Io ricordo tutto di quel giorno, intendo dentro lo stadio.
Da sempre innamorato della Lazio di Inzaghi, a fine primo tempo mi guardavo intorno smarrito con la faccia da "che cazzo sta succedendo", che è più o meno la faccia che ho fatto di recente durante il primo tempo di Lazio-samp o di Lazio-spal, o al secondo gol annullato domenica. Per non parlare del sergente che addomestica la palla nell'area dell'inda e selincula tutti, compresi quelli che davanti alla tv con me stavano (s)ragionando che do cazzo annamo co Minala in panchina e che la società per puntare allo scudetto doveva comprare izzo mancosu e paloschi. Per dire con che gente ho a che fare quando non riesco a venire giù.
L'esultanza sfrenata al 3-3, da lontanissimo pareva gollini l'avesse parata, mista all'incazzatura perchè sicuro della forza di sta squadra e di come cazzo avessero fatto a ritrovarsi a un millimetro dal crollo di tutto, il crollo di un lavoro di anni perchè oggi finalmente riusciamo (almeno credo) a capire la qualità del lavoro che è stato fatto.
Mi ricordo tutto così bene di quel pomeriggio che ormai, scaramantico quale sono, sono costretto a continuare a guardare (o meglio intravedere) la mia Lazio dalla posizione più alta possibile in DSE come nel secondo tempo di quella partita, e al punto dove siamo arrivati e con la gente che c'era sabato s'intende davvero ma davvero in alto.
E, lasciatemelo dire da ottimista quale sono, mai e poi mai avrei lontanamente immaginato e nemmeno mi sarei azzardato a sperare quello che sarebbe successo da quel pomeriggio in avanti, e quindi come scriveva da qualche parte rubincarter sti giorni vi amo tutti, anche quelli che a rileggere sto topic sarebbe da andarli a cercare sotto casa.
Daje, Forza Lazio, e "andiamo a vincere scudetto, casso!"