Oggi nulla da dire, anche se avessimo perso. Abbiamo giocato l'80% del tempo nella loro metà campo, all'Allianz, creando quello che si poteva mancando l'unico riferimento offensivo della squadra, tenendo sostanzialmente il gioco per tutta la partita.
Prendiamo gol letteralmente sugli unici due tiri, ma ci crediamo col sangue agli occhi fino al 95' (magari averle giocate tutte così) e raccogliamo quello che serve.
Il tutto contro una juve si senza obiettivi, ma che veniva da una sconfitta bruciante e con due pilastri al passo d'addio (c'è chi fa i giri di campo per festeggiare l'ottavo posto, ci stavano anche i saluti a loro): invidiamo sempre la mentalità a queste squadre e poi, in una giornata in cui gli onanisti seriali pareggiano con una retrocessa e la fiorentina ne piglia 4 contro la tranquilla samp, sminuiamo parlando di juve smosciata.
Magari mettiamoci dalla parte giusta del televisore (sorvolo su chi spegne e poi pretende pure di sindacare) e per cinque minuti mettiamo da parte le tragedie del mondo Lazio di cui parliamo 25 ore su 24 e facciamo un applauso ai ragazzi. Oggi se lo meritano.