andiamo a napoli a vincere, per dio
arrivare in champions, o addirittura vincere lo scudetto, sarebbe cosa inaudita.
ma non me ne frega niente del gusto della vittoria, in questo momento. voglio vincere a napoli perche' si.
perche' siamo li', dopo aver perso punti da stronzi [penso a cesena, o a torino] e dopo aver perso tre derby in stagione, tre botte che avrebbero steso un somaro preistorico ma siamo ancora li'.
perche' soffriamo a bestia ogni singolo minuto di ogni singola partita, contro qualsiasi squadra. senza la spinta della curva, senza uno davanti che la butta dentro e senza uno di dietro che le prenda tutte, ma con i campo i matti che danno le pseudocapocciate a gioco fermo o i cazzotti a palla lontana, e un allenatore contestato in panchina e un presidente micragnoso in tribuna, o viceversa.
siamo ancora la' puttana eva, e scusate tanto se dico eva ma penso ad altro. siamo brutti, sporchi e cattivi ma siamo ancora vivi.
ecco perche' io voglio andare a vincere a napoli. non per vincere, che sarebbe importante. non per arrivare in champions, che sarebbe straordinario. non per vincere lo scudetto, che sarebbe non raccontabile. o meglio, non solo per tutto questo.
ma perche' dopo 111 anni voglio continuare ad essere un dito infilato nel culo del mondo.