Speriamo continuino gli articoli e diano risalto a questa iniziativa.
Messaggero.it
Lazio, l'Olimpico contro Lotito
biglietti a ruba per la protesta
di Daniele Magliocchetti
Tutti contro uno. La settimana è appena cominciata, c"è da digerire la sconfitta con il Catania, da preparare l"andata d"Europa League con il Ludogorets, ma nell"ambiente Lazio si parla solo ed esclusivamente della sfida con il Sassuolo. Una normalissima gara di campionato per i più, ma non per i tifosi biancocelesti. Un"attesa spasmodica. Per Klose e compagni sarà una partita da vincere a ogni costo, per chi andrà all"Olimpico, invece, rappresenta il giorno della più grande contestazione a Claudio Lotito. Un rendez-vous storico, la definizione di migliaia di persone tramite web che, per l"occasione, torneranno allo stadio per manifestare dissenso nei confronti del proprietario del club. «Lo scopo è dimostrare che non esiste una minoranza che protesta contro Lotito, ma un intero popolo di laziali», il messaggio lanciato attraverso i social forum di fede biancoceleste. Una vera e propria adunata. Non che il presidente sia stato risparmiato nelle precedenti partite, ma stavolta, dicono i tifosi, «sarà diverso» e tutto «nel modo più civile possibile».
TAGLIANDI BOOM - La dimostrazione che qualcosa di particolare si sta muovendo attorno a questa partita-evento, sono i flussi di vendita dei biglietti. Escludendo il derby, nemmeno per i recenti big-match con Inter e Juve si sono registrati movimenti così alti. Basti pensare che nel weekend sono andati esauriti Distinti e Curva Nord e ieri, dopo tanti anni di chiusura, la società ha deciso clamorosamente di riaprire ed emettere tagliandi per il settore della Curva Sud, la Maestrelli come amano chiamarla i tifosi della Lazio. Fino a oggi, considerando i circa 23.000 abbonati, sarebbero stati venduti oltre diecimila biglietti. Un record se si considera che siamo all"inizio della settimana e soprattutto che si tratta di Lazio-Sassuolo, gara importante sì, ma non così tanto da richiamare migliaia e migliaia di tifosi. Il motivo di così tanto odio? «Lotito non è simpatico, non ha fatto niente per farsi amare anzi il contrario e poi la Lazio merita di lottare per traguardi più ambiziosi degli attuali», il leitmotiv della piazza. Il presidente resta in silenzio e attende, ma allo stesso tempo è furibondo per tutto quello che sta accadendo, anche perché, tra le proteste, ci sono alcuni atteggiamenti borderline, come quelli legati alle minacce di morte a lui e al direttore sportivo Igli Tare e alle voci messe in giro in città di fantomatici personaggi pronti ad acquistare la società.