Penso che nella concitazione del momento stia mancando un approfondimento sul punto di origine del problema, su quello che io considero il peccato originale.
Per quale motivo questa gente ritiene che per sostenere la Lazio, in casa o in trasferta, sia assolutamente indispensabile cantare l'inno nazionale con il braccio teso, intonare cori antisemiti e scimmiottare i giocatori di colore?
Vedo solo due ipotesi:
1) sono talmente ignoranti e mentalmente sottosviluppati da non rendersi conto di quello che esprimono;
2) tengono questi comportamenti in modo premeditato, voluto e organizzato, perchè il loro interesse primario non è quello di andare allo stadio per sostenere la Lazio, ma quello di dare vita a settimanali comizi stile ordine nuovo che altrove non gli sarebbero mai permessi.