I due aspetti terribilmente negativi della partita sono stati il crollo psicofisico dopo l'uscita di Immobile e Luis Alberto e la lunghissima fase in cui all'Empoli bastava sparare palloni casuali addosso alla nostra difesa per riconquistarli immediatamente e tirare in porta. A centrocampo abbiamo aggiunto un bel po' di corsa, ma sulle seconde palle nella nostra metà campo siamo stati per almeno mezz'ora inesistenti. Altrettanto non si può dire delle seconde e addirittura terze palle nell'area avversaria, visto come sono arrivati i nostri gol. Un Provedel monumentale ci ha tenuto in piedi, evitando l'ennesima rimonta di una squadra in lotta per la retrocessione.
Di positivo ci sono la buonissima prestazione di Guendouzi, gli ottimi minuti di Isaksen da subentrato, i tre punti ed il clean sheet: non è poco.