Citazione di: Beijing09 il 27 Dic 2010, 18:48
Va bene per un bambino di 5 anni non troppo intelligente.
Guido lo trova divertente eh? Forse perchè lui non è tra i malati non curati che avrebbe elencato Suor Paola.
E' un articolo che fa' vomitare.
Esagerato. L'ho letto e riletto ma, tacciami pure di insensibiltà, io tutto questo sdegno/disgusto non l'ho provato. E' un articoletto vergato da un sonnecchiante vecchio giornalista in chiara smobilitazione ma, nulla di più. Quanto alle frasi sui malati, Suor Paola etc, a Roma si scherza su tutto. L'ironia romana è un pò falsa e meschina ma, te fa ride amaro, da sempre.E scherzare su argomenti seri non significa non aver per essi il dovuto rispetto. Certo,il fatto che poi lo scritto non abbia sortito l'effetto sperato fa risaltare come fuori luogo, se non sgradevoli, i passaggi sui malati e compagnia bella ma, chi lo ha scritto, per storia e professionalità merita un pò di rispetto, anche (e soprattutto) dopo questo pezzo.Forse l'intento del Lazialissimo Racanatesi (a ragà non scherzate, per me un antilotitiano è solo uno della mia squadra che non la pensa come me e non altro) era ben altro, forse 20 anni fa, a parità di momento storico, gli sarebbe uscito un pezzo alla Trilussa ma,ora, l'età, la noia e la sostanziale impossibilità di cambiare questo ordine delle cose (per il quale forse anche noi non siamo stracontenti), lo fa languire in una sterile ricerca dell'ironia perduta. Tutto qua. Ripeto, un articoletto scritto da un bravissimo giornalista che non merita patenti di riommicità (ahò al terzo intervento ...."è della rioma" e dai!!!) che su questo forum troppo spesso e troppo facilmente si attaccano a persone che la pensano solo in un modo diverso. Non mi piace. La lazialità non è far parte di una tribù di lobotomizzata da un monopensiero, altrimenti ci scopriamo riommici.
Per Tarallo: se si è stupidi (per definizione) credo sia difficile nasconderlo...
Concordo altresì con chi dice che Guido ha scelto di dar voce, identificare e dar sfogo all'antilotitismo. Pur se a volte stonata e confusa, una voce tra tante per un'informazione plurale, spero.