Citazione di: andyco il 30 Nov 2011, 22:36
Come per esempio Lazio-Cremonese (3-2) l'anno disastroso del record negativo in serie a (1984-85) sotto il diluvio universale con le panchine divelte dal vento.
Ero in curva insieme ad un amico che all'andata sul treno aveva vomitato (corca che siamo tornati indietro) e ha continuato a farlo per tutta la partita...
Erore...
panchine divelte dal vento era sempre un Lazio-Cremonese, ma del 1987. Eravamo in B, e a questa partita associo uno dei periodi più bassi della mia vita matrimoniale.
Settembre 1987. Matrimonio. Si parte per il viaggio di nozze, in Spagna. Mi perdo Lazio-Bologna (unico gol di Galderisi), mi perdo Modena-Lazio (partitoni, eh!, ma non potete immaginare il panico di trovarsi in un caz.zo di villaggio dell'Estremadura che manco un telefono), ritorno la mattina dell'11 ottobre. In aereo si balla, passiamo in una perturbazione niente male. Ma si arriva a Roma. Tempo bello, torniamo nel nostro nido d'amore appena conquistato. L'ora di pranzo di avvicina, e... più forte di me, arriva il "ma tanto sarai stanca, io quasi quasi mi tolgo dai piedi per un po'...". Non aspetto risposta, fuggo vilmente, vespone, entro allo stadio (attuale settore ospiti), il tempo era ancora bello. Poi arriva il fortunale lasciato in aria durante il viaggio, partita sospesa, panchine in aria, l'impermeabile, quegli impermeabilini di cerata che ti vendevano allo stadio, travolto dagli eventi, il secondo tempo visto come un vero uomo, via l'impermeabile ormai inutile, volto alle intemperie. Si vince 1-0. Ritorno a casa, non piove più, ma il vespone è fatale.
Sera. Febbre. Prima notte in casa con 39 di febbre, lei dolce ma con una serie di te l'avevo detto infinita. Inizio della fine (che comunque si farà aspettare 15 anni, ma la strada è imboccata...).
Ma sticaz.zi. Abbiamo vinto 1 a 0.