Mentre le zanzare ronzano in questa rovente estate del 2015 (vabbè, rovente soprattutto per la letteratura), mentre l'ambiente laziale continua a cercare nel palato i resti di una stagione che più positiva non poteva essere, con tanto di botto finale (la partita Napoli-Lazio deve entrare nella cineteca del calcio di sempre per emozioni, gol, pathos e altro ancora), serve ora costruire la squadra della prossima stagione, in un cantiere che però è già in fase avanzata. Certo, serve ancora il colpo da maestro, il suggello finale di un lavoro già ben avviato, ma per fare i capolavori c'è bisogno del colpo da maestro, un gesto uno scatto che ti porta dalla cronaca alla storia, che mette il turbo tra le ali, che ti fa sognare a occhi aperti.
Insomma, moltissimi tra tifosi, esperti del ramo, opinionisti e pedanti intellettuali da bar concordano sul punto che la soluzione dei molti problemi di una squadra capace comunque del secondo miglior attacco in campionato a un solo gol dalla Juve ammazzacampionato potrebbe essere una punta, una vera, un mattatore d'area, posto che il nostro reparto avanzato pur ottimo, non è privo di incongruenze e limiti con un mito del calcio ormai avanti con l'età, un ottimo giocatore come Djordevic, uno dei migliori affari della gestione Lotitto, e una promessa come Keita che però ha avuto una battuta di arresto.
C'è poi una Champions league da affrontare al meglio, magari superando prima i preliminari (Dio ce la mandi buona) e poi il girone, cercando di andare più in là possibile. Allora servono i giocatori veri, i mercenari (ma si chiamiamoli così), gli uomini reduci da mille battaglie, dall'assedio di Vienna alla battaglia di Calatafimi. E allora sere fa con quattro amici al bar (al ristorante, in verità, dovevo rispettare la metrica di Gino Paoli) ci siamo trovati, senza nessuna intesa precedente, d'accordo su un nome che ci ha fatto brillare gli occhi, chi perché stupito ma interessato, chi perché stupito ma perplesso.
Si, proprio lui quello nato a Malmoe il 3 ottobre 1981. L'attaccante da all-in, niente affatto moralizzato, con una situazione contrattuale che lo vede ancora legato al PSG fino al 2016. Si è parlato di un affare recentemente fallito sui 10 milioni con il Milan, forse un bluff forse no.
Di certo anche noi potremmo offrirgli la vetrina europea e magari con uno scambio di figurine (un Lulic al Trocadero) e un ricco contratto (un triennale da 7) ridurre al massimo l'esborso di contante. Con l'arrivo di Ibra a Formello la gioia della tifoseria laziale esploderebbe, a quel punto definitivamente ubriaca di gioia: si potrebbe ipotizzare, prudentemente, lo sfondamento della soglia dei 40 mila abbonati, con gli sponsor coprirebbero senz'altro gran parte i costi.
E last ma per niente least in campo avremmo un leader di quelli cattivi che tanto piacciono ai più e con lui ogni traguardo potrebbe diventare possibile, riproponendo in versione aggiornata la storia di tante vecchie glorie che da noi sono venuti a fine carriera e tanto bene hanno fatto, da Mancini fino a Klose.
Presidente, Direttore sportivo, allenatore, è ora di fare la cosa giusta, per certi versi l'unica per creare una Lazio ancora più grande a questo punto veramente grande, sempre con misura, ma comunque porsi limiti.
ALL-IN e succeda quel che succeda.
Citazione di: fish_mark il 18 Giu 2015, 17:23
Mentre le zanzare ronzano in questa rovente estate del 2015 (vabbè, rovente soprattutto per la letteratura), mentre l'ambiente laziale continua a cercare nel palato i resti di una stagione che più positiva non poteva essere, con tanto di botto finale (la partita Napoli-Lazio deve entrare nella cineteca del calcio di sempre per emozioni, gol, pathos e altro ancora), serve ora costruire la squadra della prossima stagione, in un cantiere che però è già in fase avanzata. Certo, serve ancora il colpo da maestro, il suggello finale di un lavoro già ben avviato, ma per fare i capolavori c'è bisogno del colpo da maestro, un gesto uno scatto che ti porta dalla cronaca alla storia, che mette il turbo tra le ali, che ti fa sognare a occhi aperti.
Insomma, moltissimi tra tifosi, esperti del ramo, opinionisti e pedanti intellettuali da bar concordano sul punto che la soluzione dei molti problemi di una squadra capace comunque del secondo miglior attacco in campionato a un solo gol dalla Juve ammazzacampionato potrebbe essere una punta, una vera, un mattatore d'area, posto che il nostro reparto avanzato pur ottimo, non è privo di incongruenze e limiti con un mito del calcio ormai avanti con l'età, un ottimo giocatore come Djordevic, uno dei migliori affari della gestione Lotitto, e una promessa come Keita che però ha avuto una battuta di arresto.
C'è poi una Champions league da affrontare al meglio, magari superando prima i preliminari (Dio ce la mandi buona) e poi il girone, cercando di andare più in là possibile. Allora servono i giocatori veri, i mercenari (ma si chiamiamoli così), gli uomini reduci da mille battaglie, dall'assedio di Vienna alla battaglia di Calatafimi. E allora sere fa con quattro amici al bar (al ristorante, in verità, dovevo rispettare la metrica di Gino Paoli) ci siamo trovati, senza nessuna intesa precedente, d'accordo su un nome che ci ha fatto brillare gli occhi, chi perché stupito ma interessato, chi perché stupito ma perplesso.
Si, proprio lui quello nato a Malmoe il 3 ottobre 1981. L'attaccante da all-in, niente affatto moralizzato, con una situazione contrattuale che lo vede ancora legato al PSG fino al 2016. Si è parlato di un affare recentemente fallito sui 10 milioni con il Milan, forse un bluff forse no.
Di certo anche noi potremmo offrirgli la vetrina europea e magari con uno scambio di figurine (un Lulic al Trocadero) e un ricco contratto (un triennale da 7) ridurre al massimo l'esborso di contante. Con l'arrivo di Ibra a Formello la gioia della tifoseria laziale esploderebbe, a quel punto definitivamente ubriaca di gioia: si potrebbe ipotizzare, prudentemente, lo sfondamento della soglia dei 40 mila abbonati, con gli sponsor coprirebbero senz'altro gran parte i costi.
E last ma per niente least in campo avremmo un leader di quelli cattivi che tanto piacciono ai più e con lui ogni traguardo potrebbe diventare possibile, riproponendo in versione aggiornata la storia di tante vecchie glorie che da noi sono venuti a fine carriera e tanto bene hanno fatto, da Mancini fino a Klose.
Presidente, Direttore sportivo, allenatore, è ora di fare la cosa giusta, per certi versi l'unica per creare una Lazio ancora più grande a questo punto veramente grande, sempre con misura, ma comunque porsi limiti.
ALL-IN
e succeda quel che succeda.
un grosso ciao.
ma figurati
Ma magari.
Con Ibra la davanti vinci anche con Konko ed Ederson titolari.
Purtroppo rimarrà un sogno.
Ma immaginate un trio Candreva-Ibra-Pipe....
8)
Se proprio proprio, allora cerco Cavani
eccaallà.
Non porta bene.
(https://cbsq104.files.wordpress.com/2015/04/470363310_594_screen.jpg)
non ce lo possiamo permettere.
Bene.
è fantastico come di mercato in mercato alzi sempre di più l'asticella.
Citazione di: Maxilotte il 18 Giu 2015, 17:52
è fantastico come di mercato in mercato alzi sempre di più l'asticella.
E' giusto che sia così, d'altronde alzare l'asticella è l'obiettivo dello sport agonistico.
Ovviamente un conto è alzare l'asticella un conto è impazzire e volere, più o meno seriamente, Ibra, che al mondo se lo possono permettere in 6 o 7 squadre.
ARCOBALENI ... ARCOBALENI... TANTI ARCOBALENI.....
Citazione di: fish_mark il 18 Giu 2015, 17:23
E allora sere fa con quattro amici al bar (al ristorante, in verità, dovevo rispettare la metrica di Gino Paoli)
qui però mi hai fatto sorridere. :)
Citazione di: robylele il 18 Giu 2015, 18:00
qui però mi hai fatto sorridere. :)
Il resto lo hai preso sul serio. Quindi, ritieni che la cosa sia possibile.
Bene, erano anni che attendevo questo momento che finalmente è arrivato.
ecco, se semo giocati pure Fish_Mark :)
Fantasia per fantasia, 80 milioni per il duo Cavani-Lavezzi (ambedue stanno a Parigi controvoglia), pagabili in 5 anni.
Terzo posto minimo sicuro e fase a gironi CL sicura al 90%.
Ibrahimovic col gioco di Pioli ci porterebbe a lottare per lo scudetto.. Peccato che sia solo un sogno,dei più bagnati.
Citazione di: gentlemen il 18 Giu 2015, 18:04
Fantasia per fantasia, 80 milioni per il duo Cavani-Lavezzi (ambedue stanno a Parigi controvoglia), pagabili in 5 anni.
Terzo posto minimo sicuro e fase a gironi CL sicura al 90%.
Ibra sogno impossibile e allora sarebbe realizzabile la fantasia da 80 milioni per fare una Lazio versione
funiculì funiculà?
ma a Luglio, come ogni anno, non è acquisto certo della 200esima squadra più importante sponsorizzata dalla Nike?
ma non si dovrebbe chiamare IDEA IBRA questo topic? :)
Citazione di: fish_mark il 18 Giu 2015, 18:01
Il resto lo hai preso sul serio. Quindi, ritieni che la cosa sia possibile.
Bene, erano anni che attendevo questo momento che finalmente è arrivato.
Ivan Zazzaroni dice che se la Lazio acquistasse Ibra non lotterebbe ma vincerebbe lo scudetto. E qui la pensiamo tutt'e 3 alla stessa maniera, te, io e lui.
Ma dice anche che per vari motivi (non ultimo quello legato al fatto che non sappiamo ancora a quale competizione europea parteciperemo) questo acquisto è impossibile.
E qui rimaniamo in due, io e Zazzaroni.
Citazione di: CodyAnderson il 18 Giu 2015, 18:12
ma non si dovrebbe chiamare IDEA IBRA questo topic? :)
Quella linea di topic è uscita di produzione (ma su ebay qualche pezzo lo trovi ancora).
La direzione commerciale ha imposto un
naming più accattivante e sorprendente.
Oggi su sport mediaset c'era proprio un servizio su Zlatan....mi sono detto anch'io "magari venisse alla Lazio",
sporco, brutto e cattivo, moralizzato manco un po', ma che goduria sarebbe vederlo segnare al derby ed andare sotto la sudde ad insultarli...e lo farebbe...ah se lo farebbe.....
Non arriverà ma lui sarebbe perfetto.. la fine del mondo con ai fianchi Anderson e Candreva e Mauri a inserirsi.
Da quarti di finale Champions
Citazione di: robylele il 18 Giu 2015, 18:14
Ivan Zazzaroni dice che se la Lazio acquistasse Ibra non lotterebbe ma vincerebbe lo scudetto. E qui la pensiamo tutt'e 3 alla stessa maniera, te, io e lui.
Ma dice anche che per vari motivi (non ultimo quello legato al fatto che non sappiamo ancora a quale competizione europea parteciperemo) questo acquisto è impossibile.
E qui rimaniamo in due, io e Zazzaroni.
Punto 1. Io (ma parlo per me) chiamerei Raiola a pranzo domani in una trattoria a Torpignattara (per depistare i giornalisti, ovvio) per fargli l'offerta (lulic per il cartellino per li PSG, 7 come triennale). Con lui non so se vinceremmo sicuramente lo scudo, ma sicuramente gli andremmo molto vicino.
Punto 2. Lo prenderei comunque, oggi,che non sono sicuro (ma molto fiducioso) di farmi un giretto in Champions. Nella Ville Lumiere pare che la tifoseria si sia intiepidita verso lo svedese, mentre qui ci sarebbe un'accoglienza stile Maradona. E poi sai che godimento vederlo marcato da Gamba Ambigua al derby.
L'acquisto è impossibile, lo so bene. Proprio per questo mi affascina. Mi piace pensare che il nostro presidente abbia preso nota e stia cercando sulla rubrica del telefono il numero di Raiola.
Mamma mia, sai, tra tutti e due, che incubo quella telefonata?
(http://sport.ilmessaggero.it/MsgrNews/MED/20140203_lotito.jpg)
Ragantini
Ragoni
Ramazzotti
Rigamonti
Rubamazza
Sammartino
Santonaso ...
Ah Igli ma ndo l'hai messo Raiola? Sur Nokia o sull'Aifon?
Citazione di: fish_mark il 18 Giu 2015, 17:23
Mentre le zanzare ronzano in questa rovente estate del 2015 (vabbè, rovente soprattutto per la letteratura), mentre l'ambiente laziale continua a cercare nel palato i resti di una stagione che più positiva non poteva essere, con tanto di botto finale (la partita Napoli-Lazio deve entrare nella cineteca del calcio di sempre per emozioni, gol, pathos e altro ancora), serve ora costruire la squadra della prossima stagione, in un cantiere che però è già in fase avanzata. Certo, serve ancora il colpo da maestro, il suggello finale di un lavoro già ben avviato, ma per fare i capolavori c'è bisogno del colpo da maestro, un gesto uno scatto che ti porta dalla cronaca alla storia, che mette il turbo tra le ali, che ti fa sognare a occhi aperti.
Insomma, moltissimi tra tifosi, esperti del ramo, opinionisti e pedanti intellettuali da bar concordano sul punto che la soluzione dei molti problemi di una squadra capace comunque del secondo miglior attacco in campionato a un solo gol dalla Juve ammazzacampionato potrebbe essere una punta, una vera, un mattatore d'area, posto che il nostro reparto avanzato pur ottimo, non è privo di incongruenze e limiti con un mito del calcio ormai avanti con l'età, un ottimo giocatore come Djordevic, uno dei migliori affari della gestione Lotitto, e una promessa come Keita che però ha avuto una battuta di arresto.
C'è poi una Champions league da affrontare al meglio, magari superando prima i preliminari (Dio ce la mandi buona) e poi il girone, cercando di andare più in là possibile. Allora servono i giocatori veri, i mercenari (ma si chiamiamoli così), gli uomini reduci da mille battaglie, dall'assedio di Vienna alla battaglia di Calatafimi. E allora sere fa con quattro amici al bar (al ristorante, in verità, dovevo rispettare la metrica di Gino Paoli) ci siamo trovati, senza nessuna intesa precedente, d'accordo su un nome che ci ha fatto brillare gli occhi, chi perché stupito ma interessato, chi perché stupito ma perplesso.
Si, proprio lui quello nato a Malmoe il 3 ottobre 1981. L'attaccante da all-in, niente affatto moralizzato, con una situazione contrattuale che lo vede ancora legato al PSG fino al 2016. Si è parlato di un affare recentemente fallito sui 10 milioni con il Milan, forse un bluff forse no.
Di certo anche noi potremmo offrirgli la vetrina europea e magari con uno scambio di figurine (un Lulic al Trocadero) e un ricco contratto (un triennale da 7) ridurre al massimo l'esborso di contante. Con l'arrivo di Ibra a Formello la gioia della tifoseria laziale esploderebbe, a quel punto definitivamente ubriaca di gioia: si potrebbe ipotizzare, prudentemente, lo sfondamento della soglia dei 40 mila abbonati, con gli sponsor coprirebbero senz'altro gran parte i costi.
E last ma per niente least in campo avremmo un leader di quelli cattivi che tanto piacciono ai più e con lui ogni traguardo potrebbe diventare possibile, riproponendo in versione aggiornata la storia di tante vecchie glorie che da noi sono venuti a fine carriera e tanto bene hanno fatto, da Mancini fino a Klose.
Presidente, Direttore sportivo, allenatore, è ora di fare la cosa giusta, per certi versi l'unica per creare una Lazio ancora più grande a questo punto veramente grande, sempre con misura, ma comunque porsi limiti.
ALL-IN
e succeda quel che succeda.
Su una cosa ti devo dare ragione. Soffri il caldo.
Fish_mark.. Lo sai che grazie a questo tuo post, massimo una settimana, usciranno notizie su un nostro interessamento per Ibra? :beer:
Citazione di: lorenz82 il 18 Giu 2015, 18:33
Fish_mark.. Lo sai che grazie a questo tuo post, massimo una settimana, usciranno notizie su un nostro interessamento per Ibra? :beer:
Non accadrà. Ma se accadrà, hai un borghetti pagato a settembre alla prima di campionato.
Noi oggi siam qui', con grandi mazze e il viso coperto, tra dune sabbiose, a menar per l'aria l'accidia del vento che porta l'immondo proselitismo del nuovo millennio.
Basta con i sussurrii sibilanti ai cuori deboli, basta spot e basta propaganda infingarda, e basta ancora ai commerci delle anime in fiore.
Basta col capitalismo dei sentimenti.
Basta, basta! oggi portiamo tutti i pesci negli allevamenti di Orbetello, e che prolifichino solo in acque sicure; come belle, argentee, orate.
Viva le orate.
(https://compalesy.files.wordpress.com/2009/01/ist2_2387391-poker-all-in.jpg)
Tremo all'idea che per averlo tentato si debbano poi vendere Biglia, De Vrji, Candreva e Felipe....
Se non arriva Ibra sarà un mercato da 4.
5-- se arriva RVP.
Citazione di: lorenz82 il 18 Giu 2015, 18:33
Fish_mark.. Lo sai che grazie a questo tuo post, massimo una settimana, usciranno notizie su un nostro interessamento per Ibra? :beer:
anche meno. Lascia tornare a casa De Bari, credo sia ancora bloccato nel traffico della metropoli.
(http://i.huffpost.com/gen/2616926/images/o-IBRAHIMOVIC-facebook.jpg)
Lo vedrei molto bene così sotto la sudde dopo uno dei tanti gol segnati al derby :D
levateje er vino !!!.....( in senso scherzoso eh!! intendo che purtroppo e' un sogno irrealizzabile..mi ci giocherei lo stipendio che mai avverra'....) :=))
Ma te lo immagini che mito? Ibra che si dichiara "Laziale fin da ragazzino, e Rubbe Rubbe Rubbe Rubbensosaaaaa".
:lol:
Con Ibra quasi nulla sarebbe precluso....
Ma inutile pensarci
Citazione di: intruppone23 il 18 Giu 2015, 18:09
ma a Luglio, come ogni anno, non è acquisto certo della 200esima squadra più importante sponsorizzata dalla Nike?
Sembrerebbe (cit. Zucchelli) esser stato visto cercar casa a trigorya.
Voleva da tutta la vita giocá corcapettano e quindi pallotta lo ha preso (ehm, lo avrebbe preso) senza sforzi.
sarebbe un bel rischio d'impresa, fantastico, senza paracadute come piace a me. adrenalina.
forse non vinceremmo lo scudo, ma il secondo posto o l'europa league , che danno la champion diretta sarebbero nostri, uno dei due.
quindi rischierei.
ma io amo il rischio, lotito no.
anche il ritorno in biglietti, sponsor e diritti ci sarebbe, gia' dalla partita di pechino.
sarebbe bellissimo.
non accadra' mai.
Citazione di: pantarei il 18 Giu 2015, 22:28
ma io amo il rischio, lotito no.
mortacci, so anni che va in giro con la scorta e va in tribuna in trasferta... :)
a parte gli scherzi non è questione di lotito o non lotito, il fatto è che IBRA NON E' RAGGIUNGIBILE COMUNQUE dal 98% dei club europei per n motivi, altrimenti ti pare che a qualcuno non verrebbe la voglia di fare un saltino più lungo della gamba?
La voglia ce l'hanno in molti e tra questi ci sarà sicuramente pure qualcuno a cui piace rischiare, ciò non toglie che Ibra non lo prende lo stesso.
Tifosi del bilancio
È passato Ferrero?
ibra andrà al napoli
Citazione di: laziofans il 18 Giu 2015, 23:51
ibra andrà al napoli
allora potremmo prendere noi Higuain.
A qualcuno di voi ha sfiorato l'idea di uno scambio Biglia - Ibracadabra?
Non c'era anche il PSG sul nostro regista?
P.s. riommamerda
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Citazione di: LuloFr il 18 Giu 2015, 23:55
A qualcuno di voi ha sfiorato l'idea di uno scambio Biglia - Ibracadabra?
a noi sì, a Rajola no. :(
Citazione di: robylele il 18 Giu 2015, 23:55
allora potremmo prendere noi Higuain.
non scherziamo,sognare è bello,mi accontenterei di zaza ma se arriverà un attaccante sarà per sostituire perea
Citazione di: laziofans il 18 Giu 2015, 23:58
non scherziamo,sognare è bello,mi accontenterei di zaza ma se arriverà un attaccante sarà per sostituire perea
allora sei un tifoso del bilancio come me. :DD
Citazione di: robylele il 18 Giu 2015, 23:59
allora sei un tifoso del bilancio come me. :DD
forse un pò si,ma sono soprattutto un tifoso coi piedi per terra,almeno per quanto riguarda il mercato
Siamo alla follia pura....
Lotito purtroppo non è un gambler alla Doyle Brunson, con 10 2 off folda.
Ibra e sto !!
Per me scudo a mani basse !!
Che poi in tante partite, puoi anche giocare con il 4.3.1.2
Candreva interno alla Lulic, Fa7 dietro Klose e Ibra :o :^^
Ma economicamente, forse rimane impossibile.
A meno che non arriva no sponsor e ci paghi solo lui !!
(http://s21.postimg.org/4f0cdqsdj/ibra.jpg)
Mi concentrerei sulla sua ascella destra...
Citazione di: DopoNesta il 19 Giu 2015, 01:50
(http://s21.postimg.org/4f0cdqsdj/ibra.jpg)
Mi concentrerei sulla sua ascella destra...
"Coincidence? I think NOT!!"
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A Fish va a mette la testa nel frigo. Eppure non è ancora un'estate rovente. (Cit.)
Van Persie é più fattibile e l'effetto sarebbe quasi lo stesso.
Io ci proverei seriamente con l'olandese
Quanto vi piace farvi del male...
Rmmrd
Più probabile sia Ibra a comprare la Lazio......... :since
Comunque la penso anche io che chi prende Ibra tra le prime 6 vince lo scudo.
E' un mostro.
in questo campionato il bello della Lazio è stato il gruppo.
Vi è piaciuto vedere 11 giocatori cantare il nostro inno a Napoli? a me si.
Il bello della Lazio è l'aver trovato 11 giocatori in giro per il mondo che messi insieme hanno dato spettacolo in questa stagione, non solo per la qualità del gioco, ma per spirito di sacrificio, abnegazione e attaccamento ai nostri colori, a questo ci aggiungiamo un Mister con 2 palle così.
Ibra, per quanto forte sia è il giocatore più lontano, secondo me, da tutto questo, è facile con Ibra.
No, io direi di no, preferisco trovare altri Biglia, Parolo che migliorino ancora questa squadra e che mi facciano sentire orgoglioso dei miei colori anche dopo una strepitosa Lazio inter persa in 9 contro 14.
Lo so, me prenderete per matto :)
Citazione di: che...siusta il 19 Giu 2015, 09:18
in questo campionato il bello della Lazio è stato il gruppo.
Vi è piaciuto vedere 11 giocatori cantare il nostro inno a Napoli? a me si.
Il bello della Lazio è l'aver trovato 11 giocatori in giro per il mondo che messi insieme hanno dato spettacolo in questa stagione, non solo per la qualità del gioco, ma per spirito di sacrificio, abnegazione e attaccamento ai nostri colori, a questo ci aggiungiamo un Mister con 2 palle così.
Ibra, per quanto forte sia è il giocatore più lontano, secondo me, da tutto questo, è facile con Ibra.
No, io direi di no, preferisco trovare altri Biglia, Parolo che migliorino ancora questa squadra e che mi facciano sentire orgoglioso dei miei colori anche dopo una strepitosa Lazio inter persa in 9 contro 14.
Lo so, me prenderete per matto :)
a me della Lazio non me ne frega niente perché tifo solo per il bilancio però voglio essere il primo a darti del matto.
Ibra é talmente forte che pure se non cantasse l'inno e facesse a botte negli spogliatoi alla fine miglioreresti il terzo posto a mani basse.
:beer:
Ma perchè si continua a parlare di Ibra?
Citazione di: fish_mark il 18 Giu 2015, 17:23
Mentre le zanzare ronzano in questa rovente estate del 2015 (vabbè, rovente soprattutto per la letteratura), mentre l'ambiente laziale continua a cercare nel palato i resti di una stagione che più positiva non poteva essere, con tanto di botto finale (la partita Napoli-Lazio deve entrare nella cineteca del calcio di sempre per emozioni, gol, pathos e altro ancora), serve ora costruire la squadra della prossima stagione, in un cantiere che però è già in fase avanzata. Certo, serve ancora il colpo da maestro, il suggello finale di un lavoro già ben avviato, ma per fare i capolavori c'è bisogno del colpo da maestro, un gesto uno scatto che ti porta dalla cronaca alla storia, che mette il turbo tra le ali, che ti fa sognare a occhi aperti.
Insomma, moltissimi tra tifosi, esperti del ramo, opinionisti e pedanti intellettuali da bar concordano sul punto che la soluzione dei molti problemi di una squadra capace comunque del secondo miglior attacco in campionato a un solo gol dalla Juve ammazzacampionato potrebbe essere una punta, una vera, un mattatore d'area, posto che il nostro reparto avanzato pur ottimo, non è privo di incongruenze e limiti con un mito del calcio ormai avanti con l'età, un ottimo giocatore come Djordevic, uno dei migliori affari della gestione Lotitto, e una promessa come Keita che però ha avuto una battuta di arresto.
C'è poi una Champions league da affrontare al meglio, magari superando prima i preliminari (Dio ce la mandi buona) e poi il girone, cercando di andare più in là possibile. Allora servono i giocatori veri, i mercenari (ma si chiamiamoli così), gli uomini reduci da mille battaglie, dall'assedio di Vienna alla battaglia di Calatafimi. E allora sere fa con quattro amici al bar (al ristorante, in verità, dovevo rispettare la metrica di Gino Paoli) ci siamo trovati, senza nessuna intesa precedente, d'accordo su un nome che ci ha fatto brillare gli occhi, chi perché stupito ma interessato, chi perché stupito ma perplesso.
Si, proprio lui quello nato a Malmoe il 3 ottobre 1981. L'attaccante da all-in, niente affatto moralizzato, con una situazione contrattuale che lo vede ancora legato al PSG fino al 2016. Si è parlato di un affare recentemente fallito sui 10 milioni con il Milan, forse un bluff forse no.
Di certo anche noi potremmo offrirgli la vetrina europea e magari con uno scambio di figurine (un Lulic al Trocadero) e un ricco contratto (un triennale da 7) ridurre al massimo l'esborso di contante. Con l'arrivo di Ibra a Formello la gioia della tifoseria laziale esploderebbe, a quel punto definitivamente ubriaca di gioia: si potrebbe ipotizzare, prudentemente, lo sfondamento della soglia dei 40 mila abbonati, con gli sponsor coprirebbero senz'altro gran parte i costi.
E last ma per niente least in campo avremmo un leader di quelli cattivi che tanto piacciono ai più e con lui ogni traguardo potrebbe diventare possibile, riproponendo in versione aggiornata la storia di tante vecchie glorie che da noi sono venuti a fine carriera e tanto bene hanno fatto, da Mancini fino a Klose.
Presidente, Direttore sportivo, allenatore, è ora di fare la cosa giusta, per certi versi l'unica per creare una Lazio ancora più grande a questo punto veramente grande, sempre con misura, ma comunque porsi limiti.
ALL-IN
e succeda quel che succeda.
uhm! hai provato con uno specialista? :)
Sono perplesso.
Lo dico sinceramente. Perché anch'io sono un adepto dell'All in.
Un tifoso, in fondo, per definizione, non é obbligato a tenere i piedi per terra.
Sticazzi dei piedi per terra. Se li devo tenere per terra tanto vale che penso ad altro.
E invece no, il tifoso, per definizione, sogna. Sogna che Magnocavallo possa un giorno giocare in nazionale, che Renato Miele sia uno stopper ai livelli dio Franco Baresi (si sognava parecchio allora), sogna che Dezotti possa segnare valanghe di reti, che Mutarelli sia il nuovo Tardelli e che un giorno, un giorno solo, li menamo a tutti.
Fa parte del gioco. E che gioco sia.
Pero', ecco, come dire, io Ibra, anche nell'ipotesi scolastica di un Lotito soggiogato dalla mescalina in dosi massicce, non lo prenderei. Non perché costa troppo, la mescalina serve a risolvere quella questione, ma proprio perché, a mio avviso il giocatore ha cominciato una lenta fase calante, anche abbastanza inesorabile.
C'é molto di Ibra nel titubante campionato del PSG che, pur avendo, sulla carta una squadra spudoratamente più forte delle altre ha dovuto lottare molto più del previsto per vincere lo scudetto. C'é molto di Ibra proprio per la sua forma abbastanza declinante e il suo carattere abbastanza egocentrico che si é stinto sui risultati mediocri della squadra per lunghi periodi dell'anno. Lo stesso PSG, d'altronde, ha avuto risultati migliori in Champion's quando ha dovuto, per ragioni X o Y fare a meno di Ibra.
All in so d'accordo, ma non con Ibra.
Citazione di: fish_mark il 18 Giu 2015, 18:38
Non accadrà. Ma se accadrà, hai un borghetti pagato a settembre alla prima di campionato.
ok, segno ;)
Citazione di: robylele il 18 Giu 2015, 18:45
anche meno. Lascia tornare a casa De Bari, credo sia ancora bloccato nel traffico della metropoli.
già! questa cosa mi inquieta :D
Citazione di: DopoNesta il 19 Giu 2015, 01:50
(http://s21.postimg.org/4f0cdqsdj/ibra.jpg)
Mi concentrerei sulla sua ascella destra...
È passata inosservata, ma è un gran lavoro
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Insisto: viva le orate.
Belle,argentee,orate.
quanto ce piace sognà...
(http://goalitalia.it/wp-content/uploads/2015/02/lotito-nella-bufera.jpg)
- A Tà, ma je l'hai detto che je damo Lulic?
Come gli manca un pò de tecnica? Non je basta che core?
E allora guarda se je serve Konko che é pure de quelle parti. Daje che ormai ho detto a tutti che é partita una nuova era, movite.
all in per all in allora punto uno che la butta dentro.
RA DA MEL
Citazione di: Adler Nest il 19 Giu 2015, 14:52
all in per all in allora punto uno che la butta dentro.
(http://static.transfermarkt.net/bilder/spielerfotos/s_26399_281_2014_01_16_1.jpg)