Premessa: come tutti i Laziali (qualcuno magari non lo vorrà ammettere, ma è così) sto rosicando e pure tanto, tantissimo.
Che fare? Mi rimetto a lavorare cercando di evitare gli sguardi e le battute della gente [cit.], tutta strisciata, che passa davanti alla porta del mio ufficio, si affaccia, fa una faccia da "circostanza" e prosegue. Ma il rosicamento è forte.
E vi dirò che mi sono rotto le palle di abbozzare.
Io ora, e vengo al vero punto che mi ha spinto ad aprire questo topic, vorrei che pure Lotito, Tare, De Martino, Reja ed i giocatori convocassero una bella conferenza stampa e dicessero tutto quello che noi, gran signori, ci limitiamo a dire nei forum dei tifosi ma che, per omertà, per signorilità, per non urtare l'establishment del calcio, per non fare la figura dei "rosiconi", perché noi non siamo come loro, perchè "non si può andare contro i poteri forti", perchè "c'ho il conto all'unicredit", per questo senso di impalpabile fatalismo che ci caratterizza, nessuno vuole dire.
Vorrei che Lotito, Tare, De Martino, Reja ed i giocatori affermassero a voce alta, tanto alta che nessuno possa far finta di non aver sentito, che ci siamo rotti le palle! Basta con le protezioni assurde, basta con le regole addomesticate (e sto parlando di tutto quello che TUTTI NOI sappiamo che è stato fatto per aiutare quella squadra di immondi), basta con la protezione mediatica, basta con le leggi dei due pesi e due misure.
Voglio che si urli forte che la roma, dopo aver passato indenne lo scandalo dei rolex, dopo che gli hanno cambiato "in corsa" il regolamento per fargli schierare un giocatore decisivo in una partita decisiva per il suo ultimo scudetto, dopo essere stata iscritta irregolarmente, con un giorno di ritardo, al campionato, dopo che ha sottratto alle casse di una azienda, la Italpetroli, i soldi necessari per farla vivere, dopo che è finita sotto il controllo di una banca che è main sponsor di una competizione cui questa squadra partecipa, che è tra gli sponsor di una delle principali avversarie in quella competizione, che ha importanti interessi (leggasi crediti) verso gran parte del mondo del calcio e che si dice stia offrendo una importante posizione nei suoi quadri manageriali all'attuale presidente della Lega, dopo tutto questo, questa squadra continua a partecipare ai vari campionati. Il velo di omertà che avvolge questa squadra può essere paragonato solamente ai peggiori fenomeni malavitosi del nostro paese.
E, a volerla dire tutta, ci sarebbe anche una grande opportunità di ricompattare la tifoseria proprio intorno al "contestatissimo" (da alcuni) presidente. Ve lo immaginate Lotito che, in conferenza stampa, afferma:
"Sono stanco di vedere episodi di violenza criminale commessi da una sola parte della tifoseria, quella che sostiene la roma, e di leggere che la violenza è comune a tutti i tifosi delle due squadre. Lo so che c'è una parte della tifoseria che mi contesta ma questo è un fatto interno alla Lazio e, pur nell'asprezza dei modi e dei toni, rimane una questione interna che non crea, all'esterno, nessun disturbo. Ma proprio perchè io sono il Presidente della Lazio devo prendere la difesa anche dei miei nemici "interni" e salvaguardare la loro dignità di tifosi della squadra che io presiedo."
Mi piacerebbe tanto ...
Mo ammazzateme!