Rientrato ora dallo stadio, dove tornavo dopo lunga assenza, avendo acciuffato uno degli ultimi biglietti messi in vendita di curva Maestrelli.
Che dire? Serata emozionante con risultato ben al di sopra delle aspettative.
Partita preparata alla perfezione, nonostante assenze importanti. Quello che mi ha più impressionato fin dall'inizio è stato l'atteggiamento in campo della squadra, corta e guardinga, attenta e consapevole ma senza quasi mai dare l'impressione di essere entrata in campo tremante, come invece era successo tre anni fa, e anche di questo va dato atto e merito all'allenatore.
Per come si era messa, nel finale avremmo potuto provare con più convinzione il raddoppio, ma nell'ultimo quarto d'ora si capiva che eravamo praticamente scoppiati, in particolare a centrocampo, tanto che in superiorità numerica parevano quasi loro.
Bene tutti, con citazione scontata per la freddezza di Ciro, ma soprattutto ottimi Cataldi, Guendouzi e Felipe, che ha fatto una partita di grande sostanza. Ah, vedendolo dal vivo, Isasken mi ha dato l'impressione di uno che sta lì per lì per esplodere.
La qualificazione resta complicatissima, ma intanto godiamoci questa bellissima serata.
Grazie per lo splendido San Valentino, amata Lazio mia!