Mie impressioni: intanto non condivido l'entusiasmo scatenato che avevo letto qua, ma alla fine dei 17 minuti le mie sensazioni sono molto positive.
1) L'eloquio e' talvolta laborioso, ma e' un netto passo avanti rispetto ai suoi predecessori (Lotito, DM, Tare)
2) Mi sembra uno tipo quelli che mi e' capitato di incontrare talvolta nella vita: non vedi le competenze o il diploma per quello che fanno, ma hanno qualita' naturali. Potrebbe essere uno di quelli a cui istintivamente esce la parola giusta, il comportamento giusto. Quando si e' lanciato in elucubrazioni sul suo ruolo, sui calciatori ecc, anche quando ha interrotto le domande prima che terminassero, quasi senza volerlo sembra aver scelto i tempi e le parole perfette (con poche eccezioni tipo quando ha detto "il piu' parzialmente possibile" che non c'entra niente ma tanto quelle capre che aveva davanti, quelli che Immobile si deve fare imparare il romano da Florenzi, non se ne sono neanche accorti). E' possibile che sia diventato anche portiere, cosi'. Mai tifoso, forse mai appassionato, qualcuno deve averlo messo in porta perche' era grosso e ecco che e' uscito fuori.
E' possibile che sembri meno astuto di quanto sia veramente. Le risposte in un modo o nell'altro sono state sempre estremamente efficaci, e credo (ho ascoltato solo l'audio) che forse abbia anche una presenza che intimidisce un po', sia fisica che come passato calcistico. The big guns della cornice marcia non c'erano, sarei curioso di sapere come avrebbero reagito loro.
Sono molto ottimista, sembra estremamente focalizzato sulle sue missioni, niente cazzate, niente aria fritta. Potrebbe essere una mossa davvero bestiale.