Se si prende un allenatore perché ha un metodo, uno stile di gioco, idee che piacciono, allora poi, bisogna fargli la squadra che dice lui.
Non importa se con giovani, vecchi, campioni o promesse. Quella che dice lui.
Mica una cosa difficile. Le ali se gioca con le ali, i terzini se gioca con i terzini le punte se gioca con molte punte. Inutile prendere uno che fa il 4 3 3 stellare se, poi, gli si mette a disposizione una squadra con punta e 16 centrocampisti.
Altrimenti un allenatore del genere è un danno per la squadra.
Se la società, invece, pretende di continuare a comprare a casaccio cercando qui e lì affari economici e comprando quello che si può e non quello che si deve, allora molto meglio un allenatore italiano o comunque con esperienza in Italia e già abituato a tirare fuori il meglio da quello che gli si mette a disposizione.