ci voleva un personaggio con pochi fronzoli e molto concreto per salvare la Lazio, quello è arrivato.
Adesso probabilmente sarebbe ora di passare la mano ma non mi pare di vedere all'orizzonte personaggi che abbiano questa intenzione.
Lasciamo perdere i paragoni con gli anni 80, non reggono proprio, in quegli anni eravamo più giovani e forse tendiamo a mitizzarli, per dire, madonna ha avuto per un'intera stagione la capacità di farmi incazzare molto di più di Lulic o di Parolo, ma voi mette sognavamo...
Semplicemente è cambiato tutto, tifosi e sistema calcio, i soldi sono ancor di più un fattore determinante, lo sono sempre stato, ma ora lo sono ancora di più, oggi le favole si chiamano Chievo o Sassuolo, squadre che si salvano o che arrivano in uefa, allora erano Lazio o Verona che vincevano lo scudetto.
Aggiungiamoci anche il fatto che la tv ci porta quotidianamente in casa le partite di Real; Barcellona e compagnia cantando, un ragazzino di Roma, potendole vedere può facilmente decidere di diventare tifoso del Real o del Bayern, oramai è la tv la collocazione del tifoso italiano, l'abbonamento allo stadio non è più un requisito essenziale e poi diciamocelo, la curva Nord ci ha messo parecchio del suo nel rendere irrespirabile il clima, negarlo sarebbe ridicolo.
Cragnotti ci ha fatto vincere molto, sarebbe ora di lasciarci quel periodo alle spalle, non è Lotito che me leva la voglia di sognare, imputargli questa colpa è una facile giustificazione, per me.
Forse avete smasso di guardare la Lazio con gli stessi occhi di quando eravate ragazzini, peccato