v. perdonami, ma se non ho capito male - e non posso escludere di aver capito male, sicuramente sarà un mio limite, ma i tuoi post mi costano una fatica terribile e non sono mai sicuro di averli compresi appieno - sostieni che il mio topic legge in maniera "apocalittica" le vicende attuali della Lazio. è così? ho capito bene? ma in che senso, scusami, sarei apocalittico? io credo di aver svolto dei ragionamenti intorno al dislocamento delle forze in campo, ora, nel calcio italiano, per la conquista delle prime posizioni. non riescono a batterci sul campo - questo dico - quindi useranno altre armi - la politica, l'economia, l'informazione - per provare a fermare il nostro cammino. ci riusciranno? non è affatto detto che ci riusciranno
apocalittico un accidente, io ho sempre sostenuto che la Lazio, la Lazio di lotito in particolare, non è affatto la vittima predestinata delle altrui strategie. nel calcio italiano ci sono sicuramente società più potenti di noi, ma è tutto da dimostrare che il loro potere, nel calcio italiano post-calciopoli in particolare, sia in grado di metterci all'angolo. ho scritto decine di post in questi anni per sostenere la forza e la lucidità della strategia - sì, la strategia - di lotito; il suo essere - lotito - tutt'altro che un parvenu alla tavola dei potenti, o un arruffone, o uno sprovveduto. e l'ho scritto - scripta manent - quando la vulgata tracimava sul lotito manichino di galliani, lotito servo della juve, o della roma, su lotito mandato a formello per affossare la Lazio, per cancellare la storia della Lazio. e adesso, perché sostengo che la Lazio verrà attaccata con strategie extra campo, debbo passare per apocalittico? perdonami, ma è una accusa questa che rimando con fermezza assoluta al mittente