Simpatico articolo del Secolo xix scritto a quattro mani:
Genoa, da Sanabria a Criscito: ecco gli uomini anti-Lazio
VALERIO ARRICHIELLO ANDREA SCHIAPPAPIETRA
21 FEBBRAIO 2020
Genoa - Se la Lazio ha super-Ciro Immobile anche il Genoa ha gli uomini che hanno già inferto ferite all'Aquila e sono pronti a ripetersi. Da Sanabria a Pandev, passando per Criscito e finendo con mister Nicola. In zona-gol, l'uomo del momento in casa Grifo è sicuramente il redivivo Sanabria, reduce dalla fuga per la salvezza del Dall'Ara culminata in un gol già entrato nella storia. Rinato da quando c'è Nicola, Tonny ha segnato 3 gol nelle ultime 6 gare dopo quasi un anno di digiuno. In questa stagione il paraguaiano ha sempre colpito in trasferta, ma proprio contro la Lazio, praticamente un anno fa, segnò il suo secondo e ultimo gol a Marassi, nel 2-1 in rimonta contro i biancocelesti. E allora chissà che Sanabria non sia pronto a ripetersi domenica, dando seguito al periodo d'oro con un guizzo davanti ai tifosi rossoblù.
In quel 2-1 ai biancocelesti del 17 febbraio 2019, però, il gran protagonista era stato Criscito, con il suo mancino vincente sotto la Nord in pieno recupero, che diede i tre punti al Genoa. Quel siluro fu il primo gol di Mimmo dopo il suo ritorno dalla Russia. E da allora il capitano non si è fermato più ed è stato il miglior marcatore rossoblù, con 10 gol dallo scorso febbraio sino a oggi, capocannoniere in campionato alla pari con Pandev A 6 reti, e miglior realizzatore stagionale contando anche la Coppa Italia, con 8 reti. Micidiale dal dischetto (unico errore in carriera a Firenze), a Bologna Criscito ha segnato il 20° gol con la maglia del Genoa e il 40° in carriera, numeri eccezionali per un difensore.
Se pensi a un anti-Lazio, però, viene in mente soprattutto Pandev. La maglia biancoceleste è stata la più indossata in carriera da Goran (191 gare, 64 gol), ma l'addio, nel 2010, fu traumatico, caratterizzato da forti tensioni col presidente Lotito, con il macedone tenuto 6 mesi fuori rosa prima di tornare all'Inter e di trovare il riscatto con il Triplete. Da quel momento, Pandev ha spesso punito la Lazio, a cui ha segnato 6 reti, tra cui il suo primo gol in rossoblù, decisivo per la salvezza, nel 2017, sotto la Nord. Rete condita da un'esultanza rabbiosa e polemica: «Gli faccio sempre gol a quelle m....». Per poi spiegare: «Non ce l'ho con i tifosi laziali, ma con la società». Nel 2-1 dell'anno scorso Goghi non segnò, ma fu il suo ingresso in campo nel secondo tempo, da trequartista, a cambiare le sorti del match. Colpito duro a Bologna, Pandev ha stretto i denti ed è rientrato in gruppo già mercoledì perché con la Lazio non vuole mancare. Goran è già a quota 6 gol (record in rossoblù) e con Nicola ha segnato 3 gol al Ferraris, 2 decisivi contro Sassuolo e Cagliari.
A gara in corso potrebbe esserci spazio anche per uno tra Destro e Falque, in particolare per lo spagnolo. Entrambi reduci da una prima parte di stagione difficile tra Bologna e Torino ma vogliosi di riscattarsi nel Genoa, il club che li aveva lanciati in A. Mattia e Iago non vanno in rete dallo scorso maggio. E sapete a chi hanno segnato i loro ultimi gol? Beh, ovviamente alla Lazio.
Non è finita qui. L'impresa sportiva più grande di Davide Nicola è, finora, la salvezza con il Crotone. Rimonta sull'Empoli proprio all'ultima giornata, con vittoria decisiva allo Scida. Battendo chi, è facile da indovinare: la Lazio.