Io stasera ho visto una sola squadra in campo per almeno 70 minuti. E non aveva una maglia a strisce, ma quella con l'aquila sul petto. E questo è, per me, un dato di fatto.
Applausi a questi ragazzi che, nonostante tutto, hanno lottato fino alla fine per un obiettivo. E sottolineo il "nonostante tutto".
Perché a giocarsi la Champions all'ultima partita non ci si doveva arrivare, e pure questo è un dato di fatto. C'è stato chi ha provato per tutto l'anno ad evitare che questo accadesse: da un lato la Lazio, dall'altro una squadra di sicari ben addestrati.
Perché la stagione è lunga, e la panchina (purtroppo) si è rivelata corta. Perchè pure stasera abbiamo preso un palo. Perché pure stasera abbiamo finito in 10 per una doppia ammonizione, con il primo giallo che vorrei rivedere: secondo me l'interista (chi era? cancelo? brozovic?) punta il piede per terra e casca da solo.
Poi, possiamo discutere di ogni sorta di difetto della Lazio 2017/2018: il braccino, i troppi gol presi, l'intervento scomposto e gratuito di De Vrij (questo è l'ultimo maiuscolo che userò per lui), il rinvio sbilenco di Strako, che con i piedi non sempre è preciso. Ma molto poi.
SFL