Io il tifoso laziale non lo capisco piu'. Sempre a cercare le varie pagliuzze nelle prestazioni della squadra senza vedere le travi grandi e grosse degli arbitraggi a senso unico. Fossimo il Real potremmo pure infischiarcene degli arbitri e dei rigori non concessi ma proprio perche' siamo una squadra normale abbiamo bisogno che ci venga dato il nostro quando ce ne sono gli estremi. Io so che e' dall'inizio dell'anno (per restringere l'analisi solo a questo anno) che ad ogni partita ci sono episodi su cui recriminare. Falli di mano clamorosi con braccia attaccate al corpo, staccate ad aumentare il volume, in posizione congrua, in posizione incongrua ecc. sempre col medesimo risultato, e' rigore solo se contro, mai a favore. Episodi come quello di Venezia dove nemmeno si trovano le immagini, nessuno ne parla, le moviole sui giornali non registrano. Gli step-on-foot che vengono segnalati da VAR solerti quando sono contro e spariti quando sono a favore...io non capisco il gusto che ci prova il laziale a prendersela con la squadra. Ci venisse dato quello che ci spetta, sarei il primo a segnalare eventuali mancanze sul piano del gioco e della prestazione ma cosi' mi sembra veramente tafazzismo. E il tutto senza nemmeno considerare l'aspetto psicologico della questione. Sembra che i giocatori non se ne accorgono dell'aria che tira. Ma quando ti sei impegnato alla morte e vedi che gli altri vanno avanti col rigorino e ottengono piu' di te che hai sputato il sangue, come ti senti? Non tutti hanno la stoffa dell'eroe che lotta contro il drago.
Per tornare alla partita di ieri, l'inter tanto forte, che gioca al gatto col topo, che ha 13 squadre e la loro peggiore e' meglio della nostra prima, ha vinto con un gol da annullare e un rigorino che a noi non avrebbero mai dato, vedi il fallo su Pellegrini in area. Perche' sempre pronti ad auto-flagellarci e a perculare chi fa notare l'elefante nella stanza? Io sta cosa non la capiro' mai.