Temo anche io purtroppo , visto il vento arbitrale e le nostre peculiarità caratteriali, che Lunedì mattina ci ritroveremo a parlare di una buona prestazione generale macchiata dai soliti 20 minuti di disattenzione che hanno castrato la partita.
Io ad inizio anno chiedevo una squadra che esprimesse gioco e che in qualche modo generasse emozioni e quindi, rimanendo coerente con le mie richieste, devo dire che sono stato accontentato.
La Lazio però credo esprima molto l'immagine del suo allenatore (che in moltissimi suoi aspetti apprezzo tantissimo), tranquillo,pacato,orientato al gioco e al divertimento...in tutto questo mi sembra purtroppo mancare il Killer Instinct, la capacità di azzannare alla giugulare l'avversario ferito e stremato e anzi questa cosa,nella nostra innocenza, nel nostro continuamente declamato "percorso di crescita" che ci dipinge sempre come bambini a cui non bisogna dare troppe responsabilità, sembra quasi spingerci ad atti di pietà verso le squadre in crisi.
Siamo una squadra che esprime il meglio di sè quando non ha responsabilità, quando non ci si aspetta nulla che non sia una bella prestazione, ma ho l'impressione che quando invece il risultato diventi un fattore ingombrante allora andiamo in crisi.
Spero vivamente di sbagliarmi