I due unici pericoli per la Lazio a Bergamo si chiamano: Papu Gomez e Maxi Moralez.
Il resto, compreso Pinilla, è robetta che una Lazio concentrata e attenta disattiva agevolemente.
Ripeto quanto detto prima di Cesena-Lazio: dal 1989 soffriamo i nanetti trequartisti cacacazzi. Tutto è nato con Eligio Nicolini dell'Atalanta di Mondonico. Poi siamo passati per i vari Rosina, Brienza, Giovinco, Ciccio Cozza, Vannucchi, Fetfatzidis, etc etc.
Se c'è una categoria che la Lazio soffre da 25 anni a oggi è il trequartista nanetto cacacazzi. Ancor di più se si gioca in campi senza pista d'atletica.
Quando si combinano questi due fattori il palo al culo è sempre dietro l'angolo.
Storicamente la trasferte della Lazio con i "bisonti" lungagnoni centrali di difesa a fronteggiare i bassetti funambolici è sempre finita a cazzo di cane.
E infatti a Cesena tutti a ricordarsi il missile di Defrel, ma il migliore in campo è stato, come volevasi dimostrare, Brienza.
A Bergamo, campo senza pista d'atletica e pubblico che urla nelle orecchie, ci troveremo di fronte non solo uno ma addirittura due nanetti trequartisti cacazzi: Gomez e Maxi Moralez.
E li affrontiamo con i "bisonti" lungagnoni centrali di difesa (Novaretti, Ciani, Mauricio, Cana o chi per loro, tanto la struttura fisica è più o meno la stessa, cioè l'opposta di Gomez e Moralez).
All'andata mi meravigliai di come Colantuono ce la "regalò" schierandosi con il doppio centravanti (Denis-Rolando Bianchi), lasciando Moralez defilato sulla fascia, fuori dal gioco, e addirittura il Papu Gomez in panchina. E infatti non tirarono mai in porta (le cronache su Google ricordano che il primo tiro atalantino arrivò all'83esimo).
Ma stavolta non c'è Colantuono. C'è Reja che è un navigato paraculo. Lo sa che per farci male deve mandare i nanetti a infilarsi tra i "bisontoni" di 90 chili che hanno la metà della loro agilità e del loro scatto.
Speriamo bene. E che la disfatta col Cesena di Brienza abbia almeno insegnato qualcosa.
Ahhhh! E poi la settimana dopo in arrivo un altro lillipuziano: Shaqiri.
Confidiamo in mister Pioli che abbia preparato bene le mosse per annullarli a tutti e tre.