Citazione di: Cesio il 30 Set 2018, 00:37
A regà capisco tutto, ma oggi quelli stavano co fazio, cristante e pellegrini...ma quale esperienza e a quali livelli ha giocato sta gente? Il problema è che siamo agnellini, non sappiamo mentalmente come si gioca un derby.
In parte sono d'accordo, ma per me non è la grinta che ci manca, ma l'intelligenza di capire i momenti della partita. Giochiamo sempre in un solo cazzo di modo, straoffensivi, lasciamo sempre i difensori uomo contro uomo con gli attaccanti avversari. Cazzo oggi era diventata difficile perchè loro erano messi bene dietro e fisicamente sono forti, ti regalano il pareggio, vuoi ragionare un attimo cazzo, capisco che sei più forte e vuoi vincerla, però a parte i primi 20 minuti abbiamo sempre fatto fatica a creare occasioni, cerchiamo allora di non prenderle, poi se ti capita l'occasione magari la vinci anche, invece no, 2 minuti e gli regaliamo subito il secondo gol.
Se poco poco riusciamo a capire come si giocano queste partite (non parlo solo del derby, ma in generale è un problema che abbiamo con quasi tutte le squadre di alta classifica) andiamo in Champions in ciabatte perchè anche solo non perderle significherebbe moltissimo, oggi tu avresti avuto 1 punto in più in classifica e loro 2 punti in meno, significava guadagnare 3 punti nei confronti di una tua concorrente per la Champions rispetto alla situazione attuale.
Poi ho letto cazzate sul fatto che non bisogna esaltare la squadra se vince contro Empoli, Bologna, Chievo... che invece sono partite che comunque valgono 3 punti e noi siamo bravissimi in quelle partite. L'Inter per esempio ha già buttato 6 punti con Parma e Sassuolo, la roma 5 punti con Bologna e Chievo, alla fine del campionato quei punti pesaranno comunque parecchio.