto, un travaglio durato anni e finito in un secondo.
Grazie Sergio.
I buffi, i tribunali, le corse in motorino... Lotito.
Valeva la pena tutto... e pure di più.
Citazione di: Orzowei il 14 Mag 2013, 11:07
...sono le diciotto e zeroquattro del quattordici maggio del duemila....
...e il resto è poesia... la Lazio mia....!!
UP
F O R Z A L A Z I O
:band1:
Citazione di: Orzowei il 14 Mag 2013, 11:07
...sono le diciotto e zeroquattro del quattordici maggio del duemila....
...e il resto è poesia... la Lazio mia....!!
14 Maggio 2000, sembrava ripetersi la beffa del precedente campionato, il titolo sembrava andato, il Perugia ospitava la Juventus come l'anno prima il Milan, ma quel giorno gli Dei del calcio si ribellarono all'ingiustizia e decisero che quel pomeriggio doveva accadere quello che nessuno prevedeva, la giustizia suggeriva al destino che la LAZIO meritava quello Scudetto, tanto inseguito e tanto desiderato. Emozioni incredibili.....Forza Lazio !!!!!
Gioia indescrivibile , speriamo di riviverla un giorno.
:since :since
Anch'io c'ero quel giorno in Tribuna Tevere settore W fila 39
Che giornata, non ho mai pianto in vita mia ma quel giorno abbracciai la mia ex ragazza e mi scesero le lacrime come un bambino, con l'incredulità di lei.
Solo la Lazio ci riesce :ssl :since
Che roba! Io non ci credevo che la juve potesse perdere a Perugia ed ero convinto che ormai lo scudo era andato... Invece poi una goduria immensa! Grazie Sergio! :band5:
La cosa più bella resteranno, per sempre, gli occhi di mia moglie.
Che, non so per quale ragione, corre a dirmelo mentre io, convinto che sarebbe finita male, avevo deciso che avrei visto solo le sintesi la sera stessa. Non so come lo abbia saputo, non so quale trasmissione e su quale canale francese lo stesse vedendo, so solo che corse in camera, dove leggevo un libro, e mi disse "La Lazio est championne".
E io che blocco il respiro, deglutisco e mi scapicollo in salone per vedere la tv, mentre lei continua a sorridere.
E io che impercettibilmente ma senza nessun freno, piango.
"Tra le spaccature del cemento, piccoli frammenti di natura continuano a crescere e germogliare,nonostante lo smog,l'asfalto,la noncuranza."
(Cit.Gaia Camilla Belvedere ) :band1:
ero in nord, ho sentito il secondo tempo di perugia juve con le cuffiette, al gol di calori un piccolo sussulto e basta, ho continuato a seguire il racconto della partita di Riccardo Cucchi, al fischio finale un leggero malore.. un po di sudarella fredda, poi, in un attimo, ho realizzato, mi sono sbloccato... siamo campioni d'Italia mi dice il mio amico accanto a me.. si, gli rispondo, siamo campioni d'Italia.. le lacrime, gli abbracci, le urla... un'emozione indescrivibile.. finalmente.. :since
Grazie Presidente,Cragnotti... :band1: :band2:
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