27 settembre 1997 - 2748 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1997/98 - IV giornata
LAZIO: Marchegiani, Pancaro, Nesta, G.Lopez, Favalli (46' Negro), Fuser, Venturin (74' Rambaudi), Nedved, R.Mancini, Casiraghi, Boksic (55' Signori). n.e. Ballotta, Grandoni, Gottardi, Marcolin - All. Eriksson.
BARI: F. Mancini, De Rosa, Sala, Neqrouz (58' Ripa), Manighetti, Giorgetti, Volpi, Ingesson (78' Sassarini), Bressan, Zambrotta, Ventola (69' Masinga) - n.e. Gentili, Sordo, De Ascentis, Marcolini - All. Fascetti
Arbitro: Bonfrisco (Monza).
Marcatori: 6' Nedved, 48' pt Venturin (aut), 61' Ripa, 91' Signori, 94' Nedved.
Note:
Spettatori: 35.000
Nedved e Signori, salvano la Lazio a tempo scaduto, ringraziando l'ex portiere Francesco Mancini, responsabile della sconfitta del Bari. Così è il calcio, ma il gruppo biancoceleste, resta ancora senza un'identita' rassicurante. Anzi, l'immediata prodezza di Nedved sveglia subito gli avversari, che ristabiliscono l'equilibrio a un soffio dalla fine del primo tempo, con Marchegiani ingannato da una deviazione in barriera di Venturin sulla punizione violenta ma centrale calciata da Volpi. Senza Chamot, Jugovic e Almeyda, il mister Eriksson propone Venturin insistendo su tre soli mediani poco incisivi in difesa, sommersi dal centrocampo degli ospiti. Certo, la partenza laziale e' sparata e il portiere Mancini viene subito costretto a rintuzzare, quasi da dentro porta, la schiacciata di Casiraghi, su passaggio di Boksic. Non ha la stessa fortuna sul bolide successivo di Nedved, che gli piega le mani. La Lazio, attacca attraverso iniziative personali, mai sorretta da un gioco accettabile, mai in grado di fornire un varco valido a Casiraghi. Ne approfitta il Bari, anche se resta troppo "lungo. Proprio Giorgetti, costringe Nedved allo sgambetto che frutta la punizione del pareggio. Eriksson va in confusione e si presenta nella ripresa togliendo l'incolpevole Favalli per Negro, che non chiude nulla e accentua la fragilita' difensiva. Nessuno si preoccupa di marcare Ripa appena entrato al posto di Neqrouz; svetta nel reparto difensivo e fissa il vantaggio barese. Poi tutti alll'arrembaggio. Signori brucia sotto misura due occasionissime, girando fuori perfino l'occasionissima che gli capita a tiro dopo la traversa centrata di testa da Casiraghi. Poi, espulso Masinga per una sciocca reazione, nei 3' di recupero proprio Signori e Nedved sorprendono il disastroso Mancini e capovolgono la scena. I tifosi stentano a crederci che dall'1-2 a tempo scaduto si passi alla vittoria finale per 3-2. Comunque la Lazio non è affatto piaciuta e ci sarà da lavorare duro a Formello.