Citazione di: Cesio il 06 Giu 2024, 14:17
Abbate sta tirando la volata a Baroni. In sintesi con Conceiçao ci sarebbero altre dimissioni, Baroni è un allenatore per il livello della Lazio.
A me sembra ragionevole quanto dice abbate.
Può non piacere, ma è la realtà che anche qui dentro a volte ha faticato a passare.
Torno a quanto diceva LS: senza un aumento dei ricavi quei giri di motore non li reggiamo. Con l'ultimo inzaghi e con Sarri siamo stati al limite grazie a due CL, ma in realtà la nostra dimensione è questa. La dimensione della Lazio di lotito a livello di potenzialità economiche è questa. Poi ci possono stare, e si spera ci saranno ancora, exploit sportivi. Resta però che senza investimenti e idee che facciano crescere i ricavi strutturalmente (player trading, stadio, ecc) questi siamo.
E allora non ha senso andare sui conceicao con cui finisci a sbattere il grugno tra tre mesi.
Ci siamo ridimensionati, anche a causa di mercati in larga parte toppati (e vengo alla discussione con jsv e ib dell'altro giorno). Non siamo il Genoa né il Torino, ma non è un caso che prendiamo un allenatore che oggi starebbe bene a quel livello, con tutto il rispetto per baroni.
Perché a forza di prendere i basic, I Castellanos, i cancellieri, i vavro, ecc negli ultimi cinque anni invece di valorizzare i soldi entrati per diritti tv ed Europa li hai in larga parte svalorizzati.
Ci svegliamo quest'anno perché finora la presenza dei ciro, dei FA, dei savic ha mantenuto un livello apparente più alto, una sorta di doping percettivo, che oggi viene meno.
Oggi si torna alla realtà e, posso dirlo? Mi sembra quasi augurabile che accada e i laziali smettano di vivere nel loro mondo parallelo