Sorpresa Cribari, più forte dell' infortunio
Cribari, l' eroe mascherato che corre verso Bucarest. E che esempio per i giovani. A dieci giorni da una operazione molto complessa al volto, il difensore brasiliano sorprende tutti giocando, e bene, contro il Torino. Una storia d' altri tempi, questa di Edmilson Sanchez Cribari, anche perché nessuno si sarebbe aspettato un gesto simile da un calciatore dell' era moderna. Il 14 agosto, giorno della sfida d' andata con la Dinamo Bucarest, il brasiliano esce nel primo tempo per una botta che in un primo momento non sembra granché. Ad ogni modo, corre in ospedale e gli viene riscontrata la frattura scomposta della mascella, zigomo e pavimento orbitale. Ha addirittura rischiato di perdere un occhio, ha confidato il medico Dino Petrucci. A ferragosto, a 24 ore dall' infortunio, Cribari viene operato, gli vengono inserite ben 18 viti e 3 placche. Passano i giorni e il morale sale perché l' intervento è perfettamente riuscito. Non solo. Al ragazzo, dopo un consulto medico, viene l' idea di provarci. «Vorrei giocare a Bucarest», le parole del giocatore. Rossi inizialmente è contrario, ma poi vede la gran voglia di Cribari e ne rimane contagiato. Il ritorno in campo era previsto per Bucarest, ma è stato anticipato di tre giorni, con tanto di maschera in vetroresina. Poco male, perché ora ha rotto il ghiaccio e potrebbe essere lui a guidare l' assalto alla Champions.