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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: GuyMontag il 07 Ago 2013, 20:04

Titolo: A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: GuyMontag il 07 Ago 2013, 20:04
Il processo Mauri (tutti gli altri imputati sono svaniti nell'ombra) è sempre più sintomatico del rapporto tra magistratura e pubblico pagante. Poi risulta antipatico criticare la magistratura proprio nei giorni di processi di impatto ben maggiore sulla storia del nostro Paese. Anche lì, però, salta fuori qualcuno che parla. Qui un PM, là un giudice. Non gliela fanno proprio. Devono intervenire, parlare e straparlare, commentare, lanciare avvertimenti più o meno minatori. Non riescono, comunque, ad attenersi al proprio ruolo.

Quando si assume un ruolo che non presuppone una presenza sotto i riflettori, si accetta implicitamente un regolamento non scritto che impone ad ognuno degli attori di mantenere il proprio posto. Certo, il rapporto tra delicatezza ed importanza del ruolo non è direttamente proporzionale alla sua esposizione mediatica, né lo è spesso la retribuzione. Penso agli arbitri, personaggi di cui addirittura in altri Paesi (qui no, si abbronzano e non vedono l'ora di finire la carriera per piombarsi a fare i moviolisti in tv) non si conosce il nome, personaggi che per decenni sono stati la quintessenza del dilettantismo in un mondo di super-ricchi. Non se ne conosceva il nome, ma quante botte, quanti insulti si beccavano, specie nelle serie minori, a fronte di... nulla.

Chi amministra la giustizia dovrebbe comportarsi alla stregua degli arbitri. Non se ne dovrebbe sapere neanche il nome, né identificarne il volto. In teoria. In pratica, è da un ventennio, dal periodo di manipulite, che membri dell'apparato giudiziario (avvocati, procuratori, giudici) fanno a gara per catturare i quindici minuti di notorietà che - come diceva Andy Warhol - non si negano a nessuno. E il semplice passaggio di veline dalle procure varie agli organi di stampa non poteva più essere sufficiente. La stampa doveva diventare un megafono. Ma non dell'andamento di un'indagine. No, proprio di chi la conduceva. Personaggi con la parlantina sempre più sciolta, arroganti ed aggressivi, trasformantisi sempre di più in star da palcoscenico.

E le indagini stesse sono diventate spesso niente più che un mezzo per far conoscere il proprio nome. E allora, arresti-choc nella notte, provvedimenti sempre più spettacolari. E ha pagato? Altroché se ha pagato... Onesti travet di provincia si sono piazzati nei gangli vitali della nostra Repubblica, non più comprimari rispetto ai famosissimi Principi del Foro che difendevano gli accusati. Ed ecco le star entrare trionfalmente in Parlamento, fondare partiti, diventare sindaci di grandi città, abbronzati protagonisti delle prime pagine di Oggi e di Gente.

Chi conosce il magistrato Woodcock? Controllate wikipedia. E' lui, quello di Savoiagate e di Vallettopoli (propongo un referendum per reintrodurre la pena di morte per chi conia questi nomi, al pari dei metereologi che danno i nomi agli uragani ma anche alle semplici perturbazioni. Se tu una corrente di alta pressione me la chiami Caronte io pretendo il diritto di ammazzarti come un cane in mezzo alla strada. Cum laude). Astuto, sorridente, padrone dei riflettori, è lui che mandava dentro attori e personaggi dello showbiz, e commentava dalla soglia della sua Procura. Come sono finiti poi quei processi? Addirittura, si è mai arrivati al processo? Chi lo sa? Chissenefrega, no? Si sa solo che il buon Woodcock ora potrà spendere la sua immagine, in altri ambiti più remunerativi.

In questo mondo il prode Roby Di Martino è giovane, ma si farà. E' spregiudicato più di tanti altri, ha portato la simbiosi con la stampa ad un livello tale che non si capisce più chi dà le dritte all'altro. Lo schiaffo in faccia ricevuto dalla Disciplinare lo ha irritato come irritava Joan Crawford non trovare un mazzo di rose rosse nella stanza di qualsiasi albergo dove andava. Non se l'aspettava, evidentemente, ed ha reagito sopra le righe, violentemente, ha anticipato addirittura le rilevazioni ad orologeria di Bibì e Bibò, ha insultato giudici, ha proferito minacce nemmeno troppo velate nei confronti di colui che è ormai il suo unico bersaglio, il suo Passaporto per la Notorietà.

In definitiva, vince lui. Che gli frega cosa succederà, come deciderà la CAF, che gli frega se dopo due anni a processo Mauri ce lo porterà o meno? Il PM Di Martino è ormai un nome. Mi dicono che tutto il suo impianto accusatorio nel processo per la strage di Brescia è andato a carte quarantotto. Non si sa cosa succederà qui. Ma intanto il Nostro Prode il suo nome se lo potrà spendere, magari potrà ambire a qualche procura più importante. Roby, perché fermarti qui. Osa. Fai tintinnare di nuovo le manette, pensa in grande. E magari - chissà - un assessorato, magari sindaco... ma perché no, in futuro, nulla ti è precluso, d'altronde se la Gelmini è stata Ministro per l'Istruzione, perché tu Ministro della Giustizia no?

Seguiremo con interesse la tua carriera. Nel caso inopinato che qualcuno possa dimenticare il tuo nome, puoi sempre provare a Porta a Porta, con un bel plastico di Formello, o a Quarto Grado. Ma ti consiglio una comparsata a Verissimo o ad Uno Mattina, con quel faccino sarai l'idolo delle nonne e delle casalinghe. Alle brutte, comunque, puoi almeno star certo che qui, tra di noi, il tuo nome non se lo dimenticherà nessuno...

Con stima immutata nella Giustizia, di cui sei rappresentante. I laziali.
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: Yanez_de_Gomera il 07 Ago 2013, 21:53
Citazione di: GuyMontag il 07 Ago 2013, 20:04
puoi sempre provare a Porta a Porta, con un bel plastico di Formello,

Questa é da incorniciare !
E comunque ce lo vedrei benissimo. Infatti mi sa che prima o poi...
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: Palo il 07 Ago 2013, 22:10
Citazione di: GuyMontag il 07 Ago 2013, 20:04

nulla ti è precluso, d'altronde se la Gelmini è stata Ministro per l'Istruzione, perché tu Ministro della Giustizia no?


Qui potevi anche azzardare un "presidente degli Stati Uniti"
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: Freccia01 il 07 Ago 2013, 22:16
Guy the doctor .....     :D
Titolo: A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: Bonnerone il 07 Ago 2013, 22:23
Solo applausi per Guy!
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: happyeagle il 07 Ago 2013, 22:26
Bella Roby,
avrai sempre un posto speciale nei nostri cuori, quello tra Vyšinskij e Torquemada.
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: m.m. il 07 Ago 2013, 22:32
Prosa alata, come dice strike, vola più alta più di ogni altra, come un'aquila solitaria.
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: JoeStrummer il 07 Ago 2013, 23:21
Sono letteralmente commosso.
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: A.Voronin il 07 Ago 2013, 23:30
Se a scrivere sui giornali ci fossero penne come te sicuramente li comprerei.
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: flaccoflamini il 07 Ago 2013, 23:48
Speravo che guy montag fosse un giornalista. Comunque grande post.  :since
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: GiPoda il 07 Ago 2013, 23:59
Citazione di: GuyMontag il 07 Ago 2013, 20:04
Il processo Mauri (tutti gli altri imputati sono svaniti nell'ombra) è sempre più sintomatico del rapporto tra magistratura e pubblico pagante. Poi risulta antipatico criticare la magistratura proprio nei giorni di processi di impatto ben maggiore sulla storia del nostro Paese. Anche lì, però, salta fuori qualcuno che parla. Qui un PM, là un giudice. Non gliela fanno proprio. Devono intervenire, parlare e straparlare, commentare, lanciare avvertimenti più o meno minatori. Non riescono, comunque, ad attenersi al proprio ruolo.

Quando si assume un ruolo che non presuppone una presenza sotto i riflettori, si accetta implicitamente un regolamento non scritto che impone ad ognuno degli attori di mantenere il proprio posto. Certo, il rapporto tra delicatezza ed importanza del ruolo non è direttamente proporzionale alla sua esposizione mediatica, né lo è spesso la retribuzione. Penso agli arbitri, personaggi di cui addirittura in altri Paesi (qui no, si abbronzano e non vedono l'ora di finire la carriera per piombarsi a fare i moviolisti in tv) non si conosce il nome, personaggi che per decenni sono stati la quintessenza del dilettantismo in un mondo di super-ricchi. Non se ne conosceva il nome, ma quante botte, quanti insulti si beccavano, specie nelle serie minori, a fronte di... nulla.

Chi amministra la giustizia dovrebbe comportarsi alla stregua degli arbitri. Non se ne dovrebbe sapere neanche il nome, né identificarne il volto. In teoria. In pratica, è da un ventennio, dal periodo di manipulite, che membri dell'apparato giudiziario (avvocati, procuratori, giudici) fanno a gara per catturare i quindici minuti di notorietà che - come diceva Andy Warhol - non si negano a nessuno. E il semplice passaggio di veline dalle procure varie agli organi di stampa non poteva più essere sufficiente. La stampa doveva diventare un megafono. Ma non dell'andamento di un'indagine. No, proprio di chi la conduceva. Personaggi con la parlantina sempre più sciolta, arroganti ed aggressivi, trasformantisi sempre di più in star da palcoscenico.

E le indagini stesse sono diventate spesso niente più che un mezzo per far conoscere il proprio nome. E allora, arresti-choc nella notte, provvedimenti sempre più spettacolari. E ha pagato? Altroché se ha pagato... Onesti travet di provincia si sono piazzati nei gangli vitali della nostra Repubblica, non più comprimari rispetto ai famosissimi Principi del Foro che difendevano gli accusati. Ed ecco le star entrare trionfalmente in Parlamento, fondare partiti, diventare sindaci di grandi città, abbronzati protagonisti delle prime pagine di Oggi e di Gente.

Chi conosce il magistrato Woodcock? Controllate wikipedia. E' lui, quello di Savoiagate e di Vallettopoli (propongo un referendum per reintrodurre la pena di morte per chi conia questi nomi, al pari dei metereologi che danno i nomi agli uragani ma anche alle semplici perturbazioni. Se tu una corrente di alta pressione me la chiami Caronte io pretendo il diritto di ammazzarti come un cane in mezzo alla strada. Cum laude). Astuto, sorridente, padrone dei riflettori, è lui che mandava dentro attori e personaggi dello showbiz, e commentava dalla soglia della sua Procura. Come sono finiti poi quei processi? Addirittura, si è mai arrivati al processo? Chi lo sa? Chissenefrega, no? Si sa solo che il buon Woodcock ora potrà spendere la sua immagine, in altri ambiti più remunerativi.

In questo mondo il prode Roby Di Martino è giovane, ma si farà. E' spregiudicato più di tanti altri, ha portato la simbiosi con la stampa ad un livello tale che non si capisce più chi dà le dritte all'altro. Lo schiaffo in faccia ricevuto dalla Disciplinare lo ha irritato come irritava Joan Crawford non trovare un mazzo di rose rosse nella stanza di qualsiasi albergo dove andava. Non se l'aspettava, evidentemente, ed ha reagito sopra le righe, violentemente, ha anticipato addirittura le rilevazioni ad orologeria di Bibì e Bibò, ha insultato giudici, ha proferito minacce nemmeno troppo velate nei confronti di colui che è ormai il suo unico bersaglio, il suo Passaporto per la Notorietà.

In definitiva, vince lui. Che gli frega cosa succederà, come deciderà la CAF, che gli frega se dopo due anni a processo Mauri ce lo porterà o meno? Il PM Di Martino è ormai un nome. Mi dicono che tutto il suo impianto accusatorio nel processo per la strage di Brescia è andato a carte quarantotto. Non si sa cosa succederà qui. Ma intanto il Nostro Prode il suo nome se lo potrà spendere, magari potrà ambire a qualche procura più importante. Roby, perché fermarti qui. Osa. Fai tintinnare di nuovo le manette, pensa in grande. E magari - chissà - un assessorato, magari sindaco... ma perché no, in futuro, nulla ti è precluso, d'altronde se la Gelmini è stata Ministro per l'Istruzione, perché tu Ministro della Giustizia no?

Seguiremo con interesse la tua carriera. Nel caso inopinato che qualcuno possa dimenticare il tuo nome, puoi sempre provare a Porta a Porta, con un bel plastico di Formello, o a Quarto Grado. Ma ti consiglio una comparsata a Verissimo o ad Uno Mattina, con quel faccino sarai l'idolo delle nonne e delle casalinghe. Alle brutte, comunque, puoi almeno star certo che qui, tra di noi, il tuo nome non se lo dimenticherà nessuno...

Con stima immutata nella Giustizia, di cui sei rappresentante. I laziali.

Guy, hai colto nel segno.
Quel magistrato evidenziato in grassetto fu promosso da Potenza a Napoli.
Per Di Martino è evidente la stessa cosa; Cremona è troppo piccola per le sue ambizioni ed il processo sul calcio gli servirà per fare il suo bel salto di carriera.
Proprio come il compagno della Sciarelli.
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: COLDILANA61 il 08 Ago 2013, 00:21
Ah la Sciarelli .  :=))
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: Cliath il 08 Ago 2013, 00:58
Citazione di: m.m. il 07 Ago 2013, 22:32
Prosa alata, come dice strike, vola più alta più di ogni altra, come un'aquila solitaria.
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: Ranxerox il 08 Ago 2013, 01:13
e poi, all' una di notte, leggì 'sto post e vai a dormire con la consapevolezza che come Laziale sei nel posto giusto al momento giusto. Grazie Guy, Grazie LAZIONET. Lazialità allo puro.
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: lorib74 il 08 Ago 2013, 08:03
Citazione di: Ranxerox il 08 Ago 2013, 01:13
e poi, all' una di notte alle 7.30, leggì 'sto post e vai a dormire lavorare  :x con la consapevolezza che come Laziale sei nel posto giusto al momento giusto. Grazie Guy, Grazie LAZIONET. Lazialità allo puro.
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: paolo71 il 08 Ago 2013, 08:07
mamma mia Guy...
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: andyco il 08 Ago 2013, 08:11
Citazione di: Ranxerox il 08 Ago 2013, 01:13
e poi, alle 8.11, leggì 'sto post e e ti rimetti a dormire perchè sei in ferie,  con la consapevolezza che come Laziale sei nel posto giusto al momento giusto. Grazie Guy, Grazie LAZIONET. Lazialità allo puro.
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: arkham il 08 Ago 2013, 09:47
Mitico Guy!
ce stai a vizià.
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: alby1608 il 08 Ago 2013, 10:00
respect  8)
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: ES il 08 Ago 2013, 16:57
UP!!  :beer:
Titolo: Re:A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: JumpingJackFlash il 08 Ago 2013, 17:07
ricordiamo che questo signore, è riuscito anche a perdere il processo di Piazza della Loggia. Complimenti.
Titolo: A Roby, con affetto. I laziali.
Inserito da: flender il 08 Ago 2013, 22:26
Grande! E' un piacere leggere cio' che scrivi.


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