Calcio: roba da 'Loco', Bielsa rinuncia. Lazio a Inzaghi (Ansa)
Lasciarsi prima di iniziare, tra Marcelo Bielsa e la Lazio un matrimonio gia' naufragato. Da oggi il posto del giallo dei giorni scorsi e' preso dalla rinuncia dell'argentino. Il suo arrivo era atteso per domani, anche se i dubbi erano iniziati a serpeggiare al suo primo ritardo mercoledì scorso. Oggi la comunicazione del 'Loco' al club attraverso una lettera con cui annunciava di rinunciare al ruolo di allenatore della squadra biancoceleste. Quelle che la Lazio chiama "dimissioni", perché forte di un contratto firmato in Argentina e regolarmente depositato lo scorso 1 luglio in Lega e in Figc e che ora il patron, Claudio Lotito, intende utilizzare in una causa per danni di immagine al club: "Prendiamo atto con stupore delle dimissioni del Sig. Marcelo Bielsa - recita il comunicato biancoceleste seguito alla notizia della lettera - anche a nome dei suoi collaboratori, in palese violazione degli impegni assunti con i contratti sottoscritti la settimana scorsa e regolarmente depositati presso la Lega e la Figc con i relativi adempimenti previsti. La Società si riserva ogni azione a tutela dei propri diritti".
Un rapporto nato male, tra incomprensioni di mercato (Bielsa pretendeva almeno due acquisti prima di iniziare il ritiro) e richieste ritenute dalla Lazio al limite dell'assurdo ma che in sostanza erano state tutte concesse. Da uno stipendio di 3 milioni di euro per una stagione a 5 schede telefoniche illimitate per il 'Loco' e tutto lo staff. E poi, una residenza a 5 stelle all'Olgiata con vitto, alloggio e automobile. Ma a Bielsa evidentemente non è bastato. Troppo forte, probabilmente, la tentazione di tornare ad allenare la Nazionale argentina al posto del dimissionario 'Tata' Martino. Un divorzio annunciato e che solo Felipe Anderson ("per le Olimpiadi confido in Bielsa", le sue parole dal Brasile a una tv, evidentemente in controtempo) sembra ancora non aver digerito e il suo mancato arrivo comporterà una cospicua multa per il brasiliano.
Intanto, contestualmente a quello che i social hanno ribattezzato 'Bielxit', la Lazio ha annunciato subito di affidare "la conduzione della squadra nel ritiro preparatorio al Sig. Simone Inzaghi". Anche perché si parte domenica per Auronzo e lo si fa tra mille incertezze. Quelle che potrebbe dissipare già domani Lotito, che in conferenza stampa parlerà di Bielsa ma anche del futuro della panchina biancoceleste. Già, perché Inzaghi non vuole fare il traghettatore e pretende (in serata l'incontro con Lotito) un contratto di un anno con opzione di rinnovo in caso di ritorno in Europa. Torna lui, ma torna anche Stefano Mauri, sempre più vicino alla conferma e che oggi su Twitter ha provato a ridestare l'orgoglio del suo club: "Dobbiamo essere fieri ed orgogliosi di questi colori e di questa maglia...sempre!". L'unica voce di mercato, invece, è quella in uscita e riguarda Antonio Candreva a un passo dal Napoli per cifre che si avvicinano ai 30 milioni di euro.