Citazione di: maumarta il 09 Lug 2010, 12:42
Il ripetere ossessivo questi slogan è una madrassa.
Ma ridurre tutto il discorso fatto in questo topic allo snocciolamento di slogan di parte è uno slogan anche questo.
E' una madrassa anche questa... noiosa ed inutile quanto l'altra.
secondo me, la ripetizione ossessiva è un mantra, non una madrassa.
Una madrassa presuppone un insegnante intelligente con un obiettivo didascalico (

Qui invece siamo di fronte ad amplificatori di mantra.
La recitazione dei mantra è qualcosa di praticamente religioso, e non a caso la
crociata pro-contro-Lotito ha diversi aspetti religiosi, oltre che psicologici, inconsci, irrazionali.
Molti di noi sono d'accordo che il 90% della dialettica sull'argomento Lotito (lui stesso, nella sua vanità, credo si sia divertito a dare un connotato fideistico al tutto) è del tutto irrazionale, "de panza".
L'argomento del topic è, credo, cercare di capire se le persone che amplificano il mantra, cioè quelle nei media romani, siano stati formati in una madrassa, a scuola di qualche hadji ben noto (o forse meno noto).
Le moltitudini che recitano il mantra sono solo bravi credenti. Gli amplificatori del mantra, chiamiamoli muezzin, recitano per intima convinzione, innata religiosità maturata nel tempo, o sono stati convertiti da qualche mullah?
E io mi chiedevo pure, ieri, se ci sia qualche mullah che stia ancora usando coercizione nell'inculcare la fede (come successo in passato) per far si che il mantra venga vieppiù amplificato, o se oggidì urla e strepiti sono solo mantra recitato a voce sempre più alta perchè trovarsi in tanti ci dà più forza e sicurezza?
(d'accordo con maumarta, i lotito-talebani recitano mantra anche loro: è guerra di fede, crociata)