Citazione di: voltaire il 19 Ott 2013, 10:23
infatti parlavo di crescite fisico-mentale,e contro la florentia,non si può negare che non ci sia stato l"approccio giusto,di essere cinici concordo.ma servono e concorrono diversi fattori.
Ok, me spiego meglio. Sul versante "fisico" la crescita contro i violacei c'è stata: la squadra e' sembrata atleticamente reattiva, "presente". Ma di testa, secondo me devono lavora' ancora tanto: di testa, devi essere freddo, lucido, come quanno giochi a scacchi: devi essere velenoso, non puoi buttarla in caciara con tutti i pezzi che aggrediscono il re. Fai scacco quando da lontano c'e' un alfiere o una torre che pareva innoqua fino ad un minuto prima e poi, quando l'attacchi di cavallo, o di qualunque altro pezzo, l'avversario s'accorge che quell'alfiere remoto o quella torre silenziosa, in quel preciso punto strategico, di colpo e' diventata mortale.
Ecco, per me questa Lazio deve ancora lavorare di "testa" per diventare "velenosa".
E con squadre come l'Atalante, che invece in genere sono molto velenose, e' li che devi essere vigile, concentrato, e cinico come pochi.
I cianotici, per dire, secondo me sono meno velenosi: la buttano sulla buona tecnica dei singoli, sull'agilita', ma me mettono meno paura di una qualunque Atalanta.
Ecco perche' contro i buhaioli dovevamo vince.... e invece avemo perso una brutta occasione...
Comunque, speramo bene, daje!
Sempre