CALCIO/Lazio: Respinto il ricorso per la squalifica di Lotito, il Coni conferma la sentenza 'sospensione valida anche in assenza di giudizio definitivo'ROMA - Era nell'aria da tempo, è stata confermata da parte del Coni la squalifica del presidente Lotito in ossequio alla norma 22 bis delle Noif che prevedeva la squalifica dagli uffici di presidente di una squadra di calcio anche in assenza di giudizio definitivo. Tutto risale ai fatti di calciopoli e della sentenza della giustizia ordinaria del mese scorso in cui Lotito è stato coinvolto per i fatti dell'estate 2006. I presidenti delle squadre di calcio con mosse uffciali avevano chiesto al Coni di pronunciarsi in merito alla norma ed oggi è arrivato il parere, ecco il comunicato: "Si é tenuta questa mattina al Foro Italico la 998ª riunione della Giunta Nazionale del CONI che ha iniziato i lavori con le comunicazioni del Presidente Petrucci che ha aperto informando i membri sulla riunione svoltasi la settimana scorsa con alcuni rappresentanti del mondo del calcio. Petrucci si è anche soffermato sugli ultimi sviluppi legati al fenomeno delle scommesse che hanno portato lunedì a 17 arresti. La Giunta ha poi emanato una direttiva a tutte le Federazioni Sportive Nazionali in merito 'all'etica sportiva' che prevede la sospensione dalla carica di tesserato nonché l'impossibilità di essere eleggibili per coloro i quali siano stati condannati, ancorché con sentenza non definitiva, per reati connessi o direttamente interessati all'attività sportiva. A titolo esemplificativo ma non esaustivo sono riportati una serie di reati tra i quali la frode sportiva, le scommesse, il doping, l'associazione a delinquere, la pedofilia, l'associazione mafiosa, etc .)". Il Coni nella persona del presidente Petrucci conferma la squalifica di Lotito fino a settembre 2012, quando la pena cadrà in prescrizione.
Alessio Aliberti
----------------------------
CALCIO/Lazio: Lotito risponde alla sentenza 'Sono tutti contro di me'ROMA - Il giudizio del Coni sulla sentenza e sulla squalifica di Lotito è solo l'inizio di una polemica che si preannuncia infinita. Come riporta il sito
repubblica.it, la norma viene dunque applicata da tutte le Federazioni sportive: ciò significa che la Figc non potrà cambiare l'articolo 22 delle Noif (come chiedeva Beretta) e Claudio Lotito in futuro non potrà partecipare più al consiglio federale (quelli di oggi è l'ultimo) e nemmeno fare trattative di mercato o discutere col Coni sul nuovo contratto per lo stadio Olimpico. Potrà andare però alle riunioni di Lega (e alle feste con danza del ventre, come ieri a Desenzano sul Garda...). Il presidente della Lazio oggi in consiglio federale prima ha litigato con un revisore dei conti (altissimi i toni) poi si è scagliato contro la norma etica del Coni: "E' un reato ideologico, tutti sono contro di me: ma ho dei pareri di illustri giuristi che mi danno ragione". Secondo Lotito non finisce qui. "Ma noi andiamo avanti per la nostra strada" aveva assicurato Petrucci, più agguerrito che mai.
Alessio Aliberti
E' incredibile come la stessa persona debba pagare PER UN NON REATO 2 volte...
VERGOGNA!FORZA LAZIO E FORZA IL PRESIDENTE LOTITO
PS: petrucci bip bip bip bip bip (autocensura per rischio ban)
SFL