Citazione di: ES il 13 Nov 2017, 11:41
Ma quali pianti? La Lazio è per prima furiosa.
E dovremmo esserlo anche noi.
E i tifosi se la sentono troppo calda, dimostrando di aver scordato cosa è un derby.
"È giovane, poi entra nani, poi felipe, che problema c'è?"
"Non famo i piagnoni"
Ci sono un casino di problemi, nessuno vede complotti, ma si leggono i fatti, nessuno piagne, ma si è avvelenati.
Questo derby è stramaledettamente importante e noi ci stiamo andando incontro fischiettando con le mani in tasca.
Il derby si vince ancora prima di scendere in campo.
Il che prescinde dall'acquisto dei biglietti, i 2 argomenti sono separati.
Mi dispiace ma non sono d'accordo.
I derby si vincono senza isterie varie nei due sensi opposti di iper esaltazione o depressione.
Senza far pressioni sull'ambiente, senza andare dietro alle fandonie tra cui vince chi è svantaggiato. Tranquillità, calma e giusta mentalità, che non mi sembra essere mai mancata alla Lazio da quando allena Inzaghi.
Ma soprattutto un'enorme organizzazione tattica che ti permetta di saper cosa fare in campo, mentre tutta la città ti chiede di fare goal agli altri.
Finché si parla di tattica e approccio alla partita bene, ma sconfinare nella: gli fanno saltare le partite appositamente, non mi sembra corretto verso la nostra intelligenza.
Esempio, come torneranno MS e Luis Alberto?
Io credo stramotivati, e in tranche agonistica.
Tutte queste paranoie ce le facciamo solo noi, e possiamo sfogarle solo in un modo:
andando allo stadio.