I 34 punti e il secondo (o terzo posto) sono un bottino da cui ripartire, pensando a questa partita con il Lecce, giocata malissimo - un'occasione davvero sprecata - potrebbe essere l'equivalente di Lazio-Catania dello scorso anno. Non intendo per l'esonero di Ballardini, ma perché la società acquistò quei rinforzi (che si aggiunsero a Floccari) che ci permisero di salvarci (oltre al reintegro di Ledesma).
Il campionato ricomincia domenica prossima con la consapevolezza di essere una buonissima squadra ma anche con la consapevolezza di avere dei limiti strutturali abbastanza evidenti che si possono alleviare in fase di mercato.
Bene ha fatto secondo me l'autore del topic a sottolineare comunque il bilancio, perché di bilancio si può parlare dopo un'intero girone.
E' altrettanto vero che il trend negativo (io non parlo così...cit.) sta lì, è un messaggio chiaro e forte che va colto.
Troppo facile invece invelenire la discussione con aggettivi davvero offensivi.
Ogni volta che la Lazio perde, se ne leggono di tutti i colori: [...], INDECENTE e via insultando.
Con tutto il rispetto per chi usa questi termini, ma cavolo: fateve na sega, invece di sfogare le vostre frustrazioni insultando chi comunque può sbagliare, sbagliare tantissimo come oggi.
Come diceva Arthur Bloch: "Qualunque cosa vada male c'è sempre qualcuno che l'aveva detto".
E ribadisco che la corsa quest'anno va fatta sull'altra squadra della capitale, lanciata verso il quarto posto e non solamente per futili (non per me) motivi di superiorità territoriale.
Attenzione inoltre: Matu e Rocchi fuori per infortunio. Il derby di coppa italia si avvicina e i gatti neri hanno tirato fuori artigli e forconi. Urgono rinforzi anche per questo.
Forza Lazio