Lo scrivo qui perché voglio preservare il topic sulla partita di Udine.
Oggi Patania, giornalista vicino alla società e che non si può accusare certo di essere un mesto contestatore, usa il termine "raccapricciante" in riferimento alla nostra panchina.
Raccapricciante.
Un giornalista vicino alla società.
Mi pare forse anche peggio di barzelletta. E su un quotidiano, non un post che co tutto il bene leggerà 1/100 delle persone.
Per me non significa che "si sono aperte le fogne". Significa che siamo in una situazione critica, cosa che porta ad alzare i toni.
Critica non significa per forza che devi essere sedicesimo. Critica può anche significare che sei secondo e perdi la possibilità di giocarti lo scudo per una cazzata.
Noi ci troviamo nel fulcro della stagione a fare i conti con problemi prevedibili e predetti dalla maggioranza dei tifosi.
Dunque è critica pure che siamo sesti.
Questo porta a polemiche e parole forti. Non si può fare la predica o tirare su il mignolo ad ogni parola forte.
Le contestazioni non sono diverbi d'alta classe in cui si afferma "o milord, dissento fortemente dal suo legittimo punto di vista" ma "apezzodemmerda devi mori gonfio taccitua che non ne fai mezza giusta".
Ci sta. È fisiologico. Funziona così
Siccome non penso che 1/3 dei partecipanti a sto forum venga dalle scuole aristocratiche dell'ancient regime non capisco perché stupirsene.
Raccapricciante. Giuro che ce so rimasto di sasso pure io.