ero in curva nord. ricordo perfettamente il tiro di castroman, una palla colpita leggermente di esterno, cosa che la fece girare a uscire quel tanto che bastò per metterla fuori della portata del portiere merdista.
nella bolgia che si scatenò dopo il gol non si capì più niente. credetti che mi avrebbero fatto a pezzi tra chi mi tirava da una parte e chi dall'altra. i miei occhiali ricevettero un colpo e furono proiettati verso l'alto. non so come, incontrarono la mia mano sinistra che li afferrò al volo. una cosa che mi pare ancora più incredibile che il tiro di castroman non finì alle stelle.
la squalifica di campo evocata nel filmato, se non ricordo male, ci portò a giocare la gara con l'udinese sul neutro di firenze, dove il giocatore argentino andò ancora a segno con un diagonale rasoterra dopo una sgroppata di simeone che tagliò tutta la squadra avversaria come il burro, fatto che ci fece inneggiare a lui che fece l'assist più che al suo compatriota che marcò il gol.