Addio Nicola Pietrangeli

Aperto da Palo, 01 Dic 2025, 09:25

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Palo

Addio Nic.
In Lazio Talk? Certo!
Era un grande laziale!


Ed uno dei più grandi tennisti della sua epoca.

migdan

Sono troppo giovane per averlo visto giocare ed anche per vederlo capitanare l'Italia di Davis, ma da appassionato di Lazio e di tennis faccio le condoglianze alla famiglia di una persona che ho sempre apprezzato. La terra gli sia lieve.

Slasher89

Lo conobbi da bambino quando, durante una partita che stavo giocando all'Axa, venne a sedersi sulla nostra panchina fermandosi a chiacchierare con tutti noi fino alla fine della gara.

Chiaramente nessuno di noi bambini sapeva chi fosse, ce lo dissero dopo, ma lo ricordo come un signore molto alla mano.

Riposi in pace. 

paolo71

Ciao Grande, riposa in pace e tifa Lazio con Giorgio e Tommaso da lassù!

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

zorba

Citazione di: Palo il 01 Dic 2025, 09:25
Addio Nic.
In Lazio Talk? Certo!
Era un grande laziale!


Ed uno dei più grandi tennisti della sua epoca.

Non per alimentare polemiche ma per ribadire quanto giustamente sottolineato da Palo, spero venga adeguatamente onorata la sua memoria con un minuto di raccoglimento giovedì sera prima della partita.

Riposi in pace!


ironman

E vorrei vedere che non lo onorassero. Addio affettuoso al caro Nicola, anch'io non l'ho mai visto giocare ma ho apprezzato la sua simpatia e ironia sempre bonaria.

Il biondo

insieme a Sirola é stato motivo di orgoglio nel tennis italiano di quegli anni.
R.I.P.

Denara92

Almeno per lui ha smesso di soffrire

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

biancocelestedentro

Grave perdita per lo sport italiano tutto. Condoglianze alla famiglia.
R.I.P.

WhiteBluesBrother

Lo ricordo capitano della Davis 1976, grande Laziale e pure bello avvelenato.
RIP Nicola
🩵🤍🩵

adiutrix

Che la terra ti sia lieve, aquila.

Goceano

Un grande, schietto, sincero, senza peli sulla lingua, un campione per di più laziale! Per chi non lo sapesse il grande Nicola ebbe anche una breve parentesi calcistica nelle giovanili con la grandissima Lazio, RIP!

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

tallondachille

Grande tennista
Grande Laziale.
R.I.P.

Palo

Citazione di: Denara92 il 01 Dic 2025, 11:01
Almeno per lui ha smesso di soffrire
Un poderoso vaffanculo te lo meriti tutto, [...]!!!

genesis

Grande tennista, grande laziale.
R.I.P.

alasinistra

Io lo ricordo a fine carriera in una finale per il campionato italiano contro un giovanissimo Panatta (che credo vinse).
Uomo di grande personalità, piuttosto vanitoso e poco propenso a cantare le lodi degli altri tennisti, ma mai offensivo.
Grazie ai suoi sforzi diplomatici l'Italia vinse la sua prima coppa Davis andando a giocare, contro il parere dei più, nel Cile di Pinochet.
R.I.P. campione.

syrinx


Laziale-forever

Il cielo brillerà di un' altra anima biancoceleste. 🤍💙

R.i.p. Nicola 🌹

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

cartesio

Da https://www.ubitennis.com/blog/2025/12/01/il-mio-ricordo-di-nicola-pietrangeli/

Rosewall.... fu lui a dire che se per ipotesi tutti i migliori tennisti degli anni sessanta fossero naufragati su un'isola deserta senza campi né racchette né palestre e poi dopo tre mesi fossero stati sbalzati a giocare in gara quel torneo avrebbe avuto un vincitore sicuro: Nicola Pietrangeli.

Vidi giocare Pietrangeli in un'esibizione - raccoglievano un po' di soldi anche così, in un'epoca in cui ne giravano pochi - con Mulligan, Di Domenico e Di Matteo. La squadra di Davis di quell'anno. Ero un giovanissimo agonista senza esperienza, i miei riferimenti erano giocatori di circolo, un seconda categoria ed alcuni terza.
Vedere dal vivo la differenza tra il tennis dei davismen e quello dei locali fu uno choc. Pietrangeli aveva già 35 anni, appariva pesante rispetto ai giovani, ma aveva una mano straordinaria. Vederlo costringere l'avversario in un angolo per poi fare una smorzata nell'angolo opposto - e tante altre chicche - fu una lezione di tennis.

Sono contento che abbia avuto la possibilità di vedere l'Italia rivincere la Davis, competizione per cui non passò al professionismo.

Che la terra (rossa) gli sia lieve.