In medio stat virtus.
Mentre guardavo ieri la nostra Lazio rassegnata a perdere contro il peggior Milan dai tempi di Giussy Farina e di squalo Jordan, ho pensato appunto ai filofosi scolastici medievali e alla loro locuzione che invita a ricercare l'equilibrio.
Ecco, credo che il problema di questa Lazio e di tutta la presidenza Lotito sia proprio nella costante ricerca dell'equilibrio, nella cocciuta e testarda voglia di gestire la società secondo l'Ovidiana regola del "medio tutissimus ibis" fregandosene della pancia dei propri tifosi, dei sentimenti, dei sogni e delle illusioni che invece sono il carburante che alimenta la fabbrica del calcio.
La Lazio squadra è l'immagine riflessa della società e della sua presidenza: è una squadra mediocre nell'originaria accezione del termine, una squadra che non riesce mai a far crescere sogni, ad alimentare voli pindarici e che appare inesorabilmente e fatalmente destinata a vivere la propria esistenza sportiva nel limbo del purgatorio calcistico, né carne né pesce, a cavallo tra le due colonne della classifica.
Non che questa dimensione sia nuova alla nostra amata Lazio. Chi come me è nato prima degli anni 70 ha certamente vissuto delle Lazio ben più povere dell'odierna. Però in quelle Lazio c'era passione, c'era la speranza di un futuro migliore, c'era tanto amore, c'era quel desiderio di arrivare, di andar oltre che faceva apparire belli e forti anche giocatori improbabili.
Quello che manca alla nostra Lazio è proprio questo: manca l'amore, la passione. La Lazio è entità fredda, asettica, lontana, avulsa da ogni emozione e tesa solamente a perseguire l'equilibrio di gestione e il tornaconto relazionale del proprio proprietario.
La squadra è esattamente l'immagine riflessa del suo proprietario: una squadra che sembra la perfetta trasposizione calcistica della canzone di Carmen Consoli "Sig. Tentenna",
Carissimo signor Tentenna
non è facile assumersi il rischio di una scelta
e servirsi addirittura di parole proprie,
mimetizzarsi e vivere di luce riflessa
in fondo ad acque torbide
tra miseri inganni e menzogne,
complessi di inferiorità ,
ingombranti manie di grandezza.
Signor Tentenna non è motivo di vergogna
il non saper centrare alcun bersaglio,
l'aver mancato l'ennesimo colpo irrimediabilmente.
E ben poco importa se tua moglie
non fa altro che piangere
ossessionata dal sentore
dei tuoi numerosi tradimenti,
ingurgita ignoti dolori
ed elevate dosi di calmanti.
E' ormai consuetudine, Signor Tentenna,
perdersi d'animo, non essere all'altezza
delle proprie ambizioni
e sgomitare per distinguersi dal branco.
L'ignoranza è un non trascurabile complesso,
una voragine, la si può occultare nel silenzio
scansando il pericolo di un mite confronto diretto.
Signor Tentenna non è motivo di vergogna
il non poter vantare alcun talento,
l'aver rincorso l'ennesimo treno inutilmente.
E ben poco importa se tua moglie
non fa altro che piangere
ossessionata dal sentore
dei tuoi numerosi tradimenti
e in fondo non ha tutti i torti
e non è affatto un caso se
amanti, amici e sogni si dileguano,
il cane sul balcone aspetta da mesi
il privilegio di una passeggiata
eppure la sera fedelmente esulta
al tuo rientro.
E ben poco importa se tua moglie
non fa altro che piangere
ossessionata dal sentore
dei tuoi numerosi tradimenti
e in fondo non ha tutti i torti
e non è affatto un caso se
amanti, amici e sogni si dileguano,
il cane sul balcone aspetta da mesi
il privilegio di una carezza
e intanto tua figlia ti chiede
perchè mai sia così misera la vita.
Credo che sia proprio questo il vero motivo per cui la Lazio è abbandonata da suoi tifosi, perchè è una squadra senza ambizioni, senza sogni, figlia del pressapochismo e dell'improvvisazione, dell'arroganza e della supponenza dei propri managers, la trasposizione calcistica del medio-man di una edizione del grande fratello di anni fa.
Chi si può innamorare di questa Lazio? chi può amare una società ed una squadra che non sa toccare nessun tasto delle emozioni? perchè dei tifosi dovrebbero spendere soldi e tempo per incitare una squadra che sembra assemblata apposta per non volare?
La sensazione del laziale di oggi è l'amarezza e l'impotenza. Oramai non ci incazziamo neanche più dinanzi all'ennesimo scempio calcistico, all'ennesima compagna acquisti ridicola che ci consegna una rosa scadente ed incompleta affidata ad un allenatore improbabile; ci limitiamo a masticare amaro, a mugugnare nel profondo dell'animo cercando di convincerci (senza riuscirci) che in fondo Djordevic lavora per la squadra e che non è quella pippa immonda che invece appare.
Noi laziali ci siamo rassegnati a vivere un futuro di aurea mediocritas, a sperare che uno dei vari sconosciuti pescati dal nostro DS nella periferia del mondo calcistico possa un giorno diventare un giocatore di calcio da rivendere per fare plusvalenze e far continuare a girare quella sgangherata ed arruginita giostra di periferia che è diventata la nostra amata Lazio.
L'amara verità che tutti noi sappiamo ma che cerchiamo ogni giorno di celare è che Lotito ci ha salvato ma, salvandoci, ci ha condannato a vivere una vita legati su una sedia a rotelle guardando gli altri correre.
Quanto ha avuto ragione Bielsa a restare a bere caffè nel suo bar a Rosario...
in realtà la mediocritas oraziana (intesa come equilibrio) è d'oro, è aurea, è ottimale e non segno di mediocrità (dispregiativo)
"Vivrai meglio, o Licinio, non spingendoti
sempre in alto mare né rasentando troppo
la costa insidiosa mentre prudente temi
le tempeste.
Chiunque segue l'aureo principio del giusto mezzo,
sta lontano al sicuro dagli squallori
di una casa decadente, e sta lontano, sobrio,
da un palazzo che suscita invidia. Più frequentemente i venti agitano il grande pino,
le alte torri crollano con maggior rovina
e i fulmini colpiscono le cime dei monti.
Un cuore opportunamente predisposto attende
situazioni minacciose, nelle situazioni felici ha paura
del destino avverso: Giove riporta gli inverni
che rendono brutte le cose,
ed egli stesso li allontana. Se ora le cose vanno male,
non sarà così in futuro: Apollo sveglia con la cetra
la Musa silenziosa e non tende sempre l'arco.
Nei momenti difficili mostrati corraggioso
e forte; allo stesso tempo tu ammainerai
sapientemente la vela gonfiata da un vento
troppo vigoroso".
Alla quinta giornata!
La quinta!
Adoro questi topic appizzati nel comodino in attesa del primo raggio di sole per uscir fuori.
infatti il topic vuole appunto "giocare" su questo: la nostra mediocritas è aurea come vorrebbe farci credere Lotito oppure è plumbea, come l'atmosfera che si respira all'olimpico in questi anni?
Citazione di: Jeffry il 21 Set 2016, 11:04
Alla quinta giornata!
La quinta!
Adoro questi topic appizzati nel comodino in attesa del primo raggio di sole per uscir fuori.
Sono 13 anni che viviamo la stessa quinta giornata.....
Sono contento che tu abbia invece colto nella partita di ieri e nella recente storia societaria tutti questi elementi di novità e di discontinuità col passato tali da farti essere così ottimista sul nostro futuro... magari sarebbe bello che tu li condividessi anche con noi invece di sparare flame gratuiti.
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 11:14
Sono 13 anni che viviamo la stessa quinta giornata.....
Sono contento che tu abbia invece colto nella partita di ieri e nella recente storia societaria tutti questi elementi di novità e di discontinuità col passato tali da farti essere così ottimista sul nostro futuro... magari sarebbe bello che tu li condividessi anche con noi invece di sparare flame gratuiti.
giusto per sapere, ma prima di lotito quali quinte giornate vivevi?
sei milanista? juventino?
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 11:14
Sono 13 anni che viviamo la stessa quinta giornata.....
Sono contento che tu abbia invece colto nella partita di ieri e nella recente storia societaria tutti questi elementi di novità e di discontinuità col passato tali da farti essere così ottimista sul nostro futuro... magari sarebbe bello che tu li condividessi anche con noi invece di sparare flame gratuiti.
Con rispetto, ma ripetere le stesse argomentazioni da 13 anni, dopo quarte o quinte giornate che scopo ha?
Citazione di: ssl_1900 il 21 Set 2016, 11:21
giusto per sapere, ma prima di lotito quali quinte giornate vivevi?
sei milanista? juventino?
Ma hai letto il mio post? ti ho scritto che ho vissuto Lazio ben più povere dell'odierna ma in quelle c'era almeno la speranza, il sogno che potesse un giorno arrivare un Cragnotti a farci vincere uno scudetto ed una Coppa delle Coppe.
Oggi questo sogno non c'è più. Io come tanti laziali ci sentiamo legati sulla sedia a rotelle guardando gli altri correre...
Ma si vede che tu invece sei contento di vivere nell'ombra e che la mediocritas di questi anni è per te aurea e non plumbea come per la maggioranza assoluta dei laziali.
Citazione di: seagull il 21 Set 2016, 11:23
Con rispetto, ma ripetere le stesse argomentazioni da 13 anni, dopo quarte o quinte giornate che scopo ha?
Personalmente non le ripeto da 13 anni. Per tantissimo tempo ho sperato e dato credito alla società.
Ma dopo i ripetuti tradimenti e le innumerevoli in.culate ricevute, per me il credito è esaurito ed il re è nudo.
Quello che tuttavia mi lascia sgomento è il "tuttobenemadamalamarchesa" che si legge da qualche tempo su lazio.net... Possibile che sia l'unico netter di lungocorso ad indignarsi ed adombrarsi contro l'ennesimo scempio e l'ennesima stagione da dimenticare che ci apprestiamo a vivere?
Però ne prendo atto...
A me questo modo di parlare di Lazio soffoca, mi viene voglia di buttarmi di sotto... ma non lo farò.
Appesantisce ciò che già non funziona, spegne ciò che potrebbe forse accendersi.
Ma è la mia opinione.
cioè ai tempi di Chinaglia e Calleri stavo a sognare scudetti?
ma se proprio vuoi alzarti dalla sedia a rotelle basta trovare una ottantina di milioni e inizi una trattativa col sor claudio
ma fai attenzione a tenere qualche euro in tasca perchè voglio una bella campagna acquisti mica mi vorrai mantenere nella mediocritas
che poi dopo una sconfitta ci sia critica ci stà, meno il fatto che si è perso a milano col milan cosa che avveniva anche quando sognavi
Sognare non costa nulla e nessuno lo può impedire.
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 11:36
Possibile che sia l'unico netter di lungocorso ad indignarsi ed adombrarsi contro l'ennesimo scempio e l'ennesima stagione da dimenticare che ci apprestiamo a vivere?
Faccio mio il post di Jeffry: alla quinta giornata sai già che la stagione è da dimenticare? E in questi 13 anni, soprattutto negli ultimi 6, erano davvero tutte da dimenticare? Solo perché non siamo entrati in Champions League? Io sono nel '91, ma m'immagino negli anni '80 te che vedi la Lazio finire in Serie B e rischiare pure la C con la serenità che forse nel prossimo decennio arriva Cragnotti...
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 11:30
la speranza, il sogno che potesse un giorno arrivare un Cragnotti a farci vincere uno scudetto ed una Coppa delle Coppe.
Oggi questo sogno non c'è più. Io come tanti laziali ci sentiamo legati sulla sedia a rotelle guardando gli altri correre...
Ma si vede che tu invece sei contento di vivere nell'ombra e che la mediocritas di questi anni è per te aurea e non plumbea come per la maggioranza assoluta dei laziali.
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 11:36
Ma dopo i ripetuti tradimenti e le innumerevoli in.culate ricevute, per me il credito è esaurito ed il re è nudo.
Quello che tuttavia mi lascia sgomento è il "tuttobenemadamalamarchesa" che si legge da qualche tempo su lazio.net... Possibile che sia l'unico netter di lungocorso ad indignarsi ed adombrarsi contro l'ennesimo scempio e l'ennesima stagione da dimenticare che ci apprestiamo a vivere?
Però ne prendo atto...
a me sti discorsi me fanno sganasciare dalle risate.
in 13 anni hai fatto stagioni di merda e stagioni ottime.
sei andato in europa, anche quella conta.
hai vinto 3 trofei, hai fatto almeno due finali.
ma de che cazzo stai a parla? le inculate, i ripetuti tradimenti, la sedia a rotelle, i sogni?
ma pensate a tifalla sta squadra.
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 11:14
Sono 13 anni che viviamo la stessa quinta giornata.....
Sono contento che tu abbia invece colto nella partita di ieri e nella recente storia societaria tutti questi elementi di novità e di discontinuità col passato tali da farti essere così ottimista sul nostro futuro... magari sarebbe bello che tu li condividessi anche con noi invece di sparare flame gratuiti.
Questo topic è un flame.
13 anni sempre la stessa storia.
Da una parte e dall'altra.
Citazione di: Jeffry il 21 Set 2016, 11:45
13 anni sempre la stessa storia.
Da una parte e dall'altra.
Citazione di: Jeffry il 21 Set 2016, 11:45
Questo topic è un flame.
13 anni sempre la stessa storia.
Da una parte e dall'altra.
su questo ti quoto: 13 anni e niente è cambiato! 13 anni fa avevamo i Seric, i Mea Vitali, i Lequi, ed oggi abbiamo i Patric, i Morrison, i Leitner con in panca il poro Inzaghi a fare da parafulmini come allora fece il poro Mimmo Caso.
Cambiare tutto per non cambiare nulla: Lotito è il nostro gattopardo!
Il tema del topic sembra ricorrente ma è da tenere presente il significato dell'espressione aurea mediocritas che ricorda Monsieur Opale e che significa tutt'altro rispetto a quanto citato da Volerevolare.
In ogni caso, di fiducia ce n'è pochina, anche se soltanto dopo cinque giornate.
In questo breve lasso di tempo abbiamo incontrato 5 squadre: due di livello alto e tre di livello medio-basso. I punti sono arrivati da quest'ultimo gruppo, mentre le sconfitte, piuttosto nette, sono arrivate dai competitor di livello alto, spesso superiore al nostro (e di molto).
Questo ci consegna ai primi posti della classifica di serie A2 e nei bassifondi della serie A1. In sintesi, si prospetta una stagione di metà classifica, ne più né meno di quanto è riuscita ad esprimere la squadra dello scorso anno. Insomma, il cambio di passo non sembra arrivato, nonostante una campagna acquisti volenterosa con qualche ottimo giocatore arrivato, ma tanti ancora insufficienti.
Volerevolare non è laziale di primo pelo e da laziale ha mangiato pane e cipolla come tanti di noi (me incluso), ma di fiducia ne ha poca anche per quest'anno.
Si augura come tutti di sbagliare nella previsione, ma ci vuole coraggio e tanta, tantissima fede. Nei miracoli.
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 11:14
Sono 13 anni che viviamo la stessa quinta giornata.....
Io mi ricordo una Lazio prima in classifica dopo una decina di giornate. E per due campionati consecutivi, 2010/11 e successivo.
Ma vado a memoria, magari mi sbaglio.
Il fatto che non si sogni più non é colpa esclusivamente di Lotito ma anche del tifoso che cambia. Anche quello più attempato.
C'est la vie.
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 12:15
su questo ti quoto: 13 anni e niente è cambiato! 13 anni fa avevamo i Seric, i Mea Vitali, i Lequi, ed oggi abbiamo i Patric, i Morrison, i Leitner con in panca il poro Inzaghi a fare da parafulmini come allora fece il poro Mimmo Caso.
Cambiare tutto per non cambiare nulla: Lotito è il nostro gattopardo!
In epoche diverse ci sono stati anche i Piovanelli, i Dezotti, i Gutierrez e i Lombardo in fase calante.
E' il calcio.
Citazione di: robylele il 21 Set 2016, 12:18
Io mi ricordo una Lazio prima in classifica dopo una decina di giornate. E per due campionati consecutivi, 2010/11 e successivo.
Ma vado a memoria, magari mi sbaglio.
Il fatto che non si sogni più non é colpa esclusivamente di Lotito ma anche del tifoso che cambia. Anche quello più attempato.
C'est la vie.
In epoche diverse ci sono stati anche i Piovanelli, i Dezotti, i Gutierrez e i Lombardo in fase calante.
E' il calcio.
Prima dici cose di una certa saggezza, non soltanto ovvie, poi sbraghi, come ti capita spesso quando vuoi strafare.
I giocatori che hai citato erano ottimi, in qualche caso, eccellenti professionisti, che in questa Lazio, in quella di ieri sera, sarebbero stati titolari inamovibili.
E non nominare invano il nome di Gustavo Abel Dezotti, per cortesia! :D
Citazione di: AquilaLidense il 21 Set 2016, 12:14
la Lazio non è tua ma del netter DAJE
:)
a parte le battute sono d'accordo con te e con la gran parte dei laziali che la pensano come noi e che conti alla mano (basta vedere il numero di abbonati) sono la stragranza maggioranza dei tifosi
E' questo quello che più mi amareggia. E' che ci stiamo arrendendo, crediamo sia inevitabile vivere nella mediocrità e neanche più ci incazziamo. Semplicemente ce ne stiamo andando facendo scomparire, giorno dopo giorno, la nostra Lazio.
Cosa avrebbero fatto quellidellà dopo un'estate come l'ultima? cosa avrebbero scritto gli organi di stampa? ci sarebbero state interrogazioni parlamentari, commissioni d'inchiesta, movimenti d'opinione, sollevamenti di massa.
Da noi invece nulla... tuttovabenemadamalamarchesa.
Anzi, chi come noi ancora si incaz.za e si indigna dinanzi lo scempio che annualmente ci capita di vivere viene visto come sobillatore, come destabilizzatore o come sognatore pazzo.
while (true)
{
Povera Lazio mia!
Che tristezza, che mediocrita`!
Che squadra di pippe!
Povera Lazio mia!
Manco sognare si puo`.
Eh ma tuttovabenemadamalamarchesa...
}
Citazione di: fish_mark il 21 Set 2016, 12:17
In questo breve lasso di tempo abbiamo incontrato 5 squadre: due di livello alto e tre di livello medio-basso. I punti sono arrivati da quest'ultimo gruppo, mentre le sconfitte, piuttosto nette, sono arrivate dai competitor di livello alto, spesso superiore al nostro (e di molto).
a me questo invece mi rincuora di molto, perchè significa che potremmo anche qualificarci per l'Europa.
Il titolo del topic mi ha spinto ad aprirlo solo per scrivere "che palle!"
Poi la mia innata bontà mi ha convinto a dare una nuova occasione anche a volerevolare, nonostante scriva sempre le stesse cose.
Purtroppo non si è smentito, ma vorrei davvero che mi spiegasse cos'è che lo spingeva a sognare nella Lazio degli anni 80 che non aveva davvero nessuna possibilità di arrivare nelle prime posizioni, nè alcuna prospettiva di crescita.
Forse se tu mettessi da parte i luoghi comuni sulla mediocrità di Lotito, ti accorgeresti che poche volte nella storia il tifoso della Lazio ha potuto sognare come in questi anni. La delusione nasce proprio dal fatto che i sogni di solito non si avverano.
Penso che la sensazione che si percepisce dipenda anche dall'atteggiamento personale.
Mi spiego meglio: ieri sera ero abbastanza tranquillo, pensavo che con un po' di fortuna (tipo quella che ha avuto il Milan) avremmo potuto vincere. Una volta andati sotto, ho pensato che se avessimo pareggiato in fretta avremmo ancora potuto vincere. Al momento del rigore (non mi scappava la pipì, come diceva Pippo Franco) ho pensato "Magari Strakosha ci fa la sorpresa e diventa l'eroe del giorno". Ho smesso di sperare di pareggiare dopo l'80mo, senza però evitare di pensare "Magari Luis Alberto ci fa vedere qualcosa di straordinario".
Credo che essere tifoso sia qualcosa che trascende dal ragionamento, per me visto che al calcio di inizio si è sullo 0-0 si può vincere sempre, anche contro il Real Madrid e con la primavera in campo. Poi, se non succede, non mi sento "responsabile" (lo sono il presidente, i dirigenti ed i giocatori), perchè tifo. E basta. Come diceva Carib, da piccolo anche io gridavo "Forza Lazio" senza altri fronzoli. E non mi è ancora passata...
Sto' pippone per dire che l'aurea mediocritas non mi appartiene. Magari al presidente si, a chi vuoi. Ma a me non arriva.
Citazione di: robylele il 21 Set 2016, 12:18
Io mi ricordo una Lazio prima in classifica dopo una decina di giornate. E per due campionati consecutivi, 2010/11 e successivo.
Ma vado a memoria, magari mi sbaglio.
Il fatto che non si sogni più non é colpa esclusivamente di Lotito ma anche del tifoso che cambia. Anche quello più attempato.
C'est la vie.
In epoche diverse ci sono stati anche i Piovanelli, i Dezotti, i Gutierrez e i Lombardo in fase calante.
E' il calcio.
Roby, te che sei un netter di lungo corso come me e che sei un attento lettore ed osservatore dei costumi laziali pensavo avessi colto il senso profondo dei miei post.
La mia è una semplice constatazione: il tifoso laziale non sogna più perchè non crede più nella sua squadra. E' come quel marito che, dopo aver trovato per la decima volta la moglie con un altro, non crede più alle sue parole d'amore ed anzi, rilegge ogni suo gesto d'amore passato come frutto del caso o dell'ipocrisia.
Siamo stati così tante volte traditi da questa società che oramai non gli crediamo più e siamo passivamente e supinamente in attesa che il tempo scivoli via.
Ricordo bene i campionati che citi: tutti noi sapevamo che quella Lazio era incompleta ma speravamo che da quella la società potesse costruire qualcosa di duraturo, che potesse stabilmente lottare per le primissime posizioni così come il Napoli o le mer.de.
Oggi quella speranza è definitivamente tramontata e tutti noi siamo mestamente consapevoli che il nostro futuro è quello di vivacchiare come un Genoa o un Chievo nella pancia della classifica sognando di poter ogni tanto vincere un derby o fermare una strisciata.
I post che leggo sono tutti su questo tenore... non ci incazziamo neanche più: ci siamo rassegnati...
Citazione di: fish_mark il 21 Set 2016, 12:21
Prima dici cose di una certa saggezza, non soltanto ovvie, poi sbraghi, come ti capita spesso quando vuoi strafare.
I giocatori che hai citato erano ottimi, in qualche caso, eccellenti professionisti, che in questa Lazio, in quella di ieri sera, sarebbero stati titolari inamovibili.
E non nominare invano il nome di Gustavo Abel Dezotti, per cortesia! :D
Ero un suo accanito tifoso ma il meglio lo diede a Cremona. :)
Per quanto riguarda Lombardo e Piovanelli azzardo: non toglierebbero il posto a nessuno neanche oggi.
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 12:21
E' questo quello che più mi amareggia. E' che ci stiamo arrendendo, crediamo sia inevitabile vivere nella mediocrità e neanche più ci incazziamo. Semplicemente ce ne stiamo andando facendo scomparire, giorno dopo giorno, la nostra Lazio.
Vorrei tranquillizzarti, il tifoso della Lazio é incazzato anche se primo in classifica o se vincitore della coppa nazionale o se approda ai preliminari di C.L.
Quindi da questo punto di vista siamo a cavallo.
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 12:21
Cosa avrebbero fatto quellidellà dopo un'estate come l'ultima? cosa avrebbero scritto gli organi di stampa? ci sarebbero state interrogazioni parlamentari, commissioni d'inchiesta, movimenti d'opinione, sollevamenti di massa.
Da noi invece nulla... tuttovabenemadamalamarchesa.
Anzi, chi come noi ancora si incaz.za e si indigna dinanzi lo scempio che annualmente ci capita di vivere viene visto come sobillatore, come destabilizzatore o come sognatore pazzo.
A me pare che la Lazio sia criticata ferocemente sempre e in ogni situazione.
E qualunque cosa faccia e qualunque posizione di classifica occupi.
Questo ''va tutto bene etc.'' é solo uno slogan delle radio locali.
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 12:31
Roby, te che sei un netter di lungo corso come me
adesso leggo e magari ti rispondo. :)
Citazione di: Monsieur Opale il 21 Set 2016, 11:01
in realtà la mediocritas oraziana (intesa come equilibrio) è d'oro, è aurea, è ottimale e non segno di mediocrità (dispregiativo)
"Vivrai meglio, o Licinio, non spingendoti
sempre in alto mare né rasentando troppo
la costa insidiosa mentre prudente temi
le tempeste.
Chiunque segue l'aureo principio del giusto mezzo,
sta lontano al sicuro dagli squallori
di una casa decadente, e sta lontano, sobrio,
da un palazzo che suscita invidia. Più frequentemente i venti agitano il grande pino,
le alte torri crollano con maggior rovina
e i fulmini colpiscono le cime dei monti.
Un cuore opportunamente predisposto attende
situazioni minacciose, nelle situazioni felici ha paura
del destino avverso: Giove riporta gli inverni
che rendono brutte le cose,
ed egli stesso li allontana. Se ora le cose vanno male,
non sarà così in futuro: Apollo sveglia con la cetra
la Musa silenziosa e non tende sempre l'arco.
Nei momenti difficili mostrati corraggioso
e forte; allo stesso tempo tu ammainerai
sapientemente la vela gonfiata da un vento
troppo vigoroso".
Capito Inzaghino? :p :ssl
P.
Citazione di: neogrigio il 21 Set 2016, 12:28
Il titolo del topic mi ha spinto ad aprirlo solo per scrivere "che palle!"
Poi la mia innata bontà mi ha convinto a dare una nuova occasione anche a volerevolare, nonostante scriva sempre le stesse cose.
Purtroppo non si è smentito, ma vorrei davvero che mi spiegasse cos'è che lo spingeva a sognare nella Lazio degli anni 80 che non aveva davvero nessuna possibilità di arrivare nelle prime posizioni, nè alcuna prospettiva di crescita. Forse se tu mettessi da parte i luoghi comuni sulla mediocrità di Lotito, ti accorgeresti che poche volte nella storia il tifoso della Lazio ha potuto sognare come in questi anni. La delusione nasce proprio dal fatto che i sogni di solito non si avverano.
La stessa cosa che spinge la persona che vive in condizioni difficili a sognare e poi fare cose straordinarie.
So che rischio di andare un po OT ma ti sei mai chiesto perchè il socialismo reale è fallito? perchè si vive male in un mondo in cui tutto è già scritto, tutto è già deciso. Perchè sono i sogni che alimentano le passioni degli uomini e che gli fanno compiere cose straordinarie ed impossibili.
Forse non te ne sarai accorto, ma le solide realtà che da 13 anni ci propona il nostro patron hanno portato al minimo storico di abbonati.
Io non so quante volte tu sia andato allo stadio. Io lo frequento costantemente dagli inizi degli ani 70 e posso dirti che un senso di desolazione e tristezza come quello che si vive in questi ultimi anni io non l'ho mai vissuto... Che fine hanno fatto i laziali? perchè non partecipano più e perchè invece vanno in 50 mila ad una "pagliacciata" come quella del "di padre in figlio"?
La mia risposta è nell'aurea mediocritas...
Qualche anno fa ti innamoravi della Lazio anche per il calore dei suoi supporters, del clima che c'era allo stadio...olimpico pieno in serie B. Non si vinceva ma andavi allo stadio per cantare l'amore verso quei colori. Essere in tanti, insieme, anche divisi ma tutti per la Lazio.
Ora non c'è più neanche il calore. E' proprio tutto l'insieme del mondo Lazio che sta svanendo. Colpa di Lotito? Forse in parte ma anche noi tifosi abbiamo la nostra parte, me per primo che non ho rinnovato dopo 15 anni di onorata presenza, domenicale e non, allo stadio.
Serve, anche per le future generazioni, che scocchi la scintilla che ti fa amare anche la donna/uomo brutta/o senza se e senza ma.
Sarà un troll, un flame o quello che volete, dirvi non so.
Ma questo milan è quello che ha perso in casa contro l'udinese domenica 11 settembre mica l'anno scorso; questo mi mette tristezza, non i soliti discorsi triti e ritriti, perché l'elmetto o il prosciutto davanti gli occhi ce l'hanno entrambe le fazioni, non solo gli anti presidenziali.
A proposito, oggi niente comunicato ?
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 10:50
In medio stat virtus.
Mentre guardavo ieri la nostra Lazio rassegnata a perdere contro il peggior Milan dai tempi di Giussy Farina e di squalo Jordan, ho pensato appunto ai filofosi scolastici medievali e alla loro locuzione che invita a ricercare l'equilibrio.
Ecco, credo che il problema di questa Lazio e di tutta la presidenza Lotito sia proprio nella costante ricerca dell'equilibrio, nella cocciuta e testarda voglia di gestire la società secondo l'Ovidiana regola del "medio tutissimus ibis" fregandosene della pancia dei propri tifosi, dei sentimenti, dei sogni e delle illusioni che invece sono il carburante che alimenta la fabbrica del calcio.
La Lazio squadra è l'immagine riflessa della società e della sua presidenza: è una squadra mediocre nell'originaria accezione del termine, una squadra che non riesce mai a far crescere sogni, ad alimentare voli pindarici e che appare inesorabilmente e fatalmente destinata a vivere la propria esistenza sportiva nel limbo del purgatorio calcistico, né carne né pesce, a cavallo tra le due colonne della classifica.
Non che questa dimensione sia nuova alla nostra amata Lazio. Chi come me è nato prima degli anni 70 ha certamente vissuto delle Lazio ben più povere dell'odierna. Però in quelle Lazio c'era passione, c'era la speranza di un futuro migliore, c'era tanto amore, c'era quel desiderio di arrivare, di andar oltre che faceva apparire belli e forti anche giocatori improbabili.
Quello che manca alla nostra Lazio è proprio questo: manca l'amore, la passione. La Lazio è entità fredda, asettica, lontana, avulsa da ogni emozione e tesa solamente a perseguire l'equilibrio di gestione e il tornaconto relazionale del proprio proprietario.
La squadra è esattamente l'immagine riflessa del suo proprietario: una squadra che sembra la perfetta trasposizione calcistica della canzone di Carmen Consoli "Sig. Tentenna",
Carissimo signor Tentenna
non è facile assumersi il rischio di una scelta
e servirsi addirittura di parole proprie,
mimetizzarsi e vivere di luce riflessa
in fondo ad acque torbide
tra miseri inganni e menzogne,
complessi di inferiorità ,
ingombranti manie di grandezza.
Signor Tentenna non è motivo di vergogna
il non saper centrare alcun bersaglio,
l'aver mancato l'ennesimo colpo irrimediabilmente.
E ben poco importa se tua moglie
non fa altro che piangere
ossessionata dal sentore
dei tuoi numerosi tradimenti,
ingurgita ignoti dolori
ed elevate dosi di calmanti.
E' ormai consuetudine, Signor Tentenna,
perdersi d'animo, non essere all'altezza
delle proprie ambizioni
e sgomitare per distinguersi dal branco.
L'ignoranza è un non trascurabile complesso,
una voragine, la si può occultare nel silenzio
scansando il pericolo di un mite confronto diretto.
Signor Tentenna non è motivo di vergogna
il non poter vantare alcun talento,
l'aver rincorso l'ennesimo treno inutilmente.
E ben poco importa se tua moglie
non fa altro che piangere
ossessionata dal sentore
dei tuoi numerosi tradimenti
e in fondo non ha tutti i torti
e non è affatto un caso se
amanti, amici e sogni si dileguano,
il cane sul balcone aspetta da mesi
il privilegio di una passeggiata
eppure la sera fedelmente esulta
al tuo rientro.
E ben poco importa se tua moglie
non fa altro che piangere
ossessionata dal sentore
dei tuoi numerosi tradimenti
e in fondo non ha tutti i torti
e non è affatto un caso se
amanti, amici e sogni si dileguano,
il cane sul balcone aspetta da mesi
il privilegio di una carezza
e intanto tua figlia ti chiede
perchè mai sia così misera la vita.
Credo che sia proprio questo il vero motivo per cui la Lazio è abbandonata da suoi tifosi, perchè è una squadra senza ambizioni, senza sogni, figlia del pressapochismo e dell'improvvisazione, dell'arroganza e della supponenza dei propri managers, la trasposizione calcistica del medio-man di una edizione del grande fratello di anni fa.
Chi si può innamorare di questa Lazio? chi può amare una società ed una squadra che non sa toccare nessun tasto delle emozioni? perchè dei tifosi dovrebbero spendere soldi e tempo per incitare una squadra che sembra assemblata apposta per non volare?
La sensazione del laziale di oggi è l'amarezza e l'impotenza. Oramai non ci incazziamo neanche più dinanzi all'ennesimo scempio calcistico, all'ennesima compagna acquisti ridicola che ci consegna una rosa scadente ed incompleta affidata ad un allenatore improbabile; ci limitiamo a masticare amaro, a mugugnare nel profondo dell'animo cercando di convincerci (senza riuscirci) che in fondo Djordevic lavora per la squadra e che non è quella pippa immonda che invece appare.
Noi laziali ci siamo rassegnati a vivere un futuro di aurea mediocritas, a sperare che uno dei vari sconosciuti pescati dal nostro DS nella periferia del mondo calcistico possa un giorno diventare un giocatore di calcio da rivendere per fare plusvalenze e far continuare a girare quella sgangherata ed arruginita giostra di periferia che è diventata la nostra amata Lazio.
L'amara verità che tutti noi sappiamo ma che cerchiamo ogni giorno di celare è che Lotito ci ha salvato ma, salvandoci, ci ha condannato a vivere una vita legati su una sedia a rotelle guardando gli altri correre.
Quanto ha avuto ragione Bielsa a restare a bere caffè nel suo bar a Rosario...
può essere giusta la tua disamina...solo un appunto...lasciamo perdere Bielsa..perche con LLorente del Rayo Vallecano...... Valencia..... e Pato che è gia rotto da un mese e mezzo a me tutto sto entusiasmo mica sarebbe venuto eh!!
valencia lo voleva lo scopritore di vargic,
pato non è rotto, diego LLorente è titolare nel Malaga.
bielsa si lega all'uccello tutti gli allenatori della corrente serie A, Allegri escluso (forse).
Fatto sta che da Bielsa si è passati alla prima pippa che non si poteva lamentare
Inzaghi vi farà conoscere i luoghi della Grancontessa Matilde di Toscana
Citazione di: jp1900 il 21 Set 2016, 12:31
Penso che la sensazione che si percepisce dipenda anche dall'atteggiamento personale.
Mi spiego meglio: ieri sera ero abbastanza tranquillo, pensavo che con un po' di fortuna (tipo quella che ha avuto il Milan) avremmo potuto vincere. Una volta andati sotto, ho pensato che se avessimo pareggiato in fretta avremmo ancora potuto vincere. Al momento del rigore (non mi scappava la pipì, come diceva Pippo Franco) ho pensato "Magari Strakosha ci fa la sorpresa e diventa l'eroe del giorno". Ho smesso di sperare di pareggiare dopo l'80mo, senza però evitare di pensare "Magari Luis Alberto ci fa vedere qualcosa di straordinario".
Credo che essere tifoso sia qualcosa che trascende dal ragionamento, per me visto che al calcio di inizio si è sullo 0-0 si può vincere sempre, anche contro il Real Madrid e con la primavera in campo. Poi, se non succede, non mi sento "responsabile" (lo sono il presidente, i dirigenti ed i giocatori), perchè tifo. E basta. Come diceva Carib, da piccolo anche io gridavo "Forza Lazio" senza altri fronzoli. E non mi è ancora passata...
Sto' pippone per dire che l'aurea mediocritas non mi appartiene. Magari al presidente si, a chi vuoi. Ma a me non arriva.
stesso sentimento.
Citazione di: bak il 21 Set 2016, 13:19
Sarà un troll, un flame o quello che volete, dirvi non so.
Ma questo milan è quello che ha perso in casa contro l'udinese domenica 11 settembre mica l'anno scorso
ogni partita é a sè. Il Pescara vinceva 2-0 col Napoli e poi non ha perso.
Le altre non possono dire altrettanto.
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 10:50
In medio stat virtus.
Mentre guardavo ieri la nostra Lazio rassegnata a perdere contro il peggior Milan dai tempi di Giussy Farina e di squalo Jordan, ho pensato appunto ai filofosi scolastici medievali e alla loro locuzione che invita a ricercare l'equilibrio.
Ecco, credo che il problema di questa Lazio e di tutta la presidenza Lotito sia proprio nella costante ricerca dell'equilibrio, nella cocciuta e testarda voglia di gestire la società secondo l'Ovidiana regola del "medio tutissimus ibis" fregandosene della pancia dei propri tifosi, dei sentimenti, dei sogni e delle illusioni che invece sono il carburante che alimenta la fabbrica del calcio.
La Lazio squadra è l'immagine riflessa della società e della sua presidenza: è una squadra mediocre nell'originaria accezione del termine, una squadra che non riesce mai a far crescere sogni, ad alimentare voli pindarici e che appare inesorabilmente e fatalmente destinata a vivere la propria esistenza sportiva nel limbo del purgatorio calcistico, né carne né pesce, a cavallo tra le due colonne della classifica.
Non che questa dimensione sia nuova alla nostra amata Lazio. Chi come me è nato prima degli anni 70 ha certamente vissuto delle Lazio ben più povere dell'odierna. Però in quelle Lazio c'era passione, c'era la speranza di un futuro migliore, c'era tanto amore, c'era quel desiderio di arrivare, di andar oltre che faceva apparire belli e forti anche giocatori improbabili.
Quello che manca alla nostra Lazio è proprio questo: manca l'amore, la passione. La Lazio è entità fredda, asettica, lontana, avulsa da ogni emozione e tesa solamente a perseguire l'equilibrio di gestione e il tornaconto relazionale del proprio proprietario.
La squadra è esattamente l'immagine riflessa del suo proprietario: una squadra che sembra la perfetta trasposizione calcistica della canzone di Carmen Consoli "Sig. Tentenna",
Carissimo signor Tentenna
non è facile assumersi il rischio di una scelta
e servirsi addirittura di parole proprie,
mimetizzarsi e vivere di luce riflessa
in fondo ad acque torbide
tra miseri inganni e menzogne,
complessi di inferiorità ,
ingombranti manie di grandezza.
Signor Tentenna non è motivo di vergogna
il non saper centrare alcun bersaglio,
l'aver mancato l'ennesimo colpo irrimediabilmente.
E ben poco importa se tua moglie
non fa altro che piangere
ossessionata dal sentore
dei tuoi numerosi tradimenti,
ingurgita ignoti dolori
ed elevate dosi di calmanti.
E' ormai consuetudine, Signor Tentenna,
perdersi d'animo, non essere all'altezza
delle proprie ambizioni
e sgomitare per distinguersi dal branco.
L'ignoranza è un non trascurabile complesso,
una voragine, la si può occultare nel silenzio
scansando il pericolo di un mite confronto diretto.
Signor Tentenna non è motivo di vergogna
il non poter vantare alcun talento,
l'aver rincorso l'ennesimo treno inutilmente.
E ben poco importa se tua moglie
non fa altro che piangere
ossessionata dal sentore
dei tuoi numerosi tradimenti
e in fondo non ha tutti i torti
e non è affatto un caso se
amanti, amici e sogni si dileguano,
il cane sul balcone aspetta da mesi
il privilegio di una passeggiata
eppure la sera fedelmente esulta
al tuo rientro.
E ben poco importa se tua moglie
non fa altro che piangere
ossessionata dal sentore
dei tuoi numerosi tradimenti
e in fondo non ha tutti i torti
e non è affatto un caso se
amanti, amici e sogni si dileguano,
il cane sul balcone aspetta da mesi
il privilegio di una carezza
e intanto tua figlia ti chiede
perchè mai sia così misera la vita.
Credo che sia proprio questo il vero motivo per cui la Lazio è abbandonata da suoi tifosi, perchè è una squadra senza ambizioni, senza sogni, figlia del pressapochismo e dell'improvvisazione, dell'arroganza e della supponenza dei propri managers, la trasposizione calcistica del medio-man di una edizione del grande fratello di anni fa.
Chi si può innamorare di questa Lazio? chi può amare una società ed una squadra che non sa toccare nessun tasto delle emozioni? perchè dei tifosi dovrebbero spendere soldi e tempo per incitare una squadra che sembra assemblata apposta per non volare?
La sensazione del laziale di oggi è l'amarezza e l'impotenza. Oramai non ci incazziamo neanche più dinanzi all'ennesimo scempio calcistico, all'ennesima compagna acquisti ridicola che ci consegna una rosa scadente ed incompleta affidata ad un allenatore improbabile; ci limitiamo a masticare amaro, a mugugnare nel profondo dell'animo cercando di convincerci (senza riuscirci) che in fondo Djordevic lavora per la squadra e che non è quella pippa immonda che invece appare.
Noi laziali ci siamo rassegnati a vivere un futuro di aurea mediocritas, a sperare che uno dei vari sconosciuti pescati dal nostro DS nella periferia del mondo calcistico possa un giorno diventare un giocatore di calcio da rivendere per fare plusvalenze e far continuare a girare quella sgangherata ed arruginita giostra di periferia che è diventata la nostra amata Lazio.
L'amara verità che tutti noi sappiamo ma che cerchiamo ogni giorno di celare è che Lotito ci ha salvato ma, salvandoci, ci ha condannato a vivere una vita legati su una sedia a rotelle guardando gli altri correre.
Quanto ha avuto ragione Bielsa a restare a bere caffè nel suo bar a Rosario...
Il mio (personale) applauso al tuo post, condito da tutta la mia (personale) solidarietà possibile per "digerire senza astio" le repliche che ti pioveranno addosso da chi, in tale "mediocritas", sembra aver trovato il suo ambiente ideale
:beer:
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 10:50
In medio stat virtus.
...sed frustra acta agere.
Citazione di: Treborghetti il 21 Set 2016, 13:59
Il mio (personale) applauso al tuo post, condito da tutta la mia (personale) solidarietà possibile per "digerire senza astio" le repliche che ti pioveranno addosso da chi, in tale "mediocritas", sembra aver trovato il suo ambiente ideale
:beer:
Visto il numero di abbonamenti staccati quelli che hanno trovato il loro ambiente sono sempre meno pero'. Forse qualcosa sotto c'e' . Se poi vogliamo chiudere gli occhi e raccontarci la storiella che il publico Laziale sarebbe scontento anche con Messi e Ronaldo facciamo pure ma solo 2 anni fa riempivano Formello per un terzo posto e io non ho visto pienoni a trigoria per secondi posti o terzi in queste ultime stagioni.......
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 12:42
La stessa cosa che spinge la persona che vive in condizioni difficili a sognare e poi fare cose straordinarie.
So che rischio di andare un po OT ma ti sei mai chiesto perchè il socialismo reale è fallito? perchè si vive male in un mondo in cui tutto è già scritto, tutto è già deciso. Perchè sono i sogni che alimentano le passioni degli uomini e che gli fanno compiere cose straordinarie ed impossibili.
Forse non te ne sarai accorto, ma le solide realtà che da 13 anni ci propona il nostro patron hanno portato al minimo storico di abbonati.
Io non so quante volte tu sia andato allo stadio. Io lo frequento costantemente dagli inizi degli ani 70 e posso dirti che un senso di desolazione e tristezza come quello che si vive in questi ultimi anni io non l'ho mai vissuto... Che fine hanno fatto i laziali? perchè non partecipano più e perchè invece vanno in 50 mila ad una "pagliacciata" come quella del "di padre in figlio"?
La mia risposta è nell'aurea mediocritas...
OK, almeno ho capito cosa vuoi dire. E in parte sono anche d'accordo con te: quando lotito dice che non vende sogni ma solide realtà, dimostra chiaramente di non aver capito il tipo di business in cui sta operando.
E ho ben chiaro quanto sia desolante lo stadio degli ultimi anni, però sono convinto che non sia giustificato ne dà quello che dice lotito ne tantomeno da quello che fa con la Lazio.
Io sono uno di quelli che pensa che ci sia una psicosi collettiva dove il malessere si auto alimenta. Per questo sono così infastidito da commenti come i tuoi
Citazione di: neogrigio il 21 Set 2016, 14:17
OK, almeno ho capito cosa vuoi dire. E in parte sono anche d'accordo con te: quando lotito dice che non vende sogni ma solide realtà, dimostra chiaramente di non aver capito il tipo di business in cui sta operando.
E ho ben chiaro quanto sia desolante lo stadio degli ultimi anni, però sono convinto che non sia giustificato ne dà quello che dice lotito ne tantomeno da quello che fa con la Lazio.
Io sono uno di quelli che pensa che ci sia una psicosi collettiva dove il malessere si auto alimenta. Per questo sono così infastidito da commenti come i tuoi
Non voglio assolutamente fare polemica e mi sembra chiaro che la vediamo in maniera diametralmente opposta ma come spieghi data la psicosi collettiva la marea di gente alla stazione termini per una semi di coppa italia o le migliaia di tifosi festanti a formello per un terzo posto?. Se ci fosse un malessere generalizzato immagino che le scene festanti non dovrebbero esistere eppure ci sono foto e video a provarlo. Tanto per fare un paragone quelli della ci sono arrivati spesso terzi o secondi eppure trigoria la invadono solo per contestarli.
Quindi chi si abbona si accontenta della mediocrita`, invece chi non trova motivi nel seguire la Lazio ne e` dispiaciuto. Basta saperle le cose.
Citazione di: Splash21 il 21 Set 2016, 14:47
Quindi chi si abbona si accontenta della mediocrita`, invece chi non trova motivi nel seguire la Lazio ne e` dispiaciuto. Basta saperle le cose.
Mi sembra evidente che se qualcuno non si abbona e' perche non soddisfatto di cio' che gli offre l'abbonamento. D'altro canto nessuno si abbona per forza quindi evidentemente pensa di spendere bene i suoi soldi solo che questi sono sempre meno . La mediocrita' o meno non mi interessa piu di tanto ma il dato e' sotto gli occhi di tutti.
Citazione di: vaz il 21 Set 2016, 13:31
valencia lo voleva lo scopritore di vargic,
pato non è rotto, diego LLorente è titolare nel Malaga.
bielsa si lega all'uccello tutti gli allenatori della corrente serie A, Allegri escluso (forse).
Fatto sta che da Bielsa si è passati alla prima pippa che non si poteva lamentare
OT
perche sto topic non è su bielsa ma cmq valencia lo aveva avallato e llorente è titolare nel malaga non nel barcellona...qui se contesta pure l'acquisto di gente che è titolare nelle proprie nazionali...pensa uno del malaga...e riguardo Pato...
" 16/17 Infortunio all'articolazione della caviglia 29/ago/2016 13/set/2016 15 giorni " sai quanti epiteti di giocatore fracico comprato sarebbero arrivati?? bielsa o non bielsa?? 8)
Citazione di: Splash21 il 21 Set 2016, 14:47
Quindi chi si abbona si accontenta della mediocrita`, invece chi non trova motivi nel seguire la Lazio ne e` dispiaciuto. Basta saperle le cose.
Potrebbe se accadesse il contrario!
Una minoranza che non si abbona perché stufa della mediocrità a cui rispondono invece folle di tifosi festanti perchè smaniosi di assitere allo spettacolo della
Mediocritè du soleil.
Sarebbe un un mondo fantastico.
Quindi una Lazio anche fosse in lotta per il 5/6 posto non sarebbe abbastanza soddisfacente (non entusiasmante)?
Rispondere affermativamente a questa domanda comporta dei risvolti senza ritorno, nella realtà dei fatti, imho.
Spero nella CN.
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 12:31
pensavo avessi colto il senso profondo dei miei post.
straccià i coiòni alla gente?
c'ho preso?
no, perché magari sarà un effetto collaterale involontario, ma te riesce benissimo
così bene che io me iscrivo ai lotitiani, me faccio cambià il nick in sbracchyolele e smetto di legge ste puttanate alla prima sconfitta stagionale
dato il fatto di due diversi tipi di approccio al tifo e di due diverse modalità di viverlo si potrebbe affermare che è forse più distante il legame fra due tipi diversi di tifosi della stessa squadra che l'atteggiamento verso il tifo fra due tipi simili di tifosi di squadre diverse
più o meno
serve una formula matematica a sto punto
Citazione di: DajeLazioMia il 21 Set 2016, 15:16
Quindi una Lazio anche fosse in lotta per il 5/6 posto non sarebbe abbastanza soddisfacente (non entusiasmante)?
Rispondere affermativamente a questa domanda comporta dei risvolti senza ritorno, nella realtà dei fatti, imho.
Spero nella CN.
Per quello che si è visto finora, difficile scommettere su quella posizione.
Citazione di: DajeLazioMia il 21 Set 2016, 15:16
Quindi una Lazio anche fosse in lotta per il 5/6 posto non sarebbe abbastanza soddisfacente (non entusiasmante)?
Rispondere affermativamente a questa domanda comporta dei risvolti senza ritorno, nella realtà dei fatti, imho.
Spero nella CN.
:D Probabile che se la maggioranza percepisse che la societa' punta a lottare per il quinto posto non ci sarebbe questo vuoto. Ma c'e' diffidenza e sfiducia dopo vari ottavi posti e lotte per un bel niente intramezzati da un terzo posto che aveva riportato entusiasmo. Imho il vero problema e' che questa maggioranza che ha svuotato lo stadio non da per scontato la lotta per il quinto posto come la dai tu ed e' qui che si innesca il corto circuito. A torto o ragione ( negli ultimi anni a ragione) a sto rilancio non ci crede nessuno e imho la scelta di Inzaghi dopo Bielsa non e' stata di grande aiuto per cambiare questa percezione.
ci voleva un personaggio con pochi fronzoli e molto concreto per salvare la Lazio, quello è arrivato.
Adesso probabilmente sarebbe ora di passare la mano ma non mi pare di vedere all'orizzonte personaggi che abbiano questa intenzione.
Lasciamo perdere i paragoni con gli anni 80, non reggono proprio, in quegli anni eravamo più giovani e forse tendiamo a mitizzarli, per dire, madonna ha avuto per un'intera stagione la capacità di farmi incazzare molto di più di Lulic o di Parolo, ma voi mette sognavamo...
Semplicemente è cambiato tutto, tifosi e sistema calcio, i soldi sono ancor di più un fattore determinante, lo sono sempre stato, ma ora lo sono ancora di più, oggi le favole si chiamano Chievo o Sassuolo, squadre che si salvano o che arrivano in uefa, allora erano Lazio o Verona che vincevano lo scudetto.
Aggiungiamoci anche il fatto che la tv ci porta quotidianamente in casa le partite di Real; Barcellona e compagnia cantando, un ragazzino di Roma, potendole vedere può facilmente decidere di diventare tifoso del Real o del Bayern, oramai è la tv la collocazione del tifoso italiano, l'abbonamento allo stadio non è più un requisito essenziale e poi diciamocelo, la curva Nord ci ha messo parecchio del suo nel rendere irrespirabile il clima, negarlo sarebbe ridicolo.
Cragnotti ci ha fatto vincere molto, sarebbe ora di lasciarci quel periodo alle spalle, non è Lotito che me leva la voglia di sognare, imputargli questa colpa è una facile giustificazione, per me.
Forse avete smasso di guardare la Lazio con gli stessi occhi di quando eravate ragazzini, peccato
Citazione di: eaglemiky il 21 Set 2016, 14:47
Non voglio assolutamente fare polemica e mi sembra chiaro che la vediamo in maniera diametralmente opposta ma come spieghi data la psicosi collettiva la marea di gente alla stazione termini per una semi di coppa italia o le migliaia di tifosi festanti a formello per un terzo posto?. Se ci fosse un malessere generalizzato immagino che le scene festanti non dovrebbero esistere eppure ci sono foto e video a provarlo. Tanto per fare un paragone quelli della ci sono arrivati spesso terzi o secondi eppure trigoria la invadono solo per contestarli.
Perchè quella è una squadra che faceva sognare (anche se poi non ci è vinto nulla). E quei sogni sono poi stati subito spenti dal nostro pompiere che la scorsa estate ha pensato bene di fare la peggiore campagna acquisti della sua storia e di farci giocare il preliminare di CL con il solo Keita unica punta..
Per ipotesi, se domani lotito facesse una dichiarazione nella quale ufficializzasse la messa in vendita della SS Lazio, sono sicuro che domenica ci sarebbero 30.000 tifosi sugli spalti. Anche senza sapere se esiste un acquirente.
Ci sarebbero entusiasmo e voglia di sognare cose che con lotito sono scomparse.
Credo che molti tifosi si siano stufati della gestione senza prospettive di lotito, dei giocatori semisconosciuti, dei prospetti e delle scommesse di tare.
Quest'anno, la modalità con cui è stato scelto l'allenatore è stata imbarazzante, degna di una società dilettantistica.
Quello che più mi deprime e mi scoraggia è questa mancanza di ambizione da parte di lotito e tare.
Per loro arrivare terzi o ottavi è uguale.
Se i prossimi anni Milan ed Inter torneranno ad investire pesantemente sul calciomercato tornando così a lottare per le prime 3 posizioni, per noi l'ottavo o nono posto in classifica sarà la normalità e l'anonimato, sia a livello cittadino che a livello nazionale sarà realtà.
Citazione di: ssl1900 il 21 Set 2016, 15:45
Per ipotesi, se domani lotito facesse una dichiarazione nella quale ufficializzasse la messa in vendita della SS Lazio, sono sicuro che domenica ci sarebbero 30.000 tifosi sugli spalti. Anche senza sapere se esiste un acquirente.
Ci sarebbero entusiasmo e voglia di sognare cose che con lotito sono scomparse.
Credo che molti tifosi si siano stufati della gestione senza prospettive di lotito, dei giocatori semisconosciuti, dei prospetti e delle scommesse di tare.
Quest'anno, la modalità con cui è stato scelto l'allenatore è stata imbarazzante, degna di una società dilettantistica.
Quello che più mi deprime e mi scoraggia è questa mancanza di ambizione da parte di lotito e tare.
Per loro arrivare terzi o ottavi è uguale.
Se i prossimi anni Milan ed Inter torneranno ad investire pesantemente sul calciomercato tornando così a lottare per le prime 3 posizioni, per noi l'ottavo o nono posto in classifica sarà la normalità e l'anonimato, sia a livello cittadino che a livello nazionale sarà realtà.
100%, lo scrivo da anni....non possiamo competere, e questa è la cosa più grave, peggio che perdere sempre tutto all'ultima giornata arrivando sempre secondo.....non competi e non c'è più entusiasmo
Citazione di: eaglemiky il 21 Set 2016, 14:06
Visto il numero di abbonamenti staccati quelli che hanno trovato il loro ambiente sono sempre meno pero'. Forse qualcosa sotto c'e' . Se poi vogliamo chiudere gli occhi e raccontarci la storiella che il publico Laziale sarebbe scontento anche con Messi e Ronaldo facciamo pure ma solo 2 anni fa riempivano Formello per un terzo posto e io non ho visto pienoni a trigoria per secondi posti o terzi in queste ultime stagioni.......
Grande verità! Eppure è così facile da vedere
Forza laziali... tutti! Chi si lamenta, chi è contento...
Un popolo pronto ad incendiarsi ed entusiasmarsi per nulla!
Roba che romanisti e napoletani si suicidano se arrivano terzi! (loro che notoriamente vincono champions league ogni due anni)
Giù le mani dal popolo laziale, il nemico è altrove!
Citazione di: cielobiancoblu il 21 Set 2016, 15:48
100%, lo scrivo da anni....non possiamo competere, e questa è la cosa più grave, peggio che perdere sempre tutto all'ultima giornata arrivando sempre secondo.....non competi e non c'è più entusiasmo
Non e' esattamente cosi ma volendo pure peggio. La maggioranza dei tifosi si e' oramai convinta che non interessa veramente competere e purtroppo si fanno molte scelte che aumentano questa percezione diffusa. Bisevac per sistemare la difesa a gennaio , Inzaghi per il rilancio etc.
Citazione di: che...siusta il 21 Set 2016, 15:25
ci voleva un personaggio con pochi fronzoli e molto concreto per salvare la Lazio, quello è arrivato.
Adesso probabilmente sarebbe ora di passare la mano ma non mi pare di vedere all'orizzonte personaggi che abbiano questa intenzione.
Lasciamo perdere i paragoni con gli anni 80, non reggono proprio, in quegli anni eravamo più giovani e forse tendiamo a mitizzarli, per dire, madonna ha avuto per un'intera stagione la capacità di farmi incazzare molto di più di Lulic o di Parolo, ma voi mette sognavamo...
Semplicemente è cambiato tutto, tifosi e sistema calcio, i soldi sono ancor di più un fattore determinante, lo sono sempre stato, ma ora lo sono ancora di più, oggi le favole si chiamano Chievo o Sassuolo, squadre che si salvano o che arrivano in uefa, allora erano Lazio o Verona che vincevano lo scudetto.
Aggiungiamoci anche il fatto che la tv ci porta quotidianamente in casa le partite di Real; Barcellona e compagnia cantando, un ragazzino di Roma, potendole vedere può facilmente decidere di diventare tifoso del Real o del Bayern, oramai è la tv la collocazione del tifoso italiano, l'abbonamento allo stadio non è più un requisito essenziale e poi diciamocelo, la curva Nord ci ha messo parecchio del suo nel rendere irrespirabile il clima, negarlo sarebbe ridicolo.
Cragnotti ci ha fatto vincere molto, sarebbe ora di lasciarci quel periodo alle spalle, non è Lotito che me leva la voglia di sognare, imputargli questa colpa è una facile giustificazione, per me.
Forse avete smasso di guardare la Lazio con gli stessi occhi di quando eravate ragazzini, peccato
quello che dici è in parte vero. Sicuramente oggi il mondo è diverso e la televisione ha totalmente sparigliato l'immaginario collettivo. Di certo però c'è che la voglia di calcio e di Lazio non si è placata... anzi... è come una brace incandescente che cova sotto la cenere e che cerca disperatamente di tornare a bruciare nonostante il pompiere Lotito ed il aiutante biondo faccia di tutto per spegnerla inanellando una serie infinita e diabolica di cazzate gestionali.
La tristezza e l'aurea mediocritas del mio topic sono sempolicemente una chiavce di lettura ed un modo di leggere il presente.
Quanto a Madonna, anche io mi sono incazzato a morte con lui cosi come mi sono incazzato con Vianello, con Speggiorin e con i tanti improbabili che negli anni hanno [...]mente portato i nostri colori.
Io non so se siamo noi ad essere diventati più esigenti, fatto sta che quella chimica particolare che c'era prima di ogni partita all'olimpico e che ti faceva pensare di essere parte attiva dell'evento è finita.
La mia domanda non è retorica: cosa porta 50 mila persone a riempire lo stadio olimpico per vedere trotterellare un po di panze attempate? cosa ha spinto quasi 20 mila abbonati a non rinnovare più il loro abbonamento negli ultimi 5 anni?
Io credo che spettacoli come l'[...] conferenza stampa post bielsa di luglio scorso e partite insulse come quella di ieri siano la cartina di tornasole di come questa società e questa squadra siano lontane dalla pancia e dai sogni dei tifosi.
Non è psicosi collettiva, è che semplicemente non c'è nessun tifoso laziale che si riconosce in Lotito, in Tare e nel loro modo di intendere la gestione di una società di calcio.
E la cosa ancora più triste e desolante è che non ci si incazza neanche più... si vivono le sconfitte e le umiliazioni con fatalismo e rassegnazione, come se fosse inevitabile che non si abbia un secondo portiere presentabile o un centravanti di riserva che sappia calciare un pallone verso la porta.
Aurea mediocritas...
Citazione di: ssl1900 il 21 Set 2016, 15:45
Per ipotesi, se domani lotito facesse una dichiarazione nella quale ufficializzasse la messa in vendita della SS Lazio, sono sicuro che domenica ci sarebbero 30.000 tifosi sugli spalti. Anche senza sapere se esiste un acquirente.
Ci sarebbero entusiasmo e voglia di sognare cose che con lotito sono scomparse.
Credo che molti tifosi si siano stufati della gestione senza prospettive di lotito, dei giocatori semisconosciuti, dei prospetti e delle scommesse di tare.
Quest'anno, la modalità con cui è stato scelto l'allenatore è stata imbarazzante, degna di una società dilettantistica.
Quello che più mi deprime e mi scoraggia è questa mancanza di ambizione da parte di lotito e tare.
Per loro arrivare terzi o ottavi è uguale.
Se i prossimi anni Milan ed Inter torneranno ad investire pesantemente sul calciomercato tornando così a lottare per le prime 3 posizioni, per noi l'ottavo o nono posto in classifica sarà la normalità e l'anonimato, sia a livello cittadino che a livello nazionale sarà realtà.
Pensa, basterebbe anche che Lotito chiedesse al comune l'assegnazione del flaminio per 99 anni e chiedesse ai laziali di sostenerlo, magari promettendogli pubblicamente di voler vincere lo scudetto una volta costruito lo stadio.
Il mio è ovviamente solo un esempio ma quello che servirebbe è un gesto laziale, un gesto slegato dalle logiche gestionali ovvero dai tornaconti personali.
Sotto questo punto di vista il tentativo con Bielsa poteva essere un segnale che però si è dimostrato un boomerang ed anzi ha avvalorato (è stata la confermazione, come direbbero le mer.de) le certezze che già ognuno di noi aveva.
Citazione di: fish_mark il 21 Set 2016, 15:20
Per quello che si è visto finora, difficile scommettere su quella posizione.
Alla quinta giornata?
Prendo atto.
Citazione di: DajeLazioMia il 21 Set 2016, 17:38
Alla quinta giornata?
Prendo atto.
E certo... bisogna aspettare che la stagione faccia schifo prima di dire che fa schifo, vero?
E poi scommetto che, quando in primavera sarà chiaro e palese che la stagione fa schifo, per quelli come te non avrà comunue più senso criticare: quello che è passato è passato, vero?
In primavera bisognerà penserà alla prossima campagna acquisti, quando inizierà il valzer dei soliti abboccamenti, delle trattative infinite e si risalirà di nuovo sulla giostra di carneadi sconosciuti pescati dal biondo DS in qualche campionato nella periferia del mondo calcistico.
A parte qualche rarissimo ed isolato caso (frutto più del caso che di una precisa strategia), sono 13 anni che assistiamo al solito stucchevole teatrino e ogni anno che passa le cose vanno sempre peggio.. La nostra società è l'unico caso al mondo dove non si impara dai propri errori ma si persevera scientemente.
Come cantava Renatone: "il carrozzone va avanti da se, con le regine i suoi fanti i suoi re.. "
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 18:00
E certo... bisogna aspettare che la stagione faccia schifo prima di dire che fa schifo?
Direi di sì.
e se l'attesa della stagione che fa schifo fosse essa stessa la stagione che fa schifo?
Citazione di: Sbracchiosauro il 21 Set 2016, 15:16
straccià i coiòni alla gente?
c'ho preso?
no, perché magari sarà un effetto collaterale involontario, ma te riesce benissimo
così bene che io me iscrivo ai lotitiani, me faccio cambià il nick in sbracchyolele e smetto di legge ste puttanate alla prima sconfitta stagionale
Hai ragione... le mie sono puttanate.. le stesse puttanate della stragrande maggioranza dei tifosi che invece ne ha le palle piene di essere [...]ata e ridicolizzata da una società che puntualmente e scientemente toppa ogni cosa decida di fare.
Cosa ti aspettavi invece te? che ci fossero oceaniche folle di tifosi festanti che applaudivano le gesta di Inzaghi e dei suoi eroici ragazzi che ieri sono stati ridicolizzati dal peggior Milan degli ultimi 35 anni?
Ps. comunque quella di ieri non è la prima sconfitta.. è la seconda su 5 partite: 2 vittorie (contro le ultime due in classifica), due sconfitte ed un pareggio. Più
aurea mediocritas di questo è difficile...
Citazione di: Sbracchiosauro il 21 Set 2016, 18:05
e se l'attesa della stagione che fa schifo fosse essa stessa la stagione che fa schifo?
Hai manie di persecuzione? pensi ci sia qualcuno che ti segue e/o che ti spia??
la mia aspettativa è la stessa della stragrande maggioranza dei laziali ed è semplicemente quella di vedere la lazio vincere o quanto meno di vederla giocare e competere per vincere.
Ripeto: dobbiamo metterci d'accordo su come consideriamo la Lazio: se la consideriamo una grande squadra di una grande città abbiamo il diritto e l'obbligo di incazzarci e di pretendere il massimo. Se invece la consideriamo alla stregua di un Chievo e di un Sassuolo allora ogni pretesa cade e dobbiamo serenamente applaudire quello che ci viene dato.
Però poi non ti incazzare se apro i topic "Meglio la Lazio o il Sassuolo"...
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 11:36
Quello che tuttavia mi lascia sgomento è il "tuttobenemadamalamarchesa" che si legge da qualche tempo su lazio.net... Possibile che sia l'unico netter di lungocorso ad indignarsi ed adombrarsi contro l'ennesimo scempio e l'ennesima stagione da dimenticare che ci apprestiamo a vivere?
non sei l'unico...
purtroppo è più di qualche tempo che scrive su questo sito utilizza il "tuttobenemadamalamarchesa"
per quanto mi riguarda, ormai ci vengo raramente...
Citazione di: Fernandrolone il 21 Set 2016, 18:18
non sei l'unico...
purtroppo è più di qualche tempo che scrive su questo sito utilizza il "tuttobenemadamalamarchesa"
per quanto mi riguarda, ormai ci vengo raramente...
In realtà in questa fase lazionet (e se vuoi è un merito rispetto a quello che invece si dice) è più pieno di negatività rispetto ad altri forum considerati più radicali.
Citazione di: DajeLazioMia il 21 Set 2016, 17:38
Alla quinta giornata?
Prendo atto.
Ho fatto un ragionamento basato su quanto accaduto finora e ho detto che è "difficile scommetterci" sulla quinta posizione. Non è una previsione, né una profezia, al netto del fatto che sono passate soltanto 5 giornate.
Però, se non si può dire neanche questo, allora non si può più dire niente.
se la massa si allontana dalla Lazio,la Lazio diventa piu' piccola di quello che è ora.
cosi' torneremo a lottare per la salvezza e tornerete ad avere ambizioni e sogni,quello di risalire dalla B o di salvarsi in uno spareggio,quelli erano tempi.
la Lazio,intesa come società e squadra,riceve addirittura meno di quel poco che riesce a dare ai propri tifosi.
10000 spettatori a partita,tifo vicino allo 0,la Lazio.. di cosa stiamo parlando?
Citazione di: fish_mark il 21 Set 2016, 18:38
Ho fatto un ragionamento basato su quanto accaduto finora e ho detto che è "difficile scommetterci" sulla quinta posizione. Non è una previsione, né una profezia, al netto del fatto che sono passate soltanto 5 giornate.
Però, se non si può dire neanche questo, allora non si può più dire niente.
I post vanno contestualizzati all'interno dei topic...
Non so se mi spiego.
Tantissime parole che possono essere riassunte in una frase: la politica del vivacchiare.
Questa la situazione alla quinta, quando siamo arrivati terzi, con un calendario estremamente più facile, sempre tre fuori e due in casa. 6 punti. Tanto per dire. Sempre due pere di scarto dal Milan imbarazzante avevamo preso.
Milano
31 agosto 2014, ore 18:00 CEST
1ª giornata Milan Lazio 3 – 1
referto Stadio Giuseppe Meazza (36.674 spett.)
Arbitro: Tagliavento (Terni)
Honda Gol 7'
Muntari Gol 56'
Ménez Gol 64' (rig.) Marcatori Gol 67' (aut.) Alex
Roma
14 settembre 2014, ore 15:00 CEST
2ª giornata Lazio Cesena 3 – 0
referto Cesena Cesena Stadio Olimpico (32.200 spett.)
Arbitro: Irrati (Pistoia)
Candreva Gol 19'
Parolo Gol 56'
Mauri Gol 90' Marcatori
Genova
21 settembre 2014, ore 15:00 CEST
3ª giornata Genoa Lazio 1 – 0
referto Stadio Luigi Ferraris (18.009 spett.)
Arbitro: Guida (Torre Annunziata)
Pinilla Gol 87' Marcatori
Roma
25 settembre 2014, ore 20:45 CEST
4ª giornata Lazio Udinese 0 – 1
referto Stadio Olimpico (26.919 spett.)
Arbitro: Rocchi (Firenze)
Marcatori Gol 26' Théréau
Palermo
29 settembre 2014, ore 21:00 CEST
5ª giornata Palermo Lazio 0 – 4
referto Stadio Renzo Barbera (17.087 spett.)
Arbitro: Di Bello (Brindisi)
Marcatori Gol 45', Gol 75', Gol 83' Djordjevic
Gol 90+2' Parolo
Citazione di: Ranxerox il 21 Set 2016, 19:45
Questa la situazione alla quinta, quando siamo arrivati terzi, con un calendario estremamente più facile, sempre tre fuori e due in casa. 6 punti. Tanto per dire. Sempre due pere di scarto dal Milan imbarazzante avevamo preso.
(...)
Abbiamo un punto in più di un paio di anni fa (la stagione del terzo posto), ma due punti in meno della quinta giornata dell'anno scorso (quella da dimenticare).
E' po' prestino. Si può dire tutto e il contrario di tutto.
Citazione di: fish_mark il 21 Set 2016, 19:48
Abbiamo un punto in più di un paio di anni fa (la stagione del terzo posto), ma due punti in meno della quinta giornata dell'anno scorso (quella da dimenticare).
E' po' prestino. Si può dire tutto e il contrario di tutto.
su questa perla di saggezza chiuderei
Citazione di: Sbracchiosauro il 21 Set 2016, 18:05
e se l'attesa della stagione che fa schifo fosse essa stessa la stagione che fa schifo?
ahahahahaha...
me la posso rivendere?
Un esempio per chi ha i figli:
rimproverereste vostro figlio perché all'interrogazione di Italiano ha preso 6 e mezzo ?
La risposta più logica è no, perché è cmq una sufficienza, magari oltre al bene direste di impegnarsi per migliorare e dare il suo massimo, poi se arriva un 6 e mezzo bene così, ha fatto il massimo.
Ma se vostro figlio vi dice che lui studia e si impegna lo stretto necessario per assicurarsi un qualcosina in più della sufficienza, per non mettere a rischio la promozione, ma nulla più, voi gli direste che va bene oppure no ?
Con i dovuti distinguo, la questione è tutta qui: nessun tifoso rimprovererebbe alla dirigenza un quinto ed un sesto posto, qualora arrivassero dopo tentativi cmq palesi di migliorarsi, altro è se la società con i fatti fa capire che quel risultato basta ed avanza, per cui se arriva di meglio ben venga, ma se non arriva va bene così.
Il calcio, anzi il tifo è passione e sogno, non dimentichiamocelo.
Era una trasmissione di Napoli e sul Napoli, col senno di poi traete le vostre conclusioni, cosa sarebbe ora del Napoli se fosse rimasto quel Napoli di Naldi....naturalmente nessuno si augura il fallimento della Lazio, ma è un esempio di come il piattume finisca per spegnere le passioni e spingere addirittura a sperare in un reset totale, pur di tornare a sognare.
A seguire il De Laurentis pensiero, che cmq è un dogmatico del pareggio di bilancio.
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 18:07
Ps. comunque quella di ieri non è la prima sconfitta.. è la seconda su 5 partite: 2 vittorie (contro le ultime due in classifica), due sconfitte ed un pareggio. Più aurea mediocritas di questo è difficile...
consideri quella con questa juve, di misura, una sconfitta?
per me non lo è
come per me la stagione finora non è fallimentare
sguazza pure nella tua mediogridà, daje tutti i nomi che te pare, pensa a tutte le manie di persecuzione che te pare, resta il fatto che non stai benissimo e io me farei vedè da uno bravo se fossi al posto tuo
magari poi te riprendi
Citazione di: Sbracchiosauro il 21 Set 2016, 22:18
consideri quella con questa juve, di misura, una sconfitta?
per me non lo è
come per me la stagione finora non è fallimentare
sguazza pure nella tua mediogridà, daje tutti i nomi che te pare, pensa a tutte le manie di persecuzione che te pare, resta il fatto che non stai benissimo e io me farei vedè da uno bravo se fossi al posto tuo
magari poi te riprendi
Sbracchio, io te voglio bene e quando ti leggo trovo spesso i tuoi interventi anche appropriati e circostanziati. Però stavolta credimi sei rimasto solo te e De Martino a difendere il bidone di benzina. Ma l'hai vista la Lazio giocare? Hai visto la rosa che il magnifico duo ha assemblato quest'anno? Mi spieghi come si fa a credere che con Djo seconda punta si possa anche solo sognare di arrivare tra le prime 5?? Come ho scritto in un altro topic, questa è una squadra ed una società che ha nelle sue corde tra i 50 ed i 55 punti a stagione, ossia un piazzamento tra il sesto ed il decimo posto. Quest'anno duelleremo col Chievo, col Sassuolo, col Bologna, con le genovesi e con il Torino. Se la Viola cala e noi miglioriamo forse contenderemo ai gigliati il sesto posto dietro le strisciate, le mer.de ed il nappule altrimenti ce la giocheremo per il settimo posto. Questa è la nostra dimensione a cui ci ha condannato la gestione insulsa del nostro patron. Bielsa ci ha messo 2 settimane a capirlo mentre te, De Martino e qualche altro irriducibile con l'elmetto col chiodo in testa ancora credete alle favole.
L'unica speranza è che ci sia qualche evento esterno che ci liberi da questo giogo a cui siamo stati condannati...
Tantissime parole che possono essere riassunte in una frase: un sacco di cazzate.
Citazione di: volerevolare il 22 Set 2016, 00:11
Sbracchio, io te voglio bene e quando ti leggo trovo spesso i tuoi interventi anche appropriati e circostanziati. Però stavolta credimi sei rimasto solo te e De Martino a difendere il bidone di benzina. Ma l'hai vista la Lazio giocare? Hai visto la rosa che il magnifico duo ha assemblato quest'anno? Mi spieghi come si fa a credere che con Djo seconda punta si possa anche solo sognare di arrivare tra le prime 5?? Come ho scritto in un altro topic, questa è una squadra ed una società che ha nelle sue corde tra i 50 ed i 55 punti a stagione, ossia un piazzamento tra il sesto ed il decimo posto. Quest'anno duelleremo col Chievo, col Sassuolo, col Bologna, con le genovesi e con il Torino. Se la Viola cala e noi miglioriamo forse contenderemo ai gigliati il sesto posto dietro le strisciate, le mer.de ed il nappule altrimenti ce la giocheremo per il settimo posto. Questa è la nostra dimensione a cui ci ha condannato la gestione insulsa del nostro patron. Bielsa ci ha messo 2 settimane a capirlo mentre te, De Martino e qualche altro irriducibile con l'elmetto col chiodo in testa ancora credete alle favole.
L'unica speranza è che ci sia qualche evento esterno che ci liberi da questo giogo a cui siamo stati condannati...
Intanto il Sassuolo col Chievo ha preso la sveja. Campo difficile per tutte ad inizio stagione. Chievo che, peraltro si gode il terzo posto, in classifica.
Citazione di: volerevolare il 22 Set 2016, 00:11
Sbracchio, io te voglio bene e quando ti leggo trovo spesso i tuoi interventi anche appropriati e circostanziati. Però stavolta credimi sei rimasto solo te e De Martino a difendere il bidone di benzina. Ma l'hai vista la Lazio giocare? Hai visto la rosa che il magnifico duo ha assemblato quest'anno? Mi spieghi come si fa a credere che con Djo seconda punta si possa anche solo sognare di arrivare tra le prime 5?? Come ho scritto in un altro topic, questa è una squadra ed una società che ha nelle sue corde tra i 50 ed i 55 punti a stagione, ossia un piazzamento tra il sesto ed il decimo posto. Quest'anno duelleremo col Chievo, col Sassuolo, col Bologna, con le genovesi e con il Torino. Se la Viola cala e noi miglioriamo forse contenderemo ai gigliati il sesto posto dietro le strisciate, le mer.de ed il nappule altrimenti ce la giocheremo per il settimo posto. Questa è la nostra dimensione a cui ci ha condannato la gestione insulsa del nostro patron. Bielsa ci ha messo 2 settimane a capirlo mentre te, De Martino e qualche altro irriducibile con l'elmetto col chiodo in testa ancora credete alle favole.
L'unica speranza è che ci sia qualche evento esterno che ci liberi da questo giogo a cui siamo stati condannati...
io non c'ho nessun elmo e di conseguenza nessun chiodo
io, se vogliamo restà sul personale, ho criticato e continuerò a farlo quando sarà secondo me necessario
adesso non serve a un cazzo
primo perchè non stiamo facendo ride
secondo perchè al netto di un allenatore che deve farsi, abbiamo una rosa migliore di molte altre squadre della nostra fascia
terzo perchè la monotonia stucca
peraltro, e qui potrei pentirmene, io ho scommesso una cena con un netter stupido e poco simpatico che secondo me arriveremo tra le prime 4
ne riparliamo verso aprile-maggio
l' ho appena scritto in un altro post...dietro a juve e nappule che alla fine faranno campionato a se...ci sono a 10 punti riomma inter e chievo ( chievo ) ....domenica si giocano nappule-chievo.....florentia-milan...torino-riomma....tanto per dire....se fai il tuo con l'empoli stai li nel gruppone delle 4/5 che seguono il duo di testa...poi hai udinese e bologna...e dopo la sosta il toro e cagliari e sassuolo in casa...insomma la squadra vista a bergamo e col pescara e tutto sommato anche a chievo con queste squadre i punti li farà....( si presume chiaramente )....se fai 13 o 14 punti in queste prossime 6 partite credo che ci troveremmo di fronte una classifica interessante....certo se non vinci le 4 in casa e prendi sveglie a udine e torino il discorso cambia...ma sbolliamo la rabbia di ieri con una bella vittoria con l'empoli e non ci fasciamo la testa prima che sia davvero rotta no ? :asrm
Citazione di: volerevolare il 22 Set 2016, 00:11Mi spieghi come si fa a credere che con Djo seconda punta si possa anche solo sognare di arrivare tra le prime 5??
Quando siamo arrivati terzi Djo era la seconda punta, dietro Klose.
E solo un anno fa Pioli cercava di convincere tutti che Keita poteva fare la prima. Keita che ieri è entrato come seconda punta. Prego, controlla.
https://it.wikipedia.org/wiki/Società_Sportiva_Lazio_2014-2015
Ah, sì, c'erano anche Perea e Tounkara. Ma quelli ci sono ancora, il parco attaccanti è lo stesso del terzo posto, con Immobile al posto di Klose.
Citazioneil parco attaccanti è lo stesso del terzo posto
Purtroppo però Djordjevic non è lo stesso giocatore di due anni fa, prima dell'infortunio contro il Milan. Immobile secondo me in 38 partite di serie A può dare più garanzie del Klose 35enne.
Citazione di: gentlemen il 21 Set 2016, 20:43
A seguire il De Laurentis pensiero, che cmq è un dogmatico del pareggio di bilancio.
In buona sostanza, il Dela ha avuto la fortuna (e la capacità) di maneggiare bene un paio di pepite d'oro che gli hanno permesso di creare quello che ha creato: Cavani e Higuain.
Il nostro ci ha provato con Zarate ma sfortunatamente gli è andata male (Cavani costò a Dela appena un paio di milioni in meno). Per questo ora ha paura di scottarsi anche con l'acqua tiepida e alla fine va pure capito (ma fino a un certo punto).
E te lo dice chi considera il mito del "mai falliti" come un qualcosa di poco fondamentale.
Citazione di: fish_mark il 21 Set 2016, 19:48
Abbiamo un punto in più di un paio di anni fa (la stagione del terzo posto), ma due punti in meno della quinta giornata dell'anno scorso (quella da dimenticare).
E' po' prestino. Si può dire tutto e il contrario di tutto.
E nel dubbio spaliamo merda sulla Lazio.
Se penso che a Lotito sarebbe bastato mettere a libro paga qualche "giornalista" e qualche "ultras" per evitare tutto questo disfattismo
Citazione di: migdan il 22 Set 2016, 06:57
Purtroppo però Djordjevic non è lo stesso giocatore di due anni fa, prima dell'infortunio contro il Milan. Immobile secondo me in 38 partite di serie A può dare più garanzie del Klose 35enne.
Penso anch'io.
Uno potrebbe anche pensare che due anni dopo Keita è più maturo e può dare un contributo maggiore alla causa, ma... chissà. A me sembra uguale a prima, forse si fa intimidire di meno, ma anche sabato ho visto un giocatore che prima cerca di fare l'azione personale poi se non riesce si libera della palla. E non ha ancora un tiro significativo. Se segna, segna di tocco e di precisione, ma non sempre può andare bene.
Citazione di: nestorburma il 22 Set 2016, 09:28
E nel dubbio spaliamo merda sulla Lazio.
Se penso che a Lotito sarebbe bastato mettere a libro paga qualche "giornalista" e qualche "ultras" per evitare tutto questo disfattismo
\Vero se lo avesse fatto sai quanta gente festante a Formello dopo un trionfale campionato chiuso all'ottavo posto e una cavalcata in EL che si e' conclusa con una sonora batosta in casa contro lo Sparta Praga provocata dalla punta di diamante del mercato di gennaio , Bisevac , che ci avrebbe riportato gloria e onori. Altre squadre dello stesso rango sicuramente di fronte a cotanti risultati avrebbero fatto 50k abbonamenti come il Milan di Sacchi che stravinceva in Europa. Tanto piu o meno i risultati sono quelli no?
Citazione di: nestorburma il 22 Set 2016, 09:28
E nel dubbio spaliamo merda sulla Lazio.
Se penso che a Lotito sarebbe bastato mettere a libro paga qualche "giornalista" e qualche "ultras" per evitare tutto questo disfattismo
Nel dubbio c'è sempre troppa gente che vede merda ovunque.
Quanto alla comunicazione è importante, ma anche laddove ci sia un Lotito generoso con il cronista di Formello e il capo ultras della curva nord, la pietanza poi la giudicano i tifosi tutti con i loro occhi.
E' presto per tranciare giudizi e qui nessuno - nè i "disfattisti" né i "tifosissimi" - lo hanno fatto.
Calma e gesso, siamo appena al primo giro.
Citazione di: eaglemiky il 22 Set 2016, 09:45
\Vero se lo avesse fatto sai quanta gente festante a Formello dopo un trionfale campionato chiuso all'ottavo posto e una cavalcata in EL che si e' conclusa con una sonora batosta in casa contro lo Sparta Praga provocata dalla punta di diamante del mercato di gennaio , Bisevac , che ci avrebbe riportato gloria e onori. Altre squadre dello stesso rango sicuramente di fronte a cotanti risultati avrebbero fatto 50k abbonamenti come il Milan di Sacchi che stravinceva in Europa. Tanto piu o meno i risultati sono quelli no?
Infatti l'anno prima, reduci da un terzo posto meritatissimo (anzi, scippati del secondo posto) abbiamo fatto il record di abbonamenti...
Citazione di: jp1900 il 22 Set 2016, 10:02
Infatti l'anno prima, reduci da un terzo posto meritatissimo (anzi, scippati del secondo posto) abbiamo fatto il record di abbonamenti...
La festa a Formello si e' fatta e lo stadio era pieno. Poi venne un mercato inadeguato e la gente ha fiutato il marcio che poi si e' rilevato tale: You can fool all the people some of the time, and some of the people all the time, but you cannot fool all the people all the time.
Citazione di: Sbracchiosauro il 21 Set 2016, 18:05
e se l'attesa della stagione che fa schifo fosse essa stessa la stagione che fa schifo?
:clap:
(Sbracchio, anche se non ci crederai
io NON sono lotitiano. Quindi se pensi di aspettare prima di dare giudizi tranchant sulla stagione appena iniziata e di conseguenza, come scrivi, ritieni di cambiare nick ti sconsiglio sbracchiolele, suona veramente male.. :)).
Citazione di: fish_mark il 22 Set 2016, 08:47
E te lo dice chi considera il mito del "mai falliti" come un qualcosa di poco fondamentale.
ahia, questo passaggio é inquietante. :o
mi fermo qui, altrimenti passo per lotitiano.
Citazione di: volerevolare il 22 Set 2016, 00:11
Ma l'hai vista la Lazio giocare? Hai visto la rosa che il magnifico duo ha assemblato quest'anno?
Come rosa non stiamo messi male, nonostante l'inettitudine del magico suo.
Secondo me é migliore di quelle di Florentia e milan.
Citazione di: volerevolare il 22 Set 2016, 00:11
Mi spieghi come si fa a credere che con Djo seconda punta si possa anche solo sognare di arrivare tra le prime 5??
djo é seconda punta se si fa la difesa a 3. E la difesa a 3 Inzaghi ritiene di farla quando manca Biglia.
Quindi credo che ''Dj seconda punta'' sia da considerare una forzatura.
A meno che non pensi che Biglia possa saltare 25 partite (ipotesi comunque non peregrina).
Citazione di: volerevolare il 22 Set 2016, 00:11
Questa è la nostra dimensione a cui ci ha condannato la gestione insulsa del nostro patron. Bielsa ci ha messo 2 settimane a capirlo mentre te, De Martino e qualche altro irriducibile con l'elmetto col chiodo in testa ancora credete alle favole.
bielsa é un pallone gonfiato che avrebbe firmato per 12 mesi, chiedendo la luna e pure subito.
Sarebbe ora che cominciassi a difendere la Lazio invece di questi personaggi che ci spalano merda dal Sud America.
Citazione di: volerevolare il 22 Set 2016, 00:11
L'unica speranza è che ci sia qualche evento esterno che ci liberi da questo giogo a cui siamo stati condannati...
non essendo lotitiano é quello che spero anch'io. C'é bisogno di aria nuova e di provare nuove strade.
Nel frattempo però ti suggerisco di non ripetere e ripetere e ripetere e ripetere sempre le stesse cose trite, trite, trite e ritrite e ancora ritrite.
Soprattutto dopo una quinta giornata di campionato suonano come un invito a grattarsi violentemente.
Citazione di: robylele il 22 Set 2016, 10:14
bielsa é un pallone gonfiato che avrebbe firmato per 12 mesi, chiedendo la luna e pure subito.
Sarebbe ora che cominciassi a difendere la Lazio invece di questi personaggi che ci spalano merda dal Sud America.
Ma tu non eri quello che diceva che Bielsa andava ad allenare l'Argentina? Ora è diventato quello che chiedeva la luna e subito.
:lol: :lol:
Citazione di: Moses E. Herzog il 22 Set 2016, 10:18
Ma tu non eri quello che diceva che Bielsa andava ad allenare l'Argentina? Ora è diventato quello che chiedeva la luna e subito.
:lol: :lol:
Sì, ma non capisco perché ridi. Le due cose sono compatibili mi pare.
Ti chiedo la luna e subito tanto andrò da un'altra parte.
Dovresti incazzarti, non ridere.
Disfattismo inspiegabile. Intanto inizio a rivalutare il punto a Verona contro il Chievo terzo, squadra difficile da affrontare come è difficile incontrare la Juventus (chiaramente prima in classifica) e il Milan a S.Siro (tabù con gol regalato, fino a quel momento, i rossoneri erano stati inesistenti).
Premesso che io tornerei ad un 4-3-3 e giocherei sempre con il tridente Keita-Immobile-Anderson dandogli fiducia massima, il disfattismo di questo topic è semplicemente inconcepibile alla quinta giornata in modo particolare. Verso la 10-11 giornata lo avrei capito, ora no. Di gente che ci vede una massa di pippe ne ho piene le scatole e come faccio dal 31 agosto ribadisco una mia assoluta certezza: arriviamo quinti tranquillamente e torniamo in Europa League come da obiettivo, questo con la squadra più giovane di tutta la serie A...
Citazione di: robylele il 22 Set 2016, 10:21
Sì, ma non capisco perché ridi. Le due cose sono compatibili mi pare.
Ti chiedo la luna e subito tanto andrò da un'altra parte.
Dovresti incazzarti, non ridere.
Tempo settembre o massimo ottobre sicuramente va ad allenare l' Argentina..........mancano 8 giorni alla tua previsione. Sono sicurissimo che alla fine avrai ragione tu. :beer: 8)
Citazione di: eaglemiky il 22 Set 2016, 10:31
Tempo settembre o massimo ottobre sicuramente va ad allenare l' Argentina..........mancano 8 giorni alla tua previsione. Sono sicurissimo che alla fine avrai ragione tu. :beer: 8)
Guarda io lo spero, quanto vorrei poter dire che il pezzodemmerda (cit.) è stato lui.
Citazione di: robylele il 22 Set 2016, 10:14
non essendo lotitiano é quello che spero anch'io. C'é bisogno di aria nuova e di provare nuove strade.
Nel frattempo però ti suggerisco di non ripetere e ripetere e ripetere e ripetere sempre le stesse cose trite, trite, trite e ritrite e ancora ritrite.
Soprattutto dopo una quinta giornata di campionato suonano come un invito a grattarsi violentemente.
in effetti in queste poche righe si scorgono non poche novità nel pensiero di Robylele. Sembra come avesse prenotato la fermata: si prepara a scendere dall'autobus del "vincitore"?
Citazione di: eaglemiky il 22 Set 2016, 10:31
Tempo settembre o massimo ottobre sicuramente va ad allenare l' Argentina..........mancano 8 giorni alla tua previsione. Sono sicurissimo che alla fine avrai ragione tu. :beer: 8)
era ed é una previsione di un netter qualunque.
Bielsa potrebbe essere l'uomo giusto per preparare un mondiale da vincere assolutamente.
Non so i tempi della federazione (mancano 2 anni, adesso al centro sportivo di Buenos Aires ce staranno le pecore - cit.), quindi dammi 38 giorni e non 8. :) :beer:
Citazione di: fish_mark il 22 Set 2016, 10:35
in effetti in queste poche righe si scorgono non poche novità nel pensiero di Robylele. Sembra come avesse prenotato la fermata: si prepara a scendere dall'autobus del "vincitore"?
nessuna novità. Sono anni che mi sgolo (si fa per dire) al riguardo.
Con Lotito un caffè non ce lo prenderei.
Al limite, grazie al tuo racconto personale, potrebbe essere simpatico partecipare ad una cena tra netter in cui lui si presenta e risponde pure alle domande.
Citazione di: robylele il 22 Set 2016, 10:47
era ed é una previsione di un netter qualunque.
Bielsa potrebbe essere l'uomo giusto per preparare un mondiale da vincere assolutamente.
Non so i tempi della federazione (mancano 2 anni, adesso al centro sportivo di Buenos Aires ce staranno le pecore - cit.), quindi dammi 38 giorni e non 8. :) :beer:
nessuna novità. Sono anni che mi sgolo (si fa per dire) al riguardo.
Con Lotito un caffè non ce lo prenderei.
Al limite, grazie al tuo racconto personale, potrebbe essere simpatico partecipare ad una cena tra netter in cui lui si presenta e risponde pure alle domande.
Ma io lo so che tu vuoi fare il pompiere e smorzare l'eccesso di pessimismo ma non e' facile se nella pratica fanno di tutto per aumentare questa percezione. Ti va male con il Loco e vabbe' e' Loco :), ma perlomeno presentati con un allenatore di categoria. Se ti vai a prendere il predestinato ad una panchina di bassa serie B vuol dire che te la cerchi con il lanternino.
Citazione di: eaglemiky il 22 Set 2016, 10:51
Ma io lo so che tu vuoi fare il pompiere e smorzare l'eccesso di pessimismo ma non e' facile se nella pratica fanno di tutto per aumentare questa percezione. Ti va male con il Loco e vabbe' e' Loco :), ma perlomeno presentati con un allenatore di categoria. Se ti vai a prendere il predestinato ad una panchina di bassa serie B vuol dire che te la cerchi con il lanternino.
sono d'accordo, sono anni che scrivo che vorrei un trainer da 5/6 ml. annui.
Poi magari, a firma apposta, dò fiducia a chi ha appunto firmato.
Tutto sommato feci bene a darla sia a Rossi, sia a Pioli per un anno e pure a Petkovic (perlomeno fino al 26/5/13).
Se sono veri gli spifferi (vedi quelli avanzati da Cericola di radioradio, non esattamente un ammiratore dell'attuale gestione) Inzaghi per la società é un predestinato sì, ma lo era per un futuro anche prossimo.
Quest'anno era prevista Salerno solo per non perderlo definitivamente.
Si poteva rendere Prandelli e perdere Inzaghi per sempre?
Può darsi che sarebbe stato meglio.
Ma il buon Cesare pare che non abbia convnto. E, da quel che vedo, fatica ancora a convincere pure gli altri.
Citazione di: robylele il 22 Set 2016, 11:05
Se sono veri gli spifferi (vedi quelli avanzati da Cericola di radioradio, non esattamente un ammiratore dell'attuale gestione) Inzaghi per la società é un predestinato sì, ma lo era per un futuro anche prossimo.
Quest'anno era prevista Salerno solo per non perderlo definitivamente.
quindi meglio rischiare di steccare una stagione (che doveva essere del rilancio) per paura di perdere un potenziale predestinato?
a me sembra una caxxata, come mi era già sembrata a luglio senza che venisse a dircelo cericola
Citazione di: robylele il 22 Set 2016, 11:05
sono d'accordo, sono anni che scrivo che vorrei un trainer da 5/6 ml. annui.
Poi magari, a firma apposta, dò fiducia a chi ha appunto firmato.
Tutto sommato feci bene a darla sia a Rossi, sia a Pioli per un anno e pure a Petkovic (perlomeno fino al 26/5/13).
Se sono veri gli spifferi (vedi quelli avanzati da Cericola di radioradio, non esattamente un ammiratore dell'attuale gestione) Inzaghi per la società é un predestinato sì, ma lo era per un futuro anche prossimo.
Quest'anno era prevista Salerno solo per non perderlo definitivamente.
Si poteva rendere Prandelli e perdere Inzaghi per sempre?
Può darsi che sarebbe stato meglio.
Ma il buon Cesare pare che non abbia convnto. E, da quel che vedo, fatica ancora a convincere pure gli altri.
Anche a me pare una cavolata.
Ma se secondo la società Inzaghi è un "predestinato" (in base a che cosa, poi) per un futuro prossimo perché è attualmente l'allenatore della Lazio quando avevi la possibilità di mandarlo a salerno senza perderlo?
Per me la modalità con cui è stato scelto l'allenatore è stata dilettantistica e imbarazzante per una società di serie A.
Penso che zamparini o ferrero non sarebbero stati capaci di fare peggio.
Citazione di: robylele il 22 Set 2016, 10:14
Come rosa non stiamo messi male, nonostante l'inettitudine del magico suo.
Secondo me é migliore di quelle di Florentia e milan.
Riparto da qua. Presumo che più o meno tutti abbiamo riserve su Inzaghi. Sulla rosa vedo invece pareri fortemente contrastanti. Presumo che la vera differenza la faccia la valutazione di Felipe e Keita. Sugli altri largo circa un po' tuti sappiamo cosa aspettarci (forse unica variabile è bastos che personalmente non ho ancora inquadrato). Chi reputa Keita un talento che esploderà e crede che Felipe torni quello di due anni fa, vede la squadra in Europa League. Chi, viceversa, come il sottoscritto, ha smesso di credere in Felipe e (tristemente) è giunto alla conclusione che l'eccezione siano stati quei tre mesi con Pioli e non ha affatto fiducia in Keita, vede la Lazio oscillare tra il settimo ed il nono posto. Sbaglio?
Citazione di: Monsieur Opale il 21 Set 2016, 15:19
dato il fatto di due diversi tipi di approccio al tifo e di due diverse modalità di viverlo si potrebbe affermare che è forse più distante il legame fra due tipi diversi di tifosi della stessa squadra che l'atteggiamento verso il tifo fra due tipi simili di tifosi di squadre diverse
più o meno
serve una formula matematica a sto punto
Acuto come al solito( adoro la capoccia di quest'uomo).
La botta presa a Milano mi ha impedito letteralmente di scrivere per un pò, e sto ancora smaltendo.
Mi rimane quel che ho scritto questa estate riguardo la scelta di Inzaghi ( assolutamente in disaccordo), i giocatori presi ( non ne avrei preso uno, mentre bastos non lo conoscevo).
Scritto ciò, l'ultima cosa che mi è passata per la testa è stata quella di apporre la firma ad un topic che ha l'unico scopo di sfragagnare ( cit. Sbracchio, e con questa in vita le ho fatte tutte) le pelotas.
La Lazio ha bisogno di tutto fuorché di questo.
La Lazio ha bisogno di entusiasmo dilagante, di positività.
Proprio per sopperire alle mancanze di una società che opera senza squilli, quando fuori piove si esce cantando sotto l'acqua.
Ma bisogna andare oltre per questo, il mondo calcio è pieno di tifo d'acqua dolce, altrimenti la juve non avrebbe 11 milioni di tifosi.
Senza nulla di personale contro volerevolare, ovviamente.
Citazione di: Brujita76 il 22 Set 2016, 11:16
quindi meglio rischiare di steccare una stagione (che doveva essere del rilancio) per paura di perdere un potenziale predestinato?
a me sembra una caxxata, come mi era già sembrata a luglio senza che venisse a dircelo cericola
io scrivo di quello che sento e che vedo.
Se Inzaghi per la società é un allenatore da non perdere, evidentemente per loro può fare bene pure subito.
Ed é quello che speriamo.
Tanto pure se prendi Mourinho o Mazzarri o Mancini rischi di steccare la stagione.
E' il calcio.
Citazione di: Maxilotte il 22 Set 2016, 11:42
Chi, viceversa, come il sottoscritto, ha smesso di credere in Felipe e (tristemente) è giunto alla conclusione che l'eccezione siano stati quei tre mesi con Pioli e non ha affatto fiducia in Keita, vede la Lazio oscillare tra il settimo ed il nono posto. Sbaglio?
chi sono le squadre che ci dovrebbero sopravanzare per arrivare tra il settimo e il nono posto?
immagino: juve, napoli, inter, merde. Ne mancano ancora tra le 3 e le 6.
Citazione di: ES il 22 Set 2016, 11:46
quoto tutto.
Citazione di: robylele il 22 Set 2016, 11:49
io scrivo di quello che sento e che vedo.
Se Inzaghi per la società é un allenatore da non perdere, evidentemente per loro può fare bene pure subito.
Ed é quello che speriamo.
Tanto pure se prendi Mourinho o Mazzarri o Mancini rischi di steccare la stagione.
E' il calcio.
si si, non ce l'avevo con te, commentavo quello che avevi sentito e riportato.
dissento invece sul resto, o meglio, è vero che puoi steccare anche con mou, mazzarri o mancini, ma sulla carta hai più possibilità di fare bene! con un esordiente bocciato a fine stagione scorsa (perchè non riconfermarlo equivale, almeno al momento, ad una bocciatura), le probabilità di avere problemi aumentano. Su questo penso siamo d'accordo, o no?
Citazione di: Brujita76 il 22 Set 2016, 11:59
si si, non ce l'avevo con te, commentavo quello che avevi sentito e riportato.
dissento invece sul resto, o meglio, è vero che puoi steccare anche con mou, mazzarri o mancini, ma sulla carta hai più possibilità di fare bene! con un esordiente bocciato a fine stagione scorsa (perchè non riconfermarlo equivale, almeno al momento, ad una bocciatura), le probabilità di avere problemi aumentano. Su questo penso siamo d'accordo, o no?
per quanto riguarda le probabilità di successo sì, anche perché se arriva un Mancini sei entrato nell'ordine di idee di spendere almeno 60 ml. sul mercato.
non sono d'accordo sulla bocciatura di Inzaghi.
Io la vedo così: la società vuole parcheggiare un suo pupillo e per il presente affidarsi a una suggestione, Bielsa appunto, in grado anche di riavvicinare parte della tifoseria.
E, conoscendo il tipo in questione, voltare veramente pagina, a costo di prendere una cantonata, spendere 6 ml. lordi e nel contempo (pure avesse fatto bene) vederlo ripartire dopo 12 mesi perché il giardiniere di Formello l'ha guardato storto.
Evidentemente el loco ha esagerato (per la società) e non se n'é fatto più niente.
Inzaghi sempre un pupillo rimane. Infatti alla fine pure lui ha preteso la panca O NIENTE. E la società ha accettato.
Insomma, la Lazio potrebbe aver sbagliato ma non vedo bocciature per Inzaghi.
Citazione di: robylele il 22 Set 2016, 11:49
io scrivo di quello che sento e che vedo.
Se Inzaghi per la società é un allenatore da non perdere, evidentemente per loro può fare bene pure subito.
Ed é quello che speriamo.
Tanto pure se prendi Mourinho o Mazzarri o Mancini rischi di steccare la stagione.
E' il calcio.
chi sono le squadre che ci dovrebbero sopravanzare per arrivare tra il settimo e il nono posto?
immagino: juve, napoli, inter, merde. Ne mancano ancora tra le 3 e le 6.
quoto tutto.
Secondo me Milan e Fiorentina ci finiscono sopra. Noi giochiamo il campionato con Toro, Sassuolo e le genovesi e credo che una di queste ci finisca sopra alla fine. Ora tu mi farai la lista di tutti gli scarsoni che hanno queste squadre, ed io ti dirò i nostri limiti. Tanto ripetiamo sempre le stesse cose purtroppo, non se ne esce. C'è proprio una diversa valutazione della rosa (allenatore incluso), è inutile starne più di tanto a discutere. A maggio vedremo chi aveva ragione.
Citazione di: Maxilotte il 22 Set 2016, 12:27
Noi giochiamo il campionato con Toro, Sassuolo e le genovesi e credo che una di queste ci finisca sopra alla fine.
quale delle 4?
Citazione di: robylele il 22 Set 2016, 12:25
per quanto riguarda le probabilità di successo sì, anche perché se arriva un Mancini sei entrato nell'ordine di idee di spendere almeno 60 ml. sul mercato.
non sono d'accordo sulla bocciatura di Inzaghi.
Io la vedo così: la società vuole parcheggiare un suo pupillo e per il presente affidarsi a una suggestione, Bielsa appunto, in grado anche di riavvicinare parte della tifoseria.
E, conoscendo il tipo in questione, voltare veramente pagina, a costo di prendere una cantonata, spendere 6 ml. lordi e nel contempo (pure avesse fatto bene) vederlo ripartire dopo 12 mesi perché il giardiniere di Formello l'ha guardato storto.
Evidentemente el loco ha esagerato (per la società) e non se n'é fatto più niente.
Inzaghi sempre un pupillo rimane. Infatti alla fine pure lui ha preteso la panca O NIENTE. E la società ha accettato.
Insomma, la Lazio potrebbe aver sbagliato ma non vedo bocciature per Inzaghi.
continuo a non concordare
se non vuoi parlare di bocciatura, quanto meno di soluzione di ripego si, altrimenti non sarebbe stato accantonato a fine anno per andare a cercare altri allenatori.
la domanda è: perchè a fine stagione è stato accantonato? probabilmente per i motivi che ci diciamo su questo forum ormai da luglio: mancanza di esperienza e possibilità di farsi le ossa in altri contesti.
non a caso era stato mandato a salerno...tutto ad un tratto invece si è ritrovato sulla nostra panchina! per me è un errore, anche abbastanza grande
speriamo quindi che tutto finisca per il meglio, altrimenti la bocciatura (tipo il fratello), ma quella vera, non tarderà ad arrivare. ed avremo bruciato il "predestinato"....
Citazione di: Andrewblu il 22 Set 2016, 10:30
Disfattismo inspiegabile.
Spesso mi trovo in disaccordo con volerevolare e alcune volte mi ci accapiglio pure (in senso metaforico, ovvio :)) ) però nello specifico del topic non vedo tutto questo disfattismo, la Lazio di Lotito è oggettivamente nel senso della
mediocritas, aurea o plumbea non è importante. L'unica cosa su cui dissento dai teorici della
mediocritas versione funerea è che loro la considerano come una condanna inevitabile dovuta all'incapacità del proprietario a volare alto mentre non colgono assolutamente il contesto.
Finita l'epoca dei ricchi coi buffi (non solo Cragnotti ma anche Sensi, Tanzi e ultimamente anche Moratti e Berlusconi) i nuovi proprietari del calcio italiano sono effettivamente dei gestori ma non nel senso spregiativo del termine: tanto entra, tanto esce. In questo contesto, con le risorse a disposizione della Lazio e con parte dei buffi pregressi ancora da saldare, la gestione di Lotito è ottimale e tende alla
mediocritas versione aurea: certo, fa parecchi errori, in primis la scelta degli allenatori (ne avesse azzeccato completamente uno), e ci associa una personalità altamente sgradevole in un mix di arroganza e presunzione a volte insopportabile, però con quelle risorse a disposizione era altamente probabile che un altro presidente avrebbe fatto molto peggio, mentre le probabilità che si sarebbe potuto migliorare a mio avviso erano di gran lunga inferiori.
Citazione di: Andrewblu il 22 Set 2016, 10:30
arriviamo quinti tranquillamente e torniamo in Europa League come da obiettivo, questo con la squadra più giovane di tutta la serie A...
Sì, se giocasse, il fatto è che la parte giovane della squadra marcisce malinconicamente in panchina.
Citazione di: Brujita76 il 22 Set 2016, 12:33
la domanda è: perchè a fine stagione è stato accantonato? probabilmente per i motivi che ci diciamo su questo forum ormai da luglio: mancanza di esperienza e possibilità di farsi le ossa in altri contesti.
non tutti lo dicevano.
Io, per esempio, ho scritto:
Citazione di: robylele il 22 Set 2016, 12:25
Io la vedo così: la società vuole parcheggiare un suo pupillo e per il presente affidarsi a una suggestione, Bielsa appunto, in grado anche di riavvicinare parte della tifoseria.
Citazione di: robylele il 22 Set 2016, 12:40
non tutti lo dicevano.
Io, per esempio, ho scritto:
ma su per giu dici la stessa cosa: oggi prendo la suggestione domani prendo inzaghi. ma domani, non oggi. oggi scelgo altro
secondo te perchè? solo per la suggestione e per la piazza? o anche per altri motivi? mi piacerebbe sapere il tuo pensiero
Citazione di: inquisitor il 22 Set 2016, 12:40
L'unica cosa su cui dissento dai teorici della mediocritas versione funerea è che loro la considerano come una condanna inevitabile dovuta all'incapacità del proprietario a volare alto mentre non colgono assolutamente il contesto.
Finita l'epoca dei ricchi coi buffi (non solo Cragnotti ma anche Sensi, Tanzi e ultimamente anche Moratti e Berlusconi) i nuovi proprietari del calcio italiano sono effettivamente dei gestori ma non nel senso spregiativo del termine: tanto entra, tanto esce. In questo contesto, con le risorse a disposizione della Lazio e con parte dei buffi pregressi ancora da saldare, la gestione di Lotito è ottimale e tende alla mediocritas versione aurea
mortacci, quoto tutto. :)
Citazione di: inquisitor il 22 Set 2016, 12:40
certo, fa parecchi errori, in primis la scelta degli allenatori (ne avesse azzeccato completamente uno)
qui meno.
La scelta di Delio Rossi per me é stata ottimale.
Così come Petkovic e Pioli tutto sommato hanno fatto molto meglio di Paulo Sousa, Filippo Inzaghi, Andreazzoli, Mihalovic, Mancini, Mazzarri nell'Inter, Montella nella Samp, Gasperini, Donadoni al Napoli, Brocchi, Seedorf.
Per non parlare di Reja.
Salvezza quando stavamo ai piedi di Cristo, oltre due campionati sempre sopra l'asriomma.
Citazione di: Brujita76 il 22 Set 2016, 12:44
ma su per giu dici la stessa cosa: oggi prendo la suggestione domani prendo inzaghi. ma domani, non oggi. oggi scelgo altro
secondo te perchè? solo per la suggestione e per la piazza? o anche per altri motivi? mi piacerebbe sapere il tuo pensiero
c'ho capito poco tutto sommato.
Quando lessi di bielsa ho pensato che si volesse voltare pagina.
Poi ho letto che el loco avrebbe firmato per 12 mesi (oltre che chiedere acquisti e cessioni entro i primi di Luglio, più macchinari vari) e da quel momento mi sono detto tra me e me che si poteva voltare pagina senza farsi prendere necessariamente per il culo.
Citazione di: robylele il 22 Set 2016, 12:30
quale delle 4?
Boh, se pavoletti esplode magari il genoa. A me piace anche il Torino ma è partito male, il Sassuolo ha le coppe e la Samp nel complesso è inferiore a noi. Forse la squadra che più mi preoccupa tra queste è il Toro. Potremmo anche arrivare primi in questo mini torneo, ma non credo affatto che riusciremo a superare Milan e fiorentina.
Citazione di: robylele il 22 Set 2016, 12:54
c'ho capito poco tutto sommato.
Quando lessi di bielsa ho pensato che si volesse voltare pagina.
Poi ho letto che el loco avrebbe firmato per 12 mesi (oltre che chiedere acquisti e cessioni entro i primi di Luglio, più macchinari vari) e da quel momento mi sono detto tra me e me che si poteva voltare pagina senza farsi prendere necessariamente per il culo.
ok, ho capito il tuo ragionamento.
io avrei voltato pagina in altro modo (una volta perso Bielsa), ma questo è un altro discorso ;)
Citazione di: Maxilotte il 22 Set 2016, 12:56
Potremmo anche arrivare primi in questo mini torneo, ma non credo affatto che riusciremo a superare Milan e fiorentina.
Così va meglio, mi stavi facendo preoccupare.
Non capivo infatti perché in un ipotetico mini torneo a 5 tra Toro, Sassuolo, Lazio, Sampdoria e Genoa poteva arrivare prima
il Toro
il Genoa
il Sassuolo
la Sampdoria
ma non la Lazio.
:)
Citazione di: robylele il 22 Set 2016, 13:07
Così va meglio, mi stavi facendo preoccupare.
Non capivo infatti perché in un ipotetico mini torneo a 5 tra Toro, Sassuolo, Lazio, Sampdoria e Genoa poteva arrivare prima
il Toro
il Genoa
il Sassuolo
la Sampdoria
ma non la Lazio.
:)
Tu invece credi che possiamo arrivare prima di viola o milan?
Citazione di: Maxilotte il 22 Set 2016, 13:21
Tu invece credi che possiamo arrivare prima di viola o milan?
Sì, potremmo farcela.
Almeno una delle due.
secondo me come rosa siamo superiori ad entrambe e oltretutto la fiorentina ha l'EL. non vedo perchè non si dovrebbe pronosticare una lazio che gli arrivi davanti perlomeno ad una (ovvero sesta). non è scontato ovviamente, ma è piu probabile che il contrario. pronosticare una lazio quinta o sensta secondo me è l'opzione piu ragionevole, nè ottimistica nè pessimistica.
dire arriveremo dietro samp o torino è lecito ovviamente, ma è un'ipotesi non suffragata da nulla sulla carta, equivale a dire arriveremo davanti al napoli. può succedere, ovvio, ma è improbabile, pronosticarlo significa affidarsi a dei propri convincimenti non oggettivi.
Citazione di: Drenai il 22 Set 2016, 14:12
secondo me come rosa siamo superiori ad entrambe e oltretutto la fiorentina ha l'EL. non vedo perchè non si dovrebbe pronosticare una lazio che gli arrivi davanti perlomeno ad una (ovvero sesta). non è scontato ovviamente, ma è piu probabile che il contrario. pronosticare una lazio quinta o sensta secondo me è l'opzione piu ragionevole, nè ottimistica nè pessimistica.
dire arriveremo dietro samp o torino è lecito ovviamente, ma è un'ipotesi non suffragata da nulla sulla carta, equivale a dire arriveremo davanti al napoli. può succedere, ovvio, ma è improbabile, pronosticarlo significa affidarsi a dei propri convincimenti non oggettivi.
Scusa, l'anno scorso il napoli ci ha dato quasi 30 punti e quindi un eventuale sorpasso della Lazio è altamente improbabile. Il Sassuolo ci è finito sopra. Però tu mi dici che pronosticare che il Sassuolo ci finisca di nuovo sopra è alla stregua di pronosticare la Lazio sopra il Napoli. A me sembra un po' mettere le mani avanti onestamente. Se la Lazio arriva in Europa League, vuol dire che personalmente ho completamente toppato sulla valutazione della rosa. Mentre se per caso arrivasse ottava, allora non vuol dire che qualcuno ha sbagliato la valutazione della rosa, ma che è accaduto l'imponderabile. Non sono convinto che questo discorso fili moltissimo.
La rosa della Lazio è stata rivoluzionata rispetto allo scorso campionato, la squadra è molto giovane e c'è un allenatore nuovo oltre che praticamente esordiente. Un inizio così altalenante non mi sorprende e non mi crea ansia. Peraltro, fino a oggi abbiamo fatto punti dove si DOVEVANO fare punti e li abbiamo persi laddove era altamente probabile lasciarne per strada. Ciò non toglie che la sconfitta con il milan bruci, specie per quello che si è visto fino al gol di bacca.
Forza Lazio
Citazione di: carib il 22 Set 2016, 14:51
La rosa della Lazio è stata rivoluzionata rispetto allo scorso campionato, la squadra è molto giovane e c'è un allenatore nuovo oltre che praticamente esordiente. Un inizio così altalenante non mi sorprende e non mi crea ansia. Peraltro, fino a oggi abbiamo fatto punti dove si DOVEVANO fare punti e li abbiamo persi laddove era altamente probabile lasciarne per strada. Ciò non toglie che la sconfitta con il milan bruci, specie per quello che si è visto fino al gol di bacca.
Forza Lazio
Cioè che il Milan in casa propria per 37 minuti era stato francamente imbarazzante, visto che non aveva costruito uno straccio di azione da gol lineare. Per merito dell'assetto della Lazio che comunque non aveva disdegnato le sue puntatine pericolose in avanti. Più o meno lo stesso che era successo con la Juve dove i bianconeri, fino al gol di Kedira, non è che avessero creato poi tutti questi grandissimi grattacapi.
Infatti i due commentatori di Mediaset alla fine del primo tempo concordavano che il vantaggio del Milan era una punizione troppo severa per la Lazio rispetto a quanto visto in campo.
Il gol preso a cazzo di cane (perché di quello si è trattato, un gentile regalo dei nostri) ha iniziato a far girare la partita.
L'errore di Simone (e questa è una mia opinione) è aver lanciato insieme Anderson e Keita dal primo minuto del secondo tempo. Da lì la squadra s'è disunita da subito allungandosi, abbiamo rischiato in più occasioni e, comunque, non siamo riusciti lo stesso a liberare gli uomini in modo da poter battere in porta con una certa serenità.
Quindi questo 3412 è ancora un ibrido che non garantisce del tutto solidità difensiva perché tre errori dei singoli in copertura (gol col milan, con la juve, rigore col pescara) ti hanno condizionato o potevano condizionarti la partita. Non mi pare inoltre che con questo assetto abbiamo una certa pericolosità nel gioco offensivo.
Attacchiamo si, ma siamo poco pericolosi o, comunque, facciamo una gran fatica a concludere.
Non essendo lo schema preferito di Inzaghino, evidentemente, se ci insiste su, significa che durante la settimana ci vede qualcosa di positivo per cui vale la pena insistere.
Magari manca solo un po' di rodaggio o di automatismi, oppure mettere un paio di pedine al posto giusto, o semplicemente raggiungere il top della condizione atletica.
A me la Lazio è piaciuta per larghi tratti a Bergamo col 433. Il motivo per il quale si stia andando su un altro modulo, al momento lo sa solo lui ed i giocatori.
Può essere che con altre tre o quattro partite di assestamento diventa il sisitema di gioco migliore per esprimere tutte le potenzialità della rosa.
Sarà terzo posto.
Citazione di: carib il 22 Set 2016, 14:51
La rosa della Lazio è stata rivoluzionata rispetto allo scorso campionato
Non sono d'accordo, a livello di titolari parliamo di 2 innesti su 11 (Immobile per Klose + Bastos per Mauricio)
Citazione di: carib il 22 Set 2016, 14:51
Peraltro, fino a oggi abbiamo fatto punti dove si DOVEVANO fare punti e li abbiamo persi laddove era altamente probabile lasciarne per strada.
Qui sono d'accordo con te, a livello di organico il Milan ci è superiore
Citazione di: Ranxerox il 22 Set 2016, 16:37
Il motivo per il quale si stia andando su un altro modulo, al momento lo sa solo lui ed i giocatori.
1. perchè manca biglia e senza biglia col centrocampo a 3 fatichiamo (vero pioli?)
2. per dare piu spazio a SMS
Citazione di: Treborghetti il 22 Set 2016, 18:39
Non sono d'accordo, a livello di titolari parliamo di 2 innesti su 11 (Immobile per Klose + Bastos per Mauricio)
Qui sono d'accordo con te, a livello di organico il Milan ci è superiore
Al di fuori delle figurine Panini, nel calcio reale, i titolari nell'arco di un campionato sono almeno 15-16 quindi non capisco il tuo discorso. E pure la seconda affermazione è davvero strana - per non dire priva di rapporto con la realtà - considerando che siamo alla quinta giornata e che il milan ha solo 2 punti in più. Io volevo solo dire -parlando di probabilità - che con Milan e giuve ci sta che perdi punti, anche perché STORICAMENTE ci hai sempre perso punti. Non mi risulta, per dire, che la Lazio cragnottiana abbia mai vinto a milano con il milan. Eppure
come organico non ci era superiore.
Citazione di: Drenai il 22 Set 2016, 18:46
1. perchè manca biglia e senza biglia col centrocampo a 3 fatichiamo (vero pioli?)
2. per dare piu spazio a SMS
Non saprei con certezza. Sul primo punto, abbiamo giocato a tre dietro anche con Biglia.
Il secondo può anche essere un indizio ma non credo che stravolgi il tuo modo di giocare abituale solo per collocare un giocatore. Comunque Milinkovic-Savic, può fare tranquillamente la mezzala dei tre di centrocampo.
Io penso che questa cosa della difesa a tre è balzata in testa proprio per la qualità dei difensori acquistati sul mercato e visto il pieno recupero di DeVrij.
Diciamo che in allenamento hanno visto che potrebbe essere il reparto "forte" della squadra già con Radu e Bastos ed in attesa del pieno inserimento di Wallace.
Se sugli esterni metti Felipe a Lukaku/Lulic hai un 352 che comunque spinge parecchio sulle fasce e rimane abbastanza "alto" con Basta invece spingi di meno e copri di più. Però sarebbe stato più logico per un esordiente rimanere su un modulo consolidato e poi magari cambiare in corsa privando e riprovando in allenamento.
Io tutto m'aspettavo da Inzaghi meno che un 352. Sinceramente mi ha colpito la serenità con la quale ha cambiato assetto sparigliando le aspettative, ci vuole coraggio e spesso non è che riesci a farlo digerire ad una squadra in quattro e quatt'otto.
Finorà si è visto che teoricamente potrebbe pure funzionare, che è andato benino ma non benissimo, che pare un'opera incompiuta. Reggerebbe pure bene ma c'è stata sempre qualche più o meno decisiva sbavatura.
A milano, se non regali quel gol e vai al riposo in parità, presumo che avremmo visto un'altro secondo tempo, con loro sempre più affannati (e sbilanciati) e noi che avremmo inserito gradualmente Keita e Anderson.
Per ciò che riguarda SMS che dire, è arrivato il momento di testarlo sul serio con continuità perché il giocatore c'è tutto ed ha mezzi, capacità ed una personalità superiori alla norma per l'età che ha.
Non credo però che sia già pronto per costruirgli un modulo intorno. Ha bisogno di dimostrare ancora di essere veramente decisivo e determinante tanto da far pensare che sia impossibile tenerlo fuori. Gli mancherebbe poco ma ancora non è a quel livello.
Per questo non credo che il 352 sia un'idea che nasce dal trovargli la collocazione stabile e più idonea alle sue caratteristiche.
Volendo, se decideva di rinunciare agli esterni alti e mettere le due punte allora poteva pure provare il 4312 modificando di poco il tuo assetto consolidato senza stravolgere del tutto il modulo e gli equilibri della squadra.
col 4312 agevoli SMS; vero, ma fai fuori uno fra keita e anderson, oppure addirittura entrambi nel caso vuoi giocare alto con djordjevic come nel primo tempo di milano. a quel punto meglio il 532 che come dici tu esalta la difesa centrale che è sembrata la nota piu positiva finora.
io non sto dicendo che senza biglia si DEBBA giocare a 3 dietro, o che SMS non POSSA giocare mezzala. sto dicendo che se uno si è visto le partite dell'anno scorso (in svariate delle quali queste soluzioni sono state adottate a riprova che se uno vuole è possibile farlo) dovrebbe essersi accorto che i giocatori non rendono al meglio. cataldi ad esempio in un centrocampo in cui non fa il centrale unico è letteralmente un altro giocatore.
io sono forse un visionario, ma trovo le scelte di inzaghi su moduli e schieramenti tutte piuttosto sensate. casomai non mi è piaciuto l'atteggiamento scelto a milano ma non mi è piaciuto in senso opposto a quello che ritiene la maggioranza. per me abbiamo sbagliato a giocarcela alti, avremmo dovuto aspettarli (oltretutto in questo modo djordjevic non avrebbe giocato). ma leggo viceversa di gente che si lamenta perchè abbiamo giocato da provinciale. magari l'avessimo fatto.
Citazione di: robylele il 22 Set 2016, 13:07
Così va meglio, mi stavi facendo preoccupare.
Non capivo infatti perché in un ipotetico mini torneo a 5 tra Toro, Sassuolo, Lazio, Sampdoria e Genoa poteva arrivare prima
il Toro
il Genoa
il Sassuolo
la Sampdoria
ma non la Lazio.
:)
Nel minitorneo io aggiungerei Bologna e Viola ed eliminerei il Milan, che per rosa, storia e blasone quest'anno arriverà 5 (soprattutto sei i cinesi da gennaio in poi cominceranno ad entrare pesantemente nella gestione societaria).
Diciamo che le prime 5 sono andate... Ce la giocheremo x il sesto posto (che potrebbe, forse, valere l'Europa) con Viola, Sassuolo, Bologna, Genoa, Toro, Chievo
Le mie percentuali sono:
Viola: 50%
Lazio: 20%
Sassuolo: 15%
Bologna: 7%
Genoa: 4%
Toro:3%
Chievo: 1%
Citazione di: Ranxerox il 22 Set 2016, 16:37
Il motivo per il quale si stia andando su un altro modulo, al momento lo sa solo lui ed i giocatori.
Spero di sbagliarmi (lo so, è una premessa capziosa e anche un po' idiota :))) però temo che il motivo sia triste.
Temo (e ribadisco spero di sbagliarmi) che il 3-5-2 sia l'unico modulo dove 2 'senatori' che contro ogni logica lui vuole far giocare per forza fanno meno danni possibile. Anche lui si è reso conto che Radu come terzino sinistro di una difesa a 4 non è più proponibile,
nunjaafà più. Dovendo giocare per forza, evidentemente per disposizione notarile, come terzo difensore centrale a sinistra tutto sommato arregge ancora la botta (cazzata del rigore a parte).
Lo stesso per Lulic: l'unico ruolo dove col suo modo arruffone comunque la pagnotta se la guadagna è come esterno di una difesa a 5, visto che negli altri ruoli ormai il suo rendimento è sul 4 tendente al 3. Una volta sistemate queste 2 pedine per lui indispensabili (vallo a capì) le altre 9 maglie vengono assegnate, un po' a capocchia e un po' con senso.
Spero (ed è la terza volta che lo scrivo) che i motivi siano altri, veramente.
Una palude .
Ke milanesi cinesi ,Napoli e Juve sono irraggiungibili.
La Roma x interessi ,politica, banche , rosa etc idem.
Lotito non ambisce a provare ad inserirsi investendo e rischiando.
Resta il sesto posto , una volta lo agguanteremo altre no , e x il ns pres esporsi x un sesto posto eventuale non e' razionale .
Questo saremo a lungo, molto a lungo.
Citazione di: volerevolare il 23 Set 2016, 07:43
Le mie percentuali sono:
Viola: 50%
Lazio: 20%
Sassuolo: 15%
Bologna: 7%
Genoa: 4%
Toro:3%
Chievo: 1%
Dal gruppo eliminerei Bologna, Toro e Chievo. Il gioco dato da Juric al Genoa mi intriga parecchio.
io comunque picchierei tutti quelli che..noo Balotelli noooo
Citazione di: pantarei il 23 Set 2016, 07:59
Una palude .
Ke milanesi cinesi ,Napoli e Juve sono irraggiungibili.
La Roma x interessi ,politica, banche , rosa etc idem.
Lotito non ambisce a provare ad inserirsi investendo e rischiando.
Resta il sesto posto , una volta lo agguanteremo altre no , e x il ns pres esporsi x un sesto posto eventuale non e' razionale .
Questo saremo a lungo, molto a lungo.
In altre parole, l'aurea mediocrità del mio topic...
Domanda: non credi sia proprio questa mancanza di reali ed oniriche aspettative la vera causa del lento e progressivo abbandono della Lazio da parte dei suoi tifosi? Non credi che sia il risveglio dal sogno e la consapevolezza della mediocre e duratura realtà il motivo per cui il tifoso preferisce vivere la sua lazialita' tra le mura domestiche oppure partecipando ad eventi extracalcistici tipo di padre in figlio?
Vabbe... Ora però mi taccio anche perché sennò arrivano subito altri netters che mi danno dello sfracagnapalle...
Comunque SFL! :since
Citazione di: Monsieur Opale il 23 Set 2016, 08:50
io comunque picchierei tutti quelli che..noo Balotelli noooo
Siamo in due!
Quanto sarebbe stata folle e laziale l'ingaggio di Balotelli? Così folle e laziale che infatti il magnifico duo gli ha preferito il moralizzato Djo...
balotelli col gioco de inzaghi già avrebbe dato fuoco allo spogliatoio
Citazione di: Treborghetti il 22 Set 2016, 18:39
Non sono d'accordo, a livello di titolari parliamo di 2 innesti su 11 (Immobile per Klose + Bastos per Mauricio)
Aggiungerei DV, quindi 3 innesti.
Nei titolari.
Citazione di: Treborghetti il 22 Set 2016, 18:39
Qui sono d'accordo con te, a livello di organico il Milan ci è superiore
Donnarumma e Bacca sono le gemme.
Il resto non mi pare che possa giustificare un giudizio così tranchant.
Citazione di: pantarei il 23 Set 2016, 07:59
Una palude .
Ke milanesi cinesi ,Napoli e Juve sono irraggiungibili.
La Roma x interessi ,politica, banche , rosa etc idem.
Lotito non ambisce a provare ad inserirsi investendo e rischiando.
Resta il sesto posto , una volta lo agguanteremo altre no , e x il ns pres esporsi x un sesto posto eventuale non e' razionale .
Questo saremo a lungo, molto a lungo.
Il Milan lo toglierei dalla tua lista, ma é solo una mia opinione.
Per quanto riguarda il resto ti ricordo che 15 mesi fa siamo arrivati terzi.
A lungo, molto a lungo nel calcio non si dovrebbe mai scrivere, a meno che non ci sia un motivo scaramantico.
Citazione di: volerevolare il 23 Set 2016, 08:55
Siamo in due!
Quanto sarebbe stata folle e laziale l'ingaggio di Balotelli? Così folle e laziale che infatti il magnifico duo gli ha preferito il moralizzato Djo...
Balotelli non lo voleva nessuno, infatti sta a Nizza.
Djo con questo discorso non c'entra nulla ovviamente.
Citazione di: volerevolare il 23 Set 2016, 08:53
In altre parole, l'aurea mediocrità del mio topic...
Domanda: non credi sia proprio questa mancanza di reali ed oniriche aspettative la vera causa del lento e progressivo abbandono della Lazio da parte dei suoi tifosi? Non credi che sia il risveglio dal sogno e la consapevolezza della mediocre e duratura realtà il motivo per cui il tifoso preferisce vivere la sua lazialita' tra le mura domestiche oppure partecipando ad eventi extracalcistici tipo di padre in figlio?
Vabbe... Ora però mi taccio anche perché sennò arrivano subito altri netters che mi danno dello sfracagnapalle...
Comunque SFL! :since
si.
condivido il tuo discorso, senza stimoli ci si rilassa e ci si addormenta. nel calcio globale e' cosi', gli anni 80 non esistono piu', ormai se non competi sparisci, se non catalizzi interessi sei morto., regola che vale x tutto.
perdonatemi il Ke con la kappa, non so' come e' uscito ma quasi sempre scrivo col cell.
@roby : un minimo di scaramanzia , anche inconsciamente c'e' sempre . ma sostanzialmente la penso cosi'.
Il topic ha toccato un punto delicato ed importantissimo perchè è lo specchio dell'immediato futuro della SS Lazio, la NOSTRA Lazio.
Non limitiamoci ad identificare la mediocrità con quello che vediamo scorrazzare in campo la domenica.
Il campo, la cifra tecnica, è un elemento passeggero, temporaneo.
La stessa squadra che fa un campionato da retrocessione l'anno seguente può lottare per l'Europa, e viceversa.
La mediocrità la si respira ormai in tutto ciò che riguarda il mondo Lazio, quello ufficiale, quello che poi si rivolge al resto del mondo come una vetrina.
Sono un classe '68, questo significa che i mie occhi hanno visto cose che i Laziali di nuova generazione neanche immaginano.
Barletta, Rimini, Campobasso, San Benedetto del Tronto, morti ammazzati o consumati dal male, tradimenti, scommesse, fallimenti evitati all'ultimo secondo utile ma di quelli veri senza Lodi Petrucci o titoli sportivi da ricomprare.
Quindi la domenica spesso non si parlava di mediocrità ma di molto meno.
Però quando ci guardavamo in faccia, quando facevamo outing tra di noi (e non solo) la frase era "QUANDO torneremo grandi" non "SE torneremo grandi".
Ogni stagione che iniziava era una possibilità, poteva essere un nuovo mattone per ricostruire la nostra grandezza come poteva essere solo un granello di sabbia in più ma l'obiettivo era sempre quello di guardare avanti con la testa rivolta in alto, mai in basso.
Un secndo dopo il gol di Fiorini pensavamo già a quello che poi sarebbe stato il gol di Poli ma dentro di noi non potevamo dare un nome a quella sensazione che ci faceva sapere con certezza che sarebbe stato il primo golo della Lazio di Cragnotti.
Oggi no, oggi tutto questo non c'è, forse perchè non c'è nemmeno la paura di poter perdere tutto.
Il calcio è cambiato, la distribuzione dei diritti TV decide in anticipo le gerarchie, non la classifica, ma il livello da cui si parte.
Oggi ci viene riconosciuto dai fatti di essere potenzialmente la sesta "potenza" nazionale.
Ieri dipendeva solo ed esclusivamente dal portafoglio del proprietario, che è il vero bonus per salire di livello.
La storia della SS Lazio ha avuto dei momenti topici che hanno significato un punto di svolta.
Uno è coinciso con la Lazio del '74, con quella banda di matti tenuta insieme dal padre di tutti i Laziali.
Prima di allora eravamo una "provinciale" metropolitana, una nicchia circoscritta nel Lazio, popolana fuori Roma un po più elitaria in città.
In tutto questo il campo aveva un ruolo secondario e si vivacchiava, senza grosse pretese, non solo nel panorama nazionale ma anche a Roma.
Poi è arrivato Giorgione ed ha sbattuto in faccia ai dirimpettai la sua ambizione, il suo non volersi accontentare di essere secondo e questa sfrontatezza è stata la molla per tornare a rivendicare il nostro posto in questa città e se la grandezza a livello nazionale è stata solo un lampo, la dimensione cittadina era cambiata una volta per tutte.
Dopo c'è stata la "cura Cragnotti" con una dimensione di grandezza che è andata oltre i confini, che ci ha fatto conoscere e riconoscere in tutto il mondo.
Una svolta epocale di cui abbiamo beneficiato anche quando l'epopea era finita.
Ricordo bene le prime partecipazioni alle competizioni europee della Lazio di Lotito.
La squadra era quella che era, spesso non all'altezza ma non per colpa della proprietà che aveva veramente ricominciato da zero.
Però in Europa ci andavi da testa di serie!
Il presidente da una parte se ne faceva un vanto e sfruttava quest'onda lunga anche per cose pratiche come sponsorizzazioni importanti mentre dall'altra puntava il dito verso la precedente gestione rimarcandone solo gli errori.
Nel frattempo gli anni passavano e l'opera di ricostruzione ci riportava a quel livello nazionale certificato dalla attuale distribuzione dei diritti TV, sesta/settima forza.
L'effetto Cragnotti era ormai evaporato sia in Europa, dove non eri più testa di serie, che in Italia.
Il progetto di crescita era tutto nelle mani e nelle intenzioni della proprietà che però continuava nella politica del mantenimento, senza investimenti veri sul futuro tecnico ed economico della società.
Il resto del mondo pian piano ha cominciato a dimenticarsi di noi, a rimetterci nell'angoletto da cui eravamo usciti con la Banda Maestrelli, al punto che nella seconda metà dell'era Lotito non si è trovato un marchio disposto ad investire per associare il suo nome alla SS Lazio.
Il processo ormai è quello, una autoghettizzazione stile Espanyol, una assuefazione al galleggiamento che ci porta a vivere con distacco il fatto che sono quasi 4 anni che non solo non vinciamo un derby ma, cosa ancora più grave, li perdiamo quasi regolarmente ed anche in maniera rotonda.
Si ok, abbiamo vinto il Derby dei Derby è vero, e poi?
Poteva e doveva essere una svolta epocale, come Chinaglia, come Cragnotti.
Invece è evaporata come il ranking europeo cragnottiano, come il terzo posto di due anni fa, come la Champions di Vignaroli...
La Serie B, soprattutto in questo panorama nazionale, non la rischi e, coscientemente, si decide di non rischiare nemmeno verso l'alto.
Il risultato è che tiri a campare, senza paura ma anche senza ambizione... e per una società SPORTIVA la mancanza di ambizione è come la mancanza di libido per Rocco Sifferdi... e in questo campo non esiste Viagra.
Questa sorta di "impotenza" indotta ci sta portando lentamente (neanche tanto) ad una andropausa precoce, che a 70 anni è uno stato naturale... a 40 un po' meno.
Si può decidere di non comunicare più, di non dire ufficialmente il numero degli abbonati, di non ufficializzare nemmeno i paganti al botteghino... ma quando alla panoramica dello stadio pensi che manchi ancora un'ora all'inizio mentre le squadre sono già in campo... che te devi comunicà più di quello.
Però qualcuno in lega ed in federazione carriera l'ha fatta eccome mentre noi tifosi abbiamo imparato ad esultare per una plusvalenza invece che per un colpo di tacco...
Tutto condivisibile, per carità, ma:
Citazione di: maumarta il 23 Set 2016, 10:06
Però qualcuno in lega ed in federazione carriera l'ha fatta eccome
Quel qualcuno ha cercato di stare lì dove si decide, forse (dico forse eh) non tanto per un tornaconto personale o per alimentare il proprio ego, ma magari c'è andato per dare alla Lazio una chanche in più di sognare, cercando di cambiare questa cosa:
Citazione di: maumarta il 23 Set 2016, 10:06
Il calcio è cambiato, la distribuzione dei diritti TV decide in anticipo le gerarchie, non la classifica, ma il livello da cui si parte.
Robylele, rispondi sempre puntuale a tutti i pessimisti con diverse argomentazioni. Mi spieghi per favore cosa ti fa invece essere ottimista? Magari ci sono cose che noi non vediamo. Credo che le uniche variabili siano le seguenti: felipe torna quello di Pioli, Keita finalmente esplode del tutto e la smette di fare il ragazzino viziato o Bastos si rileva un bel difensore. Non posso credere che abbiamo giudizi diversi sugli altri, da cui sappiamo perfettamente cosa aspettarci. Presumo ad esempio che quando fai le tue analisi avrai considerato che è realistico che Biglia salti una decina di partite, che Basta ne salti forse anche di più e che 7/8 partite le giocheremo con Strakosha titolare. O che ci sta che l'inesperienza di Inzaghi ci faccia perdere qualche punto. Credo quindi che i diversi giudizi si basano proprio su una valutazione della coppia keita/felipe di cui evidentemente (magari a ragione, per carità) ti fidi. Sbaglio?
Citazione di: Alex_k il 23 Set 2016, 10:51
Tutto condivisibile, per carità, ma:
Quel qualcuno ha cercato di stare lì dove si decide, forse (dico forse eh) non tanto per un tornaconto personale o per alimentare il proprio ego, ma magari c'è andato per dare alla Lazio una chanche in più di sognare, cercando di cambiare questa cosa:
Siamo ottimisti e sognatori, fiduciosi nel radioso avvenire che si sta preparando ed è ormai dietro l'angolo. Si è notato come quel qualcuno che ha scalato i piani alti della Federazione e che lo ha fatto per dare alla Lazio qualche chance in più di sognare, è arrivato al vertice da un pezzo ormai. Ambienti molto informati ci danno poi quel qualcuno come titolare di un potere molto incisivo (pare non si muova foglia che Lui non voglia).
In ogni caso, il potere politico può essere necessario, ma non sufficiente per sferrare l'attacco finale. Che poi sarebbe arrivato il giorno in cui chiedersi a cosa possa servire questo potere politico.
Per un calcio più giusto o per vincere semplicemente e brutalmente lo scudetto?
Ho timore che la grandissima parte dei tifosi abbiano preferenze per il secondo e più terreno obiettivo. Eh si perché i tifosi sono molto sensibili alle istanze di giustizia, ma ancora di più verso la vittoria.
Citazione di: Alex_k il 23 Set 2016, 10:51
Tutto condivisibile, per carità, ma:
Quel qualcuno ha cercato di stare lì dove si decide, forse (dico forse eh) non tanto per un tornaconto personale o per alimentare il proprio ego, ma magari c'è andato per dare alla Lazio una chanche in più di sognare, cercando di cambiare questa cosa:
Ma poi anche il tornaconto personale di chi dirige é accettato da tutte le tifoserie.
E non credo che l'ego del sor Lotito sia di molto inferiore a quello di altri gestori.
Certo, il nostro é più ruspante (e pure arrogante, privo di ogni forma di diplomazia) ma di certo non credo che DeLa, Squinzi e pallotto siano da meno.
Citazione di: Maxilotte il 23 Set 2016, 10:57
Robylele, rispondi sempre puntuale a tutti i pessimisti con diverse argomentazioni. Mi spieghi per favore cosa ti fa invece essere ottimista?
Il fatto é che mi metto nei panni di un tifoso del Milan o della Florentia e non riesco ad essere troppo sicuro di arrivare prima della Lazio.
Citazione di: Maxilotte il 23 Set 2016, 10:57
Credo che le uniche variabili siano le seguenti: felipe torna quello di Pioli
Basta anche meno, firmerei per un 70% di quel FA.
Citazione di: Maxilotte il 23 Set 2016, 10:57
Keita finalmente esplode del tutto e la smette di fare il ragazzino viziato o Bastos si rileva un bel difensore.
Anche se non del tutto mi aspetto anche qui almeno una parziale affermazione.
Anche per Keita é una stagione importante, per lui così ambizioso.
L'inizio é incoraggiante, anche ripensando ai tormenti estivi.
Bastos mi pare già un buon difensore. Per dire mi piace più di Paletta, Fazio, Juan Jesus e dei difensori viola, tanto per citarne alcuni.
Citazione di: Maxilotte il 23 Set 2016, 10:57
Presumo ad esempio che quando fai le tue analisi avrai considerato che è realistico che Biglia salti una decina di partite, che Basta ne salti forse anche di più e che 7/8 partite le giocheremo con Strakosha titolare.
Biglia e Basta hanno dei sostituti in rosa. Ad esempio Cataldi mi pare più tonico dello scorso anno, oltre un Leitner ancora da valutare.
Poi esiste anche la difesa a 3, così da mettere FA e Patric più avanzato.
Non credo che solo noi abbiamo in organico gente che si rompe.
Strakosha vale l'attuale Marchetti. Ha esordito a San Siro, diamogli fiducia.
Citazione di: Maxilotte il 23 Set 2016, 10:57
O che ci sta che l'inesperienza di Inzaghi ci faccia perdere qualche punto.
non é detto, vediamo. Nella sua prima stagione può contare (purtroppo) sull'assenza di impegni europei.
Citazione di: Maxilotte il 23 Set 2016, 10:57
O che ci sta che l'inesperienza di Inzaghi ci faccia perdere qualche punto. Credo quindi che i diversi giudizi si basano proprio su una valutazione della coppia keita/felipe di cui evidentemente (magari a ragione, per carità) ti fidi. Sbaglio?
Più che altro in questo momento storico mi fido del fatto che altri club al nostro livello possano avere certezze particolari.
Maumarta siamo pressoché coetanei quindi riconosco le sensazioni di cui gronda il tuo bellissimo post. Lo scrivo con il massimo del rispetto: io delle plusvalenze me ne fotto e continuo a esultare per un colpo di tacco, oppure un tunnel di FA in mezzo a 4 non riusciti. L'emozione è la stessa di quando mi esaltavo per uno stop di Badiani con la palla che rimaneva entro il raggio di un mt. Perché la maglia è la stessa? Penso di sì.
E mi chiedo: non è che la mediocrità sta invece nell'ossessione di non poter fare il grande salto? Se la risposta è sì, più ragionevole (parola assurda in un topic di tifosi di calcio, ancor di più, della Lazio me ne rendo conto e me ne scuso) sarebbe soffrire per non essere ANCORA riusciti a fare DI NUOVO il grande salto. Personalmente parlando è così che me la vivo dopo ogni sconfitta. DA SEMPRE. Ma al calcio d'inizio della partita successiva è SEMPRE un'altra storia. Una storia nuova. Come se il precedente non fosse mai esistito. Tranne il Derby, perché un Lulic è per SEMPRE.
ps. Lo scorso anno la Lazio era testa di serie in Europa League. Quest'anno le merde NON sono testa di serie in EL. La partita del grande salto è SEMPRE la prossima.
Io c'ho sempre dei dubbi fortissimi sulla ricostruzione della storia della Lazio tra il 1980 e il 1990.
Io tutto l'entusiasmo e la convinzione che avremmo prima o poi rivinto uno scudetto non me li ricordo.
Poi, per il resto, credo che ognuno si viva la Lazio come meglio crede.
Anche con il pessimismo in fondo alle tasche.
L'importante é che si continui a tifare per Lazio.
Come nel 1900, nel 1927, nel 1951, nel 1980 e nel 2016.
Citazione di: carib il 23 Set 2016, 11:20
L'emozione è la stessa di quando mi esaltavo per uno stop di Badiani con la palla che rimaneva entro il raggio di un mt.
ma quando é successa sta cosa? :)
Citazione di: carib il 23 Set 2016, 11:20
ps. Lo scorso anno la Lazio era testa di serie in Europa League. Quest'anno le merde NON sono testa di serie in EL. La partita del grande salto è SEMPRE la prossima.
così smonti il bellissimo posto di Maumarta... :=))
applausi scroscianti sul resto.
Citazione di: italicbold il 23 Set 2016, 11:38
Io c'ho sempre dei dubbi fortissimi sulla ricostruzione della storia della Lazio tra il 1980 e il 1990.
Io tutto l'entusiasmo e la convinzione che avremmo prima o poi rivinto uno scudetto non me li ricordo.
Infatti non ci sono mai stati.
Io non me lo ricordo tra il 1980 e il 1990 l'entusiasmo e la convinzione che avremmo prima o poi rivinto uno scudetto. No, proprio non me lo ricordo.
Anzi, non mi ponevo proprio il problema, perché i laziali che si erano goduti uno scudetto erano tutti più grandi di me, che lo scudetto l'avevo vinto a 7 anni ma non mi ricordavo praticamente niente. Invece, con il passare degli anni da laziale per me arrivavano delusioni su delusioni, amarezze, preoccupazioni fino al pericolo della sparizione della Lazio.
Lo scudetto? Ma per carità!
E per giunta davanti casa festeggiavano scudetti e arrivavano anche alla finale di Coppa Campioni.
E io zitto e da tifoso andavo avanti a pane e cipolla. Poco pane e ancora meno cipolla.
E l'entusiasmo mi doveva arrivare per uno spareggio promozione con il Catania (mizzica!), una semifinale di Coppa Italia con la Juventus di Platinì che ci fa la cortesia di un golletto o per un gol di punta a 5 minuti dalla fine al Vicenza per salvarmi ... dalla serie C. Queste erano le nostre grandi soddisfazioni degli anni 80.
Lo scudetto? Non facciamo ridere, per cortesia.
Poi arrivò Lui, Sergio Cragnotti e da lì niente è stato più come prima.
Il vero cambiamento l'ha portato lui, dimostrandoci nei fatti che potevamo tornare a sognare e anche a godere dei nostri sogni, con qualche cambiale, qualche trucco, ma chissenefrega.
Insomma, il problema ce lo ha creato lui, responsabile di aver instillato nuovamente nell'animo del laziale il diritto alla vittoria.
Un vero crimine contro la lazialità,
L'importante sarà pure tifare Lazio, come nei 116 anni precedenti, ma alla fine ci si può pure chiedere per cosa, precisamente.
Per pura testimonianza? Per salvarci da un pericolo mortale? O per sbancare il casinò?
Io personalmente non lo so e alla fine la cosa mi interessa relativamente perché sarò laziale per sempre. Ma non mi interessa la testimonianza. Non devo testimoniare niente: sono laziale. Punto e basta.
Citazione di: robylele il 23 Set 2016, 09:44
Aggiungerei DV, quindi 3 innesti.
Nei titolari.
Non considero un giocatore che rientra dall'infortunio facente parte di una "rivoluzione della rosa" che giustifichi un periodo di ambientamento
E comunque saremmo sempre a 3 innesti su 11, ben lontani dal poter considerare la "nascita di una nuova Lazio", che abbia dunque bisogno di un periodo di rodaggio (come sottolineava il post)
Citazione di: robylele il 23 Set 2016, 09:44
Donnarumma e Bacca sono le gemme.
Il resto non mi pare che possa giustificare un giudizio così tranchant.
E' semplicemente un mio giudizio (già espresso nel topic sulla previsione di piazzamento finale), tranchant o meno che dir si voglia: dal mio punto di vista la rosa del Milan ci è superiore in 2 settori su 3 (centrocampo ed attacco), dal punto di vista qualitativo e quantitativo
Un centrocampo con Bertolacci, Bonaventura, Matias Fernandez, Honda, Kucka, Locatelli, Montolivo, Pasalic, Poli e Josè Sosa sulla carta lo trovo maggiormente funzionale rispetto al nostro (Luis Alberto, F.Anderson, Biglia, Cataldi, Gonzalez, Oikonomidis, Leitner, Lulic, Milinkovic, Minala, Morrison, Murgia, Parolo)
Per quanto riguarda l'attacco oltre a Bacca hanno Luiz Adriano, Lapadula, Niang e Suso.
Noi dietro ad Immobile abbiamo Djordjevic, Keita, Kishna, Lombardi, Perea e Tounkara
Un gap che si amplifica andando a considerare anche l'allenatore in panchina, ma questa è un'altra storia
Citazione di: Treborghetti il 23 Set 2016, 11:58
Non considero un giocatore che rientra dall'infortunio facente parte di una "rivoluzione della rosa" che giustifichi un periodo di ambientamento
Rivoluzione no, però DV l'anno scorso non c'era e quest'anno sì.
Quindi sono 3 gli innesti tra i titolari e non 2.
Citazione di: Treborghetti il 23 Set 2016, 11:58
E comunque saremmo sempre a 3 innesti su 11, ben lontani dal poter considerare la "nascita di una nuova Lazio", che abbia dunque bisogno di un periodo di rodaggio (come sottolineava il post)
quanti ne volevi, 7?
Citazione di: Treborghetti il 23 Set 2016, 11:58
Un centrocampo con Bertolacci, Bonaventura, Matias Fernandez, Honda, Kucka, Locatelli, Montolivo, Pasalic, Poli e Josè Sosa sulla carta lo trovo maggiormente funzionale rispetto al nostro (Luis Alberto, F.Anderson, Biglia, Cataldi, Gonzalez, Oikonomidis, Leitner, Lulic, Milinkovic, Minala, Morrison, Murgia, Parolo)
Puoi pensarla come vuoi, ci mancherebbe.
Però montolivo, pasalic, poli, bertolacci e josè sosa a me sembrano pippe o giocatori al tramonto.
E Locatelli é del '98.
Sicuro che questo centrocampo sia più funzionale?
Citazione di: Treborghetti il 23 Set 2016, 11:58
Un gap che si amplifica andando a considerare anche l'allenatore in panchina, ma questa è un'altra storia
Inzaghi é tutto da scoprire.
Montella, che a me piace assai, ha comunque fallito miseramente a Genova.
Vedremo più avanti sto famoso gap se si amplifica o no.
Citazione di: maumarta il 23 Set 2016, 10:06
Il topic ha toccato un punto delicato ed importantissimo perchè è lo specchio dell'immediato futuro della SS Lazio, la NOSTRA Lazio.
Non limitiamoci ad identificare la mediocrità con quello che vediamo scorrazzare in campo la domenica.
Il campo, la cifra tecnica, è un elemento passeggero, temporaneo.
La stessa squadra che fa un campionato da retrocessione l'anno seguente può lottare per l'Europa, e viceversa.
La mediocrità la si respira ormai in tutto ciò che riguarda il mondo Lazio, quello ufficiale, quello che poi si rivolge al resto del mondo come una vetrina.
Sono un classe '68, questo significa che i mie occhi hanno visto cose che i Laziali di nuova generazione neanche immaginano.
Barletta, Rimini, Campobasso, San Benedetto del Tronto, morti ammazzati o consumati dal male, tradimenti, scommesse, fallimenti evitati all'ultimo secondo utile ma di quelli veri senza Lodi Petrucci o titoli sportivi da ricomprare.
Quindi la domenica spesso non si parlava di mediocrità ma di molto meno.
Però quando ci guardavamo in faccia, quando facevamo outing tra di noi (e non solo) la frase era "QUANDO torneremo grandi" non "SE torneremo grandi".
Ogni stagione che iniziava era una possibilità, poteva essere un nuovo mattone per ricostruire la nostra grandezza come poteva essere solo un granello di sabbia in più ma l'obiettivo era sempre quello di guardare avanti con la testa rivolta in alto, mai in basso.
Un secndo dopo il gol di Fiorini pensavamo già a quello che poi sarebbe stato il gol di Poli ma dentro di noi non potevamo dare un nome a quella sensazione che ci faceva sapere con certezza che sarebbe stato il primo golo della Lazio di Cragnotti.
Oggi no, oggi tutto questo non c'è, forse perchè non c'è nemmeno la paura di poter perdere tutto.
Il calcio è cambiato, la distribuzione dei diritti TV decide in anticipo le gerarchie, non la classifica, ma il livello da cui si parte.
Oggi ci viene riconosciuto dai fatti di essere potenzialmente la sesta "potenza" nazionale.
Ieri dipendeva solo ed esclusivamente dal portafoglio del proprietario, che è il vero bonus per salire di livello.
La storia della SS Lazio ha avuto dei momenti topici che hanno significato un punto di svolta.
Uno è coinciso con la Lazio del '74, con quella banda di matti tenuta insieme dal padre di tutti i Laziali.
Prima di allora eravamo una "provinciale" metropolitana, una nicchia circoscritta nel Lazio, popolana fuori Roma un po più elitaria in città.
In tutto questo il campo aveva un ruolo secondario e si vivacchiava, senza grosse pretese, non solo nel panorama nazionale ma anche a Roma.
Poi è arrivato Giorgione ed ha sbattuto in faccia ai dirimpettai la sua ambizione, il suo non volersi accontentare di essere secondo e questa sfrontatezza è stata la molla per tornare a rivendicare il nostro posto in questa città e se la grandezza a livello nazionale è stata solo un lampo, la dimensione cittadina era cambiata una volta per tutte.
Dopo c'è stata la "cura Cragnotti" con una dimensione di grandezza che è andata oltre i confini, che ci ha fatto conoscere e riconoscere in tutto il mondo.
Una svolta epocale di cui abbiamo beneficiato anche quando l'epopea era finita.
Ricordo bene le prime partecipazioni alle competizioni europee della Lazio di Lotito.
La squadra era quella che era, spesso non all'altezza ma non per colpa della proprietà che aveva veramente ricominciato da zero.
Però in Europa ci andavi da testa di serie!
Il presidente da una parte se ne faceva un vanto e sfruttava quest'onda lunga anche per cose pratiche come sponsorizzazioni importanti mentre dall'altra puntava il dito verso la precedente gestione rimarcandone solo gli errori.
Nel frattempo gli anni passavano e l'opera di ricostruzione ci riportava a quel livello nazionale certificato dalla attuale distribuzione dei diritti TV, sesta/settima forza.
L'effetto Cragnotti era ormai evaporato sia in Europa, dove non eri più testa di serie, che in Italia.
Il progetto di crescita era tutto nelle mani e nelle intenzioni della proprietà che però continuava nella politica del mantenimento, senza investimenti veri sul futuro tecnico ed economico della società.
Il resto del mondo pian piano ha cominciato a dimenticarsi di noi, a rimetterci nell'angoletto da cui eravamo usciti con la Banda Maestrelli, al punto che nella seconda metà dell'era Lotito non si è trovato un marchio disposto ad investire per associare il suo nome alla SS Lazio.
Il processo ormai è quello, una autoghettizzazione stile Espanyol, una assuefazione al galleggiamento che ci porta a vivere con distacco il fatto che sono quasi 4 anni che non solo non vinciamo un derby ma, cosa ancora più grave, li perdiamo quasi regolarmente ed anche in maniera rotonda.
Si ok, abbiamo vinto il Derby dei Derby è vero, e poi?
Poteva e doveva essere una svolta epocale, come Chinaglia, come Cragnotti.
Invece è evaporata come il ranking europeo cragnottiano, come il terzo posto di due anni fa, come la Champions di Vignaroli...
La Serie B, soprattutto in questo panorama nazionale, non la rischi e, coscientemente, si decide di non rischiare nemmeno verso l'alto.
Il risultato è che tiri a campare, senza paura ma anche senza ambizione... e per una società SPORTIVA la mancanza di ambizione è come la mancanza di libido per Rocco Sifferdi... e in questo campo non esiste Viagra.
Questa sorta di "impotenza" indotta ci sta portando lentamente (neanche tanto) ad una andropausa precoce, che a 70 anni è uno stato naturale... a 40 un po' meno.
Si può decidere di non comunicare più, di non dire ufficialmente il numero degli abbonati, di non ufficializzare nemmeno i paganti al botteghino... ma quando alla panoramica dello stadio pensi che manchi ancora un'ora all'inizio mentre le squadre sono già in campo... che te devi comunicà più di quello.
Però qualcuno in lega ed in federazione carriera l'ha fatta eccome mentre noi tifosi abbiamo imparato ad esultare per una plusvalenza invece che per un colpo di tacco...
Condivido ogni lettera del tuo ragionamento.
Citazione di: carib il 23 Set 2016, 11:20
Maumarta siamo pressoché coetanei quindi riconosco le sensazioni di cui gronda il tuo bellissimo post. Lo scrivo con il massimo del rispetto: io delle plusvalenze me ne fotto e continuo a esultare per un colpo di tacco, oppure un tunnel di FA in mezzo a 4 non riusciti. L'emozione è la stessa di quando mi esaltavo per uno stop di Badiani con la palla che rimaneva entro il raggio di un mt. Perché la maglia è la stessa? Penso di sì.
E mi chiedo: non è che la mediocrità sta invece nell'ossessione di non poter fare il grande salto? Se la risposta è sì, più ragionevole (parola assurda in un topic di tifosi di calcio, ancor di più, della Lazio me ne rendo conto e me ne scuso) sarebbe soffrire per non essere ANCORA riusciti a fare DI NUOVO il grande salto. Personalmente parlando è così che me la vivo dopo ogni sconfitta. DA SEMPRE. Ma al calcio d'inizio della partita successiva è SEMPRE un'altra storia. Una storia nuova. Come se il precedente non fosse mai esistito. Tranne il Derby, perché un Lulic è per SEMPRE.
ps. Lo scorso anno la Lazio era testa di serie in Europa League. Quest'anno le merde NON sono testa di serie in EL. La partita del grande salto è SEMPRE la prossima.
....però mi rivedo anche nelle tue parole....e direi per fortuna.... ;)
Citazione di: maumarta il 23 Set 2016, 10:06
Il topic ha toccato un punto delicato ed importantissimo perchè è lo specchio dell'immediato futuro della SS Lazio, la NOSTRA Lazio.
Non limitiamoci ad identificare la mediocrità con quello che vediamo scorrazzare in campo la domenica.
Il campo, la cifra tecnica, è un elemento passeggero, temporaneo.
La stessa squadra che fa un campionato da retrocessione l'anno seguente può lottare per l'Europa, e viceversa.
La mediocrità la si respira ormai in tutto ciò che riguarda il mondo Lazio, quello ufficiale, quello che poi si rivolge al resto del mondo come una vetrina.
Sono un classe '68, questo significa che i mie occhi hanno visto cose che i Laziali di nuova generazione neanche immaginano.
Barletta, Rimini, Campobasso, San Benedetto del Tronto, morti ammazzati o consumati dal male, tradimenti, scommesse, fallimenti evitati all'ultimo secondo utile ma di quelli veri senza Lodi Petrucci o titoli sportivi da ricomprare.
Quindi la domenica spesso non si parlava di mediocrità ma di molto meno.
Però quando ci guardavamo in faccia, quando facevamo outing tra di noi (e non solo) la frase era "QUANDO torneremo grandi" non "SE torneremo grandi".
Ogni stagione che iniziava era una possibilità, poteva essere un nuovo mattone per ricostruire la nostra grandezza come poteva essere solo un granello di sabbia in più ma l'obiettivo era sempre quello di guardare avanti con la testa rivolta in alto, mai in basso.
Un secndo dopo il gol di Fiorini pensavamo già a quello che poi sarebbe stato il gol di Poli ma dentro di noi non potevamo dare un nome a quella sensazione che ci faceva sapere con certezza che sarebbe stato il primo golo della Lazio di Cragnotti.
Oggi no, oggi tutto questo non c'è, forse perchè non c'è nemmeno la paura di poter perdere tutto.
Il calcio è cambiato, la distribuzione dei diritti TV decide in anticipo le gerarchie, non la classifica, ma il livello da cui si parte.
Oggi ci viene riconosciuto dai fatti di essere potenzialmente la sesta "potenza" nazionale.
Ieri dipendeva solo ed esclusivamente dal portafoglio del proprietario, che è il vero bonus per salire di livello.
La storia della SS Lazio ha avuto dei momenti topici che hanno significato un punto di svolta.
Uno è coinciso con la Lazio del '74, con quella banda di matti tenuta insieme dal padre di tutti i Laziali.
Prima di allora eravamo una "provinciale" metropolitana, una nicchia circoscritta nel Lazio, popolana fuori Roma un po più elitaria in città.
In tutto questo il campo aveva un ruolo secondario e si vivacchiava, senza grosse pretese, non solo nel panorama nazionale ma anche a Roma.
Poi è arrivato Giorgione ed ha sbattuto in faccia ai dirimpettai la sua ambizione, il suo non volersi accontentare di essere secondo e questa sfrontatezza è stata la molla per tornare a rivendicare il nostro posto in questa città e se la grandezza a livello nazionale è stata solo un lampo, la dimensione cittadina era cambiata una volta per tutte.
Dopo c'è stata la "cura Cragnotti" con una dimensione di grandezza che è andata oltre i confini, che ci ha fatto conoscere e riconoscere in tutto il mondo.
Una svolta epocale di cui abbiamo beneficiato anche quando l'epopea era finita.
Ricordo bene le prime partecipazioni alle competizioni europee della Lazio di Lotito.
La squadra era quella che era, spesso non all'altezza ma non per colpa della proprietà che aveva veramente ricominciato da zero.
Però in Europa ci andavi da testa di serie!
Il presidente da una parte se ne faceva un vanto e sfruttava quest'onda lunga anche per cose pratiche come sponsorizzazioni importanti mentre dall'altra puntava il dito verso la precedente gestione rimarcandone solo gli errori.
Nel frattempo gli anni passavano e l'opera di ricostruzione ci riportava a quel livello nazionale certificato dalla attuale distribuzione dei diritti TV, sesta/settima forza.
L'effetto Cragnotti era ormai evaporato sia in Europa, dove non eri più testa di serie, che in Italia.
Il progetto di crescita era tutto nelle mani e nelle intenzioni della proprietà che però continuava nella politica del mantenimento, senza investimenti veri sul futuro tecnico ed economico della società.
Il resto del mondo pian piano ha cominciato a dimenticarsi di noi, a rimetterci nell'angoletto da cui eravamo usciti con la Banda Maestrelli, al punto che nella seconda metà dell'era Lotito non si è trovato un marchio disposto ad investire per associare il suo nome alla SS Lazio.
Il processo ormai è quello, una autoghettizzazione stile Espanyol, una assuefazione al galleggiamento che ci porta a vivere con distacco il fatto che sono quasi 4 anni che non solo non vinciamo un derby ma, cosa ancora più grave, li perdiamo quasi regolarmente ed anche in maniera rotonda.
Si ok, abbiamo vinto il Derby dei Derby è vero, e poi?
Poteva e doveva essere una svolta epocale, come Chinaglia, come Cragnotti.
Invece è evaporata come il ranking europeo cragnottiano, come il terzo posto di due anni fa, come la Champions di Vignaroli...
La Serie B, soprattutto in questo panorama nazionale, non la rischi e, coscientemente, si decide di non rischiare nemmeno verso l'alto.
Il risultato è che tiri a campare, senza paura ma anche senza ambizione... e per una società SPORTIVA la mancanza di ambizione è come la mancanza di libido per Rocco Sifferdi... e in questo campo non esiste Viagra.
Questa sorta di "impotenza" indotta ci sta portando lentamente (neanche tanto) ad una andropausa precoce, che a 70 anni è uno stato naturale... a 40 un po' meno.
Si può decidere di non comunicare più, di non dire ufficialmente il numero degli abbonati, di non ufficializzare nemmeno i paganti al botteghino... ma quando alla panoramica dello stadio pensi che manchi ancora un'ora all'inizio mentre le squadre sono già in campo... che te devi comunicà più di quello.
Però qualcuno in lega ed in federazione carriera l'ha fatta eccome mentre noi tifosi abbiamo imparato ad esultare per una plusvalenza invece che per un colpo di tacco...
Sarà che siamo tutti e due del 68 ma hai descritto in altri termini e con altre parole i miei stessi pensieri e le mie stesse sensazioni.
Che dirti: ti sei autocondannato al ruolo di sfracagnatore di palle, ruolo a cui già io appartengo e che mi è stato affettuosamente affibbiato perché mi sono permesso di dire sommessamente che il Re e' nudo
Citazione di: robylele il 23 Set 2016, 09:44
Aggiungerei DV, quindi 3 innesti.
Nei titolari.
Donnarumma e Bacca sono le gemme.
Il resto non mi pare che possa giustificare un giudizio così tranchant.
Il Milan lo toglierei dalla tua lista, ma é solo una mia opinione.
Per quanto riguarda il resto ti ricordo che 15 mesi fa siamo arrivati terzi.
A lungo, molto a lungo nel calcio non si dovrebbe mai scrivere, a meno che non ci sia un motivo scaramantico.
Balotelli non lo voleva nessuno, infatti sta a Nizza.
Djo con questo discorso non c'entra nulla ovviamente.
Un Tony che in suo post cita addirittura 3 diversi netters e' un robylele d'annata, di riserva, uno di quelli da leggere e gustare nelle serate giuste davanti ad un bicchiere di rum agricolo, un sigaro ed un pezzetto di cioccolata fondente.
Non sono d'accordo con nulla di quello che scrivi ma questo non è importante: è bello essere laziali proprio perché ci sono persone come te che hanno la tua stessa fede e che ti danno il piacere di essere della Lazio, a prescindere da Lotito e dalla mediocrità a cui ci ha costretti.
Grazie Roby e Forza Lazio.
Citazione di: maumarta il 23 Set 2016, 10:06
Il topic ha toccato un punto delicato ed importantissimo perchè è lo specchio dell'immediato futuro della SS Lazio, la NOSTRA Lazio.
Non limitiamoci ad identificare la mediocrità con quello che vediamo scorrazzare in campo la domenica.
Il campo, la cifra tecnica, è un elemento passeggero, temporaneo.
La stessa squadra che fa un campionato da retrocessione l'anno seguente può lottare per l'Europa, e viceversa.
La mediocrità la si respira ormai in tutto ciò che riguarda il mondo Lazio, quello ufficiale, quello che poi si rivolge al resto del mondo come una vetrina.
Sono un classe '68, questo significa che i mie occhi hanno visto cose che i Laziali di nuova generazione neanche immaginano.
Barletta, Rimini, Campobasso, San Benedetto del Tronto, morti ammazzati o consumati dal male, tradimenti, scommesse, fallimenti evitati all'ultimo secondo utile ma di quelli veri senza Lodi Petrucci o titoli sportivi da ricomprare.
Quindi la domenica spesso non si parlava di mediocrità ma di molto meno.
Però quando ci guardavamo in faccia, quando facevamo outing tra di noi (e non solo) la frase era "QUANDO torneremo grandi" non "SE torneremo grandi".
Ogni stagione che iniziava era una possibilità, poteva essere un nuovo mattone per ricostruire la nostra grandezza come poteva essere solo un granello di sabbia in più ma l'obiettivo era sempre quello di guardare avanti con la testa rivolta in alto, mai in basso.
Un secndo dopo il gol di Fiorini pensavamo già a quello che poi sarebbe stato il gol di Poli ma dentro di noi non potevamo dare un nome a quella sensazione che ci faceva sapere con certezza che sarebbe stato il primo golo della Lazio di Cragnotti.
Oggi no, oggi tutto questo non c'è, forse perchè non c'è nemmeno la paura di poter perdere tutto.
Il calcio è cambiato, la distribuzione dei diritti TV decide in anticipo le gerarchie, non la classifica, ma il livello da cui si parte.
Oggi ci viene riconosciuto dai fatti di essere potenzialmente la sesta "potenza" nazionale.
Ieri dipendeva solo ed esclusivamente dal portafoglio del proprietario, che è il vero bonus per salire di livello.
La storia della SS Lazio ha avuto dei momenti topici che hanno significato un punto di svolta.
Uno è coinciso con la Lazio del '74, con quella banda di matti tenuta insieme dal padre di tutti i Laziali.
Prima di allora eravamo una "provinciale" metropolitana, una nicchia circoscritta nel Lazio, popolana fuori Roma un po più elitaria in città.
In tutto questo il campo aveva un ruolo secondario e si vivacchiava, senza grosse pretese, non solo nel panorama nazionale ma anche a Roma.
Poi è arrivato Giorgione ed ha sbattuto in faccia ai dirimpettai la sua ambizione, il suo non volersi accontentare di essere secondo e questa sfrontatezza è stata la molla per tornare a rivendicare il nostro posto in questa città e se la grandezza a livello nazionale è stata solo un lampo, la dimensione cittadina era cambiata una volta per tutte.
Dopo c'è stata la "cura Cragnotti" con una dimensione di grandezza che è andata oltre i confini, che ci ha fatto conoscere e riconoscere in tutto il mondo.
Una svolta epocale di cui abbiamo beneficiato anche quando l'epopea era finita.
Ricordo bene le prime partecipazioni alle competizioni europee della Lazio di Lotito.
La squadra era quella che era, spesso non all'altezza ma non per colpa della proprietà che aveva veramente ricominciato da zero.
Però in Europa ci andavi da testa di serie!
Il presidente da una parte se ne faceva un vanto e sfruttava quest'onda lunga anche per cose pratiche come sponsorizzazioni importanti mentre dall'altra puntava il dito verso la precedente gestione rimarcandone solo gli errori.
Nel frattempo gli anni passavano e l'opera di ricostruzione ci riportava a quel livello nazionale certificato dalla attuale distribuzione dei diritti TV, sesta/settima forza.
L'effetto Cragnotti era ormai evaporato sia in Europa, dove non eri più testa di serie, che in Italia.
Il progetto di crescita era tutto nelle mani e nelle intenzioni della proprietà che però continuava nella politica del mantenimento, senza investimenti veri sul futuro tecnico ed economico della società.
Il resto del mondo pian piano ha cominciato a dimenticarsi di noi, a rimetterci nell'angoletto da cui eravamo usciti con la Banda Maestrelli, al punto che nella seconda metà dell'era Lotito non si è trovato un marchio disposto ad investire per associare il suo nome alla SS Lazio.
Il processo ormai è quello, una autoghettizzazione stile Espanyol, una assuefazione al galleggiamento che ci porta a vivere con distacco il fatto che sono quasi 4 anni che non solo non vinciamo un derby ma, cosa ancora più grave, li perdiamo quasi regolarmente ed anche in maniera rotonda.
Si ok, abbiamo vinto il Derby dei Derby è vero, e poi?
Poteva e doveva essere una svolta epocale, come Chinaglia, come Cragnotti.
Invece è evaporata come il ranking europeo cragnottiano, come il terzo posto di due anni fa, come la Champions di Vignaroli...
La Serie B, soprattutto in questo panorama nazionale, non la rischi e, coscientemente, si decide di non rischiare nemmeno verso l'alto.
Il risultato è che tiri a campare, senza paura ma anche senza ambizione... e per una società SPORTIVA la mancanza di ambizione è come la mancanza di libido per Rocco Sifferdi... e in questo campo non esiste Viagra.
Questa sorta di "impotenza" indotta ci sta portando lentamente (neanche tanto) ad una andropausa precoce, che a 70 anni è uno stato naturale... a 40 un po' meno.
Si può decidere di non comunicare più, di non dire ufficialmente il numero degli abbonati, di non ufficializzare nemmeno i paganti al botteghino... ma quando alla panoramica dello stadio pensi che manchi ancora un'ora all'inizio mentre le squadre sono già in campo... che te devi comunicà più di quello.
Però qualcuno in lega ed in federazione carriera l'ha fatta eccome mentre noi tifosi abbiamo imparato ad esultare per una plusvalenza invece che per un colpo di tacco...
Citazione di: robylele il 23 Set 2016, 12:10
...
A proposito di ossessioni, questo non è un topic sul calcio mercato, perché tu e il mago della Panini non vi spostate su friends? Grazie :chin: EOT
La verità dentro di noi la conosciamo tutti, poi dipende dalla tempra e dal modo in cui viviamo la Fede per la Lazio, e da come l'abbiamo vissuta negli anni.
Le questioni tecniche sono visibili, e per certi versi oggettive, il problema è altro, lo sappiamo, è magari un portiere come Hart, che viene dal City, che magari dopo 30 partite avrà il rendimento di Marchetti, ma che però quando viene ingaggiato ti da la sensazione che si voglia migliorare, ti fa illudere e sognare, mentre lo sconosciuto che magari diverrà poi forte, e magari poi verrà ceduto...., non ti alimenhta queste emozioni, che non sono di secondo piano, perché sono quelle che ti portavano il 12 agosto a comprare e leggere un quotidiano sportivo o ad andarti a vedere il ritiro o l'amichevole estive....è il pathos che muove tutto, non (solo) il risultato finale; se contasse solo il rendimento effettivo allora parleremmo del calcio come dei movimenti finanziari di borsa, invece il calcio è emozione, e se per i fedelissimi l'emozione della Lazio che gioca, che è in campo, che c'è è cmq sufficiente per continuare a tifare ed anche ad appassionarsi e "stare sul pezzo", per la massa (che non è né dispregiativo né riduttivo) questo non basta più, perché la massa è la maggioranza di una tifoseria, sono coloro che poi danno il misuratore del seguito e dell'appeal che ha una tifoseria, ti da la proiezione che il club ha all'esterno....lo zoccolo duro, i fedelissimi (che non necessariamente sono gli ultras, ce ne sono anche tra quelli di tribuna o da salotto....) ce l'hanno tutti i club, anche la Casertana, il Fano e l'Avellino.....a noi manca non lo scudetto, manca il pathos, o meglio noi lo abbiamo dentro pronto ad agitarsi, ma chi dovrebbe alimentarlo non solo non lo fa, ma ti dice chiaramente in faccia che per lui è una cosa stupida.....ed ecco che tutto può divenire grigio se poi anche l'andamento della squadra in campo è nella media....la percezione che ne abbiamo è di un piattume unico....magari anche esagerato rispetto al tasso tecnico ed agonistico della squadra che poi gioca.
Ultimo inciso: la Tifoseria Laziale, da molti, anche da me spesso, accusata ed additata di essere fredda distaccata tiepida, quando è stata "stimolata" ed alimentata nel suo cuore, quando gli è stato fatto anche minimamente percepire che si voleva almeno tentare di spiccare il volo, ha sempre risposto alla grande.....tifosi all'aeroporto per gli arrivi di Cissè e De Vrij, oppure le nottate postNapoli in coppa e campionato, la folla a Termini partenza per Napoli stessa, Lazio Empoli, Lazio Chievo, Lazio-Inter, il derby....insomma quando si sono fatte le cose che normalmente dovrebbero avvenire in una società come la Lazio lka Tifoseria ha risposto.
Il vero pericolo però non siamo noi di 30-40-50-60 e oltre anni, il pericolo è che le nuove generazioni prendano le distanza dalla Lazio, perché se noi nei momenti di crisi possiamo attingere dal nostro personale carico e bagaglio di amore e fede, per i giovanissimi, anche figli di Laziali, questa quasi totale mancanza di appeal della Lazio attuale è davvero causa di una deriva verso squadre e club dove il fascino viene invece alimentato, a dispetto del piatto realismo da commercialista di Lotito.
Quanto invidio voi del 68!!
Prima di tutto perché io nel 68 stavo "in barricata" (si fa per dire ... ero un pischello di prima superiore), e ci andavo col Corsarino nuovo di compleanno.
Secondo perché avevo fatto in tempo a vivermi elementari e media in su e giù tra A e B ...
Forse per questo mi godo vivo meglio questa "mediocrità".
Non per questo sono felice del detestabile presidente. O sono felice se perdiamo a San siro contro una squadra del cazzo. Però ripenso a quegli anni 60 o a quegli 80 e mi dico che verranno, certo che verranno, tempi migliori.
Magari, "nonostante" Lotito e tare.
Aò, sono del '68 anche io e 'sta mediogrità non la sento affatto.
Sarò strano...
Citazione di: pentiux il 23 Set 2016, 12:59
Aò, sono del '68 anche io e 'sta mediogrità non la sento affatto.
Sarò strano...
Impossibbile !
Citazione di: Palo il 23 Set 2016, 13:00
Impossibbile !
Dipenderà dall'ascendente... io sò ascendente topo, l'altri?
Citazione di: volerevolare il 23 Set 2016, 12:29
Sarà che siamo tutti e due del 68 ma hai descritto in altri termini e con altre parole i miei stessi pensieri e le mie stesse sensazioni.
Che dirti: ti sei autocondannato al ruolo di sfracagnatore di palle, ruolo a cui già io appartengo e che mi è stato affettuosamente affibbiato perché mi sono permesso di dire sommessamente che il Re e' nudo
a me del Re mi frega il giusto, direi zero.
Maumarta la pensa in un modo, viva Maumarta.
Io per esempio non avrei scritto che perdo i derby da 4 anni, avrei scritto 3.
E avrei menzionato l'attuale ranking europeo, che, ancorché modesto, ci vede sopra l'asriomma.
Dice...eh, però loro hanno fatto la C.L. e noi no.
Lo so, lo so, però io quel passaggio l'avrei ricordato.
Citazione di: volerevolare il 23 Set 2016, 12:34
Un Tony che in suo post cita addirittura 3 diversi netters e' un robylele d'annata, di riserva, uno di quelli da leggere e gustare nelle serate giuste davanti ad un bicchiere di rum agricolo, un sigaro ed un pezzetto di cioccolata fondente.
Non sono d'accordo con nulla di quello che scrivi ma questo non è importante: è bello essere laziali proprio perché ci sono persone come te che hanno la tua stessa fede e che ti danno il piacere di essere della Lazio, a prescindere da Lotito e dalla mediocrità a cui ci ha costretti.
Grazie Roby e Forza Lazio.
ti ringrazio, ma quello che ho postato é incontrovertibile, oggettivo.
Tranne il passaggio sul Milan che IMHO ha un centrocampo inferiore al nostro.
Quella é un'umile opinione come ne scrivo tante.
Citazione di: Palo il 23 Set 2016, 12:57
Non per questo sono felice del detestabile presidente. O sono felice se perdiamo a San siro contro una squadra del cazzo. Però ripenso a quegli anni 60 o a quegli 80 e mi dico che verranno, certo che verranno, tempi migliori.
Magari, "nonostante" Lotito e tare.
quoto al 99% (non seguivo la Lazio già negli anni '60 :) ), ho iniziato con la banda Maestrelli.
Citazione di: pentiux il 23 Set 2016, 12:59
Aò, sono del '68 anche io e 'sta mediogrità non la sento affatto.
Sarò strano...
Possibile? Eppure le aradio ripetono questo termine un centinaio di volte al giorno.
Non ami la radio?
:)
Citazione di: pentiux il 23 Set 2016, 12:59
...'sta mediogrità non la sento affatto.
Vabbè, ma almeno ti fa un po schifo il Re nudo?
Citazione di: Jeffry il 23 Set 2016, 13:07
Vabbè, ma almeno ti fa un po schifo il Re nudo?
:lol: :hail:
vedo che cragnotti riciccia fuori a ogni autopsicanalisi del momento (o del periodo) mediocre che di solito avviluppa i topic dopo ogni sconfittaccia di merda tipo quella di martedì.
le condizioni per il cragnottismo sono assolutamente mutate, in ogni suo aspetto. è vero che cragnotti c'ha fatto sognare, anz ci ha fatto toccare i sogni con le mani e ci ha fatto scoprire tifosi con ambizione.
è altresì vero che quello che fece all'epoca in cui quasi tutti i concorrenti erano dopati, fu dopare ancora di più un concorrente che in condizioni normali o di doping simile agli altri, non avrebbe mai potuto vincere quello che ha vinto.
non è più questo il caso, non è più la stessa situazione, in cui le banche ti coprivano il culo anche se ti vendevi tutto l'albero genealogico di tre quarti della palazzina tua, adesso non ti appoggiano più manco gli spicci per accendere un cero alla santa della parrocchia.
in Italia, lo sappiamo, attualmente esiste solo un caso di concorrente super dopato come la Griffith a Seul 1988 (con la differenza che almeno l'atleta americana sul podio con la medaglia d'oro al collo ci salì), ed è quello che stigmatizziamo in altra parte del forum.
al netto di tutte le cazzate compiute da lotito & co. in undici anni di presidenza, e sono state innumerevoli, io credo che continuare a sventolare il drappo cragnottiano per giustificare la sensazione di mediocrità che il tifoso Laziale si sente addosso ci porti veramente fuori strada, ma di brutto.
è un torto che facciamo alla storia della Lazio, della quale andiamo fieri in altre circostanze, mi pare, ed è soprattutto una violenza che facciamo a noi stessi.
pariamo drogati inconsapevoli di esserlo, il giorno dopo alle prese col down e pieni di autocommiserazione, pessimismo, stanchezza di vivere, che quando parlano del giorno prima neanche accennano al fatto che s'erano stuprati le vene di eroina. persone che quando ve le vedete di fronte, vi viene da dirgli: ma ringrazia il tuo dio che sei ancora vivo.
ecco, io lo ringrazio (beh, forse non proprio in quei termini... :) ) e domenica me vado a vede la Lazio con orgoglio, ambizione e speranza. nonostante le cazzate di lotito a cui assisto da anni.
Citazione di: pentiux il 23 Set 2016, 12:59
Aò, sono del '68 anche io e 'sta mediogrità non la sento affatto.
Sarò strano...
Palo é del 1868.
Citare il cragnottesimo in questa (ennesima) discussione sul momento laziale (purtroppo mesto, ma è questione di giorni, passerà) non giustifica una sensazione di mediocrità ma semplicemente la spiega.
Se si potesse sfilare il decennio cragnottiano dalla storia della Lazio avremmo qualche trofeo in meno, ma ai fini di questa discussione una predisposizione d'animo più serena verso l'attuale proprietà che di errori ne ha commesso e ne commette ma non più di altri. Se un Lotito ci fosse stato alla presidenza negli anni 80 con gli spareggi di Napoli o i trasfertoni di Cava dei tirreni difficilmente si sarebbero intonati i non proprio soavi canti che si ascoltano oggi domenicalmente partire dalle gradinate dell'Olimpico.
Nessun torto, nessuna violenza, quindi, ma soltanto l'onestà di guardare alla nostra storia che è stata quella di una famiglia che ha vissuto certi fasti e ora continua a esistere con la fatica di accettare una nuova realtà un po' più grigia, un po' meno sfavillante, che dura ormai da più di un decennio.
E tutto questo con lo spirito di chi continua ad andare allo stadio con poche ambizioni, qualche speranziella ma soprattutto il grandissimo orgoglio di essere laziale.
ribadisco: i fasti li hai vissuti perché ti sei drogato come e più degli altri. io non voglio sfilare niente, ma soltanto riportare tutto alla giusta dimensione.
questo manca sempre nell'analisi della situazione. e non dovrebbe. perché pone una condizione pesantissima a tutte le aspirazioni frustrate di questi ultimi periodi.
dovremmo ricordarlo come un periodo bello e indimenticabile, ma anche pericolosissimo, tanto che (sempre al netto delle minchiate di lotito) stai tuttora pagandolo dato che pesa sul bilancio e sulle possibilità della nostra squadra a quasi venti anni di distanza.
non dovrebbe essere un riferimento costante attraverso cui filtrare il decennio appena trascorso o le prospettive di quello che verrà. perché fondamentalmente parliamo di un qualcosa che non fa parte dello stesso argomento di cui parliamo oggi.
è come se discutessimo degli effetti delle bevute passate e uno dei termini di paragone fosse quella volta in cui ci siamo sparati due acidi, una botta de coca e due anfetamine.
Citazione di: fish_mark il 23 Set 2016, 13:45
Citare il cragnottesimo in questa (ennesima) discussione sul momento laziale (purtroppo mesto, ma è questione di giorni, passerà
guarda che in altro post scrivi che l'intera stagione sarà su questa falsariga.
Non vai più d'accordo neanche con te stesso?
O era solo una battuta melliflua?
Citazione di: fish_mark il 23 Set 2016, 13:45
Se un Lotito ci fosse stato alla presidenza negli anni 80 con gli spareggi di Napoli o i trasfertoni di Cava dei tirreni difficilmente si sarebbero intonati i non proprio soavi canti che si ascoltano oggi domenicalmente partire dalle gradinate dell'Olimpico.
Questo lo dici tu.
Secondo me si sarebbero sentite solo grida di incitamento, non essendoci stato Sergio Cragnotti (sempre sia lodato).
Citazione di: gesulio il 23 Set 2016, 14:01
dovremmo ricordarlo come un periodo bello e indimenticabile, ma anche pericolosissimo, tanto che (sempre al netto delle minchiate di lotito) stai tuttora pagandolo dato che pesa sul bilancio e sulle possibilità della nostra squadra a quasi venti anni di distanza.
non dovrebbe essere un riferimento costante attraverso cui filtrare il decennio appena trascorso o le prospettive di quello che verrà. perché fondamentalmente parliamo di un qualcosa che non fa parte dello stesso argomento di cui parliamo oggi.
non dovrebbe essere un riferimento costante ma lo é, c'é poco da fare.
Citazione di: gesulio il 23 Set 2016, 14:01
ribadisco: i fasti li hai vissuti perché ti sei drogato come e più degli altri. io non voglio sfilare niente, ma soltanto riportare tutto alla giusta dimensione.
questo manca sempre nell'analisi della situazione. e non dovrebbe. perché pone una condizione pesantissima a tutte le aspirazioni frustrate di questi ultimi periodi.
La giusta dimensione. Si accusa sempre questo termine della "mediocrità". Da cosa deriva in particolare? Mediocri rispetto a cosa? Rispetto a quale livello? C'è un riferimento del passato a cui dovremmo rispondere oppure trascurarlo?
Siamo coetanei, se non vado errato (ma nel caso specifico, credetemi, sono sicuro: non vado errato), e abbiamo vissuto una Lazio che al confronto questa è il dream team. Eppure non parlavamo mai di mediocrità, ma ci scoppiava il cuore per una rovesciata di Garlini. Dico, Garlini, con tutto l'amore e il rispetto: non ho scritto Rivelino. E parlavamo di serie B come di una condizione purtroppo normale all'epoca, ma non si parlava di mediocrità. Eppure proprio 10 anni prima avevamo vinto uno scudetto. Ma niente, non compariva proprio il termine mediocrità sul radar dei laziali. Poi, capirai, arrivarono Dezotti, Ruben Sosa e Troglio, e per noi era festa grande, tornavamo "grandi", altro che mediocrità!
Ma allora deve essere successo qualcosa successivamente per far comparire il termine mediocrità come paradigma della condizione del laziale medio, dico medio attuale.
Citazione di: gesulio il 23 Set 2016, 14:01
dovremmo ricordarlo come un periodo bello e indimenticabile, ma anche pericolosissimo, tanto che (sempre al netto delle minchiate di lotito) stai tuttora pagandolo dato che pesa sul bilancio e sulle possibilità della nostra squadra a quasi venti anni di distanza.
non dovrebbe essere un riferimento costante attraverso cui filtrare il decennio appena trascorso o le prospettive di quello che verrà. perché fondamentalmente parliamo di un qualcosa che non fa parte dello stesso argomento di cui parliamo oggi.
è come se discutessimo degli effetti delle bevute passate e uno dei termini di paragone fosse quella volta in cui ci siamo sparati due acidi, una botta de coca e due anfetamine.
Va bene, anche mettendo da parte il Cragnottesimo perché evitare inutili violenze a me stesso anzitutto, può bastare l'amore per la maglia? Ho notato che ultimamente allo stadio sono propri pochi quelli a cui è sufficiente e appagante questa soddisfazione. Evidentemente, bisogna tornare a fare qualcosa di più, magari
tornare a bere.
PS quella mattina a festeggiare la vittoria del Liverpool ci sentivamo mediocri? Io no e nemmeno tu eppure ci eravamo appena salvati all'ultima giornata. Salvati!
Pensa che io sognavo di battere la Roma in una finale e di alzargli la coppa in faccia.
Oh, non ci crederai sto sogno si è avverato!!!!
E che dupalleeeeee
Citazione di: robylele il 23 Set 2016, 14:05
guarda che in altro post scrivi che l'intera stagione sarà su questa falsariga.
Non vai più d'accordo neanche con te stesso?
O era solo una battuta melliflua?
ho detto che è difficile ora scommettere su una grande stagione.
Citazione di: robylele il 23 Set 2016, 14:05
Questo lo dici tu.
Purtroppo c'è un errore. Ho dimenticato di mettere il punto interrogativo alla frase. Volevo dire esattamente quello che intendi dire tu. Lotito non sarebbe stato bersaglio di questa continua campagna denigratoria e sarebbe stato diversamente e credo meglio accettato.
Citazione di: robylele il 23 Set 2016, 11:15
Ma poi anche il tornaconto personale di chi dirige é accettato da tutte le tifoserie.
E non credo che l'ego del sor Lotito sia di molto inferiore a quello di altri gestori.
Certo, il nostro é più ruspante (e pure arrogante, privo di ogni forma di diplomazia) ma di certo non credo che DeLa, Squinzi e pallotto siano da meno.
Evidentemente non mi sono spiegato bene.
Io non parlo del tornaconto di Lotito in qualità di presidente della Lazio, parlo di tornaconto nei suoi ruoli all'interno della lega e della figc.
Come diceva appunto il sempre ottimo maumarta, le regole del gioco sono cambiate e i diritti tv definiscono la griglia di partenza delle squadre. Quello che dico io, è che il motivo per cui Lotito sta lì (lega e figc) è per portare avanti una battaglia per rendere più equa possibile la distribuzione delle risorse, secondo il modello inglese. Sarebbe questa cosa buona e giusta che permetterebbe alla nostra Lazio, almeno in teoria, di partire alla pari di strisciate e di sme.rdate.
Il pensare invece ad un motivazione egoistica da parte di Lotito, potrebbe allora essere un pregiudizio da parte nostra.
Sempre imho.
Citazione di: gentlemen il 23 Set 2016, 12:53
La verità dentro di noi la conosciamo tutti, poi dipende dalla tempra e dal modo in cui viviamo la Fede per la Lazio, e da come l'abbiamo vissuta negli anni.
Le questioni tecniche sono visibili, e per certi versi oggettive, il problema è altro, lo sappiamo, è magari un portiere come Hart, che viene dal City, che magari dopo 30 partite avrà il rendimento di Marchetti, ma che però quando viene ingaggiato ti da la sensazione che si voglia migliorare, ti fa illudere e sognare, mentre lo sconosciuto che magari diverrà poi forte, e magari poi verrà ceduto...., non ti alimenhta queste emozioni, che non sono di secondo piano, perché sono quelle che ti portavano il 12 agosto a comprare e leggere un quotidiano sportivo o ad andarti a vedere il ritiro o l'amichevole estive....è il pathos che muove tutto, non (solo) il risultato finale; se contasse solo il rendimento effettivo allora parleremmo del calcio come dei movimenti finanziari di borsa, invece il calcio è emozione, e se per i fedelissimi l'emozione della Lazio che gioca, che è in campo, che c'è è cmq sufficiente per continuare a tifare ed anche ad appassionarsi e "stare sul pezzo", per la massa (che non è né dispregiativo né riduttivo) questo non basta più, perché la massa è la maggioranza di una tifoseria, sono coloro che poi danno il misuratore del seguito e dell'appeal che ha una tifoseria, ti da la proiezione che il club ha all'esterno....lo zoccolo duro, i fedelissimi (che non necessariamente sono gli ultras, ce ne sono anche tra quelli di tribuna o da salotto....) ce l'hanno tutti i club, anche la Casertana, il Fano e l'Avellino.....a noi manca non lo scudetto, manca il pathos, o meglio noi lo abbiamo dentro pronto ad agitarsi, ma chi dovrebbe alimentarlo non solo non lo fa, ma ti dice chiaramente in faccia che per lui è una cosa stupida.....ed ecco che tutto può divenire grigio se poi anche l'andamento della squadra in campo è nella media....la percezione che ne abbiamo è di un piattume unico....magari anche esagerato rispetto al tasso tecnico ed agonistico della squadra che poi gioca.
Ultimo inciso: la Tifoseria Laziale, da molti, anche da me spesso, accusata ed additata di essere fredda distaccata tiepida, quando è stata "stimolata" ed alimentata nel suo cuore, quando gli è stato fatto anche minimamente percepire che si voleva almeno tentare di spiccare il volo, ha sempre risposto alla grande.....tifosi all'aeroporto per gli arrivi di Cissè e De Vrij, oppure le nottate postNapoli in coppa e campionato, la folla a Termini partenza per Napoli stessa, Lazio Empoli, Lazio Chievo, Lazio-Inter, il derby....insomma quando si sono fatte le cose che normalmente dovrebbero avvenire in una società come la Lazio lka Tifoseria ha risposto.
Il vero pericolo però non siamo noi di 30-40-50-60 e oltre anni, il pericolo è che le nuove generazioni prendano le distanza dalla Lazio, perché se noi nei momenti di crisi possiamo attingere dal nostro personale carico e bagaglio di amore e fede, per i giovanissimi, anche figli di Laziali, questa quasi totale mancanza di appeal della Lazio attuale è davvero causa di una deriva verso squadre e club dove il fascino viene invece alimentato, a dispetto del piatto realismo da commercialista di Lotito.
Applausi....per me questa e' un analisi molto accurata.
Citazione di: robylele il 23 Set 2016, 12:10
Rivoluzione no, però DV l'anno scorso non c'era e quest'anno sì.
Quindi sono 3 gli innesti tra i titolari e non 2.
quanti ne volevi, 7?
Puoi pensarla come vuoi, ci mancherebbe.
Però montolivo, pasalic, poli, bertolacci e josè sosa a me sembrano pippe o giocatori al tramonto.
E Locatelli é del '98.
Sicuro che questo centrocampo sia più funzionale?
Inzaghi é tutto da scoprire.
Montella, che a me piace assai, ha comunque fallito miseramente a Genova.
Vedremo più avanti sto famoso gap se si amplifica o no.
Il tuo non è un argomentare ma una via di mezzo tra la provocazione e la [...]lla (mi ricordi molto Galasso)
:bye:
Citazione di: pentiux il 23 Set 2016, 12:59
Aò, sono del '68 anche io e 'sta mediogrità non la sento affatto.
Sarò strano...
Allora non sei del 68, io che non sono del 68 ma moltamente prima posso ben dire di non sentirla, tu se veramente sei 68ino controlla bene che da qualche parte un po' ne devi trovare per forza, al limite prova a spostare i mobili
dato che si parla di quelli del 68
io ho un problema strano il periodo che va dall'82 al 90 non me lo ricordo proprio
a dire la verità mi ricordo solo di Galderisi, otto anni e mi resta solo Garderisi
per cui neanche io mi ricordo di sta mediocrità
non siamo mai stati mediocri
Citazione di: Monsieur Opale il 23 Set 2016, 22:37
non siamo mai stati mediocri
Ne ha senso questa continua corsa a cercare di dimostrare a tutti i costi che potremmo esserlo.
Volendo, lasciamo fare a chi tifa per altre squadre.
Siamo una buona squadra gestita da una società perfettibile che deve strutturarsi a sbagliare meno di quanto abbia fatto finora.
Ne più ne meno.
è la parola mediocre che è da rigettare
tifare è una appartenenza
è come dire la mia famiglia è mediocre
i tifosi oggettivi e ipercritici non sono tifosi, per definizione
il tifoso non è oggettivo, per definizione
In questo topic gesulio scrive per me.
Per fish Mark, che ormai io adoro per i post scritti durante l'odissea bielsana, propongo una teca di cristallo ove inserirlo insieme e ben vicino ad una cesta di uova e tante, ma proprio tante, cipolle. Mi piacerebbe ricordarlo così.
P.s. volerevolare è un troll, nolente, ok, ma di trollaggio trattasi se il 90% dei post costituisce grondante sfracagnamento di pelotas. Perché uno, con la nomea, non ci nasce, ma la conquista , nel tempo, col duro lavoro. E lui visse di pane e lavoro.
Napoli e Fiorentina, per tornare a certi livelli sono dovuti passare dalla serie C, da Sassari e da Pagani o dai campetti del Valdarno. Addirittura per far risalire i toscani si sono dovuti inventare uno spareggio tra il Perugia (quart'ultima in A) e loro (sesti in B :roll:), cosa chiaramente mai ripetutasi in seguito, come nel caso Nakata. Oltre a promuoverli dalla ex C2 alla B senza passare per la C1.
Stesso discorso vale per le genovesi: i rossoblù hanno militato per anni in C1, i doriani per un decennio buono in B.
La Juve stessa, col Milan hanno assaggiato la serie B e, prima di tornare a vincere hanno atteso anni e l'Inter finito il periodo Guido Rossi, ha vinto una ceppa.
Il Parma naviga in LegaPro con risultati altalenanti ed il Bologna vive nell'anonimato da quando ero ragazzino io, dai tempi di Bulgarelli e Savoldi.
Resta la squadra di regime, tenuta su con le stampelle delle banche amiche, che ha una bacheca degna di una vetrina chiusa per decenni.
Chiaro che non va tutto bene madama la marchesa, errori ce ne sono stati, ce ne sono e ce ne saranno (vedi intervista rilasciata oggi da Delio Rossi a Veltroni e pubblicata sul cds), ma l'aurea mediocritas ha avviluppato, in tempi, modi e circostanze diverse un po' tutti. E concordo con Gesulio che i tempi di Cragnotti, nonostante io ne sia una vedova, non torneranno più se non altro perché in vent'anni è cambiato (quasi) tutto il mondo che ruota attorno al calcio.
E perché il fenomeno "Imperatore" e l'impatto che poteva avere su quel calcio fu sottovalutato dai più, altrimenti, credetemi l'avrebbero stoppato molto prima.
Forza Lazio, sempre!
Citazione di: ES il 23 Set 2016, 22:51
In questo topic gesulio scrive per me.
Per fish Mark, che ormai io adoro per i post scritti durante l'odissea bielsana, propongo una teca di cristallo ove inserirlo insieme e ben vicino ad una cesta di uova e tante, ma proprio tante, cipolle. Mi piacerebbe ricordarlo così.
P.s. volerevolare è un troll, nolente, ok, ma di trollaggio trattasi se il 90% dei post costituisce grondante sfracagnamento di pelotas. Perché uno, con la nomea, non ci nasce, ma la conquista , nel tempo, col duro lavoro. E lui visse di pane e lavoro.
Mi aggancio al topic di ES e rispondo a quello di ultimo di Bak. Il topic in questione non vuole essere ovviamente una diminutio della grandezza della nostra Lazio. Io come e più di voi la difendo esternamente e chi come me è diventato laziale negli anni di piombo sa bene cosa significa essere l'unico laziale in una classe in cui l'ottantanper cento aveva il lupetto e la maglia di conti e farcao..
Il senso profondo del post che purtroppo molti di voi non capiscono (o non vogliono capire) e' che la maggioranza dei tifosi laziali non si riconosce più in questa società e -tranne parentesi felici tipo la cavalcata di Pioli di 2 anni fa- anche in questa squadra. L'attuale Lazio viene percepita come un'entità lontana, fredda, asettica, come una donna ne bella ne brutta ma algida ed anche un po antipatica. Quanti bambini possono diventare tifosi di questa Lazio senza avere un genitore laziale che li indottrinino?
La mediocrità di cui parlo nel post è proprio questa... Il galleggiamento, il non posso apriori, la mancanza di ambizioni. Quello che si chiede a questa società non è quello di vincere lo scudetto ma quello di alimentare i sogni, di fare qualcosa di laziale (e per laziale intendo qualcosa di irrazionale, di emozionale è dettato dal cuore e non dal freddo calcolo). Perché il compianto lenzini fu amato e viene ancora ricordato con affetto? Di certo non per le sue doti manageriali e di gestione perché sotto quel punto di vista Lotito certamente potrebbe insegnare molto a tanti presidenti, ma perché traspariva amore, perché per la Lazio ha fatto cose irrazionali, cose d'amore.
Io ancora gioco a fifa 12 e ho hernanes, rocchi gol, candreva, ledesma, konko, klose, marchetti, radu, lulic... mi diverto.
Un dreamteam made possible by Lotito and friends.
Ieri come oggi, tocca al sognatore cercare il bello per evitare incubi.
Citazione di: volerevolare il 24 Set 2016, 09:17
Mi aggancio al topic di ES e rispondo a quello di ultimo di Bak. Il topic in questione non vuole essere ovviamente una diminutio della grandezza della nostra Lazio. Io come e più di voi la difendo esternamente e chi come me è diventato laziale negli anni di piombo sa bene cosa significa essere l'unico laziale in una classe in cui l'ottantanper cento aveva il lupetto e la maglia di conti e farcao..
Il senso profondo del post che purtroppo molti di voi non capiscono (o non vogliono capire) e' che la maggioranza dei tifosi laziali non si riconosce più in questa società e -tranne parentesi felici tipo la cavalcata di Pioli di 2 anni fa- anche in questa squadra. L'attuale Lazio viene percepita come un'entità lontana, fredda, asettica, come una donna ne bella ne brutta ma algida ed anche un po antipatica. Quanti bambini possono diventare tifosi di questa Lazio senza avere un genitore laziale che li indottrinino?
La mediocrità di cui parlo nel post è proprio questa... Il galleggiamento, il non posso apriori, la mancanza di ambizioni. Quello che si chiede a questa società non è quello di vincere lo scudetto ma quello di alimentare i sogni, di fare qualcosa di laziale (e per laziale intendo qualcosa di irrazionale, di emozionale è dettato dal cuore e non dal freddo calcolo). Perché il compianto lenzini fu amato e viene ancora ricordato con affetto? Di certo non per le sue doti manageriali e di gestione perché sotto quel punto di vista Lotito certamente potrebbe insegnare molto a tanti presidenti, ma perché traspariva amore, perché per la Lazio ha fatto cose irrazionali, cose d'amore.
Io sono del 63 e sono diventato della Lazio quando ancora era in B, prima di vincere lo scudetto; capisco appieno le tue perplessità; tra l'altro eravamo in minoranza in classe anche quando noi vincevamo e quelli andavano a collezionare figuracce e partite vendute, quindi ...
Il distacco di cui parli lo percepisco a distanza, non abitando più a Roma da più di vent'anni; indubbiamente è figlio di questa guerra intestina tra tifoseria e presidenza, come indubbiamente riflette del fatto che oramai la pay-tv ha soppiantato il pienone. Insomma dai seggiolini, il freddo, i tornelli la rava e la fava al comodo sofà. Ed andiamo al nocciolo; quando tu scrivi "
Quello che si chiede a questa società non è quello di vincere lo scudetto ma quello di alimentare i sogni, di fare qualcosa di laziale (e per laziale intendo qualcosa di irrazionale, di emozionale è dettato dal cuore e non dal freddo calcolo)" ti rispondo che in parte è vero. Manca il nome tosto, quello altisonante che qualcuno in società aveva ravvisato nel TSO argentino, qualcun altro in Balotelli. Purtroppo non abbiamo banche amiche che sovvenzionano questo tipo di operazioni e, se il pluridecorato Calcio Napoli si vende Higuain per Milik o se il Milan o l'Inter non riescono nello stesso intento da te invocato, vuol dire che il problema è generale; ne resta fuori la Juve che ha un bilancio faraonico e guadagna 100 mln solo dalla vendita di Pogba.
Poi, per onestà intellettuale, e, ripeto, io non sono mai stato tenero con questa dirigenza, nella gestione Lotito ci sono stati anche tre trofei di cui uno vinto contro una squadra che poi ha vinto campionato, coppa nazionale e C.L. e l'altro vinto contro la ndrangheta del calcio. Non male, direi, per alimentare sogni; purtroppo per i noti motivi (sghei) e per alcuni investimenti su giocatori non adatti non si è potuto dare continuità a ciò. Successe anche con Cragnotti, se è per questo, e vinsero (o meglio glielo acchittarono) lo scudetto i vermi.
Ultimo incipit: gli ultimi anni di Lenzini presidente, con la squadra in B, furono un calvario di "Lenzini vattene" e di insulti vari al Presidente del primo scudetto. Sfatiamo questi miti da mulino bianco, le pernacchie se le prese lui, se l'è prese Cragnotti, ed anche uno come Calleri (il più grande a mio modo di vedere, perché traghettò la società dal disastro economico per consegnarla all'Imperatore risanata) si beccò la sua buona dose di insulti.
PS questi giorni mi sono rivisto alcuni filmati del campionati 83-84, soprattutto del girone di ritorno. Ecco se mi chiedessero cosa è la Lazialità per me, è quell'Olimpico straboccante di fede e di tifo. Ma lì c'era il primo anno di Giorgione presidente, e i cocci di bottiglia e le sedie che volavano dovevano ancora arrivare, tempo tre mesi e tutto si dissolse.
Citazione di: Ranxerox il 23 Set 2016, 22:48
Ne ha senso questa continua corsa a cercare di dimostrare a tutti i costi che potremmo esserlo.
Volendo, lasciamo fare a chi tifa per altre squadre.
Siamo una buona squadra gestita da una società perfettibile che deve strutturarsi a sbagliare meno di quanto abbia fatto finora.
Ne più ne meno.
Mi pare una definizione corretta ma che descrive una realtà piuttosto grigia.
Con bielsa lo potevamo fa strano e li mi aveva proprio sorpreso El Presidente come se avesse deciso di giocarsi la matta e magari presentandosi con un chiodo di pelle in tribuna. Poi é successo quello che é successo ma che peccato.
Da tanti troppi anni si chiede alla società di dare almeno l'idea di provarci ma questo avviene soltanto quando la nave sta in difficoltà o addirittura per affondare. Se poiinvece si é a un passo dal traguardo di alza il piede dall acceleratore.
Se quindi la risposta dono 4000 abbonamenti e un pubblico da squadra di B il tradimento non si può imputare ai tifosi.
FORZA LAZIO con un saluto affettuoso a ES
Citazione di: fish_mark il 24 Set 2016, 15:31
Mi pare una definizione corretta ma che descrive una realtà piuttosto grigia.
Con bielsa lo potevamo fa strano e li mi aveva proprio sorpreso El Presidente come se avesse deciso di giocarsi la matta e magari presentandosi con un chiodo di pelle in tribuna. Poi é successo quello che é successo ma che peccato.
Da tanti troppi anni si chiede alla società di dare almeno l'idea di provarci ma questo avviene soltanto quando la nave sta in difficoltà o addirittura per affondare. Se poiinvece si é a un passo dal traguardo di alza il piede dall acceleratore.
Se quindi la risposta dono 4000 abbonamenti e un pubblico da squadra di B il tradimento non si può imputare ai tifosi.
FORZA LAZIO con un saluto affettuoso a ES
Si, ma sono dodici anni che c'è lo diciamo. Lotito è questo. Ma ha anche fatto tanto per la Lazio se l'unico problema è cerare di centrare stabilmente l'Europa che conta.
Dopo Bielsa, qualcosa è cambiato o, più esattamente, sembra che sia iniziato a cambiare. Infatti come è evidente, da due mesi, lui ormai si è messo completamente da parte, praticamente eclissato.
Parlano i giocatori, il direttore sportivo, il direttore della comunicazione, il club manager ed il tecnico.
Non basta, per metterlo un attimo tra parentesi e guardare avanti?
Vorrà dire che se per completare l'opera di rilancio manca solo un tecnico di livello, speriamo che il prossimo anno, senza incespicamenti, si prenda un gran tecnico per far emozionare la piazza.
Tanto poi si troverà qualche altro argomento.
Nel frattempo c'è Inzaghi, una buona squadra, tanti buoni giovani da scoprire e le partite ogni Domenica.
Mancano solo i Laziali. Presenti ormai più a chiacchiere (una montagna) che coi fatti (pochi).
Speriamo che un po' di buoni risultati aiutino ad invertire il trend, visto che ormai tifare la maglia, i colori e i ragazzi in campo, qualsiasi essi siano, non emoziona più un granché...
forse perché alcuni in fin dei conti non si sono mai emozionati un granché....
Citazione di: carib il 24 Set 2016, 22:42
forse perché alcuni in fin dei conti non si sono mai emozionati un granché....
Boh, che te devo di'.
Io ce so sempre stato, ci sto e ci starò sempre, a prescindere.
È il mio modo di essere tifoso.
Vivo la Lazio ventiquattr'ore al giorno, trecentosessantacinque giorni l'anno in ogni momento che posso.
Ormai è una compagna di vita come tutte le cose che amo di più.
Se c'è lei, qualsiasi essa sia, ci sono anch'io.
Nessuno m'ha mai tolto niente.
Tantissimi giocatori, presidenti e dirigenti sono passati. Centinaia di storie di facce, di imprese memorabili e di dolorosissime cadute.
Mio nonno era Laziale, mio padre pure, mia moglie ed i miei figli anche, diciamo che mi sento la responsabilità di far proseguire nel miglior modo possibile una storia lunga più di 100 anni.
E quindi, qualsiasi cosa succeda, io sempre lì sto.
A sostenere la mia squadra, a strillare roma merda ed a emozionarmi come un bambino e come se fosse sempre la prima volta.
A volte con la morte nel cuore e a volte impazzendo di gioia.
È successo e succederà ancora.
Sinceramente mi pare anche una cosa abbastanza normale per un tifoso che di rispetti.
E siccome mia zia m'ha piantato nel cervello fin da piccolo una frasetta: "chi della Lazio borbotta è un gran fijo de 'na mignotta" me regolo di conseguenza.
Ovviamente nei tempi belli che molti rimpiangiamo i "fiji de 'na mignotta" si presumeva che doveva essere rivolto ai tifosi delle altre squadre, che noi ci dovevamo occupare di difendere la nostra.
Poi è ovvio che ognuno la vive come gli pare.
Citazione di: Ranxerox il 24 Set 2016, 23:39
Poi è ovvio che ognuno la vive come gli pare.
basta che non se la vive male, perchè che senso avrebbe?
Citazione di: Monsieur Opale il 24 Set 2016, 23:42
basta che non se la vive male, perchè che senso avrebbe?
L'amore a volte si manifesta percorrendo sentieri tortuosi.
:=))
Io penso che quel modo romantico di tifare la propria squadra da ragazzini di 40 anni fa oggi non esista più. Il mondo è cambiato, purtroppo De Laurentiis un po' ha ragione
(http://www.gndesign.it/sslazio2000/images/curva/80anni1-big.jpg)
(http://www.gndesign.it/sslazio2000/images/curva/80anni3-big.jpg)
(http://www.webalice.it/maurizio.a/img029.jpg)
(http:///public/wp-content/uploads/photo-gallery/003.jpg)
(http://www.bcfc3lions.co.uk/images/img130785950.jpg)
Non so quanta fiducia ci fosse in un futuro migliore, c'erano sicuramente amore e passione.
Citazione di: eagle75 il 25 Set 2016, 10:24
(http://www.gndesign.it/sslazio2000/images/curva/80anni1-big.jpg)
(http://www.gndesign.it/sslazio2000/images/curva/80anni3-big.jpg)
(http://www.webalice.it/maurizio.a/img029.jpg)
(http:///public/wp-content/uploads/photo-gallery/003.jpg)
(http://www.bcfc3lions.co.uk/images/img130785950.jpg)
Non so quanta fiducia ci fosse in un futuro migliore, c'erano sicuramente amore e passione.
Passione uccisa anche dalle televisioni. Prima o muovevi il culo e andavi allo stadio oppure ti beccavi Lamberto Giorgi o Enzo Scala a tvr voxson.
Contestualizzando vedo un atteggiamento simile al nostro nelle tifoserie di Napoli, Milan, Viola e vermi. Perfino gli juventini relativamente alla Champions. Bisogna capire che solo una squadra vince, il resto e' mancia più o meno abbondante.
D'accordo, ma nessuna di quelle persone aveva la consapevolezza di un Cragnotti.
Citazione di: stadioflaminio il 25 Set 2016, 09:39
Io penso che quel modo romantico di tifare la propria squadra da ragazzini di 40 anni fa oggi non esista più.
Non è vero, non esiste più a Roma
Ma esiste in alcune realtà come Genova, Bergamo, Verona (Hellas), Firenze e potrei elencarne altre minori
Citazione di: LazialEtrusco il 25 Set 2016, 11:35
Non è vero, non esiste più a Roma
Ma esiste in alcune realtà come Genova, Bergamo, Verona (Hellas), Firenze e potrei elencarne altre minori
Parliamo di stadi e numeri inferiori. Fai uno stadio da 30k e una Lazio da prime 6 piazze lo riempie o poco ci manca imho. Vicino al campo, che ti dia qualcosa in più della tv, un'atmosfera. Oggi l'Olimpico te la dà se sei in 50k. Aggiungici che la CN è in convalescenza, che devi parcheggiare lontano, che comunque i biglietti costano etc...
Ormai andare allo stadio è un'impresa, bisogna accettare l'evoluzione del "cliente" che se i cinema fossero ancora com'erano 20 anni fa non ci andrebbe o ci andrebbe col contagocce, ora invece hai i multisala scelta tra più film ristorante dopo etc...
Bello, brutto? Non lo so, ma è così.
Citazione di: LazialEtrusco il 25 Set 2016, 11:35
Non è vero, non esiste più a Roma
Ma esiste in alcune realtà come Genova, Bergamo, Verona (Hellas), Firenze e potrei elencarne altre minori
Verissimo, anche se toglierei dall'elenco i viola in guerra con i DV.
Bergamo, Hellas e Genoa sono squadre che hanno assaggiato anche la C, in almeno due casi fortemente influenti nelle gestioni societarie (le Nord di Bergamo e Genova).
Poi noi laziali poche volte abbiamo avuto questa visione fideistica del tifo; un esempio, guarda su LazioWiki le foto di Lazio-Hellas del 74, la domenica casalinga prima di Lazio-Foggia e fai caso ai vuoti in tribuna e l'attuale distinti. Troppo facile riempire lo stadio quando si vince.
Ma se manco il 26 maggio abbiamo esaurito i tagliandi a disposizione...
Citazione di: bak il 25 Set 2016, 12:04
Verissimo, anche se toglierei dall'elenco i viola in guerra con i DV.
Bergamo, Hellas e Genoa sono squadre che hanno assaggiato anche la C, in almeno due casi fortemente influenti nelle gestioni societarie (le Nord di Bergamo e Genova).
Poi noi laziali poche volte abbiamo avuto questa visione fideistica del tifo; un esempio, guarda su LazioWiki le foto di Lazio-Hellas del 74, la domenica casalinga prima di Lazio-Foggia e fai caso ai vuoti in tribuna e l'attuale distinti. Troppo facile riempire lo stadio quando si vince.
Ma se manco il 26 maggio abbiamo esaurito i tagliandi a disposizione...
qui però entra in gioco la grandezza dello stadio secondo me
io parlavo di curve
a Firenze pure, la curva è sempre sempre piena
a Roma per riempire la curva si devono fare i salti mortali (non stiamo parlando di 30mila persone, ma di 8-10 mila)...anche se solo la Curva Nord fosse piena come lo è a Verona Genova (Samp e Genoa) Salerno ecc..., sarebbe tutta un'altra musica anche da noi!
e non è che non sia così dall'anno scorso. Sono anni che la curva è sempre piena a metà (quando va bene, perchè ultimamente è proprio deserta)
La mia prima partita in Curva (non allo stadio) fu Lazio-Atalanta con il goal di Liverani al 91esimo
Che bello! tutti appiccicati e tutti a cantare
Ora in Curva ti puoi fare le passeggiate...
Ricordo discorsi simili, fatte le debite proporzioni, anche con Cragnotti, ma solo io mi ricordo gli appelli per riempire lo stadio di Guidone ad esempio? In proporzione considerando i tempi diversi e lo squadrone neanche allora facevamo numeri da urlo. Se fai i 40k in media con Cragnotti non hai fatto niente di eccezionale, considerando che venivi dal nulla cosmico o poco ci mancava. Ricordo pure che dopo lo scudo ci fu un calo di abbonamenti ad esempio.
Poi io ho l'impressione che il concetto di mediocrità sia l'altra faccia del piagnonismo che da sempre un po' ha contraddistinto un certo tipo di laziale...
Se ci fosse stato l'impatto social che c'è ora ai tempi di Cragnotti (prima delle vittorie) i concetti in auge sarebbero stati "Ericksson perdente di successo", "ce servono i terzini", "che ce famo co' Pancaro", "Sergio crossava meglio di Favalli", "dobbiamo farci rispettare dalla stampa"...
Tutte cose che allo stadio sentivo in continuazione.
Citazione di: LazialEtrusco il 25 Set 2016, 12:11
qui però entra in gioco la grandezza dello stadio secondo me
io parlavo di curve
a Firenze pure, la curva è sempre sempre piena
a Roma per riempire la curva si devono fare i salti mortali (non stiamo parlando di 30mila persone, ma di 8-10 mila)...anche se solo la Curva Nord fosse piena come lo è a Verona Genova (Samp e Genoa) Salerno ecc..., sarebbe tutta un'altra musica anche da noi!
e non è che non sia così dall'anno scorso. Sono anni che la curva è sempre piena a metà (quando va bene, perchè ultimamente è proprio deserta)
La mia prima partita in Curva (non allo stadio) fu Lazio-Atalanta con il goal di Liverani al 91esimo
Che bello! tutti appiccicati e tutti a cantare
Ora in Curva ti puoi fare le passeggiate...
Il discorso della Curva esula da tutto il resto, hanno fatto delle scelte sbagliate, se perdi l'abitudine allo stare insieme, all'appuntamento, poi avoja a ricostuire, serve tempo.
Altro errore imho il non abbonarsi, un conto avere l'abbonamento in tasca un conto dover fare il biglietto, costa di più e devi impegnare del tempo.
Riguardo la Nord, semplicemente non esiste più un gruppo portante.
Se pure Diabolik perde credito non credo ci siano margini di ricomposizione; pagano errori del passato-presente lasciando campo libero ai cani sciolti che se ne sono appropriati.
Citazione di: bak il 25 Set 2016, 14:55
pagano errori del passato-presente lasciando campo libero ai cani sciolti che se ne sono appropriati.
Non c'è dubbio. Ma aggiungerei un paio d'altre cose: la cornice marcia ha avuto il suo bell'effetto (vedi i 50k che si sono visti le edizioni di "di padre in figlio" e, ancora, le assurdità prefettizie per l'ingresso all'Olimpico che, non è un caso, fanno si che anche le mer...de si trovino gli spalti desolatamente vuoti.
Citazione di: DajeLazioMia il 25 Set 2016, 12:14
Ricordo discorsi simili, fatte le debite proporzioni, anche con Cragnotti, ma solo io mi ricordo gli appelli per riempire lo stadio di Guidone ad esempio? In proporzione considerando i tempi diversi e lo squadrone neanche allora facevamo numeri da urlo. Se fai i 40k in media con Cragnotti non hai fatto niente di eccezionale, considerando che venivi dal nulla cosmico o poco ci mancava. Ricordo pure che dopo lo scudo ci fu un calo di abbonamenti ad esempio.
Poi io ho l'impressione che il concetto di mediocrità sia l'altra faccia del piagnonismo che da sempre un po' ha contraddistinto un certo tipo di laziale...
Se ci fosse stato l'impatto social che c'è ora ai tempi di Cragnotti (prima delle vittorie) i concetti in auge sarebbero stati "Ericksson perdente di successo", "ce servono i terzini", "che ce famo co' Pancaro", "Sergio crossava meglio di Favalli", "dobbiamo farci rispettare dalla stampa"...
Tutte cose che allo stadio sentivo in continuazione.
E questa è storia, ma al tifoso Laziale piace trovare appigli, garbugli, scusanti, per cavarsela.
Comunque ad oggi, aurea mediocritas 10 puntazzi, "riommaprogettoambizioso loro almeno ce provano 200 testoni de debbito" 10 puntazzi ;)
Io mi godo la grande domenica del Laziale... la Lazio che vince la riomma che perde.
:asrm
Citazione di: ES il 25 Set 2016, 19:06
Comunque ad oggi, aurea mediocritas 10 puntazzi, "riommaprogettoambizioso loro almeno ce provano 200 testoni de debbito" 10 puntazzi ;)
evvabbè, pe na volta ti quoto io
ma solo pe stavolta, eh
Citazione di: Sbracchiosauro il 25 Set 2016, 19:41
evvabbè, pe na volta ti quoto io
ma solo pe stavolta, eh
E poi basta, che noi se dovemo menà, sennò ci annoiamo ;)
http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Napoli/25-09-2016/napoli-san-paolo-garanzia-vittoria-eppure-erano-soltanto-20-mila-170190809120.shtml
Citazione di: bak il 26 Set 2016, 09:54
http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Napoli/25-09-2016/napoli-san-paolo-garanzia-vittoria-eppure-erano-soltanto-20-mila-170190809120.shtml
Ripeto ci sono tanti motivi ma la questione è anche e soprattutto legata al tipo di evento e alle difficoltà che ti offrono gli stadi di oggi, sono anacronistici e la gente ormai è abituata ad altro.
Da noi si aggiungono altre motivazioni... e qualcuno ci marcia per portare acqua al suo mulino.
OT
Ieri ho portato per la prima volta mio figlio di 3 anni allo stadio (in realtà l'avevo portato anche a 5 mesi, ma ovviamente non contava per lui, troppo piccolo).
Beh, devo essere sincero, l'ho invidiato tantissimo!
A lui non interessava chi avesse la palla, se la Lazio giocasse bene o male...niente di niente! Era solo il bambino più felice del mondo e urlava in continuazione "Forza Laziooooooooo"
So che non ci riuscirò mai, ma vorrei tornare ad essere questo tipo di tifoso
EOT
Citazione di: Brujita76 il 26 Set 2016, 10:06
OT
Ieri ho portato per la prima volta mio figlio di 3 anni allo stadio (in realtà l'avevo portato anche a 5 mesi, ma ovviamente non contava per lui, troppo piccolo).
Beh, devo essere sincero, l'ho invidiato tantissimo!
A lui non interessava chi avesse la palla, se la Lazio giocasse bene o male...niente di niente! Era solo il bambino più felice del mondo e urlava in continuazione "Forza Laziooooooooo"
So che non ci riuscirò mai, ma vorrei tornare ad essere questo tipo di tifoso
EOT
OT
Grande! Secondo me invece ci puoi riuscire, in parte chiaramente, visto che non puoi lasciar da parte completamente il tuo senso critico. Non avresti avuto nessuna possibilita` se tuo figlio avesse urlato "Tare/Lotito/Inzaghi vattene, Patric pippa, Keita buu" ecc ecc, secondo me i figli dicono quello che credono si aspettino i loro padri.
EOT (e perdona la psicologia spicciola)
Citazione di: Splash il 26 Set 2016, 10:13
OT
Grande! Secondo me invece ci puoi riuscire, in parte chiaramente, visto che non puoi lasciar da parte completamente il tuo senso critico. Non avresti avuto nessuna possibilita` se tuo figlio avesse urlato "Tare/Lotito/Inzaghi vattene, Patric pippa, Keita buu" ecc ecc, secondo me i figli dicono quello che credono si aspettino i loro padri.
EOT (e perdona la psicologia spicciola)
hai detto bene! crescere un figlio è difficile e complicato già di suo. Cercare di inserirlo in un contesto come quello dello stadio, di questi tempi, ancora di più. E mi accorgo che mi fa bene la sua presenza, mi avvicina di più al suo modo di vedere le cose in maniera pura piuttosto che al mio (nostro) di vedere le cose sempre analizzando ogni minimo fattore possibile immaginabile.
Mi torna in mente una frase letta ieri su FB:
"L'essere umano riesce a risolvere i problemi, perché si sofferma e pensa.
Ma i problemi sono nati, perché pensa troppo..."
Quoto in toto gli ultimi interventi, molto belli.
Citazione di: Brujita76 il 26 Set 2016, 10:17
Mi torna in mente una frase letta ieri su FB:
"L'essere umano Il Laziale riesce a risolvere i problemi, perché si sofferma e pensa.
Ma i problemi sono nati, perché pensa troppo... alle correlate"
:)
a parte gli scherzi, hai ragione. però non è detto che quello che vale per un ragazzo non debba valere anche per noi grandi. insomma, è lo stadio, è la Lazio. non sono i massimi sistemi.
magari uno pensa che se ci rilassiamo e ce la viviamo con spensieratezza e speranza, pur senza abdicare alle legittime ambizioni, lotito non vende il pacchetto di maggioranza oppure continua a ingaggiare parametri zero.
ognuno faccia come gli pare, ma le cose non stanno così, non c'è relazione di causa/effetto tra queste due cose e se appunto ti capita di guardare con gioia al grande trasporto di tuo figlio nel vedere quelle maglie in campo, sappi che nessuno vieta anche a te di emozionarti più o meno come lui in prima persona.
Ci sono ancora adulti che tra i tanti caxxi della vita spesso tosta e amara si godono ancora la Lazio come quando erano bambini, una passione, un gioco, uno strillo per un gol triste e casuale dopo una partita brutta.
Cos'altro è il calcio e la Lazio?
Abbasso l'opinionismo, abbasso il piagnonismo, W la Lazio bella brutta forte pippa.
io pero' in tutte ste pagine di topic, in cui si analizza sta presunta mediocrita' (reale per qualcno o inesistente per altri), se ne cercano le radici mertellandosi i co.glio.ni ancora non ho capito 'na cosa... oltre al piangere lacrime amare.. che dovremmo fa?
Che poi sti topic escono fuori sempre dopo una sconfitta (possiamo sempre migliorare e proporli dopo le vittorie), ma oggi di tutto questo si e' parlato, analizzato e sviscerato di tutto, i motivi, gli effetti, i danni.. ma di fronte allo stadio vuoto e la mancanza di entusiasmo da trasmettere ai nostri figli che altro possiamo fare se non riempire un segiolino lasciato vuoto o portare allo stadio i nostri figli come facevano i nostri genitori in anni un cui un 4, 5 o sesto posto te lo potevi solo sognare la notte?
Perche noi siamo bravissimi a trovare responsabilita', Lotito che leva i sogni, le televisioni che ci portano sul divano, ministri e prefettura che ci percuisiscono pure il bucio del cu.lo, i parcheggi, il prezzo dei biglietti (manco tra i piu' alti per la verita'), gi stadi cadenti e scadenti... ma noi, oltre a piangere, subire tutto questo e non fare l'unica cosa che passa veramente per le nostre mani, l'unica nostra arma, ossia il biglietto o l'abbonamento... che volemo fa?
La partita di ieri è perfettamente in linea con lo spirito del mio topic: una vittoria sofferta, risicata, rubacchiata, sculata contro un modestissimo Empoli, peraltro magistralmente definito dal nostro mister come squadra di fini palleggiatori a cui ogni squadra si trova costretta a cedere il pallino del gioco.
Poi, sia chiaro, ci sta che uno sia contento di mangiare pane e frittata e nei giorni di festa di concedersi il lusso anche di una bella fetta di mortadella coi pistacchi; a me personalmente piacerebbe aspirare a qualcosa in più del triste spettacolo di ieri però noto che ci sono molti netter per i quali frittata e mortadella è il massimo della loro aspirazione e che il vatuttobenemadamalamarchesa è l'essenza stessa del loro essere laziale in questo scorso della nostra storia centenaria.
Ma quello che mi fa ancora riflettere è che, parlando con molti fratelli laziali, mi accorgo che siamo talmente assuefatti alla aurea mediocritas lotitiana che, invece che incazzarci con la nostra società per la perseveranza mefistofelica con cui toppa ogni campagna di rafforzamento, ogni scelta tecnica e ogni iniziativa di immagine e/o di marketing, oramai viviamo in maniera rassegnata e fatalista l'evento calcistico domenicale godendo più per le imbarcate merdiche che non per le nostre rare ed episodiche imprese.
E per fortuna che "essi" esistono: pensate che tristezza sarebbe vivere questi anni di grigiore lotitiano senza le loro imprese calcistiche e le loro puntuali incu.late...
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 14:12
La partita di ieri è perfettamente in linea con lo spirito del mio topic: una vittoria sofferta, risicata, rubacchiata, sculata contro un modestissimo Empoli, peraltro magistralmente definito dal nostro mister come squadra di fini palleggiatori a cui ogni squadra si trova costretta a cedere il pallino del gioco.
Poi, sia chiaro, ci sta che uno sia contento di mangiare pane e frittata e nei giorni di festa di concedersi il lusso anche di una bella fetta di mortadella coi pistacchi; a me personalmente piacerebbe aspirare a qualcosa in più del triste spettacolo di ieri però noto che ci sono molti netter per i quali frittata e mortadella è il massimo della loro aspirazione e che il vatuttobenemadamalamarchesa è l'essenza stessa del loro essere laziale in questo scorso della nostra storia centenaria.
Se riesci a farmi almeno un nome di netter che non vorrebbe una Lazio piu' forte e che e' contento di quello che passa il convento ti do ragione, altrimenti stai a fa un discorso basato sul nulla cosmico
Ma come si fa a dire che è stata una vittoria rubacchiata?
Come?
Mejo pane e frittata che morisse de fame in attesa del caviale.
Che pena il laziale che ieri se sarà fatto pure una pippa perchè le merde hanno perso e la Lazio ha vinto.
Che essere piccolo...senza aspirare alla grandezza!
Citazione di: laziAle82 il 26 Set 2016, 14:21
Ma come si fa a dire che è stata una vittoria rubacchiata?
Come?
Rubacchiata no, ma se l'empoli avesse pareggiato non avrebbe fatto un furto
Citazione di: PabloHoney il 26 Set 2016, 14:07
io pero' in tutte ste pagine di topic, in cui si analizza sta presunta mediocrita' (reale per qualcno o inesistente per altri), se ne cercano le radici mertellandosi i co.glio.ni ancora non ho capito 'na cosa... oltre al piangere lacrime amare.. che dovremmo fa?
Che poi sti topic escono fuori sempre dopo una sconfitta (possiamo sempre migliorare e proporli dopo le vittorie), ma oggi di tutto questo si e' parlato, analizzato e sviscerato di tutto, i motivi, gli effetti, i danni.. ma di fronte allo stadio vuoto e la mancanza di entusiasmo da trasmettere ai nostri figli che altro possiamo fare se non riempire un segiolino lasciato vuoto o portare allo stadio i nostri figli come facevano i nostri genitori in anni un cui un 4, 5 o sesto posto te lo potevi solo sognare la notte?
Perche noi siamo bravissimi a trovare responsabilita', Lotito che leva i sogni, le televisioni che ci portano sul divano, ministri e prefettura che ci percuisiscono pure il bucio del cu.lo, i parcheggi, il prezzo dei biglietti (manco tra i piu' alti per la verita'), gi stadi cadenti e scadenti... ma noi, oltre a piangere, subire tutto questo e non fare l'unica cosa che passa veramente per le nostre mani, l'unica nostra arma, ossia il biglietto o l'abbonamento... che volemo fa?
il processo all'abbandono della Lazio è già in corso.... tu non te ne sei accorto ma già tanti laziali non solo non vanno più allo stadio, ma non vedono neanche più la lazio in tivu limitandosi a domandare "che ha fatto la Lazio?". Sinceramente, come puoi dargli torto? Il processo di disamoramento e di abbandono è conseguenza inevitabile della
aurea mediocritas lotitiana. Quando si uccide la passione, l'amore, il sentimento, subentra il freddo calcolo razionale che è poi quello che ha caratterizzato costantemente questa gestione societaria. E in questa logica, non ha mai senso razionalmente spendere soldi e tempo per assistere a spettacoli pietosi come la partita di ieri..
Ripeto: questa gestione societaria manca di amore, di passione, manca del desiderio di fare innamorare i propri tifosi e di spingerli a scegliere le ragioni del cuore, del tifo, della passione a quelle della logica razionale.
Più o meno consciamente, il tifoso laziale sta ripagando lotito con la sua stessa moneta.
Di questo passo, fregandosene come fate voi del
"vatuttobenemadamalamarchea" per assistere alle rappresentazioni della Lotitese basterà anche il Francioni o il Matusa (già lo stadio di Rieti sarebbe troppo grande..)
Che schifo.
Citazione di: laziAle82 il 26 Set 2016, 14:21
Ma come si fa a dire che è stata una vittoria rubacchiata?
Come?
Ma tu l'hai vista la partita??
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 14:26
Ma tu l'hai vista la partita??
Se la commento, mi pare evidente..
Citazione di: DajeLazioMia il 26 Set 2016, 14:25
Che schifo.
quanti spettatori ieri?? questo è il dato che dovrebbe farti dire
che schifo... ripeto: il processo di abbandono della Lazio è già in atto, sta succedendo mentre noi scriviamo, invece che invocare e pretendere qualcosa dalla nostra società per contrastarlo, molti di noi si stanno semplicemente limitando ad osservare raseegnati quelloche accade.
Citazione di: laziAle82 il 26 Set 2016, 14:27
Se la commento, mi pare evidente..
allora intendiamo il calcio in modo differente. Magari tu capisci di calcio ed io semplicemente di pallone...
io li ho invidiati quelli allo stadio ieri.
in primis, perché mi manca stare allo stadio: i rumori, il prato verde alla fine delle scale, la formazione, pure le bestemmie. mi manca la Lazio dal vivo.
inoltre, e cosa non da sottovalutare, visto il rompimento de cojon.i della partita di ieri, avrei passato molto volentieri 95 minuti a rompermi insieme agli amici, allo stadio.
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 14:31
quanti spettatori ieri?? questo è il dato che dovrebbe farti dire che schifo... ripeto: il processo di abbandono della Lazio è già in atto, sta succedendo mentre noi scriviamo, invece che invocare e pretendere qualcosa dalla nostra società per contrastarlo, molti di noi si stanno semplicemente limitando ad osservare raseegnati quelloche accade.
È un discorso molto più ampio.
Ieri il Napoli ha fatto 20k, da noi per scelta suicida manca la CN e c'è tanta tanta mancanza di voglia di stare insieme agli altri e di condividere 90 minuti.
Ad alcuni passa la voglia anche per altri motivi.
Spendere dei soldi per andare in uno stadio enorme coi parcheggi lontani dove la partita non si vede dopo che hai perso l'abitudine e tu moje ormai si è abituata che te la guardi in Tv avendo accanto piagnoni della peggio specie mentre qualunque avversario ti tifa in faccia può non essere il massimo.
Giusto se come Brujita porti un cucciolo senza preconcetti te la puoi veramente godere.
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 14:25
Di questo passo, fregandosene come fate voi del "vatuttobenemadamalamarchea" per assistere alle rappresentazioni della Lotitese basterà anche il Francioni o il Matusa (già lo stadio di Rieti sarebbe troppo grande..)
vabbe' vedo che non hai voglia di confronto vero
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 14:31
quanti spettatori ieri?? questo è il dato che dovrebbe farti dire che schifo... ripeto: il processo di abbandono della Lazio è già in atto, sta succedendo mentre noi scriviamo, invece che invocare e pretendere qualcosa dalla nostra società per contrastarlo, molti di noi si stanno semplicemente limitando ad osservare raseegnati quelloche accade.
Ma tu che fai?
Citazione di: vaz il 26 Set 2016, 14:33
io li ho invidiati quelli allo stadio ieri.
in primis, perché mi manca stare allo stadio: i rumori, il prato verde alla fine delle scale, la formazione, pure le bestemmie. mi manca la Lazio dal vivo.
inoltre, e cosa non da sottovalutare, visto il rompimento de cojon.i della partita di ieri, avrei passato molto volentieri 95 minuti a rompermi insieme agli amici, allo stadio.
Da quanto tempo manchi dallo stadio? penso da tanto perchè i tuoi sono ricordi di un mondo che non c'è più. Lo stadio di questi grigi giorni lotitiani è l'esatta trasposizione della squadra e della società: uno stadio freddo, assente, incapace di emozionarsi e di emozionare. Come ho detto, nell'inconscio il tifoso sta ripagando la società con lo stesso amore e passione che da lei riceve. Da quanto tempo sto chiedendo a questa società di fare un gesto irrazionale, da laziale innamorato? Il problema è che questa società, Lotito, Tare, non sono laziali nell'accezione in cui la intendiamo noi ed anzi, la loro ragione di godimento è proprio quella di fare l'esatto contrario di quello che gli chiedono i tifosi che dovrebbero rappresentare proprio per dmostrare a tutti che loro due sono quelli bravi mentre gli altri sono i cog.lioni, quelli che parlano e che invece dovrebbero tacere, accettare supinamente le loro incodizionate decisioni e mettere le mani nel portafogli andando allo stadio come fossero una clac gratuitamente assoldata.
Ripeto: il processo è in corso e sta accellerando mese dopo mese. Ogni anno peggio, ogni anno qualche laziale che prima era accanto alla squadra decide di spendere tempo e soldi in altro modo.
Citazione di: PabloHoney il 26 Set 2016, 14:39
Ma tu che fai?
Come che faccio?? sto gridando al fuoco in tutti i modi possibili... ma mi sento di essere come Neo dentro matrix....
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 14:25
...
Di questo passo, fregandosene come fate voi del "vatuttobenemadamalamarchea" per assistere alle rappresentazioni della Lotitese basterà anche il Francioni o il Matusa (già lo stadio di Rieti sarebbe troppo grande..)
Credo che il topic ci stia sfuggendo di mano.
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 14:41
Da quanto tempo manchi dallo stadio? penso da tanto perchè i tuoi sono ricordi di un mondo che non c'è più.
da Lazio-juve
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 14:43
Come che faccio?? sto gridando al fuoco in tutti i modi possibili... ma mi sento di essere come Neo dentro matrix....
allora oltra a gridare da 12 anni, inutilmente visto che le cose non cambiano, che altro proponi, che non sia gia stato fatto, per ricreare una sorta di ambiente intorno alla Lazio, tenendo presente che Lotito non se ne va e lo stadio vuoto ci sta uccidendo tutti?
Citazione di: DajeLazioMia il 26 Set 2016, 14:34
È un discorso molto più ampio.
Ieri il Napoli ha fatto 20k, da noi per scelta suicida manca la CN e c'è tanta tanta mancanza di voglia di stare insieme agli altri e di condividere 90 minuti.
Ad alcuni passa la voglia anche per altri motivi.
Spendere dei soldi per andare in uno stadio enorme coi parcheggi lontani dove la partita non si vede dopo che hai perso l'abitudine e tu moje ormai si è abituata che te la guardi in Tv avendo accanto piagnoni della peggio specie mentre qualunque avversario ti tifa in faccia può non essere il massimo.
Giusto se come Brujita porti un cucciolo senza preconcetti te la puoi veramente godere.
Il napoli è un discorso differente e peraltro vedrai che in CL a vedere il benfica ci sarà il pubblico delle grandi occasioni. Da noi sta succedendo che molti, moltissimi tifosi si sono stancati della costante mediocrità in cui viene costretta la squadra. La vicenda Bielsa-Inzaghi e la successiva scellerata e deprimente campagna acquisti è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso già colmo di tante delusioni e secchiate fredde in faccia. Oramai è chiaro a tutti che questa società non vuole crescere, il suo obiettivo è mantenere la
aurea mediocritas dandosi come obiettivo appunto quello del 6 posto. Questa perseveranza sta portando al progressivo abbandono. Il fenomeno è già in atto. Ragazzi, se non ci svegliamo, se non ci incazziamo, se non facciamo tutti subito qualcosa rischiamo di essere Chievizzati
Pietà.
Comunque, visto che le mie accorate richieste di pietà non vengono ascoltate...
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 14:25Di questo passo, fregandosene come fate voi del "vatuttobenemadamalamarchea" per assistere alle rappresentazioni della Lotitese basterà anche il Francioni o il Matusa (già lo stadio di Rieti sarebbe troppo grande..)
"Lotitese" per descrivere la S.S. Lazio 1900 lo vai a scrivere su carlozampadotcom.
Ma guarda te che cazzo tocca legge.
Citazione di: PabloHoney il 26 Set 2016, 14:47
allora oltra a gridare da 12 anni, inutilmente visto che le cose non cambiano, che altro proponi, che non sia gia stato fatto, per ricreare una sorta di ambiente intorno alla Lazio, tenendo presente che Lotito non se ne va e lo stadio vuoto ci sta uccidendo tutti?
Sinceramente io non ho soluzioni anche perchè penso che l'unica cosa che potrebbe riportare entusiasmo e slancio sarebbe proprio la decisione di lotito di mettere in vendita la società. Dico solo che di questo passo la Lazio rischia seriamente di svanire e di chievizzarsi..
Però ti faccio a te una domanda: secondo te, ci sarebbe più entusiasmo e più gente allo stadio con una lazio in serie B con un presidente diverso che allestisce una buona squadra, chiede la concessione del flaminio, chiedendo l'aiuto del pubblico, dichiara di voler lottare per lo scudetto nel giro di 5 anni e di stare cercando investitori per supportarlo?
Ti ripeto, non sono solo le prestazioni sportive ad allontanare la gente, è la mancanza di passione e di amore, la mancanza di sogni. Questa squadra e questa società non fanno sognare, non suscitano emozioni.
Anche io invidio il figlio di Brujita, anche perchè ad oggi solo ad un bambino di 3 anni questa squadra e questa società possano dare delle emozioni.
Citazione di: pentiux il 26 Set 2016, 15:00
Comunque, visto che le mie accorate richieste di pietà non vengono ascoltate..."Lotitese" per descrivere la S.S. Lazio 1900 lo vai a scrivere su carlozampadotcom.
Ma guarda te che cazzo tocca legge.
meno male che tiu incazzi ancora un pò... allora non sei perso nella nebbia del grigiore lotitiano come tanti altr netter qui dentro.. pensavo di essere uno dei pochi ad incazzarsi quando si sentono associare la SS Lazio a suo "purtroppo" presidente..
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 15:03
Sinceramente io non ho soluzioni anche perchè penso che l'unica cosa che potrebbe riportare entusiasmo e slancio sarebbe proprio la decisione di lotito di mettere in vendita la società. Dico solo che di questo passo la Lazio rischia seriamente di svanire e di chievizzarsi..
Però ti faccio a te una domanda: secondo te, ci sarebbe più entusiasmo e più gente allo stadio con una lazio in serie B con un presidente diverso che allestisce una buona squadra, chiede la concessione del flaminio, chiedendo l'aiuto del pubblico, dichiara di voler lottare per lo scudetto nel giro di 5 anni e di stare cercando investitori per supportarlo?
Ti ripeto, non sono solo le prestazioni sportive ad allontanare la gente, è la mancanza di passione e di amore, la mancanza di sogni. Questa squadra e questa società non fanno sognare, non suscitano emozioni.
Anche io invidio il figlio di Brujita, anche perchè ad oggi solo ad un bambino di 3 anni questa squadra e questa società possano dare delle emozioni.
La Lazio in serie B e' Morta, non e' come gli anni 70 o 80, oggi la B e' il fallimento e la fine del sogno, quello vero, no quello che t'ha tolto Lotito
"meglio la Lazio in B che con Lotito"?
ma che davero stamo a torna a sta follia?
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 15:05
meno male che tiu incazzi ancora un pò... allora non sei perso nella nebbia del grigiore lotitiano come tanti altr netter qui dentro.. pensavo di essere uno dei pochi ad incazzarsi quando si sentono associare la SS Lazio a suo "purtroppo" presidente..
Bello de casa, io mi incazzo quando sento insultare la Lazio. Mi incazzo se leggo lan.zie, mi incazzo se leggo Lotitese, mi sarei incazzato ugualmente leggendo Cragnottese o Chinagliese.
La Lazio è la Lazio, e io mi incazzo quando la sento insultare da suoi "purtroppo" tifosi.
Ma che vuoi rubà in casa de ladri?
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 15:05
meno male che tiu incazzi ancora un pò... allora non sei perso nella nebbia del grigiore lotitiano come tanti altr netter qui dentro..
Non sei stato capace manco de dinne uno
sei proprio er peggio :)
Lotitese, meglio la Lazio in B.
Oh, ma che cazzo.
Mo ho capito, la mediocrita' se cura con la serie B
fantastico
Citazione di: pentiux il 26 Set 2016, 14:56
Pietà.
comunque hai ragione, basta parlare della nostra progressiva scomparsa... vuoi mettere quanto è più importante e politically correct parlare delle gesta pedatorie di Strakosha, oppure delle geniali trovate del nostro
predestinato allenatore, oppure delle prodezze del nostro abilissimo centravanti serbo, lo Speggiorin dei balcani (e mi scuso con Walter se legge per il paragone), il bomber che ha una media di un tiro in porta ogni 3 partite ma che è utile perchè rincorre la palla e gli avversari...
Che vi devo dire ragazzi?? probabilmente sono diventato un laziale diverso rispetto a voi, ma io non riesco come voi a dire
"chissenefregavatuttobenemadamalamarchesa", io ne ho veramente le pal.le piene di questo grigiore, di questa calma piatta, di questa squadra in bianco e nero, di questo riso in bianco, di questo desolato palazzone alla periferia d Mosca dove mi sta facendo mangiare e vivere da 13 anni il "vostro" presidente.
E mi sa che come me ne hanno le palle piene anche decine, centinaia di migliaia di altri tifosi. E non parlo dei mentalizzati, parlo di noi tifosi normali, di quelli che fino a l'altro ieri facevano i salti mortali pur di non lasciare da sola la squadra.
Povera Lazio mia...
Citazione di: PabloHoney il 26 Set 2016, 15:07
La Lazio in serie B e' Morta, non e' come gli anni 70 o 80, oggi la B e' il fallimento e la fine del sogno, quello vero, no quello che t'ha tolto Lotito
"meglio la Lazio in B che con Lotito"?
ma che davero stamo a torna a sta follia?
ma chi ti dice questo?? vedi che non capisci? il mio è un esempio estremo.. ti sto parlando di abbandono, di passione, di amore e tu capisci fischi per fiaschi. Non c'è niente da fare... mi sento veramente come Neo dentro matrix
Non può essere questo un topic che può accompagnare il forum durante tutta la stagione che stiamo affrontando secondo me.
Basta, imho, abbiamo capito, siamo mediocri e speriamo nell'avvento di un miracolo che possa salvarci.
Siamo tutti d'accordo.
Basta, dai.
Citazione di: pentiux il 26 Set 2016, 15:08
Bello de casa, io mi incazzo quando sento insultare la Lazio. Mi incazzo se leggo lan.zie, mi incazzo se leggo Lotitese, mi sarei incazzato ugualmente leggendo Cragnottese o Chinagliese.
La Lazio è la Lazio, e io mi incazzo quando la sento insultare da suoi "purtroppo" tifosi.
Ma che vuoi rubà in casa de ladri?
credimi che la Lazio la difendo come te e non permetto a nessuno di parlarne male, così come si sono rotto le pal.le che questa gestione societaria ci stia progressivamente Chievizzando.
Forse sarò io un tifoso all'antica, ma se io trovo una decina di volte mia moglie a casa che si sta facendo sodomizzare da un plotone di Giannizzeri, mi incazzo. Ecco, in questi anni il tuo presidente mi ha costantemente fatto aprire la porta di casa e trovare mia moglie a letto con altri... per un pò di tempo l'ho giustificato, ora mi sono rot.to i cog.lioni. Il mio vaso è colmo; il tuo evidentemente è più grande del mio e devi trovare tanti altri uomini a letto con tua moglie prima di incazzarti.
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 14:54
Oramai è chiaro a tutti che questa società non vuole crescere, il suo obiettivo è mantenere la aurea mediocritas dandosi come obiettivo appunto quello del 6 posto. Questa perseveranza sta portando al progressivo abbandono. Il fenomeno è già in atto. Ragazzi, se non ci svegliamo, se non ci incazziamo, se non facciamo tutti subito qualcosa rischiamo di essere Chievizzati
Ha centrato il punto, magari usando parole ed esempi sbagliati, ma ha centrato il punto.
Lui la chiama
aurea mediocritas, io la politica del
vivacchiare.
Se non ci sarà un cambio di strategia, diventeremo il ChievoRoma; certo, noi ci saremo ancora, ma altri abbandoneranno e nuovi tifosi non arriveranno, saranno sempre in numero inferiore rispetto a chi lascia.
Vorrei spiegare meglio il mio pensiero, ma sono in ufficio. Dopo mi piacerebbe farlo.
ma ci costa cosi' tanto remare nella stessa direzione?
al diavolo la presidenza,i giocatori,quello che volete.
stringiamoci attorno alla squadra che in campo facciamo ridere ma fuori dal campo molto di piu'.
Citazione di: DajeLazioMia il 26 Set 2016, 15:19
Non può essere questo un topic che può accompagnare il forum durante tutta la stagione che stiamo affrontando secondo me.
Basta, imho, abbiamo capito, siamo mediocri e speriamo nell'avvento di un miracolo che possa salvarci.
Siamo tutti d'accordo.
Basta, dai.
Il mio non vuole essere un topic di sfracagnamento. Tutt'altro... vuole essere un topic di denuncia, un topic proposito in cui ci si interroga, si prende atto e si propone.
Qui mi pare invece che non ci sia proprio la presa d'atto. Purtroppo. Molti di voi sono a bordo del Titanic e, mentre l'acqua sale, si stanno preoccupando se la cravatta che portano è in tinta con la camicia
Citazione di: genesis il 26 Set 2016, 15:25
Ha centrato il punto, magari usando parole ed esempi sbagliati, ma ha centrato il punto.
Lui la chiama aurea mediocritas, io la politica del vivacchiare.
Se non ci sarà un cambio di strategia, diventeremo il ChievoRoma; certo, noi ci saremo ancora, ma altri abbandoneranno e nuovi tifosi non arriveranno, saranno sempre in numero inferiore rispetto a chi lascia.
Vorrei spiegare meglio il mio pensiero, ma sono in ufficio. Dopo mi piacerebbe farlo.
Grazie. Mi sembrava veramente di essere come Neo in Matrix o come Alice nel paese delle meraviglie.
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 15:27
Il mio non vuole essere un topic di sfracagnamento. Tutt'altro... vuole essere un topic di denuncia, un topic proposito in cui ci si interroga, si prende atto e si propone.
Qui mi pare invece che non ci sia proprio la presa d'atto. Purtroppo. Molti di voi sono a bordo del Titanic e, mentre l'acqua sale, si stanno preoccupando se la cravatta che portano è in tinta con la camicia
Abbiamo preso atto sul serio.
Ora che vuoi fare?
Non possiamo passare l'anno a scrivere su un topic all'insegna di mediocrità sì o no, perché sempre di mediocrità si parla.
Se sto affondando e non posso salvarmi (che faccio nuoto?) preferisco affondare con la cravatta in tinta con la camicia piuttosto che vestito male.
Spero che questo topic sprofondi se non ci sono alternative più drastiche, perché è inutile e ci siamo detti tutto.
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 15:18
ma chi ti dice questo?? vedi che non capisci? il mio è un esempio estremo.. ti sto parlando di abbandono, di passione, di amore e tu capisci fischi per fiaschi. Non c'è niente da fare... mi sento veramente come Neo dentro matrix
Aoh, a giudicare dalle risposte che ti sono arrivate, qui non ha capito un cazzo nessuno...
forse e' vero.. sei come Neo dentro Matrix
PS - COmnuque sto aspettando un esempio di netter che "chissenefregavatuttobenemadamalamarchesa", magno tranquillo?
ma chi te se incula, vv... davvero... neo dentro matrix... ahahah ma te rendi conto quanto sei ridicolo? me sa de no, vero?!?
il tuo parere è assolutamente soggettivo, c'è gente che continua ad andare, una parte di curva è tornata, la Lazio vive e vivrà stagioni assolutamente in linea con quello che è sempre stata, le ambizioni al di là di tutto sono sempre lì a covare, nonostante la lotitese, vedasi i 50mila di Lazio empoli del 2015, questo porta ovviamente a delusioni e incazzature, ma mai ex ante... qui il campionato deve ancora cominciare, abbiamo un tesoretto (sculato o no, non importa) di 10 punti dopo 6 gare, assolutamente in linea con le aspettative di quasi tutti, tranne quelli evidentemente come te, che forse si aspettavano 18 punti e +18 in differenza reti... e nonostante ci siano pochi Laziali allo stadio, sei purtroppo il solo o uno dei pochi a ripetere il mantra della sciagura nonostante non ne becchi una manco per sbaglio...
Citazione di: volerevolare il 27 Mag 2015, 16:04
Per me siamo al 98% fuori dalla CL.
Mi lascio uno scaramantico e speranzoso 2% ma non riesco proprio a capire come questa squadra, sulle gambe e col morale sotto i tacchi, possa non prendere una sonora sveglia al San Paolo dove incontreremo una squadra più forte e che darà tutto per salvare la stagione.
Siamo alla frutta...
Citazione di: volerevolare il 31 Mag 2015, 20:30
Pensavo di avere un 2% di possibilità... Con la maglia rossa anche quelle si annullano. Mi godo un bel Federer Monfils su eurosport
dopo ste perle uno potrebbe dire: vabbe' adesso le prossime volte ci andrà più cauto... macché, solo rotture de koj0ni per chi ti deve leggere e per chi ti è vicino, magari laziale anch'esso, e solo perché ti vuole bene tace e ti si accolla.
vatte a vede il tennis, che è meglio. per te e per noi. e visto che la Lazio per te è diventata un'altra squadra, smetti pure di parlarne. almeno sei coerente. invece no, ce tocca pure subire la tua mancanza di coerenza.
e che cazzo...
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 15:27
Molti di voi sono a bordo del Titanic e, mentre l'acqua sale, si stanno preoccupando se la cravatta che portano è in tinta con la camicia
oh ma molti chi???
so 10 pagine che insisti co sti molti seguaci della Marchesa, er Titanic, i tifosi della Lotitese e del Chievo Roma, il "tuo" presidente...
De chi stai a parlà? A chi ti rivolgi? La funzione "quote" è semplice, usala al posto che provocare.
Quindi mi stai dicendo che se uno, per dire, reputa inzaghi un buon allenatore è tifoso della Lotitese o del Chievo Roma?
Ma come te permetti?
E' un topic in cui ci si interroga (io ho letto solo affermazioni perentorie, l'altri tifano Lotitese), si prende atto (quindi la realtà è evidentemente UNA... la tua) e si propone (che hai proposto???)
Se lo dici te...
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 15:03
Sinceramente io non ho soluzioni anche perchè penso che l'unica cosa che potrebbe riportare entusiasmo e slancio sarebbe proprio la decisione di lotito di mettere in vendita la società. Dico solo che di questo passo la Lazio rischia seriamente di svanire e di chievizzarsi..
Anche io non ho soluzioni, oltre a tifare e andare allo stadio, non ne vedo, mesi (anni fa) qualcuno ha provato a proporre altro rifacendosi a esempi esteri... improponibile si e' detto, troppo complicato (pare), lo stadio e' vuoto e fa schifo pure a me, certo questo e' meno complicato, basta stassene a casa, che ce vo'...
mo che famo?, no te lo chiedo visto che non hai soluzioni, pensi sia utile continuare ad aprire topic come questo a ogni sconfitta della Lazio per denunciare quello che abbiamo capito tutti? pensi che questo aiutera' in qualche modo la Lazio e i Laziali? e' questa la soluzione?
no davero famme capi
che poi spari nel mucchio e non ne prendi neanche uno, un vero genio aho... ne avessi citato mezzo che è contento di aver visto l'empoli dominare il secondo tempo.
Citazione di: gesulio il 26 Set 2016, 15:33vatte a vede il tennis, che è meglio. per te e per noi. e visto che la Lazio per te è diventata un'altra squadra, smetti pure di parlarne. almeno sei coerente. invece no, ce tocca pure subire la tua mancanza di coerenza.
e che cazzo...
L'ippica è démodé?
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 15:24
credimi che la Lazio la difendo come te e non permetto a nessuno di parlarne male, così come si sono rotto le pal.le che questa gestione societaria ci stia progressivamente Chievizzando.
Forse sarò io un tifoso all'antica, ma se io trovo una decina di volte mia moglie a casa che si sta facendo sodomizzare da un plotone di Giannizzeri, mi incazzo. Ecco, in questi anni il tuo presidente mi ha costantemente fatto aprire la porta di casa e trovare mia moglie a letto con altri... per un pò di tempo l'ho giustificato, ora mi sono rot.to i cog.lioni. Il mio vaso è colmo; il tuo evidentemente è più grande del mio e devi trovare tanti altri uomini a letto con tua moglie prima di incazzarti.
Forse non solo il topic sta sfuggendo di mano?!!!
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 15:29
Grazie. Mi sembrava veramente di essere come Neo in Matrix o come Alice nel paese delle meraviglie.
Peter Boom in "Non ci resta che piangere", piuttosto.
Citazione di: gesulio il 26 Set 2016, 15:33
ma chi te se incula, vv... davvero... neo dentro matrix... ahahah ma te rendi conto quanto sei ridicolo? me sa de no, vero?!?
il tuo parere è assolutamente soggettivo, c'è gente che continua ad andare, una parte di curva è tornata, la Lazio vive e vivrà stagioni assolutamente in linea con quello che è sempre stata, le ambizioni al di là di tutto sono sempre lì a covare, nonostante la lotitese, vedasi i 50mila di Lazio empoli del 2015, questo porta ovviamente a delusioni e incazzature, ma mai ex ante... qui il campionato deve ancora cominciare, abbiamo un tesoretto (sculato o no, non importa) di 10 punti dopo 6 gare, assolutamente in linea con le aspettative di quasi tutti, tranne quelli evidentemente come te, che forse si aspettavano 18 punti e +18 in differenza reti... e nonostante ci siano pochi Laziali allo stadio, sei purtroppo il solo o uno dei pochi a ripetere il mantra della sciagura nonostante non ne becchi una manco per sbaglio...
dopo ste perle uno potrebbe dire: vabbe' adesso le prossime volte ci andrà più cauto... macché, solo rotture de koj0ni per chi ti deve leggere e per chi ti è vicino, magari laziale anch'esso, e solo perché ti vuole bene tace e ti si accolla.
vatte a vede il tennis, che è meglio. per te e per noi. e visto che la Lazio per te è diventata un'altra squadra, smetti pure di parlarne. almeno sei coerente. invece no, ce tocca pure subire la tua mancanza di coerenza.
e che cazzo...
che bravo che sei... avessi io il tempo che hai te per andare a rileggermi i tuoi posts..
Come avrai letto, io sono uno che da dodici anni scrive di Lazio di pancia, senza veli, raccontando solo le sue sensazioni, positive e negative, vissute day by day.
E, minuto dopo minuto, anno dopo anno, ho semplicemente raccontato quello che vedevo e sentivo.
Quanto prima di Napoli-Lazio pensavano di arrivare in CL? e ci saremmo arrivati se Higuain non avesse tirato alle stelle quel rigore?
Ma lasciamo perdere, tanto penso che non capiresti quello che sto cercando di dire in questo topic.
E' purtroppo impossibile discutere serenamente con chi come te ha l'elmetto col chiodo in testa e che guarda il dito invece che la luna. E' un pò come provare a parlare con Lotito...
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 15:57
Ma lasciamo perdere, tanto penso che non capiresti quello che sto cercando di dire in questo topic.
E' purtroppo impossibile discutere serenamente con chi come te ha l'elmetto col chiodo in testa e che guarda il dito invece che la luna. E' un pò come provare a parlare con Lotito...
ah io, eh?
cioè ma sei ridicolo, cazzo. sei tu quello con l'elmetto in testa, da anni.
io giudico liberamente ciò che vedo e se devo criticare non mi tiro certo indietro.
si chiama apertura mentale, capisco che per te sia un concetto assurdo, visto che da anni ripeti la tua cazzata del moriremo tutti e non ti poni nemmeno per un momento il problema che la gente tende a notare il fatto che quando uno interviene a contraddirti, eviti come la peste i risvolti scomodi. bravo complimenti. ti si chiede da pagine e pagine di fare un esempio dei tanti sul titanic che si controllano il colore della cravatta... corcazzo che rispondi. bravo, ancora bravo. fenomeno. spari nel mucchio e non ne prendi mezzo... che mira aho...
poi non ti lamentare se ti danno del troll, eh...
comunque hai ragione, non ce parla' con me.
chiudi sto forum, vai a piangere per la morte della Lazio altrove e lasciace perde.
Citazione di: FatDanny il 26 Set 2016, 15:37
oh ma molti chi???
so 10 pagine che insisti co sti molti seguaci della Marchesa, er Titanic, i tifosi della Lotitese e del Chievo Roma, il "tuo" presidente...
De chi stai a parlà? A chi ti rivolgi? La funzione "quote" è semplice, usala al posto che provocare.
Quindi mi stai dicendo che se uno, per dire, reputa inzaghi un buon allenatore è tifoso della Lotitese o del Chievo Roma?
Ma come te permetti?
E' un topic in cui ci si interroga (io ho letto solo affermazioni perentorie, l'altri tifano Lotitese), si prende atto (quindi la realtà è evidentemente UNA... la tua) e si propone (che hai proposto???)
Se lo dici te...
Nel topic la mia argomentazione è semplice: I tifosi della Lazio stanno progressivamente ed inesorabilmente abbandonando la squadra a causa della gestione insipida, asettica, grigia e anaffettiva della sua proprietà e degli uomini che la rappresentano. La Lazio è una barca alla deriva in un mare piatto in cui sono rimasti pochissimi a far finta che nulla succeda e che vada tutto bene mentre centinaia di migliaia di persone se ne stanno andando via.
Questa è purtroppo la realtà ma in tanti qui dentro fanno finta che non succeda niente, che sia tutto sotto controllo. Sembra di essere nel bunker di Hitler in cui si continuava a vagheggiare di attacchi mentre i russi occupavano Berlino. Ma possibile che non ci rendiamo conto che stiamo restando da soli?? possibile che non ci rendiamo conto che questa proprietà ci sta facendo sparire non solo dai radar della comunicazione nazionale (quella oramai ci dedica meno spazio che al Bologna) ma anche da quella cittadina??
Io per questo ci sto male e non me ne frega un caz.zo se la domenica vinciamo, pareggiamo o perdiamo...
Possibile che nessuno qui dentro sappia guardare oltre il proprio naso???
Ecco lo spirito del topic, ecco su cosa vorrei serenamente discutere con voi fatelli laziali... pensate sia possibile?? oppure ritenete che
vadatuttobenemadamalamarchesa e che sono io il visionario?
Si può cercare di ragionare, senza alzare i toni ?
Grazie.
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:09
...
Questa è purtroppo la realtà ma in tanti qui dentro fanno finta che non succeda niente...
Ti si sta chiedendo, chi?
Citazione di: genesis il 26 Set 2016, 16:12
Si può cercare di ragionare, senza alzare i toni ?
Grazie.
parli di lotitese, meglio la Lazio in b ecc. ecc?
hai ragione, abbassiamo i toni.
Citazione di: gesulio il 26 Set 2016, 16:04
ah io, eh?
cioè ma sei ridicolo, cazzo. sei tu quello con l'elmetto in testa, da anni.
io giudico liberamente ciò che vedo e se devo criticare non mi tiro certo indietro.
si chiama apertura mentale, capisco che per te sia un concetto assurdo, visto che da anni ripeti la tua cazzata del moriremo tutti e non ti poni nemmeno per un momento il problema che la gente tende a notare il fatto che quando uno interviene a contraddirti, eviti come la peste i risvolti scomodi. bravo complimenti. ti si chiede da pagine e pagine di fare un esempio dei tanti sul titanic che si controllano il colore della cravatta... corcazzo che rispondi. bravo, ancora bravo. fenomeno. spari nel mucchio e non ne prendi mezzo... che mira aho...
poi non ti lamentare se ti danno del troll, eh...
comunque hai ragione, non ce parla' con me.
chiudi sto forum, vai a piangere per la morte della Lazio altrove e lasciace perde.
vedi che sai argomentare solo attaccando?? io non cito nessuno in particolare perchè non ce l'ho con nessuno (e ci mancherebbe altro..). Io sto solo lanciando un grido d'aiuto per un qualcosa che vedo e che mi preoccupa molto più delle minchiate tattiche di Inzaghi e delle insulse campagne acquisti di Tare.
Te vai allo stadio come ci vado io e sei malato di lazio tanto quanto lo sono io: ma non ti fa male vederla cosa abbandonata, ignorata da tanti come se fosse un malato terminale su un letto d'ospedale? Però ti prego, dimmi: sono solo io che la vedo così? sono io quello negativo e visionario che vede solo le cose negative? quali sono le cose positive a cui guardare dopo le ultime 3 partite in casa dove eravamo così pochi che potevamo contarci?
Citazione di: Jeffry il 26 Set 2016, 16:14
Ti si sta chiedendo, chi?
a me non piace quotare... io sono fratello e amico di tutti i laziali e qualsiasi idea laziale va rispettata.
Dico solo che, quando si apre un topic di sentimento, mi piacerebbe argomentare con altri e non trovarmi scritte tipo "pietà" o altre simili...
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:09
Nel topic la mia argomentazione è semplice: I tifosi della Lazio stanno progressivamente ed inesorabilmente abbandonando la squadra a causa della gestione insipida, asettica, grigia e anaffettiva della sua proprietà e degli uomini che la rappresentano. La Lazio è una barca alla deriva in un mare piatto in cui sono rimasti pochissimi a far finta che nulla succeda e che vada tutto bene mentre centinaia di migliaia di persone se ne stanno andando via.
Questa è purtroppo la realtà ma in tanti qui dentro fanno finta che non succeda niente, che sia tutto sotto controllo. Sembra di essere nel bunker di Hitler in cui si continuava a vagheggiare di attacchi mentre i russi occupavano Berlino. Ma possibile che non ci rendiamo conto che stiamo restando da soli?? possibile che non ci rendiamo conto che questa proprietà ci sta facendo sparire non solo dai radar della comunicazione nazionale (quella oramai ci dedica meno spazio che al Bologna) ma anche da quella cittadina??
Io per questo ci sto male e non me ne frega un caz.zo se la domenica vinciamo, pareggiamo o perdiamo...
Possibile che nessuno qui dentro sappia guardare oltre il proprio naso???
Ecco lo spirito del topic, ecco su cosa vorrei serenamente discutere con voi fatelli laziali... pensate sia possibile?? oppure ritenete che vadatuttobenemadamalamarchesa e che sono io il visionario?
Mi sa che non vi capite. Qui non penso che gli utenti dicano che va tutto bene la marchesa e tutti vorrebbero una Lazio guidata in maniera piu passionale sono sicuro che anche Robylele sarebbe contento se arrivasse un presidente meno divisivo :beer: . Allo stesso momento siamo tutti appassionati di Lazio e la guardiamo esultando e soffrendo chi allo stadio e chi non puo alla TV. Cosa dovremo fare abbandonare una cosa che ci piace comunque anche se potrebbe essere migliore ? Fare la revolucion , per una squadra di calcio non mi sembra il caso quando ci sarebbero problemi ben piu seri. Putroppo ripeterci quanto siamo mediocri non risolve le cose ma alla lunga annoia anche un po.
Premetto che non ho letto le ultime due pagine del topic, mi sono fermato prima.
Probabilmente non sono neanche la persona più adatta ad intervenire, in quanto nel 99% dei casi mi limito a leggere e di rado scrivo, e so anche che quanto sto per scrivere è contro il regolamento del forum, ma riflettevo: un troll conclamato come volerevolare non andrebbe bannato? Non porta nulla di utile alla discussione in un forum, data la sua natura di provocatore e vista la sua posizione appiattita su un unico tema.
Magari ce potessi andà tutti i giorni allo stadio, a vedere giocare la Lazio ovviamente. Pure 7 giorni su 7. Ieri non ci potevo stare, come mi capita purtroppo molto frequentemente da qualche anno, e invidio da matti chi c'era e chi avrebbe potuto andare. Entrare qui e leggere certe...sciocchezze mi fa sbroccare.
Citazione di: gesulio il 26 Set 2016, 16:14
parli di lotitese, meglio la Lazio in b ecc. ecc?
hai ragione, abbassiamo i toni.
che poi meglio la lazio in B non l'ho mai detto e mai lo dirò. Io l'ho vissuta la Lazio in B come te (credo) e so bene cosa significa... il mio era un esempio provocatorio per far capire la delicatezza del momento.
Io sono del 68 e vado allo stadio dal 73. Ci vado più o meno ininterrottamente da più di 40 anni ed uno stadio così triste e desolato, un clima così dimesso e rassegnato non lo ricordo mai. Il laziale ha sempre combattutto per la sua Lazio ed anzi, tanto più la Lazio era in crisi nera, quanto più il tifoso si stringeva attorno ad essa per aiutarla.
Oggi ho la sensazione che il giocattolo si stia rompendo e che si stia prendendo una strada di non ritorno. Io ho provato a dirvi le mie ragioni. Mi sbaglio?
Citazione di: gesulio il 26 Set 2016, 15:33
ma chi te se incula, vv... davvero... neo dentro matrix... ahahah ma te rendi conto quanto sei ridicolo? me sa de no, vero?!?
il tuo parere è assolutamente soggettivo, c'è gente che continua ad andare, una parte di curva è tornata, la Lazio vive e vivrà stagioni assolutamente in linea con quello che è sempre stata, le ambizioni al di là di tutto sono sempre lì a covare, nonostante la lotitese, vedasi i 50mila di Lazio empoli del 2015, questo porta ovviamente a delusioni e incazzature, ma mai ex ante... qui il campionato deve ancora cominciare, abbiamo un tesoretto (sculato o no, non importa) di 10 punti dopo 6 gare, assolutamente in linea con le aspettative di quasi tutti, tranne quelli evidentemente come te, che forse si aspettavano 18 punti e +18 in differenza reti... e nonostante ci siano pochi Laziali allo stadio, sei purtroppo il solo o uno dei pochi a ripetere il mantra della sciagura nonostante non ne becchi una manco per sbaglio...
dopo ste perle uno potrebbe dire: vabbe' adesso le prossime volte ci andrà più cauto... macché, solo rotture de koj0ni per chi ti deve leggere e per chi ti è vicino, magari laziale anch'esso, e solo perché ti vuole bene tace e ti si accolla.
vatte a vede il tennis, che è meglio. per te e per noi. e visto che la Lazio per te è diventata un'altra squadra, smetti pure di parlarne. almeno sei coerente. invece no, ce tocca pure subire la tua mancanza di coerenza.
e che cazzo...
:lol: :lol: :lol: :lol:
grazie di esistere gesulio
:band1: :band1:
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:15
vedi che sai argomentare solo attaccando?? io non cito nessuno in particolare perchè non ce l'ho con nessuno (e ci mancherebbe altro..). Io sto solo lanciando un grido d'aiuto per un qualcosa che vedo e che mi preoccupa molto più delle minchiate tattiche di Inzaghi e delle insulse campagne acquisti di Tare.
Te vai allo stadio come ci vado io e sei malato di lazio tanto quanto lo sono io: ma non ti fa male vederla cosa abbandonata, ignorata da tanti come se fosse un malato terminale su un letto d'ospedale? Però ti prego, dimmi: sono solo io che la vedo così? sono io quello negativo e visionario che vede solo le cose negative? quali sono le cose positive a cui guardare dopo le ultime 3 partite in casa dove eravamo così pochi che potevamo contarci?
argomento attaccando chi attacca a testa bassa come stai facendo tu.
ribadisco, qui non c'è quasi nessuno che non si stia rendendo conto di quanto accade.
semplicemente c'è diversità di vedute riguardo questa disaffezione crescente. se ne parla da anni: le cause indicate sono molteplici, per ognuno pesa più l'una che l'altra e se ne discute. tranne per te che hai la verità in saccoccia, è colpa di lotito, e pretendi di insultare tutti quelli che non hanno la tua stessa verità assoluta in tasca, facendo paragoni assurdi e accusandoli di essere eterodiretti, boccaloni, lobotomizzati tipo matrix.
hai una idea della legittimità delle tue opinioni molto stravagante: tu hai ragione oggettiva e gli altri no. e pretendi in un forum che questo sia accettato da tutti, pretendi di avere una discussione senza attriti trattando chi non la pensa come te alla stregua di un povero demente che è felice di farsi stuprare la moglie in una gang bang da una mandria di paramilitari islamici.
ma chi cazzo te credi da esse? facce capi' perché ancora non è chiaro.
Citazione di: BiancoCeleste il 26 Set 2016, 16:20
Premetto che non ho letto le ultime due pagine del topic, mi sono fermato prima.
Probabilmente non sono neanche la persona più adatta ad intervenire, in quanto nel 99% dei casi mi limito a leggere e di rado scrivo, e so anche che quanto sto per scrivere è contro il regolamento del forum, ma riflettevo: un troll conclamato come volerevolare non andrebbe bannato? Non porta nulla di utile alla discussione in un forum, data la sua natura di provocatore e vista la sua posizione appiattita su un unico tema.
Magari ce potessi andà tutti i giorni allo stadio, a vedere giocare la Lazio ovviamente. Pure 7 giorni su 7. Ieri non ci potevo stare, come mi capita purtroppo molto frequentemente da qualche anno, e invidio da matti chi c'era e chi avrebbe potuto andare. Entrare qui e leggere certe...sciocchezze mi fa sbroccare.
Primo: la mia posizione non è appiattita su un unico tema ma sto chiedendo dei contributi agli altri netters, primi fra tutti quelli di lunga militanza che come me hanno vissuto anni belli e brutti di lazio.net e della Lazio; Qui a Lazio.net si discute, ci si incaz.za ma poi si rimane sempre tutti della Lazio e spesso alla fine si condivide e ci si arricchisce pure... si chiama plurarismo delle idee...
Secondo: io non mi permetterei mai di dare etichette a qualcuno senza avere letto cosa scrive
Terzo: se scrivi certe cose senza leggere, forse faresi meglio a continuare a leggere senza scrivere e magari andare un pò di più allo stadio come facciamo noi..
Quarto: mi rimetto ai mod per far decidere se sono o meno un troll...
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:29
Primo: la mia posizione non è appiattita su un unico tema ma sto chiedendo dei contributi agli altri netters, primi fra tutti quelli di lunga militanza che come me hanno vissuto anni belli e brutti di lazio.net e della Lazio; Qui a Lazio.net si discute, ci si incaz.za ma poi si rimane sempre tutti della Lazio e spesso alla fine si condivide e ci si arricchisce pure... si chiama plurarismo delle idee...
Secondo: io non mi permetterei mai di dare etichette a qualcuno senza avere letto cosa scrive
Terzo: se scrivi certe cose senza leggere, forse faresi meglio a continuare a leggere senza scrivere e magari andare un pò di più allo stadio come facciamo noi..
Quarto: mi rimetto ai mod per far decidere se sono o meno un troll...
scusa ma non avevi detto che non vedevi motivi per andare a Lazio-Empoli qualche giorno fa?
Citazione di: gesulio il 26 Set 2016, 16:25
argomento attaccando chi attacca a testa bassa come stai facendo tu.
ribadisco, qui non c'è quasi nessuno che non si stia rendendo conto di quanto accade.
semplicemente c'è diversità di vedute riguardo questa disaffezione crescente. se ne parla da anni: le cause indicate sono molteplici, per ognuno pesa più l'una che l'altra e se ne discute. tranne per te che hai la verità in saccoccia, è colpa di lotito, e pretendi di insultare tutti quelli che non hanno la tua stessa verità assoluta in tasca, facendo paragoni assurdi e accusandoli di essere eterodiretti, boccaloni, lobotomizzati tipo matrix.
hai una idea della legittimità delle tue opinioni molto stravagante: tu hai ragione oggettiva e gli altri no. e pretendi in un forum che questo sia accettato da tutti, pretendi di avere una discussione senza attriti trattando chi non la pensa come te alla stregua di un povero demente che è felice di farsi stuprare la moglie in una gang bang da una mandria di paramilitari islamici.
ma chi cazzo te credi da esse? facce capi' perché ancora non è chiaro.
Quindi per te quello che sta succedendo in termini di tifo, di stadio e di partecipazione è in linea con gli altri anni? non c'è nulla di nuovo di cui preoccuparsi? facciamo 8 mila abbonati (forse... il dato è ignoto), meno di tante squadre di B e va tutto bene? allo stadio ieri alle 15, col sole, c'erano 12 mila persone e va tutto bene? i media nazionali ci considerano come il chievo, il bologna e le genovesi e va tutto bene?
Gesu', credimi: io sono tanto tanto preoccupato di quello che accade ma mi sembra di essere l'unico...
Dici che sono anni che ci interroghiamo su quello che accade: ed a cosa è servito se ogni anno va sempre peggio?
Io non ho verità ma mi limito solo a vedere quello che accade. Dimmi, a te pare che stia andando tutto bene?
Citazione di: Pomata il 26 Set 2016, 16:32
scusa ma non avevi detto che non vedevi motivi per andare a Lazio-Empoli qualche giorno fa?
Non vedevo motivi razionali... infatti io sono uno di quei pover dementi che va allo stadio quando non c'è nessun motivo razionale per andarci. Ma di quelli come me ce ne sono sempre meno..
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:35
Quindi per te quello che sta succedendo in termini di tifo, di stadio e di partecipazione è in linea con gli altri anni? non c'è nulla di nuovo di cui preoccuparsi? facciamo 8 mila abbonati (forse... il dato è ignoto), meno di tante squadre di B e va tutto bene? allo stadio ieri alle 15, col sole, c'erano 12 mila persone e va tutto bene? i media nazionali ci considerano come il chievo, il bologna e le genovesi e va tutto bene?
Gesu', credimi: io sono tanto tanto preoccupato di quello che accade ma mi sembra di essere l'unico...
Dici che sono anni che ci interroghiamo su quello che accade: ed a cosa è servito se ogni anno va sempre peggio?
Io non ho verità ma mi limito solo a vedere quello che accade. Dimmi, a te pare che stia andando tutto bene?
A 90°minuto Sconcerti e tutti gli altri parlavano di una Lazio più squadra del Merda che può lottare per il 4° posto. Così per dire.
Citazione di: DajeLazioMia il 26 Set 2016, 16:37
A 90°minuto Sconcerti e tutti gli altri parlavano di una Lazio più squadra del Merda che può lottare per il 4° posto. Così per dire.
Mi arrendo. Avete vinto voi... Sono io il visionario; io e tutti i tantissimi altri che una volta seguivano la Lazio ed ora la guardano da lontano dedicando il loro tempo ad altro. Io ne conosco almeno una cinquantina. per vari motivi ma nella sostanza sempre per lo stesso. Voi quanti ne conoscete? tutt visionari....
Come è che diceva quell'adagio? la più grande astuzia del diavolo è quella di fare credere che non esista...
Forza Lazio e speriamo passi presto la nottata..
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:44
Mi arrendo.
Brividi. Non mi emozionavo così dalla doppietta di Iago Falque
Citazione di: genesis il 26 Set 2016, 15:25
Ha centrato il punto, magari usando parole ed esempi sbagliati, ma ha centrato il punto.
Lui la chiama aurea mediocritas, io la politica del vivacchiare.
Se non ci sarà un cambio di strategia, diventeremo il ChievoRoma; certo, noi ci saremo ancora, ma altri abbandoneranno e nuovi tifosi non arriveranno, saranno sempre in numero inferiore rispetto a chi lascia.
Vorrei spiegare meglio il mio pensiero, ma sono in ufficio. Dopo mi piacerebbe farlo.
Il punto di non ritorno è stato toccato molti anni fa, Lotito non è sceso dal camino la notte di Natale, è stato il risultato di scelte fatte nel periodo delle vacche grasse.
Scelte sia societarie che ambientali, come ho già scritto in un altro topic la sola operazione Mendieta c'è costato tutto il debito fiscale che abbiamo poi rateizzato (quasi 100 milioni tra ingaggio e cartellino per continuare ad inseguire "sogni ed ambizione"), lo sfascio dei conti che c'ha portati fino a Lotito è figlio proprio di "una strategia" che purtroppo si è dimostrata fallimentare. Strategia che è stata accompagnata da una evoluzione del "tifo" altrettanto deleteria, da squadra simpatia che eravamo diventati, sconfiggendo tutto e tutti col diluvio di Perugia, ci siamo trasformati (c'hanno trasformati) in un pericoloso agglomerato di razzisti ed estremisti.
Da questo humus è nato Lotito e probabilmente il futuro da ChievoRoma era nei progetti di chi aveva favorito l'avvento di Lotito, progetto che per fortuna non aveva proprio previsto l'imprevedibilità del presidente.
Cragnotti la sua dotazione di tifosi l'aveva ereditata e nonostante le "vacche grasse" non era riuscito a spostare più di tanto le percentuali, costretto tra l'inseguire la "strategia" e i menestrelli della "lazialità perduta".
Non so se stiamo vivendo gli ultimi giorni di Pompei o se invece siamo nell'ennesimo anno zero per ricostruire qualcosa, so però che c'è chi ogni partita porta il suo piccolo mattone e lo mette insieme agli altri per fare argine e mantenere una posizione ormai secolare, con l'assenza non si può chiedere un cambio di passo, almeno non da tifosi, diverso il discorso per chi vuole essere cliente o solo simpatizzante.
Nella storia della Lazio i periodi aurei e mediocri si sono succeduti senza soluzione di continuità fin dalla sua fondazione, oggi sono cambiati il contesto sociale e la comunicazione intorno ad essa ma questo non dovrebbe incidere nella fruizione di quei novanta minuti di partita, altrimenti sarebbe meglio abdicare ad un ruolo che ha senso solo nello spazio dedicato alla passione primaria.
Non voglio puntare il dito contro nessuno, però non è plausibile aspirare ad una nuova età dell'oro e contemporaneamente far cadere una patina di fuliggine su tutto ciò che rappresenta la Lazio attuale, ognuno cominci a ricoprire il suo ruolo al meglio che può, perché se oggi nel mondo conta l'immagine non ne stiamo assolutamente proponendo una che possa invogliare un qualsiasi investitore a prendersi la briga di rilanciare un programma di investimenti e se dovesse, per sbaglio, passare un nuovo treno per il "paradiso" non vorrei che saltasse la fermata perché trova la banchina vuota.
Io non mi sento prigioniero di Lotito ma capisco che per molti è diventato difficile conciliare ragione e passione ma le epopee del passato è meglio che si lascino nei cassetti dei ricordi ché a guardarci dentro a fondo ci si trovano pagine talmente oscure che quelle di oggi sembrano di filigrana.
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:44
Mi arrendo. Avete vinto voi... Sono io il visionario; io e tutti i tantissimi altri che una volta seguivano la Lazio ed ora la guardano da lontano dedicando il loro tempo ad altro. Io ne conosco almeno una cinquantina. per vari motivi ma nella sostanza sempre per lo stesso. Voi quanti ne conoscete? tutt visionari....
Come è che diceva quell'adagio? la più grande astuzia del diavolo è quella di fare credere che non esista...
Forza Lazio e speriamo passi presto la nottata..
Ma cosa vuoi che ti si dica? Dici che i media ci considerano come il Chievo e ti ho riportato un passaggio da una trasmissione nazionale.
Saranno rinco joniti che devo dirti?
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:35
Quindi per te quello che sta succedendo in termini di tifo, di stadio e di partecipazione è in linea con gli altri anni? non c'è nulla di nuovo di cui preoccuparsi? facciamo 8 mila abbonati (forse... il dato è ignoto), meno di tante squadre di B e va tutto bene? allo stadio ieri alle 15, col sole, c'erano 12 mila persone e va tutto bene? i media nazionali ci considerano come il chievo, il bologna e le genovesi e va tutto bene?
Gesu', credimi: io sono tanto tanto preoccupato di quello che accade ma mi sembra di essere l'unico...
Dici che sono anni che ci interroghiamo su quello che accade: ed a cosa è servito se ogni anno va sempre peggio?
Io non ho verità ma mi limito solo a vedere quello che accade. Dimmi, a te pare che stia andando tutto bene?
tu ti limiti a vedere quello che accade ma anche a leggere le altrui opinioni.
non ti interessano, parliamoci chiaro.
tu parti dal presupposto che tu sei tu e gli altri sono dei poveracci che non vedono ciò che vedi tu perché stupidi, falsi Laziali, cripto romanisti o peggio prezzolati (ancora non l'hai detto, ma fra le righe già si intravede...).
con in più questo fastidioso vittimismo che forse è la cosa peggiore:
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:44
Mi arrendo. Avete vinto voi... Sono io il visionario; io e tutti i tantissimi altri che una volta seguivano la Lazio ed ora la guardano da lontano dedicando il loro tempo ad altro. Io ne conosco almeno una cinquantina. per vari motivi ma nella sostanza sempre per lo stesso. Voi quanti ne conoscete? tutt visionari....
Come è che diceva quell'adagio? la più grande astuzia del diavolo è quella di fare credere che non esista...
Forza Lazio e speriamo passi presto la nottata..
ho scritto in lungo e in largo come la penso. vai a rileggermi, io sinceramente sono stufo di confrontarmi con gente come te che da un orecchio gli entra e dall'altro gli esce e pretende pure di essere il messia sceso in terra a mostrare la retta via.
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:44
Mi arrendo. Avete vinto voi... Sono io il visionario; io e tutti i tantissimi altri che una volta seguivano la Lazio ed ora la guardano da lontano dedicando il loro tempo ad altro. Io ne conosco almeno una cinquantina. per vari motivi ma nella sostanza sempre per lo stesso. Voi quanti ne conoscete? tutt visionari....
non visionari, vittime (e carnefici) di una narrazione che porterebbe al suicidio anche il più irragionevole degli ottimisti.
Lotito c'ha messo del suo, tanto del suo, tanto da giustificare critiche di ogni tipo.
Ma se un alieno leggesse di Lazio senza alcun riscontro con la realtà penserebbe che si stia parlando di una squadra con i soldi e il seguito di una milanese e i risultati della Lupa Roma.
Io critico Lotito su praticamente ogni aspetto (allenatore, mercato, comunicazione, rapporto con i tifosi) ma non riesco proprio a concepire atteggiamenti che nel migliore dei casi sono autodemolitori.
che poi sono anni che discutiamo di questa cosa, con alterni punti di vista e opinioni che magari cambiano pure, perché no?, ma francamente partire nuovamente in questo sterile (dato che non si capisce, oltre a predire la morte della Lazio e a favorire quella delle proprie gonadi, cosa si propone, a parte una lettura monotematica e ossessiva della situazione... bisogna spianare il forum? perché tanto è inutile parlare chessò di Felipe terzino, visto che lotito nun se ne va'? non si capisce proprio...) pesantissimo stucchevole assalto al cielo sulla base di una partita vinta male dalla Lazio è davvero sconcertante.
almeno prima si aspettava una sconfitta. c'era un senso.
oggi neanche più quello.
Citazione di: happyeagle il 26 Set 2016, 16:56
Il punto di non ritorno è stato toccato molti anni fa, Lotito non è sceso dal camino la notte di Natale, è stato il risultato di scelte fatte nel periodo delle vacche grasse.
Scelte sia societarie che ambientali, come ho già scritto in un altro topic la sola operazione Mendieta c'è costato tutto il debito fiscale che abbiamo poi rateizzato (quasi 100 milioni tra ingaggio e cartellino per continuare ad inseguire "sogni ed ambizione"), lo sfascio dei conti che c'ha portati fino a Lotito è figlio proprio di "una strategia" che purtroppo si è dimostrata fallimentare. Strategia che è stata accompagnata da una evoluzione del "tifo" altrettanto deleteria, da squadra simpatia che eravamo diventati, sconfiggendo tutto e tutti col diluvio di Perugia, ci siamo trasformati (c'hanno trasformati) in un pericoloso agglomerato di razzisti ed estremisti.
Da questo humus è nato Lotito e probabilmente il futuro da ChievoRoma era nei progetti di chi aveva favorito l'avvento di Lotito, progetto che per fortuna non aveva proprio previsto l'imprevedibilità del presidente.
Cragnotti la sua dotazione di tifosi l'aveva ereditata e nonostante le "vacche grasse" non era riuscito a spostare più di tanto le percentuali, costretto tra l'inseguire la "strategia" e i menestrelli della "lazialità perduta".
Non so se stiamo vivendo gli ultimi giorni di Pompei o se invece siamo nell'ennesimo anno zero per ricostruire qualcosa, so però che c'è chi ogni partita porta il suo piccolo mattone e lo mette insieme agli altri per fare argine e mantenere una posizione ormai secolare, con l'assenza non si può chiedere un cambio di passo, almeno non da tifosi, diverso il discorso per chi vuole essere cliente o solo simpatizzante.
Nella storia della Lazio i periodi aurei e mediocri si sono succeduti senza soluzione di continuità fin dalla sua fondazione, oggi sono cambiati il contesto sociale e la comunicazione intorno ad essa ma questo non dovrebbe incidere nella fruizione di quei novanta minuti di partita, altrimenti sarebbe meglio abdicare ad un ruolo che ha senso solo nello spazio dedicato alla passione primaria.
Non voglio puntare il dito contro nessuno, però non è plausibile aspirare ad una nuova età dell'oro e contemporaneamente far cadere una patina di fuliggine su tutto ciò che rappresenta la Lazio attuale, ognuno cominci a ricoprire il suo ruolo al meglio che può, perché se oggi nel mondo conta l'immagine non ne stiamo assolutamente proponendo una che possa invogliare un qualsiasi investitore a prendersi la briga di rilanciare un programma di investimenti e se dovesse, per sbaglio, passare un nuovo treno per il "paradiso" non vorrei che saltasse la fermata perché trova la banchina vuota.
Io non mi sento prigioniero di Lotito ma capisco che per molti è diventato difficile conciliare ragione e passione ma le epopee del passato è meglio che si lascino nei cassetti dei ricordi ché a guardarci dentro a fondo ci si trovano pagine talmente oscure che quelle di oggi sembrano di filigrana.
Post di rara bellezza e lucidità
Perfetto
Citazione di: happyeagle il 26 Set 2016, 16:56
Il punto di non ritorno è stato toccato molti anni fa, Lotito non è sceso dal camino la notte di Natale, è stato il risultato di scelte fatte nel periodo delle vacche grasse.
Scelte sia societarie che ambientali, come ho già scritto in un altro topic la sola operazione Mendieta c'è costato tutto il debito fiscale che abbiamo poi rateizzato (quasi 100 milioni tra ingaggio e cartellino per continuare ad inseguire "sogni ed ambizione"), lo sfascio dei conti che c'ha portati fino a Lotito è figlio proprio di "una strategia" che purtroppo si è dimostrata fallimentare. Strategia che è stata accompagnata da una evoluzione del "tifo" altrettanto deleteria, da squadra simpatia che eravamo diventati, sconfiggendo tutto e tutti col diluvio di Perugia, ci siamo trasformati (c'hanno trasformati) in un pericoloso agglomerato di razzisti ed estremisti.
Da questo humus è nato Lotito e probabilmente il futuro da ChievoRoma era nei progetti di chi aveva favorito l'avvento di Lotito, progetto che per fortuna non aveva proprio previsto l'imprevedibilità del presidente.
Cragnotti la sua dotazione di tifosi l'aveva ereditata e nonostante le "vacche grasse" non era riuscito a spostare più di tanto le percentuali, costretto tra l'inseguire la "strategia" e i menestrelli della "lazialità perduta".
Non so se stiamo vivendo gli ultimi giorni di Pompei o se invece siamo nell'ennesimo anno zero per ricostruire qualcosa, so però che c'è chi ogni partita porta il suo piccolo mattone e lo mette insieme agli altri per fare argine e mantenere una posizione ormai secolare, con l'assenza non si può chiedere un cambio di passo, almeno non da tifosi, diverso il discorso per chi vuole essere cliente o solo simpatizzante.
Nella storia della Lazio i periodi aurei e mediocri si sono succeduti senza soluzione di continuità fin dalla sua fondazione, oggi sono cambiati il contesto sociale e la comunicazione intorno ad essa ma questo non dovrebbe incidere nella fruizione di quei novanta minuti di partita, altrimenti sarebbe meglio abdicare ad un ruolo che ha senso solo nello spazio dedicato alla passione primaria.
Non voglio puntare il dito contro nessuno, però non è plausibile aspirare ad una nuova età dell'oro e contemporaneamente far cadere una patina di fuliggine su tutto ciò che rappresenta la Lazio attuale, ognuno cominci a ricoprire il suo ruolo al meglio che può, perché se oggi nel mondo conta l'immagine non ne stiamo assolutamente proponendo una che possa invogliare un qualsiasi investitore a prendersi la briga di rilanciare un programma di investimenti e se dovesse, per sbaglio, passare un nuovo treno per il "paradiso" non vorrei che saltasse la fermata perché trova la banchina vuota.
Io non mi sento prigioniero di Lotito ma capisco che per molti è diventato difficile conciliare ragione e passione ma le epopee del passato è meglio che si lascino nei cassetti dei ricordi ché a guardarci dentro a fondo ci si trovano pagine talmente oscure che quelle di oggi sembrano di filigrana.
Post bellissimo che mi trova in larga parte d'accordo.
Secondo te cosa bisognerebbe fare per provare a riempire di nuovo la banchina? Per te in società qualcuno (Diaconale? Peruzzi?) al di fuori dell'infallibile due e del suo codazzo di portaborse si rende conto del momento critico che sta vivendo il mondo Lazio? Non sarebbe utile un confronto, una costituente, qualcosa che possa portare ad un documento condiviso società/tifosi in cui si mettano nero su bianco delle iniziative/idee per un nuovo corso?
Lanco qui un'idea: Lazio.net non potrebbe farsi da promotrice verso la SS Lazio appunto per aprire un tavolo di confronto fra le diverse anime della tifoseria appunto per provare a scrivere assieme un documento che possa rappresentare la prima mattonella su cui ripartire?
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 17:46
Post bellissimo che mi trova in larga parte d'accordo. ;)
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 17:46
Secondo te cosa bisognerebbe fare per provare a riempire di nuovo la banchina?
ci vuole una scelta coraggiosa della società: deve competere con le TV?
L'abbonamento mensile a Sky è di 29,90 euro per vedere tutte le partite (quindi diciamo 4 partite al mese della Lazio, fanno 7,5 euro a partita)
devi concorrere con questi prezzi... c'è poco da fare
In secondo luogo si deve cercare un dialogo con le radio: non so come, con quali incentivi ma devi fare in modo che le varie radio che parlano di Lazio siano martellanti dalla mattina alla sera nel dire ai tifosi, tutti i giorni, a tutte le ore, che DEVONO andare allo Stadio, devono riempirlo il più possibile
Citazione di: happyeagle il 26 Set 2016, 16:56
Il punto di non ritorno è stato toccato molti anni fa, Lotito non è sceso dal camino la notte di Natale, è stato il risultato di scelte fatte nel periodo delle vacche grasse.
Scelte sia societarie che ambientali, come ho già scritto in un altro topic la sola operazione Mendieta c'è costato tutto il debito fiscale che abbiamo poi rateizzato (quasi 100 milioni tra ingaggio e cartellino per continuare ad inseguire "sogni ed ambizione"), lo sfascio dei conti che c'ha portati fino a Lotito è figlio proprio di "una strategia" che purtroppo si è dimostrata fallimentare. Strategia che è stata accompagnata da una evoluzione del "tifo" altrettanto deleteria, da squadra simpatia che eravamo diventati, sconfiggendo tutto e tutti col diluvio di Perugia, ci siamo trasformati (c'hanno trasformati) in un pericoloso agglomerato di razzisti ed estremisti.
Da questo humus è nato Lotito e probabilmente il futuro da ChievoRoma era nei progetti di chi aveva favorito l'avvento di Lotito, progetto che per fortuna non aveva proprio previsto l'imprevedibilità del presidente.
Cragnotti la sua dotazione di tifosi l'aveva ereditata e nonostante le "vacche grasse" non era riuscito a spostare più di tanto le percentuali, costretto tra l'inseguire la "strategia" e i menestrelli della "lazialità perduta".
Non so se stiamo vivendo gli ultimi giorni di Pompei o se invece siamo nell'ennesimo anno zero per ricostruire qualcosa, so però che c'è chi ogni partita porta il suo piccolo mattone e lo mette insieme agli altri per fare argine e mantenere una posizione ormai secolare, con l'assenza non si può chiedere un cambio di passo, almeno non da tifosi, diverso il discorso per chi vuole essere cliente o solo simpatizzante.
Nella storia della Lazio i periodi aurei e mediocri si sono succeduti senza soluzione di continuità fin dalla sua fondazione, oggi sono cambiati il contesto sociale e la comunicazione intorno ad essa ma questo non dovrebbe incidere nella fruizione di quei novanta minuti di partita, altrimenti sarebbe meglio abdicare ad un ruolo che ha senso solo nello spazio dedicato alla passione primaria.
Non voglio puntare il dito contro nessuno, però non è plausibile aspirare ad una nuova età dell'oro e contemporaneamente far cadere una patina di fuliggine su tutto ciò che rappresenta la Lazio attuale, ognuno cominci a ricoprire il suo ruolo al meglio che può, perché se oggi nel mondo conta l'immagine non ne stiamo assolutamente proponendo una che possa invogliare un qualsiasi investitore a prendersi la briga di rilanciare un programma di investimenti e se dovesse, per sbaglio, passare un nuovo treno per il "paradiso" non vorrei che saltasse la fermata perché trova la banchina vuota.
Io non mi sento prigioniero di Lotito ma capisco che per molti è diventato difficile conciliare ragione e passione ma le epopee del passato è meglio che si lascino nei cassetti dei ricordi ché a guardarci dentro a fondo ci si trovano pagine talmente oscure che quelle di oggi sembrano di filigrana.
Nella Lazio oltre ai periodi mediocri ci sono stati anche quelli disastrosi
Citazione di: surg il 26 Set 2016, 18:10
Nella Lazio oltre ai periodi mediocri ci sono stati anche quelli disastrosi
Però mettiamoci d'accordo su cosa intendiamo per periodi disastrosi.
Si può dire che sportivamente Lazio-Vicenza e gli spareggi di Napoli siano stati i punti peggiori nella storia della Lazio? in quei momenti, quanti tifosi erano a sostenere la Lazio? E' quindi evidente che non esista una stretta correlazione tra risultati sportivi e partecipazione dei tifosi. Di certo c'è che quest'anno siamo al minimo storico assoluto di abbonati. Quindi, se usiamo il livello di partecipazione attiva dei propri tifosi alle sorti della squadra, possiamo dire che questo che stiamo vivendo il periodo storico più disastroso come partecipazione alle vicende sportive?
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 18:22
Però mettiamoci d'accordo su cosa intendiamo per periodi disastrosi.
Si può dire che sportivamente Lazio-Vicenza e gli spareggi di Napoli siano stati i punti peggiori nella storia della Lazio? in quei momenti, quanti tifosi erano a sostenere la Lazio? E' quindi evidente che non esista una stretta correlazione tra risultati sportivi e partecipazione dei tifosi. Di certo c'è che quest'anno siamo al minimo storico assoluto di abbonati. Quindi, se usiamo il livello di partecipazione attiva dei propri tifosi alle sorti della squadra, possiamo dire che questo che stiamo vivendo il periodo storico più disastroso come partecipazione alle vicende sportive?
Penso proprio di si...il tifoso della Lazio da stadio non esiste più, oramai è certificato e non so quando riusciremo a risalire la china
Citazione di: happyeagle il 26 Set 2016, 16:56
Il punto di non ritorno è stato toccato molti anni fa, Lotito non è sceso dal camino la notte di Natale, è stato il risultato di scelte fatte nel periodo delle vacche grasse.
Scelte sia societarie che ambientali, come ho già scritto in un altro topic la sola operazione Mendieta c'è costato tutto il debito fiscale che abbiamo poi rateizzato (quasi 100 milioni tra ingaggio e cartellino per continuare ad inseguire "sogni ed ambizione"), lo sfascio dei conti che c'ha portati fino a Lotito è figlio proprio di "una strategia" che purtroppo si è dimostrata fallimentare. Strategia che è stata accompagnata da una evoluzione del "tifo" altrettanto deleteria, da squadra simpatia che eravamo diventati, sconfiggendo tutto e tutti col diluvio di Perugia, ci siamo trasformati (c'hanno trasformati) in un pericoloso agglomerato di razzisti ed estremisti.
Da questo humus è nato Lotito e probabilmente il futuro da ChievoRoma era nei progetti di chi aveva favorito l'avvento di Lotito, progetto che per fortuna non aveva proprio previsto l'imprevedibilità del presidente.
Cragnotti la sua dotazione di tifosi l'aveva ereditata e nonostante le "vacche grasse" non era riuscito a spostare più di tanto le percentuali, costretto tra l'inseguire la "strategia" e i menestrelli della "lazialità perduta".
Non so se stiamo vivendo gli ultimi giorni di Pompei o se invece siamo nell'ennesimo anno zero per ricostruire qualcosa, so però che c'è chi ogni partita porta il suo piccolo mattone e lo mette insieme agli altri per fare argine e mantenere una posizione ormai secolare, con l'assenza non si può chiedere un cambio di passo, almeno non da tifosi, diverso il discorso per chi vuole essere cliente o solo simpatizzante.
Nella storia della Lazio i periodi aurei e mediocri si sono succeduti senza soluzione di continuità fin dalla sua fondazione, oggi sono cambiati il contesto sociale e la comunicazione intorno ad essa ma questo non dovrebbe incidere nella fruizione di quei novanta minuti di partita, altrimenti sarebbe meglio abdicare ad un ruolo che ha senso solo nello spazio dedicato alla passione primaria.
Non voglio puntare il dito contro nessuno, però non è plausibile aspirare ad una nuova età dell'oro e contemporaneamente far cadere una patina di fuliggine su tutto ciò che rappresenta la Lazio attuale, ognuno cominci a ricoprire il suo ruolo al meglio che può, perché se oggi nel mondo conta l'immagine non ne stiamo assolutamente proponendo una che possa invogliare un qualsiasi investitore a prendersi la briga di rilanciare un programma di investimenti e se dovesse, per sbaglio, passare un nuovo treno per il "paradiso" non vorrei che saltasse la fermata perché trova la banchina vuota.
Io non mi sento prigioniero di Lotito ma capisco che per molti è diventato difficile conciliare ragione e passione ma le epopee del passato è meglio che si lascino nei cassetti dei ricordi ché a guardarci dentro a fondo ci si trovano pagine talmente oscure che quelle di oggi sembrano di filigrana.
Comunque il ChievoRoma si e' presentato a San Siro con mille tifosi al seguito.
Di martedì sera.
Citazione di: bizio67 il 26 Set 2016, 18:31
Penso proprio di si...il tifoso della Lazio da stadio non esiste più, oramai è certificato e non so quando riusciremo a risalire la china
Bastano dei buoni risultati come due anni fa e tornano tutti. imho non aiuta né il moriremo tutti perché la società è' mediogre né il moriremo tutti perché i tifosi so mediogri e non si esaltarebbero manco per Messi e CR7. Già si sa che certe posizioni sono estremizzate a seconda dei momenti non serve estremizzare ancora di più . Le cose stanno come stanno ma noi continuiamo ognuno nel nostro modo a seguire , tifare , scrivere e questo è ciò che conta.
Citazione di: eaglemiky il 26 Set 2016, 18:51
Bastano dei buoni risultati come due anni fa e tornano tutti. imho non aiuta né il moriremo tutti perché la società è' mediogre né il moriremo tutti perché i tifosi so mediogri e non si esaltarebbero manco per Messi e CR7. Già si sa che certe posizioni sono estremizzate a seconda dei momenti non serve estremizzare ancora di più . Le cose stanno come stanno ma noi continuiamo ognuno nel nostro modo a seguire , tifare , scrivere e questo è ciò che conta.
Non ho queste tue certezze, la mia era solo un'amara constatazione, ieri lo stadio era desolante...non appartengo alla categoria dei moriremo tutti, sono solo realista...io continuerò ad andare fino a quando potrò
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:35
io sono tanto tanto preoccupato di quello che accade ma mi sembra di essere l'unico...
Non sei l'unico, sei solo uno degli ultimi Laziali che hanno lasciato alle spalle il periodo di preoccupazione e non si è ancora rassegnato
Poi c'è chi non si è mai preoccupato, nè mai arrabbiato (prima) e rassegnato (in seguito), certo se vivi a Roma è difficile in città non vedere il progressivo distacco di molti tifosi Laziali, vecchi compagni di stadio che oggi invece senti disinteressarsi alle vicende della squadra (e magari ti confessano di non aver visto neppure la partita in TV..), colleghi d'ufficio Laziali di lunga data che quando incontri con lo sguardo in ascensore accennano ad un mezzo sorriso e fanno spallucce sia dopo una vittoria che dopo una sconfitta, il giornalaio ed il barista di fede Laziale che il lunedì accennano sempre più raramente ad un commento sulla partita del giorno prima
Probabilmente dopo 12 anni servirebbe voltare pagina, servirebbe una ventata di aria fresca, magari servirebbe più ai Laziali che alla Lazio stessa
Ma nello stesso tempo è anche tangibile quanto tutto sia immutabile, quanto sia probabile che i 12 anni diventino 24 e che questa gestione batta tutti i record di longevità della storia del calcio italiana, da qui la progressiva rassegnazione di molti, non di tutti ma di molti si (e sempre più numerosi, come purtroppo appare)
Purtroppo è un circolo vizioso, il tifoso (di per sè irrazionale) si alimenta di passione e di spirito di appartenenza, man mano che questi due fattori scemano attorno a lui anche il più facinoroso sembra spegnersi piano piano
A mio modesto avviso
l'olimpico è desolante perché è l'olimpico
difficoltà di parcheggio specie ora che è finita la sosta selvaggia
uno vantaggio è che non c'è la fila ai tornelli (vorrei vedere)
se non dalle tribune la partita non si vede (portare binocolo unica soluzione)
il progetto di portare le famiglie allo stadio è bello che riuscito e le famiglie non tifano
paragonare gli anni pre2000 a quelli di oggi è ridicolo
allora o andavi allo stadio o non vedevi la partita
allora lo stadio non era per famiglie
oggi serve uno stadio da 30000 posti dove si fa da cornice per l'evento televisivo
i 15000 duri e puri che verranno comunque fino a che non muoiono ci saranno sempre
ovvio che 15000 all'olimpico sono ridicoli
i tempi sono cambiati e in qualche cosa pure migliori
30 anni fa un bambino di 6 anni non lo portavi oggi è normale
Citazione di: bizio67 il 26 Set 2016, 18:31
Penso proprio di si...il tifoso della Lazio da stadio non esiste più, oramai è certificato e non so quando riusciremo a risalire la china
Negli anni 80 non c'erano le partite in TV ora sì, una volta giocavo la domenica alle 14.30 ora no...
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 17:55
Lanco qui un'idea: Lazio.net non potrebbe farsi da promotrice verso la SS Lazio appunto per aprire un tavolo di confronto fra le diverse anime della tifoseria appunto per provare a scrivere assieme un documento che possa rappresentare la prima mattonella su cui ripartire?
Non capisco a cosa serva, visto che il tuo malcontento, anzi questo pessimismo insostenibile è assolutamente antitetico a una critica costruttiva che come dice happyeagle potrebbe essere credibile solo essendoci, sostenendo la Lazio come si può e soprattutto volendogli bene.
Io un'idea per cui la gente non viene più allo stadio ce l'ho e le cause direttamente ascrivibili alla società sono tante.
Personalmente sono favorevole al dialogo con chi ha voglia di essere costruttivo al di lá di come la si pensi.
di certo non è il tuo caso, il caso di chi per sua stessa ammissione il giorno della partita più importante degli ultimi campionati ha scelto ostentandolo di vedersi il tennis perché gli faceva schifo la maglia da trasferta.
State bene così. Fate quello che ve pare ma non mettete in mezzo i Laziali che ancora seguono perché vogliono bene alla Lazio.
Ma soprattutto non gli ammorbate le gonadi.
Condivido la tesi di volerevolare ma non l'analisi. Cioè sicuramente c'è molta disaffezione. Ma è tutto il prodotto che è svalutato. Come una lacoste tutta spiegacciata su un banco a via sannio. Non sembra nemmeno originale. Ma se la prendi la lavi con l'ammorbidente la stiri bene e la metti in una bella vetrina di un negozio in centro ecco che la gente paghera anche 120 euro per averla. Secondo me non ci può essere una rivalutazione senza intanto un nuovo piccolo e moderno stadio. Da lì bisogna passare. Ma chi lo farà per me è un mistero
Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 17:46
Post bellissimo che mi trova in larga parte d'accordo.
Secondo te cosa bisognerebbe fare per provare a riempire di nuovo la banchina? Per te in società qualcuno (Diaconale? Peruzzi?) al di fuori dell'infallibile due e del suo codazzo di portaborse si rende conto del momento critico che sta vivendo il mondo Lazio? Non sarebbe utile un confronto, una costituente, qualcosa che possa portare ad un documento condiviso società/tifosi in cui si mettano nero su bianco delle iniziative/idee per un nuovo corso?
Mi fai una domanda da 30 milioni, quelli che mancano per portare a regime il fatturato, lo sponsor, la partecipazione almeno all'Europa League e uno stadio pieno (semipieno).
Alla fine quello che manca è iniziare finalmente quel circolo virtuoso che permetterebbe di aumentare il monte ingaggi per cercare di scalare in modo permanente qualche posizione in classifica, non è semplice ma neanche impossibile.
Gli ostacoli più evidenti sono la strategia "lotitiana" dei passi felpati e la guerriglia dei "comunicatori" che hanno sempre la ricetta giusta per cucinare la Lazio. I "comunicatori" tra virgolette purtroppo si sono creati il loro seguito ed anche se non distribuiscono patenti di abilitazione alla "lazialità" sono riusciti a non far muovere le passioni e creare spazi vuoti allo stadio, in palese ostilità con l'essenza stessa della Lazio.
Negli ultimi anni a questo quadro già fosco ci si sono aggiunti anche le nuove normative per i biglietti, una crisi molto più che strisciante e un'offerta televisiva sempre più invadente che hanno certamente contribuito a diminuire le presenze, però una buona parte non è conseguenza degli "ostacoli" ma piuttosto del "clima".
Sulla strategia di Lotito abbiamo discusso in millemila topic, sono andato sul mio profilo perché non ricordavo più quando mi ero iscritto ed ho visto che ieri erano sette anni esatti, l'avevo fatto dopo mesi di sola lettura per partecipare proprio ad un topic su Lotito :) , il personaggio è quello che è e difficilmente cambierà l'approccio sul versante costi/ricavi , ne va della sua stessa sopravvivenza come proprietario e non è neanche certo che se cominciasse ad invertire il ciclo potrebbero arrivare risultati meno effimeri. Cosa può fare la società e cosa possiamo fare noi sono solo apparentemente scollegati, così come c'è il punto di non ritorno esiste anche una soglia ideale dalla quale ripartire e quest'anno l'abbiamo purtroppo vista allontanarsi.
Il problema più grande non è avere lo stadio semivuoto ma la prospettiva di non
saperlo più riempire, la società dopo aver tentato con le "offerte speciali" può solo migliorare i risultati del campo ma per il "sogno", a meno che non arrivi qualcuno con potenzialità finanziarie reali, potremmo cominciare noi ad invertire il trend e sospingere la Lazio invece di andare a rimorchio, spesso anche in ritardo.
Le offerte speciali sui biglietti vanno bene se rimangono "speciali" , il salto di qualità si farà quando torneremo a fare quei trentamila abbonati che in uno stadio come l'Olimpico sono la soglia minima per iniziare ad avere una cornice adeguata, quindi è l'abbonamento il primo passo per riscoprire la voglia di Lazio e riempire quella "banchina". Lotito, Diaconale Peruzzi e compagnia ti possono far saltare o fissare un appuntamento ma non possono far spegnere o scoccare la passione, quella ti nasce da sola per motivi a volte sconosciuti e almeno per me non è venuta mai meno nonostante anni decisamente tribolati, questi sono solo molto più "mediatici" e tutto l'intorno a noi non ha mai portato niente di buono, perciò prima ricominciamo a fissare la Lazio e lasciamo da parte tutto il resto prima torneremo ad avere uno stadio degno. Sarà un viaggio forse lungo forse breve, non lo so, l'importante è fare il primo passo.
quello che manca è solamente il fomento e l'entusiasmo....spargiamo pagine a profusione su Lulic o Lukaku se devono giocare come dove e quando...su Insaghi se è il figlio de Reja o non ci sta capendo nulla....però però..stai li a 10 punti..a 1 punto dal posto champion...abbiamo 5 o 6 partite di seguito abbordabilissime per fare altri punti..l' udinese, il cagliari...bologna e sassuolo in casa..su sky 10 minuti fa elogi a profusione per Montella ( 10 punti come noi rubando letteralmente con la samp...vincendo per culo con noi ..e ieri portando a casa un punto perche gli avversari sbagliano il rigore ) che porello ancora deve incontrare una neopromossa !! ( calendario [...]!! ) e che ha le carte in regola per riportare le squadra in europa e che se vince domenica e va a 13 punti eguaglia il record di punti si simone inzaghi dopo 6 giornate !! mica cazzi !! ...invece leggi qui pare siamo l'empoli...allenati dal portiere del mio condominio...con giocatori che non vogliamo piu vedere in campo e la rava e la fava....ecco cosa manca...l' entusiasmooooo :asrm
Citazione di: PARISsn il 26 Set 2016, 21:04
quello che manca è solamente il fomento e l'entusiasmo....spargiamo pagine a profusione su Lulic o Lukaku se devono giocare come dove e quando...su Insaghi se è il figlio de Reja o non ci sta capendo nulla....però però..stai li a 10 punti..a 1 punto dal posto champion...abbiamo 5 o 6 partite di seguito abbordabilissime per fare altri punti..l' udinese, il cagliari...bologna e sassuolo in casa..su sky 10 minuti fa elogi a profusione per Montella ( 10 punti come noi rubando letteralmente con la samp...vincendo per culo con noi ..e ieri portando a casa un punto perche gli avversari sbagliano il rigore ) che porello ancora deve incontrare una neopromossa !! ( calendario [...]!! ) e che ha le carte in regola per riportare le squadra in europa e che se vince domenica e va a 13 punti eguaglia il record di punti si simone inzaghi dopo 6 giornate !! mica cazzi !! ...invece leggi qui pare siamo l'empoli...allenati dal portiere del mio condominio...con giocatori che non vogliamo piu vedere in campo e la rava e la fava....ecco cosa manca...l' entusiasmooooo :asrm
Embè, non ti entusiasma tutto ció? :)
Citazione di: DajeLazioMia il 26 Set 2016, 21:07
Embè, non ti entusiasma tutto ció? :)
no è deprimente...perche basterebbe cosi poco !! torniamo ai soliti discorsi...ci siamo entusiasmati e riempito lo stadio per Magnocavallo e Filisetti....ora abbiamo da ridire peste e corna su Lulic e Radu e Wallace e compagnia cantando...è proprio vero il detto...quando avevamo i denti spessissimo non avevamo il pane...mo' che avemo il pane tutti senza dentiera !!
Volerevolare, però le cose vanno dette bene.
Qui a me pare che non vada mai bene una mazza di quello che questa Società fa.
Spesso si critica senza nemmeno avere un minimo di obiettività. Le responsabilità vanno ben distribuite, non è che il piatto della bilancia pende solo da una parte.
Onestà intellettuale ti dovrebbe far puntare il dito anche su chi in questi 12/13 anni ha reso il clima irrespirabile mettendosi muro contro muro (che poi, se non hai il coltello dalla parte del manico la trovo una strategia abbastanza autolesionista).
Una curva che è riuscita ad impoldere, si è autosvuotata pur di mantenere il punto e soprattutto dopo oltre 20 anni non ha saputo fare un cambio generazionale ed ora fatica tantissimo a raccogliere i cocci di sé stessa.
Io da Laziale, individualmente non posso fare altro che andare allo stadio e continuare a guardare la Lazio, a tifare e a condividere le incazzature con i miei vicini, ma anche le gioie, questo non vuol dire che amo Lotito, anzi, ma non posso nemmeno imbottirmi di tritolo e farmi esplodere a villa San Sebastiano.
Il mio sogno ad oggi? Un cambio di presidenza, forse è il sogno di moltissimi e ti dico una cosa, fra mille cose incerte questo è l'unico sogno che ha certezza di avverarsi a meno che ( visto che ti piace citare film) Claudione nostro :=)) non sia come Highlander e allora si che sarebbero atzi amari.
Forza Lazio
Un topic sul complotto per fare sparire la Lazio é come un topic su Nesta o sul Flaminio.
Ho letto che in un ormai lontano passato riempivamo lo stadio per Magnocacallo e Filisetti. L espressione nella sua sintesi descrive una realtà parziale.
Appartengo a quella generazione di chi andava allo stadio per magnocacallo e filisetti ma anche per Piga Piraccini della martira ma anche e soprattutto Bruno Hiordano e poi Manfredonia e d'amico.
Insomma una Lazio non modesta ma costretta a navigare nei fondali del calcio Dell epoca nella speranza di ritrovare prima o poi la via per risalire come poi fu.
Pero non si riempiva lo stadio per pura passione che pure ce n era. Si riempiva per sfide sportive che sentivano tutti dalla società all ultimo dei tifosi. Tornare in serie A salvarsi dai - 9 tornare in serie A e poi (tenetevi forte) un "campionato tranquillo con qualche soddisfazione". Non ricordo di proclami di scudetto mente rucordo una sparata di Calleri suuna Lazio da Uefa con Gietierrez Dezotti e Muro (duro un paio di settimane).
Possiamo dire piuttosto che le presenze allo stadio non erano massicce e costanti come si favoleggia quando si parla del passato ma funzionava un ambiente in maniera diversa e migliore questo é certo. Meno odio tra le fazioni (ma le polemiche feroci non mancavano state tranquilli) e un senso della sfida e della prospettiva molto più concreto e condiviso. Oggi tutto questo manca. Non solo Filisetti e Magnocavallo.
Un saluto a volerevolare
Innazni tutto state parlando di tempi lontani anni luce dagli attuali.
Si andava la domenica mattina si parcheggiava vicino allo stadio si faceva il biglietto sotto lo stadio.
E poi c'erano degli obiettivi. Il salvarsi dalla C, il tornare in serie A, erano comunque obiettivi.
Oggi c'e' la consapevolezza che questa gestione ti fará galleggiare nella mediocritá con al massimo un paio di turni in Europa League.
Cmq basterebbe un po' di aria nuova una stagione tipo quella di due anni fa' e lo stadio si riempirebbe di nuovo.
L'ingresso alla prossima Europa League non va bene come obiettivo?
Citazione di: Jeffry il 27 Set 2016, 10:56
L'ingresso alla prossima Europa League non va bene come obiettivo?
Sapendo che farai un girone e poi stiamo da capo a dodici?
Ma per favore...!
Lasciamo stare va?!
Citazione di: Jeffry il 27 Set 2016, 10:56
L'ingresso alla prossima Europa League non va bene come obiettivo?
Ma che stai a scherzà, che tifoso mediocre che sei, ti accontenteresti di andare in Europa League... Piuttosto, se sono questi gli obiettivi, me ne vado al cinema mentre gioca la Lazio.
Oggi se la tua squadra non ha almeno un giocatore di quelli che mettono sulle copertine dei videogiochi non sei nessuno.
Citazione di: geggio il 27 Set 2016, 11:03
Sapendo che farai un girone e poi stiamo da capo a dodici?
Sempre meglio farla!
tra l'altro si guadagna anche qualche soldo....tanto da capo a dodici al limite ci stai a prescindere da EL o meno
La mediocrità investe il calcio italiano da almeno 10 anni.
Da quando importanti investitori hanno progressivamente abbandonato per ragioni soprattutto illegali. Sono rimasti i Preziosi, gli Zamparini, Pozzo, è arrivato Ferrero, De Laurentiis, Lotito, Pallotta, tutti imprenditori di basso profilo, legati a situazioni economiche diverse ma mediocri.
Moratti e Berlusconi hanno abdicato, in favore dei cinesi, quelli interisti sembrano ricchissimi, quelli rossoneri ancora avvolti in nebulosi bilanci, forse truccati. L'unica potenza rimasta sempre sotto lo stesso ombrello economico è la Juventus, della quale si tornano ad ammirare i fasti, almeno italiani. Della Valle, imprenditore dalle molteplici possibilità si accontenta di vivacchiare, non senza critiche, in una realtà provinciale come quella di Firenze, che gli da visibilità ma non lo costringe ad investimenti importanti, perchè non ha fatto il salto di qualità acquistando un Milan, una Roma...una Lazio?
I nostri amministratori nazionali ci hanno schiacchiati sulla poltrona, impedendoci di andare allo stadio, non permettendo ai privati di costruire strutture degne di uno spettacolo calcistico di livello, risparmiando in tempo di guerra, in manutenzione dell'ordine pubblico, divenuto troppo costoso per un esercizio sportivo.
Altrove, in Inghilterra, Germania e Spagna non è così.
Il tifoso laziale ha smesso di sognare e crede di vivere nella mediocrità, semplicemente perchè annusa quella del mondo, siamo in tempi mediocri nei quali solo pochissime squadre vincono, a volte neppure sempre.
E' la voglia di tornare a guardare quelle maglie che corrono che ci sta venendo a mancare e la colpa non è solo di Lotito ma di tutto ciò che ci circonda, forse non ci divertiamo più perchè non c'è molto per cui stare allegri.
Citazione di: bizio67 il 26 Set 2016, 18:31
Penso proprio di si...il tifoso della Lazio da stadio non esiste più, oramai è certificato e non so quando riusciremo a risalire la china
Premesso che quando si è ricreato entusiasmo, anche dopo sconfitte, il tifoso laziale c'è sempre stato, e premesso che cmq sono sempre per sostenere la Lazio, chiunque sia il Presidente, dobbiamo anche dire che oggi molto stadi sono semi-vuoti, però se ne parla e romanza meno.
Il Napoli, secondo lo scorso anno, Champions ai gironi, ottima squadra che punta al titolo, Napoli-Bologna 21mila spettatori, Napoli-Chievo 19mila spettatori.
Solo che lì i risultati arrivano, la società, o meglio De Laurentis, ci guadagna tanto, con stipendio di 2 o più milioni di euro per lui, moglie e figli (e noi rompiamo con le aziende correlate...almeno danno lavoro....), però hanno capoto che per sostenere il baraccone servono risultati e palcoscenici importanti, il vero alleato di Lotito nella sua versione "sparagnina è proprio chi contesta dicendo e scrivendo le stesse cose, adottando la linea del disfattismo e dell'abbandono, facendo conti e conticini inutili; le magagne le fanno TUTTI, che poi non sono magagne, sono normali vantaggi che ogni proprietà cerca di avere dalla gestione di una società calcistica, il problema non è questo, ma spingere Lotito, magari non attaccandolo ed offendendolo sempre, a circondarsi di dirigenti e manager di qualità, perché sono quelli che ti fanno fare il salto di qualità a livello societario.
Ricordate che il Napoli rispetto il principio del pareggio di bilancio ed ottiene risultati di alto livello.
Ottimo Direttore Sportivo, ottimo staff sanitario e preparatori atletici di livello, e soprattutto quando si acquistano giocatori lo si fa con metodo scientifico, nei ruoli giusti. Per me la chiave è il Direttore Sportivo e l'allenatore, due figure che devono essere di alta qualità, poi puoi lo stesso rispettare i paletti economici.
Purtroppo nella Lazio Tare non vuole tecnici già esperti perché vuole lui avere l'ultima parola, ed è questo l'ostacolo più grande alla crescita.
Lotito, una volta che avrà capito che per avere una grande orchestra la prima scelta è un grande direttore d'orchestra inizierà davvero una nuova stagione.
Il problema oggettivo é che gli stadi sono vuoti.
La difficoltá di andare allo stadio rispetto ai tempi passati é evidente per n motivi (parcheggi, costi, etc) ed infatti il calo dei tifosi si ripercute in quasi tutti gli stadi italiani.
Il prodotto calcio serie A e' scarso. Credo che un Palermo Crotone di oggi rispetto ad un Ascoli Bologna degli anni ottanta sia uno spettacolo deprimente.
Poi cé'il discorso Lazio.
Dimenticate per un attimo che il tifoso dovrebbe sempre andare allo stadio a prescindere da tutto.
A tutto quello che ho elencato prima c'e' un evidente disamoramento dovuto anche alla gestione che (ormai é stata sgamata) non ha alcun interesse a far emergere la Lazio.
Quando andavo a vedere Lazio Brescia per tornare in serie A dentro di me speravo e sognavo che dopo la serie A sarebbe venuto un qualcuno che avrebbe permesso alla mia squadra di primeggiare.
E cosi'e'stato.
Ora so che l'attuale gestione non ha alcun interesse a fare lo step successivo. Questo é e questo sará il prossimo futuro per stessa ammissione della dirigenza.
Tutte queste cose sommate fanno si che la gente si sia rotta le palle, criticabile senza dubbio ma, secondo me, piú che lecito.
Citazione di: paolo1971 il 27 Set 2016, 11:14
La mediocrità investe il calcio italiano da almeno 10 anni.
Da quando importanti investitori hanno progressivamente abbandonato per ragioni soprattutto illegali. Sono rimasti i Preziosi, gli Zamparini, Pozzo, è arrivato Ferrero, De Laurentiis, Lotito, Pallotta, tutti imprenditori di basso profilo, legati a situazioni economiche diverse ma mediocri.
Moratti e Berlusconi hanno abdicato, in favore dei cinesi, quelli interisti sembrano ricchissimi, quelli rossoneri ancora avvolti in nebulosi bilanci, forse truccati. L'unica potenza rimasta sempre sotto lo stesso ombrello economico è la Juventus, della quale si tornano ad ammirare i fasti, almeno italiani. Della Valle, imprenditore dalle molteplici possibilità si accontenta di vivacchiare, non senza critiche, in una realtà provinciale come quella di Firenze, che gli da visibilità ma non lo costringe ad investimenti importanti, perchè non ha fatto il salto di qualità acquistando un Milan, una Roma...una Lazio?
I nostri amministratori nazionali ci hanno schiacchiati sulla poltrona, impedendoci di andare allo stadio, non permettendo ai privati di costruire strutture degne di uno spettacolo calcistico di livello, risparmiando in tempo di guerra, in manutenzione dell'ordine pubblico, divenuto troppo costoso per un esercizio sportivo.
Altrove, in Inghilterra, Germania e Spagna non è così.
Il tifoso laziale ha smesso di sognare e crede di vivere nella mediocrità, semplicemente perchè annusa quella del mondo, siamo in tempi mediocri nei quali solo pochissime squadre vincono, a volte neppure sempre.
E' la voglia di tornare a guardare quelle maglie che corrono che ci sta venendo a mancare e la colpa non è solo di Lotito ma di tutto ciò che ci circonda, forse non ci divertiamo più perchè non c'è molto per cui stare allegri.
Concordo con quello che dici ma credo che queto sia, nel nostro caso, solo l'aspetto di contorno. Il nostro malessere è interiore ed è dettato non tanto e non solo dalla mancanza di reali ambizioni e di comportamenti fattivi che le giustifichino, quanto soprattutto di empatia e di sentimento.
Se fosse ancora in vita, Gianni Elsner certamente qualificherebbe quello che stiamo vivendo come uno dei momenti più bassi della storia laziale inteso come anaffettività tra la SS Lazio, la squadra ed il suo pubblico.
Con questo non voglio dire che i laziali non sono più della Lazio; di laziali ce ne sono tanti, tantissimi, ma sono lontani dalla Lazio perchè la sentono come un oggetto freddo, che non emoziona più così tanto da darle ciecamente fiducia abbonandosi oppure domenicalmente comprando il biglietto.
Il tutto è ovviamente amplificato dal contorno ma la sensazione di fondo è che sia proprio il rapporto Lazo/tifosi che stia implodendo.
Ripeto: secondo me servirebbe un new deal, una costituente, un inizio di nuovo rapporto tra la Lazio ed il suo pubblico, inteso in tutte le sue sfaccettature, dal tifoso abbonato a quello di tastiera, dal disamorato all'iprecritico, da quello delle aradio all'ultras di curva.
Perchè in fondo siamo tutti uniti dall'unico amore per la Lazio e vederla ridotta ai minimi termini ed abbandonata a se stessa come si sta vedendo in questo campionato fa male da morire a tutti.
Ripeto: il tutto aldilà dei risultati sportivi, che poi non possono che essere aiutati da una maggiore partecipazione e vicinanza.
Citazione di: geggio il 27 Set 2016, 11:03
Sapendo che farai un girone e poi stiamo da capo a dodici?
Speriamo di non entrarci allora!
Aho certo che siete pesanti eh...
Non sto dicendo questo e mi sembra di averlo spiegato.
Basta ricreare entusiasmo. Due anni fa c'eri riuscito, mi sembra che l'ambiente aveva risposto bene, e tu che hai fatto? Buttato tutto nel cesso.
La mediocrità è una condizione soggettiva, dipende da come ciascuno di noi vive la Lazio.
La Lazio, in sè, non può mai essere nè mai è mediocre.
Se si arriva in Europa..."che ci entriamo a fare"...se non ci si arriva..."nemmeno in Europa arriviamo"...
Già...e i pesanti so sempre gli altri!
Citazione di: paolo1971 il 27 Set 2016, 11:14
La mediocrità investe il calcio italiano da almeno 10 anni.
Da quando importanti investitori hanno progressivamente abbandonato per ragioni soprattutto illegali. Sono rimasti i Preziosi, gli Zamparini, Pozzo, è arrivato Ferrero, De Laurentiis, Lotito, Pallotta, tutti imprenditori di basso profilo, legati a situazioni economiche diverse ma mediocri.
Moratti e Berlusconi hanno abdicato, in favore dei cinesi, quelli interisti sembrano ricchissimi, quelli rossoneri ancora avvolti in nebulosi bilanci, forse truccati. L'unica potenza rimasta sempre sotto lo stesso ombrello economico è la Juventus, della quale si tornano ad ammirare i fasti, almeno italiani. Della Valle, imprenditore dalle molteplici possibilità si accontenta di vivacchiare, non senza critiche, in una realtà provinciale come quella di Firenze, che gli da visibilità ma non lo costringe ad investimenti importanti, perchè non ha fatto il salto di qualità acquistando un Milan, una Roma...una Lazio?
I nostri amministratori nazionali ci hanno schiacchiati sulla poltrona, impedendoci di andare allo stadio, non permettendo ai privati di costruire strutture degne di uno spettacolo calcistico di livello, risparmiando in tempo di guerra, in manutenzione dell'ordine pubblico, divenuto troppo costoso per un esercizio sportivo.
Altrove, in Inghilterra, Germania e Spagna non è così.
Il tifoso laziale ha smesso di sognare e crede di vivere nella mediocrità, semplicemente perchè annusa quella del mondo, siamo in tempi mediocri nei quali solo pochissime squadre vincono, a volte neppure sempre.
E' la voglia di tornare a guardare quelle maglie che corrono che ci sta venendo a mancare e la colpa non è solo di Lotito ma di tutto ciò che ci circonda, forse non ci divertiamo più perchè non c'è molto per cui stare allegri.
Perdonami se ti correggo, Preziosi, Zamparini, Della Valle e Pozzo sono imprenditori di altissimo livello, altro che basso profilo, forse confondiamo quelli che erano IMPERI ECONOMICI, perché Berlusconi e Moratti questo rappresentavano, Colossi economici, che hanno operato alla grande per le loro società calcistiche quando l'epoca economica era loro favorevole; gli stessi Colossi quando l'economia occidentale è andata in crisi non hanno più avuto la possibilità di garantire quell'altissimo livello di investimento, ed infatti i loro clubs sono calati di competitività, e parliamo di colossi economici.
Il problema è che molti tifosi, e Laziali, hanno mandato in pensione la logica, i Cragnotti, i Tanzi non ci sono più, e seppur ci fossero quei periodi che permettevano certi movimenti finanziari ed economici SONO FINITI !!!!....PRIMO CE LO METTIAMO IN TESTA E MEGLIO è, il problema di Lotito è il suo carattere, una certa strategia comunicativa e soprattutto il fatto di non aver scelto per la Lazio Direttore Generale, Direttore Sportivo e qualche altro dirigente di alta qualità, e di non aver avuto un altro atteggiamento con la tifoseria organizzata (la stessa Juventus ha capito che le guerre con la tifoseria organizzata sono inutili e controproducenti).
Citazione di: Jeffry il 27 Set 2016, 11:55
Già...e i pesanti so sempre gli altri!
Se mi ripetete in tre che é meglio non entrare in Europa, cosa che non ho detto, probabilmente mi sono spiegato male io.
Citazione di: geggio il 27 Set 2016, 12:05
Se mi ripetete in tre che é meglio non entrare in Europa, cosa che non ho detto, probabilmente mi sono spiegato male io.
Guarda, più precisamente io ho letto che era meglio lottare per non retrocedere in C o per tornare in Serie A, mentre aspirare "al massimo a un paio di turni di Europa League" è da mediocri.
Lo scrivo sinceramente e non per fare polemiche.
Citazione di: Sonni Boi il 27 Set 2016, 11:49
La mediocrità è una condizione soggettiva, dipende da come ciascuno di noi vive la Lazio.
La Lazio, in sè, non può mai essere nè mai è mediocre.
appunto.
come fai a sentire la Lazio fredda?
solo e soltanto se le metti di dietro qualche altra entità, e guardi a questa come se guardassi la Lazio oppure ti fai influenzare da quest'altra visione.
la Lazio è lì, come sempre c'è stata. a fare la differenza non sono le ambizioni, qualunque esse siano. ma i filtri attraverso cui la guardiamo e ci relazioniamo a lei.
i filtri possono essere problemi economici, professionali o sociali che non ci permettono più di seguirla, può essere il catetere, può essere la sensazione di subalternità cittadina, può essere l'ossessione in negativo per uno o più personaggi che la rappresentano.
ma un tifoso è e resta tale, anche laddove le condizioni reali non permettano di avere grosse aspettative.
non si capisce altrimenti perché esistano ad esempio tifosi del como, del trapani, del padova, che non possono certo vivere di ambizioni.
ora, in tutto questo non si capisce cosa la Lazio debba fare oltre al fatto di esistere, scendere in campo e offrirsi come oggetto della propria passione. e dico la Lazio proprio in quanto tale, avulsa da lotito. sì perché lotito, pur essendo la persona da cui dipendono le sorti materiali della Lazio, non può sostituire un'idea, una passione, un modo di essere.
lotito cosa può fare? cosa si chiede? comprare un giocatore migliore in più? farsi da parte, evitare di dire cazzate da ubriacone davanti la tv? sono in prima fila se c'è bisogno di sottolineare gli sbagli della società. e sono tanti. ma dopodiché?
può anche essere che lotito abbia allontanato in tanti dalla Lazio perché la gestisce senza ambizioni, ma non vi fate mai la domanda inversa: perché tanta gente (sempre meno, per carità, ma ancora tanta) continua a seguire la Lazio nonostante tutto? perché ama lotito, perché lotito li ha avvicinati ancora di più, perché lo adora, lo venera? sembrerebbe di sì, secondo le premesse. e invece manco per il cazzo. dato che i lpdm allo stadio si sentono ancora e qui dentro da anni non vedo una sola persona, tranne i troll, che abbia mai difeso lotito a spada tratta qualsiasi cosa abbia fatto. anzi.
la realtà è che il rapporto tra la gente che si allontana e la Lazio è stato influenzato da filtri che con la Lazio, col rapporto intimo e personale che un tifoso ha con la sua squadra, al di là delle ambizioni, un qualcosa che vale per tutti i tifosi del mondo, da quelli del Real Madrid a quelli dell'Alessandria, non hanno nulla a che fare. per carità, sono tutti legittimi, non è questa la sede per giudicare chi e perché.
ma la gente si allontana dalla Lazio per motivi suoi personali esterni alla Lazio. alla quale non si può chiedere un tavolo di confronto. è come chiedere un tavolo di confronto a Dio perché il Papa non ci piace.
Citazione di: Dusk il 27 Set 2016, 12:09
Guarda, più precisamente io ho letto che era meglio lottare per non retrocedere in C o per tornare in Serie A, mentre aspirare "al massimo a un paio di turni di Europa League" è da mediocri.
Lo scrivo sinceramente e non per fare polemiche.
E poi c'erano degli obiettivi. Il salvarsi dalla C, il tornare in serie A, erano comunque obiettivi.
Oggi c'e' la consapevolezza che questa gestione ti fará galleggiare nella mediocritá con al massimo un paio di turni in Europa League.
Cmq basterebbe un po' di aria nuova una stagione tipo quella di due anni fa' e lo stadio si riempirebbe di nuovo.Dove dico che é meglio non andare in Europa? Ho detto che capisco chi non va allo stadio perché, oltre ai problemi oggettivi di difficoltá a vedere la partita che prima non c'erano, oggi e'consapevole che lo step successivo per evidenza dei fatti non ci sará mai, mentre nei tempi andati la speranza di crescita c'era. Io in Europa ci voglio andare sempre perché spero di arrivare in fondo e magari vincerla.
Per quel che riguarda l'abbandono dello stadio da parte dei Laziali, io continuo ad avere da anni la mia idea:
è vero che lotito con il suo modo di fare e con le sue discutibilissime scelte ha fatto in modo di creare spaccature e freddezza in molti tifosi, ma non si può limitare tutto a questo.
Continuo a pensare che la maggioranza degli assenti si è semplicemente fatta attrarre dalle comodità del divano e dalla partita vista in tv con 200 telecamere, moviole, replay e relative discussioni.
Prova di ciò è che in ogni stadio di Italia (tranne rarissime eccezioni come la juve che però ha il suo impianto che è un gioiellino), si registrano dei cali di presenze incredibili; basti pensare ad una piazza come capoli, in cui c'è una sola squadra, dove da sempre c'è un grande attaccamento alla squadra e allo stadio, che numeri sta facendo....quasi da alta serie B.
Parliamoci chiaro, nell'epoca in cui la gente (giustamente) non va più alla posta ma preferisce fare tutto su internet, nell'epoca in cui i ritmi di vita ci costringono ad ottimizzare ogni minuto del nostro tempo facendo largo uso delle nuove tecnologie, quale migliore occasione di rinunciare allo stadio (magari per rimanere intanto vicino alla famiglia) piuttosto che perdere 6 ore di tempo per vedere neanche due ore di partita? Perchè smadonnare per un parcheggio lontano 3 km dallo stadio? Perchè mettersi nel proprio posto in curva o distinti e immaginarsi certe azioni perchè proprio non si vedono? Perchè per rivedere un tiro bisogna aspettare di tornare a casa e rivederlo alla tv?
Insomma, va bene tutto quanto, ma non dimenticate mai questi aspetti per giustificare uno stadio che si sta svuotando anno dopo anno. lotito ha le sue colpe, ma non tutte!
Io sono convinto che con un nuovo impianto (magari con parcheggi e mezzi di trasporto facili da prendere) lo stadio tornerebbe a riempirsi nuovamente.
Vedremo...
Citazione di: volerevolare il 27 Set 2016, 11:32
Ripeto: secondo me servirebbe un new deal, una costituente, un inizio di nuovo rapporto tra la Lazio ed il suo pubblico, inteso in tutte le sue sfaccettature, dal tifoso abbonato a quello di tastiera, dal disamorato all'iprecritico, da quello delle aradio all'ultras di curva.
Perchè in fondo siamo tutti uniti dall'unico amore per la Lazio e vederla ridotta ai minimi termini ed abbandonata a se stessa come si sta vedendo in questo campionato fa male da morire a tutti.
Ripeto: il tutto aldilà dei risultati sportivi, che poi non possono che essere aiutati da una maggiore partecipazione e vicinanza.
Per fare questo c'e' bisogno di una cosa fondamentale che purtroppo manca: il rispetto dell'interlocutore, per ricreare un nuovo rapporto tra le parti, devi rispettare chi ti sta di fronte, un presupposto che mancando completamente, a partire da te che lo proponi, rende tutto il progetto totalmente irrealizzabile
"Essere consapevole oggi di una cosa che (non) si realizzerà mai domani". Francamente io non riesco a comprendere il senso di questo atteggiamento, men che meno se applicato al tifo per una squadra
Cioè, io oggi non vado allo stadio perché SO CHE il massimo che può accadere il prossimo anno sono un paio di turni in EL? Sarebbe a dire che io vado allo stadio solo se...
Bene. Legittimo, ma non capisco.
Forse perché il tifo condizionato è diverso dal tifo incondizionato.
In effetti il tifo incondizionato è parecchio più noioso. Allo stadio (quando puoi) ce vai e basta, la Lazio la tifi a prescindere e speri sempre che accada il meglio. E se non accade riaccendi la speranza la volta successiva. Siete voi, la maglia biancoceleste, il prato verde e il pallone. Un mondo sempre uguale a se stesso, chiuso, tendente al solipsistico.
Il tifo condizionato è più aperto alla vita di relazione e ha un sacco di lati positivi. Il primo è che diventi tu il geftore della situazione.
La mia condizione ad es. potrebbe essere: vado allo stadio solo se ho la consapevolezza che a maggio 2017 la Lazio vince la coppa Italia battendo le merde in finale.
Oppure questa: vado allo stadio solo se ho la consapevolezza che l'anno prossimo la Lazio arriva terza
Oppure questa: vado allo stadio solo se ho la consapevolezza che nei prossimi 11 anni la Lazio vince tre coppe Italia.
Avendo consapevolezza che questo non accadrà mai, me ne sto a casa a gigioneggiare sulla mediogrità filosofeggiando sul concetto di tifo di chi non è consapevole del futuro come me.
Mi avete convinto. Da domani, basta stadio.
Citazione di: Treborghetti il 26 Set 2016, 19:29
certo se vivi a Roma è difficile in città non vedere il progressivo distacco di molti tifosi Laziali, vecchi compagni di stadio che oggi invece senti disinteressarsi alle vicende della squadra (e magari ti confessano di non aver visto neppure la partita in TV..), colleghi d'ufficio Laziali di lunga data che quando incontri con lo sguardo in ascensore accennano ad un mezzo sorriso e fanno spallucce sia dopo una vittoria che dopo una sconfitta, il giornalaio ed il barista di fede Laziale che il lunedì accennano sempre più raramente ad un commento sulla partita del giorno prima
si tratta di ex tifosi o tifosi occasionali, non ci far caso.
Se a loro non cambia nulla se si perde o si vince evidentemente non sono tifosi. Per colpa di chi a questo punto ha un'importanza relativa.
Comunque se qualcuno di loro non vede neanche la partita fossi in te me ne rallegrerei, facile che gufano pure, damme retta...
Citazione di: Treborghetti il 26 Set 2016, 19:29
Probabilmente dopo 12 anni servirebbe voltare pagina, servirebbe una ventata di aria fresca, magari servirebbe più ai Laziali che alla Lazio stessa
Ma nello stesso tempo è anche tangibile quanto tutto sia immutabile, quanto sia probabile che i 12 anni diventino 24 e che questa gestione batta tutti i record di longevità della storia del calcio italiana
ammazza...ma come spieghi che siete tutti così funerei?
La Lazio potrebbe invece cambiare proprietà da un anno all'altro, come fanno tutte.
E' chiaro che funereo eri, sei e rimarrai chiunque arriverà.
Citazione di: Treborghetti il 26 Set 2016, 19:29
Purtroppo è un circolo vizioso, il tifoso (di per sè irrazionale) si alimenta di passione e di spirito di appartenenza, man mano che questi due fattori scemano attorno a lui anche il più facinoroso sembra spegnersi piano piano
Se si spengono non erano tifosi. E' oggettivo.
Quindi non si perde nulla, lasciali andare in serenità..
I motivi che hanno fatto svuotare gli stadi possono essere generalizzati a tutte le squadre, ma la nostra situazione mi sembra molto più preoccupante, le persone che ogni stagione mi circondavano quando la Lazio giocava in casa piano piano sono scomparse, solamente alcuni bestemmiatori sono rimasti dietro me ed ai mie figli :). Il deserto è inquietante, quella curva davanti ai miei occhi che spesso ho criticato ma tante volte mi ha esaltato ormai è ridotta numericamente ad una sparuta minoranza.
La mia impressione è quella di aver perso come Laziale, forse, in passato, ognuno di noi avrebbe potuto fare qualcosa di più per la nostra Amata, la speranza è che non sia troppo tardi!!
Il problema di Lotito é che é un catalizzatore di tutte le nostre paure e le nostre debolezze.
Qualsiasi cosa accada, foss'anche una piaga d'Egitto, é colpa di Lotito. A volte é vero, sembra stupido ma é necessario sempre sottolinearlo, non sia mai...
Io resto sempre perplesso quando si iniziano paragoni con tempi passati che nulla hanno che vedere con l'oggi. Spesso e volentieri la Lazio degli anni 80. Chi ricorda di quei tempi uno stadio accogliente con parcheggi a disposizione e comodità a non finire probabilmente o non era ancora nato o andava a vedere qualcos'altro, non certo la Lazio. In curva, solo per dirne una, o andavi dalle 4 alle 5 ore prima del fischio d'inizio o col ciufolo che trovavi un posto a sedere (non c'erano i seggiolini).
Anche al livello sportivo il rimpianto di quel periodo farebbe sganasciare dalle risate uno psicanalista.
Il problema, probabilmente é molto più semplice.
Ormai la la fruizione della Lazio (o di qualsiasi altra squadra) allo stadio si é diluita in una miriade di attività connesse con il nostro essere tifoso, da averne perso, paradossalmente, il ruolo centrale.
Ormai l'interattività con la nostra squadra é 24/24 e 7/7, attraverso radio, forum, televisione. La messa laica della domenica che una volta era sacra, ora é diventata solo un aspetto di una relazione più ampia. E ovviamente la più implicante, per quanto riguarda l'impegno concreto (per tante ragioni pratiche) e quindi la più facile da rinunciare.
A quel punto si cerca la scusa. Già bella che pronta. La scusa che ci mette in pace con la nostra coscienza da fanciullino che vorrebbe sempre andare a vedere la Lazio.
- Piove
- Il traffico
- All'olimpico non si vede bene
- La danno in TV
- Lotito.
Citazione di: italicbold il 27 Set 2016, 14:08
Ormai la la fruizione della Lazio (o di qualsiasi altra squadra) allo stadio si é diluita in una miriade di attività connesse con il nostro essere tifoso, da averne perso, paradossalmente, il ruolo centrale.
Ormai l'interattività con la nostra squadra é 24/24 e 7/7, attraverso radio, forum, televisione. La messa laica della domenica che una volta era sacra, ora é diventata solo un aspetto di una relazione più ampia. E ovviamente la più implicante, per quanto riguarda l'impegno concreto (per tante ragioni pratiche) e quindi la più facile da rinunciare.
A quel punto si cerca la scusa. Già bella che pronta. La scusa che ci mette in pace con la nostra coscienza da fanciullino che vorrebbe sempre andare a vedere la Lazio.
- Piove
- Il traffico
- All'olimpico non si vede bene
- La danno in TV
- Lotito.
sono pienamente d'accordo con la tesi della diluizione della passione, ne abbiamo anche parlato spesso
sono meno d'accordo con la questione delle scuse o, meglio, che mettere una scusa sia necessario per spiegare ciò che - francamente - uno deve al max spiegare a se stesso
voglio dire: anche se non piove, anche se non c'è traffico, anche se dovesse vedersi bene tutto di botto, anche se non la danno in tv, anche se non ci fosse lotito, c'è - almeno nel mio caso, e con questo contraddico quanto ho appena scritto dando una spiegazione - una vita che ti impegna con altre cose, magari più importanti ed il sacrificio lo fai per queste cose
poi, ovvio che 'sta cosa non è applicabile a tutti
magari delle scuse delle quali parli tu ne siamo a conoscenza solo perché se ne parla qui, al bar o nelle aradio
Citazione di: italicbold il 27 Set 2016, 14:08
Il problema di Lotito é che é un catalizzatore di tutte le nostre paure e le nostre debolezze.
Qualsiasi cosa accada, foss'anche una piaga d'Egitto, é colpa di Lotito. A volte é vero, sembra stupido ma é necessario sempre sottolinearlo, non sia mai...
Io resto sempre perplesso quando si iniziano paragoni con tempi passati che nulla hanno che vedere con l'oggi. Spesso e volentieri la Lazio degli anni 80. Chi ricorda di quei tempi uno stadio accogliente con parcheggi a disposizione e comodità a non finire probabilmente o non era ancora nato o andava a vedere qualcos'altro, non certo la Lazio. In curva, solo per dirne una, o andavi dalle 4 alle 5 ore prima del fischio d'inizio o col ciufolo che trovavi un posto a sedere (non c'erano i seggiolini).
Anche al livello sportivo il rimpianto di quel periodo farebbe sganasciare dalle risate uno psicanalista.
Il problema, probabilmente é molto più semplice.
Ormai la la fruizione della Lazio (o di qualsiasi altra squadra) allo stadio si é diluita in una miriade di attività connesse con il nostro essere tifoso, da averne perso, paradossalmente, il ruolo centrale.
Ormai l'interattività con la nostra squadra é 24/24 e 7/7, attraverso radio, forum, televisione. La messa laica della domenica che una volta era sacra, ora é diventata solo un aspetto di una relazione più ampia. E ovviamente la più implicante, per quanto riguarda l'impegno concreto (per tante ragioni pratiche) e quindi la più facile da rinunciare.
A quel punto si cerca la scusa. Già bella che pronta. La scusa che ci mette in pace con la nostra coscienza da fanciullino che vorrebbe sempre andare a vedere la Lazio.
- Piove
- Il traffico
- All'olimpico non si vede bene
- La danno in TV
- Lotito.
Perfetto.
Non vedo come si possa contestare anche una sola virgola di quanto enunciato.
Al massimo si può aggiungere che a fronte di tutto ciò c'abbiamo le irriducibili vedove di Cragnotti (sempre sia lodato, grazie ancora Sergio mio :win: , speriamo che possa arrivare presto qualcuno che almeno ti somigli) che si e ci sfragagnano gli zibidei ad ogni piè sospinto.
Citazione di: italicbold il 27 Set 2016, 14:08
Il problema di Lotito é che é un catalizzatore di tutte le nostre paure e le nostre debolezze.
Qualsiasi cosa accada, foss'anche una piaga d'Egitto, é colpa di Lotito. A volte é vero, sembra stupido ma é necessario sempre sottolinearlo, non sia mai...
Analisi perfetta, simile a quella che ho io (ed i social sono l'aspetto più deleterio di tutto questo circo, dove anche una scorreggia assume la sua valenza).
L'unico appunto è che, contestualizzando il tutto, è un fenomeno da estendersi a tutte le tifoserie, da
de Lamentiis a
Ciro Cairo a Ferrero, Preziosi, Galliani e via dicendo. Fenomeno al quale non si sottrae la stampa locale e nazionale (cosa non si farebbe per qualche copia in più)
Citazione di: robylele il 27 Set 2016, 13:53
si tratta di ex tifosi o tifosi occasionali, non ci far caso.
Se a loro non cambia nulla se si perde o si vince evidentemente non sono tifosi. Per colpa di chi a questo punto ha un'importanza relativa.
Comunque se qualcuno di loro non vede neanche la partita fossi in te me ne rallegrerei, facile che gufano pure, damme retta...
ammazza...ma come spieghi che siete tutti così funerei?
La Lazio potrebbe invece cambiare proprietà da un anno all'altro, come fanno tutte.
E' chiaro che funereo eri, sei e rimarrai chiunque arriverà.
Se si spengono non erano tifosi. E' oggettivo.
Quindi non si perde nulla, lasciali andare in serenità..
Mah... mi rimane difficile rivestire di positivo un effetto negativo come questo al quale stiamo assistendo, anche perchè pensare che decine di migliaia di abbonati persi per strada in questi anni non fossero tifosi* bensì gufi mi rimane molto difficile, se non impossibile
Per il resto si, sono abbastanza triste (lo preferisco a funereo) di quanto sta accadendo, buon per te se non ti accade
*Per me nella stessa categoria rientrano tutti i tifosi Laziali, anche i cosiddetti occasionali (termine che fra l'altro trovo antipatico), comunque mi sembra che il problema oramai abbia purtroppo intaccato anche il cosiddetto "zoccolo duro", sempre più esiguo nella sua rappresentanza
Citazione di: italicbold il 27 Set 2016, 14:08
Il problema di Lotito é che é un catalizzatore di tutte le nostre paure e le nostre debolezze.
Qualsiasi cosa accada, foss'anche una piaga d'Egitto, é colpa di Lotito.
Prendo spunto dal post di ib e da jp1900 da altro topic, così tra il serio ed il faceto:
Citazione di: jp1900 il 27 Set 2016, 11:19
1. Principio della semplificazione e del nemico unico.
E' necessario adottare una sola idea, un unico simbolo. E, soprattutto, identificare l'avversario in un nemico, nell'unico responsabile di tutti i mali.
Lotito!
3. Principio della trasposizione.
Caricare sull'avversario i propri errori e difetti, rispondendo all'attacco con l'attacco. Se non puoi negare le cattive notizie, inventane di nuove per distrarre.
Ok, a questo ci pensa abbate, cittàfunesta, sollòro, arzillo e tutto il cocuzzaro
4. Principio dell'esagerazione e del travisamento.
Trasformare qualunque aneddoto, per piccolo che sia, in minaccia grave.
Ok, qua guida guido, ma pure il cocuzzaro di cui sopra
5. Principio della volgarizzazione.
Tutta la propaganda deve essere popolare, adattando il suo livello al meno intelligente degli individui ai quali va diretta. Quanto più è grande la massa da convincere, più piccolo deve essere lo sforzo mentale da realizzare. La capacità ricettiva delle masse è limitata e la loro comprensione media scarsa, così come la loro memoria.
aradio, fora, sollòro, feisbuc, daje!
6. Principio di orchestrazione.
La propaganda deve limitarsi a un piccolo numero di idee e ripeterle instancabilmente, presentarle sempre sotto diverse prospettive, ma convergendo sempre sullo stesso concetto. Senza dubbi o incertezze. Da qui proviene anche la frase: "Una menzogna ripetuta all'infinito diventa la verità".
aridanghete!
7. Principio del continuo rinnovamento.
Occorre emettere costantemente informazioni e argomenti nuovi (anche non strettamente pertinenti) a un tale ritmo che, quando l'avversario risponda, il pubblico sia già interessato ad altre cose. Le risposte dell'avversario non devono mai avere la possibilità di fermare il livello crescente delle accuse.
va be', qua con De Martino c'avevano vita facile!
8. Principio della verosimiglianza.
Costruire argomenti fittizi a partire da fonti diverse, attraverso i cosiddetti palloni sonda, o attraverso informazioni frammentarie.
Uh, qua sòlloro non temono rivali
10. Principio della trasfusione.
Come regola generale, la propaganda opera sempre a partire da un substrato precedente, si tratti di una mitologia nazionale o un complesso di odi e pregiudizi tradizionali.
Si tratta di diffondere argomenti che possano mettere le radici in atteggiamenti primitivi.
vabbe', qua c'è proprio l'imbarazzo della scelta: Lotito è daa riomma, ce vòle solo specula', glie conviene tenecce ne 'a mediocrità, s'è 'mbertato i sordi, non ha cacciato 'na lira, ecc. ecc.
11. Principio dell'unanimità.
Portare la gente a credere che le opinioni espresse siano condivise da tutti, creando una falsa impressione di unanimità.
i lotitiani, levateve l'elemetto, gli urtimi difenzori, aprite l'occhi, allo stadio non ce sta nessuno, ecc. ecc.
(si fa per scherzare, eh :=)))
Citazione di: gentlemen il 27 Set 2016, 11:58
Perdonami se ti correggo, Preziosi, Zamparini, Della Valle e Pozzo sono imprenditori di altissimo livello, altro che basso profilo, forse confondiamo quelli che erano IMPERI ECONOMICI, perché Berlusconi e Moratti questo rappresentavano, Colossi economici, che hanno operato alla grande per le loro società calcistiche quando l'epoca economica era loro favorevole; gli stessi Colossi quando l'economia occidentale è andata in crisi non hanno più avuto la possibilità di garantire quell'altissimo livello di investimento, ed infatti i loro clubs sono calati di competitività, e parliamo di colossi economici.
Il problema è che molti tifosi, e Laziali, hanno mandato in pensione la logica, i Cragnotti, i Tanzi non ci sono più, e seppur ci fossero quei periodi che permettevano certi movimenti finanziari ed economici SONO FINITI !!!!....PRIMO CE LO METTIAMO IN TESTA E MEGLIO è, il problema di Lotito è il suo carattere, una certa strategia comunicativa e soprattutto il fatto di non aver scelto per la Lazio Direttore Generale, Direttore Sportivo e qualche altro dirigente di alta qualità, e di non aver avuto un altro atteggiamento con la tifoseria organizzata (la stessa Juventus ha capito che le guerre con la tifoseria organizzata sono inutili e controproducenti).
Mi trovo perfettamente d'accordo con l'analisi proposta, mi permetto solo di spiegare meglio il concetto d'imprenditore di basso profilo.
I Della Valle non lo sono e l'ho scritto, hanno solo deciso di volare basso per loro convenienza, Preziosi è un tizio che in un Paese normale sarebbe stato radiato, ha costretto il Genoa ad una retrocessione a tavolino in C dopo una promozione in A per illecito sportivo. Zamparini ha distrutto una realtà calcistica importante come Palermo, dopo averla guidata in Europa, per meri interessi. Pozzo amministra e amminestra tre società calcistiche in tre diversi Paesi, per interessi fiscali di cui si avvantaggia. Il senso delle mie parole era lo spessore umano di questi personaggi, non molto diverso da Lotito, e in alcuni casi, anche peggio. Ci siamo liberati di Cellino poi...
Quello che - con un espressione molto tecnica che spero sia compresa dai più - è definito come lo "sfracagnamento dei zibidei" pare sia fenomeno provocato nel caso della Lazio dall'impatto della Supernova Lotito sul suolo di Formello.
Ebbene, torniamo ai fantastici anni 80, epoca in cui eravamo tutti più belli, tutti più entusiasti e anche tutti più motivati (il campionato tranquillo con qualche soddisfazione, cose grosse).
A parte il colpo d'occhio dell'Olimpico, sempre gremito, anche per l'imperdibile Lazio-Brescia (che si giocò peraltro con la curva nord trasferita ... in curva sud perché la nord era demolita causa lavori in corso), ricordo anche le polemiche tra società e tifoseria, che se erano feroci come quelle di oggi erano comunque accese, perché quel giocatore non convinceva, perchè quell'allenatore non dava fiducia (da Materazzi mister x a "Dino Dino vattene"), perché quel presidente non piaceva (quanti ricordano la spiccata simpatia di Calleri?).
E sforzandosi ulteriormente nella rincorsa del tempo, vale la pena di ricordare come il nostro primo scudetto prese le mosse da una grossa contestazione verso ... Maestrelli nel 1971. si direbbe "ah, se avessero ascoltato i tifosi dove saremmo andati a finire".
Si, certo, ma la questione è un'altra. Questi precedenti storici dimostrano come il conflitto tra società e tifosi c'è sempre stato e fisiologicamente ci sarà (e ci dovrà essere) sempre almeno finché esisterà la Lazio, ma nel cuore dei tifosi, non nei registri delle Camere di commercio.
PS
Martedi 5 ottobre i giocatori biancazzurri che si allenano allo stadio Flaminio vengono fatti oggetto di una violenta contestazione che costringe Maestrelli a sospendere la seduta ma,senza nessun timore, il tecnico va ad affrontare i tifosi inferociti iniziando a discutere con loro guardandoli negli occhi. La folla vuole le dimissioni di Lenzini reo, secondo loro, di essere la rovina della Lazio, per sostituirlo con un nuovo presidente ed il ritorno di Lorenzo che, intanto, non smette di inviare parole di fuoco a mezzo stampa. Lenzini, da parte sua, pensa seriamente di lasciare la mano ad Andrea Ercoli o al dirigente delle minori Fabrizio Di Stefano. Inoltre le disastrose finanze della Lazio stanno convincendo il presidente a cedere Giuseppe Massa e Giorgio Chinaglia per fare cassa, e la vicenda porta ancora più sconforto nell'ambiente laziale.
(http://www.laziowiki.org/w/images/8/80/Cont_maestrelli71.jpg)
Diaconale: "....vorrei aggiungere qualche altra novità importante per rompere gli assedi e riproporre la Lazio all'attenzione della comunità in cui vive. Sono preoccupato solo di una cosa. A Roma c'è una vocazione all'autodistruzione che è propria di tutti noi. Questa tendenza va corretta perché rischia di produrre una rottura difficile poi da ricomporre. I momenti peggiori a volte sono i migliori perché da lì puoi solo risalire. Io non dispero affatto perché ci sono le condizioni esterne ed interne per costruire un rapporto corretto che può aiutare consentire una comunicazione migliore. Bisogna moltiplicare le iniziative per riportare la gente allo stadio. Con i tifosi bisogna creare dei ponti e stabilire rapporti più intensi. A me piacerebbe puntare sulla moltiplicazione dei club, che sono la base del consenso e aumentare i contatti con le scuole calcio. Ci sono tante iniziative, piccole e grandi, che possono riportare i tifosi allo stadio e creare un clima disteso in città. Anche in passato c'è stata una crisi di tifoseria. Per metà ottobre spero di aver definito questo piano. Ho cercato di guardare anche le altre società e secondo me ci sono margini di manovra e di miglioramento veramente ampio. Riguarderà la comunicazione, il marketing e i club. Speriamo di poter ottenere i risultati sperati....".
Non e' vero che la Lazio e' ferma, non e' vero che la Lazio non stia provando a cambiare, errori ne sono stati fatti tanti, tantissimi, anche recentemente, ma certe dichiarazioni le fai quando di certi errori ti sei reso conto e cerchi di porvi rimedio... magari facendo un passo indietro e porgendo la mano
I tifosi, o una parte di, sono capaci di fare altrettanto?
Perche senno rega', le chiacchiere so tante e so belle, ma stanno a zero
assunzione di responsabilita' da una parte e dall'altra
senza prese per il culo pero'
Citazione di: PabloHoney il 27 Set 2016, 15:15
Diaconale: "....vorrei aggiungere qualche altra novità importante per rompere gli assedi e riproporre la Lazio all'attenzione della comunità in cui vive. Sono preoccupato solo di una cosa. A Roma c'è una vocazione all'autodistruzione che è propria di tutti noi. Questa tendenza va corretta perché rischia di produrre una rottura difficile poi da ricomporre. I momenti peggiori a volte sono i migliori perché da lì puoi solo risalire. Io non dispero affatto perché ci sono le condizioni esterne ed interne per costruire un rapporto corretto che può aiutare consentire una comunicazione migliore. Bisogna moltiplicare le iniziative per riportare la gente allo stadio. Con i tifosi bisogna creare dei ponti e stabilire rapporti più intensi. A me piacerebbe puntare sulla moltiplicazione dei club, che sono la base del consenso e aumentare i contatti con le scuole calcio. Ci sono tante iniziative, piccole e grandi, che possono riportare i tifosi allo stadio e creare un clima disteso in città. Anche in passato c'è stata una crisi di tifoseria. Per metà ottobre spero di aver definito questo piano. Ho cercato di guardare anche le altre società e secondo me ci sono margini di manovra e di miglioramento veramente ampio. Riguarderà la comunicazione, il marketing e i club. Speriamo di poter ottenere i risultati sperati....".
Non e' vero che la Lazio e' ferma, non e' vero che la Lazio non stia provando a cambiare, errori ne sono stati fatti tanti, tantissimi, anche recentemente, ma certe dichiarazioni le fai quando di certi errori ti sei reso conto e cerchi di porvi rimedio... magari facendo un passo indietro e porgendo la mano
I tifosi, o una parte di, sono capaci di fare altrettanto?
Perche senno rega', le chiacchiere so tante e so belle, ma stanno a zero
assunzione di responsabilita' da una parte e dall'altra
senza prese per il culo pero'
Pablo
l'azione di Diaconale a me piace e molto così come la decisione di Lotito di dare l'incarico proprio a lui trovo che sia quanto di meglio abbia mai potuto fare da 12 anni a questa parte.
ma questo continuo rivolgersi ai tifosi come una massa di ingrati che devono anche loro, per primi, dimostrare il proprio amore è abbastanza fuori luogo. I tifosi c'erano, ci sono proprio ora e ci saranno anche domani. Manca la realtà associativa, le strutture come luoghi di incontro (lazio.net a parte), la curva, gli ultras. La tifosera è attualmente una realtà di gente persa in mille rivoli o rigagnoli che non fa massa, che non si muove in maniera coordinata.
A mio modestissimo avviso, sta tutto qui il problema della Lazio di oggi. Non nel passaggio da Filisetti a Lukaku.
Citazione di: fish_mark il 27 Set 2016, 15:19
Pablo
l'azione di Diaconale a me piace e molto così come la decisione di Lotito di dare l'incarico proprio a lui trovo che sia quanto di meglio abbia mai potuto fare da 12 anni a questa parte.
ma questo continuo rivolgersi ai tifosi come una massa di ingrati che devono anche loro, per primi, dimostrare il proprio amore è abbastanza fuori luogo. I tifosi c'erano, ci sono proprio ora e ci saranno anche domani. Manca la realtà associativa, le strutture come luoghi di incontro (lazio.net a parte), la curva, gli ultras. La tifosera è attualmente una realtà di gente persa in mille rivoli o rigagnoli che non fa massa, che non si muove in maniera coordinata.
A mio modestissimo avviso, sta tutto qui il problema della Lazio di oggi. Non nel passaggio da Filisetti a Lukaku.
I "tifosi ingrati" non capisco proprio dove lo hai letto nelle parole di Diaconale, che debbano dimostrare "anche" loro qualcosa mi pare assolutamente normale visto che a giudicare dalle presenze domenicali i tifosi ci stanno sicuramente, ma a casa....
Il problema e' sempre la coda di paglia: ogni volta che si prova a chiedere qualcosa al tifoso, mica i soldi, mica di fare la rivoluzione, ma semplicemente di rivedere, anche in minima parte, l'approccio con un rapporto logoro e dilaniato verso la SS Lazio (che casualmente puo' voler dire anche la societa') partono le barricate e i culi offesi
"Il tifoso ha gia dato, il tifoso non deve dimostrare nulla"...
non mi pare il modo migliore per iniziare
"una costituente o l'inizio di nuovo rapporto tra la Lazio ed il suo pubblico" di cui si parlava sopra
Citazione di: PabloHoney il 27 Set 2016, 15:31
I "tifosi ingrati" non capisco proprio dove lo hai letto nelle parole di Diaconale, che debbano dimostrare "anche" loro qualcosa mi pare assolutamente normale visto che a giudicare dalle presenze domenicali i tifosi ci stanno sicuramente, ma a casa....
Il problema e' sempre la coda di paglia: ogni volta che si prova a chiedere qualcosa al tifoso, mica i soldi, mica di fare la rivoluzione, ma semplicemente di rivedere, anche in minima parte, l'approccio con un rapporto logoro e dilaniato verso la SS Lazio (che casualmente puo' voler dire anche la societa') partono le barricate e i culi offesi
"Il tifoso ha gia dato, il tifoso non deve dimostrare nulla"...
non mi pare il modo migliore per iniziare "una costituente o l'inizio di nuovo rapporto tra la Lazio ed il suo pubblico" di cui si parlava sopra
se rimuoviamo il campo dalle espressioni tipo "coda di paglia" la discussione può procedere scorrevole.
Quello ceh dice Diaconale sulla Lazio (sulla Lazio ... non sempre sul resto) mi trova d'accordo, al punto che sono d'accordo con lui ancor prima di leggerlo. So quanto è laziale e mi domando come nessuno abbia mai pensato lui prima per dare un incarico così importante nella Lazio. Quindi, su questo punto di vista la società, anzi il presidente, per me ha fatto centro. In pieno.
Quanto ai tifosi ceh devono dimostrare qualcosa quellè sempre vero, ma i tifosi, tutti, hanno sempre il cuore (e soprattutto il portafoglio) aperto a ogni emozione. Serve soltanto utilizzare i toni, gli argomenti, gli slogan e gli obiettivi giusti, senza dimenticare ciò che si mette in tavola. Ci eravamo visti alle 3 di notte a Formello poco più di un anno fa. Poi deve essere successo qualcosa, ma ci rivedremo presto, ne sono sicuro.
Nel frattempo sarà buona cosa ricostruire un qualcosa di organizzato in curva, come anche in tribuna. L'autonomia operosa dei tifosi, potremmo dire.
L'estate di qualche anno fa dove non si accettava l'aurea mediocritas, tra un "tommaso chi?" e i bidoni della spazzatura (cose già viste).
Estate 1971: un esonero mal digerito ed un arrivo non gradito
Uscita con le ossa rotte dal campionato 1970/71 che vede la Lazio retrocedere in Serie B e dopo innumerevoli diatribe fra la presidenza e l'allenatore, le strade di Juan Carlos Lorenzo e Umberto Lenzini si dividono con l'esonero del trainer da parte del contestatissimo presidente. Lenzini, dopo aver sondato il terreno con alcuni allenatori (Pugliese, Helenio Herrera, secondo i giornali), opta a sorpresa per Tommaso Maestrelli fresco anch'egli di retrocessione con il Foggia e, secondo la stampa ed i tifosi, nome di secondo piano nel panorama calcistico. La rottura del rapporto con Lorenzo provoca, da parte dell'allenatore, numerose polemiche velenose che, alimentate dai giornali, rendono l'ambiente elettrico.
A nulla vale la vittoria ottenuta nella Coppa delle Alpi per stemperare gli animi surriscaldati che si addensano a Via Col di Lana. Malgrado un ottimo precampionato e la qualificazione in Coppa Italia (unica squadra di Serie B a qualificarsi) con una clamorosa vittoria nel derby, la ritrosia verso Maestrelli da parte di una frangia del tifo laziale non sembra sopirsi, anzi monta giorno dopo giorno e si aspetta la scintilla giusta per accendere il fuoco della contestazione.
I bidoni di Terni
Il momento buono per scatenare la prima contestazione avviene venerdi 1 ottobre quando la squadra preannuncia uno sciopero per la trasferta di Terni, con conseguente rifiuto di scendere in campo nel caso non fossero pagate le spettanze ed i premi partita per la qualificazione in Coppa. Il general manager Antonio Sbardella preannucia intanto denunce alla Lega e sanzioni severe, assumendo un atteggiamento intransigente al quale si contrappose quello "buonista" di Umberto Lenzini che la domenica mattina arriva a Sangemini per saldare le spettanze dovute, creando un dissidio con il dirigente. Il neo capitano Pino Wilson addirittura riconsegna la fascia a Maestrelli dichiarandosi "non idoneo", ma l'allenatore reagisce con fermezza bloccando il gesto sul nascere.
Intanto sabato 2 ottobre vengono esposti 14 bidoni della spazzatura, numerati da uno a tredici più uno con la scritta "mister" fuori dal campo di allenamento dove sarebbe dovuta scendere la Lazio, che invece rimane chiusa in albergo a causa dell'ammutinamento dei giocatori. Dapprima si pensa ad un gesto ironico dei tifosi locali, ma poi si scopre che i bidoni venivano da Roma. Comunque il fatto finisce su tutti i giornali scatenando l'ironia dei tifosi.
Citazione di: gesulio il 27 Set 2016, 12:16
appunto.
come fai a sentire la Lazio fredda?
solo e soltanto se le metti di dietro qualche altra entità, e guardi a questa come se guardassi la Lazio oppure ti fai influenzare da quest'altra visione.
la Lazio è lì, come sempre c'è stata. a fare la differenza non sono le ambizioni, qualunque esse siano. ma i filtri attraverso cui la guardiamo e ci relazioniamo a lei.
i filtri possono essere problemi economici, professionali o sociali che non ci permettono più di seguirla, può essere il catetere, può essere la sensazione di subalternità cittadina, può essere l'ossessione in negativo per uno o più personaggi che la rappresentano.
ma un tifoso è e resta tale, anche laddove le condizioni reali non permettano di avere grosse aspettative.
non si capisce altrimenti perché esistano ad esempio tifosi del como, del trapani, del padova, che non possono certo vivere di ambizioni.
ora, in tutto questo non si capisce cosa la Lazio debba fare oltre al fatto di esistere, scendere in campo e offrirsi come oggetto della propria passione. e dico la Lazio proprio in quanto tale, avulsa da lotito. sì perché lotito, pur essendo la persona da cui dipendono le sorti materiali della Lazio, non può sostituire un'idea, una passione, un modo di essere.
lotito cosa può fare? cosa si chiede? comprare un giocatore migliore in più? farsi da parte, evitare di dire cazzate da ubriacone davanti la tv? sono in prima fila se c'è bisogno di sottolineare gli sbagli della società. e sono tanti. ma dopodiché?
può anche essere che lotito abbia allontanato in tanti dalla Lazio perché la gestisce senza ambizioni, ma non vi fate mai la domanda inversa: perché tanta gente (sempre meno, per carità, ma ancora tanta) continua a seguire la Lazio nonostante tutto? perché ama lotito, perché lotito li ha avvicinati ancora di più, perché lo adora, lo venera? sembrerebbe di sì, secondo le premesse. e invece manco per il cazzo. dato che i lpdm allo stadio si sentono ancora e qui dentro da anni non vedo una sola persona, tranne i troll, che abbia mai difeso lotito a spada tratta qualsiasi cosa abbia fatto. anzi.
la realtà è che il rapporto tra la gente che si allontana e la Lazio è stato influenzato da filtri che con la Lazio, col rapporto intimo e personale che un tifoso ha con la sua squadra, al di là delle ambizioni, un qualcosa che vale per tutti i tifosi del mondo, da quelli del Real Madrid a quelli dell'Alessandria, non hanno nulla a che fare. per carità, sono tutti legittimi, non è questa la sede per giudicare chi e perché.
ma la gente si allontana dalla Lazio per motivi suoi personali esterni alla Lazio. alla quale non si può chiedere un tavolo di confronto. è come chiedere un tavolo di confronto a Dio perché il Papa non ci piace.
Il problema è che il tifo verso una squadra di calcio ed il modo in cui esso si manifesta appartiene al mondo dell'irrazionalità e dei sentimenti come avviene forse solamente nell'innamoramento. Il tuo discorso fila perfettamente in astratto mentre scricchiola se calato nella realtà affettiva. Il problema è che ci si è allontanati dalla Lazio non perchè non si è più tifosi della Lazio, ma perchè questa Lazio non riscalda più i cuori e le passioni di tanti tifosi. Non credo che centinaia di migliaia di tifosi si siano allontanato ognuno per un motivo intimo e personale; credo invece che ci sia un senso di anaffettività che promana dalla società e che fa sentire il tifoso tradito nei sentimenti.
Ti è mai capitato di stare con una donna, di amarla sopra ogni cosa ma di avere la sensazione di non essere amato? come ti senti? all'inizio te ne freghi, pensi che quella sensazione non sia vera, cerchi e trovi mille ragioni per scusare le sue mancanza ma, se la sua anaffettività dura nel tempo, si arriva ad un momento di rottura in cui si inizia a mettere in dubbio tutto, anche i propri sentimenti, in cui non hai più piacere a stare vicino e magari si trova conforto proprio nella lontananza.
Credo che questo sia accaduto a moltissimi laziali. Le motivazioni alla base sono svariate, non tutte dipendono dalla società e tante di queste sono state sviscerate ed analizzate. Il risultato però è quello che stiamo vedendo in queste partite all'Olimpico: non si contesta neanche più, semplicemente non si va.
Questa è probabilmente la colpa più grave di Lotito e di Tare: quello di aver ignorato la pancia dei tifosi, i loro sentimenti, i loro sogni e di aver offerto costantemente e puntualmente per 13 anni un'immagine della Lazio lontana, fredda, asettica, più concentrata sulle plusvalenze di bilancio che non sulle sorti calcistiche, quasi come se i suoi tifosi fossero un di più, un optional da cui poter prescindere se del caso.
Ma forse però uno spiraglio di luce c'è.
Ho letto le parole di Diaconale e finalmente c'è qualcuno nella SS Lazio che sta cominciando a capire cosa desidera la pancia del tifoso della Lazio. Come ho già scritto, quest'anno potrebbe veramente essere l'anno zero per cominciare a riscrivere un nuovo rapporto tra la SS lazio ed i suoi tifosi.
Noi tutti di Lazio.net abbiamo una grande responsabilità ma anche una grande opportunità: essendo il contenitore più pluralista e con più sfaccettature del pianeta Lazio, incarniamo tantissime delle enne anime dell'universo Lazio.
Cerchiamo anche noi di essere propulsori del cambiamento, di scrivere cosa desidereremo facesse la società per noi, cosa si potrebbe fare per far riavvicinare il tifoso alla squadra, sperando anche che la squadra ci metta del suo e magari la società a gennaio di decida a fare calciomercato coprendo le falle della rosa e non comprando a saldo quello che capita al mercato delle pulci.
SFL
quindi famme capi', dopo aver insultato la Lazio con termini assurdi tipo lotitese, e non so quanti Laziali qui dentro, solo perché contenti per una vittoria della Lazio (inaudito, dove andremo a finire), dopo avergli dato dei lobotomizzati senza speranza, gente senza ambizioni e senza palle, dopo esserti elevato a unico Laziale qui dentro che ha visto la luce, ed aver trattato gli interlocutori come una massa di pecoroni abbindolati da lotito per chissà quale motivo, amanti del grigiore e della tristezza, senza peraltro aver MAI specificato co chi cazzo ce l'hai, fai pure la parte di chi ha misericordia e alla fine decide di scendere in mezzo al volgo per indicare la via, il nuovo conducador della massa bovina biancoceleste finalmente ridestata dal torpore grazie ai tuoi strali verso chi non tratta come massa di pippe invereconde e miracolati i tre quarti di giocatori della rosa, il messia del dialogo con la società, il presidente del tavolo di confronto dove tu e qualche altro eletto indicherete la Via maestra a società e tifosi, in cui la prima dovrà venire incontro ai secondi qualsiasi siano le richieste, anzi le scuregge, visto che parli di pancia, che varieranno dal come se deve fa' la campagna acquisti, alle voci che vanno messe a bilancio, dagli sponsor che dobbiamo accettare, al pantone della maglia che la macron toppa quasi sempre, dall'inserimento in società di gente improbabile, vecchi tromboni illetterati e professionisti della vanga al come si gestisce il settore giovanile ecc.
certo, come no. anzi grazie che ci insegni a campare e a essere veri Laziali. davvero.
Citazione di: volerevolare il 27 Set 2016, 16:36
Il problema è che il tifo verso una squadra di calcio ed il modo in cui esso si manifesta appartiene al mondo dell'irrazionalità e dei sentimenti come avviene forse solamente nell'innamoramento. Il tuo discorso fila perfettamente in astratto mentre scricchiola se calato nella realtà affettiva. Il problema è che ci si è allontanati dalla Lazio non perchè non si è più tifosi della Lazio, ma perchè questa Lazio non riscalda più i cuori e le passioni di tanti tifosi. Non credo che centinaia di migliaia di tifosi si siano allontanato ognuno per un motivo intimo e personale; credo invece che ci sia un senso di anaffettività che promana dalla società e che fa sentire il tifoso tradito nei sentimenti.
Ti è mai capitato di stare con una donna, di amarla sopra ogni cosa ma di avere la sensazione di non essere amato? come ti senti? all'inizio te ne freghi, pensi che quella sensazione non sia vera, cerchi e trovi mille ragioni per scusare le sue mancanza ma, se la sua anaffettività dura nel tempo, si arriva ad un momento di rottura in cui si inizia a mettere in dubbio tutto, anche i propri sentimenti, in cui non hai più piacere a stare vicino e magari si trova conforto proprio nella lontananza.
Credo che questo sia accaduto a moltissimi laziali. Le motivazioni alla base sono svariate, non tutte dipendono dalla società e tante di queste sono state sviscerate ed analizzate. Il risultato però è quello che stiamo vedendo in queste partite all'Olimpico: non si contesta neanche più, semplicemente non si va.
Questa è probabilmente la colpa più grave di Lotito e di Tare: quello di aver ignorato la pancia dei tifosi, i loro sentimenti, i loro sogni e di aver offerto costantemente e puntualmente per 13 anni un'immagine della Lazio lontana, fredda, asettica, più concentrata sulle plusvalenze di bilancio che non sulle sorti calcistiche, quasi come se i suoi tifosi fossero un di più, un optional da cui poter prescindere se del caso.
Ma forse però uno spiraglio di luce c'è.
Ho letto le parole di Diaconale e finalmente c'è qualcuno nella SS Lazio che sta cominciando a capire cosa desidera la pancia del tifoso della Lazio. Come ho già scritto, quest'anno potrebbe veramente essere l'anno zero per cominciare a riscrivere un nuovo rapporto tra la SS lazio ed i suoi tifosi.
Noi tutti di Lazio.net abbiamo una grande responsabilità ma anche una grande opportunità: essendo il contenitore più pluralista e con più sfaccettature del pianeta Lazio, incarniamo tantissime delle enne anime dell'universo Lazio.
Cerchiamo anche noi di essere propulsori del cambiamento, di scrivere cosa desidereremo facesse la società per noi, cosa si potrebbe fare per far riavvicinare il tifoso alla squadra, sperando anche che la squadra ci metta del suo e magari la società a gennaio di decida a fare calciomercato coprendo le falle della rosa e non comprando a saldo quello che capita al mercato delle pulci.
SFL
poco piu' di 1 anno fa, tie'
Citazione di: gesulio il 27 Set 2016, 17:04
quindi famme capi', dopo aver insultato la Lazio con termini assurdi tipo lotitese, e non so quanti Laziali qui dentro, solo perché contenti per una vittoria della Lazio (inaudito, dove andremo a finire), dopo avergli dato dei lobotomizzati senza speranza, gente senza ambizioni e senza palle, dopo esserti elevato a unico Laziale qui dentro che ha visto la luce, ed aver trattato gli interlocutori come una massa di pecoroni abbindolati da lotito per chissà quale motivo, amanti del grigiore e della tristezza, senza peraltro aver MAI specificato co chi cazzo ce l'hai, fai pure la parte di chi ha misericordia e alla fine decide di scendere in mezzo al volgo per indicare la via, il nuovo conducador della massa bovina biancoceleste finalmente ridestata dal torpore grazie ai tuoi strali verso chi non tratta come massa di pippe invereconde e miracolati i tre quarti di giocatori della rosa, il messia del dialogo con la società, il presidente del tavolo di confronto dove tu e qualche altro eletto indicherete la Via maestra a società e tifosi, in cui la prima dovrà venire incontro ai secondi qualsiasi siano le richieste, anzi le scuregge, visto che parli di pancia, che varieranno dal come se deve fa' la campagna acquisti, alle voci che vanno messe a bilancio, dagli sponsor che dobbiamo accettare, al pantone della maglia che la macron toppa quasi sempre, dall'inserimento in società di gente improbabile, vecchi tromboni illetterati e professionisti della vanga al come si gestisce il settore giovanile ecc.
certo, come no. anzi grazie che ci insegni a campare e a essere veri Laziali. davvero.
Gesulio di messia se ne intende, basta la parola
Citazione di: italicbold il 27 Set 2016, 14:08
Il problema di Lotito é che é un catalizzatore di tutte le nostre paure e le nostre debolezze.
Qualsiasi cosa accada, foss'anche una piaga d'Egitto, é colpa di Lotito. A volte é vero, sembra stupido ma é necessario sempre sottolinearlo, non sia mai...
Io resto sempre perplesso quando si iniziano paragoni con tempi passati che nulla hanno che vedere con l'oggi. Spesso e volentieri la Lazio degli anni 80. Chi ricorda di quei tempi uno stadio accogliente con parcheggi a disposizione e comodità a non finire probabilmente o non era ancora nato o andava a vedere qualcos'altro, non certo la Lazio. In curva, solo per dirne una, o andavi dalle 4 alle 5 ore prima del fischio d'inizio o col ciufolo che trovavi un posto a sedere (non c'erano i seggiolini).
Anche al livello sportivo il rimpianto di quel periodo farebbe sganasciare dalle risate uno psicanalista.
Il problema, probabilmente é molto più semplice.
Ormai la la fruizione della Lazio (o di qualsiasi altra squadra) allo stadio si é diluita in una miriade di attività connesse con il nostro essere tifoso, da averne perso, paradossalmente, il ruolo centrale.
Ormai l'interattività con la nostra squadra é 24/24 e 7/7, attraverso radio, forum, televisione. La messa laica della domenica che una volta era sacra, ora é diventata solo un aspetto di una relazione più ampia. E ovviamente la più implicante, per quanto riguarda l'impegno concreto (per tante ragioni pratiche) e quindi la più facile da rinunciare.
A quel punto si cerca la scusa. Già bella che pronta. La scusa che ci mette in pace con la nostra coscienza da fanciullino che vorrebbe sempre andare a vedere la Lazio.
- Piove
- Il traffico
- All'olimpico non si vede bene
- La danno in TV
- Lotito.
insomma lo stesso effetto che ha Radio Maria per le chiese....ti confessano in radio, te fanno la messa pe radio...te leggono la bibbia per radio...fanno i sermoni per radio....la vecchietta se ne sta in cucina a sentì invece de anna' a messa :=))
Citazione di: PARISsn il 27 Set 2016, 17:34
insomma lo stesso effetto che ha Radio Maria per le chiese....ti confessano in radio, te fanno la messa pe radio...te leggono la bibbia per radio...fanno i sermoni per radio....la vecchietta se ne sta in cucina a sentì invece de anna' a messa :=))
Ce vanno lo stesso, mica ce sta la pista d'atletica in chiesa... :=))
I sentimenti traditi sono in parte colpa di Lotito ma pure la gente si aspetta l`inverosimile. A proposito, i 12anni di Lotito sono partiti con 2( :?) anni di sceicchi Svizzeri / Ungheresi.
Citazione di: Treborghetti il 27 Set 2016, 14:40
Mah... mi rimane difficile rivestire di positivo un effetto negativo come questo al quale stiamo assistendo, anche perchè pensare che decine di migliaia di abbonati persi per strada in questi anni non fossero tifosi* bensì gufi mi rimane molto difficile, se non impossibile
é il calcio di oggi.
ci sono le pay tv e allo stadio preferiscono che tu non vada.
Lotito e la cornice marcia che lo osteggia c'entrano ma relativamente.
asriomma e Milan, tanto per fare due esempi, hanno perso molti, ma molti più tifosi di noi allo stadio. E senza Lotito.
Citazione di: Treborghetti il 27 Set 2016, 14:40
Per il resto si, sono abbastanza triste (lo preferisco a funereo) di quanto sta accadendo, buon per te se non ti accade
Non ho capito cosa stia accadendo di preciso.
Spegni le radio e vedrai che di colpo ti sentirai meno triste.
p.s.: funereo é il termine giusto se pensi che l'attuale proprietà rimanga per 25 anni.
Triste lo diventi se poi accade veramente.
Va da sè che dopo 13/18/23 o 30 anni in queste condizioni con QUALUNQUE nuova proprietà, dopo la prima settimana di bisboccia, ripiomberai nella tristezza. Matematicamente.
Citazione di: Treborghetti il 27 Set 2016, 14:40
*Per me nella stessa categoria rientrano tutti i tifosi Laziali, anche i cosiddetti occasionali (termine che fra l'altro trovo antipatico), comunque mi sembra che il problema oramai abbia purtroppo intaccato anche il cosiddetto "zoccolo duro", sempre più esiguo nella sua rappresentanza
Lo zoccolo duro vede la Lazio in tv, gli occasionali (termine perfettamente aderente) faranno come prima, vedranno la Lazio ogni tanto. Continuando a bofonchiare qualche critica costruttiva al bar.
La Lazio ha tantissimi tifosi, non ti preoccupare.
Quelli che non tifano non sono tifosi, é oggettivo. Lasciali andare in serenità.
Citazione di: Nano il 27 Set 2016, 17:40
Ce vanno lo stesso, mica ce sta la pista d'atletica in chiesa... :=))
:rotfl2:
Citazione di: volerevolare il 27 Set 2016, 16:36
Il problema è che il tifo verso una squadra di calcio ed il modo in cui esso si manifesta appartiene al mondo dell'irrazionalità e dei sentimenti come avviene forse solamente nell'innamoramento. Il tuo discorso fila perfettamente in astratto mentre scricchiola se calato nella realtà affettiva. Il problema è che ci si è allontanati dalla Lazio non perchè non si è più tifosi della Lazio, ma perchè questa Lazio non riscalda più i cuori e le passioni di tanti tifosi. Non credo che centinaia di migliaia di tifosi si siano allontanato ognuno per un motivo intimo e personale; credo invece che ci sia un senso di anaffettività che promana dalla società e che fa sentire il tifoso tradito nei sentimenti.
Ti è mai capitato di stare con una donna, di amarla sopra ogni cosa ma di avere la sensazione di non essere amato? come ti senti? all'inizio te ne freghi, pensi che quella sensazione non sia vera, cerchi e trovi mille ragioni per scusare le sue mancanza ma, se la sua anaffettività dura nel tempo, si arriva ad un momento di rottura in cui si inizia a mettere in dubbio tutto, anche i propri sentimenti, in cui non hai più piacere a stare vicino e magari si trova conforto proprio nella lontananza.
Credo che questo sia accaduto a moltissimi laziali. Le motivazioni alla base sono svariate, non tutte dipendono dalla società e tante di queste sono state sviscerate ed analizzate. Il risultato però è quello che stiamo vedendo in queste partite all'Olimpico: non si contesta neanche più, semplicemente non si va.
Questa è probabilmente la colpa più grave di Lotito e di Tare: quello di aver ignorato la pancia dei tifosi, i loro sentimenti, i loro sogni e di aver offerto costantemente e puntualmente per 13 anni un'immagine della Lazio lontana, fredda, asettica, più concentrata sulle plusvalenze di bilancio che non sulle sorti calcistiche, quasi come se i suoi tifosi fossero un di più, un optional da cui poter prescindere se del caso.
Ma forse però uno spiraglio di luce c'è.
Ho letto le parole di Diaconale e finalmente c'è qualcuno nella SS Lazio che sta cominciando a capire cosa desidera la pancia del tifoso della Lazio. Come ho già scritto, quest'anno potrebbe veramente essere l'anno zero per cominciare a riscrivere un nuovo rapporto tra la SS lazio ed i suoi tifosi.
Noi tutti di Lazio.net abbiamo una grande responsabilità ma anche una grande opportunità: essendo il contenitore più pluralista e con più sfaccettature del pianeta Lazio, incarniamo tantissime delle enne anime dell'universo Lazio.
Cerchiamo anche noi di essere propulsori del cambiamento, di scrivere cosa desidereremo facesse la società per noi, cosa si potrebbe fare per far riavvicinare il tifoso alla squadra, sperando anche che la squadra ci metta del suo e magari la società a gennaio di decida a fare calciomercato coprendo le falle della rosa e non comprando a saldo quello che capita al mercato delle pulci.
SFL
Penso che alla fine questa sia l'analisi che più si avvicini alla realtà.
Domenica abbiamo vinto giocando un ottimo primo tempo.
Io sono contento
Cmq il paragone con gli anni '80 non regge, innanzitutto perché allora c'era un'altra situazione economica, ma poi la stessa tv non ti bombardava di calcio dalla mattina alla sera; tolta la malinconia per chi era adolescente o giovane, per cui alla fine tutto era bellissimo perché si era più "pischelli", stiamo parlando di epoche, ed è stato così almeno fino alla seconda metà degli anni '90, in cui per vedere le prime immagini di calcio aspettavi la domenica alle 18 e 15, poi c'era rai 2 alle 20 e poi la domenica sportiva, mentre sulle tv locali la domenica notte o il giorno dopo c'era la replica della partita, e già quello sembrava aprirti un mondo....per vedere la maglia della tua squadra c'era o il guerin sportivo (che bei ritagli poi incollati sul diario) oppure i poster di quest'ultimo o dell'Intrepido, e poi i giornali sportivi....finito, non c'erano i bombardamenti mediatici di Sky e Premium, oppure i vari siti e sitiralli che aggiornano ogni 5 minuti....e neanche i forum.
Se la Lazio acquistava Batista, Troglio o Guitierrez ed il Direttore Sportivo ti diceva al giornale o alle radio e tv(che trasmettevano una volta al giorno al massimo) che erano buoni giocatori ci si fidava e bastava il nome esotico per rendere stuzzicante l'idea del colpaccio....ma alla base di tutto c'era il fatto che non vi era questo "bombardamento" mediatico in televisione, per cui se volevi vedere la tua Lazio, e squadra del cuore in genere, avevi solamente una possibilità, lo stadio, ed oltretutto sapevi che si giocava domenica pomeriggio, non orari come quelli di oggi, domenica sera, sabato pomeriggio, al massimo le squadre delle coppe il mercoledì sera.
Per "andare a vedere la Lazio" dovevi andare per forza allo stadio, non c'era alternativa, oggi invece c'è, è cambiata l'epoca, e l'alternativa è più comoda e per certi versi molto ma molto più economica, ci si può riunire con gli amici, o in famiglia, si prendono le pizze e si portano a casa....poi c'è la variabile dei risultati, e la giustificazione che non si va più per Lotito per me alla fine, per l'appunto, è voler dare una sacralità a quello che altro non è una pigrizia da pay-tv.....alla fine quelli che mancano per l'odio verso Lotito sono si e no 7-8mila ( e mi tengo largo)...il problema dell'entusiasmo c'è, ma non restringerei al solo presenze stadio......e poi rendiamoci conto che è cambiata anche l'atteggiamento delle istituzioni verso i tifosi, soprattutto quelli organizzati, prima c'era una certa tolleranza, oggi no, fuori e dentro lo stadio, questo perché fondamentalmente per le società e per il sistema calcio la voce economica in bilancio del botteghino e degli abbonamento allo stadio rappresenta una piccola parte di guadagno, i ricavi oggi vengono esclusivamente dai diritti televisivi (ecco perché la strategia dell'abbandono dello stadio come forma di protesta non ha senso....), mentre allora il botteghino era la linfa vitale per le società, per cui le istituzioni si fanno meno problemi a emettere provvedimenti restrittivi.
Oggi sarebbe realistica una manifestazione come quella che fu fatta per impedire la cessione di Signori al Parma ?
Io penso di no, e non parliamo di stadio o di biglietti.
Eppure hanno provato a riunirsi in strada, se sono arrivati a mille è pure tanto.
Ciò non toglie che lo stadio olimpico della Lazio di oggi è qualcosa di sconcertante.
Oggi la manifestazione per Signori sarebbe stata fatta su change.org.
Altri tempi, condivido.
Gentlemen
visto che siamo coetanei ti ricordo che nel 1990 ci furono le barricate per la cessione di Baggio con scene che però non erano proprio inedite. Internet era ancora allo stadio di Milnet, se non vado errato.
Eppure eravamo sempre con il Corsport sotto il braccio (erano già passati i tempi di Lotta Continua nella tasca del cappotto) e le aradio erano già in funzione e da tempo, con Gianni Elsner e frequenza frequenza.
Insomma, la copertura mediatica era già abbondante e i pienoni allo stadio c'erano soprattutto in occasioni di grandi partite e se la squadra andava bene in classifica.
Diciamo che il tifoso meno affezionato e più pigro oggi ha la possibilità di vedersi la partita sempre e comunque con la TV. All'epoca invece si accontentava di 90 minuto.
Quanto alla passione ormai perduta mi sembrerebbe opportuno ricordare che molti di noi hanno superato gli anta e da un pezzo. Ci sentiamo bambini o vorremmo esserlo, ma lo stupore di entrare allo stadio non c'è più come all'epoca e siamo costretti a cercarlo in quello dei nostri figli. Li soltanto lo possiamo trovare ma è tutto loro noi non riusciamo a fare altrettanto.
Per tornare al topic attualmente ci fa piacere vincere senza convincere o almeno convincendo soltanto per un tempo. Torneremo grandi, anche se brevemente, anche se fugacemente, anche se non stabilmente, ma ci riusciremo.
Citazione di: DajeLazioMia il 28 Set 2016, 12:29
Oggi la manifestazione per Signori sarebbe stata fatta su change.org.
Altri tempi, condivido.
se è una battuta è carina. se è seria invece è particolarmente triste.
Citazione di: gentlemen il 28 Set 2016, 11:53
Penso che alla fine questa sia l'analisi che più si avvicini alla realtà.
non capisco come si possa dire ciò.
la pancia del tifoso? dovevano dare retta a cosa? :oo
la pancia? lo sai che contiene la pancia dopo che uno mangia pesante?
noi ci nutriamo di valanghe di false promesse, prospettive insensate, riferimenti anacronistici tipo gli anni di B da cui vorremmo trasporre gli stessi aneliti di un futuro migliore, e contemporaneamente mettiamo in mezzo l'immaginario cragnottiano, basato su una presupposto e un contesto semplicemente irripetibili.
lo dicevo qualche pagina fa: sembriamo dei tossici il giorno dopo una delle migliori pere mai fatte, che però quasi ci ha ammazzato: invece di ringraziare le divinità antiche e moderne di essere ancora in vita, ci lamentiamo del grigiore odierno, mentre invece neanche 12 ore fa stavamo una favola. e rimembriamo con rimpianto lo stato d'animo del giorno prima ancora, quando avevamo giusto una cannetta di giallone ma stavamo meglio perché almeno c'era la speranza che prima o poi il destino ci avrebbe portato una bella overdose coi fiocchi.
mi si potrebbe rispondere che le risorse sono state spese male, e questo ok, è un fatto. non si arriva ottavi dopo una stagione in cui hai sfiorato la CL, ci devi almeno riprovare a conquistarla, fino all'ultimo o quasi.
il contrario invece non è un fatto, è una pura e semplice supposizione, e cioè cosa sarebbe potuto succedere se le risorse fossero state impegnate per un qualcosa che stesse bene alla pancia del tifoso, qualunque essa sia. trattandosi di supposizione, vale tutto: sia pensare che si sarebbe potuto vincere uno scudetto (o anche solo sperarlo, dato che a molti basta questo), sia che si sarebbe potuti retrocedere. hanno entrambe le opzioni la medesima legittimità. per cui ma de che stamo a parla' di preciso?
quanto al discutere su cosa pensiamo dovrebbe fare la società per riavvicinare il numero più ampio possibile di Laziali allo stadio, beh, è quello che facciamo da anni e anni, da quando è nata lazio.net. quello che dicono in molti, e su cui mi trovo d'accordo, è che allo stadio ci si dovrebbe andare solo perché gioca la Lazio, senza altre motivazioni. ma ovviamente c'è chi la pensa in maniera diversa, c'è chi pensa che questo non basti più, argomentando la propria opinione e confrontandosi con gli interlocutori nel rispetto delle idee altrui.
questa è una buona pratica di discussione, ed è una pratica che si attua da anni, ribadisco. da quando siamo nati.
volerevolare invece si è svegliato oggi, a quanto pare. oppure magari era impegnato coi quarti dell'Us Open... chissà... meglio tardi che mai, comunque.
qui dentro si parla e si discute a ruota libera su tutto da sempre. con il solo limite che è rappresentato dal bene della Lazio. ogni teoria che preveda una fase migliore attraverso la distruzione sistematica del presente e della linea di continuità con la nobile Storia del nostro sodalizio, di cui in altri contesti ci riempiamo la bocca, non è la benvenuta, anzi è assolutamente contrastata con tutti i mezzi necessari.
per il resto si parla e si può parlare di qualsiasi idea, basta scorrere i topic.
se ne parla per amore della discussione e della Lazio. senza alcun altro interesse.
se poi qualcuno dalle alte sfere dovesse leggere e regolarsi di conseguenza, ben venga.
ma non abbiamo alcuna aspettativa che tutto questo debba avvenire per forza.
non è questa la missione di un posto del genere, che invece entra in campo in prima persona per riaffermare, tutte le volte in cui se ne sente il bisogno, che il Laziale è per storia, educazione, cultura e istinto, un tifoso intelligente, indipendente, solidale e antirazzista.
tutto il resto non ci appartiene e non ci apparterrà mai. men che meno i tavoli di confronto con la società sulla base delle scuregge che c'avemo belle pronte nel retto, dopo una scofanata di pane e velleitarismo cronico.
ps: ovviamente non ce l'ho con te, gentlemen. tra l'altro leggo ora il tuo ultimo post. davvero interessante.
@f_m
Sono serio.
Impensabile oggi una manifestazione tipo quella di Signori, alla gente non va, avremmo analizzato il bilancio in maniera dettagliatissima, avremmo visto 180 video di Filippo Inzaghi e Thuram, qualche articolo da estrapolare da internet relativo a qualche dichiarazione di Signori virgolettata ma senza prova... nel frattempo se c'avevi voglia ti sarebbe passata da un pezzo.
Citazione di: DajeLazioMia il 28 Set 2016, 13:09
@f_m
Sono serio.
Impensabile oggi una manifestazione tipo quella di Signori, alla gente non va, avremmo analizzato il bilancio in maniera dettagliatissima, avremmo visto 180 video di Filippo Inzaghi e Thuram, qualche articolo da estrapolare da internet relativo a qualche dichiarazione di Signori virgolettata ma senza prova... nel frattempo se c'avevi voglia ti sarebbe passata da un pezzo.
Ti invito a essere meno sicuro su questo punto.
Tu prendimi un attaccante di 24 anni, fagli vincere un paio di anni di seguito la classifica cannonieri, facci tornare in Champions league e poi arriva lo sceicco di turno che ci offrirebbe 90 milioni e vedi se non ci sarebbe una reazione da parte della tifoseria.
Tu ed io analizziamo il bilancio, ma il resto della tifoseria non gli interessa. E hanno ragione loro!
Quando tocchi un eroe, una icona della squadra la gente reagisce scendendo in strada, non twittando.
Citazione di: robylele il 28 Set 2016, 10:14
Spegni le radio e vedrai che di colpo ti sentirai meno triste.
Le ascolto raramente a dire la verità, in macchina sono spesso al telefono per lavoro e se posso ascolto musica (mi aiuta a sopravvivere al traffico caotico della città), a casa invece leggo oppure vedo la tv.
Ma, visto che alcuni come te ne parlano come causa principale di tutti i mali, sono incuriosito e le ascolterò più spesso (almeno per poterne parlare con cognizione)
Cosa mi consigli, Galasso sulla radio ufficiale oppure la Turco su radio incontro ?
Citazione di: fish_mark il 28 Set 2016, 14:18
Ti invito a essere meno sicuro su questo punto.
Tu prendimi un attaccante di 24 anni, fagli vincere un paio di anni di seguito la classifica cannonieri, facci tornare in Champions league e poi arriva lo sceicco di turno che ci offrirebbe 90 milioni e vedi se non ci sarebbe una reazione da parte della tifoseria.
Tu ed io analizziamo il bilancio, ma il resto della tifoseria non gli interessa. E hanno ragione loro!
Quando tocchi un eroe, una icona della squadra la gente reagisce scendendo in strada, non twittando.
Magari hai ragione, non lo so.
C'è oggi troppa mediazione imho tra gli eventi e le reazioni, tra l'oggetto di interesse e le sue manifestazioni concrete.
Ma potrei sbagliare.
Ricordo Baggio e Signori, non le ricordo per Cavani e Higuain ad esempio... al limite uno protesta non andando allo stadio. La vedo difficile la gente in piazza oggi. Ma speriamo di rivedere un Signori e sapremo;)
Citazione di: DajeLazioMia il 28 Set 2016, 15:09
Magari hai ragione, non lo so.
C'è oggi troppa mediazione imho tra gli eventi e le reazioni, tra l'oggetto di interesse e le sue manifestazioni concrete.
Ma potrei sbagliare.
Ricordo Baggio e Signori, non le ricordo per Cavani e Higuain ad esempio... al limite uno protesta non andando allo stadio. La vedo difficile la gente in piazza oggi. Ma speriamo di rivedere un Signori e sapremo;)
Hai citato Cavani e Higuain dove non ci sono state polemiche né scontri in piazza. Beh, va anche ricordato che mentre andava via Cavani arrivava Higuain (campione affermato) e mentre andava via Higuain atterrava a Capodichino Milik (giovane in ascesa).
All'epoca per Signori sarebbero arrivati soldi e un certo Filippo Inzaghi, allora giovane attaccante giudicato come acerbo e non ancora adeguato per una "piazza esigente" come quella laziale.
In ogni caso, per non sforzarsi troppo a rovistare nella memoria virtuale e personale nella ricerca di precedenti che dimostrino come la passione della tifoseria è calda ed ancora esplosiva basterebbe citare un episodio della nostra storia recente: Hernanes.
Hernanes?
Citazione di: fish_mark il 28 Set 2016, 15:21
...e mentre andava via Higuain atterrava a Capodichino Milik (giovane in ascesa).
Beh...non è proprio così.
Citazione di: fish_mark il 28 Set 2016, 15:21
In ogni caso, per non sforzarsi troppo a rovistare nella memoria virtuale e personale nella ricerca di precedenti che dimostrino come la passione della tifoseria è calda ed ancora esplosiva basterebbe citare un episodio della nostra storia recente: Hernanes.
E che siamo scesi in piazza per Hernanes?
Citazione di: Jeffry il 28 Set 2016, 15:25
E che siamo scesi in piazza per Hernanes?
Non siamo scesi in piazza proprio per Hernanes, ma Hernanes fu il motivo scatenante (la protesta di Lazio Sassuolo del febbraio 2014 prese le mosse dalla cessione di Hernanes).
Non mi interessa riprendere la polemica in questa sede. ho soltanto citato quel fatto per per ricordare come anche oggi la gente nel suo piccolo ogni tanto si incatza ma in piazza, non soltanto sullo smartphone.
Molto probabilmente durerà ancora per poco, ma ancora resiste questo atteggiamento novecentesco.
Motivo scatenante per Lazio-Sassuolo mi sembra un po forzato come lettura.
Citazione di: Jeffry il 28 Set 2016, 15:36
Motivo scatenante per Lazio-Sassuolo mi sembra un po forzato come lettura.
Non ti ho convinto.
Sai per caso ricostruire il motivo scatentante di Lazio-Sassuolo?
Per la cronaca l'annuncio della vendita di Hernanes è del 30 gennaio 2014.
Nei primi giorni di febbraio nelle scuole, nelle fabbriche e nelle radio si avvertono i primi fermenti nella tifoseria. Poi Il 23 febbraio ci si dà convegno all'Olimpico in occasione di Lazio-Sassuolo.
No, non mi convinci.
Ma hai ragione; è inutile parlarne ora e, soprattutto, in questo topic.
Sono anni che si cerca di spiegare, capire, giustificare o condannare la società e la tifoseria, o entrambi di questa continua scontentezza, e tanti ragionamenti hanno ognuna la sua verità, allora ben venga sempre un processo logico di comprensione, ma penso che per il punto in cui siamo arrivati, o meglio scesi, dovremmo tirare una linea, smetterla di attaccarci o cercare di far prevalere le nostre tesi ed aggrapparci e riunirci su ciò che abbiamo Tutti Noi in comune, l'Amore per la Lazio e la volontà che questa Fede, questa Passione non diminuisca, e non fare il gioco di chi ci vuole ridimensionati.
Tiriamo una linea, sappiamo benissimo che Lotito venderà la società solo se arriva qualcuno che paga, ed allora pensiamo alla Lazio, chi oramai non la segue più è perso, ma penso siano pochi cmq, i Laziali ci sono e sono tanti, siamo cmq sempre stati molto autocritici sospettosi e pigri, anche con Cragnotti, allora cerchiamo di ragionare su come ripartire e far riaccendere questa bellissima passione; Lazionet è un forum di riferimento, ci leggono in tanti, lo stesso Diaconale sembra avere volontà ferrea e idee chiare su come cercare di riallacciare i fili della tifoseria, si tenterà di rilanciare i Lazio Club, io direi che la società, come fanno i grandi Club dovrebbe alimentare una sua tifoseria organizzata, anche finanziandola, per coreografie ed altre cose che portano bellezza e fascino allo stadio (lo fanno tutte le grandi società europee, assolutamente riempire le due Curve, Nord e Maestrelli, con prezzi molto popolari, perché le curve trascinano il resto dello stadio, checchè se ne dica, non si può assistere passivamente a quello che sta succedendo, per cui ragioniamo su cosa fare, magari anche aprendoci un Topic a parte.
Citazione di: gesulio il 28 Set 2016, 12:40
non capisco come si possa dire ciò.
la pancia del tifoso? dovevano dare retta a cosa? :oo
la pancia? lo sai che contiene la pancia dopo che uno mangia pesante?
noi ci nutriamo di valanghe di false promesse, prospettive insensate, riferimenti anacronistici tipo gli anni di B da cui vorremmo trasporre gli stessi aneliti di un futuro migliore, e contemporaneamente mettiamo in mezzo l'immaginario cragnottiano, basato su una presupposto e un contesto semplicemente irripetibili.
lo dicevo qualche pagina fa: sembriamo dei tossici il giorno dopo una delle migliori pere mai fatte, che però quasi ci ha ammazzato: invece di ringraziare le divinità antiche e moderne di essere ancora in vita, ci lamentiamo del grigiore odierno, mentre invece neanche 12 ore fa stavamo una favola. e rimembriamo con rimpianto lo stato d'animo del giorno prima ancora, quando avevamo giusto una cannetta di giallone ma stavamo meglio perché almeno c'era la speranza che prima o poi il destino ci avrebbe portato una bella overdose coi fiocchi.
mi si potrebbe rispondere che le risorse sono state spese male, e questo ok, è un fatto. non si arriva ottavi dopo una stagione in cui hai sfiorato la CL, ci devi almeno riprovare a conquistarla, fino all'ultimo o quasi.
il contrario invece non è un fatto, è una pura e semplice supposizione, e cioè cosa sarebbe potuto succedere se le risorse fossero state impegnate per un qualcosa che stesse bene alla pancia del tifoso, qualunque essa sia. trattandosi di supposizione, vale tutto: sia pensare che si sarebbe potuto vincere uno scudetto (o anche solo sperarlo, dato che a molti basta questo), sia che si sarebbe potuti retrocedere. hanno entrambe le opzioni la medesima legittimità. per cui ma de che stamo a parla' di preciso?
quanto al discutere su cosa pensiamo dovrebbe fare la società per riavvicinare il numero più ampio possibile di Laziali allo stadio, beh, è quello che facciamo da anni e anni, da quando è nata lazio.net. quello che dicono in molti, e su cui mi trovo d'accordo, è che allo stadio ci si dovrebbe andare solo perché gioca la Lazio, senza altre motivazioni. ma ovviamente c'è chi la pensa in maniera diversa, c'è chi pensa che questo non basti più, argomentando la propria opinione e confrontandosi con gli interlocutori nel rispetto delle idee altrui.
questa è una buona pratica di discussione, ed è una pratica che si attua da anni, ribadisco. da quando siamo nati.
volerevolare invece si è svegliato oggi, a quanto pare. oppure magari era impegnato coi quarti dell'Us Open... chissà... meglio tardi che mai, comunque.
qui dentro si parla e si discute a ruota libera su tutto da sempre. con il solo limite che è rappresentato dal bene della Lazio. ogni teoria che preveda una fase migliore attraverso la distruzione sistematica del presente e della linea di continuità con la nobile Storia del nostro sodalizio, di cui in altri contesti ci riempiamo la bocca, non è la benvenuta, anzi è assolutamente contrastata con tutti i mezzi necessari.
per il resto si parla e si può parlare di qualsiasi idea, basta scorrere i topic.
se ne parla per amore della discussione e della Lazio. senza alcun altro interesse.
se poi qualcuno dalle alte sfere dovesse leggere e regolarsi di conseguenza, ben venga.
ma non abbiamo alcuna aspettativa che tutto questo debba avvenire per forza.
non è questa la missione di un posto del genere, che invece entra in campo in prima persona per riaffermare, tutte le volte in cui se ne sente il bisogno, che il Laziale è per storia, educazione, cultura e istinto, un tifoso intelligente, indipendente, solidale e antirazzista.
tutto il resto non ci appartiene e non ci apparterrà mai. men che meno i tavoli di confronto con la società sulla base delle scuregge che c'avemo belle pronte nel retto, dopo una scofanata di pane e velleitarismo cronico.
ps: ovviamente non ce l'ho con te, gentlemen. tra l'altro leggo ora il tuo ultimo post. davvero interessante.
Caro Gesulio, è evidente che soffri pesantemente il topic altrimenti non sprizzeresti acredine e risentimento da ogn parola che scrivi.
Ad ogni buon conto, pur non condividendo praticamente nulla di quanto scrivi, trovando fuori luogo molte delle tue affermazioni e del tutto campate in aria alcune tue elucubrazioni, ti prendo comunque a spunto e come base di partenza per articolare di nuovo il mio pensiero.
Una società di calcio, come qualsiasi azienda che produce entartainment, deve prima di tutto guardare ai sentimenti ed alla pancia del proprio pubblico, sia esso fidelizzato che potenziale. Ignorare questo elementare principio porta semplicemente a produrre qualcosa che poi viene completamente ignorato. Per lavoro mi è capitato tempo fa di occuparmi del flop legato al film Dracula 3D, costato quasi 10 milioni di euro, ritirato dal circuito cinematografico dopo un solo giorno di programmazione e considerato quasi unanimemente come uno dei più grandi flop cinematografici della storia del cinema italiano e mondiale. Eppure il film aveva ricevuto consensi per le tecniche di montaggio e per essere il primo film horror in 3D: perchè nessuno lo ha visto? perchè era semplicemente brutto...
Cosa c'entra Dracula 3D con la Lazio di Lotito e Tare? che probabilmente anche loro, come Dario Argento e come i produttori di Dracula 3D, sono stati sempre e solo attenti alla parte tecnica e contabile della società e non si sono accorti che nel tempo hanno costruito una Lazio solida, forse anche ben fatta ma insipida, incolore, piatta e spesso anche noiosa, una squadra che negli ultimi anni -a parte qualche mese di Pioli- non diverte, non da emozioni.
Io continuo a sostenere che il problema dell'abbandono in massa dei tifosi laziali dall'Olimpico è soprattutto legato all'anaffettività, alla mancanza di emozioni, ed il primo tassello su cui bisognerebbe lavorare per recuperarli è proprio quello di rendere questa squadra più vicina, ripristinare quel filo invisibile che lega un tifoso alla sua squadra e che gli fa pensare che, se la sua squadra vince, è stato grazie a lui che l'ha aiutata, che l'ha sospinta oltre le difficoltà.
Quanto è bello il termine "12-esimo uomo in campo"? In questa parola c'è tutta l'essenza di quello che si è perso.. Il vero dramma è che il tifoso della Lazio oggi non pensa più di essere un valore aggiunto, un uomo in più della sua squadra; nel suo inconscio si è oramai rassegnato al fatto che la squadra e la società vanno avanti per conto loro, a prescindere dalla sua presenza o assenza.
Non credi, caro Gesulio, che sia su questo che dobbiamo discutere, che dobbiamo interrogarci? Non sull'aerofagia o sulle overdosi da successo (singolare il fatto che io parlo di "pancia" per parlare di sentimenti mentre tu, al termine pancia, ci associ altro...) , ma su cosa significa oggi essere tifosi della Lazio e su quale supporto un tifoso può dare alla sua squadra per farle vincere partite anche quando è inferiore.
Ed è su questo terreno che noi di Lazio.net dovremmo e potremmo giocare un ruolo importante: non per sederci a discutere con la società ma per essere uno spazio aperto di suggerimenti, di iniziative.
Sempreché ci sia qualcuno che abbia ancora voglia di essere il 12-esimo uomo in campo: per esempio, te Gesulio, oltre che sparare sentenze o sproloquiare su peti e movimenti intestinali, soffri come noi per il deserto che circonda la Lazio e vorresti aiutarla a ricreare attorno a lei un clima di amore oppure sei uno della corrente dei "belli larghi" e "vatuttobenemadamalamarchesa"? E, semprechè la cosa ti interessa, cosa proporresti per far ritornare attorno alla Lazio il fattivo supporto dei propri tifosi?
Pietà.
Citazione di: pentiux il 29 Set 2016, 14:57
Pietà.
perdonami, ma quando scrivi pietà perchè lo scrivi? perchè pensi che ignorando quello che accada le cose poi vadano bene come quello che non si fa le analisi per non sapere se sta male?
così, solo per chiedere...
Citazione di: pentiux il 29 Set 2016, 14:57
Pietà.
Mi permetto di quotarti, se ho ben interpretato il tuo messaggio.
Vedi, volerevolare, è inutile insistere: io sono pessimista ma ribadisco la impossibilità ormai conclamata di ridurre nuovamente ad unità i sentimenti e i desideri della tifoseria laziale.
Ci si ritrova a ripetere ad libitum le proprie convinzioni rectius i propri assunti, in uno stallo infinito.
Parli di Lazio insipida, Lazio distante (?) dalla pancia dei tifosi etc.
Beh per me non è così: non trovo questa Lazio insipida (rispetto a quelle che ho vissuto, e sono tante eh, anzi tantissime, believe) nè la trovo più distante delle altre (tante, tantissime, povere e forti che mi sono goduto).
Dunque il tuo assunto è per me falso, ed indotto dal clima generale (è superfluo che mi spieghi meglio) che da anni ci circonda.
Ti faccio un esempio citando un netter con la massima stima ed il massimo rispetto: questo netter è gentleman.
Leggo sempre i suoi post, pacati, riflessivi, appassionati. Post che trasudano voglia di Lazio, di Lazio e basta, posts da cui sgorga una Lazialita genuina e desiderosa di ancor maggiore entusiasmo.
Insomma, non mi da certo l'impressione di essere un fanciullino un po' coatto, nè un avvelenato detrattore radiofonico o domenicale della società.
Ebbene (mi perdoni gentlemen ma il suo caso è per me in qualche modo paradigmatico), ricordo una o due stagioni fa un Torino Lazio sotto un discreto diluvio.
Al termine del primo tempo (0 a 0) il netter gentlemen (tranquillo pacato riflessivo desideroso di unità ed entusiasmo, che leggo spesso e con piacere, etc etc) stava avvelenato ed attribuiva lo 0 a 0 alla NON volontà della società di andare in Coppa (finale Torino Lazio 0/2, ovviamente ricorderete).
Per dire che insipida, distante dai tifosi, mediocre etc sono una indotta falsa rappresentazione della realtà (per me).
Per altri, come te (volerevolare), invece sono delle realtà incontrovertibili che forniscono la accensione e la benzina al motore della contestazione, e del distacco.
Ma come dicevo, ripeterselo in loop è inutile.
Per gentlemen: spero di non averti seccato e di essermi spiegato :beer:
mi dispiace per te, ma non ti soffro proprio, per me non hai alcuna credibilità, mi dispiace. e tantomeno oggi in cui ti scopri maitre a penser della pancia del Laziale.
io non la so la formula magica, sono anni che proviamo ad esprimerla qui dentro, questo E' GIA' uno spazio aperto di suggerimenti e iniziative... magari non te ne sei accorto perché eri occupato a vomitare su un qualche nostro calciatore e a scaricare quintali di tristezza su ogni topic.
per quanto mi riguarda soffro già abbastanza nel vedere la mia Lazio allo stadio ovunque si giochi e con ogni stagione. è dal 1974 che vado ininterrottamente allo stadio con un abbonamento in saccoccia, per cui quello che sta accadendo lo vedo anche io e me ne dispiaccio, ma oltre che discuterne con gli altri Laziali e cercare di essere da esempio, se non per tutti almeno per i miei cari, non penso ci sia molto altro da fare.
una parte di formula peraltro, restare vicini alla Lazio e cominciare ognuno a fare la propria parte senza aspettare che la faccia la società, ti è stata già segnalata pagine orsono da happyeagle, ma tu mi sembra che da un orecchio ti è entrato e dall'altra ti è uscito, come dimostra anche il fatto che quello che ho scritto manco l'hai letto e non hai proprio voglia di confrontarti su certi temi.
per cui tieniti la tua verità rivelata e la tua nuova vocazione da messia della pancia della Lazialità perduta, vai a rivelare il Verbo dove vuoi, e a tenere le tue lezioncine ai pochi disperati che ancora te s'accattano, dopo quello che sei stato capace di scrivere sulla Lazio e tutti coloro che la rappresentano nel corso degli anni, sapendo però che se lo farai qui dentro troverai sempre chi ti rinfaccerà il tennis del 31 maggio 2015...
e che cazzo, un minimo di umiltà, no vero?
passo e chiudo.
:bye:
Io insisto su sta cosa, che mi pare evidente.
Evviva il diritto di esprimere il proprio pensiero, le proprie critiche, anche il proprio pessimismo, di pancia o meno.
Ma quando il proprio pensiero vuole diventare un vettore in pubblica piazza (forum), ovvero quando il proprio pensiero viene ripetuto, ossessivamente, giorno dopo giorno, ora dopo ora, in ogni topic o quasi, ebbene in questi casi si parla di troll.
Attività di trollaggio, per me è molto chiaro, e per non diventare anche io un troll eviterò di ripeterlo. :)
Citazione di: volerevolare il 29 Set 2016, 14:36
Caro Gesulio, è evidente che soffri pesantemente il topic altrimenti non sprizzeresti acredine e risentimento da ogn parola che scrivi.
Ad ogni buon conto, pur non condividendo praticamente nulla di quanto scrivi, trovando fuori luogo molte delle tue affermazioni e del tutto campate in aria alcune tue elucubrazioni, ti prendo comunque a spunto e come base di partenza per articolare di nuovo il mio pensiero.
Una società di calcio, come qualsiasi azienda che produce entartainment, deve prima di tutto guardare ai sentimenti ed alla pancia del proprio pubblico, sia esso fidelizzato che potenziale. Ignorare questo elementare principio porta semplicemente a produrre qualcosa che poi viene completamente ignorato. Per lavoro mi è capitato tempo fa di occuparmi del flop legato al film Dracula 3D, costato quasi 10 milioni di euro, ritirato dal circuito cinematografico dopo un solo giorno di programmazione e considerato quasi unanimemente come uno dei più grandi flop cinematografici della storia del cinema italiano e mondiale. Eppure il film aveva ricevuto consensi per le tecniche di montaggio e per essere il primo film horror in 3D: perchè nessuno lo ha visto? perchè era semplicemente brutto...
Cosa c'entra Dracula 3D con la Lazio di Lotito e Tare? che probabilmente anche loro, come Dario Argento e come i produttori di Dracula 3D, sono stati sempre e solo attenti alla parte tecnica e contabile della società e non si sono accorti che nel tempo hanno costruito una Lazio solida, forse anche ben fatta ma insipida, incolore, piatta e spesso anche noiosa, una squadra che negli ultimi anni -a parte qualche mese di Pioli- non diverte, non da emozioni.
Io continuo a sostenere che il problema dell'abbandono in massa dei tifosi laziali dall'Olimpico è soprattutto legato all'anaffettività, alla mancanza di emozioni, ed il primo tassello su cui bisognerebbe lavorare per recuperarli è proprio quello di rendere questa squadra più vicina, ripristinare quel filo invisibile che lega un tifoso alla sua squadra e che gli fa pensare che, se la sua squadra vince, è stato grazie a lui che l'ha aiutata, che l'ha sospinta oltre le difficoltà.
Quanto è bello il termine "12-esimo uomo in campo"? In questa parola c'è tutta l'essenza di quello che si è perso.. Il vero dramma è che il tifoso della Lazio oggi non pensa più di essere un valore aggiunto, un uomo in più della sua squadra; nel suo inconscio si è oramai rassegnato al fatto che la squadra e la società vanno avanti per conto loro, a prescindere dalla sua presenza o assenza.
Non credi, caro Gesulio, che sia su questo che dobbiamo discutere, che dobbiamo interrogarci? Non sull'aerofagia o sulle overdosi da successo (singolare il fatto che io parlo di "pancia" per parlare di sentimenti mentre tu, al termine pancia, ci associ altro...) , ma su cosa significa oggi essere tifosi della Lazio e su quale supporto un tifoso può dare alla sua squadra per farle vincere partite anche quando è inferiore.
Ed è su questo terreno che noi di Lazio.net dovremmo e potremmo giocare un ruolo importante: non per sederci a discutere con la società ma per essere uno spazio aperto di suggerimenti, di iniziative.
Sempreché ci sia qualcuno che abbia ancora voglia di essere il 12-esimo uomo in campo: per esempio, te Gesulio, oltre che sparare sentenze o sproloquiare su peti e movimenti intestinali, soffri come noi per il deserto che circonda la Lazio e vorresti aiutarla a ricreare attorno a lei un clima di amore oppure sei uno della corrente dei "belli larghi" e "vatuttobenemadamalamarchesa"? E, semprechè la cosa ti interessa, cosa proporresti per far ritornare attorno alla Lazio il fattivo supporto dei propri tifosi?
Scusa eh, ma tu hai chiaro da solo quello che hai scritto e che ho evidenziato?
Cioè tu a uno che c'ha 40 anni di abbonamento ininterrotti, va spesso in trasferta, compra materiale originale della Lazio, c'ha l'abbonamento tv, è uno dei fondatori di questa splendida community, organizza e partecipa a duemila iniziative della Lazio (che siano organizzate dalla società e non), promuove attività ed iniziative per favorire e diffondere la cultura Laziale (quella sana) dove è quando può, je stai a chiede' cosa significa essere Laziali, cosa significa essere il 12 in campo, quale supporto si deve dare alla squadra per farla vincere anche quando è inferiore, come aiutarla a ricreare attorno a lei un clima d'amore e cosa propone per far tornare attorno alla Lazio il fattivo supporto dei propri tifosi?
Cioè te a lui gli chiedi soluzioni.
Cioè uno che valuta negativamente ogni cosa che succede, che preferisce il tennis alla partita della Lazio e che chiama la Lazio "Lotitese"?
Le risposte c'è le hai già tutte, sia te che tutti i disamorati, non c'è bisogno di aprire nessun confronto, se uno tifa Lazio e non Lotitese.
Accusate gli altri di essere schiavi di Lotito ma in realtà ne siete gli unici ossessionati e mischiate tutto e tutti, seguendo questa ossessione.
Per te (voi) prima viene Lotito, l'astio e l'antipatia verso di lui e poi la Lazio.
Il problema è tutto il tuo.
Cioè, te dai un calcio alle palle da solo, perché vorresti partecipare ma ti imponi di non farlo e poi chiedi agli altri una soluzione per evitare di darti un calcio alle palle.
La ricetta è semplice.
Lo stadio sta lì dove è sempre stato, il colore delle maglie più o meno è sempre quello, in undici scendono in campo contro gli avversari e giocano la partita. Te sei il destinatario dell'evento, se te va,
è la stessa squadra fondata dal 1900 da Bigiarelli, ha l'Aquila sul petto e ripete questo rito da 116 anni.
È ampiamente sufficente per presentarti come hai sempre fatto, una cosa di una semplicità inaudita.
Il resto so' tutta una marea di cazzate, di sovrastrutture e di pippe mentali che col tifare la propria squadra del cuore non c'entrano proprio una minchia a meno che non ce le fai entrare te per forza.
In quel caso però evita l'autocommiserazione o la ricerca delle cause da altre parti.
Se sei stanco della situazione, se vuoi che si modifichi e che torni ad essere come era, ricorda, prima viene la Lazio e poi le critiche, le incazzature, la presidenza, l'organizzazione societaria e tutto il circo Barnum che sta intorno a 'sta squadra.
Prima viene la Lazio, la tua Lazio, non la Lotitese.
Per completare il quadro non dimenticare mai: romammerda.
Ecco, adesso hai proprio tutti gli elementi.
Tifare Lazio prima di tutto e antiromanismo militante.
Non serve altro, devi solo ritrovarlo dentro di te nel posto dove l'hai nascosto e ricominciare.
Ma tanto qualsiasi ragionamento è perfettamente inutile, per chi cerca continuamente una scusa. Ed ogni giorno c'è n'è una nuova.
Il problema di fondo rimane sempre lo stesso.
La Lotitese.
P. S: pochi mesi fa, per curiosità e rispetto di tutti i modi di sentire diversi dai miei, ho sospeso il giudizio su una iniziativa dei disamorati, quelli che avevano deciso di cambiare le cose, di dare un segnale forte e inverso contro l'anaffettivita e la perdita di sintonia con l'amore di una vita.
Si chiamava "Emozione Lazio", un luogo dove dovevano convergere i più mejo tifosi Laziali (la consulta dei 100) per risolvere le questioni.
Ecco, forse, alla luce dei fatti e dopo sei mesi di attesa, visto il nulla prodotto, forse è il caso di farsi meno pippe mentali, pensare meno alla Lotitese e riprendere il filo di un discorso con la passione di una vita che pare interrotto. La Nord l'ha già capito.
Potrei dire anche di peggio su certe iniziative, circa chi è che veramente sta producendo nel popolo Laziale più danni degli errori di dodici anni di presidenza Lotito.
Ma mi taccio, perché sarebbe come vincere facile. Tanto i fatti, se uno sa aspettarli, parlano da soli.
Per trovare quello che cerchi, ti devi convincere da solo.
Fidati, tornare a tifare Lazio senza problemi, serenamente, è tanto liberatorio.
DeVrji è un mostro, Milinkovic-Savic un ditarculo, Keita una testina di cazzo che però brucia i difensori, Ciro, se glie la dai a mestiere imbuca che una bellezza.
Già questo basta e avanza per partecipare allo spettacolo.
Per fare un dispetto alla moglie ti tagli le palle.
Questo è in sintesi il risultato del tuo discorso, volerevolare.
Citazione di: ian il 29 Set 2016, 15:28
Mi permetto di quotarti, se ho ben interpretato il tuo messaggio.
Figurati, ne hai tutto il diritto.
La tua analisi ha un fondo di verità, ma la mia accorata richiesta di umana pietas nasce da ragioni ben più pratiche... un eccessivo rigonfiamento di gonadi che mi rende difficile la deambulazione.
Leggere da anni sempre e solo le stesse boiate, trollate all'infinito, che trasudano odio e mai amore per la Lazio mi risulta difficilmente sopportabile.
Non c'è da ragionare, non c'è da discutere, non c'è da rispondere. Stiamo parlando di gente che neanche vede le partite perché certa di sconfitte inevitabili... che a volte accadono, altre per fortuna no.
Ma che tifoso sei?
Le opinioni sono tutte accettabili, le critiche in gran parte giuste e comprensibili, ma sta roba è altro. Sta roba è una palude di sabbie mobili di merda, inde
gna di stare su Lazio.net.
Scusate se mi ripeto, ma sul serio tutta la stagione terremo in alto un topic con la parola "mediocritas"?
Solo per sapere.
Citazione di: volerevolare il 29 Set 2016, 14:36
Caro Gesulio, è evidente che soffri pesantemente il topic altrimenti non sprizzeresti acredine e risentimento da ogn parola che scrivi.
Ad ogni buon conto, pur non condividendo praticamente nulla di quanto scrivi, trovando fuori luogo molte delle tue affermazioni e del tutto campate in aria alcune tue elucubrazioni, ti prendo comunque a spunto e come base di partenza per articolare di nuovo il mio pensiero.
Una società di calcio, come qualsiasi azienda che produce entartainment, deve prima di tutto guardare ai sentimenti ed alla pancia del proprio pubblico, sia esso fidelizzato che potenziale. Ignorare questo elementare principio porta semplicemente a produrre qualcosa che poi viene completamente ignorato. Per lavoro mi è capitato tempo fa di occuparmi del flop legato al film Dracula 3D, costato quasi 10 milioni di euro, ritirato dal circuito cinematografico dopo un solo giorno di programmazione e considerato quasi unanimemente come uno dei più grandi flop cinematografici della storia del cinema italiano e mondiale. Eppure il film aveva ricevuto consensi per le tecniche di montaggio e per essere il primo film horror in 3D: perchè nessuno lo ha visto? perchè era semplicemente brutto...
Cosa c'entra Dracula 3D con la Lazio di Lotito e Tare? che probabilmente anche loro, come Dario Argento e come i produttori di Dracula 3D, sono stati sempre e solo attenti alla parte tecnica e contabile della società e non si sono accorti che nel tempo hanno costruito una Lazio solida, forse anche ben fatta ma insipida, incolore, piatta e spesso anche noiosa, una squadra che negli ultimi anni -a parte qualche mese di Pioli- non diverte, non da emozioni.
Io continuo a sostenere che il problema dell'abbandono in massa dei tifosi laziali dall'Olimpico è soprattutto legato all'anaffettività, alla mancanza di emozioni, ed il primo tassello su cui bisognerebbe lavorare per recuperarli è proprio quello di rendere questa squadra più vicina, ripristinare quel filo invisibile che lega un tifoso alla sua squadra e che gli fa pensare che, se la sua squadra vince, è stato grazie a lui che l'ha aiutata, che l'ha sospinta oltre le difficoltà.
Quanto è bello il termine "12-esimo uomo in campo"? In questa parola c'è tutta l'essenza di quello che si è perso.. Il vero dramma è che il tifoso della Lazio oggi non pensa più di essere un valore aggiunto, un uomo in più della sua squadra; nel suo inconscio si è oramai rassegnato al fatto che la squadra e la società vanno avanti per conto loro, a prescindere dalla sua presenza o assenza.
Non credi, caro Gesulio, che sia su questo che dobbiamo discutere, che dobbiamo interrogarci? Non sull'aerofagia o sulle overdosi da successo (singolare il fatto che io parlo di "pancia" per parlare di sentimenti mentre tu, al termine pancia, ci associ altro...) , ma su cosa significa oggi essere tifosi della Lazio e su quale supporto un tifoso può dare alla sua squadra per farle vincere partite anche quando è inferiore.
Ed è su questo terreno che noi di Lazio.net dovremmo e potremmo giocare un ruolo importante: non per sederci a discutere con la società ma per essere uno spazio aperto di suggerimenti, di iniziative.
Sempreché ci sia qualcuno che abbia ancora voglia di essere il 12-esimo uomo in campo: per esempio, te Gesulio, oltre che sparare sentenze o sproloquiare su peti e movimenti intestinali, soffri come noi per il deserto che circonda la Lazio e vorresti aiutarla a ricreare attorno a lei un clima di amore oppure sei uno della corrente dei "belli larghi" e "vatuttobenemadamalamarchesa"? E, semprechè la cosa ti interessa, cosa proporresti per far ritornare attorno alla Lazio il fattivo supporto dei propri tifosi?
Quoto pure le virgole.
Immagino. Puoi dirmi le cose campate in aria e fuori luogo che avrei scritto?
Grazie mille. Attendo speranzoso.
Volerevolare, ma tu c'eri quando gridammo "Mercenario" a Chiarenza quando venne a portarci un mazzo di fiori sotto la Nord per fare pace? Io c'ero e quella davvero era una Lazio senza prospettive, non questa. Eppure eravamo tutti li' a tifarla. Veramente, come qualcuno ti ha gia' detto, accanna Lotito. Io rispetto le tue opinioni, ma te stai a fa' male da solo. Un saluto
Se meritamo de tifà per l'Inter.
Giornali, opinionisti, tutti d'accordo che quest'anno é l'anno della riscossa.
Daje, forza nerazzurri.
Fieri di essere nerazzurri.
Citazione di: pentiux il 29 Set 2016, 19:37
........
Non c'è da ragionare, non c'è da discutere, non c'è da rispondere.
........
Ma che tifoso sei?
........
Le opinioni sono tutte accettabili, le critiche in gran parte giuste e comprensibili, ma sta roba è altro.
Concetti che sposo in pieno.
Pensa che l'anno scorso allo stadio ed ancora qualche quindicina di gg fa, dicevo appunto ad un noto e simpatico netter che vive al nord del nord Italia che secondo me lui (e qualche altro volenteroso) sono, in realtà, una testa di ponte, una falange dedicata al dialogo e alla comprensione.
Questo perché ho spesso letto questo simpatico netter (ed altri) stare lì a spiegare, a comprendere, a dare atto, e la rava e la fava, mentre io (internamente) ho il vffncl pronto, ormai.
Non ce l'ho direttamente con volerevolare (che non conosco) ma con l'andazzo.
Gran brutta rogna l'autoreferenzialità di sedicenti tifosi. E sembra anche infettiva.
Citazione di: carib il 29 Set 2016, 22:50
Gran brutta rogna l'autoreferenzialità di sedicenti tifosi. E sembra anche infettiva.
deve esse per il fatto che molti prendono la pillola rossa che morpheus gli allunga, invece di una tranquillizzante pillolina blu (astenersi porga)
Una settimana. Sono stato una settimana senza Lazio.net e quindi, senza leggere stronzate e geniali repliche.
La ricetta per me è semplice: smettere di andare su Facebook (oppure cancellarsi da tutte le pagine "marce"), smettere di ascoltare le radio (tutte, basta mettere Virgin o un'altra "commerciale" calciofree), non leggere giornali (ieri alla hostess che mi passava il messaggero, dopo un'occhiata alla foto di titti in prima pagina, ho risposto no grazie, spiegandole anche il perché) e scegliere con cura i topic di Lazio.net.
Poi ... vedi che ti definiscono tifoso della lotitese o del chievo roma, che forse la B ..., che l'anima de li mejo ...
e allora mi incazzo! Ma di brutto! Si chiama Società Sportiva Lazio. Ha avuto altri nomi, ad esempio Società Podistica Lazio, quando mio nonno ne era un atleta. Lotitese ce saranno "loro" i disfattisti cacacazzi, chievo roma probabilmente è un circolo di ultras di federer, lasciamo perdere il resto ...
Quello che manca ... è il silenzio tra il lunedì ed il momento della partita successiva. Parlare meno,
Pietà, per favore, pietà!
Si, davvero basta, non se ne puo' piu'. Smettetela co sta lagna, "Lotito c'ha rubato li sogni", se vi siete fatti rubare i sogni da uno come Lotito significa che erano sogni che non valevano nulla.
Laziali e basta, il resto è aria fritta.
:since :since :since :since
:asrm :asrm :asrm :asrm
Citazione di: Aquila1954 il 30 Set 2016, 08:33
[...]se vi siete fatti rubare i sogni da uno come Lotito significa che erano sogni che non valevano nulla.[...]
Credo che tutte le logiche e sensate risposte che sono state date possono essere concentrate in questa frase.
Sbrodolarsi per anni con i "non mollare mai", con i "non ti lasceremo mai sola" e poi basta un cafone per far cambiare idea é sintomatico di ipocrisia più che di lazialità.
(oddio che bello, c'è ancora vita sulla terra... iniziavo a disperare)
:beer: :beer: :beer:
Citazione di: Palo il 30 Set 2016, 07:52
Una settimana. Sono stato una settimana senza Lazio.net e quindi, senza leggere stronzate e geniali repliche.
La ricetta per me è semplice: smettere di andare su Facebook (oppure cancellarsi da tutte le pagine "marce"), smettere di ascoltare le radio (tutte, basta mettere Virgin o un'altra "commerciale" calciofree), non leggere giornali (ieri alla hostess che mi passava il messaggero, dopo un'occhiata alla foto di titti in prima pagina, ho risposto no grazie, spiegandole anche il perché) e scegliere con cura i topic di Lazio.net.
Poi ... vedi che ti definiscono tifoso della lotitese o del chievo roma, che forse la B ..., che l'anima de li mejo ...
e allora mi incazzo! Ma di brutto! Si chiama Società Sportiva Lazio. Ha avuto altri nomi, ad esempio Società Podistica Lazio, quando mio nonno ne era un atleta. Lotitese ce saranno "loro" i disfattisti cacacazzi, chievo roma probabilmente è un circolo di ultras di federer, lasciamo perdere il resto ...
Quello che manca ... è il silenzio tra il lunedì ed il momento della partita successiva. Parlare meno,
Pietà, per favore, pietà!
Infatti quando tutti parlano del passato, degli anni della sofferenza, dei lazio-vicenza, si dimenticano che internet non esisteva. C'era il vecchio gol di notte o le trasmissioni di Elsner .... Stop
Al massimo CdS....
Così niente Lippe mentali, niente sogni spezzati, niente mediocrità.... Gli anni di Cragnotti sono stati una eccezione nella storia della Lazxio, come lo è stata per la viola ed il Parma....ed anche per la trigoriese....ma erano altri anni e giravano i soldi finti
Poi certamente la gestione attuale può migliorare ma di Certo non giustifica lo stadio vuoto, il presunto disamore
Citazione di: AquiladiMare il 30 Set 2016, 09:17Gli anni di Cragnotti
Sgolarsi fino a rompersi le corde vocali urlando "siamo sempre con te" quando in campo c'era Nesta, Veron, Nedved, sono capaci tutti. Pure il mio gatto.
Citazione di: fish_mark il 28 Set 2016, 15:21
In ogni caso, per non sforzarsi troppo a rovistare nella memoria virtuale e personale nella ricerca di precedenti che dimostrino come la passione della tifoseria è calda ed ancora esplosiva basterebbe citare un episodio della nostra storia recente: Hernanes.
:lol:
Citazione di: italicbold il 30 Set 2016, 09:02
Sbrodolarsi per anni con i "non mollare mai", con i "non ti lasceremo mai sola" e poi basta un cafone per far cambiare idea é sintomatico di ipocrisia più che di lazialità.
Citazione di: Aquila1954 il 30 Set 2016, 08:33
...
"Lotito c'ha rubato li sogni", se vi siete fatti rubare i sogni da uno come Lotito significa che erano sogni che non valevano nulla.
...
Mi ero ripromesso di non alimentare questo topic dal titolo godurosio per chi ci odia.
Ma non posso non quotare questa frase, scusate.
La vita è un sogno e i sogni ci aiutano a vivere meglio.
Il mio sogno è talmente grande che nessuno potrà mai rubarmelo.
Ma il mio sogno è per cosa in particolare?
Testimoniare o vincere?
Esistere e restistere oppure ambire e lottare per qualcosa?
PS Post a cura di un laziale a cui non è stato rubato alcun sogno, neanche "da uno come Lotito".
Citazione di: fish_mark il 30 Set 2016, 12:03
...
PS Post a cura di un laziale a cui non è stato rubato alcun sogno, neanche "da uno come Lotito".
:clap: :clap: :clap:
(poteva sembrare che ti trovassi d'accordo con quelli che i sogni se li son fatti rubare)
Citazione di: pentiux il 30 Set 2016, 09:16
(oddio che bello, c'è ancora vita sulla terra... iniziavo a disperare)
:beer: :beer: :beer:
("Ci sono campi, campi sterminati dove gli esseri umani non nascono: vengono coltivati. A lungo non ci ho voluto credere, poi ho visto quei campi con i miei occhi. Ho visto macchine liquefare i morti affinché nutrissero i vivi per via endovenosa. Dinanzi a quello spettacolo, potendo constatare la loro limpida, raccapricciante precisione, mi è balzata agli occhi l'evidenza della verità. Che cos'è la
Mediogridà? È controllo.
Mediogridà è un mondo virtuale elaborato al computer, creato per tenerci sotto controllo, al fine di convertire l'essere umano in disamorato." [Morpheus])
Citazione di: Sbracchiosauro il 30 Set 2016, 12:30
("Ci sono campi, campi sterminati dove gli esseri umani non nascono: vengono coltivati. A lungo non ci ho voluto credere, poi ho visto quei campi con i miei occhi. Ho visto macchine liquefare i morti affinché nutrissero i vivi per via endovenosa. Dinanzi a quello spettacolo, potendo constatare la loro limpida, raccapricciante precisione, mi è balzata agli occhi l'evidenza della verità. Che cos'è la Mediogridà? È controllo. Mediogridà è un mondo virtuale elaborato al computer, creato per tenerci sotto controllo, al fine di convertire l'essere umano in disamorato." [Morpheus])
:lol: :lol: :lol:
Citazione di: Sbracchiosauro il 30 Set 2016, 12:30
("Ci sono campi, campi sterminati dove gli esseri umani non nascono: vengono coltivati. A lungo non ci ho voluto credere, poi ho visto quei campi con i miei occhi. Ho visto macchine liquefare i morti affinché nutrissero i vivi per via endovenosa. Dinanzi a quello spettacolo, potendo constatare la loro limpida, raccapricciante precisione, mi è balzata agli occhi l'evidenza della verità. Che cos'è la Mediogridà? È controllo. Mediogridà è un mondo virtuale elaborato al computer, creato per tenerci sotto controllo, al fine di convertire l'essere umano in disamorato." [Morpheus])
:rotfl2: :rotfl2:
Citazione di: Sbracchiosauro il 30 Set 2016, 12:30
("Ci sono campi, campi sterminati dove gli esseri umani non nascono: vengono coltivati. A lungo non ci ho voluto credere, poi ho visto quei campi con i miei occhi. Ho visto macchine liquefare i morti affinché nutrissero i vivi per via endovenosa. Dinanzi a quello spettacolo, potendo constatare la loro limpida, raccapricciante precisione, mi è balzata agli occhi l'evidenza della verità. Che cos'è la Mediogridà? È controllo. Mediogridà è un mondo virtuale elaborato al computer, creato per tenerci sotto controllo, al fine di convertire l'essere umano in disamorato." [Morpheus])
:clap: :rotfl:
Mi dispiace che il topic stia andando così in vacca ma non avevo dubbi che finisse cosi.
Quello che mi fa più sorridere è che molti di voi non hanno capito null di quello che sto dicendo, stanno guardando il dito invece che la luna e stanno cercando di convincermi a fare qualcosa per la quale io non ho bisogno di essere convinto: io sono vicino alla Lazio e non la lascio sola nonostante tutto e nonostante il magnifico duo.
Il problema non sono io, non siamo noi, il problema sono quelle decine e decine di migliaia di persone che evidentemente avvertono il senso di anaffettività della società e hanno deciso di spendere il loro tempo ed i loro soldi in altro.
Ma voi ci andate allo stadio? Vi siete accorti che siamo rimasti soli? Oppure siete solo pronti ad abbaiare alla luna non appena qualcuno vi dice che il Re è nudo?
Quanto rimpiango i tempi di Gianni Elsner e del suo modo di essere laziale e di intendere da laziale l'amore per questa maglia e questa società. Quello sì che era un amore che univa e non quell'essere laziale di oggi che divide, che distingue i laziali buoni da quelli cattivi.
Ecco cosa intendo per società fredda, lontana, asettica, anaffettiva. La lazio è una società che non considera i suoi tifosi, che non ascolta i loro desideri di "pancia" (e er pancia intendo affetto, capito Gesu'... :)), che non fa altro che distinguere tra buoni e cattivi, che veicola in maniera bulgara la comunicazione e che reitera costantemente nei suoi errori.
Quello che più mi dispiace però è che sto vedendo lo stesso atteggiamento freddo, distaccato e con la puzza sotto il naso anche in molti netter (alcuni anche storici): possibile che non si può parlare del male che afflige la nostra Lazio senza che subito qualche duro e puro salga sull'aventino ed inizi a tirare delle righe mettendo buoni da una parte e cattivi dall'altra?
Possibile che neanche qui dentro non riusciamo a dividerci?
Ho parlato di Lotitese appunto per quello: perchè si è perso il senso dell'amore per la Lazio...
Aurea mediocritas è appunto questo: una società che si è allontanata dalla sua gente ed è seguita da un gruppo di persone, che ogni anno diminuisce e che la segue prendendosela con chi se ne è andato e sentendosi addirittura felice di rappresentare un'elitè (meglio noi pochi laziali duri e puri, se lotito t'ha rubato i sogni vuol dire che erano sogni che valevano poco).
La nostra più grande sconfitta in questi anni non è avere una squadra che possa arrivare tra il 5 e l'8 posto, è l'aver perso la nostra dimensione di tifosi. Il 12 uomo in campo della Lazio non esiste più...
Credevo di essere stato chiaro nei miei ragionamenti e mi sarei aspettato un topic improntato sulle proposte, su come far tornare nuovamente a circolare l'affetto, su come ricreare l'amore per questa squadra, quell'amore che si è perso nei mormorii e nei silenzi dell'Olimpico.
Ma la vostra reazione è stata la stessa che avrebbe avuto il nostro presidente ad una critica o ad una considerazione.
Quel che resta è solo un Olimpico sempre più vuoto, una società sempre più sola e lontana che ha addirittura paura di comunicare il numero dei paganti e degli abbonati e sempre più laziali che si sentono distanti anni luce da quello che vedono.
Se per voi la soluzione è quella adottata nel bunker di Hitler a Berlino: fare finta di nulla, ignorare lotitianamente quello che succede intorno alla Lazio e non parlarne, ne prendo atto. Con profondo tristezza ma ne prendo atto.
Speriamo che almeno Arturo Diaconale abbia quella lazialità e quell'amore per la nostra squadra che evidentemente manca a tanti di voi e possa fare qualcosa per riportare a bordo quante più persone possibile. Certo, ad alcuni di voi la cosa non piacerà, si starà un pò più stretti, ma almeno un pò d'amore comincerà di nuovo a circolare.
Povera Lazio mia cosa ti hanno fatto...
Ps. io non ascolto aradio, leggo solo il corriere della sera edizione nazionale (senza lo sport) ed il sole 24 ore e leggo (poco) lazio.net... dite che è per questo che mi intristisco così tanto quando la domenica vado allo stadio e lo trovo deserto?
100% :since
Pietà (cit.)
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 14:22
Speriamo che almeno Arturo Diaconale abbia quella lazialità e quell'amore per la nostra squadra che evidentemente manca a tanti di voi
Pietà bis.
(per il vaffanculo aspettiamo...magari capisci da solo che hai sbracato e fai un edit)
https://youtu.be/W_CSPBd6WsY
(http://www.romaviva.com/vaticano-castel-santangelo/michelangelo-pieta.jpg)
niente, non legge nulla.
ha ormai preso il via per la sua tangente ed è un fiume in piena.
mischia cause ed effetti, gli interpreti della situazione, dice una cosa e il suo esatto contrario, uno prova a spiegarglielo, e lui che fa? la colpa è tua!!! TUA!!!
lui si allontana con la sua barchetta al largo, fa di tutto per mettere più miglia marine tra se e la costa e poi accusa il resto del mondo: perché avete spostato la terraferma!!! Perchè!?!
stai bene così, tu al largo, noi vicini alla Lazio. sì ok, il bunker di hitler, va bene, hai ragione tu.
solo un'ultima cosa:
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 14:22
Ma voi ci andate allo stadio?
...
Quello che più mi dispiace però è che sto vedendo lo stesso atteggiamento freddo, distaccato e con la puzza sotto il naso anche in molti netter (alcuni anche storici)
...
Speriamo che almeno Arturo Diaconale abbia quella lazialità e quell'amore per la nostra squadra che evidentemente manca a tanti di voi
...
non ti permettere più, buff0ne.
non ti permettere più.
ma anvedi questo... hai visto tre partite in tutto e parli come se fossi il più grande Laziale della storia, lì sul piedistallo... , te guardi il tennis invece della Lazio e pretendi de veni' a fa' la lezione a me... aria, vai a fare in culo da un'altra parte.
Citazione di: italicbold il 30 Set 2016, 14:31
Pietà (cit.)
Pietà bis.
(per il vaffanculo aspettiamo...magari capisci da solo che hai sbracato e fai un edit)
Com'è che parlavo di dito e di luna?? ecco....
Italic, secondo te è corretto e giusto che, su tutto quello che ho scritto, sui sentimenti, sull'amore, tu hai solamente sottolineato una parola, estrapolandola da tutto il resto e condendola anche con un vaffanculo??
Non ti rispondo per le rime perchè so che sei laziale almeno quanto me e magari in questo momento sei annebbiato però ti meriteresti proprio una bella tirata di orecchie...
ma ancora parli? ancora non te ne sei andato?
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 14:40Non ti rispondo per le rime perchè so che sei laziale almeno quanto me e magari in questo momento sei annebbiato però ti meriteresti proprio una bella tirata di orecchie...
"Quanto me" sto cazzo. A me quel giorno a Napoli non hanno fatto andare perché la trasferta era vietata e sono stato costretto a vederla in televisione, senza girare sul tennis.
"Quanto me" sto cazzo. E vaffanculo. (cit.)
Citazione di: pentiux il 30 Set 2016, 14:42
"Quanto me" sto cazzo. A me quel giorno a Napoli non hanno fatto andare perché la trasferta era vietata e sono stato costretto a vederla in televisione, senza girare sul tennis.
"Quanto me" sto cazzo. E vaffanculo. (cit.)
tennis che ovviamente non ho visto... visto che sono stato a soffrire tutta la partita a casa da solo perchè non volevo nessuno attorno tanto ero teso.
Ma tanto de che stiamo a parlà??
Quindi la colpa di chi non va più allo stadio è di chi non ci va?? spiegatemi bene... siamo solo noi che andiamo quelli bravi?? e se alla fine rimaniamo in 1000, se alla fine rimaniamo così pochi che fa più spettatori il Chievo Verona che noi? Va tutto bene madama la marchesa? belli larghi? meglio così che trovo parcheggio sotto lo stadio?
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 14:40
Com'è che parlavo di dito e di luna?? ecco....
Italic, secondo te è corretto e giusto che, su tutto quello che ho scritto, sui sentimenti, sull'amore, tu hai solamente sottolineato una parola, estrapolandola da tutto il resto e condendola anche con un vaffanculo??
Non ti rispondo per le rime perchè so che sei laziale almeno quanto me e magari in questo momento sei annebbiato però ti meriteresti proprio una bella tirata di orecchie...
Volerevolà, hai appena scritto che molti di noi hanno perso la lazialità e l'amore per la Lazio.
Ma uno come te dovrebbe risponde ? Sinceramente, come ti dovrebbe rispondere ?
Io il vaffanculo me lo so tenuto per me, ma c'é mancato poco.
Non é per cattiveria, ma qui ti si é risposto un po tutti nella stessa maniera.
La tua luna abbiamo capito qual'é, non ti credere. L'hai ripetuta cento volte.
Il problema é che a forza de guarda la luna TU te sei dimenticato che vivi sulla terra.
La Lazio é la Lazio, é sempre stata la Lazio, non ha mai cambiato nome chiunque l'abbia guidata.
C'é chi l'ha fatto peggio e chi l'ha fatto meglio.
Se tu la chiami Lotitese stai a parla di un'altra cosa, e soprattutto con una terminologia che é sintomatico di una prevenzione di cemento.
Che voi che te se risponda ?
Che voi che te se risponda ?
Citazione di: gesulio il 30 Set 2016, 14:41
ma ancora parli? ancora non te ne sei andato?
ma tu sai confrontarti con qualcuno senza offenderlo?
brutto brutto questo topic
le offese e i gli insulti tra Laziali è la cosa peggiore a cui vorrei assistere (rimanendo nel calcio).
@volerevolare: è dalla prima pagina che ripeti ogni 20 post gli stessi concetti, non è così che si cerca un confronto per arrivare a un qualcosa, anche fosse un semplice compromesso.
ti aggiungio inoltre un qualcosa di concreto, le statische delle presenze allo stadio della serie A: come noterai, non è un problema solo nostro quello delle perdite di spettatori.
Con questo non dico che i tuoi concetti siano completamente sbagliati, dico solo che non vedi il problema a 360° e ti fossilizzi solo su lotito (che come tutti sanno io detesto) ripetendolo fino allo sfinimento
http://www.stadiapostcards.com/A15-16.htm
http://www.stadiapostcards.com/A16-17.htm
AGGIUNGO: non sottovalutare il problema delle curve divise (vale lo stesso per i romanisti). senza questa genialata avresti come minimo 3/4 mila spettatori in più, ma soprattutto la curva semipiena! ti paresse poco!
Citazione di: Brujita76 il 30 Set 2016, 14:52
brutto brutto questo topic
le offese e i gli insulti tra Laziali è la cosa peggiore a cui vorrei assistere (rimanendo nel calcio).
@volerevolare: è dalla prima pagina che ripeti ogni 20 post gli stessi concetti, non è così che si cerca un confronto per arrivare a un qualcosa, anche fosse un semplice compromesso.
ti aggiungio inoltre un qualcosa di concreto, le statische delle presenze allo stadio della serie A: come noterai, non è un problema solo nostro quello delle perdite di spettatori.
Con questo non dico che i tuoi concetti siano completamente sbagliati, dico solo che non vedi il problema a 360° e ti fossilizzi solo su lotito (che come tutti sanno io detesto) ripetendolo fino allo sfinimento
http://www.stadiapostcards.com/A15-16.htm
http://www.stadiapostcards.com/A16-17.htm
Hai perso l'amore per la Lazio pure te.
Sappilo.
Citazione di: italicbold il 30 Set 2016, 14:48
Volerevolà, hai appena scritto che molti di noi hanno perso la lazialità e l'amore per la Lazio.
Ma uno come te dovrebbe risponde ? Sinceramente, come ti dovrebbe rispondere ?
Io il vaffanculo me lo so tenuto per me, ma c'é mancato poco.
Non é per cattiveria, ma qui ti si é risposto un po tutti nella stessa maniera.
La tua luna abbiamo capito qual'é, non ti credere. L'hai ripetuta cento volte.
Il problema é che a forza de guarda la luna TU te sei dimenticato che vivi sulla terra.
La Lazio é la Lazio, é sempre stata la Lazio, non ha mai cambiato nome chiunque l'abbia guidata.
C'é chi l'ha fatto peggio e chi l'ha fatto meglio.
Se tu la chiami Lotitese stai a parla di un'altra cosa, e soprattutto con una terminologia che é sintomatico di una prevenzione di cemento.
Che voi che te se risponda ?
Che voi che te se risponda ?
Guarda che di lazio ne è rimasta una anche per me... il problema non siamo noi. Ma porcaccia la miseria, ma possibile che non riesco a farmi capire. NON DOVETE CONVINCERE ME!|
Io sto solo lanciando un grido di dolore, da laziale innamorato di lazio tanto quanto voi, perchè vedo la lazio abbandonata. Ma non abbandonata da noi... dagli altri. Ma a voi non piange il cuore?
Si.
Piange anche a noi.
Ora basta.
Citazione di: Brujita76 il 30 Set 2016, 14:52
brutto brutto questo topic
le offese e i gli insulti tra Laziali è la cosa peggiore a cui vorrei assistere (rimanendo nel calcio).
è un problema che va avanti da 12 anni
niente di nuovo, almeno per me
Citazione di: Brujita76 il 30 Set 2016, 14:52
brutto brutto questo topic
le offese e i gli insulti tra Laziali è la cosa peggiore a cui vorrei assistere (rimanendo nel calcio).
@volerevolare: è dalla prima pagina che ripeti ogni 20 post gli stessi concetti, non è così che si cerca un confronto per arrivare a un qualcosa, anche fosse un semplice compromesso.
ti aggiungio inoltre un qualcosa di concreto, le statische delle presenze allo stadio della serie A: come noterai, non è un problema solo nostro quello delle perdite di spettatori.
Con questo non dico che i tuoi concetti siano completamente sbagliati, dico solo che non vedi il problema a 360° e ti fossilizzi solo su lotito (che come tutti sanno io detesto) ripetendolo fino allo sfinimento
http://www.stadiapostcards.com/A15-16.htm
http://www.stadiapostcards.com/A16-17.htm
Certo che la vedo a 360°. Il problema però è che da noi si innesta su una situazione drammatica per due aspetti: in città non siamo da soli, le merde dellà so tante e sanno fare proselitismo, sono in molti, moltissimi a sognare una nostra scomparsa. Qui bisogna fare quadrato... ecco cosa voglio dire: io non voglio essere tifoso di una squada alla Chievo, io rivoglio la mia Lazio, rivoglio la mia curva piena, la mia tribuna che ribolle di 10000 idee una diversa dall'altra, rivoglio tutte quelle persone che ho visto allo stadio e che oggi non ci sono più.
A voi non manca questo?? a me manca da morire... Prendetemi per matto, ma andare in uno stadio vuoto a me non diverte ma deprime ed anche la partita mi sembra più brutta...
Secondo voi se a lazio-Empoli fossino stati in 50 mila come sarebbe stata la partita?? non avremmo avuto tutti la sensazione di aver visto uno spettacolo più bello?
Citazione di: Jeffry il 30 Set 2016, 14:57
Si.
Piange anche a noi.
Ora basta.
Problema risolto ?
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 14:50
ma tu sai confrontarti con qualcuno senza offenderlo?
ma scusa, sei dissociato? hai disturbi bipolari? oppure ce stai solo a prende per culo?
ti rigiro la domanda:
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 14:22
Speriamo che almeno Arturo Diaconale abbia quella lazialità e quell'amore per la nostra squadra che evidentemente manca a tanti di voi
il tuo problema è che vomiti su qualsiasi rappresentazione della Lazio attuale senza alcuna pietà e con sommo sprezzo di qualsiasi opinione o addirittura fatto contrario, inoltre offendi tutti quelli che ancora ritengono che stare vicino alla Lazio vuol dire semplicemente stargli vicino, pur senza negare i tanti problemi del periodo.
e poi non si sa per quale cazzo di motivo ti salta in mente di salire sul piedistallo e chiedere al mondo intero di aiutarti a trovare soluzioni affinché tutto ciò su cui hai vomitato risulti appetibile.
ribadisco: ma sei schizzato o ce stai a prende per culo?
in ogni caso basta, nun te se po' senti'. falla finita. per pietà (cit.)
Citazione di: genesis il 30 Set 2016, 15:00
Problema risolto ?
Sembra di no.
Continua a scrivere le stesse cose.
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 14:59
Certo che la vedo a 360°. Il problema però è che da noi si innesta su una situazione drammatica per due aspetti: in città non siamo da soli, le merde dellà so tante e sanno fare proselitismo, sono in molti, moltissimi a sognare una nostra scomparsa. Qui bisogna fare quadrato... ecco cosa voglio dire: io non voglio essere tifoso di una squada alla Chievo, io rivoglio la mia Lazio, rivoglio la mia curva piena, la mia tribuna che ribolle di 10000 idee una diversa dall'altra, rivoglio tutte quelle persone che ho visto allo stadio e che oggi non ci sono più.
A voi non manca questo?? a me manca da morire... Prendetemi per matto, ma andare in uno stadio vuoto a me non diverte ma deprime ed anche la partita mi sembra più brutta...
Secondo voi se a lazio-Empoli fossino stati in 50 mila come sarebbe stata la partita?? non avremmo avuto tutti la sensazione di aver visto uno spettacolo più bello?
ma chi è che nega quanto dici? tutti vorremmo vedere di nuovo la curva e lo stadio pieno.
quello che non capisci (per questo ti ho detto che non vedi il tutto a 360°) è che il problema non è solo della Lazio e dei Laziali, è di tutto il calcio italiano (o quasi).
non siamo soli in città? si, vero, ma hai mai visto una loro partita ultimamente? a me è capitato: curve vuote, distinti cosi cosi, tribune semivuote. ti ricorda qualcosa? la differenza tra loro e noi è che la stampa ci sguazza a mettere queste cose in risalto per la Lazio mentre fa finta di nulla per quelli dellà!
hai visto i dati del milan? 10 anni fa facevano 80 mila spettatori a partita! ora ne fanno meno di 30 mila....
hai visto i dati del napoli?
continua.....
Citazione di: Jeffry il 30 Set 2016, 14:57
Si.
Piange anche a noi.
Ora basta.
Citazione di: genesis il 30 Set 2016, 15:00
Problema risolto ?
Per alcuni evidentemente si. Basta essere consapevoli che il problema non è solo nostro perche anche gli altri stadi si svuotano (male comune mezzo gaudio). L'importante è non parlarne. Quanto vorrei ci fosse ancora un laziale alla Gianni Elsner.. chissà, magari avrebbe radunato Lotito, Tare e Diaconale e mangiando speck e bevendo vino, sarebbe riuscito a far uscire fuori un pò di quella lazialità che è poi quello che chiedono tantissime persone.
Ok, è ufficiale gesulio.
Ce sta a pijà per culo.
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 15:09
Per alcuni evidentemente si. Basta essere consapevoli che il problema non è solo nostro perche anche gli altri stadi si svuotano (male comune mezzo gaudio). L'importante è non parlarne. Quanto vorrei ci fosse ancora un laziale alla Gianni Elsner.. chissà, magari avrebbe radunato Lotito, Tare e Diaconale e mangiando speck e bevendo vino, sarebbe riuscito a far uscire fuori un pò di quella lazialità che è poi quello che chiedono tantissime persone.
senti, ti ho risposto anche qualche pagina indietro. vuoi riportare la gente allo stadio e riempirlo?
fai come l'unica squadra (sarà un caso?) che in questi anni ha aumentato il numero degli spettatori (la juve): fai in modo e maniera di costruire un nuovo stadio moderno, funzionale e confortevole. ovviamente fallo costruire senza barriere in curva!
vedrai che avrai risolto tutti i problemi che ti affliggono. sono pronto a scommettere qualsiasi cosa di questo
e tutto questo a prescindere dalla presenza o meno di lotito ;)
Gianni Elsner non l'avrebbe chiamata Lotitese sNon si sarebbe domandato, dopo aver fatto la [...]lla, cosa fare per riempire lo stadio.
Ma tu eri quello che si affannava a dimostrare che il Sciaciuolo è più forte della Lazio? C'hai aperto un topic, o sbaglio?
E rimpiangi Elsner? Boh
Citazione di: Jeffry il 30 Set 2016, 15:10
Ok, è ufficiale gesulio.
Ce sta a pijà per culo.
vabbè dai.. non c'è niente da fare: mi arrendo. Parliamo due lingue diverse, vediamo due Lazio diverse e forse viviamo anche due Lazialità diverse.
Speravo d trovare nel forum qualcuno che ascoltasse il mio grido di dolore sull'implosione del nostro mondo, sulla desolazione del nostro stadio e sull'isolamento ed anaffettività della nostra società ed invece ho solo trovato netter che mi stanno dando del visionario come se raccontassi una realtà diversa.
Evidentemente Gesulio e Jeffry quando vanno allo stadio sono talmente in tranche agonistica che ignorano il contorno che li circonda...
Citazione di: Brujita76 il 30 Set 2016, 15:03
ma chi è che nega quanto dici? tutti vorremmo vedere di nuovo la curva e lo stadio pieno.
quello che non capisci (per questo ti ho detto che non vedi il tutto a 360°) è che il problema non è solo della Lazio e dei Laziali, è di tutto il calcio italiano (o quasi).
non siamo soli in città? si, vero, ma hai mai visto una loro partita ultimamente? a me è capitato: curve vuote, distinti cosi cosi, tribune semivuote. ti ricorda qualcosa? la differenza tra loro e noi è che la stampa ci sguazza a mettere queste cose in risalto per la Lazio mentre fa finta di nulla per quelli dellà!
hai visto i dati del milan? 10 anni fa facevano 80 mila spettatori a partita! ora ne fanno meno di 30 mila....
hai visto i dati del napoli?
continua.....
quindi tutto a posto? mal comune mezzo gaudio? non dobbiamo preoccuparci se tra due domeniche a vedere lazio Bologna siamo in meno di 10 mila di cui un migliaio tra turisti e tifosi ospiti?
Voglio raccontare un aneddoto: lo scorso anno allo stadio seduti vicino a me c'era una coppia di turisti tedeschi che mi hanno chiesto cosa era successo, perchè c'era così poca gente a vedere una partita. Ho provato a spiegare arrampicadomi sugli specchi dello stadio scomodo, dei parcheggi, dei controlli, della contestazione, della rava e della fava ma loro mi hanno chiesto: "ma voi vi divertite ad andare a vedere una partita senza tifo e senza pubblico?" it isn't like makin sex with a frigid girl? (testuali parole..).
a questo siamo arrivati? è questa la lazio che vogliamo lasciare ai nostri figli?
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 15:23
quindi tutto a posto? mal comune mezzo gaudio? non dobbiamo preoccuparci se tra due domeniche a vedere lazio Bologna siamo in meno di 10 mila di cui un migliaio tra turisti e tifosi ospiti?
Voglio raccontare un aneddoto: lo scorso anno allo stadio seduti vicino a me c'era una coppia di turisti tedeschi che mi hanno chiesto cosa era successo, perchè c'era così poca gente a vedere una partita. Ho provato a spiegare arrampicadomi sugli specchi dello stadio scomodo, dei parcheggi, dei controlli, della contestazione, della rava e della fava ma loro mi hanno chiesto: "ma voi vi divertite ad andare a vedere una partita senza tifo e senza pubblico?" it isn't like makin sex with a frigid girl? (testuali parole..).
a questo siamo arrivati? è questa la lazio che vogliamo lasciare ai nostri figli?
però scusa (io non demordo mai), tu leggi i post un po' come ti pare, come se fossi accecato dalla tua visione (non ti sto dando del visionario, sia chiaro).
ma chi è che dice che è tutto ok? NESSUNO!
ci sono dei problemi, tanti problemi, ma ti si sta dicendo che non sono tutti dovuti al solo lotito e non tutti sono risolvibili da noi.
tu hai il potere di far togliere le barriere in cruva?
tu hai il potere di far costruire un nuovo stadio?
tu hai il potere di far cambiare idea a chi odia lotito visceralmente?
ecco, rispondi a queste 3 domande e capirai anche il nostro (mi permetto di dire nostro) punto di vista
Citazione di: ian il 30 Set 2016, 15:13
Gianni Elsner non l'avrebbe chiamata Lotitese sNon si sarebbe domandato, dopo aver fatto la [...]lla, cosa fare per riempire lo stadio.
Ma tu eri quello che si affannava a dimostrare che il Sciaciuolo è più forte della Lazio? C'hai aperto un topic, o sbaglio?
E rimpiangi Elsner? Boh
Io ho aperto un topic per girare al forum una domanda fattami da un laziale in ufficio... e vi ho anche detto che non era una domanda campata per aria...
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 15:09
Per alcuni evidentemente si. Basta essere consapevoli che il problema non è solo nostro perche anche gli altri stadi si svuotano (male comune mezzo gaudio). L'importante è non parlarne. Quanto vorrei ci fosse ancora un laziale alla Gianni Elsner.. chissà, magari avrebbe radunato Lotito, Tare e Diaconale e mangiando speck e bevendo vino, sarebbe riuscito a far uscire fuori un pò di quella lazialità che è poi quello che chiedono tantissime persone.
sei veramente un personaggio di rara disonestà.
sono anni che ne parliamo qui dentro. anni e anni. stiamo spaccando ogni capello della gestione di lotito in 18 pur di evidenziare e capire cosa ci sia che non va, per quale motivo la gente si allontana.
si è più o meno capito che qualsiasi cosa si abbia in mente di fare o si faccia, purtroppo (o per fortuna) la società è refrattaria, anche se su diversi temi sta mostrando pian piano alcuni progressi.
adesso, puoi decidere che per metterci una pezza convinci altri Laziali come te a tornare allo stadio.
oppure fai di tutto per cambiare questo andazzo, a cominciare dal cercare un'alternativa al personaggio che ti ha tolto la Lazialità.
di certo la tattica che non dovresti più mettere in atto è vomitare su tutto e tutti e poi lamentarti perché è tutto un vomito.
o meglio: puoi farlo, ma non qui dentro.
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 15:23
Evidentemente Gesulio e Jeffry quando vanno allo stadio sono talmente in tranche agonistica che ignorano il contorno che li circonda...
e non sottovalutare il problema che ha il suddetto contorno a avecceli vicini, quei due bruti
comunque mò apro anche io un topic per lanciare un grido di dolore rispetto al prezzo delle ova che ha toccato vertici da capogiro, magari capire che la frigiditatezza è insita in noi aiuta a toglie colpe a quella poraccia che per quanto freddina continua a provà a provocà erezioni domenicali
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 15:09
Per alcuni evidentemente si. Basta essere consapevoli che il problema non è solo nostro perche anche gli altri stadi si svuotano (male comune mezzo gaudio). L'importante è non parlarne. Quanto vorrei ci fosse ancora un laziale alla Gianni Elsner.. chissà, magari avrebbe radunato Lotito, Tare e Diaconale e mangiando speck e bevendo vino, sarebbe riuscito a far uscire fuori un pò di quella lazialità che è poi quello che chiedono tantissime persone.
Va bene, fai un elenco di cosa deve fare la Lazio per essere più vicina a ai suoi tifosi e che non è stata fatta in questi dodici anni.
Quindi escludi:
- salvataggio dal fallimento
- aumento progressivo del monte ingaggi
- aumento progressivo del valore tecnico ed economico della rosa
- acquisto di giocatori di livello
- ricostruzione del settore giovanile e della primavera tramite la messa sotto contratto di alcuni tra i migliori professionistiche settore
- trofei
- numerose puntatine in Europa
- apertura di tutti i canali di comunicazione disponibili (radio, rivista, canale tv tematico, sito internet)
- marcamento del territorio con l'apertura di punti vendita ufficali
- campagne abbonamenti per portare allo stadio i bambini fino a 14 anni a 7 centesimi di euro a partita
- biglietti gratuiti per le scolaresche e le società sportive
- visite periodiche dei calciatori nelle scuole della città
- apertura di Formello ai tifosi
- iniziative di beneficenza e antirazziste per contrastare l'insozzamento dell'immagine internazionale provocato da frange di tifosi
- riedizione di molte maglie storiche
- invito di Gazza al'Olimpico
- inserimenti di Laziali nei quadri tecnici e societari: "la Lazio ai Laziali" (Tare, Peruzzi, Rocchi, Inzaghi, Manzini, Diaconale solo oggi, ma prima Cesar, Siviglia ad esempio)
- tentativo di riallacciare i rapporti con la curva (terzo tempo)
- inviti dei social forum a parlare nella radio ufficiale
- rirtiri aperti ai tifosi con villaggio ospitalità annesso
- presentazione di maglie e stagioni nei luoghi storici di Roma e flash mob
- zero debiti
- eclissamento delle presenze de visu del presidente che ormai si limita a diramare laconici comunicati stampa.
- apertura di Diaconale a nuovi rapporti con tutto il mondo della comunicazione che "gira intorno alla Lazio"
E sicuramente dimentico tutta un'altra serie di cose che mi scordo che dodici anni sono lunghi.
Tolti i risultati, perché stiamo parlando di tifosi ovvero gente che ama la sua squadra e che non dovrebbe MAI essere schiava del risultato,
in sintesi,
che te manca per vivere la Lazio h24 con passione?
Secondo me le condizioni ci sono tutte, ma proprio tutte.
Forse manca solo la voglia di farlo perché, ripeto, ormai i Laziali sono più interessati alla Lotitese che alla Lazio stessa.
La qual cosa mi pare anche abbastanza ovvia...
Citazione di: Brujita76 il 30 Set 2016, 15:27
però scusa (io non demordo mai), tu leggi i post un po' come ti pare, come se fossi accecato dalla tua visione (non ti sto dando del visionario, sia chiaro).
ma chi è che dice che è tutto ok? NESSUNO!
ci sono dei problemi, tanti problemi, ma ti si sta dicendo che non sono tutti dovuti al solo lotito e non tutti sono risolvibili da noi.
tu hai il potere di far togliere le barriere in cruva?
tu hai il potere di far costruire un nuovo stadio?
tu hai il potere di far cambiare idea a chi odia lotito visceralmente?
ecco, rispondi a queste 3 domande e capirai anche il nostro (mi permetto di dire nostro) punto di vista
Mi piacerebbe che questa società fosse più vicina ai suoi tifosi, che provasse ad ascoltare i loro desideri, che facesse con loro fronte comune, che li considerasse un patrimonio da salvare e proteggere;
Mi piacerebbe che questa società si fosse schierata in maniera netta contro le barriere (siamo l'unico stadio in italia) e non avesse solo detto mezze parole intervallate a tanti silenzi;
Mi piacerebbe che questa società si sedesse con le istituzioni ed ascoltasse delle proposte su dove costruire una stadio nuovo al di fuori della tiberina o, nel frattempo, magari su come provare ad utilizzare ristrutturandolo il flaminio (se possibile) oppure a rendere meno disagevole il flaminio;
Magari già solo queste cose potrebbero rimettere al centro la Lazio e non il suo presidente. Quelli che odieranno Lotito ci saranno sempre ma il clima sarebbe migliore, ci sarebbe una speranza per un futuro migliore. Che poi era quello che speravo potesse avvenire con Bielsa: magari stavamo anche peggio in classifica ma era un segnale, una discontinuità rispetto all'aurea mediocritas che sta caratterizzando questa gestione in tutti i suoi aspetti, tecnico, societario, di rapporto coi tifosi.
Io sogno un tavolo di dialogo coi tifosi in cui si provi a tracciare un nuovo inizio ed i cui si provi a condividere una risposta comune alle tue domande. Non credi che ci siano autorevoli netter che potrebbero sedere su quel tavolo? io ad esempio ci manderei certamente Gesulio (e sono serio) perchè è uno di quei laziali che non molla mai..
Pensa che lui non si ricorda ma ci siamo anche conosciuti ad una cena di lazio.net un po di anni fa...
Ecco, quanto vorrei un bel tavolo di dialogo tra Diaconale, Tare e una bella delegazione di Lazio.net a parlare dei problemi veri della nostra Lazio...
Citazione di: Ranxerox il 30 Set 2016, 15:38
Va bene, fai un elenco di cosa deve fare la Lazio per essere più vicina a ai suoi tifosi e che non è stata fatta in questi dodici anni.
Quindi escludi:
- salvataggio dal fallimento
- aumento progressivo del monte ingaggi
- aumento progressivo del valore tecnico ed economico della rosa
- acquisto di giocatori di livello
- ricostruzione del settore giovanile e della primavera tramite la messa sotto contratto di alcuni tra i migliori professionistiche settore
- trofei
- numerose puntatine in Europa
- apertura di tutti i canali di comunicazione disponibili (radio, rivista, canale tv tematico, sito internet)
- marcamento del territorio con l'apertura di punti vendita ufficali
- campagne abbonamenti per portare allo stadio i bambini fino a 14 anni a 7 centesimi di euro a partita
- biglietti gratuiti per le scolaresche e le società sportive
- visite periodiche dei calciatori nelle scuole della città
- apertura di Formello ai tifosi
- iniziative di beneficenza e antirazziste per contrastare l'insozzamento dell'immagine internazionale provocato da frange di tifosi
- riedizione di molte maglie storiche
- invito di Gazza al'Olimpico
- inserimenti di Laziali nei quadri tecnici e societari: "la Lazio ai Laziali" (Tare, Peruzzi, Rocchi, Inzaghi, Manzini, Diaconale solo oggi, ma prima Cesar, Siviglia ad esempio)
- tentativo di riallacciare i rapporti con la curva (terzo tempo)
- inviti dei social forum a parlare nella radio ufficiale
- rirtiri aperti ai tifosi con villaggio ospitalità annesso
- presentazione di maglie e stagioni nei luoghi storici di Roma e flash mob
- zero debiti
- eclissamento delle presenze de visu del presidente che ormai si limita a diramare laconici comunicati stampa.
- apertura di Diaconale a nuovi rapporti con tutto il mondo della comunicazione che "gira intorno alla Lazio"
E sicuramente dimentico tutta un'altra serie di cose che mi scordo che dodici anni sono lunghi.
Tolti i risultati, perché stiamo parlando di tifosi ovvero gente che ama la sua squadra e che non dovrebbe MAI essere schiava del risultato,
in sintesi,
che te manca per vivere la Lazio h24 con passione?
Secondo me le condizioni ci sono tutte, ma proprio tutte.
Forse manca solo la voglia di farlo perché, ripeto, ormai i Laziali sono più interessati alla Lotitese che alla Lazio stessa.
La qual cosa mi pare anche abbastanza ovvia...
Escluderei pure l'ingaggio di Di Canio e lo spettacolo di Olympia...
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 15:42
Mi piacerebbe che questa società fosse più vicina ai suoi tifosi, che provasse ad ascoltare i loro desideri, che facesse con loro fronte comune, che li considerasse un patrimonio da salvare e proteggere;
Mi piacerebbe che questa società si fosse schierata in maniera netta contro le barriere (siamo l'unico stadio in italia) e non avesse solo detto mezze parole intervallate a tanti silenzi;
Mi piacerebbe che questa società si sedesse con le istituzioni ed ascoltasse delle proposte su dove costruire una stadio nuovo al di fuori della tiberina o, nel frattempo, magari su come provare ad utilizzare ristrutturandolo il flaminio (se possibile) oppure a rendere meno disagevole il flaminio;
Magari già solo queste cose potrebbero rimettere al centro la Lazio e non il suo presidente. Quelli che odieranno Lotito ci saranno sempre ma il clima sarebbe migliore, ci sarebbe una speranza per un futuro migliore. Che poi era quello che speravo potesse avvenire con Bielsa: magari stavamo anche peggio in classifica ma era un segnale, una discontinuità rispetto all'aurea mediocritas che sta caratterizzando questa gestione in tutti i suoi aspetti, tecnico, societario, di rapporto coi tifosi.
Io sogno un tavolo di dialogo coi tifosi in cui si provi a tracciare un nuovo inizio ed i cui si provi a condividere una risposta comune alle tue domande. Non credi che ci siano autorevoli netter che potrebbero sedere su quel tavolo? io ad esempio ci manderei certamente Gesulio (e sono serio) perchè è uno di quei laziali che non molla mai..
Pensa che lui non si ricorda ma ci siamo anche conosciuti ad una cena di lazio.net un po di anni fa...
Ecco, quanto vorrei un bel tavolo di dialogo tra Diaconale, Tare e una bella delegazione di Lazio.net a parlare dei problemi veri della nostra Lazio...
sul discorso barriere concordo con te, la società si sarebbe potuta schierare (come lo avrebbe potuto fare pallotta); errore
sul discorso stadio non so che dirti: anche a me piacerebbe il flaminio, ma non ho le competenze per capire i pro e i contro (in termini di business) che ne potrebbe derivare.
per il discorso "tavolo di discussione", con tutto il rispetto di lazio.net, è impossibile pensarlo senza il tifo organizzato e la cosidetta "cornice marcia". è loro che si dovrebbero sedere per primi a quel tavolo, ma capisci bene che allo stato attuale è quasi impossibile.
giorni fa qualcuno scrisse che certe figure andrebbero addolcite con qualche benefit; io sarei favorevole a questa cosa, purchè si risolvano i problemi! ma eticamente, ti chiedo, la vedi come una cosa possibile e fattibile conoscendo i personaggi in questione?
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 15:42
Mi piacerebbe che questa società fosse più vicina ai suoi tifosi, che provasse ad ascoltare i loro desideri, che facesse con loro fronte comune, che li considerasse un patrimonio da salvare e proteggere;
Mi piacerebbe che questa società si fosse schierata in maniera netta contro le barriere (siamo l'unico stadio in italia) e non avesse solo detto mezze parole intervallate a tanti silenzi;
Mi piacerebbe che questa società si sedesse con le istituzioni ed ascoltasse delle proposte su dove costruire una stadio nuovo al di fuori della tiberina o, nel frattempo, magari su come provare ad utilizzare ristrutturandolo il flaminio (se possibile) oppure a rendere meno disagevole il flaminio;
Magari già solo queste cose potrebbero rimettere al centro la Lazio e non il suo presidente. Quelli che odieranno Lotito ci saranno sempre ma il clima sarebbe migliore, ci sarebbe una speranza per un futuro migliore. Che poi era quello che speravo potesse avvenire con Bielsa: magari stavamo anche peggio in classifica ma era un segnale, una discontinuità rispetto all'aurea mediocritas che sta caratterizzando questa gestione in tutti i suoi aspetti, tecnico, societario, di rapporto coi tifosi.
Io sogno un tavolo di dialogo coi tifosi in cui si provi a tracciare un nuovo inizio ed i cui si provi a condividere una risposta comune alle tue domande. Non credi che ci siano autorevoli netter che potrebbero sedere su quel tavolo? io ad esempio ci manderei certamente Gesulio (e sono serio) perchè è uno di quei laziali che non molla mai..
Pensa che lui non si ricorda ma ci siamo anche conosciuti ad una cena di lazio.net un po di anni fa...
Ecco, quanto vorrei un bel tavolo di dialogo tra Diaconale, Tare e una bella delegazione di Lazio.net a parlare dei problemi veri della nostra Lazio...
L'unica società del mondo che deve fare un tavolo di dialogo con i tifosi...bah...senza parole...una bella riunione, tipo condominio, con ordine del giorno. Per me stai fuori come un balcone...in senso buono...
Cambia passatempo.
Citazione di: Ranxerox il 30 Set 2016, 15:38
Va bene, fai un elenco di cosa deve fare la Lazio per essere più vicina a ai suoi tifosi e che non è stata fatta in questi dodici anni.
Quindi escludi:
- salvataggio dal fallimento
- aumento progressivo del monte ingaggi
- aumento progressivo del valore tecnico ed economico della rosa
- acquisto di giocatori di livello
- ricostruzione del settore giovanile e della primavera tramite la messa sotto contratto di alcuni tra i migliori professionistiche settore
- trofei
- numerose puntatine in Europa
- apertura di tutti i canali di comunicazione disponibili (radio, rivista, canale tv tematico, sito internet)
- marcamento del territorio con l'apertura di punti vendita ufficali
- campagne abbonamenti per portare allo stadio i bambini fino a 14 anni a 7 centesimi di euro a partita
- biglietti gratuiti per le scolaresche e le società sportive
- visite periodiche dei calciatori nelle scuole della città
- apertura di Formello ai tifosi
- iniziative di beneficenza e antirazziste per contrastare l'insozzamento dell'immagine internazionale provocato da frange di tifosi
- riedizione di molte maglie storiche
- invito di Gazza al'Olimpico
- inserimenti di Laziali nei quadri tecnici e societari: "la Lazio ai Laziali" (Tare, Peruzzi, Rocchi, Inzaghi, Manzini, Diaconale solo oggi, ma prima Cesar, Siviglia ad esempio)
- tentativo di riallacciare i rapporti con la curva (terzo tempo)
- inviti dei social forum a parlare nella radio ufficiale
- rirtiri aperti ai tifosi con villaggio ospitalità annesso
- presentazione di maglie e stagioni nei luoghi storici di Roma e flash mob
- zero debiti
- eclissamento delle presenze de visu del presidente che ormai si limita a diramare laconici comunicati stampa.
- apertura di Diaconale a nuovi rapporti con tutto il mondo della comunicazione che "gira intorno alla Lazio"
E sicuramente dimentico tutta un'altra serie di cose che mi scordo che dodici anni sono lunghi.
Tolti i risultati, perché stiamo parlando di tifosi ovvero gente che ama la sua squadra e che non dovrebbe MAI essere schiava del risultato,
in sintesi,
che te manca per vivere la Lazio h24 con passione?
Secondo me le condizioni ci sono tutte, ma proprio tutte.
Forse manca solo la voglia di farlo perché, ripeto, ormai i Laziali sono più interessati alla Lotitese che alla Lazio stessa.
La qual cosa mi pare anche abbastanza ovvia...
Sui punti in grassetto ci sarebbe molto da discutere, non so se sia il topic giusto anche se c'entra con il tema della disaffezione.
Citazione di: Ranxerox il 30 Set 2016, 15:38
Va bene, fai un elenco di cosa deve fare la Lazio per essere più vicina a ai suoi tifosi e che non è stata fatta in questi dodici anni.
Quindi escludi:
- salvataggio dal fallimento
- aumento progressivo del monte ingaggi
- aumento progressivo del valore tecnico ed economico della rosa
- acquisto di giocatori di livello
- ricostruzione del settore giovanile e della primavera tramite la messa sotto contratto di alcuni tra i migliori professionistiche settore
- trofei
- numerose puntatine in Europa
- apertura di tutti i canali di comunicazione disponibili (radio, rivista, canale tv tematico, sito internet)
- marcamento del territorio con l'apertura di punti vendita ufficali
- campagne abbonamenti per portare allo stadio i bambini fino a 14 anni a 7 centesimi di euro a partita
- biglietti gratuiti per le scolaresche e le società sportive
- visite periodiche dei calciatori nelle scuole della città
- apertura di Formello ai tifosi
- iniziative di beneficenza e antirazziste per contrastare l'insozzamento dell'immagine internazionale provocato da frange di tifosi
- riedizione di molte maglie storiche
- invito di Gazza al'Olimpico
- inserimenti di Laziali nei quadri tecnici e societari: "la Lazio ai Laziali" (Tare, Peruzzi, Rocchi, Inzaghi, Manzini, Diaconale solo oggi, ma prima Cesar, Siviglia ad esempio)
- tentativo di riallacciare i rapporti con la curva (terzo tempo)
- inviti dei social forum a parlare nella radio ufficiale
- rirtiri aperti ai tifosi con villaggio ospitalità annesso
- presentazione di maglie e stagioni nei luoghi storici di Roma e flash mob
- zero debiti
- eclissamento delle presenze de visu del presidente che ormai si limita a diramare laconici comunicati stampa.
- apertura di Diaconale a nuovi rapporti con tutto il mondo della comunicazione che "gira intorno alla Lazio"
E sicuramente dimentico tutta un'altra serie di cose che mi scordo che dodici anni sono lunghi.
Tolti i risultati, perché stiamo parlando di tifosi ovvero gente che ama la sua squadra e che non dovrebbe MAI essere schiava del risultato,
in sintesi,
che te manca per vivere la Lazio h24 con passione?
Secondo me le condizioni ci sono tutte, ma proprio tutte.
Forse manca solo la voglia di farlo perché, ripeto, ormai i Laziali sono più interessati alla Lotitese che alla Lazio stessa.
La qual cosa mi pare anche abbastanza ovvia...
Io sono d'accordo con te. La lazio ha fatto delle cose bellissime in questi anni eppure viene percepita da tanti come la Lotitese (NON DA ME, lo scrivo in maiuscolo sperando sia chiaro...). Perchè? che forse sia un problema di anaffettività? Secondo voi perchè Ugo Longo viene ricordato da tutti con affetto nonostante abbia infinitamente meno meriti di Lotito ed abbia fatto molte meno cose per la Lazio?
Per me (e quindi posso sbagliare) bisogna lavorare sulla pancia dei tifosi, fare leva sul loro affetto, sulla loro passione. Io credo che questo stia mancando... io non ho la ricetta... però penso che tutti assieme qualcosa di buono si riesca a fare.
Citazione di: Andrewblu il 30 Set 2016, 15:50
L'unica società del mondo che deve fare un tavolo di dialogo con i tifosi...bah...senza parole...una bella riunione, tipo condominio, con ordine del giorno. Per me stai fuori come un balcone...in senso buono...
non sarebbe la prima e non sarebbe l'ultima
senza che ci prendiamo epr il qulo, tutto le società hanno contatti con le tifoserie organizzate e con i media. mi dirai che noi siamo una delle poche società a non farlo....e infatti si vedono i risultati!
io non dico che la Lazio si dovrebbe mettere a 90° di fronte a tutti, SIA CHIARO, ma il dialogo è alla base di tutto, siano essi giornalisti che tifosi
Citazione di: Brujita76 il 30 Set 2016, 15:48
sul discorso barriere concordo con te, la società si sarebbe potuta schierare (come lo avrebbe potuto fare pallotta); errore
sul discorso stadio non so che dirti: anche a me piacerebbe il flaminio, ma non ho le competenze per capire i pro e i contro (in termini di business) che ne potrebbe derivare.
per il discorso "tavolo di discussione", con tutto il rispetto di lazio.net, è impossibile pensarlo senza il tifo organizzato e la cosidetta "cornice marcia". è loro che si dovrebbero sedere per primi a quel tavolo, ma capisci bene che allo stato attuale è quasi impossibile.
giorni fa qualcuno scrisse che certe figure andrebbero addolcite con qualche benefit; io sarei favorevole a questa cosa, purchè si risolvano i problemi! ma eticamente, ti chiedo, la vedi come una cosa possibile e fattibile conoscendo i personaggi in questione?
Sinceramente neanche a me piacerebbe anche se la cosa si potrebbe attuare in termini di compartecipazione progettuale. Magari il famoso tavolo potrebbe servire proprio a quello, portare a bordo una parte della cornice marcia e provare a fargli condividere un progetto che possa portare un po di sereno in tutte le componenti del mondo Lazio. Ecco perchè vorrei che in quel tavolo ci fosse anche Lazio.net. Credo che in questo forum ci siano le competenze e l'amore per poter dare un contributo fattivo ed interessato ad una nuova stagione di rapporti e per poter alzarsi se quel tavolo perde tempo e se porta al male della lazio.
Tralascio la parte iniziale del post e tutti quelli a seguire che faticano a reggersi su un vetro intriso d'olio. Nel post di apertura scrivi questo:
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 10:50
...
Credo che sia proprio questo il vero motivo per cui la Lazio è abbandonata da suoi tifosi, perchè è una squadra senza ambizioni, senza sogni, figlia del pressapochismo e dell'improvvisazione, dell'arroganza e della supponenza dei propri managers, la trasposizione calcistica del medio-man di una edizione del grande fratello di anni fa.
Chi si può innamorare di questa Lazio? chi può amare una società ed una squadra che non sa toccare nessun tasto delle emozioni? perchè dei tifosi dovrebbero spendere soldi e tempo per incitare una squadra che sembra assemblata apposta per non volare?
La sensazione del laziale di oggi è l'amarezza e l'impotenza. Oramai non ci incazziamo neanche più dinanzi all'ennesimo scempio calcistico, all'ennesima compagna acquisti ridicola che ci consegna una rosa scadente ed incompleta affidata ad un allenatore improbabile; ci limitiamo a masticare amaro, a mugugnare nel profondo dell'animo cercando di convincerci (senza riuscirci) che in fondo Djordevic lavora per la squadra e che non è quella pippa immonda che invece appare.
Noi laziali ci siamo rassegnati a vivere un futuro di aurea mediocritas, a sperare che uno dei vari sconosciuti pescati dal nostro DS nella periferia del mondo calcistico possa un giorno diventare un giocatore di calcio da rivendere per fare plusvalenze e far continuare a girare quella sgangherata ed arruginita giostra di periferia che è diventata la nostra amata Lazio.
L'amara verità che tutti noi sappiamo ma che cerchiamo ogni giorno di celare è che Lotito ci ha salvato ma, salvandoci, ci ha condannato a vivere una vita legati su una sedia a rotelle guardando gli altri correre.
Quanto ha avuto ragione Bielsa a restare a bere caffè nel suo bar a Rosario...
E questo dopo la quinta giornata.
Ripeto: quinta giornata.
Il fatto che sia stata una sconfitta con il milan, chissà perchè, mi suggerisce che abbia avuto una certa influenza nel dare la spinta decisiva a proporre questa profonda riflessione.
Dalla quale si evince che hai già tutte le risposte al quesito che poi riproponi ossessivamente per cercare di salvare in calcio d'angolo questo topic surreale.
La sostanza di quello che hai scritto io ce l'ho ben chiara.
Lascio agli altri la loro personale lettura.
Personalmente, però, rimane la sensazione di grossa presa per il culo
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 15:42
Mi piacerebbe che questa società fosse più vicina ai suoi tifosi, che provasse ad ascoltare i loro desideri, che facesse con loro fronte comune, che li considerasse un patrimonio da salvare e proteggere;
Mi piacerebbe che questa società si fosse schierata in maniera netta contro le barriere (siamo l'unico stadio in italia) e non avesse solo detto mezze parole intervallate a tanti silenzi;
Mi piacerebbe che questa società si sedesse con le istituzioni ed ascoltasse delle proposte su dove costruire una stadio nuovo al di fuori della tiberina o, nel frattempo, magari su come provare ad utilizzare ristrutturandolo il flaminio (se possibile) oppure a rendere meno disagevole il flaminio;
a parte il primo consiglio, che sinceramente non si capisce di cosa stai parlando di preciso, tanto è vago, astratto e fumoso l'anelito, cosa è che ti manca? qual è la grave accusa ai Laziali freddi e tuttovabenisti che si annidano in questo forum?
ci sono due topic mostruosi dedicati (ma va'?) esattamente ai due argomenti di cui parli. barriere e stadio di proprietà. pieni zeppi di analisi, opinioni, idee, dibattiti.
su cosa dobbiamo aiutarti, di grazia?
a far capire alla società che DEVE affrontare questi argomenti?
ma se già ti ha dimostrato più e più volte che sulle barriere è dietro la scia del prefetto e per quanto riguarda lo stadio è in attesa di sviluppi sul merdodromo, noi de preciso che cazzo dovemo fa'?
andarci a far esplodere a villa s. sebastiano? bucargli le gomme alla macchina, sputtanarlo e fargli terra bruciata attorno? oppure disertare l'olimpico?
che proponi tu, oltre al salire sul piedistallo, alla distruzione, alla rassegnazione, alla presa per culo indiscriminata della LAZIO, alla colpevolizzazione disonesta di altri Laziali?
Faccio qualche esempio, anche stupido:
Perchè la società non ha fatto nulla per impedire che venisse attuato quello scempio di piano parcheggi che ci costringe a parcheggiare dall'altra parte del mondo? perchè non farsi promotrice di una proposta al comune su un nuovo piano parcheggi magari condividendola con una parte del tifo organizzato (magari Diaconale parlando dei club pensa a loro..)?
Perchè non si vendono pacchetti di biglietti per 2-3 eventi assieme o biglietti associati a sconti con ristoranti e pizzerie in zona?
Perchè non si danno settori dello stadio che sono sempre vuoti in gestione a società terze con l'obiettivo di venderli a turisti, ecc. riconoscendo delle commission fees?
Solo solo esempi, magari anche irrealizzabili, però sarebbero novità su cui lavorare.
Sui biglietti vi faccio un esempio: fino a qulche tempo fa esisteva a Roma una società (ora in liquidazione) che si chiamava Trambus Open e che aveva una flotta di autobus aperti. Vendeva i biglietti degli autobus ai botteghini ed andava malissimo. Allora decise di affidars a società terze per vendere i posti riconoscendo delle importanti commissioni: ebbene, i dati di vendita dei biglietti esplosero... i biglietti di questi autobus venivano venduti ovunque.. c'era gente fuori la stazione termini che aspettava i stranieri scendere dal treno e li vendeva al posto dei biglietti dell'autobus.
Possibile che la lazio non riesca a trovare il modo di vendere i suoi biglietti riconoscendo benefit a chi li vende? Che non riesca a convenzionare hotel, a prevedere pacchetti turistici (museo + stadio) oppure a fare altre promozioni per attrarre persone??
Non credete che servirebbe un brain storming tra un gruppo di tifosi rappresentativi dove ognuno porti un idea e magari alla fine si selezionino dei progetti da portare avanti assieme?
Citazione di: gesulio il 30 Set 2016, 16:06
a parte il primo consiglio, che sinceramente non si capisce di cosa stai parlando di preciso, tanto è vago, astratto e fumoso l'anelito, cosa è che ti manca? qual è la grave accusa ai Laziali freddi e tuttovabenisti che si annidano in questo forum?
ci sono due topic mostruosi dedicati (ma va'?) esattamente ai due argomenti di cui parli. barriere e stadio di proprietà. pieni zeppi di analisi, opinioni, idee, dibattiti.
su cosa dobbiamo aiutarti, di grazia?
a far capire alla società che DEVE affrontare questi argomenti?
ma se già ti ha dimostrato più e più volte che sulle barriere è dietro la scia del prefetto e per quanto riguarda lo stadio è in attesa di sviluppi sul merdodromo, noi de preciso che cazzo dovemo fa'?
andarci a far esplodere a villa s. sebastiano? bucargli le gomme alla macchina, sputtanarlo e fargli terra bruciata attorno? oppure disertare l'olimpico?
che proponi tu, oltre al salire sul piedistallo, alla distruzione, alla rassegnazione, alla presa per culo indiscriminata della LAZIO, alla colpevolizzazione disonesta di altri Laziali?
Io ho idee che non è detto che siano giuste o sbagliate. Ma vorrei ascoltare anche le tue di idee, magari senza essere attaccato visto ch sto cercando di fare un topic serio di confronto. E chissà che magari vomitare un pò di realtà addosso a qualcuno non serva a risvegliare qualche idea sopita...
Premesso che sia iop che te ci siamo e quindi il problema non siamo noi, tu che faresti?
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 16:13
Non credete che servirebbe un brain storming tra un gruppo di tifosi rappresentativi dove ognuno porti un idea e magari alla fine si selezionino dei progetti da portare avanti assieme?
niente, non capisci che qui il brainstorming è h24 e non c'è nessuno di noi che sia più rappresentativo di altri. ognuno vale per sé e la sua opinione è assolutamente legittima come quella di tutti altri. se pensavi che dopo tutte le tue prese per culo, stavamo aspettando qualcuno che ci spiegasse chi cazzo siamo e che cosa stiamo facendo qui dentro da 18 anni mentre tu non hai fatto altro che vomitare addosso alla Lazio, beh ti sbagli di grosso. più umiltà e in tal caso benvenuto in lazio.net.
(https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQi4ksWs-EhQ6l_8Qi-q4CQV2rCSl5DB06GGlpx81QwxkGLk3V-)
Citazione di: Jeffry il 30 Set 2016, 16:04
Tralascio la parte iniziale del post e tutti quelli a seguire che faticano a reggersi su un vetro intriso d'olio. Nel post di apertura scrivi questo:E questo dopo la quinta giornata.
Ripeto: quinta giornata.
Il fatto che sia stata una sconfitta con il milan, chissà perchè, mi suggerisce che abbia avuto una certa influenza nel dare la spinta decisiva a proporre questa profonda riflessione.
Dalla quale si evince che hai già tutte le risposte al quesito che poi riproponi ossessivamente per cercare di salvare in calcio d'angolo questo topic surreale.
La sostanza di quello che hai scritto io ce l'ho ben chiara.
Lascio agli altri la loro personale lettura.
Personalmente, però, rimane la sensazione di grossa presa per il culo
La spinta decisiva è stata dopo aver visto lo stadio deserto contro l'Empoli ed aver assistito ad una partita desolante in cui abbiamo vinto grazie alle stellone che lassu ci ama. Esattamente, cosa non condividi del mio post di partenza? ritieni che questa società abbia ambizioni e che le stia perseguendo con una strategia chiara e di lungo respiro? che questa società e questa squadra stiano regalando emozioni? che l'ultima campagna acquisti sia stata mirata, preparata a tavolino e si siano centrati tutti gli obiettivi? che l'allenatore sia quello scelto dalla società? che, in mancanza di nuove risorse e stante l'assoluta incapacità di generare entrate extracaratteristiche, realizzare plusvalenze da mettere in bilancio per alimentare nuovi acquisti non sia l'unica vera strategia finanziaria su cui si regge la gestione societaria del nostro presidente?
Ed infine, se tu fossi Bielsa, ti saresti pentito di non essere a Roma ad allenare Djordjevic, Leitner e Luis Alberto?
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 16:19
Io ho idee che non è detto che siano giuste o sbagliate. Ma vorrei ascoltare anche le tue di idee, magari senza essere attaccato visto ch sto cercando di fare un topic serio di confronto. E chissà che magari vomitare un pò di realtà addosso a qualcuno non serva a risvegliare qualche idea sopita...
Premesso che sia iop che te ci siamo e quindi il problema non siamo noi, tu che faresti?
eviterei di perdere tempo appresso a queste cose e starei vicino alla Lazio, andando allo stadio ed evitando sterili prese per culo a djordjevic oppure di correre appresso ai vari cateterari che ogni giorno mi suggeriscono un motivo per cui essere scontento.
pur riservandomi la possibilità di criticare quando penso serva. tramite lazio.net e qualsiasi altro mezzo a mia disposizione.
anzi, senza condizionale: è proprio quello che faccio.
Citazione di: gesulio il 30 Set 2016, 16:23
niente, non capisci che qui il brainstorming è h24 e non c'è nessuno di noi che sia più rappresentativo di altri. ognuno vale per sé e la sua opinione è assolutamente legittima come quella di tutti altri. se pensavi che dopo tutte le tue prese per culo, stavamo aspettando qualcuno che ci spiegasse chi cazzo siamo e che cosa stiamo facendo qui dentro da 18 anni mentre tu non hai fatto altro che vomitare addosso alla Lazio, beh ti sbagli di grosso. più umiltà e in tal caso benvenuto in lazio.net.
OT
Gesu, guarda che anche io sto da una vita nel forum..
EOT
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 16:28
OT
Gesu, guarda che anche io sto da una vita nel forum..
EOT
e allora scendi dal piedistallo. stop.
e per favore evita queste prese per culo, che hai rotto veramente le palle:
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 16:26
Ed infine, se tu fossi Bielsa, ti saresti pentito di non essere a Roma ad allenare Djordjevic, Leitner e Luis Alberto?
Citazione di: gesulio il 30 Set 2016, 16:26
eviterei di perdere tempo appresso a queste cose e starei vicino alla Lazio, andando allo stadio ed evitando sterili prese per culo a djordjevic oppure di correre appresso ai vari cateterari che ogni giorno mi suggeriscono un motivo per cui essere scontento.
pur riservandomi la possibilità di criticare quando penso serva. tramite lazio.net e qualsiasi altro mezzo a mia disposizione.
anzi, senza condizionale: è proprio quello che faccio.
Anche quello che faccio io... e le mie prese per il culo a Djo (a cui comunque invidierò sempre la moglie) le faccio appunto perchè le faccio io da laziale con un laziale.. e poi c'è anche una sorta di scaramanzia un pò come il tennis e la maglia rossa: hai visto mai che quella pippa im.monda del muratore serbo non li punisca al 93-esimo alla behrami style?
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 16:30
Anche quello che faccio io...
allora non ho capito che cosa vuoi.
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 16:26
La spinta decisiva è stata dopo aver visto lo stadio deserto contro l'Empoli ed aver assistito ad una partita desolante in cui abbiamo vinto grazie alle stellone che lassu ci ama. Esattamente, cosa non condividi del mio post di partenza? ritieni che questa società abbia ambizioni e che le stia perseguendo con una strategia chiara e di lungo respiro? che questa società e questa squadra stiano regalando emozioni? che l'ultima campagna acquisti sia stata mirata, preparata a tavolino e si siano centrati tutti gli obiettivi? che l'allenatore sia quello scelto dalla società? che, in mancanza di nuove risorse e stante l'assoluta incapacità di generare entrate extracaratteristiche, realizzare plusvalenze da mettere in bilancio per alimentare nuovi acquisti non sia l'unica vera strategia finanziaria su cui si regge la gestione societaria del nostro presidente?
Ed infine, se tu fossi Bielsa, ti saresti pentito di non essere a Roma ad allenare Djordjevic, Leitner e Luis Alberto?
Ecco, appunto.
Le ragioni ce l'hai ben chiare.
Altro che tavolo de confronto?!
Citazione di: gesulio il 30 Set 2016, 16:29
e allora scendi dal piedistallo. stop.
e per favore evita queste prese per culo, che hai rotto veramente le palle:
mai salito sul piedistallo.
OT
Quali sarebbero le prese per il culo? tu non ti saresti aspettato di meglio dalla scorsa campagna acquisti di un centravanti di riserva che non tira mai in porta e di due giovani diciamo "da rilanciare" come Leitner e Luis Alberto? Erano le prime scelte di Bielsa?
EOT
Citazione di: gesulio il 30 Set 2016, 16:32
allora non ho capito che cosa vuoi.
vorrei che allo stadio non restassimo solo io e te... :D :ssl :asrm
Citazione di: Jeffry il 30 Set 2016, 16:33
Ecco, appunto.
Le ragioni ce l'hai ben chiare.
Altro che tavolo de confronto?!
Ma quello è il passato, cazzo. Non vorresti anche te che certe minchiate del passato non accadessero di nuovo?
per me sei Guido De Angelis
Citazione
La Lazio squadra è l'immagine riflessa della società e della sua presidenza: è una squadra mediocre nell'originaria accezione del termine, una squadra che non riesce mai a far crescere sogni, ad alimentare voli pindarici e che appare inesorabilmente e fatalmente destinata a vivere la propria esistenza sportiva nel limbo del purgatorio calcistico, né carne né pesce, a cavallo tra le due colonne della classifica.
Citazione
Quello che manca alla nostra Lazio è proprio questo: manca l'amore, la passione. La Lazio è entità fredda, asettica, lontana, avulsa da ogni emozione e tesa solamente a perseguire l'equilibrio di gestione e il tornaconto relazionale del proprio proprietario.
Citazione
Credo che sia proprio questo il vero motivo per cui la Lazio è abbandonata da suoi tifosi, perchè è una squadra senza ambizioni, senza sogni, figlia del pressapochismo e dell'improvvisazione, dell'arroganza e della supponenza dei propri managers, la trasposizione calcistica del medio-man di una edizione del grande fratello di anni fa.
Citazione
Chi si può innamorare di questa Lazio? chi può amare una società ed una squadra che non sa toccare nessun tasto delle emozioni? perchè dei tifosi dovrebbero spendere soldi e tempo per incitare una squadra che sembra assemblata apposta per non volare?
Citazione
La sensazione del laziale di oggi è l'amarezza e l'impotenza. Oramai non ci incazziamo neanche più dinanzi all'ennesimo scempio calcistico, all'ennesima compagna acquisti ridicola che ci consegna una rosa scadente ed incompleta affidata ad un allenatore improbabile; ci limitiamo a masticare amaro, a mugugnare nel profondo dell'animo cercando di convincerci (senza riuscirci) che in fondo Djordevic lavora per la squadra e che non è quella pippa immonda che invece appare.
Citazione
Noi laziali ci siamo rassegnati a vivere un futuro di aurea mediocritas, a sperare che uno dei vari sconosciuti pescati dal nostro DS nella periferia del mondo calcistico possa un giorno diventare un giocatore di calcio da rivendere per fare plusvalenze e far continuare a girare quella sgangherata ed arruginita giostra di periferia che è diventata la nostra amata Lazio.
Citazione
L'amara verità che tutti noi sappiamo ma che cerchiamo ogni giorno di celare è che Lotito ci ha salvato ma, salvandoci, ci ha condannato a vivere una vita legati su una sedia a rotelle guardando gli altri correre.
Citazione
Quanto ha avuto ragione Bielsa a restare a bere caffè nel suo bar a Rosario...
Netter che scrivono queste cose, SECONDO ME, stanno scrivendo quello che pensano loro, non stanno descrivendo gli stati d'animo di altri tifosi. Lo pensano? Legittimo
Se però poi questi netter, quando in molti gli contestano i limiti di certe definizioni, dicono che stanno descrivendo non il loro pensiero ma quello di altri tifosi, SECONDO ME, dovrebbero prendere atto di aver scritto male.
Se questi netter avessero preso atto di aver scritto male, SECONDO ME, avrebbero dovuto scusarsi e non attaccare gli altri del famoso dito e di non amare la Lazio.
Questo SECONDO ME, perchè altrimenti, SECONDO ME, ci vedo l'incapacità di seguire un dibattito o una grande presa per il culo da parte di
questi netter
Citazione di: MisterFaro il 30 Set 2016, 17:15
Questo SECONDO ME, perchè altrimenti, SECONDO ME, ci vedo l'incapacità di seguire un dibattito o una grande presa per il culo da parte di questi netter
Più che altro per virare, poi, con il sempiterno "Vignaroli" che ultimamente é diventato "Djordjevic".
E già alla quinta giornata, con la Lazio comunque quarta in classifica, si aggiungono Luis Alberto e Leitner. Con una spruzzata di Bielsa che purtroppo ci dovremo sorbire per almeno altri cinque o sei anni...
Questa frase é sintomatica
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 16:34
Quali sarebbero le prese per il culo? tu non ti saresti aspettato di meglio dalla scorsa campagna acquisti di un centravanti di riserva che non tira mai in porta e di due giovani diciamo "da rilanciare" come Leitner e Luis Alberto? Erano le prime scelte di Bielsa?
Chi é il centravanti di riserva che non tira mai in porta arrivato nella scorsa campagna acquisti ?
Citazione di: MisterFaro il 30 Set 2016, 17:15
Netter che scrivono queste cose, SECONDO ME, stanno scrivendo quello che pensano loro, non stanno descrivendo gli stati d'animo di altri tifosi. Lo pensano? Legittimo
Se però poi questi netter, quando in molti gli contestano i limiti di certe definizioni, dicono che stanno descrivendo non il loro pensiero ma quello di altri tifosi, SECONDO ME, dovrebbero prendere atto di aver scritto male.
Se questi netter avessero preso atto di aver scritto male, SECONDO ME, avrebbero dovuto scusarsi e non attaccare gli altri del famoso dito e di non amare la Lazio.
Questo SECONDO ME, perchè altrimenti, SECONDO ME, ci vedo l'incapacità di seguire un dibattito o una grande presa per il culo da parte di questi netter
Sicuramente le citazioni che hai evidenziato sono soggettive però è vero che quest'anno si sono abbonati circa 5.000 tifosi in meno. Per me sono troppi per non chiedersi il motivo.
Io sono abbonato in Tevere e quest'anno, con sorpresa non ho trovato al loro posto svariati tifosi che si abbonavano da tanti anni.
Non so il perchè quei 5.000 non hanno rinnovato però credo che alcune motivazioni vanno ricercate nelle frasi che hai evidenziato e far le parole che Volerevolare sta più volte ripetendo.
Mi auguro che la società si stia chiedendo il perché di queste defezioni, che sia in grado di capire le motivazioni e che sia in grado di prendere provvedimenti che almeno facciano tornare allo stadio chi nell'ultimo anno si è un po' disamorato ed è rimasto a casa.
Le parole 'maglia' e 'biancoceleste' sono off topic, immagino. Ormai si va allo stadio per vedere 'progressivo' e 'monteingaggi'
ieri leggendo sto topic mi è venuto da piangere
letteralmente. stavo a un evento e ho pianto.
oggi mi viene da ridere. sto a un evento, leggo vv e rido come uno scemo
Citazione di: ian il 29 Set 2016, 15:28
Mi permetto di quotarti, se ho ben interpretato il tuo messaggio.
Vedi, volerevolare, è inutile insistere: io sono pessimista ma ribadisco la impossibilità ormai conclamata di ridurre nuovamente ad unità i sentimenti e i desideri della tifoseria laziale.
Ci si ritrova a ripetere ad libitum le proprie convinzioni rectius i propri assunti, in uno stallo infinito.
Parli di Lazio insipida, Lazio distante (?) dalla pancia dei tifosi etc.
Beh per me non è così: non trovo questa Lazio insipida (rispetto a quelle che ho vissuto, e sono tante eh, anzi tantissime, believe) nè la trovo più distante delle altre (tante, tantissime, povere e forti che mi sono goduto).
Dunque il tuo assunto è per me falso, ed indotto dal clima generale (è superfluo che mi spieghi meglio) che da anni ci circonda.
Ti faccio un esempio citando un netter con la massima stima ed il massimo rispetto: questo netter è gentleman.
Leggo sempre i suoi post, pacati, riflessivi, appassionati. Post che trasudano voglia di Lazio, di Lazio e basta, posts da cui sgorga una Lazialita genuina e desiderosa di ancor maggiore entusiasmo.
Insomma, non mi da certo l'impressione di essere un fanciullino un po' coatto, nè un avvelenato detrattore radiofonico o domenicale della società.
Ebbene (mi perdoni gentlemen ma il suo caso è per me in qualche modo paradigmatico), ricordo una o due stagioni fa un Torino Lazio sotto un discreto diluvio.
Al termine del primo tempo (0 a 0) il netter gentlemen (tranquillo pacato riflessivo desideroso di unità ed entusiasmo, che leggo spesso e con piacere, etc etc) stava avvelenato ed attribuiva lo 0 a 0 alla NON volontà della società di andare in Coppa (finale Torino Lazio 0/2, ovviamente ricorderete).
Per dire che insipida, distante dai tifosi, mediocre etc sono una indotta falsa rappresentazione della realtà (per me).
Per altri, come te (volerevolare), invece sono delle realtà incontrovertibili che forniscono la accensione e la benzina al motore della contestazione, e del distacco.
Ma come dicevo, ripeterselo in loop è inutile.
Per gentlemen: spero di non averti seccato e di essermi spiegato :beer:
Ti sei spiegato benissimo... ;)
Spesso ho cercato di spiegare che le mie reazioni a caldo sono molto influenzate dalle onde della passione, che, sisa, ti portano a sbaragliare tre gli scogli una volta della rabbia, poi verso la speranza passndo per la depressione e l'abbattimento finendo verso l'entusiasmo e l'orgoglio....poi ci sono i ragionamenti a freddo...questo è il tifo, ben altro sono le riflessioni a freddo....anche io critico e difendo se necessario la società, ma il presupposto imprescindibile è che quando vedo la maglia con il simbolo della Lazio per me va tifata, sostenuta, esaltata e sempre DIFESA.
uesta Lazio, legittimamente, potrebbe anche a qualcuno sembrare piatta, magari dal punto di vista tecnico, ma io sarò sempre sul pezzo, arriveranno tempi migliori, e personalmente sarò orgoglioso di essere stato sempre sul pezzo anche nei momenti di minor entusiasmo.
Come alimento la mia passione nei momenti di minor entusiasmo agonistico ?
Leggo i libri sulla storia della Lazio, mi ricaricano a mille, qualora ce ne fosse bisogno.
Un consiglio per tutti:
LA LAZIO è DE PIU' autore Piero Straboni, editore Eraclea. ;) :)
Citazione di: italicbold il 30 Set 2016, 09:26
Sgolarsi fino a rompersi le corde vocali urlando "siamo sempre con te" quando in campo c'era Nesta, Veron, Nedved, sono capaci tutti. Pure il mio gatto.
Guardatevi questi video, che in molti già hanno visto....a me fanno commuovere, altro che spenta la Lazialità....era una Lazio povera, ci si aggrappava alla speranza ed alla Fede, quello che davvero dovrebbe unirci.
Sono momenti difficili ?....magari sì, stiamo vicini, abbracciamoci idealmente, prendiamo le cose che ci accomunano, DIFENDIAMO LA LAZIO, vedete che le tristezze spariranno.
Siamo Laziali, orgogliosi di esserlo.
Per me c'è una contraddizione in questo tipo di discussioni.
Ci si lamenta del fatto che lo stadio è vuoto e che molti tifosi hanno rinunciato.
Poi quando questi provano a spiegare perché lo fanno, gli si dice che non sono tifosi (nella migliore delle ipotesi).
Se si ha interesse che i tifosi tornino bisognerebbe ascoltare quelli che non vanno. Anche perché in questo momento sono la (stragrande) maggioranza. E perché la storia dimostra che non sono le vittorie a fare la differenza.
Se non interessa, se ascoltarli disturba e se non li si considera tifosi, come è lecito, si smetta di rimpiangerli e di tirare fuori l'argomento ad ogni partita in casa. Si resta in pochi e tutti contenti.
Citazione di: volerevolare il 30 Set 2016, 15:52
Io sono d'accordo con te. La lazio ha fatto delle cose bellissime in questi anni eppure viene percepita da tanti come la Lotitese (NON DA ME, lo scrivo in maiuscolo sperando sia chiaro...). Perchè? che forse sia un problema di anaffettività? Secondo voi perchè Ugo Longo viene ricordato da tutti con affetto nonostante abbia infinitamente meno meriti di Lotito ed abbia fatto molte meno cose per la Lazio?
Per me (e quindi posso sbagliare) bisogna lavorare sulla pancia dei tifosi, fare leva sul loro affetto, sulla loro passione. Io credo che questo stia mancando... io non ho la ricetta... però penso che tutti assieme qualcosa di buono si riesca a fare.
PERCHE' 12 ANNI DI GUERRA CONTRO LOTITO HANNO PRODOTTO QUALCHE CONSEGUENZA, PERCHE' SONO 12 ANNI CHE IN ALCUNE RADIO SI PARLA SEMPRE CON UN TONO PESSIMISTA E DISFATTISTA, PERCHE' QUANDO LA SOCIETA' OPERA BENE E' FRUTTO DELLA FORTUNA E DEL CASO E QUANDO OPERA MALE E' MALAFEDE ED INCOMPETENZA, PERCHE' SONO 12 ANNI CHE QUALCUNO CHE ENTRAVA ED USCIVA DA FORMELLO, CON ABBONAMENTI DI TRIBUNA VIP, PRANZI E CENE COMPRESE, REGALI A NATALE, NON FA ALTRO CHE VOMITARE VELENO E DISFATTISMO PERCHE' CON LOTITO E' TERMINATO TUTTO CIO', PERCHE' QUANDO SI E' VINTO LO SI E' PROPAGANDATO CON I Sì PERO', E LE SCONFITTE SEMPRE AMPLIFICATE....SI CHIAMA PROPAGANDA, IN MOLTI LA SOTTOVALUTANO E SBAGLIANO, LA PROPAGANDA NELLA STORIA DELL'UOMO HA PORTATO ALLO STERMINIO DI MILIONI DI PERSONE, E MOLTI LA SOTTOVALUTANO SE SI PARLA DI CALCIO....RAVVEDETEVI....ERRORI, COME TUTTE LE SOCIETA', LA LAZIO NE HA FATTI, MA QUESTO QUADRO TRAGICO NON ESISTE, E' STATO CREATO AD ARTE DA UNA PARTE PER RILEVARE A DUE SOLDI LA LAZIO, E DALL'ALTRA PARTE ALIMENTATA DA CHI VUOLE ESALTARE L'as roma, UNA Società STRACOLMA DI DEBITI, AFFIDATA DA UNICREDIT AD UN FACCENDIERE COME PALLOTTA, AMERICANO DI BOSTON CHE NON CONOSCE NENACHE LE REGOLE BASE DEL SOCCER, CHE NON SA NULLA DI CALCIO, IL CUI UNICO INTERESSE E' CERCARE DI FARE AFFARI CON STADIO E QUARTIERE....PIANO CHE MISERAMENTE STA NAUFRAGANDO...UNA SOCIETA' CHE VIENE DIPINTA COME EFFICIENTE MA CHE NON E' IN GRADO DI PENSIONARE UN GIOCATORE DI 40 ANNI (!!!!!)....EPPURE LA PROPAGANDA TI FA INTRAVEDERE BUCHI NERI PERCHE' LA LAZIO HA INGAGGIATO VARGIC O LEITNER.....SVEGLIAMOCI, SVEGLIAMOCI DA QUESTA SCHIFOSA PROPAGANDA E DEFENESTRIAMO, METAFORICAMENTE, CHI CI VUOLE RUBARE LA GIOIA E L'ORGOGLIO DI ESSERE DELLA LAZIO....UNA PARTE DELLA NORD LO HA CAPITO, CERCHIAMO DI DIRLO NOI A QUANTI PIU' LAZIALI POSSIBILI. ECCO LA NOSTRA MISSION.
FORZA LAZIO !!!!
Video bellissimi grazie! Eravamo giovani! Peccato che abbia difficoltà a riconoscere i giocatori (a parte Giordano D'Amico e Laudrup). La vecchiaia ...
C'e' Spinozzi che parte pe pista qualche microcefalo :DD :DD
Citazione di: Gio il 30 Set 2016, 20:05
Per me c'è una contraddizione in questo tipo di discussioni.
Ci si lamenta del fatto che lo stadio è vuoto e che molti tifosi hanno rinunciato.
Poi quando questi provano a spiegare perché lo fanno, gli si dice che non sono tifosi (nella migliore delle ipotesi).
Se si ha interesse che i tifosi tornino bisognerebbe ascoltare quelli che non vanno. Anche perché in questo momento sono la (stragrande) maggioranza. E perché la storia dimostra che non sono le vittorie a fare la differenza.
Se non interessa, se ascoltarli disturba e se non li si considera tifosi, come è lecito, si smetta di rimpiangerli e di tirare fuori l'argomento ad ogni partita in casa. Si resta in pochi e tutti contenti.
E soprattuto si preservi la libertà di pensiero, perchè mi pare che contro volerevolare sia intervenuta una pattuglia di 5/6 utenti che lo hanno praticamente spinto in un angolo solo per aver espresso una sua personale preoccupazione (tra l'altro condivisa da molti altri tifosi Laziali)
Pietà (per il forum)
Citazione di: Treborghetti il 30 Set 2016, 22:56
E soprattuto si preservi la libertà di pensiero, perchè mi pare che contro volerevolare sia intervenuta una pattuglia di 5/6 utenti che lo hanno praticamente spinto in un angolo solo per aver espresso una sua personale preoccupazione (tra l'altro condivisa da molti altri tifosi Laziali)
Pietà (per il forum)
Poro cocco.
Ma mica glielo ha ordinato il medico de sta qua ad angosciarci le gonadi.
E neanche a te.
Insultare la Lazio in un forum della Lazio, insultare buona parte degli altri partecipanti del forum, ripetere sempre le stesse cose in modalità flame ad ogni post di risposta che ti scrivono : fanno tutte parte del manuale di quello che vuole discutere in un forum. Mo' si chiama pure libertà di pensiero.
Waiting for Voltaire.
Citazione di: Treborghetti il 30 Set 2016, 22:56
E soprattuto si preservi la libertà di pensiero, perchè mi pare che contro volerevolare sia intervenuta una pattuglia di 5/6 utenti che lo hanno praticamente spinto in un angolo solo per aver espresso una sua personale preoccupazione (tra l'altro condivisa da molti altri tifosi Laziali)
Pietà (per il forum)
Sarebbe offensivo questo tuo post se non fosse completamente fuori dal mondo.
Figurati, qui dentro se invocava la libbbbertààà de penziero pure per chi veniva a raccontarci che la Lazio è un club senza Storia e senza nulla da raccontare, e si augurava la B senza Lotito per ripartire con nuovo slancio panLaziale pregno di voluttà anni '80 (al tempo stesso pronosticando inevitabili successi per i putridi dirimpettai)... figuriamoci se non se schierano alla difesa de 'sto troll.
Citazione di: Treborghetti il 30 Set 2016, 22:56
E soprattuto si preservi la libertà di pensiero, perchè mi pare che contro volerevolare sia intervenuta una pattuglia di 5/6 utenti che lo hanno praticamente spinto in un angolo solo per aver espresso una sua personale preoccupazione (tra l'altro condivisa da molti altri tifosi Laziali)
Pietà (per il forum)
È proprio questo il problema, siete sempre preoccupati di qualcosa. Cercate sempre quello che non va.
Stendete un velo di tristezza e di mestizia su ogni cosa perché prima di tutto deve essere salvaguardato il diritto di critica e quindi criticate la Lazio con una pervicacia che non sfiora neanche quello che farebbe fisiologicamente il peggiore dei romanisti.
Poi però cercate le responsabilità degli altri.
E ve domandate perché non sentite più la scintilla.
Dite che è amore.
Contenti voi....
Ah, la pattuglia interviene perché da una vita è abituata a difendere la Lazio oltre ogni evidenza ed oltre l'orizzonte minuscole di un Lotito qualsiasi, non a smerdarla dalla mattina alla sera.
Mi ero estraniato un tantinello. Sono andato a rileggere con più attenzione.
Siamo al tafazzismo puro!!!!
E da entrambi i lati dello schieramento.
Ora anche una mera costatazione della realtà , diventa un attacco alla Lazio.
State bene così.
Ritorno al mio letargo.
Mi sono rotto i [...] , di tutto e di tutti.
Citazione di: Ranxerox il 01 Ott 2016, 00:14
È proprio questo il problema, siete sempre preoccupati di qualcosa. Cercate sempre quello che non va.
Stendete un velo di tristezza e di mestizia su ogni cosa perché prima di tutto deve essere salvaguardato il diritto di critica e quindi criticate la Lazio con una pervicacia che non sfiora neanche quello che farebbe fisiologicamente il peggiore dei romanisti.
Poi però cercate le responsabilità degli altri.
E ve domandate perché non sentite più la scintilla.
Dite che è amore.
Contenti voi....
Ah, la pattuglia interviene perché da una vita è abituata a difendere la Lazio oltre ogni evidenza ed oltre l'orizzonte minuscole di un Lotito qualsiasi, non a smerdarla dalla mattina alla sera.
100%
Complimenti per aver espresso cosi bene un pensiero che è anche il mio.
Aggiungo che sembra ci sia il tentativo di trovare giustificazioni ,per questo atteggiamento critico alla morte, in ogni piccolo aspetto del mondo Lazio..facendo trionfare il VE L AVEVO DETTO.
E c è il terrore che invece..questa squadra smentisca tutti e inizi a vincere...così poi come si farebbe a tener vuoto lo Stadio?
Consiglio. Rilassatevi c è vita oltre Lotito.
Citazione di: white-blu il 01 Ott 2016, 08:07
Ora anche una mera costatazione della realtà , diventa un attacco alla Lazio.
State bene così.
Ritorno al mio letargo.
Mi sono rotto i [...] , di tutto e di tutti.
E' esattamente quello che sta facendo la società con moltissimi tifosi. Non solo non ascolta i loro gridi di dolore, ma li zittisce addirittura additandoli come il male della Lazio. Al punto che in tantissimi sono rimasti tifosi di un'idea di Lazio perché quella che vedono e che sentono non gli appartiene più, si sentono esclusi. E la diretta conseguenza di tutto questo è che quei tifosi, anno dopo anno, restano a casa.
E' come se un cantante cominciasse a vedere ai concerti sempre meno gente e, invece che chiedersi il perché, se forse le sue canzoni non interessano più, additasse a quelli che non vengono la colpa dei suoi flop.
Citazione di: ventiseimaggio il 01 Ott 2016, 08:59
100%
Complimenti per aver espresso cosi bene un pensiero che è anche il mio.
Aggiungo che sembra ci sia il tentativo di trovare giustificazioni ,per questo atteggiamento critico alla morte, in ogni piccolo aspetto del mondo Lazio..facendo trionfare il VE L AVEVO DETTO.
E c è il terrore che invece..questa squadra smentisca tutti e inizi a vincere...così poi come si farebbe a tener vuoto lo Stadio?
Consiglio. Rilassatevi c è vita oltre Lotito.
Non ci sarebbero più possibilità che la squadra torni a vincere se fosse sospinta da entusiasmo e comunione d'intenti? E tu che suggerisci per far tornare quelli che non ci sono più? Oppure pensi sia meglio essere in pochissimi ma duri e puri come sta sostenendo Ranx?
Citazione di: volerevolare il 01 Ott 2016, 09:37
E' esattamente quello che sta facendo la società con moltissimi tifosi. Non solo non ascolta i loro gridi di dolore, ma li zittisce addirittura additandoli come il male della Lazio. Al punto che in tantissimi sono rimasti tifosi di un'idea di Lazio perché quella che vedono e che sentono non gli appartiene più, si sentono esclusi. E la diretta conseguenza di tutto questo è che quei tifosi, anno dopo anno, restano a casa.
E' come se un cantante cominciasse a vedere ai concerti sempre meno gente e, invece che chiedersi il perché, se forse le sue canzoni non interessano più, additasse a quelli che non vengono la colpa dei suoi flop.
Non ci sarebbero più possibilità che la squadra torni a vincere se fosse sospinta da entusiasmo e comunione d'intenti? E tu che suggerisci per far tornare quelli che non ci sono più? Oppure pensi sia meglio essere in pochissimi ma duri e puri come sta sostenendo Ranx?
Per la precisione io non sostengo e non ho mai sostenuto che sia meglio essere in pochissimi duri e puri.
L'elastico (vengo-non vengo/tifo-non tifo/mi emoziono-non mi emoziono) non mi appartiene.
Sostenere ed amare la Lazio viene prima di tutto.
Dico solo che ve state a inventa' una marea di cazzate per non sostenere la Lotitese.
Se invece parliamo tra tifosi della Lazio, allora è un altro paio di maniche.
Ma in quel caso è semplice, un tifoso della Lazio tifa la Lazio e basta.
E tutto il resto, critiche comprese lo mette dopo.
Quindi la domenica prende la sua sciarpetta, acquista il biglietto, viene allo stadio e fa l'amore con la sua squadra.
Sia che sia in grado di vincere lo scudetto sia che lotti per la retrocessione. E io non sono un ultras, sono un tifoso normale.
Non ti lasceremo mai sola, ovunque andrai sarei, Lazio Lazio.Anche perché con i problemi societari, Marchetti, Basta, DeVrij, Bastos, Radu, Biglia, Lulic, Parolo, Anderson, Immobile e Keita ( più gli altri 15 della rosa) non c'entrano un cazzo.
Però gli fate scontare il vostro odio verso il presidente lasciandoli soli mentre giocano con l'Empoli o con la Juve.
E questo, se me lo consenti, da tifoso a tifoso, è vergognoso.
Quindi non è questione di essere pochissimi duri e puri, è questione che avete scelto di lasciare sola la vostra squadra del cuore mentre gioca, facendogli scontare colpe non sue.
Questa è la pura e semplice verità.
Non sono i giocatori della Lazio, sono i giocatori della Lazio di Lotito e per questo li abbandonate.
Il punto di discriminazione, rispetto al passato lo capisci da te.
Le qualità e gli errori del presidente o i limiti della società, se vuoi, li lasci a casa, è semplicissimo da capire.
Ma come ti hanno detto parecchi ed anche io, è inutile. Non leggi quello che ti risponde la gente ne, tantomeno, lo vuoi capire.
P. S.: Gli undici giocatori postati sopra, sul mercato, a stare stretti stretti, hanno un valore complessivo di almeno 120/130 milioni di euro. Più un altra 80ina le riserve.
Alla faccia della mediocrità.
Certo, capisco che se uno era abituato a perdere la testa per Spinozzi, Corino, Vella, Cupini, Badiani, Chiodi, Speggiorin, Acerbis, Sciarpa, Dezotti, Joao Batista, Madonna e via dicendo, con questi non ti si accende proprio la fantasia.
Non ve sprecate, state a casa a piagne su quanto siete sfortunati a tifare la Lazio, la squadra più schifosa del mondo (perché questo è il sunto dei milioni di critiche giornaliere che piovono da tutte le parti, o no?).
Questi ragazzi non vi meritano.
Citazione di: volerevolare il 01 Ott 2016, 09:37
E' esattamente quello che sta facendo la società con moltissimi tifosi. Non solo non ascolta i loro gridi di dolore, ma li zittisce addirittura additandoli come il male della Lazio. Al punto che in tantissimi sono rimasti tifosi di un'idea di Lazio perché quella che vedono e che sentono non gli appartiene più, si sentono esclusi. E la diretta conseguenza di tutto questo è che quei tifosi, anno dopo anno, restano a casa.
E' come se un cantante cominciasse a vedere ai concerti sempre meno gente e, invece che chiedersi il perché, se forse le sue canzoni non interessano più, additasse a quelli che non vengono la colpa dei suoi flop.
Non ci sarebbero più possibilità che la squadra torni a vincere se fosse sospinta da entusiasmo e comunione d'intenti? E tu che suggerisci per far tornare quelli che non ci sono più? Oppure pensi sia meglio essere in pochissimi ma duri e puri come sta sostenendo Ranx?
Infatti sarebbe ora che si ritornasse allo stadio a tifare.... Abbiamo una buona squadra, possiamo fare una buonissima stagione e rientrare in Europa.. Invece di pensare sempre a Lotito e predicare uno stadio vuoto per fargli dispetto...
credo che lotito con lo stadio vuoto c'entri molto meno di quello che si pensa
lo stadio è vuoto perchè è opinione comune che la Lazio non è attrezzata per vincere
e a molti, me compreso, di partecipare e basta non va.
Si, il mondo è cambiato
e non solo per quanto riguarda il calcio
ma in ogni aspetto
agli occhi di questa società, chi partecipa è un perdente. Solo chi vince è un grande, e noi giovani lo abbiamo appreso molto bene questo concetto.
se la Lazio tra una decina di giornate starà in alto, lo stadio tornerà mezzo pieno (30-35mila persone); altrimenti resterà deserto e triste tutta la stagione e le prossime stagioni
Ma che poi il discorso è semplicissimo.
Siete disamorati? Non ve va più? Non vi piace la Lotitese? Liberissimi, non ve lo ordina il medico.
Sarà compito di chi rimane innamorato dispiacersi per la propria amata.
Però non ci ammorbate con le stesse storie trite e ritrite, ogni momento.
La stessa melma ripetuta ad libitum, Lotito brutto sporco cattivo ladrodesogni e uccisoredaaalazzialità.
Ok, avete ragione voi. Certificato e garantito. Assodato.
Arrivederci e grazie, però. Se rivedemo quando 'sto cattivone deciderà di andarsene, nel frattempo lasciateci tifare per la Lazio nonostante lotitarevignarolisahaecorrelatedjopipparsugopatricpeggiorterzinodestrodelcampionatobraccinocortoserubalisordipijalestecchedaiprocuratoricelhannomessopemannaccenbbìamediogritàeporcoquaeporcola.
Saluti cari.
Citazione di: LazialEtrusco il 01 Ott 2016, 10:23
credo che lotito con lo stadio vuoto c'entri molto meno di quello che si pensa
lo stadio è vuoto perchè è opinione comune che la Lazio non è attrezzata per vincere
e a molti, me compreso, di partecipare e basta non va.
Si, il mondo è cambiato
e non solo per quanto riguarda il calcio
ma in ogni aspetto
agli occhi di questa società, chi partecipa è un perdente. Solo chi vince è un grande, e noi giovani lo abbiamo appreso molto bene questo concetto.
se la Lazio tra una decina di giornate starà in alto, lo stadio tornerà mezzo pieno (30-35mila persone); altrimenti resterà deserto e triste tutta la stagione e le prossime stagioni
Non si spiega però come mai i ggiovini dalla mentalità vincente continuino a spaccare le palle agli altri sia qua sopra che altrove invece di diventare del Real o darsi al curling.
Pentiux, scusa ma vale anche il contrario.
Vuoi andare allo stadio ignorando Lotito perché pensi che questo sia essere un buon tifoso?
Vai e divertiti. Nessuno ti dirà mai nulla per questo.
Chi è che non ti lascia tifare la Lazio?
Se, però, poi, ti lamenti che lo stadio è vuoto (perché questo poi accade), il minimo è confrontarsi con chi non sta venendo. E fondare la discussione partendo dal presupposto che lui non è un tifoso della Lazio, mentre tu sei quello modello, non è il miglior modo per farlo. Anche perché non è assolutamente così (per me).
Citazione di: alteadler il 01 Ott 2016, 00:18
Mi ero estraniato un tantinello. Sono andato a rileggere con più attenzione.
Siamo al tafazzismo puro!!!!
E da entrambi i lati dello schieramento.
Se vedi due schieramenti il problema è tuo.
Immagino che siano uno di quelli che criticano a ogni costo e uno di quelli a cui va bene tutto.
Nel caso, complimenti per la capacità di analisi, meno male che hai letto con più attenzione. Mah.
Mi permetto di intervenire in un topic che ho letto parzialmente e abbastanza distrattamente. In quanto non è che l'argomento, sviscerato in tutte le salse e non da oggi, mi appassioni più di tanto.
Per di più, a un certo punto, mi imbatto in questa frase, del netter che ha iniziato il topic, di cui comunque rispetto il pensiero (come rispetto quello di chiunque argomenti in maniera civile):
Una società di calcio, come qualsiasi azienda che produce entartainment
Ecco, qui è la chiave di tutto. La Lazio, e le altre, quindi producono entertainment. Tenuto inizialmente a bada il Nanni Moretti che alberga in me, capisco che siamo su universi diversi.
La Lazio è entertainment? Ma quando mai?
L'entertainment, per me, è vedermi un film, un concerto, vedere una partita di tennis.
La Lazio è stata tutto meno che entertainment. Mi ha fatto incazzare, piangere, gioire, prendermi delle strizze assurde.
Il risultato mi cambia, ovviamente entro certi limiti, la giornata e la settimana. La Lazio è papà che non siamo riusciti a riportare allo stadio l'ultima volta prima che se ne andasse, è mamma che a ottanta anni suonati ancora la segue come una ragazzina, anche se ancora non ha ancora ben capito come funziona il fuorigioco.
Entertainment, ma quando mai.
Ok, non pretendo che tutti la vivano così. Forse, anzi sicuramente, sono più razionali e intelligenti quelli che la vivono come entertainment. E io rispetto pure questi. Se la Lazio vi 'entertaina' venite, siete i benvenuti. Se no pazienza, ma non me ne frega niente, state a casa. Ovviamente anche io vorrei sempre migliorare. Ma non chiederò mai alla mia Lazio di rischiare l'osso del collo per riportare allo stadio chi non si diverte più.
E preferisco che stiano a casa, a maggior ragione se devono venire a rendere lo stadio quel posto triste che è diventato da dieci anni a questa parte.
Grazie comunque a chi è arrivato a leggere fin qui.
Citazione di: LazialEtrusco il 01 Ott 2016, 10:23
credo che lotito con lo stadio vuoto c'entri molto meno di quello che si pensa
lo stadio è vuoto perchè è opinione comune che la Lazio non è attrezzata per vincere
e a molti, me compreso, di partecipare e basta non va.
Si, il mondo è cambiato
e non solo per quanto riguarda il calcio
ma in ogni aspetto
agli occhi di questa società, chi partecipa è un perdente. Solo chi vince è un grande, e noi giovani lo abbiamo appreso molto bene questo concetto.
se la Lazio tra una decina di giornate starà in alto, lo stadio tornerà mezzo pieno (30-35mila persone); altrimenti resterà deserto e triste tutta la stagione e le prossime stagioni
Post allucinante, ai limiti dell'inverosimile.
Da una parte vorrei farti notare che, allora, da 8 anni a questa parte hai potuto tifare solo Juve o Milan o Napoli o Lazio.
E vabbè.
Dall'altra mi domando: ma voi gggggiovani (che poi che vor di ggggiovani? 18 anni? 25? 14?) quando parlate di calcio con i vostri amichetti che je dite? "Si la Lazio è nammerda?" "Partecipa ma non vince dunque fa schifo?" , ve girate dall'altra parte? Che fate?
Ma ogni mia domanda o rilievo perde senso e significanza a fronte del tuo discorso, nel suo complesso: Post allucinante, ai limiti dell'inverosimile (2).
Che poi il bello è che la Lazio è intrattenimento quando serve, quando bisogna sostenere la tesi che devi tirar fuori un prodotto vincente, mentre è passione, sogno, pagnottella con la frittata, anvedi Spinozzi, c'ha tolto la Lazialita, quando invece si cavalca l'argomento daaaa passione.
E gli stessi sostengono, a tratti, l'una e l'altra tesi
Citazione di: ian il 01 Ott 2016, 11:26
Post allucinante, ai limiti dell'inverosimile.
Da una parte vorrei farti notare che, allora, da 8 anni a questa parte hai potuto tifare solo Juve o Milan o Napoli o Lazio.
E vabbè.
Dall'altra mi domando: ma voi gggggiovani (che poi che vor di ggggiovani? 18 anni? 25? 14?) quando parlate di calcio con i vostri amichetti che je dite? "Si la Lazio è nammerda?" "Partecipa ma non vince dunque fa schifo?", ve girate dall'altra parte? Che fate?
Ma ogni mia domanda o rilievo perde senso e significanza a fronte del tuo discorso, nel suo complesso: Post allucinante, ai limiti dell'inverosimile (2).
no, niente di tutto ciò. Andrò oltre le tue affermazioni "[...]lla" e cercherò di darti una risposta
il post non è allucinante o inverosimile e la dimostrazione è anche abbastanza recente
pensi che avremmo fatto 50mila persone contro Verona, Empoli, Chievo e Inter se non fossimo stati in lotta con le merde per il secondo posto? Io credo proprio di no.
Il discorso è molto semplice e per niente inverosimile: la Lazio gode di un bacino di tifosi da stadio duri e puri, sempre presenti nonostante tutto, di circa 15-20mila persone (che però, attenzione, diminuiscono anno dopo anno)
D'altra parte abbiamo circa 70-80mila tifosi (più o meno) che ALLO STADIO ci vanno solo se le cose si mettono in un certo modo, se ci si diverte, ecc...
E se le cose non vanno bene, l'unica soluzione per non far sembrare ai giocatori di stare da soli e fare uno stadio da 30mila posti: male che va avraì il 50% delle tribune piene
fino ad allora, a meno di stagioni sorprendenti come quella di Pioli, lo stadio sarà una tristezza
E permettimi di aggiungere che lo stesso discorso lo si può fare quando le cose vanno molto male (ricordi Lazio-Bari 2010?)
ecco
è lo stare nel mezzo che non va
Citazione di: ian il 01 Ott 2016, 11:31
Che poi il bello è che la Lazio è intrattenimento quando serve, quando bisogna sostenere la tesi che devi tirar fuori un prodotto vincente, mentre è passione, sogno, pagnottella con la frittata, anvedi Spinozzi, c'ha tolto la Lazialita, quando invece si cavalca l'argomento daaaa passione.
E gli stessi sostengono, a tratti, l'una e l'altra tesi
Paradossalmente è più coerente il vincere o morire anche se mi fa tristezza.
Quando mai abbiamo avuto una Lazio tra le prime 6 piazze con in panca uno che ha vinto lo scudetto con la nostra maglia e accanto un'icona come Peruzzi? Quando mai 3 esordienti dalla Primavera non in una squadra da salvezza ma da primi posti?
Avoja a pane e frittata...
Se invece o vedi la Lazio di Cragnotti o non ti interessa il prodotto allora è tosta. Può capitare 1 volta ogni 3 anni con i parametri attuali. Pazienza, non ci si può fare nulla. Speriamo nella CN e in un nuovo ambiente da cui ripartire.
Citazione di: Omar65 il 01 Ott 2016, 11:24
Mi permetto di intervenire in un topic che ho letto parzialmente e abbastanza distrattamente. In quanto non è che l'argomento, sviscerato in tutte le salse e non da oggi, mi appassioni più di tanto.
Per di più, a un certo punto, mi imbatto in questa frase, del netter che ha iniziato il topic, di cui comunque rispetto il pensiero (come rispetto quello di chiunque argomenti in maniera civile):
Una società di calcio, come qualsiasi azienda che produce entartainment
Ecco, qui è la chiave di tutto. La Lazio, e le altre, quindi producono entertainment. Tenuto inizialmente a bada il Nanni Moretti che alberga in me, capisco che siamo su universi diversi.
La Lazio è entertainment? Ma quando mai?
L'entertainment, per me, è vedermi un film, un concerto, vedere una partita di tennis.
La Lazio è stata tutto meno che entertainment. Mi ha fatto incazzare, piangere, gioire, prendermi delle strizze assurde.
Il risultato mi cambia, ovviamente entro certi limiti, la giornata e la settimana. La Lazio è papà che non siamo riusciti a riportare allo stadio l'ultima volta prima che se ne andasse, è mamma che a ottanta anni suonati ancora la segue come una ragazzina, anche se ancora non ha ancora ben capito come funziona il fuorigioco.
Entertainment, ma quando mai.
Ok, non pretendo che tutti la vivano così. Forse, anzi sicuramente, sono più razionali e intelligenti quelli che la vivono come entertainment. E io rispetto pure questi. Se la Lazio vi 'entertaina' venite, siete i benvenuti. Se no pazienza, ma non me ne frega niente, state a casa. Ovviamente anche io vorrei sempre migliorare. Ma non chiederò mai alla mia Lazio di rischiare l'osso del collo per riportare allo stadio chi non si diverte più.
E preferisco che stiano a casa, a maggior ragione se devono venire a rendere lo stadio quel posto triste che è diventato da dieci anni a questa parte.
Grazie comunque a chi è arrivato a leggere fin qui.
:friends:
Citazione di: LazialEtrusco il 01 Ott 2016, 11:38
no, niente di tutto ciò. Andrò oltre le tue affermazioni "[...]lla" e cercherò di darti una risposta
il post non è allucinante o inverosimile e la dimostrazione è anche abbastanza recente
pensi che avremmo fatto 50mila persone contro Verona, Empoli, Chievo e Inter se non fossimo stati in lotta con le merde per il secondo posto? Io credo proprio di no.
Il discorso è molto semplice e per niente inverosimile: la Lazio gode di un bacino di tifosi da stadio duri e puri, sempre presenti nonostante tutto, di circa 15-20mila persone (che però, attenzione, diminuiscono anno dopo anno)
D'altra parte abbiamo circa 70-80mila tifosi (più o meno) che ALLO STADIO ci vanno solo se le cose si mettono in un certo modo, se ci si diverte, ecc...
E se le cose non vanno bene, l'unica soluzione per non far sembrare ai giocatori di stare da soli e fare uno stadio da 30mila posti: male che va avraì il 50% delle tribune piene
fino ad allora, a meno di stagioni sorprendenti come quella di Pioli, lo stadio sarà una tristezza
E permettimi di aggiungere che lo stesso discorso lo si può fare quando le cose vanno molto male (ricordi Lazio-Bari 2010?)
ecco
è lo stare nel mezzo che non va
Etrusco non andare "oltre le mie affermazioni".
La mia non era c.ojonella, io troVO VERAMENTE allucinante, ai limiti dell'inverosimile qiesto approccio al tifo per l'una squadra di calcio.
Te (lo hai scritto te) sei giovane e hai la cultura del vincente o del semplice partecipante. È il semplice partecipante è un perdente, etc etc.
Allora, senza andare oltre le mie affermazioni che sono figlie delle tue, ti richiedo:
Perché non hai tifato con entusiasmo e da vincente negli ultimi 8 anni, visto che la Lazio è una delle poche squadre che ha vinto qualcosa?
E poi: quando parli di calcio e del tuo tifo che dici? Te nascondi? Fai finta di essere della Juve? Che argomenti adoperi?
Infine, la differenza tra i 15/20 mila e le folle da 50mila sono il risultato del lavorio stile Arancia Meccanica cui le teste e le orecchie dei tifosi sono sottoposte quotidianamente da 12 anni, non dal fatto che partecipare e da perdenti, visto e considerato che a) se è vero che questo è un atteggiamento giovanile non mi pare che i 50 mila di Laxio Empoli fossero tutti 18enni anzi (quelli che mancano allo stadio sono gli adulti), e b) basta che gli imbonitori je dicono de venì (magari a protestare) e questi ci vengono anche se la partita non è di cartello.
Detto ciò quoto chi non sente la mancanza di quelli che vengono solo se si vince, solo se si fanno 7/8 vittorie di fila, solo se la società fa promozioni da paura.
Che ce voi fa so fatto così
Continua la squallida mistificazione di chi ritiene che volere bene alla Lazio significa prima di tutto starle vicino, accusati di colpevolizzare il tifoso che non va più perché ha messo Lotito tra se e la Lazio. La cosa fantastica è che lo dichiarate pure che è così, avete messo Lotito dsvanti alla lazio. Ma se ve lo dice l'interlocutore allora no non va bene , vi stanno colpevolizzando.
assurdo.
Accuse lanciate da chi non gli starebbe bene nulla, neppure se Lotito morisse senza soffrire e che tra le fantastiche idee che propone per riportare la gente allo stadio annovera anche quella di vendere il biglietto in abbinamento a un'apericena sgamuffa al bar di fronte e anche tre fette de culo vicino all'osso.
Ma vergognatevi.
Ps:
White blu ecco giusto: letargo . Bravo non avrei saputo suggerirti di meglio.
Ricapitolando.
Parlano di entertainement e poi s'intazzano se qualcuno li tratta come clienti. Peraltro pensano e agiscono come qualsiasi cliente che boycotta la multinazionale brutta&co. che ha violato i diritti umani delle balene.
Abbandonano lo statio e ne fanno un vanto da tifosi - perché essere diamorati a causa della mediocritas è un vanto se chi va allo statio "si vorgogna di dirlo in giro" (cit.).
Il punto è che alcuni vivono nella convinzione immodificabile di essere degli eletti. Questo status, rapportato al tema in questione, porta a credere di avere il diritto/dovere di svolgere un ruolo attivo nella gestione della SS Lazio. Loro sanno come si cambia lo stato delle cose. Li riconosci subito: da clienti a gestori, tifosi mai (più).
Solo così si spiega questa cosa bizzarra che consiste nel catechizzare chi continua ad andare allo stadio a vedere la Lazio - senza dettare condizioni... - spiegando loro cosa si fa e cosa non si fa per tornare allo statio.
Make peace with your brain
Citazione di: DajeLazioMia il 01 Ott 2016, 11:41
Paradossalmente è più coerente il vincere o morire anche se mi fa tristezza.
Quando mai abbiamo avuto una Lazio tra le prime 6 piazze con in panca uno che ha vinto lo scudetto con la nostra maglia e accanto un'icona come Peruzzi? Quando mai 3 esordienti dalla Primavera non in una squadra da salvezza ma da primi posti?
Avoja a pane e frittata...
Se invece o vedi la Lazio di Cragnotti o non ti interessa il prodotto allora è tosta. Può capitare 1 volta ogni 3 anni con i parametri attuali. Pazienza, non ci si può fare nulla. Speriamo nella CN e in un nuovo ambiente da cui ripartire.
ma infatti il problema è la narrazione
ci stiamo girando intorno da anni ma il punto è tutto lì
in una società ormai così mediatica una narrazione 24/24 disfattista come quella sulla Lazio disamora chiunque.
prendiamo il romacalcio, che quest'anno sta seguendo un iter simile al nostro dell'anno passato ma un poco peggio: ha perso il preliminare peggio di noi, non ha vinto l'esordio in europa league, ha gli stessi punti di noi l'anno scorso, ha fatto una campagna indebolimento evidente
io non vedo quello che vedevo l'anno scorso, non solo da loro, ma proprio nella percezione che molti qui dentro hanno di questo percorso
alla fine questo conta, il martellamento frutta, cambia le menti, le forma. ci stanno togliendo la lazialità e noi glielo facciamo fare. e il colpevole non è affatto Lotito.
una soluzione immediata non esiste, peró il primo passo è smettere di narrare male la Lazio noi per primi, e non accettare quando altri laziali lo fanno
e se ci dicono "'macché sei scemo te sei abbonato pure questanno" invece di vergognarci, rispondiamo contenti "non mi volevo perdere FA e Immobile, e poi Cataldi, Lombardi, questi entreranno nella Storia della Lazio, io voglio seguirmeli dal vivo!"
sta anche a noi cambiare sta narrazione, la società qualcosa sta già facendo
VolereVolare, fai domande e poi sparisci, non è molto bello, hai posto delle domande cui ho fornito risposte in MAIUSCOLO, ma tu continui sul tuo binario, ignorando chi risponde tue domande.
8) 8) 8) 8)
Imho a molti la scusa Lotito per non andare allo stadio è la migliore che potesse capitare..
Del resto c'è chi è tifoso sfegatato, chi semplice tifoso, chi simpatizzante...
Se avete queste certezze assolute, allora perché vi lamentate che lo stadio è vuoto?
Quelli che mancano, non sono tifosi, ma clienti che hanno messo Lotito davanti alla Lazio, abbandonandola. Eterodiretti, permalosi e superbi, peraltro.
Dunque allo stadio, per come la pensate, ci sono già tutti i veri tifosi della Lazio.
Perché è facile fare il confronto tra lo stadio vuoto e il mondo circostante de tifosi più tifosi del mondo che esprimono il loro tifo non andando allo stadio e rompendo le scatole a chi ancora entra (che sarebbe "complice").
Stiamo diventando la tifoseria del Chievo? Si, allo stadio. Non sul web (e radio, e bar, ecc. ecc.).
Continuo a pensare che ci vuole coerenza. I clienti che mancano, fanno bene se non gli piace più il prodotto Lazio. Anzi, fanno benissimo a non "comprarlo".
Ma non è che facendo così si dimostrano più tifosi degli altri che, magari con le fette di prosciutto davanti l'occhi, continuano a tifarla incondizionatamente.
Eccheccazzo, ma studiatevi la differenza tra tifoso ed acquirente di un servizio di entertainment...
Citazione di: Gio il 01 Ott 2016, 14:31
Se avete queste certezze assolute, allora perché vi lamentate che lo stadio è vuoto?
Quelli che mancano, non sono tifosi, ma clienti che hanno messo Lotito davanti alla Lazio, abbandonandola. Eterodiretti, permalosi e superbi, peraltro.
Dunque allo stadio, per come la pensate, ci sono già tutti i veri tifosi della Lazio.
Io mi lamento del fatto che i disamorati continuino a scrivere nei forum, a chiamare le aradio.
Perché un disamorato alla propria ex donna non ci pensa più, ne cerca eventualmente un'altra, non sta lì a scriverle, telefonarle, ogni ora.
Si toglie dalle pelotas, corentemente.
Dunque questo disamoramento, che potrebbero e vorrebbe essere assorbito, metabolizzato, muta forma, tendendo allo stalking.
Ecco, la Lazio é oggetto di stalking.
Stalking, sì.
Citazione di: pentiux il 30 Set 2016, 22:58
Poro cocco.
Ma mica glielo ha ordinato il medico de sta qua ad angosciarci le gonadi.
E neanche a te.
Potrei abbassarmi al tuo livello rispendendoti, semplicemente, che poro cocco lo dici a tuo fratello
Ma, considerando che rispondendo a te rispondo un pò a tutti gli utenti di questo spazio, ti consiglio semplicemente di disabilitare sul tuo strumento multimediale l'indirizzamento diretto a questo topic, magari puoi usufruire degli altri 999 topic attivi risparmiandoti la lettura del topic in questione e la conseguente angoscia alle gonadi
A meno che invece tu non ti ritenga in "turno di guardia", cioè alla ricerca di tale tipologia di topic (?)
Da quanto scrivi si percepisce la tua predisposizione favorevole ad una sorta di esclusione "degli altri" finalizzata ad una selezione che circoscriva ed elegga i Laziali "puri" come te, sia allo stadio (attorno alla Lazio) che in questo spazio (attorno ai Laziali), tu detti i tuoi parametri di purezza e chi non li rispetta vada via.. una sorta di "Rusha all'amatriciana" che si autoinveste di verificare la purezza ideologica degli altri Laziali
Che poi, alla fin fine, il termine "mediocre" indica uno stato inferiore alla sufficienza rispetto al piano raggiungibile (leggasi potenzialità), tutti concordano che si, c'è un problema, "si potrebbe/dovrebbe fare di più", ma allo stesso tempo una piccola rappresentanza di questi "tutti", dopo aver confermato velocemente e sinteticamente in incipit la sussistenza del problema, immediatamente dopo la vedi lottare per "censurare" chi eventualmente (come volerevolare) tenta di approfondire le cause del problema
Magari a colpi di battutine, come un semplice "pietà !" Termine che invece io rivolgo all'attuale gestione della "Mia Lazio"
Citazione di: Treborghetti il 01 Ott 2016, 15:57
... Termine che invece io rivolgo all'attuale gestione della "Mia Lazio"
CVD
Citazione di: purple zack il 01 Ott 2016, 12:38
ma infatti il problema è la narrazione
Io credo che sia veramente l'unico punto su cui possiamo e dobbiamo fare qualcosa.
Citazione di: italicbold il 01 Ott 2016, 16:30
Io credo che sia veramente l'unico punto su cui possiamo e dobbiamo fare qualcosa.
Noi possiamo ben poco. Tanto non foraggiamo chi getta continuamente merda sulla Lazio, non noi qui su Lazionet.
Nello specifico, o la società si alliscia in modo serio tutti i direttori ed editori, oppure decide di dare le mancette ai singoli pennivendoli. Oppure se proprio serve e vuoi fare operazioni stile Goebbels come le merdacce fanno da decenni, entrambe le cose, "tutt'e due, a'unisono" (cit)).
Non ci sono altre strade percorribili e ce ne siamo accorti ai tempi di Cragnotti, vincenti in campo e massacrati a ogni sospiro dalla stampa de merda.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 01 Ott 2016, 16:52
Noi possiamo ben poco. Tanto non foraggiamo chi getta continuamente merda sulla Lazio, non noi qui su Lazionet.
Nello specifico, o la società si alliscia in modo serio tutti i direttori ed editori, oppure decide di dare le mancette ai singoli pennivendoli. Oppure se proprio serve e vuoi fare operazioni stile Goebbels come le merdacce fanno da decenni, entrambe le cose, "tutt'e due, a'unisono" (cit)).
Non ci sono altre strade percorribili e ce ne siamo accorti ai tempi di Cragnotti, vincenti in campo e massacrati a ogni sospiro dalla stampa de merda.
I tempi di Cragnotti erano preistoria, a livello di comunicazione. Non la prenderei ad esempio.
Oggi la comunicazione é anche fatta da noi, dai forum, dai social networks.
E soprattutto é a noi che é destinata.
Abate non scrive monnezza sulla Lazio perché non é pagato, ma perché , oggi, il
tifoso della Lazio vuole leggere monnezza sulla Lazio.
Perché la monnezza sulla Lazio, sia su carta stampata, sia attraverso un microfono, sia attraverso un monitor, vende bene? Perché é questo che attira il
tifoso della Lazio, oggi.
L'entusiasmo, in casa Lazio é bene raro, pensare che sia solo una questione della società é un modo molto ma molto velleitario di vedere la questione.
Siamo anche e soprattutto noi che continuiamo a raccontare di una Lazio nera, misera, mediocre quando la realtà é ben diversa.
Dunque armoamoci di tastiera e con feisbuc tuitter ed altro ancora sconfiggeremo l abate che spala merda.
La società non può nulla non deve nulla e poi se vogliamo un po é colpa dei tifosi.
Ma chi va allo stadio con si può clasdificare? Socio sostenitore? Simpatizzante? É importante saperlo perché allo stadio ci vado anche io.
Citazione di: italicbold il 01 Ott 2016, 17:12Siamo anche e soprattutto noi che continuiamo a raccontare di una Lazio nera, misera, mediocre quando la realtà é ben diversa.
Già.
Senza neanche renderci conto del danno enorme che facciamo alla Lazio con questa narrazione avvelenata.
Citazione di: pentiux il 01 Ott 2016, 17:24
Già.
Senza neanche renderci conto del danno enorme che facciamo alla Lazio con questa narrazione avvelenata.
Il giorno del compleanno del loro idolo ho scritto un post su fb che affermando semplicemente cose reali li smutandava.
Quali sono state le loro risposte?
Nello sfottò che ne è scaturito, a cui hanno partecipato anche persone che il calcio non lo seguono, su cosa hanno puntato?
Sul fatto che il tifoso della Lazio è depresso, che ha un presidente di cui su vergogna. Ma io non sono così, tifo per una squadra che anche recentemente ha vinto più della loro, i derby giocati dal loro idolo sono più quelli che ho vinto "io" che quelli che hanno vinto loro, non ho un presidente extracomunitario con sede fiscale in paesi chiacchierati che sta puntando su una speculazione edilizia e uno scempio ambientale con pochi precedenti (senza togliere colpe a Lotito).
Chi segue poco più il calcio stenta a credere che i banali fatti che ho scritto siano veri. Colpa principalmente degli altri tifosi? Certo che no! Però penso che qualcosa potremmo fare, almeno rendere difficile agli altri di dipingerci come sfigati.
Forza Lazio, che so che tutti quelli che sono intervenuti in questo topic almeno su questo sono tutti d'accordo :ssl
Citazione di: italicbold il 01 Ott 2016, 17:12
Abate non scrive monnezza sulla Lazio perché non é pagato, ma perché , oggi, il tifoso della Lazio vuole leggere monnezza sulla Lazio.
Perché la monnezza sulla Lazio, sia su carta stampata, sia attraverso un microfono, sia attraverso un monitor, vende bene? Perché é questo che attira il tifoso della Lazio, oggi.
La pura e semplice verità.
Citazione di: italicbold il 01 Ott 2016, 17:12
Siamo anche e soprattutto noi che continuiamo a raccontare di una Lazio nera, misera, mediocre quando la realtà é ben diversa.
E' sempre stato così.
Chi ha più di 50 anni ricorda critiche feroci alla squadra l'anno successivo alla vittoria dello scudetto di Maestrelli; ricordo un Lazio-Ternana che fini' in un diluvio di fischi 0-0;
Tutto quanto di buono fatto fino a pochi mesi prima veniva vanificato. E si era ancora in corsa per il titolo.
In questo siamo molto simili agli interisti.
E all'epoca a parlare di Lazio c'erano tifosi di provata fede come De Grandis, Bezzi e la Pirrottina.
Io, che considero il mercato fatto quest'anno raccapricciante e la rosa con fortissimi limiti, sto tutta la vita con la posizione di pentiux. E nel dubbio stasera sto nel settore a udine.
Citazione di: Maxilotte il 01 Ott 2016, 18:25
Io, che considero il mercato fatto quest'anno raccapricciante e la rosa con fortissimi limiti, sto tutta la vita con la posizione di pentiux. E nel dubbio stasera sto nel settore a udine.
Certo, ma é anche una questione di paradossi esagerati.
La parola "raccapricciante" scava nella capoccia delle gente che ti legge.
Puoi non essere d'accordo con qualche giocatore, ma qui é la fiera del paradosso.
E ditece, come va il tennis?
stanno a metà primo set
Tie'
'Sto mediocre de Inzaghi.... :x
mediocri un cazzo. (cit)
Mediocri, mamma mia che mediocri.
c'ho un aurea mediocritas in testa
Sì, ma a parte i 3 goals e il palo abbiamo creato poche azioni da goal.
Inoltre vincere così annoia.
Poi chiaro uno si disamora.
Citazione di: PabloHoney il 01 Ott 2016, 22:46
c'ho un aurea mediocritas in testa
La famosa emicrania con aurea mediocritas :)
Citazione di: Sirius il 01 Ott 2016, 22:50
La famosa emicrania con aurea mediocritas :)
devo sta fermo e Immobile... magari me passa
Citazione di: PabloHoney il 01 Ott 2016, 22:51
devo sta fermo e Immobile... magari me passa
Prenditi anche una pastikkeita e in 90 minuti vedrai come passa... :)
Che palle 'sta lotitese!
Citazione di: Palo il 01 Ott 2016, 22:55
Che palle 'sta lotitese!
Speriamo che sta bella vittoria porti un po di serenità e di voglia di Lazio anche a chi l'ha persa.
Citazione di: Sirius il 01 Ott 2016, 22:54
Prenditi anche una pastikkeita e in 90 minuti vedrai come passa... :)
Speriamo ma con questa mediocre classifica...
(http://preview.ibb.co/iafHqa/Screenshot_20161001_225314_2.png) (http://ibb.co/ezcK3v)
Manco l'aulin
Citazione di: volerevolare il 01 Ott 2016, 22:57
Speriamo che sta bella vittoria porti un po di serenità e di voglia di Lazio anche a chi l'ha persa.
Eh.. speriamo va...
Hai visto mai
Citazione di: gesulio il 01 Ott 2016, 22:33
E ditece, come va il tennis?
3 a 0 al primo set
Citazione di: volerevolare il 01 Ott 2016, 22:57
Speriamo che sta bella vittoria porti un po di serenità e di voglia di Lazio anche a chi l'ha persa.
Giusto per chiudere la questione.
Se non gliela porta il problema sono loro.
Non la Lazio.
Che classifica da mediocri
Citazione di: saramago il 01 Ott 2016, 22:39
mediocri un cazzo. (cit)
GRANDEEEEEEEEE!!! Come stanno i Laziali di Bologna stasera?
Citazione di: Ranxerox il 01 Ott 2016, 23:07
GRANDEEEEEEEEE!!! Come stanno i Laziali di Bologna stasera?
grandissimo tu!!! io bene. gli altri, a cui stasera ho dato buca, suppongo felici e Immobili. :since :asrm
Oggi veramente la meglio gioventù in campo.
Squadra matura nonostante l'età media e sicuramente con maggiori prospettive di miglioramento in serie A.
Vediamo di non rompere il cazzo e ogni tanto proviamo a sostenere i giocatori invece di divertirci a massacrarli: è possibile sbagliare senza per forza essere delle ppippearsugo.
Citazione di: saramago il 01 Ott 2016, 23:12
grandissimo tu!!! io bene. gli altri, a cui stasera ho dato buca, suppongo felici e Immobili. :since :asrm
non c'è mediogridà sotto le torri
questa è una notizia
urge aumentare il raggio d'azione delle aradio
Citazione di: Sbracchiosauro il 01 Ott 2016, 23:16
non c'è mediogridà sotto le torri
questa è una notizia
urge aumentare il raggio d'azione delle aradio
8) 8) 8) :since
Domani me spizzo l'Hellas roma
Citazione di: saramago il 01 Ott 2016, 23:22
8) 8) 8) :since
anvedi chi riciccia! A volte ritornano :=))
Citazione di: carib il 01 Ott 2016, 23:55
anvedi chi riciccia! A volte ritornano :=))
sempre qui sto, questa è casa mia. in silenzio e senza sporcare. e ve controllo 8) :=)) :beer:
:beer:
Citazione di: volerevolare il 01 Ott 2016, 22:57
Speriamo che sta bella vittoria porti un po di serenità e di voglia di Lazio anche a chi l'ha persa.
:ssl :ssl :ssl
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 10:50
In medio stat virtus.
Mentre guardavo ieri la nostra Lazio rassegnata a perdere contro il peggior Milan dai tempi di Giussy Farina e di squalo Jordan, ho pensato appunto ai filofosi scolastici medievali e alla loro locuzione che invita a ricercare l'equilibrio.
Ecco, credo che il problema di questa Lazio e di tutta la presidenza Lotito sia proprio nella costante ricerca dell'equilibrio, nella cocciuta e testarda voglia di gestire la società secondo l'Ovidiana regola del "medio tutissimus ibis" fregandosene della pancia dei propri tifosi, dei sentimenti, dei sogni e delle illusioni che invece sono il carburante che alimenta la fabbrica del calcio.
La Lazio squadra è l'immagine riflessa della società e della sua presidenza: è una squadra mediocre nell'originaria accezione del termine, una squadra che non riesce mai a far crescere sogni, ad alimentare voli pindarici e che appare inesorabilmente e fatalmente destinata a vivere la propria esistenza sportiva nel limbo del purgatorio calcistico, né carne né pesce, a cavallo tra le due colonne della classifica.
Non che questa dimensione sia nuova alla nostra amata Lazio. Chi come me è nato prima degli anni 70 ha certamente vissuto delle Lazio ben più povere dell'odierna. Però in quelle Lazio c'era passione, c'era la speranza di un futuro migliore, c'era tanto amore, c'era quel desiderio di arrivare, di andar oltre che faceva apparire belli e forti anche giocatori improbabili.
Quello che manca alla nostra Lazio è proprio questo: manca l'amore, la passione. La Lazio è entità fredda, asettica, lontana, avulsa da ogni emozione e tesa solamente a perseguire l'equilibrio di gestione e il tornaconto relazionale del proprio proprietario.
La squadra è esattamente l'immagine riflessa del suo proprietario: una squadra che sembra la perfetta trasposizione calcistica della canzone di Carmen Consoli "Sig. Tentenna",
Carissimo signor Tentenna
non è facile assumersi il rischio di una scelta
e servirsi addirittura di parole proprie,
mimetizzarsi e vivere di luce riflessa
in fondo ad acque torbide
tra miseri inganni e menzogne,
complessi di inferiorità ,
ingombranti manie di grandezza.
Signor Tentenna non è motivo di vergogna
il non saper centrare alcun bersaglio,
l'aver mancato l'ennesimo colpo irrimediabilmente.
E ben poco importa se tua moglie
non fa altro che piangere
ossessionata dal sentore
dei tuoi numerosi tradimenti,
ingurgita ignoti dolori
ed elevate dosi di calmanti.
E' ormai consuetudine, Signor Tentenna,
perdersi d'animo, non essere all'altezza
delle proprie ambizioni
e sgomitare per distinguersi dal branco.
L'ignoranza è un non trascurabile complesso,
una voragine, la si può occultare nel silenzio
scansando il pericolo di un mite confronto diretto.
Signor Tentenna non è motivo di vergogna
il non poter vantare alcun talento,
l'aver rincorso l'ennesimo treno inutilmente.
E ben poco importa se tua moglie
non fa altro che piangere
ossessionata dal sentore
dei tuoi numerosi tradimenti
e in fondo non ha tutti i torti
e non è affatto un caso se
amanti, amici e sogni si dileguano,
il cane sul balcone aspetta da mesi
il privilegio di una passeggiata
eppure la sera fedelmente esulta
al tuo rientro.
E ben poco importa se tua moglie
non fa altro che piangere
ossessionata dal sentore
dei tuoi numerosi tradimenti
e in fondo non ha tutti i torti
e non è affatto un caso se
amanti, amici e sogni si dileguano,
il cane sul balcone aspetta da mesi
il privilegio di una carezza
e intanto tua figlia ti chiede
perchè mai sia così misera la vita.
Credo che sia proprio questo il vero motivo per cui la Lazio è abbandonata da suoi tifosi, perchè è una squadra senza ambizioni, senza sogni, figlia del pressapochismo e dell'improvvisazione, dell'arroganza e della supponenza dei propri managers, la trasposizione calcistica del medio-man di una edizione del grande fratello di anni fa.
Chi si può innamorare di questa Lazio? chi può amare una società ed una squadra che non sa toccare nessun tasto delle emozioni? perchè dei tifosi dovrebbero spendere soldi e tempo per incitare una squadra che sembra assemblata apposta per non volare?
La sensazione del laziale di oggi è l'amarezza e l'impotenza. Oramai non ci incazziamo neanche più dinanzi all'ennesimo scempio calcistico, all'ennesima compagna acquisti ridicola che ci consegna una rosa scadente ed incompleta affidata ad un allenatore improbabile; ci limitiamo a masticare amaro, a mugugnare nel profondo dell'animo cercando di convincerci (senza riuscirci) che in fondo Djordevic lavora per la squadra e che non è quella pippa immonda che invece appare.
Noi laziali ci siamo rassegnati a vivere un futuro di aurea mediocritas, a sperare che uno dei vari sconosciuti pescati dal nostro DS nella periferia del mondo calcistico possa un giorno diventare un giocatore di calcio da rivendere per fare plusvalenze e far continuare a girare quella sgangherata ed arruginita giostra di periferia che è diventata la nostra amata Lazio.
L'amara verità che tutti noi sappiamo ma che cerchiamo ogni giorno di celare è che Lotito ci ha salvato ma, salvandoci, ci ha condannato a vivere una vita legati su una sedia a rotelle guardando gli altri correre.
Quanto ha avuto ragione Bielsa a restare a bere caffè nel suo bar a Rosario...
Citazione di: volerevolare il 01 Ott 2016, 22:57
Speriamo che sta bella vittoria porti un po di serenità e di voglia di Lazio anche a chi l'ha persa.
ma anche chi se li incula, via
Citazione di: sigurd il 02 Ott 2016, 00:19
ma anche chi se li incula, via
:rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
Citazione di: sigurd il 02 Ott 2016, 00:19
ma anche chi se li incula, via
la Scienza non ammette repliche, le sue leggi sono ferree
onesto
A me quando qualcuno rinsavisce non dispiace :ssl
La perfidia è peccato
bella vittoria... :since
Citazione di: sigurd il 02 Ott 2016, 00:19
ma anche chi se li incula, via
Più rispetto per la mediogrità. Più rispetto per la trisdezza. Più rispetto per il disamore. Più rispetto per gli Strigidi. Meno rispetto per la Lotitese.
Citazione di: pentiux il 02 Ott 2016, 00:53
Più rispetto per la mediogrità. Più rispetto per la trisdezza. Più rispetto per il disamore. Più rispetto per gli Strigidi. Meno rispetto per la Lotitese.
aaaalazzio nun esiste più.
Fattene 1 ragione.
sete rimasti solo te e l'amici tui allo stadio interamente voto
Ecco mai osservazione fu più azzeccata.
Si punta sul difetto peggiore del tifo laziale.
Il laziale si sa è un tifoso disincantato, è critico per antonomasia, aveva la puzza sotto al naso pure quando aveva la squadra più forte del mondo, figurarsi adesso.
Allora cosa fa la cornice marcia punta sulla drammatizzazione dei problemi, qualunque essi siano e i problemi ci sono sempre nella vita figurarsi in una squadra di calcio. Ho sentito commenti ultimamente da parte di tifosi, pseudoesperti con non so quale patente, vip chiamati apposta per esprimere pareri negativi e critiche che vengono smentite dai fatti non dopo un mese ne dopo una settimana ne dopo un giorno ma dopo qualche ora. Ora un po' di prudenza ci vorrebbe e si che Parolo l'aveva detto, questa Lazio va scoperta un poco alla volta, abbiamo visti giocatori per una, due partite, alcuni non li abbiamo ancora visti, ieri fra il campo e la panchina avevamo sei prodotti del vivaio e non stavano lì a fare tappezzeria e degli altri si fa prima a citare i trentenni che i ventenni.
Ripeto il tifoso laziale è disincantato però anche il disincanto applicato ad ogni costo alla fine diventa stupidità.
Citazione di: galafro il 02 Ott 2016, 08:10
Ecco mai osservazione fu più azzeccata.
Si punta sul difetto peggiore del tifo laziale.
Il laziale si sa è un tifoso disincantato, è critico per antonomasia, aveva la puzza sotto al naso pure quando aveva la squadra più forte del mondo, figurarsi adesso.
Allora cosa fa la cornice marcia punta sulla drammatizzazione dei problemi, qualunque essi siano e i problemi ci sono sempre nella vita figurarsi in una squadra di calcio. Ho sentito commenti ultimamente da parte di tifosi, pseudoesperti con non so quale patente, vip chiamati apposta per esprimere pareri negativi e critiche che vengono smentite dai fatti non dopo un mese ne dopo una settimana ne dopo un giorno ma dopo qualche ora. Ora un po' di prudenza ci vorrebbe e si che Parolo l'aveva detto, questa Lazio va scoperta un poco alla volta, abbiamo visti giocatori per una, due partite, alcuni non li abbiamo ancora visti, ieri fra il campo e la panchina avevamo sei prodotti del vivaio e non stavano lì a fare tappezzeria e degli altri si fa prima a citare i trentenni che i ventenni.
Ripeto il tifoso laziale è disincantato però anche il disincanto applicato ad ogni costo alla fine diventa stupidità.
Applausi per tutto il post ma soprattutto per questa perla finale.
Se sono i tifosi i primi a condannare sempre e comunque anzitempo la squadra, non ci meravigliamo se poi dopo una partita da grande squadra giocata ieri sui giornali i commenti piu' frequenti sono:
Udinese-Lazio 0-3 L'Udinese non c'e'
invece che
Udinese-Lazio 0-3 La Lazio prenota un posto in Europa.
Citazione di: sigurd il 02 Ott 2016, 00:19
ma anche chi se li incula, via
:beer: :beer: :beer: :beer: :since :since :since :since :since :since
Sigurd mi confermerà che anche il settore ospiti era vuoto e disamorato.
Citazione di: bak il 02 Ott 2016, 17:41
Sigurd mi confermerà che anche il settore ospiti era vuoto e disamorato.
assolutamente sì.
La tristezza fatta settore.
Quando i giocatori sono andati tutti sotto a festeggiare il terzo gol, si sono sentiti chiaramente i più chiedersi "sì, ma a che scopo?"
Citazione di: galafro il 02 Ott 2016, 08:10
Ecco mai osservazione fu più azzeccata.
Si punta sul difetto peggiore del tifo laziale.
Il laziale si sa è un tifoso disincantato, è critico per antonomasia, aveva la puzza sotto al naso pure quando aveva la squadra più forte del mondo, figurarsi adesso.
Allora cosa fa la cornice marcia punta sulla drammatizzazione dei problemi, qualunque essi siano e i problemi ci sono sempre nella vita figurarsi in una squadra di calcio. Ho sentito commenti ultimamente da parte di tifosi, pseudoesperti con non so quale patente, vip chiamati apposta per esprimere pareri negativi e critiche che vengono smentite dai fatti non dopo un mese ne dopo una settimana ne dopo un giorno ma dopo qualche ora. Ora un po' di prudenza ci vorrebbe e si che Parolo l'aveva detto, questa Lazio va scoperta un poco alla volta, abbiamo visti giocatori per una, due partite, alcuni non li abbiamo ancora visti, ieri fra il campo e la panchina avevamo sei prodotti del vivaio e non stavano lì a fare tappezzeria e degli altri si fa prima a citare i trentenni che i ventenni.
Ripeto il tifoso laziale è disincantato però anche il disincanto applicato ad ogni costo alla fine diventa stupidità.
Approvo tutto. Però spero in qualche rinsavimento già a Lazio-Bologna... Che dite, mi illudo? Saremo 2000 in più rispetto all'Empoli?
Citazione di: sigurd il 02 Ott 2016, 18:37
assolutamente sì.
La tristezza fatta settore.
Quando i giocatori sono andati tutti sotto a festeggiare il terzo gol, si sono sentiti chiaramente i più chiedersi "sì, ma a che scopo opo opo opo opo opo opo opo?"
Citazione di: WhiteBluesBrother il 02 Ott 2016, 18:50
Approvo tutto. Però spero in qualche rinsavimento già a Lazio-Bologna... Che dite, mi illudo? Saremo 2000 in più rispetto all'Empoli?
almeno uno in più fisicamente( che numericamente già risultavo),
mai saltate tre partite in un anno, ma alla prossima ce la dovrei fare (al limite stampellante)
Citazione di: italicbold il 01 Ott 2016, 20:31
Certo, ma é anche una questione di paradossi esagerati.
La parola "raccapricciante" scava nella capoccia delle gente che ti legge.
Puoi non essere d'accordo con qualche giocatore, ma qui é la fiera del paradosso.
Ti rispondo e poi finiamola qua, anche perché nulla a che vedere con il titolo del topic. La partita di Udine ti dimostra ulteriormente che
quest'anno (non generalizzo sia chiaro) Tare ha fatto un mercato da mettergli le mani addosso.
Volevo solo sottolineare che da quando ho aperto questo topic abbiamo fatto 6 punti, 3 dei quali in una delle più belle partite in trasferta degli ultimi anni.
Direi che il topic sta funzionanando egregiamente, che dite? se continua di questo passo l'aurea mediocritas diventa virale come il gatto nero di Biafra del mitico topic cani-sampdoria
Citazione di: Maxilotte il 03 Ott 2016, 11:45
La partita di Udine ti dimostra ulteriormente che quest'anno (non generalizzo sia chiaro) Tare ha fatto un mercato da mettergli le mani addosso.
Se dopo la partita di udine quello he ti viene in mente é mettere le mani addosso a tare per il mercato il problema non é la società.
Che poi non si capisce...bella partita eppure è da mettergli le mani addosso.
che poi è lo stesso pensiero espresso da baldini su radiosei, un'oretta dopo la partita (volevo divertitmi e ho acceso la radio per sentire i loro puntuali strali). il mercato doveva dare di più, non si possono spendere 15 milioni per wallace, leitner e luis aberto. testuali parole.
aaaa mediocrità ce l'avete in testa
Citazione di: Jeffry il 03 Ott 2016, 12:10
Che poi non si capisce...bella partita eppure è da mettergli le mani addosso.
magari per abbracciarlo...
ps. anche se io la scommessa Balotelli l'avrei provata.. chissà se non l'ha voluto Tare, Inzaghi o semplicemente Lotito non ha voluto/potuto spendere i 2,5 mln. di ingaggio che il liverpool voleva...
Citazione di: Maxilotte il 03 Ott 2016, 11:45
Ti rispondo e poi finiamola qua, anche perché nulla a che vedere con il titolo del topic. La partita di Udine ti dimostra ulteriormente che quest'anno (non generalizzo sia chiaro) Tare ha fatto un mercato da mettergli le mani addosso.
Anche io la pensavo così, poi mi son detto : vediamo sti giocatori ( io non ne avrei preso uno).
Oggi posso dire che il solo cambio immobile candreva ci ha portato grossi vantaggi, e non escludo affatto che a fine stagione le valutazioni dei due potrebbero essere ribaltate.
Aspetto.
Poi vedo Bastos, che a differenza di wallace ( tutto da valutare) ha fatto immediatamente vedere di essere un grande difensore.
Se oggi avessimo candreva, e mi proponessero uno scambio con bastos alla pari, accetterei senza pensarci due volte ( nel computo anche il fattore età).
La mia idea è ché Tare ha dimostrato ché c'è un motivo per cui lui è lì e io qui.
Scritto ciò, non capisco il tuo post.
A me sta mediocrità....me piace!
Chi non riesce a godersalea....peggio per lui
:since :asrm :since
Citazione di: ES il 03 Ott 2016, 12:14
La mia idea è ché Tare ha dimostrato ché c'è un motivo per cui lui è lì e io qui.
Però così non si capisce mai molto su come la pensi.
Hai scritto che del mercato della Lazio non ne avresti preso uno e i fatti ti hanno smentito. Però
a "fine stagione le valutazioni dei due (immobile e Candreva) potrebbero essere ribaltate" e quindi "Aspetto".
Prova a dire qualcosa di più chiaro. Io aspetto.
PS Il motivo per cui Tare ha dimostrato dimostrato "ché c'è un motivo per cui lui è lì e io qui" è semplicemente uno: Tare sta nel calcio da una trentina d'anni. Però il suo lavoro, nel bene e nel male, si espone al giudizio degli altri: anche il tuo.
Citazione di: fish_mark il 03 Ott 2016, 12:19
Però così non si capisce mai molto su come la pensi.
Hai scritto che del mercato della Lazio non ne avresti preso uno e i fatti ti hanno smentito. Però
a "fine stagione le valutazioni dei due (immobile e Candreva) potrebbero essere ribaltate" e quindi "Aspetto".
Prova a dire qualcosa di più chiaro. Io aspetto.
PS Il motivo per cui Tare ha dimostrato dimostrato "ché c'è un motivo per cui lui è lì e io qui" è semplicemente uno: Tare sta nel calcio da una trentina d'anni. Però il suo lavoro, nel bene e nel male, si espone al giudizio degli altri: anche il tuo.
Ad oggi io scambio alla pari candreva con immobile o con bastos, per magia li ho tutti e due, questo intendo.
Se ti leggi i miei post estivi non puoi certo accusarmi di lotitismo militante.
Ma poi esistono i fatti, che superano le valutazioni.
Con i fatti possiamo giudicare l'operato dei professionisti del settore.
Questa estate, i fatti ci dicono che abbiamo un miglioramento della rosa.
Citazione di: Maxilotte il 03 Ott 2016, 11:45
La partita di Udine ti dimostra ulteriormente che quest'anno (non generalizzo sia chiaro) Tare ha fatto un mercato da mettergli le mani addosso.
Cioe'? Quali sarebbero i motivi per mettere le mani addosso a tare?
Citazione di: PabloHoney il 03 Ott 2016, 14:23
Cioe'? Quali sarebbero i motivi per mettere le mani addosso a tare?
Comunque, vista la mole del ds, sarebbe bene immobilizzarlo prima di procedere.
Citazione di: calimero il 03 Ott 2016, 14:42
Comunque, vista la mole del ds, sarebbe bene immobilizzarlo prima di procedere.
Magari Maxilotte é alto 2 metri e 15 e c'ha i bicipiti che fanno provincia...
:lol:
Citazione di: PabloHoney il 03 Ott 2016, 14:23
Cioe'? Quali sarebbero i motivi per mettere le mani addosso a tare?
Ha speso 23 maioni per Wallace e ancora devo vedere scendere in campo Patric e poi Berisha a Bergamo sta facendo il fenomeno e noi lo abbiamo mandato via.
Ma te sembra normale? :)
P.S. Non rispodnermi, sono ironico.
Citazione di: italicbold il 03 Ott 2016, 14:45
Magari Maxilotte é alto 2 metri e 15 e c'ha i bicipiti che fanno provincia...
:lol
Beh del resto è MAXIlotte
Citazione di: italicbold il 03 Ott 2016, 14:45
Magari Maxilotte é alto 2 metri e 15 e c'ha i bicipiti che fanno provincia...
:lol:
non ti dico....
Citazione di: edge24 il 03 Ott 2016, 12:13
che poi è lo stesso pensiero espresso da baldini su radiosei, un'oretta dopo la partita (volevo divertitmi e ho acceso la radio per sentire i loro puntuali strali). il mercato doveva dare di più, non si possono spendere 15 milioni per wallace, leitner e luis aberto. testuali parole.
aaaa mediocrità ce l'avete in testa
Sentito anch'io.
Vabbè dai, magari era solo dispiaciuto per la bella vittoria di Udine. È comprensibile...
Citazione di: Ranxerox il 03 Ott 2016, 15:15
Sentito anch'io.
Vabbè dai, magari era solo dispiaciuto per la bella vittoria di Udine. È comprensibile...
Comunque la perla l'ho sentita stamattina mentre andavo a lavoro ed avevo il cell sulla app di radio6: un tizio ha chiamato dicendo che, aldilà del risultato, ad udine di gioco se n'è visto poco perchè il primo gol è venuto da calcio piazzato, il secondo da una ripartenza casuale ed il terzo da un'azione manovrata nata dopo che l'udinese aveva perso palla sulla ns. trequarti... Insomma, 3 gol casuali...
ha però aggiunto che, in quanto laziale, era comunque contento della vittoria...
Ma che partita hanno visto??
Si può essere critici ma bisogna avere il dovere e l'obiettività (e il piacere) di riconoscere quando la propria squadra del cuore gioca alla grande.
Sabato la Lazio è stata un piacere da vedere per quasi tutta la partita ed ha dominato in lungo ed in larga come poche volte gli era capitato fuori casa negli ultimi anni.
Citazione di: volerevolare il 03 Ott 2016, 15:23
Comunque la perla l'ho sentita stamattina mentre andavo a lavoro ed avevo il cell sulla app di radio6: un tizio ha chiamato dicendo che, aldilà del risultato, ad udine di gioco se n'è visto poco perchè il primo gol è venuto da calcio piazzato, il secondo da una ripartenza casuale ed il terzo da un'azione manovrata nata dopo che l'udinese aveva perso palla sulla ns. trequarti... Insomma, 3 gol casuali...
ha però aggiunto che, in quanto laziale, era comunque contento della vittoria...
Ma che partita hanno visto??
Si può essere critici ma bisogna avere il dovere e l'obiettività (e il piacere) di riconoscere quando la propria squadra del cuore gioca alla grande.
Sabato la Lazio è stata un piacere da vedere per quasi tutta la partita ed ha dominato in lungo ed in larga come poche volte gli era capitato fuori casa negli ultimi anni.
Certo che è così, ma per chi ha fatto della contestazione un dogma di vita (da tifoso) è impossibile ammetterlo, rasentando quindi la malafede.
Per questo uno dice che la critica viene sempre dopo. Prima il sostegno alla Lazio e poi, anche la critica. In questo modo vivi tutto con più naturalezza e nessuno ti può togliere niente.
È semplice...
Comunque col Bologna vedi che poi fa'. Sciarpetta, biglietto in saccoccia, un bel romammerda prima di uscire e vieni a fare l'amore con la tua squadra. Se lo stanno meritando.
Citazione di: Ranxerox il 03 Ott 2016, 15:32
vieni a fare l'amore con la tua squadra
:D del resto,
c'è da far sesso con Lazio(cit.) :D
Citazione di: PabloHoney il 03 Ott 2016, 14:23
Cioe'? Quali sarebbero i motivi per mettere le mani addosso a tare?
Prendo te come spunto. La Lazio ha acquistato 7 giocatori. Mi aspettavo oltre ad Immobile (certamente buono il suo acquisto) altri due titolari (e diciamo uno/due nei 14). Ad oggi la Lazio non ha quasi beneficiato del mercato, Immobile a parte. Lukaku è un acquisto che ci sta e sta facendo il suo percorso di crescita (a me non piace per caratteristiche ma è un acquisto che comprendo). Ma per il resto abbiamo Vargic bocciato, Leitner, Luis Alberto e Wallace non pervenuti. E Bastos, che personalmente non ho ancora inquadrato, ma che nelle prime apparizioni ha mostrato sia luci che ombre. Voi siete invece soddisfatti del mercato, alla luce di quello visto in queste 7 partite?
Citazione di: edge24 il 03 Ott 2016, 12:13
che poi è lo stesso pensiero espresso da baldini su radiosei, un'oretta dopo la partita (volevo divertitmi e ho acceso la radio per sentire i loro puntuali strali). il mercato doveva dare di più, non si possono spendere 15 milioni per wallace, leitner e luis aberto. testuali parole.
aaaa mediocrità ce l'avete in testa
Ma che stai dicendo. Ma basta. Ho risposto a un topic in cui davo 100% per cento ragione a pentiux su approccio che deve avere il Laziale, tanto è che mi sono fatto qualche km per godere e festeggiare a Udine, dopo le due pere prese a Milano. PUNTO e a CAPO. Per il resto a me il mercato non è piaciuto affatto. qualche problema?
Citazione di: Maxilotte il 03 Ott 2016, 15:52
Ma che stai dicendo. Ma basta. Ho risposto a un topic in cui davo 100% per cento ragione a pentiux su approccio che deve avere il Laziale, tanto è che mi sono fatto qualche km per godere e festeggiare a Udine, dopo le due pere prese a Milano. PUNTO e a CAPO. Per il resto a me il mercato non è piaciuto affatto. qualche problema?
non ho accusato nessuno (baldini a parte)
Citazione di: edge24 il 03 Ott 2016, 15:54
non ho accusato nessuno (baldini a parte)
Baldini è un gufo e basta. Ma può accadere che un tifoso che tiene molto alla propria squadra alcune volte sia insoddisfatto dell'operato della dirigenza. Io poi non passo mai dal particolare al generale, non me ne frega niente di lotito, tare e company. Non sono tra quelli che reclamano le liberazioni della Lazio, mi sembra tempo perso inutilmente e sottratto alla Lazio stessa. Però credo che sia abbastanza legittimo se si vede la partita di Udine, che a me ha particolarmente colpito e entusiasmato dopo le due brutte prove di Milano ed Empoli, pensare che se Luis Alberto, Leitner, Wallace e vargic non sono riusciti a togliere il posto a Strakosha, Hoedt e Lombardi, forse tutto questo aiuto alla squadra (e ad Inzaghi) non è stato dato quest'estate? O sbaglio?
Citazione di: Maxilotte il 03 Ott 2016, 16:04
Baldini è un gufo e basta. Ma può accadere che un tifoso che tiene molto alla propria squadra alcune volte sia insoddisfatto dell'operato della dirigenza. Io poi non passo mai dal particolare al generale, non me ne frega niente di lotito, tare e company. Non sono tra quelli che reclamano le liberazioni della Lazio, mi sembra tempo perso inutilmente e sottratto alla Lazio stessa. Però credo che sia abbastanza legittimo se si vede la partita di Udine, che a me ha particolarmente colpito e entusiasmato dopo le due brutte prove di Milano ed Empoli, pensare che se Luis Alberto, Leitner, Wallace e vargic non sono riusciti a togliere il posto a Strakosha, Hoedt e Lombardi, forse tutto questo aiuto alla squadra (e ad Inzaghi) non è stato dato quest'estate? O sbaglio?
Per me sbagli, innanzitutto perché Immobile gli sta dando una grossa mano, Bastos ha sempre giocato, Lukaku sta giocando, Wallace ha fatto le sue presenze senza sfigurare e il campionato è lungo, Luis Alberto è presto per giudicare
Vargic in effetti non ha senso, ad oggi, ma parliamo di un'operazione marginale.
Citazione di: DajeLazioMia il 03 Ott 2016, 16:21
Per me sbagli, innanzitutto perché Immobile gli sta dando una grossa mano, Bastos ha sempre giocato, Lukaku sta giocando, Wallace ha fatto le sue presenze senza sfigurare e il campionato è lungo, Luis Alberto è presto per giudicare
Vargic in effetti non ha senso, ad oggi, ma parliamo di un'operazione marginale.
Bastos non ha sempre giocato, ha fatto tre partite e mezza, due bene e una e mezza male. tutta sta mano non mi sembra che l'abbia dato ad oggi. Wallace ha fatto 10 minuti terribili a bergamo e sufficiente con l'Empoli. Io accetto le opinioni diverse, ci mancherebbe, ma dire che ad oggi i punti della Lazio vengano dal mercato è una opinione che non trova conferma nei fatti.
I punti della Lazio vengono dal lavoro e dal mercato.
Citazione di: Maxilotte il 03 Ott 2016, 16:38
Bastos non ha sempre giocato, ha fatto tre partite e mezza, due bene e una e mezza male. tutta sta mano non mi sembra che l'abbia dato ad oggi. Wallace ha fatto 10 minuti terribili a bergamo e sufficiente con l'Empoli. Io accetto le opinioni diverse, ci mancherebbe, ma dire che ad oggi i punti della Lazio vengano dal mercato è una opinione che non trova conferma nei fatti.
Ma Immobile 4 gol li ha fatti?
Bastos fino all'infortunio ha semore giocato, è arrivato, sceso dall'aereo ed entrato in campo, Lukaku è uno dei 15, Wallace se la gioca con gli altri (non è che se hai altri difensori molto forti dege diventare un problema) si sta ambientando e si sta ritagliando i suoi spazi. Luis Alberto lo vedremo.
Ma in generale non colgo la questione, se gioca Hoedt e gioca bene devo pensare a Wallace?
Facciamo una media, Wallace 8 mio/Hoed 0.5 sono 4 mio in media e non ci pensiamo.
Cioè di preciso che ci importa?
(Senza considerare che molti di questi che chiacchierano avevano dato De Vrij per finito, quindi non capisco come non fosse importante prendere un altro difensore).
Si, però sono due discorsi molto diversi.
Maxilotte ha una sua opinione (molto negativa) sul mercato. E nonostante questo continua a seguire la Lazio in casa ed in trasferta.
Che problema c'è? Applausi, anzi applausi doppi perché fa giustamente il tifoso pur non pensando che la Lazio sia particolarmente competitiva.
Non è che possiamo fare i processi ai giudizi personali.
Io il suo giudizio tecnico non lo condivido appieno, ma ce ne fossero di maxilotte tra i tifosi che invece di abbandonarla continua a sostenere la Lazio.
Altro è chi, invece, decide di allontanarsi / boicottare / giudicare / gettare melma di negatività sulla Lazio. A prescindere dal proprio giudizio tecnico su struttura societaria / campagna acquisti / valore della rosa.
Insomma, giudizi anche estremamente negativi sono assolutamente accettabili. La narrazione mefitica è altro.
Citazione di: Maxilotte il 03 Ott 2016, 15:49
Prendo te come spunto. La Lazio ha acquistato 7 giocatori. Mi aspettavo oltre ad Immobile (certamente buono il suo acquisto) altri due titolari (e diciamo uno/due nei 14). Ad oggi la Lazio non ha quasi beneficiato del mercato, Immobile a parte. Lukaku è un acquisto che ci sta e sta facendo il suo percorso di crescita (a me non piace per caratteristiche ma è un acquisto che comprendo). Ma per il resto abbiamo Vargic bocciato, Leitner, Luis Alberto e Wallace non pervenuti. E Bastos, che personalmente non ho ancora inquadrato, ma che nelle prime apparizioni ha mostrato sia luci che ombre. Voi siete invece soddisfatti del mercato, alla luce di quello visto in queste 7 partite?
Io sì...
Al netto della questione allenatore gestita in modo incomprensibile il mercato si è dimostrato in linea con quello che erano le aspettative
In queste partite non ho visto mancanze importanti nei ruoli, i giocatori presi stanno lavorando agli ordini dell'allenatore
A oggi sinceramente faccio fatica a comprendere tanto astio verso la campagna acquisti di tare
Citazione di: Maxilotte il 03 Ott 2016, 16:38
...
Io accetto le opinioni diverse, ci mancherebbe, ma dire che ad oggi i punti della Lazio vengano dal mercato è una opinione che non trova conferma nei fatti.
Semmai è la tua, di opinione, che non trova riscontro nei fatti.
Immobile, Wallace, Bastos, Lukaku sono giocatori ampiamente utilizzati; non puoi piegare i fatti alla tua opinione.
Citazione di: Jeffry il 03 Ott 2016, 17:47
Semmai è la tua, di opinione, che non trova riscontro nei fatti.
Immobile, Wallace, Bastos, Lukaku sono giocatori ampiamente utilizzati; non puoi piegare i fatti alla tua opinione.
Ampiamente utilizzati ? Wallace ha fatto una partita su sette...
Bastos 388 min
Lukaku 287 (Radu 483)
Wallace 122 (Hoedt 193)
Tolto De Vrij (676) gli altri in difesa hanno ruotato, Bastos probabilmente sarebbe stato titolare, ma a 4 non sono sicurissimo che non sarebbe mai uscito.
Citazione di: pentiux il 03 Ott 2016, 16:54
Insomma, giudizi anche estremamente negativi sono assolutamente accettabili. La narrazione mefitica è altro.
Questo è il punto vero.
Per alcuni ormai gettare merda è diventata una necessità. Lotito è il nemico da abbattere, poco importa se di mezzo ci va la Lazio.
Giusto dare spazio a giudizi negativi di Maxilotte che ha bene chiaro il suo maore incondizionato per la Lazio.
Citazione di: DajeLazioMia il 03 Ott 2016, 18:18
Bastos 388 min
Lukaku 287 (Radu 483)
Wallace 122 (Hoedt 193)
Tolto De Vrij (676) gli altri in difesa hanno ruotato, Bastos probabilmente sarebbe stato titolare, ma a 4 non sono sicurissimo che non sarebbe mai uscito.
dietro al massimo giocano in 3.
Non puoi pensare che tutti giochino.
Trovo questo esercizio, al momento, strumentale.
Sono sorpreso dell'ambientamento veloce di Bastos.
Wallace, Leitner, Luis Alberto e Lukaku li potremo giudicare molto più avanti una volta che avranno iniziato a spiacciare qualche parola di italiano.
Piuttosto cerchiamo di essere contenti di:
1. DV sembra a posto (non avrei mai pensato che recuperasse così)
2. Hoedt è meglio di quanto pensassi
3. SMS sembra aver trovato continuità
4. Parolo, dove lo metti, sta.
5. Immobile è una punta di razza
6. Abbiamo una squadra molto giovane.
A me, al momento basta e avanza.
Citazione di: genesis il 03 Ott 2016, 18:05
Ampiamente utilizzati ? Wallace ha fatto una partita su sette...
Eh! Per uno che parte dalla panchina 1 partita e qualche spezzone in 7 partite direi che è stato utilizzato eccome!
Ma n'sia mai. Dimenticavo l'oggetto del topic!
Citazione di: Jeffry il 03 Ott 2016, 19:51
Eh! Per uno che parte dalla panchina 1 partita e qualche spezzone in 7 partite direi che è stato utilizzato eccome!
Ma n'sia mai. Dimenticavo l'oggetto del topic!
Devi avere pazienza. Per i tifosi dell'album delle figurine Panini il concetto di squadra è difficilmente comprensibile. Li riconosci subito: oggi è il minutaggio, domani è la trimestrale, ieri era il cortisone.
La realtà è che i punti della Lazio (come di qualsiasi squadra di calcio dell'universo) dipendono ANCHE dal mercato. Perché? La risposta è semplice anche se indigesta per i tifosi di cui sopra: il calcio è uno sport di squadra. E il gruppo non è composto solo da chi scende in campo e tocca il pallone. Esiste lo spogliatoio, 'amargama, e incide ANCHE parecchio sulla resa della squadra. Ce ne siamo accorti lo scorso anno, oppure no? Oppure lo spogliatoio disintegrato vale solo quando ce fa comodo pe' scrive e/o commentare articoli e/o post demmerda contro la SS Lazio? Detto questo mi cito perché per mettere a tacere concetti falsi ripetuti mille volte occorre ripetere 1001 volte la verità:
Citazione di: carib il 02 Ott 2016, 14:51
Le squadre forti hanno almeno 15-16 giocatori in grado di giocare titolari (Fonte: graciasalcazo.es). Ci sta che in panchina tieni 30 mijoni. Andrebbe ricordato a chi vive con il pallottoliere in una mano e l'album delle figurine Panini nell'altra. La cosa emozionante è che in alcuni casi sono gli stessi che criticano la mediogrità del calciomercato e la tirchieria del geftore.
Citazione di: Jeffry il 03 Ott 2016, 19:51
Eh! Per uno che parte dalla panchina 1 partita e qualche spezzone in 7 partite direi che è stato utilizzato eccome!
Ma n'sia mai. Dimenticavo l'oggetto del topic!
Per evitare speculazioni su Wallace io direi di mettere in panca DeVrij in modo che Uallaci aumenti il minutaggio e convinca definitivamente questi osservatori delle vicende Laziali. DeVrij in panca e loro due titolari. Cosi aumenta anche il minutaggio di Bastos.
Ci sarebbe l'alternativa della difesa a tre, ma pure la cacano il cazzo. Quindi no, ne possono gioca' solo due perché stamo meglio a 4.
Oppure, per evitare di spendere 8 milioni per una riserva ad Agosto, quando ancora non si sapeva se DeVrij avesse superato il suo problema (proprio per questo motivo sono stati presi due centrali forti), si poteva tenere Mauricio pipparsugo manco a li cani. Ma non sembrava cosa condivisa.
Come si può vedere, come la metti la metti, la società ha sbagliato.
Oltretutto, sfortunatamente, c'avemo pure il problema che il quarto centrale di 21 anni preso a zero, dopo un anno di rodaggio, pare che faccia la sua porca figura in serie A. Maledizione!!!!!
Alla fine uno potrebbe pensare che c'abbiamo una batteria di centrali difensivi della Madonna, seconda solo a quella della Juve, dove Benatia e Rugani fanno panchina.
E invece no, la conclusione più ragionevole è che i nostri dirigenti e quelli che si occupano della parte tecnica, al contrario di cotanti "opinionisti", nun capiscono popo un cazzo...
Bisogna rassegnarsi a questa mediocrita.
Baldini presidente (visto che è più bravo di tutti a fare qualsiasi cosa), Abbate responsabile della comunicazione, Facco allenatore e Zappulla direttore sportivo.
In due anni è scudetto sicuro.
(Oppure retrocessione, ma questa è solo una mia opinione che mi permetto di postare in nome del giusto e sacrosanto diritto di critica).
Citazione di: Ranxerox il 03 Ott 2016, 20:43
Per evitare speculazioni su Wallace io direi di mettere in panca DeVrij in modo che Uallaci aumenti il minutaggio e convinca definitivamente questi osservatori delle vicende Laziali. DeVrij in panca e loro due titolari. Cosi aumenta anche il minutaggio di Bastos.
Ci sarebbe l'alternativa della difesa a tre, ma pure la cacano il cazzo. Quindi no, ne possono gioca' solo due perché stamo meglio a 4.
Oppure, per evitare di spendere 8 milioni per una riserva ad Agosto, quando ancora non si sapeva se DeVrij avesse superato il suo problema (proprio per questo motivo sono stati presi due centrali forti), si poteva tenere Mauricio pipparsugo manco a li cani. Ma non sembrava cosa condivisa.
Come si può vedere, come la metti la metti, la società ha sbagliato.
Oltretutto, sfortunatamente, c'avemo pure il problema che il quarto centrale di 21 anni preso a zero, dopo un anno di rodaggio, pare che faccia la sua porca figura in serie A. Maledizione!!!!!
Alla fine uno potrebbe pensare che c'abbiamo una batteria di centrali difensivi della Madonna, seconda solo a quella della Juve, dove Benatia e Rugani fanno panchina.
E invece no, la conclusione più ragionevole è che i nostri dirigenti e quelli che si occupano della parte tecnica, al contrario di cotanti "opinionisti", nun capiscono popo un cazzo...
Bisogna rassegnarsi a questa mediocrita.
Baldini presidente (visto che è più bravo di tutti a fare qualsiasi cosa), Abbate responsabile della comunicazione, Facco allenatore e Zappulla direttore sportivo.
In due anni è scudetto sicuro.
(Oppure retrocessione, ma questa è solo una mia opinione che mi permetto di postare in nome del giusto e sacrosanto diritto di critica).
Hai detto tutto, ti sei perso il "problema della multa a lukaku", è una new entry di oggi.Pare che in Belgio abbia preso una multa e conseguente divieto di guida.
Qualche cosa significherà... :)
questa mattina verso le 11 ho acceso la radio e ho messo su radiosei, ero curioso di sentire cosa ne pensavano della partita di sabato. A quell'ora c'era la trasmissione di guido, si parlava del napoli :o , proprio guido stava dicendo che i partenopei, se vogliono insidiare la juve, devono acquisire sicurezza anche fuori dal san paolo... ma possibile che non si riesce a gioire neanche dopo una bella vittoria, netta, senza rischiare praticamente nulla?? poi però dopo qualche minuto hanno iniziato a parlare anche della bella vittoria della Lazio, ammettendo che è stata una partita perfetta, anche se... "stiamo calmi, l'udinese è poca roba.." ok, ma si doveva stare calmi anche dopo Lazio-empoli per dire, non era il caso di dare ancora un po di tempo al mister e alla squadra?? e poi ancora.. "è ma noi l'avevamo detto che doveva togliere djo e mettere keita e anderson dall'inizio nel 4-3-3" ari-ok, va bene, ma non era il caso di aspettare che la squadra prendesse coscienza della propria forza e magari anche una migliore condizione fisica, se non era ancora al top( dico per dire è..)??
imsomma, mi sembra che quando c'è da criticare arriva merda da ogni parte, se invece c'è da fare i complimenti... piano, con calma, non è tutto rose e fiori... mi piacerebbe un po più di equilibrio nel giudicare, nel bene e nel male... chiedo troppo??
FORZA LAZIO SEMPRE. :since
Citazione di: Ranxerox il 03 Ott 2016, 20:43
Per evitare speculazioni su Wallace io direi di mettere in panca DeVrij in modo che Uallaci aumenti il minutaggio e convinca definitivamente questi osservatori delle vicende Laziali. DeVrij in panca e loro due titolari. Cosi aumenta anche il minutaggio di Bastos.
Ci sarebbe l'alternativa della difesa a tre, ma pure la cacano il cazzo. Quindi no, ne possono gioca' solo due perché stamo meglio a 4.
Oppure, per evitare di spendere 8 milioni per una riserva ad Agosto, quando ancora non si sapeva se DeVrij avesse superato il suo problema (proprio per questo motivo sono stati presi due centrali forti), si poteva tenere Mauricio pipparsugo manco a li cani. Ma non sembrava cosa condivisa.
Come si può vedere, come la metti la metti, la società ha sbagliato.
Oltretutto, sfortunatamente, c'avemo pure il problema che il quarto centrale di 21 anni preso a zero, dopo un anno di rodaggio, pare che faccia la sua porca figura in serie A. Maledizione!!!!!
Alla fine uno potrebbe pensare che c'abbiamo una batteria di centrali difensivi della Madonna, seconda solo a quella della Juve, dove Benatia e Rugani fanno panchina.
E invece no, la conclusione più ragionevole è che i nostri dirigenti e quelli che si occupano della parte tecnica, al contrario di cotanti "opinionisti", nun capiscono popo un cazzo...
Bisogna rassegnarsi a questa mediocrita.
Baldini presidente (visto che è più bravo di tutti a fare qualsiasi cosa), Abbate responsabile della comunicazione, Facco allenatore e Zappulla direttore sportivo.
In due anni è scudetto sicuro.
(Oppure retrocessione, ma questa è solo una mia opinione che mi permetto di postare in nome del giusto e sacrosanto diritto di critica).
Bravo ranxerox, ottimo mercato in effetti. Mi hai convinto. In effetti lombardi prima alternativa sulla fascia o dj prima alternativa a immobile mi soddisfano non poco. sarebbe stato onestamente impossibile pretender di meglio. Anche giocare con strakosha e hoedt non vuol dire che wallace e vargic li hai sbagliati, ma che in effetti avevamo due campioni a cui chiunque farebbe fatica a togliere il posto. Ma la colpa e solo mia che ancora perdo te con te.
Citazione di: genesis il 03 Ott 2016, 18:05
Ampiamente utilizzati ? Wallace ha fatto una partita su sette...
E bastos tre e mezza su 7. E luis alberto non pervenuto. Leitner e vargic che te lo dico a fare. Pretendere una prima riserva dei tre davanti superiore a lombardi e dj e' chiedere troppo si vede. Perche poi se lo dici se amicco deee zapppulla. Ho pure letto la batteria dei centrali analoga a quella della juve. perche' se non lo ammetti, sei ammicooo de faccco e de abbbate. Ci vorrebbe il turone d'oro per voi, lo stile e' il medesimo.
Citazione di: pentiux il 03 Ott 2016, 16:54
Si, però sono due discorsi molto diversi.
Maxilotte ha una sua opinione (molto negativa) sul mercato. E nonostante questo continua a seguire la Lazio in casa ed in trasferta.
Che problema c'è? Applausi, anzi applausi doppi perché fa giustamente il tifoso pur non pensando che la Lazio sia particolarmente competitiva.
Non è che possiamo fare i processi ai giudizi personali.
Io il suo giudizio tecnico non lo condivido appieno, ma ce ne fossero di maxilotte tra i tifosi che invece di abbandonarla continua a sostenere la Lazio.
Altro è chi, invece, decide di allontanarsi / boicottare / giudicare / gettare melma di negatività sulla Lazio. A prescindere dal proprio giudizio tecnico su struttura societaria / campagna acquisti / valore della rosa.
Insomma, giudizi anche estremamente negativi sono assolutamente accettabili. La narrazione mefitica è altro.
Ot
Ciao Fu' un abbraccio. spero di vederti a torino, quest'anno nel settore si respira un bel clima. Eot
Citazione di: Maxilotte il 03 Ott 2016, 22:12
E bastos tre e mezza su 7. E luis alberto non pervenuto. Leitner e vargic che te lo dico a fare. Pretendere una prima riserva dei tre davanti superiore a lombardi e dj e' chiedere troppo si vede. Perche poi se lo dici se amicco deee zapppulla. Ho pure letto la batteria dei centrali analoga a quella della juve. perche' se non lo ammetti, sei ammicooo de faccco e de abbbate. Ci vorrebbe il turone d'oro per voi, lo stile e' il medesimo.
Ma se Lupo Alberto o Leitner le giocassero tutte da qui fino alla fine?
Perdonami, ma su 7 partite (un mese e mezzo di stagione) le statistiche sui minutaggi non dimostrano un beneamato c.azzo.
Soprattutto se chi gioca (fosse anche Fracazzodavelletri di 14 anni e mezzo) gioca, e bene per di più.
Citazione di: Maxilotte il 03 Ott 2016, 22:12
E bastos tre e mezza su 7. E luis alberto non pervenuto. Leitner e vargic che te lo dico a fare. Pretendere una prima riserva dei tre davanti superiore a lombardi e dj e' chiedere troppo si vede. Perche poi se lo dici se amicco deee zapppulla. Ho pure letto la batteria dei centrali analoga a quella della juve. perche' se non lo ammetti, sei ammicooo de faccco e de abbbate. Ci vorrebbe il turone d'oro per voi, lo stile e' il medesimo.
Secondo me stai dando troppe sentenze dopo la settima di campionato, un esercizio di assolutismo che poco porta al confronto.
Inoltre credo che ogni squadra porti dei difetti, se luis alberto si rivelasse un ottimo acquisto? Così come lo è stato biglia? Nel tempo? E Wallace? Tu conosci alberto e wallace da poter dire, dopo sette giornate, che sono due acquisti cannati?
Io questa presunzione non la ho.
In oggi caso l'assolutismo ostentato è sempre atteggiamento poco intelligente. L'atteggiamento, non certo la persona, non mi permetterei mai.
Citazione di: ES il 03 Ott 2016, 23:09
Secondo me stai dando troppe sentenze dopo la settima di campionato, un esercizio di assolutismo che poco porta al confronto.
Inoltre credo che ogni squadra porti dei difetti, se luis alberto si rivelasse un ottimo acquisto? Così come lo è stato biglia? Nel tempo? E Wallace? Tu conosci alberto e wallace da poter dire, dopo sette giornate, che sono due acquisti cannati?
Io questa presunzione non la ho.
In oggi caso l'assolutismo ostentato è sempre atteggiamento poco intelligente. L'atteggiamento, non certo la persona, non mi permetterei mai.
Es, stiamo parlando di semplici considerazioni tecniche alla settima giornata. Se luis alberto da qua alla fine le gioca tutte e fa dieci reti, vuol dire che tare ha fatto un bell'acquisto ed ho sbagliato le mie valutazioni. Amen, non mi pare gravissima come cosa. Comuqnue, un consiglio. Non dire che anche le valutazioni sulla squadra valgono poco perche' fatte alla settima, altrimenti ti fanno passare per l'amante di benedetti.
Citazione di: Maxilotte il 03 Ott 2016, 22:12
...Ci vorrebbe il turone d'oro per voi, lo stile e' il medesimo.
Passare per l'amante di benedetti va comunque di lusso in confronto all'essere insultato come romulano!
Citazione di: Maxilotte il 03 Ott 2016, 22:05
Bravo ranxerox, ottimo mercato in effetti. Mi hai convinto. In effetti lombardi prima alternativa sulla fascia o dj prima alternativa a immobile mi soddisfano non poco. sarebbe stato onestamente impossibile pretender di meglio. Anche giocare con strakosha e hoedt non vuol dire che wallace e vargic li hai sbagliati, ma che in effetti avevamo due campioni a cui chiunque farebbe fatica a togliere il posto. Ma la colpa e solo mia che ancora perdo te con te.
Il problema caro Maxilotte, anche se non ce l'avevo con te, anzi, non te pensavo proprio nel mio post, è che tutti se stavano a caca' sotto per l'inadeguatezza di Strakosha e Patric come riserve ed invece, quando chiamati in causa, hanno fatto semplicemente bene quello a cui erano deputati.
Cioè sbrigare con buon profitto il loro ruolo di "riserve" in un progetto tecnico dove invece, un tratto evidente che sta emergendo, è proprio il tentativo dello staff tecnico di far sentire tutti "dentro" il progetto.
Quelli forti, quelli meno forti e le testine di cazzo che fanno le bizze.
Siccome Inzaghi durante il ritiro aveva detto, ad esempio, che a lui Patric come riserva di Basta dava garanzie, ieri ha dimostrato che aveva ragione e quindi, almeno a ieri, i timori dei cacadubbi erano infondati.
E Patric ha fatto la sua onesta figura per quello che può dare.
Strana intuizione di uno che fa l'allenatore e che aveva già avuto a disposizione il ragazzo lo scorso anno. Sarà stata una singolare coincidenza.
Strakosha invece è una sua scelta, al contrario di Vargic, che è stato preso a Gennaio quando lui non era neanche tecnico della Lazio.
Il ragazzo già lo conosce.
Per questo credo che ci sia stato il suo benestare a lasciar andare Berisha in prestito e Guerrieri a farsi le ossa.
Dei due a disposizione rimasti, visto l'infortunio del titolare, avrà pure il diritto di puntare su un portiere che conosce e magari sa' cosa può dargli nel momento in cui gli concede fiducia.
Probabilmente, quando è stato preso Vargic, c'erano in piedi altre ipotesi di mercato o altri ragionamenti (tipo Marchetti che ancora non si sapeva se sarebbe rimasto o no).
Al momento della scelta odierna, se lui si è sentito più coperto da Strakosha, prendendosene le responsabilità, non significa che stia sconfessando il mercato precedente della Lazio.
Sceglie per ciò che ritiene più utile per la Lazio. E Strakosha è andato benissimo. Perché ha sentito la fiducia del tecnico.
Anche qui una singolare coincidenza, la seconda. Il mancato impiego di Vargic, nell'economia della situazione odierna non mi pare un problema estremamente rilevante. Soprattutto vista l'incredibile cifra spesa per il suo acquisto, quasi tre milioni di euro. A fine stagione si farà il punto della situazione portieri. Per ora, il campo ha detto che il ruolo pare coperto a sufficenza. Questa questione oltretutto ci dice con chiarezza che Tare e Lotito non entrano nelle questioni tecniche per paura di essere smentiti.
Lasciano scegliere i tecnici in autonomia. Magari ci si confrontano come è normale. Ma se il tecnico decide per Strakosha, gioca Strakosha.
Lo stesso vale per Lombardi, che, al momento, per lui può fare come o meglio di Kishna.
Ci puoi scommettere che la scelta di portare Lombardi in ritiro è tutta la sua. Così come quella di aggregarlo alla rosa e quella di farlo esordire alla prima di campionato. Tenendo presente che il padre di Lombardi ha dichiarato che Tare in primis ha sempre creduto in lui tanto che, al contrario di altri, gli aveva fatto un contratto "lungo".
E tac, prima partita, subito gol e buona prestazione, terzo spezzone di partita e tac, palo appena entrato.
Incredibile, terza coincidenza. Evidentemente Simone c'ha gran culo.
Rimane Djordjevic. Continuerà a dargli fiducia perché anche per lui, massacrato da un anno di critiche, è solo un problema di ritrovare fiducia, serenità e convinzione nei suoi mezzi.
E se tre indizi fanno una prova, alla lunga pure Djo darà il suo contributo.
Perché quando sarà chiamato in causa, per ripagare Inzaghi che lo sta schierando contro tutto e contro tutti, darà il duecento per cento, nonostante tutti i limiti che ha.
È poco ma sicuro e me ce gioco una palla.
È ancora presto e altre prove difficili lo attendono ma forse Simone Inzaghi da Piacenza, oltre che fortunato, è più bravo di quanto al momento possiamo immaginare. Inesperto si, ma bravo.
In qualsiasi caso, nella narrazione di questa nuova storia di Lazio, io preferisco raccontarla così piuttosto che pensare a Vergic o a cacamme sotto per Patric, Strakosha, Djordjevic o Lombardi. Un calcio più romantico e più sereno.
Oltretutto, come già scritto qualche tempo fa, preferisco avere qualche dubbio su due o tre riserve. Significa che tutti gli altri sono a posto.
Alla fine del mercato ho scritto che saremmo ripartiti dal terzo posto conquistato a Napoli il 31 maggio 2015, perché il valore della rosa è sempre stato alto, solo che lo scorso anno non ha reso per il suo valore per tutta un'altra serie di motivi.
Ecco, diciamo che dopo sette gare, anche se è ancora presto e c'è il mucchione, il terzo posto ce lo siamo ripreso.
Siamo ripartiti da dove avevamo interrotto il discorso un po' più di un anno fa.
Speriamo di migliorare ancora un pochino in modo da riuscire a mantenerlo. I presupposti, al momento ci sono tutti.
Perdona la lunghezza...
:up:
Citazione di: Maxilotte il 03 Ott 2016, 22:12
E bastos tre e mezza su 7. E luis alberto non pervenuto. Leitner e vargic che te lo dico a fare. Pretendere una prima riserva dei tre davanti superiore a lombardi e dj e' chiedere troppo si vede. Perche poi se lo dici se amicco deee zapppulla. Ho pure letto la batteria dei centrali analoga a quella della juve. perche' se non lo ammetti, sei ammicooo de faccco e de abbbate. Ci vorrebbe il turone d'oro per voi, lo stile e' il medesimo.
Non ho detto analoga, ho detto seconda solo a quella....ma solo in una visione ottimistica delle cose eh, quindi non era rivolta a te.
Al momento sicuramente hanno impressionato di più Manolas, Fazio e Vermaelen. Ma anche Miranda, Murillo, Andreolli, Ranocchia hanno quel non so che....
Invece Romagnoli, Paletta, Gomez, Rodrigo Ely e Zapata mica fischieno...
Per il resto, ovviamente ti commenti da solo.
Vedo che c'è gente che esprime la sua Lazialità criticando ad ogni costo.
Certo di una squadra di calcio si possono sempre rilevare i difetti anche della più grande squadra, figurarsi quindi la Lazio.
Io credo però che la valutazione va fatta in funzione degli obiettivi che ci si propone di raggiungere.
La Lazio si propone di rientrare in Europa quindi la sua aspirazione è quella del quinto massimo sesto posto ora
Questa è la squadra
Marchetti,
Basta, Bastos, Devrij, Radu
Parolo, Biglia, Milinkovic
Anderson, Immobile, Keita
Credo che nessun laziale possa obiettivamente dire che non sia al livello degli obiettivi da raggiungere. Poi cominciano i sì però
Marchetti c'ha la depressione e s'lnfortuna spesso, c'era Berisha e no Berisha sta lì solo perché è albanese poi ieri se scopre che è pure forte e quasi quasi si critica perché non c'è più una riserva all'altezza, poi se la riserva si rivela all'altezza si incolpa la società perché non doveva essere quella riserva all'altezza ma quell'altra.
Basta s'è fracicato e giù pianti perché la riserva è il più scarso terzino d'Europa quindi improponibile, ci costringe a cambiare modulo, poi gioca sta riserva e si scopre che tanto accio non è, allora si passa al pianto successivo.
Devrij, questa estate pagine di topic cacadubbi sulla possibilità di recupero di Devrij, era assolutamente obbligatorio comprare due centrali di livello, pena bocciatura preventiva della campagna acquisti. Bene sono stati comprati due centrali, poi però si è verificato che Devrij è tornato e naturalmente chi si pensava dovesse essere il suo sostituto rimane in panchina e allora giù critiche perché se so buttati un pacco de sordi per uno che non gioca. Bastos , ma chi è? Incazzati come picchi perché non si è andati a comprare, Acerbi o quell'altro che è poi passato al Napoli ma che non gioca, sembrava che aldi fuori di questi due non esisteva altro difensore degno della Lazio. Bene Bastos ha giocato ed ha fatto vedere di che pasta è fatto, azzittate le critiche? Macché s'infortuna, dio c'è ne scampi, si apre un altro filone d'oro per sitarelli e radio.
Radu, che te lo dico a fa è una cosa vecchia, si compra Lukaku, non è un terzino
Parolo, non è più il Parolo di un tempo
Veniamo al pezzo forte Biglia, l'insostituibile, notare che sono gli stessi che contro l'evidenza continuavano a considerare Biglia inferiore ad un tramontato Ledesma il tutto perché secondo loro faceva passaggetti facili facili. Succede un infortunio purtroppo per leggerezza di qualcuno non si sa chi. Mamma mia processi sulla pubblica piazza per giorni giorni e non è ancora finita si sollecita la società a ricorrere al mercato degli svincolati.
Milinkovic/ Lulic si è avuto l'ardire di dire che la società aveva buttato 10 milioni dalla finestra, che poi si è verificato dal bilancio che erano neanche 6 per un giocatore che non serviva, Milinkovic vi rendete conto un giocatore che non serviva! riguardo Lulic si sopporta giusto per quel 26 maggio.
Anderson, "giocatore da calcetto" me lo ricordo eh! Poi l'abbiamo visto chi era, ora che è ridiventato umano c'è il rammarico di quei 40 milioni del Manchester salvo poi che se la Lazio avesse accettato vorrei vedere i casini che sarebbero successi.
Immobile, sembra che sia arrivato Capocchiano, un mezzo fallito che non segna da due anni e poi se se fa male? (Io me gratto sempre con questi) c'abbiamo un impedito al suo posto.
Keita ecco su Keita c'è silenzio, strano però, che si stiano preparando le polveri? Sappiamo comunque di chi sarà la colpa per qualsiasi cosa avverrà
Ma non è finita, il famoso sostituto di Candreva, non s'è ancora visto, notare che il sostituto di Candreva deve fare la riserva e allora sarà più scarso de un Lombardi che gioca al suo posto come se Lombardi obbligatoriamente deve essere una pippa.
È ancora Leitner, kishna ecc
Io non so da dove arriva tutta sta puzza sotto al naso forse dai fasti cragnottiani.
Ma quei tempi non ci saranno più e se ancora qualcuno non riesce ad accettare ciò è meglio per lui lasciar perdere si rovina il fegato è lo fa rovinare pure agli altri
Citazione di: galafro il 04 Ott 2016, 01:47
Io non so da dove arriva tutta sta puzza sotto al naso forse dai fasti cragnottiani.
Ma quei tempi non ci saranno più e se ancora qualcuno non riesce ad accettare ciò è meglio per lui lasciar perdere si rovina il fegato è lo fa rovinare pure agli altri
Marchetti,
Basta, Bastos, Devrij, Radu
Parolo, Biglia, Milinkovic
Anderson, Immobile, Keita
Tolti Bastos (per me ancora una incognita) e Immobile (per me una certezza sul suo valore) sono gli stessi giocatori (con un Devrij a mezzo servizio) che l'altr'anno sono:
stati eliminati dal preliminare CL (con Devrij presente);
sono stati eliminati dalla EL dal Ludogorets (0 a 3 in casa);
hanno perso 2 derby su 2, ahimè (2a0 e 1 a 4);
sono arrivati ottavi in campionato.
Per me "la puzza sotto al naso" arriva da questi risultati. In più metti il casino sulla scelta dell'allenatore ...
Per quanto riguarda i fasti cragnottiani, mi auguro che ci saranno di nuovo, solo uno che non vuole il bene della Lazio si accontenta della situazione attuale, non desiderando qualcosa in più.
Sono sicuro che c'è vita oltre Lotito.
Ranxerox, condivido al 100% quello che hai scritto. Mi piace molto il fatto che Inzaghi sta tentando di inserire tutti nel progetto. Lombardi, ad esempio lo adoro per la tigna con cui entra in campo. Ed anche strakosha mi sta sorprendendo. Purtroppo però temo che sia ancora prematuro per capire se effettivamente Patric, Strakosha e Lombardi siano sufficienti per portare la Lazio tra le prime sei. Mi sembra che tu hai delle certezze al riguardo, io un po' meno. La qualificazione della Lazio passa per i goal di DJ, Luis Alberto e Lombardi, dando per scontato che keita, Immobile e Felipe faranno il loro. Ed anche Patric e Strakosha da qua a fine campionato faranno molte partite. Saranno all'altezza? Mi chiedo: non sarebbe stato utile se Inzaghi, che sta facendo un lavoro egregio nel valorizzare anche giocatori ai margini del progetto, avesse avuto anche paio di giocatori dal mercato oltre ad Immobile già all'altezza e pronti? Questo è ciò che contesto del mercato, dove i soldi sono stati spesi.
Fermo restando che i soldi da spendere sono quelli che abbiamo speso credo che si contesti l'utilizzo dei soldi per Wallace e Luis Alberto, cioè circa 14 mio che non sono pochi.
Noi però avevamo DV al rientro dopo 1 anno di stop e DV Wallace Bastos Hoedt credo fosse giusta. O già qui @maxilotte non sei d'accordo?
Su Luis Alberto bisogna vederlo un attimo, non avendo certezza della soluzione Keita ci serviva un giocatore del genere. Che facevi, puntavi su Lombardi titolare?
A quel punto hai tenuto Djo e i soldi sono finiti.
Citazione di: ssl1900 il 04 Ott 2016, 10:42
Marchetti,
Basta, Bastos, Devrij, Radu
Parolo, Biglia, Milinkovic
Anderson, Immobile, Keita
Tolti Bastos (per me ancora una incognita) e Immobile (per me una certezza sul suo valore) sono gli stessi giocatori (con un Devrij a mezzo servizio) che l'altr'anno sono:
stati eliminati dal preliminare CL (con Devrij presente);
sono stati eliminati dalla EL dal Ludogorets (0 a 3 in casa);
hanno perso 2 derby su 2, ahimè (2a0 e 1 a 4);
sono arrivati ottavi in campionato.
Per me "la puzza sotto al naso" arriva da questi risultati. In più metti il casino sulla scelta dell'allenatore ...
Per quanto riguarda i fasti cragnottiani, mi auguro che ci saranno di nuovo, solo uno che non vuole il bene della Lazio si accontenta della situazione attuale, non desiderando qualcosa in più.
Sono sicuro che c'è vita oltre Lotito.
Senza DV, Bastos e Immobile secondo me arriviamo ottavi
Citazione di: ssl1900 il 04 Ott 2016, 10:42
Marchetti,
Basta, Bastos, Devrij, Radu
Parolo, Biglia, Milinkovic
Anderson, Immobile, Keita
Tolti Bastos (per me ancora una incognita) e Immobile (per me una certezza sul suo valore) sono gli stessi giocatori (con un Devrij a mezzo servizio) che l'altr'anno sono:
stati eliminati dal preliminare CL (con Devrij presente);
sono stati eliminati dalla EL dal Ludogorets (0 a 3 in casa);
hanno perso 2 derby su 2, ahimè (2a0 e 1 a 4);
sono arrivati ottavi in campionato.
Per me "la puzza sotto al naso" arriva da questi risultati. In più metti il casino sulla scelta dell'allenatore ...
Per quanto riguarda i fasti cragnottiani, mi auguro che ci saranno di nuovo, solo uno che non vuole il bene della Lazio si accontenta della situazione attuale, non desiderando qualcosa in più.
Sono sicuro che c'è vita oltre Lotito.
Il tuo è un post fazioso. De Vrij non è a mezzo servizio, ha giocato sempre ed è risultato spesso il migliore in campo. Bastos finchè stava bene è risultato un grande acquisto (se per te è un'incognita è un problema tuo), poi Immobile. In pratica un par di palle gli stessi dell'anno scorso perchè De Vrij-Bastos-Immobile con un Keita titolare inamovibile non sono gli stessi dell'anno scorso. Aggiungiamo un Hoedt che nelle due partite disputate ha preso la media del 7 segnando pure un gol, Milinkovic ormai un perno. Di che parli?
Citazione di: carib il 04 Ott 2016, 11:02
Senza DV, Bastos e Immobile secondo me arriviamo ottavi
Con quei tre e gli altri acquisti mi aspetto di migliore l'ottavo posto, sarebbe grave una altra stagione fallimentare.
Però è comprensibile che uno sia un po' scettico dopo i risultati della stagione passata e dopo la scelta di Inzaghi. Scettico non tanto sull'allenatore Inzaghi ma bensì sulla modalità della scelta.
Ma ormai è inutile riaprire questo capitolo, l'importante è che l'allenatore e tutta la squadra stiano facendo bene.
Citazione di: ssl1900 il 04 Ott 2016, 11:15
Con quei tre e gli altri acquisti mi aspetto di migliore l'ottavo posto, sarebbe grave una altra stagione fallimentare.
Però è comprensibile che uno sia un po' scettico dopo i risultati della stagione passata e dopo la scelta di Inzaghi. Scettico non tanto sull'allenatore Inzaghi ma bensì sulla modalità della scelta.
Ma ormai è inutile riaprire questo capitolo, l'importante è che l'allenatore e tutta la squadra stiano facendo bene.
E quindi giustamente ora (ma tu sei d'accordo, ti ho letto in altro topic) la comunicazione laziale dovrebbe cambiare atteggiamento e creare positività intorno alla squadra. Se le scelte creano scetticismo uno è scettico, se i fatti cominciano a mostrare aspetti positivi uno comincia ad essere positivo.
È in questi momenti che si vede che qualcosa non funziona, quando le cose vanno male si sovrappongono i corniciari e i critici in buona fede.
Citazione di: Andrewblu il 04 Ott 2016, 11:06
Il tuo è un post fazioso. De Vrij non è a mezzo servizio, ha giocato sempre ed è risultato spesso il migliore in campo. Bastos finchè stava bene è risultato un grande acquisto (se per te è un'incognita è un problema tuo), poi Immobile. In pratica un par di palle gli stessi dell'anno scorso perchè De Vrij-Bastos-Immobile con un Keita titolare inamovibile non sono gli stessi dell'anno scorso. Aggiungiamo un Hoedt che nelle due partite disputate ha preso la media del 7 segnando pure un gol, Milinkovic ormai un perno. Di che parli?
Parlo del fatto che l'altro anno è stata una stagione fallimentare (secondo me) e che è comprensibile che uno ad inizio campionato abbia qualche dubbio e sia un tantinello preoccupato sull'esito del campionato attuale.
Comunque sono ben felice di constare che le cose stanno andato per il verso giusto. Personalmente non mi aspettavo di essere terzo in classifica a questo punto del campionato. E mi sembra di vedere anche margini di miglioramento. Però, dopo la stagione passata, preferisco rimanere con i piedi per terra.
Citazione di: DajeLazioMia il 04 Ott 2016, 11:24
E quindi giustamente ora (ma tu sei d'accordo, ti ho letto in altro topic) la comunicazione laziale dovrebbe cambiare atteggiamento e creare positività intorno alla squadra. Se le scelte creano scetticismo uno è scettico, se i fatti cominciano a mostrare aspetti positivi uno comincia ad essere positivo.
È in questi momenti che si vede che qualcosa non funziona, quando le cose vanno male si sovrappongono i corniciari e i critici in buona fede.
Sono d'accordo. A fine calciomercato ero stato molto critico e mi aspettavo di più come acquisti però mi sto ricredendo sul valore della squadra e sulla scelta dell'allenatore e sono ben contento di farlo.
p.s. pur se critico con la società, mi sono ugualmente abbonato.
Al fine di dare qualche elemento di informazione in più si segnala come la Lazio attualmente terza in classifica ha due punti in meno della Lazio dello scorso anno, anch'essa terza in classifica con 15 punti (dietro Fiore 18 e Inter 16).
Tuttavia, si tratta della stessa Lazio che ha un punto in più di quella del primo Pioli, che alla settima del 2014-15 faticava a seguire il gruppone guidato da Juve 19 e poi seguito da Atac 18, Samp 15, Milan 14 e Udinese 13.
Morale? Nessuna.
Citazione di: ssl1900 il 04 Ott 2016, 11:15
Con quei tre e gli altri acquisti mi aspetto di migliore l'ottavo posto
sei tu che l'avevi "tolti" definendo Bastos "un'incongita" e DV "a mezzo servizio"
Citazione di: ssl1900 il 04 Ott 2016, 10:42
Marchetti,
Basta, Bastos, Devrij, Radu
Parolo, Biglia, Milinkovic
Anderson, Immobile, Keita
Tolti Bastos (per me ancora una incognita) e Immobile (per me una certezza sul suo valore) sono gli stessi giocatori (con un Devrij a mezzo servizio) che l'altr'anno sono:
stati eliminati dal preliminare CL (con Devrij presente);
sono stati eliminati dalla EL dal Ludogorets (0 a 3 in casa);
hanno perso 2 derby su 2, ahimè (2a0 e 1 a 4);
sono arrivati ottavi in campionato.
Per me "la puzza sotto al naso" arriva da questi risultati. In più metti il casino sulla scelta dell'allenatore ...
Per quanto riguarda i fasti cragnottiani, mi auguro che ci saranno di nuovo, solo uno che non vuole il bene della Lazio si accontenta della situazione attuale, non desiderando qualcosa in più.
Sono sicuro che c'è vita oltre Lotito.
incidentalmente, però, 7/11 di quella formazione sono arrivati terzi un anno prima. non puoi non metterlo nel computo
Citazione di: fish_mark il 04 Ott 2016, 12:17
Al fine di dare qualche elemento di informazione in più si segnala come la Lazio attualmente terza in classifica ha due punti in meno della Lazio dello scorso anno, anch'essa terza in classifica con 15 punti (dietro Fiore 18 e Inter 16).
Tuttavia, si tratta della stessa Lazio che ha un punto in più di quella del primo Pioli, che alla settima del 2014-15 faticava a seguire il gruppone guidato da Juve 19 e poi seguito da Atac 18, Samp 15, Milan 14 e Udinese 13.
Morale? Nessuna.
si, la morale c'è
godersi il momento, perchè mi pare superfluo dire che le sentenze sulla bontà di quella o di quell'altra scelta dopo 7 giornate di campionato fanno sorridere.
perchè di esempi come quello che hai portato tu ce ne sono più di uno (Gentiletti, Ballardini, Caso, De Sousa... giusto per richiamare i casi analoghi alle cose che sto leggendo su Inzaghi, Bastos o Lombardi)
Io, allo stato attuale, mi tengo le cose positive (la classifica, SMS, Keita, Immobile e DeVrij) e mi tengo i miei dubbi su: Inzaghi, Bastos, Patric, Djo come riserva di Immobile, Strakosha, Lombardi, Wallace, Hoedt ecc...
Citazione di: ssl1900 il 04 Ott 2016, 10:42
solo uno che non vuole il bene della Lazio si accontenta della situazione attuale, non desiderando qualcosa in più.
Si ma fatela finita co sta storia che qui ci si accontenta...
E' stucchevole, davvero, qui dentro non c'e' nessuno, NESSUNO, che si accontenta, ogni laziale vuole il meglio possibile, un conto e' prendere atto delle cose, delle possibilita' attuali, obbiettivamente, altro e' accontentarsi e "tutto va bene"...
altrimenti non staremmo neanche a discutere di nulla
IMHO l'insoddisfazione esibita come status symbol a prescindere dalla realtà è sintomo di mediocritas intellettuale. Mi riferisco alla cornice marcia, of course.
Batistuta riempie il Franchi. Le vecchie glorie tirano sempre...
La Partita Mundial di ieri sera ha fatto registrare più spettatori della vittoria della Fiorentina sulla Roma in campionato. Perchè i campioni del passato sono nel cuore dei tifosi, quelli di oggi...
Non serviva la cittadinanza onoraria per affermare che Gabriel Batistuta resterà per sempre nel cuore dei fiorentini. L'ennesima prova si è avuta ieri sera, alla partita Mundial, un'esibizione tra vecchie glorie (guarda i gol). All'Artemio Franchi c'erano 28.000 spettatori per ammirare Batigol, Giancarlo Antognoni, Celeste Pin, Luca Toni e altri calciatori cui sono state dedicate pagine importanti sui libri di storia della Fiorentina. La vittoria in campionato con la Roma aveva fatto registrare 27.359 spettatori, battuta dalla riunione di lunedì sera.
CAMPIONI VERI — Le persone, in un calcio sempre più robotizzato, devono sentirsi coinvolte emotivamente per andare allo stadio. Ieri sera al Franchi c'erano moltissimi quarantenni, che da giovani hanno visto Batistuta segnare decine di gol per la Fiorentina. Non importa se per vincere uno scudetto è dovuto andare alla Roma: Bati per loro è un formidabile sviluppatore di ricordi, formidabile antidoto per spegnere la malinconia degli anni che passano. A Roma con Francesco Totti accade qualcosa di simile: se c'è aria di campo per il capitano, l'Olimpico si riempie, se il Capitano è infortunato l'entusiasmo cala di colpo, come lamentato di recente da Nainggolan. I tifosi della Juve, in luna di miele da 5 anni con la società, avrebbero gradito un trattamento di riguardo per Alessandro Del Piero. Come i milanisti per Paolo Maldini, icona di un Milan vincitutto che apriva anche le porte di Milanello.
MENO SOCIAL, PIU' VITA VERA — Batistuta, e come lui i vari Beppe Signori e Igor Protti, rivali nelle classifiche marcatori di metà Anni 90, rappresentavano il volto umano del calcio. Batigol, o qualche social manager per lui, non twittava. Ma se andavi al campo della Viola non ti negava mai un sorriso o una foto ( i selfie non esistevano...), senza che qualche cerbero con la divisa della società o trascinasse via dall'abbraccio della gente. Probabilmente la gente, oltre che di scudetti e Coppe, ha bisogno di questo per ritrovare la voglia di calcio e di stadio. Si è visto ieri sera al Franchi.
http://www.gazzetta.it/Calcio/04-10-2016/batistuta-riempie-franchi-vecchie-glorie-tirano-sempre-170304649619.shtml
e niente, non riesco ad appassionarmi alle vicende di questa squadra.
Dice: ma ariavemo vinto.
Allora, intanto "ariavemo" non esiste. Ma ovviamente non è quello il punto.
Il punto è un altro.
Citazione di: sigurd il 27 Nov 2016, 17:01
e niente, non riesco ad appassionarmi alle vicende di questa squadra.
hai ragione, c'e' un'altra squadra , di minor cabotaggio e arrivata 27 anni dopo, ma ti puoi appassionare a quella
Citazione di: sigurd il 27 Nov 2016, 17:01
e niente, non riesco ad appassionarmi alle vicende di questa squadra.
Dice: ma ariavemo vinto.
Allora, intanto "ariavemo" non esiste. Ma ovviamente non è quello il punto.
Il punto è un altro.
Non l'hai chiusa, il tifoso lo hai fatto soffrire.
E se la chiudevi lo avevi fatto annoiare, il tifoso di cui sopra.
Ma, soprattutto, se st'aurea non fosse più, mediocritas, ci resterebbe sempre il campionato, su cui buttarci....
Un campionato che diventerebbe, ineluttabilmente, inequivocabilmente, assolutamente.....mediocre.
:)
Citazione di: sigurd il 27 Nov 2016, 17:01
e niente, non riesco ad appassionarmi alle vicende di questa squadra.
Dice: ma ariavemo vinto.
Allora, intanto "ariavemo" non esiste. Ma ovviamente non è quello il punto.
Il punto è un altro.
Se pò di che il problema è tuo o ti offendi?
Quello che noto è molta meno partecipazione in generale sul forum: dopo una vittoria pochissimo post, 1 pagella oltre la mia e rari commenti sparsi sulla Lazio. Molti di più sulla giornata in corso.
Forse tutti affetti dalla sindrome di sigurd?
Citazione di: Pasquino1970 il 27 Nov 2016, 17:10
hai ragione, c'e' un'altra squadra , di minor cabotaggio e arrivata 27 anni dopo, ma ti puoi appassionare a quella
È ironico.
Citazione di: ES il 27 Nov 2016, 17:14
È ironico.
Se era ironico mi scuso della mia imbecillità ma non avendo seguito tutto il topic non avevo strumenti per capirlo :pp
Rimane la considerazione sulla scarsa partecipazione al forum dopo una bella vittoria
Citazione di: momi il 27 Nov 2016, 17:18
Se era ironico mi scuso della mia imbecillità ma non avendo seguito tutto il topic non avevo strumenti per capirlo :pp
La colpa è di Sigurd, che scrive troppo poco.
:)
Non so, trovo che la Lazio squadra sia l'immagine riflessa della società e della sua presidenza: è una squadra mediocre nell'originaria accezione del termine, una squadra che non riesce mai a far crescere sogni, ad alimentare voli pindarici e che appare inesorabilmente e fatalmente destinata a vivere la propria esistenza sportiva nel limbo del purgatorio calcistico, né carne né pesce, a cavallo tra le due colonne della classifica.
(parliamoci chiaramente: ma perché dovrei accettare di avere gli stessi punti dell'Atalanta? Il tiphoso vuole soñare!)
Er settore ggiovanile andò lo metti? Nessun ggiovane lazziale in prima squadra? E li lazziali in società? E Tare che nun azzecca mai 'n'acquisto?
manco un tifozo in trasferta, ma andò volemo annà...
scusate, lo so che vi va di fare co.jo.nella, però anch'io ho notato un po' di distrazione forumesca, che si accompagna allo s.c.azzo decennale allo stadio... penso che molto sia legato a come sia ormai poco fruibile il calcio in Italia. Dal mio basso, mio figlio seienne allo stadio lo porterò prestissimo
Tutti ad aspettare il sogno per tornare e quando arriva il sogno se presentano quattro gatti.
Perché, parliamoci chiaro, questa Lazio di oggi, è la naturale evoluzione di quella di Pioli arrivata terza ed oggi, vista la classifica, potrebbe anche lottare per lo scudetto, volendo accarezzare i sogni per un po'.
Speriamo che domenica all'Olimpico si presentino tutti i sognatori biancazzurri.
Questa squadra, questo mister e questa società, al momento, se lo stanno proprio meritando.
Domenica, chi delle due farà sua la partita, sarà la candidata ad inseguire la Juventus. Non lasciamoli soli....
AVANTI LAZIO
AVANTI LAZIALI
:band1: :band1: :band1:
Citazione di: Ranxerox il 27 Nov 2016, 18:25
Tutti ad aspettare il sogno per tornare e quando arriva il sogno se presentano quattro gatti.
Perché, parliamoci chiaro, questa Lazio di oggi, è la naturale evoluzione di quella di Pioli arrivata terza ed oggi, vista la classifica, potrebbe anche lottare per lo scudetto, volendo accarezzare i sogni per un po'.
Speriamo che domenica all'Olimpico si presentino tutti i sognatori biancazzurri.
Questa squadra, questo mister e questa società, al momento, se lo stanno proprio meritando.
Domenica, chi delle due farà sua la partita, sarà la candidata ad inseguire la Juventus. Non lasciamoli soli....
AVANTI LAZIO
AVANTI LAZIALI
:band1: :band1: :band1:
Co.jo.nella a parte hai pienamente ragione. Domenica tre rappresentanti della famiglia palo, scendono da milano per fare il loro dovere. Io salto ...
Citazione di: Palo il 27 Nov 2016, 18:41
Co.jo.nella a parte hai pienamente ragione. Domenica tre rappresentanti della famiglia palo, scendono da milano per fare il loro dovere. Io salto ...
E chi non salta è delaroma :beer:
Questa Lazio e' da sogno, mancano purtroppo i sognatori.. ma vabbe' ;)
E' più di un ora che sto leggendo il forum ma non mi viene da scrivere niente, sono troppo felice ebbetito e l'unica cosa che mi viene da dire è:
:band2: :band2: :band2: :band2: :band2: :band2:
Stavo quasi per aprirci un topic...
Questo per rispondere a chi dice nonostante l'ottima situazione non c'è grossa partecipazone al forum. Magari anche altri stanno così!
Domenica dovremmo almeno in cinquantamila. Come cazzo se fa' domenica a non esse almeno cinquantamila??
Citazione di: Giako77 il 27 Nov 2016, 20:25
E' più di un ora che sto leggendo il forum ma non mi viene da scrivere niente, sono troppo felice ebbetito e l'unica cosa che mi viene da dire è:
:band2: :band2: :band2: :band2: :band2: :band2:
Stavo quasi per aprirci un topic...
Questo per rispondere a chi dice nonostante l'ottima situazione non c'è grossa partecipazone al forum. Magari anche altri stanno così!
Mi associo.
:band1: :band9: :band11: :band11:
Citazione di: natoil26maggio il 27 Nov 2016, 20:28
Domenica dovremmo almeno in cinquantamila. Come cazzo se fa' domenica a non esse almeno cinquantamila??
con 2 squadre che si giocano il secondo o terzo posto, con la prima a 4-5 punti di distanza, ci dovrebbe essere la ressa per i biglietti, invece credo che saremo 30-35 mila in totale, di loro, ovviamente, non me ne importa nulla, ma noi dovremmo essere tanti, tantissimi, questa squadra se lo merita..
Io ci saro'...sono indeciso se portare mio figlio...
Citazione di: alex73 il 27 Nov 2016, 23:40
Io ci saro'...sono indeciso se portare mio figlio...
non so che dire, ti direi di portarlo, ma co ste merde che puncicano non me la sento...
AS ROMA MERDA
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 10:50
Chi si può innamorare di questa Lazio? chi può amare una società ed una squadra che non sa toccare nessun tasto delle emozioni? perchè dei tifosi dovrebbero spendere soldi e tempo per incitare una squadra che sembra assemblata apposta per non volare?
già... chi? :s
Citazione di: volerevolare il 21 Set 2016, 10:50
Quanto ha avuto ragione Bielsa a restare a bere caffè nel suo bar a Rosario...
già... :s
D'altronde... meglio Lazio o Sassuolo?
Citazione di: pentiux il 15 Gen 2017, 22:39
D'altronde... meglio Lazio o Sassuolo?
ah, boh.
Bisognerebbe chiedere a Ovidio e Carmen Consoli.
Non vinciamo con la Juve dal 2002; siamo finiti sopra le mer.de solo 3 volte nell'era Lotito. Non vinciamo col Milan al Meazza da quasi 30 anni. Inter e Napoli ci umiliano spesso.
Ecco cosa intendevo con aurea mediocritas: la consapevole certezza che, con questa società, non riusciremo mai a giocarcela per le prime posizioni e che il nostro scudetto si chiama EL.
Forza Lazio
Citazione di: volerevolare il 22 Gen 2017, 15:40
Non vinciamo con la Juve dal 2002; siamo finiti sopra le mer.de solo 3 volte nell'era Lotito. Non vinciamo col Milan al Meazza da quasi 30 anni. Inter e Napoli ci umiliano spesso.
Ecco cosa intendevo con aurea mediocritas: la consapevole certezza che, con questa società, non riusciremo mai a giocarcela per le prime posizioni e che il nostro scudetto si chiama EL.
Forza Lazio
in pratica con questa società (che mediamente credo sia la terza/quarta miglior Lazio di sempre)
siamo mediocri, inizio ad avere il timore su un tuo commento riguardante l'aurea della Lazio
nel resto dei suoi circa 90 anni mancanti (levando le ere Zenobi , Lenzini, Cragnotti , Lotito)
poi oh porti dei dati sconfitte con la giuve e vittorie mancate con il merdland
scordandoti che fanno parte anche del periodo della miglior Lazio di sempre
già che c'eri era carino anche nominare due coppe italia (non è che abbiamo vinto montagne di coppe eh)
aurea mediocritas.... sto casso
si riparte dal chievo
venite allo stadio
Citazione di: volerevolare il 22 Gen 2017, 15:40
Non vinciamo con la Juve dal 2002; siamo finiti sopra le mer.de solo 3 volte nell'era Lotito. Non vinciamo col Milan al Meazza da quasi 30 anni. Inter e Napoli ci umiliano spesso.
Ecco cosa intendevo con aurea mediocritas: la consapevole certezza che, con questa società, non riusciremo mai a giocarcela per le prime posizioni e che il nostro scudetto si chiama EL.
Forza Lazio
Ma basta.
Io sono convinto che con le grandi perdiamo SEMPRE proprio perché pretenderemmo di essere grandi quando non lo siamo, squadra e allenatori per essere all'altezza delle nostre ambizioni sbagliano regolarmente partita. Siamo da quinto-sesto posto, in linea con il nostro fatturato, abbiamo riquadrato i conti e possiamo dormire sonni tranquilli. Le alternative a Lotito non esistono e non sono mai esistite, non si può ripartire con i piagnistei ad ogni sconfitta, nel trittico Crotone-Atalanta-Juve abbiamo raccolto sei punti, con una vittoria acciuffata al 90° dopo aver sbagliato un rigore, e con una rimonta contro una delle squadre più rognose del campionato. Questa è una stagione di rilancio, con buona parte dei nuovi innesti più che azzeccata e tre ex Primavera stabilmente in rosa, ci sarebbe tutto per guardare alla Lazio con simpatia e ottimismo, solo la perdita delle nostre reali dimensioni può rovinare tutto.
Citazione di: sharp il 22 Gen 2017, 17:45
in pratica con questa società (che mediamente credo sia la terza/quarta miglior Lazio di sempre)
siamo mediocri, inizio ad avere il timore su un tuo commento riguardante l'aurea della Lazio
nel resto dei suoi circa 90 anni mancanti (levando le ere Zenobi , Lenzini, Cragnotti , Lotito)
poi oh porti dei dati sconfitte con la giuve e vittorie mancate con il merdland
scordandoti che fanno parte anche del periodo della miglior Lazio di sempre
già che c'eri era carino anche nominare due coppe italia (non è che abbiamo vinto montagne di coppe eh)
Non ho mai detto che siamo mediocri ma che siamo nel limbo (aurea mediocritas) ed ogni anno che passa il solco con le prime si amplia sempre di più.
Noi siamo la Lazio è siamo la prima squadra della capitale d'Italia. Dovremmo desiderare di avere una società che potenzialmente ambisca a vincere e non una società che abbia come massimo obiettivo la EL.
Poi magari sono io che sono esigente e dovremmo accontentarci di quello che abbiamo... Che dirvi: ci vediamo sabato allo stadio perché io ci sarò: nonostante questa società mi faccia incazzare io ci sono sempre. Vediamo sabato quanti saranno testardi come me....
V.V. se parliamo di presenze allo stadio io ti apprezzo molto , critichi e vai ,
certo se me lo dici a me (col dubbio che io non vada allo stadio) caschi male
;)
Posso dire quello che penso ??
Imho hai aperto il topic dopo il casino con bielsa e pensavi ad un campionato da centro classifica,
e te sei voluto sfoga' ce sta per carità, come alle volte ce sta pure accorgersi di aver sbagliato valutazioni,
ho sempre pensato che Tounkhara fosse un crack, al momento a 20 è un fuori rosa e non lo cerca nessuno :s
Senza troppi sofismi ...dobbiamo fare ciò che fanno le merde . Stop .
Citazione di: volerevolare il 22 Gen 2017, 18:10
Non ho mai detto che siamo mediocri ma che siamo nel limbo (aurea mediocritas) ed ogni anno che passa il solco con le prime si amplia sempre di più.
Noi siamo la Lazio è siamo la prima squadra della capitale d'Italia. Dovremmo desiderare di avere una società che potenzialmente ambisca a vincere e non una società che abbia come massimo obiettivo la EL.
Poi magari sono io che sono esigente e dovremmo accontentarci di quello che abbiamo... Che dirvi: ci vediamo sabato allo stadio perché io ci sarò: nonostante questa società mi faccia incazzare io ci sono sempre. Vediamo sabato quanti saranno testardi come me....
meno di 10.000, come l'anno in cui eravamo secondi sempre di sabato contro il chievo...
Citazione di: pantarei il 22 Gen 2017, 18:22
Senza troppi sofismi ...dobbiamo fare ciò che fanno le merde . Stop .
ovvero ??
a noi l'ultima volta la stessa banca che li sovvenziona a buffo ce li ha fatti vendere tutti
per ripianare i debiti (che erano circa un 5 dei loro)
Citazione di: bizio67 il 22 Gen 2017, 18:27
meno di 10.000, come l'anno in cui eravamo secondi sempre di sabato contro il chievo...
ecco in questo oramai siamo in piena aurea mediocritas
Citazione di: pantarei il 22 Gen 2017, 18:22
Senza troppi sofismi ...dobbiamo fare ciò che fanno le merde . Stop .
Anche il rutto libero davanti a tutti e il pulirsi la bocca a tavola con l'avambraccio ?
E la catena al collo?
E il tutone tarocco per nascondere il culone?
In ogni caso non riuscirei a farmi diventare la testa a pera, l'alito di fogna e a perdere il collo.
Naaa..
Citazione di: sharp il 22 Gen 2017, 18:17
V.V. se parliamo di presenze allo stadio io ti apprezzo molto , critichi e vai ,
certo se me lo dici a me (col dubbio che io non vada allo stadio) caschi male
;)
Posso dire quello che penso ??
Imho hai aperto il topic dopo il casino con bielsa e pensavi ad un campionato da centro classifica,
e te sei voluto sfoga' ce sta per carità, come alle volte ce sta pure accorgersi di aver sbagliato valutazioni,
ho sempre pensato che Tounkhara fosse un crack, al momento a 20 è un fuori rosa e non lo cerca nessuno :s
Il topic l'ho aperto dopo la sconfitta col Milan. Io sono molto contento della nostra stagione anche se me l'aspettavo abbastanza perché e' nel nostro DNA fare buoni campionati dopo stagioni deludenti.
Quello che sto dicendo e' che questa società non fa sognare. Un tifoso dell'inda spera che i cinesi inondino di soldi e che finalmente assemblino uno squadra. Quelli del merdlan sperano nella nuova proprietà, le mer.de sono ottusamente convinte di vincere lo scudo, il nappule ha una squadra che negli ultimi 5 anni e' stata 4 volte in CL, lo scorso anno e' stata campione d'inverno e quest'anno si giocherà un ottavo di CL col real Madrid. Noi siamo più o meno sullo stesso piano della Florenzia ed un pochino meglio del toro. Questa è la nostra dimensione e da lì difficilmente ci muoviamo: se facciamo bene arriviamo 4, se facciamo male arriviamo ottavi e la società non fa nulla per alimentare sogni. Mai uno squillo di tromba, mai un acquisto inatteso, nulla. L'unica cosa un po' fuori dall'aurea mediocritas e' stata la trattativa con Bielsa e sappiamo come è finita.
Il tutto si riflette sulle presenze allo stadio. Sharp, hai visto quanti pochi siamo rimasti allo stadio? Quanti pensi che verranno sabato alle 18 a vedere Djo e compagni sfidare la corazzata clivense? Il calcio è spettacolo, sogno, irrazionalità. a Voi questa Lazio fa sognare?
Forza Lazio
VV scusa ma sul fatto delle presenze allo stadio non ti rispondo (per amor di patria)
se la gente non viene con una squadra comunque brillante che sta in alto da inizio campionato ,
non so che farci e mi sono anche rotto di pensarci
per il resto se noti mediamente viaggi al livello delle tue possibilità economiche,
Lotito di più non può, lo sappiamo, se dovesse arrivare/palesarsi qualche nababbo(vero reale eh , no 'na figurina creata ad arte da gente che sullo scontento ce campa)
con la voglia di investire cambieremmo tutti maniera di vedere le cose,mi sembra logico
io i merdici me li ricordo sempre convinti di vincere il campionato anche quando ero bambino
e combattevamo tra di noi per il 6/7 posto che te devo di li pompano so stupidi , il motivo non me lo sono
mai spiegato ma è così, noi siamo da sempre più realisti del re
Onestamente non riesco a definire mediocre una squadra che è in piena corsa per la qualificazione per la EL. La Lazio sta facendo un percorso straordinario, secondo me con ottime probabilita' di arrivare tra le prime sei. Per me, che l'avevo pronosticata ottava, sarebbe un risultato quasi incredibile. Poi, ovvio, tutti quelli che alla decima si davano di gomito perculando chi come me avrebbe firmato per il sesto posto oggi staranno a pezzi, ma il problema è solo loro.
Parlare di mediocrità mi sempre esagerato...perdiamo con le grandi perché non siamo una grande squadra tutto qui...siamo una buona squadra che contro le grandi scaglia tutto qui
Io l'unica cosa mediocre che vedo da tempo e' lo stadio vuoto
Poi qualcuno da la colpa a Lotito (che pero' non e' piu' quello di qualche anno fa), qualcuno ai risultati (che pero' non sono proprio malvagi)... ma l'unica cosa mediocre resta lo stadio, quello non cambia mai
Citazione di: genesis il 21 Set 2016, 19:36
Tantissime parole che possono essere riassunte in una frase: la politica del vivacchiare.
E così sabato, contro i clivensi, il reparto d'attacco sarà guidato da Djordjevic, giocatore che è diventato il simbolo, IHMO, della gestione societaria.
Profilo di giocatore che spero di non vedere più, neanche a parametro zero.
Citazione di: PabloHoney il 22 Gen 2017, 19:33
Io l'unica cosa mediocre che vedo da tempo e' lo stadio vuoto
Poi qualcuno da la colpa a Lotito (che pero' non e' piu' quello di qualche anno fa), qualcuno ai risultati (che pero' non sono proprio malvagi)... ma l'unica cosa mediocre resta lo stadio, quello non cambia mai
Il mondo è cambiato e quindi sono cambiati anche i tifosi laziali, e non solo loro.
Citazione di: genesis il 22 Gen 2017, 23:05
Il mondo è cambiato e quindi sono cambiati anche i tifosi laziali, e non solo loro.
Si ma In peggio... poi, se va bene così....
Basta saperlo eh
Citazione di: PabloHoney il 22 Gen 2017, 23:45
Si ma In peggio... poi, se va bene così....
Basta saperlo eh
Non credo vada bene a qualcuno, semplicemente si accetta la realtà.
A chi non piacerebbe avere un muro biancazzurro stile BVB?
Citazione di: Kredskin il 23 Gen 2017, 00:33
Non credo vada bene a qualcuno, semplicemente si accetta la realtà.
A chi non piacerebbe avere un muro biancazzurro stile BVB?
Forse e' questo il punto, io non l'accetto questa realta', non accetto che i tifosi della Lazio siano diventati questi, il muro biancazzurro non si costruisce per magia.. mancano i mattoni
A chi non piacerebbe? Io so a chi piacerebbe e sono tutti quelli che potendo vanno allo stadio e fanno la loro parte, agli altri evidentemente tanto tanto nun je piace
me posso incazza un pochetto?
I tifosi che vanno allo stadio a prescindere da chi indossa la maglia della Lazio sono rimasti pochissimi, le poche migliaia che domenicalmente riempiono malinconicamente i vuoti dell'olimpico. Gli altri si sono persi tra contestazioni, delusioni, tessere del tifoso, barriere, cessi sporchi e barriere inesistenti.
Il tifoso oggi è un cliente è come tale deve essere attratto, invogliato.
Andare allo stadio oggi è un atto insensato se paragonato alla qualità del servizio e dello spettacolo offerto e comparato alla comodità ed economicità dell'offerta televisiva. Magari un atto d'amore della società potrebbe aiutare, un acquisto inatteso, un messaggio inviato alla tifoseria in cui la società dice: "noi ci crediamo ed abbiamo rinforzato la squadra con Tizio, ora tocca a voi essere il 12-esimo...".
Ma questo non accade mai... Mai una novità, mai un coupe de theatre, tutto sempre uguale, tutto come fosse già scritto. E ad ogni partita siamo sempre di meno..
Citazione di: Kredskin il 23 Gen 2017, 00:33
Non credo vada bene a qualcuno, semplicemente si accetta la realtà.
A chi non piacerebbe avere un muro biancazzurro stile BVB?
Roma Cagliari 23000 spettatori, si confermano 10.000 in media più di noi.
Sono il doppio, stanno lottando x lo scudetto, faranno la Champions , fanno sempre mercato, la società li sostiene .
A mio avviso sono peggio loro, e di parecchio , come tifoseria intendo...
Citazione di: volerevolare il 23 Gen 2017, 07:48
I tifosi che vanno allo stadio a prescindere da chi indossa la maglia della Lazio sono rimasti pochissimi, le poche migliaia che domenicalmente riempiono malinconicamente i vuoti dell'olimpico. Gli altri si sono persi tra contestazioni, delusioni, tessere del tifoso, barriere, cessi sporchi e barriere inesistenti.
Il tifoso oggi è un cliente è come tale deve essere attratto, invogliato.
Andare allo stadio oggi è un atto insensato se paragonato alla qualità del servizio e dello spettacolo offerto e comparato alla comodità ed economicità dell'offerta televisiva. Magari un atto d'amore della società potrebbe aiutare, un acquisto inatteso, un messaggio inviato alla tifoseria in cui la società dice: "noi ci crediamo ed abbiamo rinforzato la squadra con Tizio, ora tocca a voi essere il 12-esimo...".
Ma questo non accade mai... Mai una novità, mai un coupe de theatre, tutto sempre uguale, tutto come fosse già scritto. E ad ogni partita siamo sempre di meno..
La Lazio, intesa come societa', sta facendo tutto quello che e' nelle sue possibilita', tutto quello che veniva sistematicamente chiesto a Lotito: si e' chiesto un passo indietro, si e' chiesto il ritorno di gente di provata fede, si e' chiesto di aprire ai giovani, si e' chiesto di fare passi in chiave comunicazione, abbiamo ottimi giocatori in campo, e lasciamo stare tutte le iniziative create e messe in atto per riavvicinare i tifosi, quello che non e' stato fatto sono le follie che in tanti chiedono come atto d'amore e che non possiamo permetterci, e che comunque non cambierebbero una virgola rispetto a quello che stiamo dicendo, a parte le favole che ci vogliamo raccontare.
Siamo noi che non stiamo rispondendo, stiamo sparendo, e non e' che lo dice la CN, qui dentro lo scriviamo da anni che si corre questo pericolo... quando le cose andavano male, nei tempi bui, c'era la consapevolezza di esserci comunque, la nostra forza era prima di tutto l'essere orgoglio di questi colori, a prescindere da chi andava in campo, certo che ce rodeva er culo della B, dei risultati mediocri, degli scandali, ma il Laziale c'era a prescindere, orgoglioso e fiero
Altri tempi lo so, il calcio e' cambiato, ma se me devo senti cliente, preferisco fare il cliente altrove, quando prendo la sciarpetta e vado allo stadio, non sono cliente, e non lo sono neanche quelli che mi ritrovo intorno... nel deserto
Ma Lotito un giorno passera' la mano...
aspetto l'invasione
Ragazzi, Ilario su ilarioilario ci sta massacrando.
Dice cose ignobili sul fatto che la Lazio secondo lui si è scansata.
Che TUTTI i Laziali volevano che la Lazio perdesse ieri e ci sono riusciti quindi oggi sono contenti.
Etc...
Io non sono TUTTI.
A me il culo me rode e tanto per la partita!
Io non voglio mai vedere la mia Lazio perdere.
CHIARO?????
Se 20 falliti ti mandano messaggi in questo senso beh.. sappi che dire TUTTI i tifosi basandosi su 20 messaggi è da MEDIOCRI! Come te Ilario.
E sta tranquillo che la tua asrioma lo vince comunque lo scudo e per te pioggia di ascolti e soldi dalle amiche aziende arrivano lo stesso.
Ho il sangue al cervello.
se saremo pure scansati ma negli ultimi 6 anni l'unico punto portato via dallo juventus stadium dalle squadre di roma-corropoli insieme è "a causa" della Lazio
Citazione di: volerevolare il 23 Gen 2017, 07:48
I tifosi che vanno allo stadio a prescindere da chi indossa la maglia della Lazio sono rimasti pochissimi, le poche migliaia che domenicalmente riempiono malinconicamente i vuoti dell'olimpico. Gli altri si sono persi tra contestazioni, delusioni, tessere del tifoso, barriere, cessi sporchi e barriere inesistenti.
Il tifoso oggi è un cliente è come tale deve essere attratto, invogliato.
Andare allo stadio oggi è un atto insensato se paragonato alla qualità del servizio e dello spettacolo offerto e comparato alla comodità ed economicità dell'offerta televisiva. Magari un atto d'amore della società potrebbe aiutare, un acquisto inatteso, un messaggio inviato alla tifoseria in cui la società dice: "noi ci crediamo ed abbiamo rinforzato la squadra con Tizio, ora tocca a voi essere il 12-esimo...".
Ma questo non accade mai... Mai una novità, mai un coupe de theatre, tutto sempre uguale, tutto come fosse già scritto. E ad ogni partita siamo sempre di meno..[/size]
100%: se lo attaccassero in ufficio a Formello.
(uno che va quasi tutte le domeniche).
Citazione di: izio il 23 Gen 2017, 08:51
Ragazzi, Ilario su ilarioilario ci sta massacrando.
Dice cose ignobili sul fatto che la Lazio secondo lui si è scansata.
Che TUTTI i Laziali volevano che la Lazio perdesse ieri e ci sono riusciti quindi oggi sono contenti.
Etc...
Io non sono TUTTI.
A me il culo me rode e tanto per la partita!
Io non voglio mai vedere la mia Lazio perdere.
CHIARO?????
Se 20 falliti ti mandano messaggi in questo senso beh.. sappi che dire TUTTI i tifosi basandosi su 20 messaggi è da MEDIOCRI! Come te Ilario.
E sta tranquillo che la tua asrioma lo vince comunque lo scudo e per te pioggia di ascolti e soldi dalle amiche aziende arrivano lo stesso.
Ho il sangue al cervello.
Ilario Ilario quello che invitava i tifosi a procurarsi i diritti di una squadra di lega pro per farla diventare una nuova lazio da tifare al posto della lotitese?
Ah, bè.
Citazione di: NandoViola il 23 Gen 2017, 09:10
100%: se lo attaccassero in ufficio a Formello.
(uno che va quasi tutte le domeniche).
daje Loti' facce sto "coupe de theatre", che te riempimo l'olimpico
Il "coupe de theatre", non può più essere un acquisto.
Si è andato troppo oltre. IMHO
La società non fa nessun investimento se hai 12.000 tifosi di media e in Lazio-Atalanta stai nel deserto. Il problema è che chi la pronosticava ottava/decima e voleva disdire abbonamenti e non andare mai allo stadio se l'è ritrovata in piena lotta Champions (se l'è presa ner culo in pratica) e quindi al cospetto di una Lazio bella giovane e gagliarda ora chiede il colpo a effetto nel mercato di gennaio. Io fossi la società non alzerei un dito perchè l'unico che non sta facendo il suo dovere è il "tifoso".
Ci sono tifosi contenti della partita indecorosa di ieri? Sicuro, li conosco, sono tutti in LiberalaLazio Style, tifano contro Lotito e tifano per la Juve, ma non sono molti. Ma nel dubbio siccome esistono ora su RadioRadio tocca sentire che siamo una tifoseria [...] e ipocrita e che siamo tutti felici. Io aver giocato così allo Stadium mi rode il culo a mille. Indecorosi, molli, senza palle e senza ardore.
L'unico colpo di teatro che "quei" tifosi aspettano è l'uscita di scena di Lotito.
In qualsiasi modo ciò accada.
O, in alternativa, un primo o secondo posto alla fine del campionato.
Citazione di: Andrewblu il 23 Gen 2017, 09:27
Ci sono tifosi contenti della partita indecorosa di ieri? Sicuro, li conosco, sono tutti in LiberalaLazio Style, tifano contro Lotito e tifano per la Juve, ma non sono molti. Ma nel dubbio siccome esistono ora su RadioRadio tocca sentire che siamo una tifoseria [...] e ipocrita e che siamo tutti felici. Io aver giocato così allo Stadium mi rode il culo a mille. Indecorosi, molli, senza palle e senza ardore.
La società dovrebbe pensare a rinforzare la squadra per evitare figure come quella di ieri; a radio radio pensassero alle porcate della roma: avrebbero materiale per fare giornate intere di trasmissioni.
Citazione di: PabloHoney il 23 Gen 2017, 08:31
La Lazio, intesa come societa', sta facendo tutto quello che e' nelle sue possibilita', tutto quello che veniva sistematicamente chiesto a Lotito: si e' chiesto un passo indietro, si e' chiesto il ritorno di gente di provata fede, si e' chiesto di aprire ai giovani, si e' chiesto di fare passi in chiave comunicazione, abbiamo ottimi giocatori in campo, e lasciamo stare tutte le iniziative create e messe in atto per riavvicinare i tifosi, quello che non e' stato fatto sono le follie che in tanti chiedono come atto d'amore e che non possiamo permetterci, e che comunque non cambierebbero una virgola rispetto a quello che stiamo dicendo, a parte le favole che ci vogliamo raccontare.
Siamo noi che non stiamo rispondendo, stiamo sparendo, e non e' che lo dice la CN, qui dentro lo scriviamo da anni che si corre questo pericolo... quando le cose andavano male, nei tempi bui, c'era la consapevolezza di esserci comunque, la nostra forza era prima di tutto l'essere orgoglio di questi colori, a prescindere da chi andava in campo, certo che ce rodeva er culo della B, dei risultati mediocri, degli scandali, ma il Laziale c'era a prescindere, orgoglioso e fiero
Altri tempi lo so, il calcio e' cambiato, ma se me devo senti cliente, preferisco fare il cliente altrove, quando prendo la sciarpetta e vado allo stadio, non sono cliente, e non lo sono neanche quelli che mi ritrovo intorno... nel deserto
Ma Lotito un giorno passera' la mano...
aspetto l'invasione
Ottimi giocatori ? Buoni, discreti, non ottimi.
E' inutile citare il passato, sono altri tempi come dici tu, è cambiato il mondo, oggi la Lazio di Fascetti causerebbe il disinteresse generale, a parte lo zoccolo duro chiaramente.
Lotito non è il problema, se arrivasse un altro presidente ma applicasse la stessa politica sarebbe lo stesso, non cambierebbe nulla.
Il problema è la politica del
vivacchiare, accettabile nei tempi passati, non più oggi perché cambiato il mondo.
Serve un altro modo di gestire la società.
La mia idea: partire da un gruppo di 16-18 giocatori forti e completare la panchina con i primavera, il livello scarso del campionato italiano te lo permette, meglio così che spendere per i vari Leitner, Djordjevic, Luis Alberto & co.
I vari Dybala, Belotti, Naingoolan si possono prendere, chiaramente mi riferisco a quando questi giocatori militavano nelle provinciali, i soldi ci sarebbero ma si preferisce un'altra gestione.
Come ripeto da anni, il caso degli attaccanti è da manuale.
Con tutti i soldi che incassa la Lazio si prendono solo parametri zero o scommesse a poco prezzo come il buon Immobile. Che poi Immobile sia una scommessa vinta non cambia il senso del discorso.
Se vendi a 35mln i soldi per prendere un giocatore a 25mln o due a 10-15mln ci sono, ma non si fa perché si preferisce agire in modo diverso.
La Lazio incassa tanti soldi ma dobbiamo sperare a inizio stagione nel rilancio di Immobile.
Nel mondo moderno questa politica va bene per una provinciale ma non per una squadra di una grande città con tanti tifosi, il problema non è solo nostro, vedasi i mugugni delle piazze genovesi e fiorentine.
Bisogna accettare la realtà, inutile abbaiare alla luna.
Nel calcio moderno se sei la Lazio devi competere o almeno dare l'impressione di volerlo fare.
ottima chiave di lettura di vv
Citazione di: genesis il 23 Gen 2017, 09:36
Ottimi giocatori ? Buoni, discreti, non ottimi.
E' inutile citare il passato, sono altri tempi come dici tu, è cambiato il mondo, oggi la Lazio di Fascetti causerebbe il disinteresse generale, a parte lo zoccolo duro chiaramente.
Lotito non è il problema, se arrivasse un altro presidente ma applicasse la stessa politica sarebbe lo stesso, non cambierebbe nulla.
Il problema è la politica del vivacchiare, accettabile nei tempi passati, non più oggi perché cambiato il mondo.
Serve un altro modo di gestire la società.
La mia idea: partire da un gruppo di 16-18 giocatori forti e completare la panchina con i primavera, il livello scarso del campionato italiano te lo permette, meglio così che spendere per i vari Leitner, Djordjevic, Luis Alberto & co.
I vari Dybala, Belotti, Naingoolan si possono prendere, chiaramente mi riferisco a quando questi giocatori militavano nelle provinciali, i soldi ci sarebbero ma si preferisce un'altra gestione.
Come ripeto da anni, il caso degli attaccanti è da manuale.
Con tutti i soldi che incassa la Lazio si prendono solo parametri zero o scommesse a poco prezzo come il buon Immobile. Che poi Immobile sia una scommessa vinta non cambia il senso del discorso.
Se vendi a 35mln i soldi per prendere un giocatore a 25mln o due a 10-15mln ci sono, ma non si fa perché si preferisce agire in modo diverso.
La Lazio incassa tanti soldi ma dobbiamo sperare a inizio stagione nel rilancio di Immobile.
Nel mondo moderno questa politica va bene per una provinciale ma non per una squadra di una grande città con tanti tifosi, il problema non è solo nostro, vedasi i mugugni delle piazze genovesi e fiorentine.
Bisogna accettare la realtà, inutile abbaiare alla luna.
Nel calcio moderno se sei la Lazio devi competere o almeno dare l'impressione di volerlo fare.
Si ma ci vogliono i sghe', e pare che i sghe' per fare quello che dici tu non ci stanno, prima devi vendere a 35, altrimenti i 35 non si sono, quando le cessioni sono state fatte i giocatori sono arrivati. si poteva fare meglio? Certo, sempre si puo' fare meglio, ma da tutte le parti in causa, non solo una, perche se accettiamo questo clima non possiamo pretendere molto di piu' che questo.
Poi bisogna intenderci su "giocatori forti".. quanti ne abbiamo in rosa?, perche se dobbiamo andare ad acquistare 16-18 giocatori forti, che ancora nessuno conosce dobbiamo accettare il rischio che siano delle scommesse altrimenti i giocatori sicuramente forti li paghi come fa la Juve, con un piccolo particolare: non siamo la Juve...
Io non abbaio alla luna, ma qualcun'altro forse si
Citazione di: genesis il 23 Gen 2017, 09:36
.....
Nel calcio moderno se sei la Lazio devi competere o almeno dare l'impressione di volerlo fare.
[/b]
E perchè?
Quando perdo mi arrabbio come tutti voi, ma poi mi chiedo e vi chiedo, con Lotito, con la stadio vuoto, senza sostegno dei poteri forti e dei media ma dove vogliamo e/o possiamo andare? Quando ci va di lusso in EL, altrimenti campionati anonimi...ovviamente continuerò ad arrabbiarmi quando perderemo perché il tifoso è irrazionale e passionale
Citazione di: genesis il 23 Gen 2017, 09:36
...
Nel calcio moderno se sei la Lazio devi competere o almeno dare l'impressione di volerlo fare.
ari100%
Pensa se con 25 milioni di euro ci prendevamo Iturbe 3 anni fa.
Stadio pieno ogni partita.
Invece [...]i noi a prender De Vrji a 8.
Io smetterei di abbaiare alla luna e chiamerei subito il Feyenoord per offrirgli un conguaglio di altri 10 milioni di euro. minimo.
Citazione di: italicbold il 23 Gen 2017, 10:38
Pensa se con 25 milioni di euro ci prendevamo Iturbe 3 anni fa.
Stadio pieno ogni partita.
Invece [...]i noi a prender De Vrji a 8.
Io smetterei di abbaiare alla luna e chiamerei subito il Feyenoord per offrirgli un conguaglio di altri 10 milioni di euro. minimo.
pensa se ci compravamo belotti invece, soffiatoci dal Real Torino del Top Manager Cairo...
la squadra va completata, facessero pure una cessione e reinvestissero dove serve (una punta, portiere e cc di gamba a giugno)
Citazione di: novantatreesimo il 23 Gen 2017, 10:02
E perchè?
Non si sa precisamente. Lo vorrei con tutto me stesso, ma razionalmente non capisco perché se sei la Lazio devi competere per la CL, per forza.
L'unica è per il ricordo di Cragnotti (escludendo il finale ovviamente).
Perché la Lazio deve competere per i primi 2-3 posti (siamo comunque quarti) o è aurea mediocritas?
In maniera serena e razionale.
La Lazio dovrebbe stare sempre in Europa. Ogni anno.
questo non avviene.
Citazione di: vaz il 23 Gen 2017, 10:46
La Lazio dovrebbe stare sempre in Europa. Ogni anno.
questo non avviene.
questo concordo assolutamente, ma allora questo topic va tirato su il prossimo anno se finiremo fuori dall'EL, non se sei 4 e hai perso con la Juve.
Citazione di: vaz il 23 Gen 2017, 10:46
La Lazio dovrebbe stare sempre in Europa. Ogni anno.
questo non avviene.
quindi? e' quello il motivo per non andare allo stadio?
Citazione di: PabloHoney il 23 Gen 2017, 10:48
quindi? e' quello il motivo per non andare allo stadio?
Ma pure fosse, che c'entra quest'anno.
Sarebbe come dire che la Juve deve vincere lo scudo ogni anno, poi per 2 anni arriva 4 e l'anno in cui rilotta per il 1 posto la gente non va perché deve farlo tutti gli anni.
Un po' assurdo, secondo me.
Citazione di: NandoViola il 23 Gen 2017, 10:44
pensa se ci compravamo belotti invece, soffiatoci dal Real Torino del Top Manager Cairo...
Che comunque ci sta sotto di 10 punti.
Con Belotti o senza Belotti.
Puoi sempre trovare quello che ha fatto l'affare migliore.
Dopo.
E puoi sempre utilizzarlo per le stesse argomentazioni. Un Bisevac, un Alfaro, un vignaroli si trova sempre.
Ma alla fine della fiera siamo ancora quarti dopo aver perso contro la Juventus a Torino.
Quarti.
Quarti cazzo.
Dopo ogni sconfitta é sempre la stessa solfa, sempre gli stessi topic che riescono fuori.
Giustamente anche, perché la delusione ci deve essere. Ma quando alla fine ripete le stesse cose diventa stucchevole.
La Lazio non ha preso Belotti, ha preso Immobile, più o meno alle stesse cifre.
Che ha segnato 11 reti invece di 14.
Tu pensi che la Lazio, per non abbaiare alla luna, avrebbe dovuto prendere Belotti per la panchina ?
Citazione di: DajeLazioMia il 23 Gen 2017, 10:48
questo concordo assolutamente, ma allora questo topic va tirato su il prossimo anno se finiremo fuori dall'EL, non se sei 4 e hai perso con la Juve.
Ecco. Non mi sembra complicato.
Citazione di: PabloHoney il 23 Gen 2017, 10:48
quindi? e' quello il motivo per non andare allo stadio?
assolutamente no. mai detto di disertare lo stadio.
ci dovrebbe essere consapevolezza, però, che i risultati sportivi non sono soddisfacenti.
Citazione di: DajeLazioMia il 23 Gen 2017, 10:48
questo concordo assolutamente, ma allora questo topic va tirato su il prossimo anno se finiremo fuori dall'EL, non se sei 4 e hai perso con la Juve.
vero, concordo
(anche se quest'anno l'Europa non la facciamo eh)
Citazione di: italicbold il 23 Gen 2017, 10:53
Ecco. Non mi sembra complicato.
Siamo noi ad essere complicati, non le cose semplici
Citazione di: vaz il 23 Gen 2017, 10:46
La Lazio dovrebbe stare sempre in Europa. Ogni anno.
questo non avviene.
Anche giuve, ciucci, merde, milanesi, ci sperano pure i fiorentini e i torinisti. A volte ci vai perché hai lavorato bene, altre no... questa è la nostra attuale e "storica" dimensione.
Lotito è un buon amministratore incapace di toccare la parte emozionale del tifoso. Dunque un pessimo amministratore di una società di calcio. Succede da noi, succede a Salerno.
La Lazio uscirà dalla sua gestione sana dal punto di vista amministrativo, ma ridotta ad un cumulo di macerie per tutto il resto.
Ognuno giudichi per sè, se ne è valsa la pena. Dipende dal punto di vista.
Per me, la Lazio che deve giudicare come straordinaria ed eccezionale una stagione in cui puó realisticamente arrivare quinta o sesta è una tristezza. E sti cavoli che da ragazzino esultavo per Cupini e Piraccini.
Io quello che trovo davvero incomprensibile è prendersela con i tifosi. Dovrebbero fare un monumento ai tifosi della Lazio per questi dieci anni.
Citazione di: vaz il 23 Gen 2017, 10:54
(anche se quest'anno l'Europa non la facciamo eh)
Inter e Milan, che godono di immenso credito, la fanno meno di noi l'Europa.
Negli ultimi anni.
Citazione di: Gio il 23 Gen 2017, 10:58Io quello che trovo davvero incomprensibile è prendersela con i tifosi. Dovrebbero fare un monumento ai tifosi della Lazio per questi dieci anni.
Ah, guarda, mica a tutti. Anzi, a pochini direi...
Citazione di: italicbold il 23 Gen 2017, 10:59
Inter e Milan, che godono di immenso credito, la fanno meno di noi l'Europa.
Negli ultimi anni.
ma infatti negli ultimi anni hanno fatto cagare. e per me questa è un aggravante, non essersi inseriti (se non nell'anno di Pioli) nel buco delle due milanesi. Non si parla (solo) di CL eh, si parla di anni senza Europa.
cmq ancora, per me allo stadio è giusto andare, in quanto tifosi.
Ma siamo sicuri che con Belotti ci sarebbe piu` gente allo stadio? Secondo me i numeri allo stadio sarebbero simili a prescindere dalla squadra messa in campo. Non e` che la TV diventa meno comoda ed economica se abbiamo Belotti al posto di Djordjevic. (e scrivo della comodita` della TV perche` l`ha menzionato volerevolare)
La realta` secondo me, e` che quel voler puntare un po` piu` in alto aumenterebbe l`entusiasmo tra quelli che ci vanno gia` allo stadio, il resto se ne fregherebbe o al massimo seguirebbe qualche partita di cartello in piu`. La situazione attuale, che e` una situazione piu` generale di quello che qualcuno vuol far credere e riguarda tutta la Serie A ha altre cause : l`offerta TV, la crisi economica, la situazione degli stadi dove non si vede niente e si deve passare tra mille tornelli e controlli, calo generale del livello tecnico delle partite ecc.
mi sento di concordare anche con SPlash
Citazione di: Splash il 23 Gen 2017, 11:03
Ma siamo sicuri che con Belotti ci sarebbe piu` gente allo stadio? Secondo me i numeri allo stadio sarebbero simili a prescindere dalla squadra messa in campo. Non e` che la TV diventa meno comoda ed economica se abbiamo Belotti al posto di Djordjevic. (e scrivo della comodita` della TV perche` l`ha menzionato volerevolare)
La realta` secondo me, e` che quel voler puntare un po` piu` in alto aumenterebbe l`entusiasmo tra quelli che ci vanno gia` allo stadio, il resto se ne fregherebbe o al massimo seguirebbe qualche partita di cartello in piu`. La situazione attuale, che e` una situazione piu` generale di quello che qualcuno vuol far credere e riguarda tutta la Serie A ha altre cause : l`offerta TV, la crisi economica, la situazione degli stadi dove non si vede niente e si deve passare tra mille tornelli e controlli, calo generale del livello tecnico delle partite ecc.
Sono assolutamente d'accordo.
C'é una disaffezione globale allo spettacolo live del calcio. Il laziale, rispetto agli altri tifosi, ha un solo vantaggio. C'ha la scusa pronta.
Citazione di: Gio il 23 Gen 2017, 10:58
Dovrebbero fare un monumento ai tifosi della Lazio per questi dieci anni.
Un monumento per aver fatto cosa, per aver messo in piedi sta tristezza?
il monumento andrebbe fatto a chi e' restato vicino alla squadra a prescindere da lotito o dai risultati, che quando si vince so bravissimi tutti
Ma in fondo so tifosi, fanno quello che fanno con piacere, il monumento non serve
Ah noi oltre alle ragioni generali abbiamo pure una bella lotta interna tra societa` e parte dei tifosi, abbiamo simpatia Lotito come presidente, una bella squadra demmerda con cui condividere la citta` e la stampa che ci vede di buon occhio e cerca sempre di generare entusiasmo. Ma i risultati mi sembrano simili pure a Firenze e Napoli, per dire, dove non ci stanno tante di queste condizioni negative e nel caso del Napoli ci sta pure una squadra abbastanza competitiva, sul livello di quelle che dovrebbe aumentare il numero dei spettatori allo stadio secondo il ragionamento di vv, genesis, pantarei e nandoviola.
Citazione di: italicbold il 23 Gen 2017, 10:52
Che comunque ci sta sotto di 10 punti.
Con Belotti o senza Belotti.
Puoi sempre trovare quello che ha fatto l'affare migliore.
Dopo.
E puoi sempre utilizzarlo per le stesse argomentazioni. Un Bisevac, un Alfaro, un vignaroli si trova sempre.
Ma alla fine della fiera siamo ancora quarti dopo aver perso contro la Juventus a Torino.
Quarti.
Quarti cazzo.
Dopo ogni sconfitta é sempre la stessa solfa, sempre gli stessi topic che riescono fuori.
Giustamente anche, perché la delusione ci deve essere. Ma quando alla fine ripete le stesse cose diventa stucchevole.
La Lazio non ha preso Belotti, ha preso Immobile, più o meno alle stesse cifre.
Che ha segnato 11 reti invece di 14.
Tu pensi che la Lazio, per non abbaiare alla luna, avrebbe dovuto prendere Belotti per la panchina ?
belotti, zaza, gabbiadini: uno di questi e metterlo
titolare con Ciro e FA.
questo bisognava fare, questo bisogna fare.
siamo al 13mo anno di Lotito, tolti i primi tre che stavamo con le pezze al cubo e non si poteva chiedere di più, ci ritroviamo da dieci (10) anni a fare sempre i soliti discorsi, squadra più che buona, spesso ottima, ma incompleta, e basta(va) più di una volta fare qualcosa di più e meglio a gennaio (a volte a giugno) e
com pe te re sino alla fine per i posti in CL.
male che andava ti saresti ritrovato in EL, se ti diceva bene invece e fossi riuscito ad entrare nel giro CL un paio di volte avresti messo in cascina svariate decine di mln in più (50/60 a spanne).
ma lo ha chiarito lo stesso Lotito ad uno di noi anni fa:
"seeee la CL, così poi cominciate a chiede..."ma infatti, con una (OTTIMA) squadra al quarto posto, che chiediamo a fare?
domenica fuori Ciro, dentro Djordjevic o Rossi (non Paolo) e tuttapposto.
lo stadio vuoto è diretta conseguenza di questa politica suicida: la gente non ci crede più.
tornerà allo stadio solo ad Eventi, tipo per i concerti. (non succede poi solo da noi, è un meccanismo oramai generalizzato, il calcio è diventato tv-centrico, noi però siamo all'estremizzazione del problema, e deve risolverlo la società, in fondo sono pagati per gestirla al meglio, il Tifoso invece paga. quando e se gli va di venire. detto da uno che va spesso e volentieri, quindi gentilmente fatela finita di ripetere il mantra "il tifoso deve tifare ed andare").
.
Mai come oggi mi sento in sintonia con così tanti netters.
La crua realtà è che ad andare allo stadio a tifare a prescindere siamo rimasti veramente in pochi. L'ultima volta che ho visto lo stadio pieno di entusiasmo in campionato è stata nella partita con l'Inda rubataci dall'[...] arbitraggio di Massa. Quella Lazio di Pioli, sbarazzina ed audace, con quello straripante FA, aveva nuovamente fatto innamorare tanti laziali, li aveva strappati al divano e alle passeggiate domenicali facendogli tornare la voglia di parcheggiare a 3 km. di distanza, di fare la fila ai tornelli, di farsi palpeggiare dagli steward, di pisciare nei cessi zozzi e di immaginare la partita dagli spalti dell'Olimpico. Ma quei tifosi andavano coccolati, corteggiati, ammaliati ed invece quell'estate Lotito & Tare hanno lanciato l'ennesimo messaggio di indifferenza rispetto alla pancia della gente.
Ed il risultato è sotto gli occhi di tutti. Come dicevo, siamo rimasti in pochi, ogni domenica qualcuno in meno. Non serve neanche più regalare i biglietti: il tifoso non si sente più attratto, non si sente più così innamorato della lazio al punto da fare sacrifici per lei. Si è scelta la comodità di casa, l'economicità dell'abbonamento televisivo, la libertà di poter cambiare canale se la partita annoia o se dopo 15 minuti si è già sotto di due gol.
Allo stadio siamo rimasti soli, quegli 11 ragazzi con la maglia biancazzurra e noi pochi malati di Lazio.
Ecco qual'è la vera colpa di Lotito: quella di non aver saputo mai parlare alla pancia del tifoso, quella di aver pensato solo allo scudetto del bilancio fregandosene della passione, dell'amore e di tutta quella magia che porta un essere senziente a scegliere masochisticamente i disagi dello stadio rispetto alla comodità del divano e del superHD.
Ecco qual'è l'aurea mediocritas a cui ci ha condannato l'Ebenezer Scrooge del calcio italiano: ha inaridito la sorgente della passione e dell'amore ed ha inculcato nell'animo del tifoso la certezza che le sorti della sua squadra non dipendono più dal suo tifo e che, per quanto un tifoso possa fare, la Lazio sarà sempre quella, una squadra da quarto/quinto posto nelle annate positive e da settimo/ottavo posto in quelle negative.
Il rapporto tifoso/squadra è una magia simbiotica, molto simile a quella che esiste tra due innamorati: quando quella magia si rompe, tutto diventa freddo, banale.
Ecco perchè continuo a chiedere a questa società un gesto d'amore, qualcosa di irragionevole, qualcosa che faccia comprendere ai tanti tifosi addivanati che si vuole cambiare, che ci si vuole provare.
Citazione di: Gio il 23 Gen 2017, 10:58
Per me, la Lazio che deve giudicare come straordinaria ed eccezionale una stagione in cui puó realisticamente arrivare quinta o sesta è una tristezza.
E infatti oggi che siamo quarti sul forum e alle radio è tutto uno stappare bottiglie di champagne d'annata, c'è un entusiasmo che non te dico.
Dire che si sta facendo un buon campionato, non martellarsi i collioni di continuo ma essere un filino ottimisti, nell'ambiente laziale è reato.
Duri, puri e incazzati sempre. Me raccomando.
aggiungo che, se sono arrivato a questa disaffezione totale nel razionale, la militanza la riesco a mantenere solo per un AMORE irrazionale e per il ricordo di me e mio padre in Sud, tra le panche verdi di legno, borghetti e cappelli fatti col giornale. solo per quello. e per un gruppetto, viavia sempre più ristretto di amici/fratelli allo stadio.
se c'è la fila dei giocatori migliori, da Formello direzione fuori Roma, non mi meraviglio, pure se mi fanno incaxxare, dal momento che fintanto che indossi quella maglia...
e pure quello, da un pò, non mi fa nè caldo nè freddo.
ma la colpa, si sa, è dei tifosi, e certo.
trasportiamo questa dinamica, in un'altra S.p.A., a vostra scelta, e vediamo quando dura il Management.
Citazione di: Splash il 23 Gen 2017, 11:03
Ma siamo sicuri che con Belotti ci sarebbe piu` gente allo stadio? Secondo me i numeri allo stadio sarebbero simili a prescindere dalla squadra messa in campo. Non e` che la TV diventa meno comoda ed economica se abbiamo Belotti al posto di Djordjevic. (e scrivo della comodita` della TV perche` l`ha menzionato volerevolare)
La realta` secondo me, e` che quel voler puntare un po` piu` in alto aumenterebbe l`entusiasmo tra quelli che ci vanno gia` allo stadio, il resto se ne fregherebbe o al massimo seguirebbe qualche partita di cartello in piu`. La situazione attuale, che e` una situazione piu` generale di quello che qualcuno vuol far credere e riguarda tutta la Serie A ha altre cause : l`offerta TV, la crisi economica, la situazione degli stadi dove non si vede niente e si deve passare tra mille tornelli e controlli, calo generale del livello tecnico delle partite ecc.
Tutte cose che c'erano anche in quei giorni della magia di pioli, anche coi 50 mila di Lazio-Empoli.
Quello che ha portato tanta gente allo stadio era la magia di essere 12 uomo in campo, la voglia di stringersi tutti assieme attorno ai ragazzi e di spingerli oltre i muri e le difficoltà. Quella magia che c'era prima di Lotito e che poi, anno dopo anno, polemica dopo polemica, esternazione dopo esternazione, tornello dopo tornello, si è persa.
Aurea Mediocritas o meno, in questa stagione più che buona per una volta vedere il nostro DS che "non ama il mercato invernale" fare come le merde e prendersi il Naigollan, il Perotti o l'El Sciaraui della situazione per tentare di trasformarla in ottima potrebbe senz'altro aiutare.
Citazione di: volerevolare il 23 Gen 2017, 11:29
Tutte cose che c'erano anche in quei giorni della magia di pioli, anche coi 50 mila di Lazio-Empoli.
Quello che ha portato tanta gente allo stadio era la magia di essere 12 uomo in campo, la voglia di stringersi tutti assieme attorno ai ragazzi e di spingerli oltre i muri e le difficoltà. Quella magia che c'era prima di Lotito e che poi, anno dopo anno, polemica dopo polemica, esternazione dopo esternazione, tornello dopo tornello, si è persa.
I 50 mila di Lazio-Empoli, cosi come i 50 mila di Lazio-Bari oppure i 50 mila di Lazio-Sassuolo non esistono come numero a medio termine, sono degli spettatori che vengono quando si crea il grande evento, in pratica sono dei spettatori da concerto. Le ragioni per cui questi numeri sono stati raggiunti per buona parte esulano dal campo e quindi starei attento a prenderli come riferimento. La magia che c`era a Lazio-Empoli poteva esserci pure nelle altre partite casalinghe che quella Lazio faceva scintille da mesi, la squadra era la stessa ed il gioco pure. E invece i 50 mila c`erano solo a Lazio-Empoli. Perche`?
Citazione di: Sonni Boi il 23 Gen 2017, 11:25
E infatti oggi che siamo quarti sul forum e alle radio è tutto uno stappare bottiglie di champagne d'annata, c'è un entusiasmo che non te dico.
Dire che si sta facendo un buon campionato, non martellarsi i collioni di continuo ma essere un filino ottimisti, nell'ambiente laziale è reato.
Duri, puri e incazzati sempre. Me raccomando.
Qui non stiamo discutendo del campionato attuale ma stiamo valutando a largo respiro la società, quello che ha fatto, quello che vuole fare e come ha trasformato nei suoi 13 anni di gestione il tifo laziale. Io, come NandoViola e come tanti altri netters, siamo costantemente presenti allo stadio e quindi possiamo parlare con cognizione di causa e descrivere quale è la dinamica che ha allontanato in questi anni il tifoso. Lo stadio è diventato un posto vuoto e triste perchè riflette la tristezza della società. Siete mai entrati nella casa di un avaro? Ecco, la casa della Lazio sta sempre più assomigliando a quella di Scrooge di Christmas Carol: un luogo triste, vuoto, con poca gente e con pochissimo amore. Intorno a noi l'indifferenza di tantissimi che prima c'erano ed ora non ci sono più e tanti avvoltoi piscioruggine che godono nel vederci implodere.
Come diceva quel vecchio adagio: "il vero inganno del diavolo è stato far credere che il diavolo non esiste"
Citazione di: NandoViola il 23 Gen 2017, 11:17
belotti, zaza, gabbiadini: uno di questi e metterlo titolare con Ciro e FA.
Ho letto solo questa riga.
Il resto, secondo me, é tarato sulla stessa cosa.
Partiamo da visioni diverse, completamente diverse. Opposte direi.
Per me é come se mi stessi dicendo che il cielo é rosso e sono io a non accorgermene.
Non so rispondere a una cosa del genere.
Dovrei partire da troppo lontano. Come se fosse logico comprare Belotti per fargli fare panchina.
O per mettere in panchina Keita. Come se fosse possibile sommare aritmeticamente i 14 gol di Belotti con gli 11 di Immobile.
Tu pensi che se la Lazio compra Zaza, uno che sta fallendo ovunque é andato fuori da Sassuolo, ci sarebbe stata una ressa infernale a comprare l'abbonamento.
A me sembra assurdo solo scriverla una cosa del genere.
Quindi, siccome te vojo bene, la finisco qui.
Citazione di: Splash il 23 Gen 2017, 11:37
I 50 mila di Lazio-Empoli, cosi come i 50 mila di Lazio-Bari oppure i 50 mila di Lazio-Sassuolo non esistono come numero a medio termine, sono degli spettatori che vengono quando si crea il grande evento, in pratica sono dei spettatori da concerto. Le ragioni per cui questi numeri sono stati raggiunti per buona parte esulano dal campo e quindi starei attento a prenderli come riferimento. La magia che c`era a Lazio-Empoli poteva esserci pure nelle altre partite casalinghe che quella Lazio faceva scintille da mesi, la squadra era la stessa ed il gioco pure. E invece i 50 mila c`erano solo a Lazio-Empoli. Perche`?
Su questo non sono d'accordo: dopo Lazio-Empoli, lo stadio fu quasi sempre almeno intorno ai40 mila fino alla fine della stagione, con due pienoni in occasione del derby e della finale di CI.
Poi la stagione finì con l'impresa di Napoli e con i 3 mila alle 3 di notte a Formello.
Vuoi che ti ricordo anche cosa ha fatto l'ineffabile duo in quell'estate?
Io forse sarò "sempliciotto", ma Lazio-empoli e Lazio-inter avevano il medesimo comune denominatore: la possibilità concreta, nel primo caso realizzatasi, di superare il riomma in classifica.
Non vivo più a Roma da oltre quarant'anni, quindi senz'altro non sono il più indicato ad esprimere giudizi in tal senso, ma penso che uno dei più grossi problemi dei tifosi Laziali sia la sindrome dell'essere sopra il riomma. In quel caso ci può essere entusiasmo, altrimenti no.
Nessuno mi toglie dalla testa che se ieri sera la rete di geco fosse stata annullata, e probabilmente lo doveva essere, e fossero usciti con un pareggiotto dalla sfida con l'impenetrabile cagliari, la nostra partita di ieri sarebbe stata vista con occhi diversi.
Citazione di: volerevolare il 23 Gen 2017, 11:44
Su questo non sono d'accordo: dopo Lazio-Empoli, lo stadio fu quasi sempre almeno intorno ai40 mila fino alla fine della stagione, con due pienoni in occasione del derby e della finale di CI.
Poi la stagione finì con l'impresa di Napoli e con i 3 mila alle 3 di notte a Formello.
Vuoi che ti ricordo anche cosa ha fatto l'ineffabile duo in quell'estate?
No, ricordami quello che ha fatto nel mercato invernale, che in teoria avrebbe dovuto ammazzare la voglia del tifoso di andare allo stadio. Bene, te lo dico io : ha preso in prestito Mauricio. E basta.
Citazione di: volerevolare il 23 Gen 2017, 11:44
Su questo non sono d'accordo: dopo Lazio-Empoli, lo stadio fu quasi sempre almeno intorno ai40 mila fino alla fine della stagione, con due pienoni in occasione del derby e della finale di CI.
Poi la stagione finì con l'impresa di Napoli e con i 3 mila alle 3 di notte a Formello.
Vuoi che ti ricordo anche cosa ha fatto l'ineffabile duo in quell'estate?
Cosa ha fatto?
Ha dichiarato che quella squadra era difficilmente migliorabile; dicendo una sana verità. Per una formazione con il budget della Lazio è molto difficile fare una campagna acquisti che possa migliorare un terzo posto (che poi moralmente - scusate il termine - era secondo).
Ha provato a rinforzare la rosa e non c'è riuscito, senza contare che molti protagonisti di quella bellissima annata hanno reso al 30% delle loro possibilità.
Citazione di: JoeStrummer il 23 Gen 2017, 11:33
Aurea Mediocritas o meno, in questa stagione più che buona per una volta vedere il nostro DS che "non ama il mercato invernale" fare come le merde e prendersi il Naigollan, il Perotti o l'El Sciaraui della situazione per tentare di trasformarla in ottima potrebbe senz'altro aiutare.
Che scherzi? perchè spendere altri soldi quando la stagione è eccezionale, siamo quarti in classifica e abbiamo solamente perso con tutte le grandi?
Citazione di: tommasino il 23 Gen 2017, 11:45
Io forse sarò "sempliciotto", ma Lazio-empoli e Lazio-inter avevano il medesimo comune denominatore: la possibilità concreta, nel primo caso realizzatasi, di superare il riomma in classifica.
Non vivo più a Roma da oltre quarant'anni, quindi senz'altro non sono il più indicato ad esprimere giudizi in tal senso, ma penso che uno dei più grossi problemi dei tifosi Laziali sia la sindrome dell'essere sopra il riomma. In quel caso ci può essere entusiasmo, altrimenti no.
Nessuno mi toglie dalla testa che se ieri sera la rete di geco fosse stata annullata, e probabilmente lo doveva essere, e fossero usciti con un pareggiotto dalla sfida con l'impenetrabile cagliari, la nostra partita di ieri sarebbe stata vista con occhi diversi.
Indubbio.
Citazione di: italicbold il 23 Gen 2017, 11:42
Ho letto solo questa riga.
Il resto, secondo me, é tarato sulla stessa cosa.
Partiamo da visioni diverse, completamente diverse. Opposte direi.
Per me é come se mi stessi dicendo che il cielo é rosso e sono io a non accorgermene.
Non so rispondere a una cosa del genere.
Dovrei partire da troppo lontano. Come se fosse logico comprare Belotti per fargli fare panchina.
O per mettere in panchina Keita. Come se fosse possibile sommare aritmeticamente i 14 gol di Belotti con gli 11 di Immobile.
Tu pensi che se la Lazio compra Zaza, uno che sta fallendo ovunque é andato fuori da Sassuolo, ci sarebbe stata una ressa infernale a comprare l'abbonamento.
A me sembra assurdo solo scriverla una cosa del genere.
Quindi, siccome te vojo bene, la finisco qui.
hai ragione, manca un pezzo.
Keita damò che nella mia ottica era stato sfanculato, ma damò.
fuori l'ennesimo fromboliere e dentro un giocatore vero, Zaza è uno di quelli. pure Ciro ha fatto ridere fuori dall'Italia, non scherziamo.
e non ci sarebbe nessuna ressa al botteghino, scordatevelo. semplicemente la gente non ci crede più, nemmeno se annunci Diego Costa domattina, per vostra informazione. pure io te vojo bene, ma sulla società siamo distanti, capita.
Citazione di: Splash il 23 Gen 2017, 11:37
I 50 mila di Lazio-Empoli, cosi come i 50 mila di Lazio-Bari oppure i 50 mila di Lazio-Sassuolo non esistono come numero a medio termine, sono degli spettatori che vengono quando si crea il grande evento, in pratica sono dei spettatori da concerto. Le ragioni per cui questi numeri sono stati raggiunti per buona parte esulano dal campo e quindi starei attento a prenderli come riferimento. La magia che c`era a Lazio-Empoli poteva esserci pure nelle altre partite casalinghe che quella Lazio faceva scintille da mesi, la squadra era la stessa ed il gioco pure. E invece i 50 mila c`erano solo a Lazio-Empoli. Perche`?
chiedilo in società, sono pagati per gestire la Lazio.
se hai un ristorante frequentato, e poi anno dopo anno perdi clienti, la colpa non può essere do Stato, de Tasse, da Concorrenza dii cinesi.
men che meno dei clienti.
Citazione di: NandoViola il 23 Gen 2017, 11:49
se hai un ristorante frequentato, e poi anno dopo anno perdi clienti, la colpa non può essere do Stato, de Tasse, da Concorrenza dii cinesi.
men che meno dei clienti.
Si, però se il quartiere viene tappezzato di cartelloni che invitano a non andare in quel ristorante - non perchè di mangia male o si spende troppo, ma perchè il proprietario del fondo è antipatico - non è che si può dare tutta la colpa a chi lo gestisce, il ristorante.
Può cambiare menu, arredamento, camerieri, cuochi, ma finchè rimane il proprietario del fondo antipatico i cartelloni continuano ad esserci e la gente a non frequentarlo, il ristorante.
Citazione di: tommasino il 23 Gen 2017, 11:48
Cosa ha fatto?
Ha dichiarato che quella squadra era difficilmente migliorabile; dicendo una sana verità. Per una formazione con il budget della Lazio è molto difficile fare una campagna acquisti che possa migliorare un terzo posto (che poi moralmente - scusate il termine - era secondo).
Ha provato a rinforzare la rosa e non c'è riuscito, senza contare che molti protagonisti di quella bellissima annata hanno reso al 30% delle loro possibilità.
E' su questo che non siamo d'accordo. Io, da tifoso della Lazio, squadra della Capitale d'Italia con un bacino di quasi 1 milione di tifosi, mi aspetto che la società voglia sempre competere per vincere. Poi posso arrivare anche sesto, anche ottavo, ma la società ha il dovere morale di provarci sempre. Qui invece non ci si prova mai... ed infatti alla lunga il tifoso ha capito l'antifona ed ha deciso di spendere i suoi soldi ed il suo tempo in modi diversi. E questo te lo scrive uno dei pochi che ancora si fa palpeggiare la domenica dagli steward e che, pur essendosi abbastanza disamorato e rotto le pal.le, continua testardamente ad andare allo stadio non fosse altro per tramandare la lazialità a mia figlia che altrimenti diventerebbe quasi certamente una tifosa delle mer.de o di una delle strisciate.
Ed aggiungo che la presidenza, se non ha le capacità finanziarie e gestionali per poter competere per vincere, dovrebbe avere il dovere morale di passare la mano o almeno di mettere in atto delle strategie per accrescere il suo potenziale, cosa che questa società non ha mai fatto perseguendo solamente il precipuo scopo di garantire una visibilità ed un ritorno d'immagine e di potere al suo dominus
Citazione di: tommasino il 23 Gen 2017, 11:55
Si, però se il quartiere viene tappezzato di cartelloni che invitano a non andare in quel ristorante - non perchè di mangia male o si spende troppo, ma perchè il proprietario del fondo è antipatico - non è che si può dare tutta la colpa a chi lo gestisce, il ristorante.
Può cambiare menu, arredamento, camerieri, cuochi, ma finchè rimane il proprietario del fondo antipatico i cartelloni continuano ad esserci e la gente a non frequentarlo, il ristorante.
Cambi menu' , ma se alla fine propini sempre cibo surgelato o di scarsa qualita', questo non va a tuo favore. Magari avrai clienti da "all you can eat" , ma quelli che cercano qualcosa di piu' raffinato non li vedi manco da lontano. Che poi per carita' siamo ai soliti discorsi, il tifoso della Lazio nell'era pre Cragnotti non e' che fosse abiutato a tutta questa qualita'...
Citazione di: tommasino il 23 Gen 2017, 11:55
Si, però se il quartiere viene tappezzato di cartelloni che invitano a non andare in quel ristorante - non perchè di mangia male o si spende troppo, ma perchè il proprietario del fondo è antipatico - non è che si può dare tutta la colpa a chi lo gestisce, il ristorante.
Può cambiare menu, arredamento, camerieri, cuochi, ma finchè rimane il proprietario del fondo antipatico i cartelloni continuano ad esserci e la gente a non frequentarlo, il ristorante.
vale il passaparola, tanto per il ristorante che per la Lazio.
la domanda sta sempre la: se vale la pena lo decide l'offerta.
Citazione di: volerevolare il 23 Gen 2017, 11:59
E' su questo che non siamo d'accordo. Io, da tifoso della Lazio, squadra della Capitale d'Italia con un bacino di quasi 1 milione di tifosi, mi aspetto che la società voglia sempre competere per vincere. Poi posso arrivare anche sesto, anche ottavo, ma la società ha il dovere morale di provarci sempre. Qui invece non ci si prova mai... ed infatti alla lunga il tifoso ha capito l'antifona ed ha deciso di spendere i suoi soldi ed il suo tempo in modi diversi. E questo te lo scrive uno dei pochi che ancora si fa palpeggiare la domenica dagli steward e che, pur essendosi abbastanza disamorato e rotto le pal.le, continua testardamente ad andare allo stadio non fosse altro per tramandare la lazialità a mia figlia che altrimenti diventerebbe quasi certamente una tifosa delle mer.de o di una delle strisciate.
Ed aggiungo che la presidenza, se non ha le capacità finanziarie e gestionali per poter competere per vincere, dovrebbe avere il dovere morale di passare la mano o almeno di mettere in atto delle strategie per accrescere il suo potenziale, cosa che questa società non ha mai fatto perseguendo solamente il precipuo scopo di garantire una visibilità ed un ritorno d'immagine e di potere al suo dominus
paro paro :beer:
io penso che sia più una questione emozionale.
io ho smesso di abbonarmi allo stadio, oltre che per I soliti motivi triti e ritriti, sopratutto perchè bene o male ho capito che le stagioni della Lazio sono sempre le stesse, un po' come i film di pieraccioni.
Quando si parte con un allenatore nuovo e senza coppe si fa sempre un grande giorne di andata (Reja, Pekto, Pioli, Inzaghi), poi a gennaio non si fa mercato e nel giorne di ritorno si segna il passo (Pekto, Reja)
invece quando si affronta la stagione seguente, spesso e volentieri con la partecipazione EL, si segna il passo sia in campionato che in coppa e l'allenatore spesso e volentieri viene allontanato (Pektovic, Pioli).
I giocatori "Key" hanno i mal di pancia e lo spogliatoio va in fermento.
i giocatori buoni maassimo tre anni e poi se ne vanno o si vendono, mentre gli scarsoni si fanno 5 anni, a volte pure di più (Gonzalez quanti anni sono che sta in società?)
il mercato a gennaio si fa solo quando ci sono evidenti difficoltà di classifica.
L'impressione, come dic giustamente Genesis, è che la società vivacchia, come se il risultato sportive non fosse un obbiettivo primario.
La società vivacchia ed i giocatori si adeguano, infatti contro le squadre di un certo livello spariscono dal campo. Gli unici che potrebbero spronare e stimolare siamo noi tifosi, ma siamo così stufi e logori da tante battaglie extracalcio che ormai ci siamo assuefatti...
Forza Lazio!
lo ripeto fino allo sfinimento :
la roma fa 10mila scarsi in piu' tra abbonati e paganti , eppure sono il doppio di noi, giocano x lo scudo e fanno mercato.
in piu' hanno una societa' che spesso je la manna pure calla e non gli si contrappone sempre.
stanno quasi sempre in champions.
non e' x quei 10mila scarsi che fanno mercato perche' ci paghi un ingaggio lordo di uno buono e basta.
e poi non capisco perche' dovrebbero prima riempire lo stadio i tifosi e poi fare acquisti la societa' , x me e' piu' logico il contrario se il rapporto si stabilisce su un piano fornitori/clienti .
lo stadio deve essere o svuotato del tutto x protesta durissima oppure riempito ogni partita x vedere poi se il presidentissimo allestisce una squadra adeguata al tifo .
lo stato attuale e' il peggiore, ne carne ne pesce, ma la colpa ai tifosi non gliela do', il responsabile e' lotito .
tutto e' ascrivibile a lui, i 40 punti e lo stadio vuoto .
tutto, nel bene e nel male.
Citazione di: volerevolare il 23 Gen 2017, 11:59
Ed aggiungo che la presidenza, se non ha le capacità finanziarie e gestionali per poter competere per vincere, dovrebbe avere il dovere morale di passare la mano o almeno di mettere in atto delle strategie per accrescere il suo potenziale, cosa che questa società non ha mai fatto perseguendo solamente il precipuo scopo di garantire una visibilità ed un ritorno d'immagine e di potere al suo dominus
Lotito ieri:
"
Se c'è qualcuno intenzionato a comprare la società si faccia avanti, nella vita tutto è in vendita. Quanto vale la Salernitana? Non abbiamo fissato un prezzo, ma io e mio cognato abbiamo investito finora 14 milioni di euro. Di certo non la vendiamo per meno di quella cifra, ora la Salernitana ha un patrimonio di giocatori dal valore molto importante".
Parla della salernitana ma con ordine di prezzo molto molto differente può esser preso in esame anche in sede Lazio.
Cioè se viene uno sceicco e lo fa ride lui vende.
Purtroppo il nostro sceicco(Cragnotti) nella nostra storia è già passato,trovarne un altro ora non è facile.
Citazione di: AquilaLidense il 23 Gen 2017, 12:37
Quando si parte con un allenatore nuovo e senza coppe si fa sempre un grande giorne di andata (Reja, Pekto, Pioli, Inzaghi), poi a gennaio non si fa mercato e nel giorne di ritorno si segna il passo (Pekto, Reja)
Sicuro?
Reja sfiorò la C.L. per 2 stagioni
consecutive.
Petkovic alla seconda stagione vinse la coppa nazionale.
Citazione di: AquilaLidense il 23 Gen 2017, 12:37
L'impressione, come dic giustamente Genesis, è che la società vivacchia, come se il risultato sportive non fosse un obbiettivo primario.
A me risulta che siamo quarti a 40 punti e sopra le milanesi.
Quindi le vostre impressioni cozzano con la realtà.. ;) :beer:
Citazione di: pantarei il 23 Gen 2017, 12:57
la roma fa 10mila scarsi in piu' tra abbonati e paganti , eppure sono il doppio di noi, giocano x lo scudo e fanno mercato.
Concordo sul mercato ma ti segnalo che probabilmente sono 8 volte noi e non il doppio.
E che non lottano per lo scudo dalla stagione 2009/2010, quindi ormai da 7 anni.
Citazione di: pantarei il 23 Gen 2017, 12:57
e poi non capisco perche' dovrebbero prima riempire lo stadio i tifosi e poi fare acquisti la societa' , x me e' piu' logico il contrario se il rapporto si stabilisce su un piano fornitori/clienti .
Concordo.
Tra l'altro la società non ha mai detto venite allo stadio altrimenti non compriamo. Quello lo dicono in radio gli ossessionati disamorati.
Citazione di: pantarei il 23 Gen 2017, 12:57
lo stadio deve essere o svuotato del tutto x protesta durissima oppure riempito ogni partita x vedere poi se il presidentissimo allestisce una squadra adeguata al tifo .
lo stato attuale e' il peggiore, ne carne ne pesce, ma la colpa ai tifosi non gliela do', il responsabile e' lotito .
tutto e' ascrivibile a lui, i 40 punti e lo stadio vuoto .
tutto, nel bene e nel male.
ci aggiunerei anche le aradio, che fanno proseliti.
Come direbbe Salomone: ''Ormai hanno avvelenato i pozzi''.
Citazione di: Tyler87 il 23 Gen 2017, 13:06
Lotito ieri:
"Se c'è qualcuno intenzionato a comprare la società si faccia avanti, nella vita tutto è in vendita. Quanto vale la Salernitana? Non abbiamo fissato un prezzo, ma io e mio cognato abbiamo investito finora 14 milioni di euro. Di certo non la vendiamo per meno di quella cifra, ora la Salernitana ha un patrimonio di giocatori dal valore molto importante".
Parla della salernitana ma con ordine di prezzo molto molto differente può esser preso in esame anche in sede Lazio.
Cioè se viene uno sceicco e lo fa ride lui vende.
Purtroppo il nostro sceicco(Cragnotti) nella nostra storia è già passato,trovarne un altro ora non è facile.
Io non ricordo simili affermazioni riferite alla Lazio, anzi ha sempre detto che non è in vendita e che la lascerà a suo figlio.
Citazione di: Tyler87 il 23 Gen 2017, 13:06
Parla della salernitana ma con ordine di prezzo molto molto differente può esser preso in esame anche in sede Lazio.
IMHO non credo proprio.
La Lazio è la sua polizza per potere politico, garanzia di lavoro per le sue aziende e visibilità.
La Salernitana, invece, solo un investimento.
Intanto per piazzarsi stabilmente nella lotta per i primi tre posti serve una rosa competitiva.
Che tipo di giocatori servono quindi?
Occorrono giocatori con forte personalità, forte fisicità e dinamismo, integri, in grado di sviluppare per 90 minuti e per almeno 48/49 partite un gioco aggressivo e veloce, ma anche di qualità.
E ne servono almeno 14/15 in rosa.
Purtroppo tali giocatori costano. E non solo di cartellino, ma anche di ingaggio. Un Callejon, un Mandzukic, un Niang, per citare qualche nome, non ti ci vengono per 2 mln scarsi di ingaggio.
L'attuale fatturato della Lazio oscilla tra i 90 e i 110 mln di euro.
Una rosa di ALMENO 14 giocatori di gran qualità, con una media di 3 mln di ingaggio, ti costa 84 mln di esborso lordo (quindi tasse incluse).
Considerando anche i costi operativi, budget per il mercato etc., ti serve ALMENO 160/170 mln di fatturato.
Ora, per aumentare il fatturato ci sono, a mio modesto avviso, solo tre strade:
1) Stadio di proprietà con indotto commerciale che generi reddito.
2) Sold out da Merchandising e botteghini; questo vuol dire che ogni anno facciamo 60.000 abbonati, che ogni tifoso, abbonato o meno, compri una divisa completa e tutti prodotti Lazio (portafogli, pantofole, polo etc.). Stimando ad un milione e mezzo circa la tifoseria, con una spesa media di 80 euro a persona, sono 120 mln, più gli abbonamenti e i biglietti vari siamo sui 180 mln grossomodo
3) Cambio di proprietà, con nuovi proprietari pieni di soldi, che iniettino con aumento di capitale corposissimo, tanti e tanti soldi.
Non ci sono altre vie.
A meno che non trovi un Cavani giovane, lo fai esplodere, te lo godi per 2/3 anni e lo vendi per ALMENO 80/90 mln all'estero ai top club. E da lì ti costruisci la squadra.
L'attuale politica che fa la Lazio in fase di mercato, con le attuali risorse, è l'unica possibile allo stato attuale.
Deve puntare su giocatori giovani emergenti, gente in fase di rilancio, "usato sicuro" sui 28/30 anni.
Con questo tipo di politica sono arrivati negli anni tanti bei giocatori. Anche, purtroppo, tante scommesse perse.
E' impossibile, con questa politica, trovare ogni anno un giocatore forte che poi ti rimanga da solo in rosa, accettando di essere integrato l'anno successivo da un altro, poi da un altro ancora etc.
Qualcuno ha altre idee praticabili nella REALTA'??
Citazione di: uforobot il 23 Gen 2017, 13:09
Io non ricordo simili affermazioni riferite alla Lazio, anzi ha sempre detto che non è in vendita e che la lascerà a suo figlio.
pure i nostri calciatori non sono in vendita.
Ma se vogliono cambiare aria e contestualmnte portano un club e molti cammelli possono anche andare.
Presumo che anche per la S.S.Lazio sia la stessa cosa, al di là delle affermazioni provocatorie che ogni tanto L. ci propone quando si sente accerchiato.
Citazione di: JoeStrummer il 23 Gen 2017, 13:11
IMHO non credo proprio.
La Lazio è la sua polizza per potere politico, garanzia di lavoro per le sue aziende e visibilità.
La Salernitana, invece, solo un investimento.
"Nella vita tutto è in vendita"
E nel prezzo di ipotetica vendita c'è anche tutto quello che dici tu.
Citazione di: Tyler87 il 23 Gen 2017, 13:17
"Nella vita tutto è in vendita"
E nel prezzo di ipotetica vendita c'è anche tutto quello che dici tu.
Si, questo è senz'altro vero.
Ma IMHO non è un caso che certe dichiarazioni le rilasci con oggetto la Salernitana e non abbia mai fatto altrettanto con la Lazio.
Citazione di: JoeStrummer il 23 Gen 2017, 13:22
Si, questo è senz'altro vero.
Ma IMHO non è un caso che certe dichiarazioni le rilasci con oggetto la Salernitana e non abbia mai fatto altrettanto con la Lazio.
Sarebbe interessante se qualcuno coi modi giusti e non coatti, come alcuni giornalisti al seguito, appena possibile utilizzando questa dichiarazione glielo chiedesse.
Citazione di: JoeStrummer il 23 Gen 2017, 13:22
Si, questo è senz'altro vero.
Ma IMHO non è un caso che certe dichiarazioni le rilasci con oggetto la Salernitana e non abbia mai fatto altrettanto con la Lazio.
ti voglio rincuorare.
Zamparini sono lustri che dice che vende, che venderà o che ha già venduto, eppure sta ancora là.
Portassero i cammelli e vedrai che s'abbracciamo.
(almeno per qualche settimana, tanto poi il laziale troverà lo spunto per dire che si stava meglio quando si stava peggio)
Citazione di: Fabio70rm il 23 Gen 2017, 13:14
Intanto per piazzarsi stabilmente nella lotta per i primi tre posti serve una rosa competitiva.
Che tipo di giocatori servono quindi?
Occorrono giocatori con forte personalità, forte fisicità e dinamismo, integri, in grado di sviluppare per 90 minuti e per almeno 48/49 partite un gioco aggressivo e veloce, ma anche di qualità.
E ne servono almeno 14/15 in rosa.
Purtroppo tali giocatori costano. E non solo di cartellino, ma anche di ingaggio. Un Callejon, un Mandzukic, un Niang, per citare qualche nome, non ti ci vengono per 2 mln scarsi di ingaggio.
L'attuale fatturato della Lazio oscilla tra i 90 e i 110 mln di euro.
Una rosa di ALMENO 14 giocatori di gran qualità, con una media di 3 mln di ingaggio, ti costa 84 mln di esborso lordo (quindi tasse incluse).
Considerando anche i costi operativi, budget per il mercato etc., ti serve ALMENO 160/170 mln di fatturato.
Ora, per aumentare il fatturato ci sono, a mio modesto avviso, solo tre strade:
1) Stadio di proprietà con indotto commerciale che generi reddito.
2) Sold out da Merchandising e botteghini; questo vuol dire che ogni anno facciamo 60.000 abbonati, che ogni tifoso, abbonato o meno, compri una divisa completa e tutti prodotti Lazio (portafogli, pantofole, polo etc.). Stimando ad un milione e mezzo circa la tifoseria, con una spesa media di 80 euro a persona, sono 120 mln, più gli abbonamenti e i biglietti vari siamo sui 180 mln grossomodo
3) Cambio di proprietà, con nuovi proprietari pieni di soldi, che iniettino con aumento di capitale corposissimo, tanti e tanti soldi.
Non ci sono altre vie.
A meno che non trovi un Cavani giovane, lo fai esplodere, te lo godi per 2/3 anni e lo vendi per ALMENO 80/90 mln all'estero ai top club. E da lì ti costruisci la squadra.
L'attuale politica che fa la Lazio in fase di mercato, con le attuali risorse, è l'unica possibile allo stato attuale.
Deve puntare su giocatori giovani emergenti, gente in fase di rilancio, "usato sicuro" sui 28/30 anni.
Con questo tipo di politica sono arrivati negli anni tanti bei giocatori. Anche, purtroppo, tante scommesse perse.
E' impossibile, con questa politica, trovare ogni anno un giocatore forte che poi ti rimanga da solo in rosa, accettando di essere integrato l'anno successivo da un altro, poi da un altro ancora etc.
Qualcuno ha altre idee praticabili nella REALTA'??
Sai, credo sia proprio questa "presa di coscienza" della nostra manifesta impossibilità a competere ad aver nel tempo contribuito all'allontanamento della gente dagli stadi.
Negli anni 80 il calcio era lo stadio e le coppe europee delle italiane e la massima ambizione era poter giocare una coppa europea per vedere qualche squadra straniera.
Oggi siamo inondati di partite e le squadre con cui ci si confronta non sono più solamente quelle italiane ma anche e sopratutto quelle europee. Pertanto, il paragone non è solo italiano ma anche e soprattutto globale.
Citazione di: volerevolare il 23 Gen 2017, 13:37
Sai, credo sia proprio questa "presa di coscienza" della nostra manifesta impossibilità a competere ad aver nel tempo contribuito all'allontanamento della gente dagli stadi.
Negli anni 80 il calcio era lo stadio e le coppe europee delle italiane e la massima ambizione era poter giocare una coppa europea per vedere qualche squadra straniera.
ma non c'hanno rubato una semifinale di E.L. non più di 3 anni fa?
Citazione di: robylele il 23 Gen 2017, 13:36
ti voglio rincuorare.
Zamparini sono lustri che dice che vende, che venderà o che ha già venduto, eppure sta ancora là.
Portassero i cammelli e vedrai che s'abbracciamo.
(almeno per qualche settimana, tanto poi il laziale troverà lo spunto per dire che si stava meglio quando si stava peggio)
certo che prendere Zamparini come benchmark mi rincuora proprio...
Citazione di: volerevolare il 23 Gen 2017, 13:44
certo che prendere Zamparini come benchmark mi rincuora proprio...
E' lui che dice che vende. Quando lo ridirà Della Valle scriverò Della Valle. Così come ho fatto con Moratti.
Citazione di: robylele il 23 Gen 2017, 13:43
ma non c'hanno rubato una semifinale di E.L. non più di 3 anni fa?
Roby, io non sto dicendo che questa proprietà sia la peggiore calamità nella toria ultracentenaria della Lazio. Sto solo constatando che negli ultimi anni sto assistendo ad un progressivo ed inesorabile svuotamento dello stadio. Ti rendi conto che c'era più gente in quel Lazio-Varese 3-2 di tanti anni fa che domenica scorsa a vedere Lazio-Atalanta con la squadra ancora teoricamente in lotta per il secondo e terzo posto? Io conosco tantissimi laziali che non vengono allo stadio e la ragione di fondo per la quale non vengono più è che non ci credono più. Lotito è come quella moglie che ti ha tradito così tante volte che oramai non le credi più neanche se ti giura eterno amore e fedeltà. Come ha detto un netter, la sensazione è che i pozzi siano prosciugati. Io non so cosa accadrà ma di certo servirebbe un gesto d'amore della società per provare a ripartire. Ecco perchè Bielsa poteva servire: non per le sue capacità tecniche (probabilmente Simone è 1000 volte meglio del Loco) ma per la discontinuità che l'ingaggio del Loco avrebbe dato all'aurea mediocritas di questi anni.
Cosa abbiamo pensato tutti quando abbiamo letto dell'ingaggio di Bielsa? "Ma che Lotito si è impazzito??".
Ecco, forse servirebbe un gesto di pazzia da parte della società, un qualcosa di inatteso per smuovere i tantissimi che oramai preferiscono il divano allo stadio.
Citazione di: volerevolare il 23 Gen 2017, 13:52
Roby, io non sto dicendo che questa proprietà sia la peggiore calamità nella toria ultracentenaria della Lazio. Sto solo constatando che negli ultimi anni sto assistendo ad un progressivo ed inesorabile svuotamento dello stadio. Ti rendi conto che c'era più gente in quel Lazio-Varese 3-2 di tanti anni fa che domenica scorsa a vedere Lazio-Atalanta con la squadra ancora teoricamente in lotta per il secondo e terzo posto?
sono cambiati i tempi.
Prima si prendevano i ragazzini sporchi dopo 3 ore di pallone e portati a casa a fare i compiti, adesso si spingono a uscire invece di stare incollati al pc.
Citazione di: volerevolare il 23 Gen 2017, 13:52
Io conosco tantissimi laziali che non vengono allo stadio e la ragione di fondo per la quale non vengono più è che non ci credono più.
é perché le aradio hanno avvelenato i pozzi.
Citazione di: volerevolare il 23 Gen 2017, 13:52
Come ha detto un netter, la sensazione è che i pozzi siano prosciugati.
avvelenati. E' uno slogan di Salomone.
Citazione di: volerevolare il 23 Gen 2017, 13:52
Io non so cosa accadrà ma di certo servirebbe un gesto d'amore della società per provare a ripartire. Ecco perchè Bielsa poteva servire: non per le sue capacità tecniche (probabilmente Simone è 1000 volte meglio del Loco) ma per la discontinuità che l'ingaggio del Loco avrebbe dato all'aurea mediocritas di questi anni.
Dimmi un solo gesto d'amore di un presidente qualunque di un club qualsiasi. Negli ultimi 10 anni (se no mi scrivi Lenzini... :) ).
Citazione di: volerevolare il 23 Gen 2017, 13:52
Ecco perchè Bielsa poteva servire: non per le sue capacità tecniche (probabilmente Simone è 1000 volte meglio del Loco) ma per la discontinuità che l'ingaggio del Loco avrebbe dato all'aurea mediocritas di questi anni.
L'ingaggio del loco sarebbe durato pochi mesi con gli stracci che sarebbero volati.
Tra l'altro come si fa a parlare di discontinuità prendendo ad esempio proprio un loco che avrebbe firmato per un anno e pretendendo 10 cessioni e 8 acquisti?
Citazione di: volerevolare il 23 Gen 2017, 13:52
Ecco, forse servirebbe un gesto di pazzia da parte della società, un qualcosa di inatteso per smuovere i tantissimi che oramai preferiscono il divano allo stadio.
Mi susciti, oltre che simpatia, tanta tenerezza... :beer:
dopo Olympia, le visite alle scuole, la maglia bandiera, 3 trofei e una rosa di buona qualità (e di proprietà) veramente pensi possibile quello che auspichi?
Io penso che siamo tutti consapevoli che stiamo vivendo il massimo (sportivamente parlando) che l'attuale presidenza può offrire....e questo non suscita nulla (o non ci si fa caso) quando si vince, ma quando si scaja ripetutamente con squadre più forti aumenta il senso di frustrazione.
:asrm
Citazione di: Spongebill il 23 Gen 2017, 14:21
Io penso che siamo tutti consapevoli che stiamo vivendo il massimo (sportivamente parlando) che l'attuale presidenza può offrire....
é la stessa sensazione che dovrebbero avere i tifosi di asriomma, Florentia, Inda e mila.
Solo quelli del Napoli Soccer fanno bene a pensare che il meglio debba ancora arrivare.
Citazione di: robylele il 23 Gen 2017, 14:08
sono cambiati i tempi.
Prima si prendevano i ragazzini sporchi dopo 3 ore di pallone e portati a casa a fare i compiti, adesso si spingono a uscire invece di stare incollati al pc.
é perché le aradio hanno avvelenato i pozzi.
avvelenati. E' uno slogan di Salomone.
Dimmi un solo gesto d'amore di un presidente qualunque di un club qualsiasi. Negli ultimi 10 anni (se no mi scrivi Lenzini... :) ).
L'ingaggio del loco sarebbe durato pochi mesi con gli stracci che sarebbero volati.
Tra l'altro come si fa a parlare di discontinuità prendendo ad esempio proprio un loco che avrebbe firmato per un anno e pretendendo 10 cessioni e 8 acquisti?
Mi susciti, oltre che simpatia, tanta tenerezza... :beer:
dopo Olympia, le visite alle scuole, la maglia bandiera, 3 trofei e una rosa di buona qualità (e di proprietà) veramente pensi possibile quello che auspichi?
Pensa che anche te mi susciti simpatia e tenerezza perchè sei rimasto uno dei pochi giapponesi fedelissimi a difendere l'indifendibile. E' evidente che le iniziative che da ultimo citi (tutte bellissime, per carità) non siano riuscite a toccare la pancia della gente. E credimi, non dovevano toccare la mia (che continuo ad esserci, nonostante tutto) ma avrebbero dovuto toccare quella dei tanti che non ci credono più. Tutta colpa delle aradio, dei pozzi avvelenati e della cornice marcia? Io non sento mai le aradio (ecco perchè ignoravo che fossero parole di Salomone -a proposito, ma che fine ha fatto?-) eppure sono arrivato alle stesse conclusioni a cui sono arrivati tantissimi tifosi.
Ti ripeto: questa società ha ampiamente esaurito ogni possibile apertura di credito e di fiducia e niente di quello che fa riesce più a suscitare emozioni. Dispiace perchè questa squadra e questi ragazzi meriterebbero di più
@robylele: Pektovic vinse la coppa nazionale al primo anno, al secondo manco arrivò a fine girone di andata
per me la società ha fatto a fa anche troppo: oltre alle iniziative citate da Robylele se ne potrebbero nominare altre, ma come ha ammesso VV "non sono riuscite a toccare la pancia della gente": trattasi dunque ed evidentemente di pancia impermeabile a qualunque novità, a qualunque iniziativa, - qualunque atto d'amore.
Peggio, a fronte di una o più iniziative e di una o più partite ben giocate, immancabilmente arriva la sconfitta (o il rinnovo non esattamente nei tempi auspicati, o la dichiarazione discutibile) che mettono in crisi quanto di buono si è fatto e fanno ripartire il caravanserraglio della lamentela.
Ed una dichiarazione rivedibile o un rinnovo da fare o una sconfitta da digerire, ciclicamente, sono dietro ogni angolo.
I pozzi sono avvelenati, i buoi sono scappati, il danno è fatto e rimane, strutturale, indelebile, impermeabile e refrattario ad ogni cura.
Una idea delle dimensioni e dello spessore del danno che le aradio hanno fatto (e fanno tuttora, visto che mentre noi parliamo e spesso vinciamo esse sono invece in servizio permanente effettivo) è rappresentato dal caso curva nord i cui richiami al ritorno sugli spalti è stato ed è bellamente ignorato
perche' girarci intorno ?
i laziali non vanno piu' allo stadio perche' c'e' lotito.
non vanno piu' allo stadio finche' c'e' lotito .
lo dicono in ogni occasione, da anni, basta accendere una radio o leggere forum o messaggi.
e' giusto ? e' sbagliato ?
non lo so' ma e' cosi'.
facciamocene una ragione, se resta lotito la lazio sara' abbandonata.
lo detestano, non lo vogliono.
che si puo' fare ?
niente.
nessuna iniziativa e' valida, puoi pure aprire lo stadio e fare entrare gratis.
non ci va piu' nessuno.
non puoi andarli a prendere a casa.
i tifosi non vogliono lotito, vogliono che se ne vada, che metta in vendita la lazio .
altre ragioni non esistono.
non si puo' dibattere, bisogna prenderne atto.
( detto cio', x me una via d'uscita ci sarebbe, anche con lotito. fai una squadra forte, coi campioni, smetti di litigare coi calciatori, ti metti dalla parte dei tifosi tipo varsavia, ti esponi x cose tipo lo scudetto del 1915, superi la roma in classifica, ci porti in champions, smetti di rinnovare i senatori over 30 e rinnovi invece a quelli forti, smetti di far parlare tare, trovi un socio, uno sponsor , cambi strategia e pensi piu' alla lazio e meno alla tua carriera in federazione, presenti un progetto industriale, presenti il progetto stadio. tutte cose che puo' fare pure lotito e la gente piano piano la recuperi. sempre a mio parere eh...)
Citazione di: pantarei il 23 Gen 2017, 16:25
perche' girarci intorno ?
i laziali non vanno piu' allo stadio perche' c'e' lotito.
non vanno piu' allo stadio finche' c'e' lotito .
lo dicono in ogni occasione, da anni, basta accendere una radio o leggere forum o messaggi.
e' giusto ? e' sbagliato ?
non lo so' ma e' cosi'.
facciamocene una ragione, se resta lotito la lazio sara' abbandonata.
lo detestano, non lo vogliono.
che si puo' fare ?
niente.
nessuna iniziativa e' valida, puoi pure aprire lo stadio e fare entrare gratis.
non ci va piu' nessuno.
non puoi andarli a prendere a casa.
i tifosi non vogliono lotito, vogliono che se ne vada, che metta in vendita la lazio .
altre ragioni non esistono.
non si puo' dibattere, bisogna prenderne atto.
( detto cio', x me una via d'uscita ci sarebbe, anche con lotito. fai una squadra forte, coi campioni, smetti di litigare coi calciatori, ti metti dalla parte dei tifosi tipo varsavia, ti esponi x cose tipo lo scudetto del 1915, superi la roma in classifica, ci porti in champions, smetti di rinnovare i senatori over 30 e rinnovi invece a quelli forti, smetti di far parlare tare, trovi un socio, uno sponsor , cambi strategia e pensi piu' alla lazio e meno alla tua carriera in federazione, presenti un progetto industriale, presenti il progetto stadio. tutte cose che puo' fare pure lotito e la gente piano piano la recuperi. sempre a mio parere eh...)
Io non ne sono affatto convinto. Se arriva un altro al posto di Lotito che porta Di Canio allenatore, Wilson DS e Signori vice, ma poi arrivi sempre tra il 4 ed l'ottavo posto con sporadiche puntate in zona CL, sempre 10 mila saremo secondo me
RL, sto sesto posto ti fa sempre schifo vero o firmi insieme a me ora per una qualificazione in EL, anche nell'ultimo posto utile?
Citazione di: Maxilotte il 23 Gen 2017, 16:44
Io non ne sono affatto convinto. Se arriva un altro al posto di Lotito che porta Di Canio allenatore, Wilson DS e Signori vice, ma poi arrivi sempre tra il 4 ed l'ottavo posto con sporadiche puntate in zona CL, sempre 10 mila saremo secondo me
Al di là di Di Canio allenatore, che è una stupidaggine, i risultati la gente la porterebbero allo stadio.
Basta guardare il primo anno di pioli.
Ma si sta facendo spesso passare l'idea che la Lazio non possa competere per via dei tifosi, mentre è esattamente il contrario. Clienti, mercenari, tutto quello che vogliamo, ma ormai questo è.
P.S.
Sai che la Lazio lo scorso anno, anno di merda vera, ha fatto spettatori in linea con le strisciate? pariamo di 2-3mila in meno come media annuale.
Citazione di: Kredskin il 23 Gen 2017, 16:53
Al di là di Di Canio allenatore, che è una stupidaggine, i risultati la gente la porterebbero allo stadio.
Basta guardare il primo anno di pioli.
Ma si sta facendo spesso passare l'idea che la Lazio non possa competere per via dei tifosi, mentre è esattamente il contrario. Clienti, mercenari, tutto quello che vogliamo, ma ormai questo è.
P.S.
Sai che la Lazio lo scorso anno, anno di merda vera, ha fatto spettatori in linea con le strisciate? pariamo di 2-3mila in meno come media annuale.
Intendevo che nell'anno di pioli ha fatto una media quasi da strisciata, mentre l'anno dopo, quello di merda vero, ha fatto quasi la metà.
2013: 32k
2014: 35k
2015: 21K
2016: 18k
Sicuramente la Lazio di quest'anno merita di essere seguita e sostenuta da molti più presenza allo stadio. Ma credo che la disaffezione, la poca voglia di andare a vedere la partita per alcuni tifosi sia dovuto alla gestione della società. Oramai, dopo 12 anni, si è capito che lotito più di questo non può dare.
Questa società non ti fa "sognare". Non ti fa sognare l'acquisto di un giocatore forte, non ti fa sognare la possibilità di raggiungere una posizione importante in classifica.
Sognare significa entusiasmarsi, fomentarsi, caricarsi e perché no, anche illudersi ma sono queste cose che ti portano ad andare allo stadio.
Citazione di: Kredskin il 23 Gen 2017, 16:53
Al di là di Di Canio allenatore, che è una stupidaggine, i risultati la gente la porterebbero allo stadio.
Basta guardare il primo anno di pioli.
Ma si sta facendo spesso passare l'idea che la Lazio non possa competere per via dei tifosi, mentre è esattamente il contrario. Clienti, mercenari, tutto quello che vogliamo, ma ormai questo è.
P.S.
Sai che la Lazio lo scorso anno, anno di merda vera, ha fatto spettatori in linea con le strisciate? pariamo di 2-3mila in meno come media annuale.
Quest'anno i risultati ci sono e i tifosi no, dunque il fatto che i risultati porterebbero al ritorno dei tifosi è cosa falsa.
Chiaro che io intendo "ritorno" strutturale: ritorno entusiasta, continuo e definitivo.
50k con L'Empoli con la squadra che giocava benissimo veniva da 8 vittorie consecutive e doppia promozione/sconti non sono quel "ritorno dei tifosi" di cui parlo
Citazione di: ian il 23 Gen 2017, 17:06
Quest'anno i risultati ci sono e i tifosi no, dunque il fatto che i risultati porterebbero al ritorno dei tifosi è cosa falsa.
Chiaro che io intendo "ritorno" strutturale: ritorno entusiasta, continuo e definitivo.
50k con L'Empoli con la squadra che giocava benissimo veniva da 8 vittorie consecutive e doppia promozione/sconti non sono quel "ritorno dei tifosi" di cui parlo
Quest'anno, che a me piace ed entusiasma, i risultati sono assolutamente in linea con il campionato che
dovremmo fare. Stai vincendo con atalanta, crotone, pescara, etc. etc. Perdere derby, perdere col milan, con l'inter non aiuta i tifosi clienti ad avere entusiasmo.
Purtroppo si desidera un qualcosa che probabilmente non succederà mai, si desidera ambizione ed investimenti, se Lotito si presentasse con un acquisto pesante la gente, almeno in parte, tornerebbe.
Lo abbiamo scritto tante volte: la scorsa annata ha dato la mazzata finale, la gente davvero non ha più fiducia e solo i risultati (che non sono la lotta per l'EL) cambieranno qualcosa.
Il ritorno strutturale non esiste, 13 anni di lotito (non solo per colpa sua, ovviamente) hanno portato a questo.
C'è del vero in quel che dici ma: stiamo facendo il campionato che avremmo dovuto fare?
Guarda, per me si, ma per la vulgata aradiofonica no.
Non sbaglio se dico che senza Bielsa, con l'ominicchio servo Inzaghi e chicazzè Wallace si prevedevano figuracce e campionato anonimo.
Dunque stiamo facendo quanto io e te paventavamo , ma molto di più di quanto previsto e fatto prevedere dall'ambiente.
Insomma sono venuti i risultati ma non i tifosi come si diceva
Citazione di: ian il 23 Gen 2017, 17:22
C'è del vero in quel che dici ma: stiamo facendo il campionato che avremmo dovuto fare?
Guarda, per me si, ma per la vulgata aradiofonica no.
Non sbaglio se dico che senza Bielsa, con l'ominicchio servo Inzaghi e chicazzè Wallace si prevedevano figuracce e campionato anonimo.
Dunque stiamo facendo quanto io e te paventavamo , ma molto di più di quanto previsto e fatto prevedere dall'ambiente.
Insomma sono venuti i risultati ma non i tifosi come si diceva
E ok, infatti le aradio fanno schifo, loro e chi se le sente.
Adde: quanto affermo è certificato dal fatto che le aradio e dunque a cascata i tifosi disamorati che soffrono sul divano e si accendono solo per spiegare dettagliatamente e con affanno quanto è pippa quello o quanto è inadeguato quell'altro, sostengono ultimamente che i famosi "risultati" siano figli del bdc di Simone.
Non del valore intrinseco della squadra che quindi non merita alcun ritorno del tifo (che infatti non c'è).
Dio li stramaledica
Citazione di: ian il 23 Gen 2017, 17:30
Adde: quanto affermo è certificato dal fatto che le aradio e dunque a cascata i tifosi disamorati che soffrono sul divano e si accendono solo per spiegare dettagliatamente e con affanno quanto è pippa quello o quanto è inadeguato quell'altro, sostengono ultimamente che i famosi "risultati" siano figli del bdc di Simone.
Non del valore intrinseco della squadra che quindi non merita alcun ritorno del tifo (che infatti non c'è).
Dio li stramaledica
Comunque io non credo che quelli che non vanno più allo stadio pendono dalle labbra delle radio. Non credo che siano tutti lobotomizzati. Alla Lazio mancano circa 15.000 presenze, che sommate ai circa 15.000 tifosi che mediamente vanno allo stadio attualmente, costituiscono lo zoccolo duro del nostro tifo.
Non credo che quei 15.000 che non vanno allo stadio lo fanno perché condizionati dalle radio. Dubito anche che 15.000 persone sentano quelle radio.
Ovviamente la certezza solare e matematica non ce l'ho neanche io: mi limito a considerare che più di 15mila persone ascoltino le aradio e, cosa più significativa, che c''è una clamorosa sovrapponibilità tra le tesi che ascolto (rarely) in radio e i commenti dei tifosi (qui, al bar per strada etc).
Che te devo di, sarà un caso
Citazione di: ian il 23 Gen 2017, 17:53
Ovviamente la certezza solare e matematica non ce l'ho neanche io: mi limito a considerare che più di 15mila persone ascoltino le aradio e, cosa più significativa, che c''è una clamorosa sovrapponibilità tra le tesi che ascolto (rarely) in radio e i commenti dei tifosi (qui, al bar per strada etc).
Che te devo di, sarà un caso
No Ian, aspetta.
Le aradio ci sono, ma che abbiano tolto 15k persone rispetto a due anni fa, o anche 11k rispetto agli anni precedenti (la nostra media dal 2010 al 2014 è di 31k spettatori, 5 anni direi che sono un periodo giusto da prendere in considerazione) è impossibile.
C'è un problema di fondo, grande, che prescinde dalle aradio (che però lo coadiuvano, lo cavalcano), tra lotito ed i tifosi.
Dare tutta la colpa alle aradio significa davvero voler ignorare l'elefante nella stanza.
Detto ciò, io una profonda riflessione su cosa è successo nell'annata 2015-2016 la farei, senza tirare dentro le aradio, che c'erano anche l'anno prima.
Le merde sono passate da 40k a 35k ai 28k di quest'anno. La risposta non é nè Lotito e nè la radio, almeno non come cause uniche.
Citazione di: Splash il 23 Gen 2017, 19:59
Le merde sono passate da 40k a 35k ai 28k di quest'anno. La risposta non é nè Lotito e nè la radio, almeno non come cause uniche.
sono abbastanza d'accordo con la tua lettura, ma se fossimo 20k tutte le partite sarebbe più giusta.
Citazione di: Splash il 23 Gen 2017, 19:59
Le merde sono passate da 40k a 35k ai 28k di quest'anno. La risposta non é nè Lotito e nè la radio, almeno non come cause uniche.
Credo che anche a loro stia passando la voglia con gli ammeregani, che per quanto siano spesso in lotta per la CL, comunque vogliono il tricolore e cominciano a capire che probabilmente non potranno mai vincerlo con quella dirigenza.
In ogni caso abbastanza inutile giudicare i dati parziali, sono passati, dalla stagione scorsa a quella prima, da 40 a 35. Un 15% in meno (a spanne).
Noi da 35 a 21, un 40% in meno.
Grosse differenze direi.
Per me, le radio non c'entrano nulla. Come nulla c'entrava la curva (questo è quasi dimostrato, ormai). La societá non ci crede e pare che la CL sia più un fastidio che un obiettivo. Il resto segue.
Le voci pur pessimiste delle radio hanno fatto spesso passare il messaggio che la EL sarebbe stata da guadagnare. Per i pessimisti saresti stato a livello della Fiorentina, quindi a lottare dal basso. Tutto è andato bene e sei al quarto posto, la lotta per la EL la fai dall'alto. Comunque si parla di 6 o 7 punti di distanza tra gli estremi, non sono poi tanti. Un ciclo positivo ti mantiene dove sei, un trittico negativo ti butta fuori.
Citazione di: amor_marde il 23 Gen 2017, 20:33
Le voci pur pessimiste delle radio hanno fatto spesso passare il messaggio che la EL sarebbe stata da guadagnare. Per i pessimisti saresti stato a livello della Fiorentina, quindi a lottare dal basso. Tutto è andato bene e sei al quarto posto, la lotta per la EL la fai dall'alto. Comunque si parla di 6 o 7 punti di distanza tra gli estremi, non sono poi tanti. Un ciclo positivo ti mantiene dove sei, un trittico negativo ti butta fuori.
Esatto, considerando anche che tutti i ragionamenti che si fanno sugli avversari, sull'Atalanta, sull'inter che si rifà sotto, devono tener conto del fatto che noi abbiamo giocato con la Juve e, data l'alta probabilità di sconfitta, è come se fossi stato fermo un turno e le altre se ne sono avvantaggiate. Ma anche loro dovranno incontrarla e fare la parte dell'incudine, gli exploit di milan (rubando) ed inter capitano una volta ogni morte di papa...
Questione di punti di vista: a mio parere le colpe, invece, cadono pressoché interamente sull'ambiente mefitico sulle aradio e quant'altro.
Al netto, OVVIAMENTE, degli errori che sono stati commessi.
Ma da una parte (la società) abbiamo svariati errori in mezzo a tante cose positive.
Dall'altra abbiamo merda spalata h24 a piene mani. Da Tare scafista a inzaghi ominicchio a Ballotta spia a Mauri servo di Lotito. H24, 7/7.
Dalle correlate alla incapacità, dalla difesa di Paolo Negro a quella di Siviglia (una storia coi medici sociali).mdalla conferma di Diakite alla merdata sputata da felice pulici alla rai.
Dodici anni così, intervallati da quei tre quattro mesi in cui vinci tutto di fila, ma tanto poi ricominciano.
Mo' che Lotito non sia biondo ricco e con gli occhi azzurri lo vedo da me, ma de che stamo a parlà?
Citazione di: Maxilotte il 23 Gen 2017, 16:45
RL, sto sesto posto ti fa sempre schifo vero o firmi insieme a me ora per una qualificazione in EL, anche nell'ultimo posto utile?
sono quarto e dovrei firmare per un sesto posto? :o
giusto un laziale tremebondo potrebbe fare una cosa del genere. ;)
Citazione di: Gio il 23 Gen 2017, 20:27
La societá non ci crede e pare che la CL sia più un fastidio che un obiettivo. Il resto segue.
ma cosa dici? :o
Citazione di: volerevolare il 23 Gen 2017, 14:35
Pensa che anche te mi susciti simpatia e tenerezza perchè sei rimasto uno dei pochi giapponesi fedelissimi a difendere l'indifendibile.
dimostrami con dei quote che sto difendendo l'indifendibile e non la S.S.LAZIO.
Dai, posta.
Cerca di contenerti, altrimenti scrivo che sei un ex laziale disamorato in preda ad ossessioni e che per difendere le sue idee va contro la Lazio usando gli stessi termini delle aradio. Anche se non le senti (dici...).
Grazie.
Citazione di: ian il 23 Gen 2017, 21:35
Questione di punti di vista: a mio parere le colpe, invece, cadono pressoché interamente sull'ambiente mefitico sulle aradio e quant'altro.
Al netto, OVVIAMENTE, degli errori che sono stati commessi.
Ma da una parte (la società) abbiamo svariati errori in mezzo a tante cose positive.
Dall'altra abbiamo merda spalata h24 a piene mani. Da Tare scafista a inzaghi ominicchio a Ballotta spia a Mauri servo di Lotito. H24, 7/7.
Dalle correlate alla incapacità, dalla difesa di Paolo Negro a quella di Siviglia (una storia coi medici sociali).mdalla conferma di Diakite alla merdata sputata da felice pulici alla rai.
Dodici anni così, intervallati da quei tre quattro mesi in cui vinci tutto di fila, ma tanto poi ricominciano.
Mo' che Lotito non sia biondo ricco e con gli occhi azzurri lo vedo da me, ma de che stamo a parlà?
Che le aradio facciano cagare e facciano male alla Lazio non v'è dubbio alcuno.
Che siano la causa di questa situazione invece di dubbi ce ne sono tanti, ed i dati che ho postato lo dimostrano.
Le aradio c'erano anche nel 2013, eppure avevamo presenze in linea con inter e milan, anche juve, poche migliaia in meno.
Cosa è successo nel 2014? le aradio? No. Nel 2014 è successo che si è persa l'ennesima, enorme occasione per fare qualcosa in più, per provarci a stare in alto. Si è mortificato l'entusiasmo creato con una grande stagione.
Questo è il motivo principe del perché siamo passati da 35 a 21 (ad ora 18, ma come detto i dati parziali sono inutili), dati alla mano eh.
Poi ovviamente possiamo dire che sarebbe successo uguale, ma io ci credo poco.
Citazione di: Kredskin il 24 Gen 2017, 13:42
Che le aradio facciano cagare e facciano male alla Lazio non v'è dubbio alcuno.
questa é una buona base di partenza.
Citazione di: robylele il 24 Gen 2017, 13:31
dimostrami con dei quote che sto difendendo l'indifendibile e non la S.S.LAZIO.
Dai, posta.
Cerca di contenerti, altrimenti scrivo che sei un ex laziale disamorato in preda ad ossessioni e che per difendere le sue idee va contro la Lazio usando gli stessi termini delle aradio. Anche se non le senti (dici...).
Grazie.
Roby, anzitutto non riusciremi mai a quotare qualcosa come ci riesci te (su questo sei il numero uno inconstrasto del forum da anni).
E poi credimi, quando parlo di vivacchiare e di aurea mediocritas non lo faccio per dare addosso alla Lazio che infatti continuo a sostenere sempre e comunque; mi limito amaramente a constatare a cosa ha portato un decennio di gestione fredda, anaffettiva e conservativa.
E ti confermo che le aradio non le ascolto anche perchè non ho tempo e modo per farlo e perchè, quelle rare volte che le sento, mi trovo sempre in disaccordo con loro e con la loro acredine.
Come ha scritto in un altro post un netter, Lotito è un ottimo direttore generale ed un pessimo imprenditore calcistico. Io riconosco a questa società tantissimi meriti ma la accuso di non aver mai voluto parlare alla pancia dei tifosi ed anzi di essersi sempre messa in contrapposizione.
La fede calcistica è, in quanto fede, legata alla sfera emozionale dell'uomo ed è a quell'emisfero che bisogna saper parlare per essere il presidente di una squadra di calcio. Questo non è mai stato fatto ed anzi, è stato fatto esattamente il contrario, come a voler ribadire chi comanda. Il risultato è purtroppo sotto gli occhi di tutti e non sto parlando del risultato sportivo, per il quale potremmo anche essere moderatamente soddisfatti (anche se certamente non è stato fatto nulla di più delle potenzialità date dal bacino d'utenza), ma sopratttto di quello legato al clima e alla partecipazione.
La Lazio sta diventando sempre di più una cosa per pochi intimi, per pochi matti che ancora non demordono e vanno settimanalmente a farsi palpeggiare dagli steward.
Io proprio non riesco a capire come se ne possa uscire fuori e l'unica cosa che mi viene in mente è un qualcosa di loco, di folle da parte della società, qualcosa che possa farci veramente pensare che Lotito è cambiato.
Cosa? un campione con la C maiuscola e possibilmente non al tramonto dei suoi giorni, l'annuncio di voler prendere il flaminio oppure il presentare un progetto per uno stadio non sui suoi terreni, insomma, qualcosa di veramente fuori dagli schemi.
Un gesto del genere servirebbe a dare un segnale, una speranza, a dire al mondo che questa società non vuole semplicemente vivacchiare nel limbo ma provare a crescere, provare a competere per vincere. E chissà, magari quel gesto potrebbe anche convincere quei tantissimi che non ci sono più a tornare..
Tu che dici Roby?
Citazione di: volerevolare il 24 Gen 2017, 14:02
Roby, anzitutto non riusciremi mai a quotare qualcosa come ci riesci te
faccio un semplice copia e incolla. Resta il fatto che io difendo la Lazio e nient'altro.
Citazione di: volerevolare il 24 Gen 2017, 14:02
E poi credimi, quando parlo di vivacchiare e di aurea mediocritas non lo faccio per dare addosso alla Lazio che infatti continuo a sostenere sempre e comunque; mi limito amaramente a constatare a cosa ha portato un decennio di gestione fredda, anaffettiva e conservativa.
veramente posti altre chicche riguardanti le merde e le milanesi pur di andarci contro.
Se contestassi solo l'attuale dirigenza a me che me fregherebbe?
Citazione di: volerevolare il 24 Gen 2017, 14:02
Tu che dici Roby?
Ma che devo dì? Ancora con le stesse cose trite e ritrite? Ma veramente?
Che la Lazio sia per pochi intimi é una tua illazione, siamo il sesto bacino di utenza. Allo stadio non ci vanno più neanche le merde, nonostante siamo 9 volte deppiù!
A me é la Lazio a prendermi per la pancia (cit.), di certo non mi faccio condizionare da Lotito.
Ti faccio un esempio.
Se Sensi, Cragnotti, Lotito e Della Valle dicono, in tempi diversi: ''Economicamente conviene più arrivare secondi che primi'' ne prendo atto e gli dò ragione.
Non mi viene in mente di scrivere ''Hai visto? Lotito NON VUOLE vincere''.
Tutto chiaro?
Un altro esempio:
Citazione di: Gio il 23 Gen 2017, 20:27
Per me, le radio non c'entrano nulla.
La societá non ci crede e pare che la CL sia più un fastidio che un obiettivo.
Io dico questo :
probabilmente faremo un buon / ottimo campionato.
E lo avremo passato a frustarci le pelotas su questo topic, una stagione intera.
Non godendocelo per nulla.
Ok, però almeno, questo buon / ottimo campionato, ce lo godremo questa estate?
Manco pel ca.
Questa estate si partirà a discutere la campagna acquisti, bollando come pippe accertate giocatori che nemmeno si conoscono.
Sto topic è il simbolo di ciò che siamo, non voglio dir cosa, ma si immagina facilmente.
E sto topic riproduce perfettamente tutto il social sul mondo Lazio.
10 anni fa non era così, impossibile tentare una escalation virale come succede oggi.
Certamente la società ha le su colpe , non essere riuscita a contrapporsi a questa ondata di merda che l'ha sommersa.Grave, molto più che il rinnoo di DV.
Poteva e potrebbero farlo, su questo non ho dubbi.
Citazione di: ian il 23 Gen 2017, 17:53
Ovviamente la certezza solare e matematica non ce l'ho neanche io: mi limito a considerare che più di 15mila persone ascoltino le aradio e, cosa più significativa, che c''è una clamorosa sovrapponibilità tra le tesi che ascolto (rarely) in radio e i commenti dei tifosi (qui, al bar per strada etc).
Che te devo di, sarà un caso
No, non è un caso.
Un sociologo, Gabriel Tarde, nei primi del '900 scriveva questo che trovo tremendamente attinente al nostro dibattito:
"La stampa unifica e rinvigorisce le conversazioni [...]
Ogni mattina i giornali forniscono al proprio pubblico le conversazioni del giorno [...] questa crescente somiglianza di conversazioni simultanee in un sempre più vasto dominio geografico è una delle più importanti caratteristiche del nostro tempo. [...] I giornali hanno unificato nello spazio e diversificato nel tempo le conversazioni degli individui. [...]
Anche coloro che non leggono giornali, parlando con quelli che lo fanno, sono costretti a seguire il solco tracciato dai pensieri presi in prestito di quelli "
Se alla parola stampa, aggiungiamo radio-tv, direi che abbiamo un quadro esauriente dei danni perpetrati da questi mascalzoni.
Citazione di: GiPoda il 24 Gen 2017, 16:35
No, non è un caso.
Un sociologo, Gabriel Tarde, nei primi del '900 scriveva questo che trovo tremendamente attinente al nostro dibattito:
"La stampa unifica e rinvigorisce le conversazioni [...] Ogni mattina i giornali forniscono al proprio pubblico le conversazioni del giorno [...] questa crescente somiglianza di conversazioni simultanee in un sempre più vasto dominio geografico è una delle più importanti caratteristiche del nostro tempo. [...] I giornali hanno unificato nello spazio e diversificato nel tempo le conversazioni degli individui. [...] Anche coloro che non leggono giornali, parlando con quelli che lo fanno, sono costretti a seguire il solco tracciato dai pensieri presi in prestito di quelli "
Se alla parola stampa, aggiungiamo radio-tv, direi che abbiamo un quadro esauriente dei danni perpetrati da questi mascalzoni.
Quindi, tu dici che se le aradio romane martellassero quotidianamente l'etere dicendo che questa è la migliore società possibile, che Lotito è il presidente più laziale della storia e che la squadra è fortissima e che le sconfitte con le prime 5 sono meri incidenti di percorso, ci sarebbe un entusiasmo dilagante e lo stadio avrebbe almeno 30K di presenze medie?
Quanti laziali conosci che andavano allo stadio ed ora non ci vanno più? io ne conosco almeno una ventina (nessuno della CN) e tutti questi non vanno più all stadio a causa delle delusioni che negli anni sistematicamente la società gli ha dato e che li ha definitivamernte convinti che con Lotito (salvo stagioni miracolose frutte del caso e di congiunzioni astrali) si vivacchierà tra il 5 ed il 10 posto.
Questa è una società che scientificamente e sistematicamente fallisce ogni appuntamento con la possibilità di migliorarsi. Io non so come finirà la stagione, però ho la netta sensazione che la nostra Lazio sia inferiore a Nappule e Mer.de ed anche all'Inda di Pioli e che si debba molto guardare le spalle dalla Florentia, dalla Dea e dal Merdlan. Un aiutino sul mercato, una punta migliore del muratore serbo e un centrocampista al posto di Cataldi forse avrebbero puntellato la rosa ed avrebbero dato all'ambiente la sensazione che la società ci vuole provare.
Invece anche stavolta -come sempre- il niente cosmico.
Ma voglio essere positivo: mancano ancora 7 giorni alla fine del mercato e magari invece qualcosa succederà...
volerevolare parla per me.
Citazione di: volerevolare il 24 Gen 2017, 16:55
Io non so come finirà la stagione, però ho la netta sensazione che la nostra Lazio sia inferiore a Nappule e Mer.de ed anche all'Inda di Pioli e che si debba molto guardare le spalle dalla Florentia, dalla Dea e dal Merdlan.
Vediamo il lato positivo : non hai inserito il sassuolo :D
Citazione di: tommasino il 24 Gen 2017, 17:18
Vediamo il lato positivo : non hai inserito il sassuolo :D
Che palle co stò Sassuolo... :D :D
Io non ho fatto altro che aprire un topic su una domanda postami a settembre da un mio amico laziale, domanda che a settembre mi sembrava lecita ed a cui ho peraltro risposto che era meglio la Lazio!
Comunque, a parte gli scherzi, ogni anno c'è un outsider che si inserisce nella lotta per la EL: l'anno scorso il Sassuolo, quest'anno la Dea
Citazione di: Gio il 23 Gen 2017, 20:27
Per me, le radio non c'entrano nulla. Come nulla c'entrava la curva (questo è quasi dimostrato, ormai). La societá non ci crede e pare che la CL sia più un fastidio che un obiettivo. Il resto segue.
Ma dove l'hai letta sta cosa?
Citazione di: volerevolare il 24 Gen 2017, 16:55
............
prendo due spunti dal tuo post
il mercato : il tuo discorso ha una logica lapalissiana, io non so' come stiano le nostre casse però se potessimo prendere
uno o due giocatori utili alla causa forse potremmo dare veramente l'assalto al cielo
le aradio : qui non sono molto d'accordo (per lo meno per esperienza diretta) conosco varie persone che effettivamente non vengono più allo stadio. levando un paio x motivi familiar/economici gli altri , i più tiepidi a livello di attaccamento/tifo da stadio , sono quelli che da sempre si bevono giornalmente tutte le trasmissioni radio che parlano di Lazio, io le sentivo(molto saltuariamente in verità) quando facevo il tecnico e stando in laboratorio mettevo gli apparati in prova, tranne rare eccezioni sentivo un mare di stupidaggini, però alle volte mi facevo anche qualche sana risata, poi all'improvviso è scoppiata la guerra verso Lotito (che per carità ha duemila difetti eh), la cosa è corrisposta con un cambio totale del genere di lavoro e quindi anche con il mio ascoltare saltuariamente le aradio, però devo dire che st'amici spesso mi portano a testimonianza i pareri di fini esperti che da 'ste radio parlano, ed è un lamento che manco i dannati dei gironi danteschi,io non ti so quantificare quanto possano incidere sulle presenze allo stadio, ma sulle capocce del 60% di chi le sente ad occhio direi di si
Citazione di: volerevolare il 24 Gen 2017, 16:55
Quindi, tu dici che se le aradio romane martellassero
Non posso convincerti sugli effetti della propaganda martellante.
So però che la storia ci dice che la propaganda ha creato ragazzini armati di panzerfaust che si facevano spappolare dai tank russi a Berlino o i matti di adesso che si fanno indottrinare per poi indossare un giubbotto esplosivo da far brillare nel mezzo di un mercato.
Poi certo le pay TV hanno mutato le abitudini ed i ns stadi nn reggono il confronto con divano e schermo piatto, ma qui, più che altrove, i pozzi sono stati avvelenati tanto che, mi pare, qualcuno con cervello in testa e con funzione di leadership in curva ha capito che forse si e' giunti ad un punto di non ritorno ed adesso all olimpico ed in trasferta mi pare che almeno si pensi più a sostenere i ragazzi che a passare 90 minuti ad insultare un presidente.
Citazione di: Kredskin il 24 Gen 2017, 13:42
Che le aradio facciano cagare e facciano male alla Lazio non v'è dubbio alcuno.
Che siano la causa di questa situazione invece di dubbi ce ne sono tanti, ed i dati che ho postato lo dimostrano.
Le aradio c'erano anche nel 2013, eppure avevamo presenze in linea con inter e milan, anche juve, poche migliaia in meno.
Cosa è successo nel 2014? le aradio? No. Nel 2014 è successo che si è persa l'ennesima, enorme occasione per fare qualcosa in più, per provarci a stare in alto. Si è mortificato l'entusiasmo creato con una grande stagione.
Questo è il motivo principe del perché siamo passati da 35 a 21 (ad ora 18, ma come detto i dati parziali sono inutili), dati alla mano eh.
Poi ovviamente possiamo dire che sarebbe successo uguale, ma io ci credo poco.
veramente nel 2014/2015 abbiamo avuto il nostro picco, quindi nel 2014 non è successo proprio nulla.
E' nel 2015/16 ad esserci stato il crollo. E se guardi attentamente i dati scoprirai il perché.
Un perché che ci azzecca ZERO con l'occasione persa e soprattutto che le aradio c'erano pure prima e che infatti pure prima facevano danni. Danni a non finire.
Ma questi danni erano, come dire, smussati da qualcosa che dal 2015 non c'è stato più...
QUESTO è il motivo principe del passaggio da 35mila a 21mila.
Il problema è che sostanzialmente eravamo 20mila pure prima.
Ed eravamo solo 20mila pure prima, a prescindere dai risultati, perché la critica martellante e senza tregua è sempre stata a prescindere dai risultati.
Citazione di: PabloHoney il 24 Gen 2017, 17:25
Ma dove l'hai letta sta cosa?
Non l'ho letta, la penso. E me la fanno pensare i comportamenti della societá (es. zero mercato con la Cl ad un passo e le altre che provano a rinforzarsi).
Citazione di: FatDanny il 24 Gen 2017, 18:59
veramente nel 2014/2015 abbiamo avuto il nostro picco, quindi nel 2014 non è successo proprio nulla.
E' nel 2015/16 ad esserci stato il crollo. E se guardi attentamente i dati scoprirai il perché.
Un perché che ci azzecca ZERO con l'occasione persa e soprattutto che le aradio c'erano pure prima e che infatti pure prima facevano danni. Danni a non finire.
Ma questi danni erano, come dire, smussati da qualcosa che dal 2015 non c'è stato più...
QUESTO è il motivo principe del passaggio da 35mila a 21mila.
Il problema è che sostanzialmente eravamo 20mila pure prima.
Ed eravamo solo 20mila pure prima, a prescindere dai risultati, perché la critica martellante e senza tregua è sempre stata a prescindere dai risultati.
Ho sbagliato le date, nel senso che ho sbagliato a scrivere, ma i dati li ho postati poche pagine addietro FD.
Però non capisco quale sia questo perché, al di là dell'ennesima occasione persa.
Saresti così cortese da dirmelo? Cosa ha fatto passare le presenze allo stadio da 35k a 21k?
Togliendo i risultati sportivi, le prese per il culo, le occasioni perse, le aradio (che a rigor di logica non possono essere), cosa rimane?
P.S. dal 2010 al 2014 media di 32k spettatori circa, perché 20k?
Che ci sia una comprensibilissima variazione dovuta ai risultati è fenomeno comune a tutte le squadre. Cosi come una tendenziale diminuzione delle presenze allo stadio.
Ma quando hai la possibilità di comprare abbonamenti ad un euro questo comporta una variazione significativa del dato che andrebbe epurata per avere dati confrontabili.
Per il semplice fatto che vengono stipulati anche se poi allo stadio magari non ci vai.
Vedrai cosi che prima e dopo l'offerta a cui mi riferisco, quella dei cuccioloni, hai una consistente variazione prima verso l'alto poi verso il basso
;)
Questo per dire che non è Lotito ad averci tolto le speranze. Ce le siamo tolti da soli a prescindere dai risultati.
Nel tafazzismo non cresce nulla di buono, nemmeno la legittima critica.
E questo, finalmente, almeno la curva pare averlo capito.
Citazione di: Kredskin il 24 Gen 2017, 19:38
Saresti così cortese da dirmelo? Cosa ha fatto passare le presenze allo stadio da 35k ai 21k?
P.S. dal 2010 al 2014 media di 32k spettatori circa, perché 20k?
In verità un calo netto c'è sicuramente stato ma è così evidente soprattutto perché era un po alterato (almeno sui 3k) dai cuccioloni ad 1 euro (alcuni anni erano anche sui 7 mila ad averlo sottoscritto). Con il passaggio a 50 euro molti di quei cuccioloni li hai persi (visto a la maggioranza non arrivava a vedere più di 2-3 gare stagionali,ma per il botteghino erano cmq presenti).
@Kred
Io mi perdo un po' con le date i numeri e i ricordi però (come scrive FD) eravamo pochi prima, siamo stati un po' di più poi, siamo di nuovo pochi adesso grazie alle aradio che c'erano prima ci sono state durante e dopo, e continuano anche oggi, anche adesso in questo momento a fare il loro lavoro ai fianchi.
Poi indubbiamente c'è stata una breve stagione in cui arrivavano i risultati arrivavano le vittorie consecutive arrivavano gli sconti sugli abbonamenti già bassi arrivavano interviste e cose DA LAZIO arrivava la maglia bandiera arrivava il video del mister e i ragazzi, arrivava la Lazio nelle scuole ARRIVAVANO INSOMMA TUTTE STE COSE CHE DOVREBBERO TOCCARE IL CUORE E DOVREBBERO DARE EMOZIONI (e che secondo VV invece non ci sono o non ci sono state (?) per cui il tifoso si allontana) e allora il tifoso si è rivisto (per un breve periodo).
Si è rivisto (e le aradio al seguito) PERCHÉ ERA SEMPLICEMENTE RIDICOLO NON FARLO, sarebbe stato ridicolo che le aradio non avessero spinto a farlo, ben consapevoli tutti e due i soggetti (le aradio e i tifosi rientranti) di avere comunque carta bianca per risparire gli uni e a ricominciare a spalare merda le altre.
Io veramente stimo tutti voi ma non mi capacito di come alcuni (a mio parere) sottovalutino sta cosa dell'ambiente, esco matto, per me è un incubo in quanto cosa (sempre imho) di una evidenza imbarazzante.
Quando parlo con i tifosi di altre squadre mi sembra di stare su Marte: nessuno si vive la squadra ed il tifo come purtroppo (ari IMHO) facciamo noi. Nessuno.
Citazione di: ian il 24 Gen 2017, 20:38
@Kred
Io mi perdo un po' con le date i numeri e i ricordi però (come scrive FD) eravamo pochi prima, siamo stati un po' di più poi, siamo di nuovo pochi adesso grazie alle aradio che c'erano prima ci sono state durante e dopo, e continuano anche oggi, anche adesso in questo momento a fare il loro lavoro ai fianchi.
Poi indubbiamente c'è stata una breve stagione in cui arrivavano i risultati arrivavano le vittorie consecutive arrivavano gli sconti sugli abbonamenti già bassi arrivavano interviste e cose DA LAZIO arrivava la maglia bandiera arrivava il video del mister e i ragazzi, arrivava la Lazio nelle scuole ARRIVAVANO INSOMMA TUTTE STE COSE CHE DOVREBBERO TOCCARE IL CUORE E DOVREBBERO DARE EMOZIONI (e che secondo VV invece non ci sono o non ci sono state (?) per cui il tifoso si allontana) e allora il tifoso si è rivisto (per un breve periodo).
Si è rivisto (e le aradio al seguito) PERCHÉ ERA SEMPLICEMENTE RIDICOLO NON FARLO, sarebbe stato ridicolo che le aradio non avessero spinto a farlo, ben consapevoli tutti e due i soggetti (le aradio e i tifosi rientranti) di avere comunque carta bianca per risparire gli uni e a ricominciare a spalare merda le altre.
Io veramente stimo tutti voi ma non mi capacito di come alcuni (a mio parere) sottovalutino sta cosa dell'ambiente, esco matto, per me è un incubo in quanto cosa (sempre imho) di una evidenza imbarazzante.
Quando parlo con i tifosi di altre squadre mi sembra di stare su Marte: nessuno si vive la squadra ed il tifo come purtroppo (ari IMHO) facciamo noi. Nessuno.
Facciamo un secondo un salto indietro:
Si parlava di squadra senza campioni a causa della tifoseria, poi si è parlato di aradio causa di ogni male (iperbole).
Io a questo ho risposto, poi il tutto si è evoluto, ma che l'ambiente faccia schifo, aradio in testa, sono il primo a dirlo.
L'ambiente non lo sottovaluto, lo stadio degli ultimi anni mi fa schifo, i parassiti dell'etere spero finiscano sotto ad un ponte, ma non ritengo che il problema siano loro, perché ce ne sta uno a monte.
P.S. Per quanto riguarda i dati sugli abbonamenti, sarebbe carino capire quei 14k tifosi in meno in che misura siano cuccioloni mancati. Ci sono dati in merito o solo speculazioni?
Citazione di: Kredskin il 24 Gen 2017, 21:24
Facciamo un secondo un salto indietro:
Si parlava di squadra senza campioni a causa della tifoseria, poi si è parlato di aradio causa di ogni male (iperbole).
Io a questo ho risposto, poi il tutto si è evoluto, ma che l'ambiente faccia schifo, aradio in testa, sono il primo a dirlo.
L'ambiente non lo sottovaluto, lo stadio degli ultimi anni mi fa schifo, i parassiti dell'etere spero finiscano sotto ad un ponte, ma non ritengo che il problema siano loro, perché ce ne sta uno a monte.
P.S. Per quanto riguarda i dati sugli abbonamenti, sarebbe carino capire quei 14k tifosi in meno in che misura siano cuccioloni mancati. Ci sono dati in merito o solo speculazioni?
L'aspetto economico è una cosa.
La tifoseria della Lazio è costituita da circa un milione e mezzo di persone.
1,5 milioni di persone non ti portano i soldi per comprare i campioni; ingiusto, meschino, pretendere una cosa che non hai i soldi per pagare.
E con Cragnotti si è visto cosa accade spingendosi oltre, per altro quella congiuntura economica non è ripetibile.
Si può sperare altro? Sì, ma cosa? Esiste un progetto in Italia che abbia dimostrato di poter sovvertire i numeri, ovvero il rapporto tifosi qualità della rosa?
A me sembra di no, ma se qualcuno riportasse un esempio strutturale cominceremmo una discussione onesta.
Perché ogni Laziale sogna lo scudetto o la Cl.
Ma è questione di rispetto per il lavoro altrui, chiunque sia questo "altrui".
Ma domani anche io posso alzarmi e mettermi a gridare " Lotito pdm non mi fai sognare la CL", e che ci vuole? Non costa niente, mi sfogo, e nessuno mi dirà nulla se nel mio sfogo calpesteró la parola rispetto che si deve al prossimo.
E a me stesso.
Che mi sentirei un idiota.
L'ambiente è altro, in piccola parte influisce sull'aspetto economico.
Radio six si vanta di 120.000 ascolti , aggiungiamo altre radiucole sparse e soprattutto aggiungiamo il potente veicolo dei social.
Ecco che si creano i gruppi dall'insulto libero, la propaganda che spinge vento in poppa verso il rioma da noi fa effetto contrario.
E anche in questo forum giunge l'eco, questo forum che è veramente il più pulito si conosca, è avvelenato.
Non dalle aradio, ma dall'eco di una deflagrazione che aveva solo interessi personali e che le aradio e i social hanno cavalcato.
E noi siamo quí, a chiederci se potremmo mai mangiare aragosta, essendo seduti di fronte a un bel piatto di ostriche.
Potremmo rimpiangere questi tempi, continuando così.
Citazione di: ES il 24 Gen 2017, 22:22
L'aspetto economico è una cosa.
La tifoseria della Lazio è costituita da circa un milione e mezzo di persone.
1,5 milioni di persone non ti portano i soldi per comprare i campioni; ingiusto, meschino, pretendere una cosa che non hai i soldi per pagare.
Mi dispiace ma questa è una cosa semplicemente sbagliata.
Non esiste al mondo che i campioni siano una conseguenza dei tifosi, è esattamente il contrario.
Non è che la gente in romania si compra la maglia del barcellona perché è tifosa del barcellona, ma perché ha i campioni.
Addossare ai tifosi il non poter compare campioni è semplicemente sbagliato.
Ma anche addossarla a lotito eh, non è che domani mattina si alza e porta lewandoswki.
CitazioneE con Cragnotti si è visto cosa accade spingendosi oltre, per altro quella congiuntura economica non è ripetibile.
Cragnotti non si è spinto oltre, a cragnotti è stato acchittato un macello, che è una cosa ben diversa.
Io la certezza che oggi succederebbero le stesse cose non la ho.
CitazioneSi può sperare altro? Sì, ma cosa? Esiste un progetto in Italia che abbia dimostrato di poter sovvertire i numeri, ovvero il rapporto tifosi qualità della rosa?
A me sembra di no, ma se qualcuno riportasse un esempio strutturale cominceremmo una discussione onesta.
Perché ogni Laziale sogna lo scudetto o la Cl.
Per me bisgonerebbe rendere spunto dal napoli, che attua una politica abbastanza diversa dalla nostra (checché se ne dica qui).
CitazioneL'ambiente è altro, in piccola parte influisce sull'aspetto economico.
Radio six si vanta di 120.000 ascolti , aggiungiamo altre radiucole sparse e soprattutto aggiungiamo il potente veicolo dei social.
certo, gli piacerebbe avere 120k di ascolti.
CitazioneEcco che si creano i gruppi dall'insulto libero, la propaganda che spinge vento in poppa verso il rioma da noi fa effetto contrario.
E anche in questo forum giunge l'eco, questo forum che è veramente il più pulito si conosca, è avvelenato.
Non dalle aradio, ma dall'eco di una deflagrazione che aveva solo interessi personali e che le aradio e i social hanno cavalcato.
E noi siamo quí, a chiederci se potremmo mai mangiare aragosta, essendo seduti di fronte a un bel piatto di ostriche.
Potremmo rimpiangere questi tempi, continuando così.
Sai chi gliela fa l'eco alle radio? quelli che se le ascoltano e scrivono qui ogni scorreggia che sentono.
Sorvolo sul piatto di ostriche, perché stiamo facendo esattamente quello che dovremmo come risultati, ed anche questo esaltare a tutti i costi risultati in linea con le aspettative non va bene.
La tifoseria per prima, quella "sana" deve 'crescere' come mentalità e capire che se a 7 punti dalla CL sicura ti dai le pacche sulle spalle per il grandioso campionato, probabilmente sei tu per primo a non crederci e a non voler fare il salto di qualità.
Mi porti un esempio italiano?
Il napoli ha il quarto bacino di tifo,è terzo, noi il sesto siamo quarti.
Ma al di là del momento,che conta poco, il napoli approfitta dell'empasse economica delle milanesi ( andiamo a chiederci il perché...), come noi.
Dunque noi si può cercare di salire di due posti, loro pure.
Bilanci in ordine, onesti.
Nessun doping finanziario.
Non vedo modifiche strutturali,non vedo progetti legati ad investimenti.
Se i tifosi vengono in funzione dei campionissimi bisognerebbe chiedere a tutte le squadre del mondo poiché non se ne imbottiscono.
Diverso il discorso se riesci a tenere su una squadra, oltre le proprie posizioni, per almeno un ventennio.
Il numero dei tifosi si adeguerebbe al nuovo livello.
Forse questo intendi.
Guardiamo la Lazio di Cragnotti, pochi anni e svariati trofei, sempre sesta tifoseria siamo rimasti.
Guardiamo il roma e i suoi 200 milioni di debiti, sempre quinta tifoseria rimangono.
Serve un ventennio, attendiamo un innamorato Laziale disposto a farsi e farci questo regalo.
Di certo non avrebbe bisogno del benestare di Lotito, tale sarebbe la sua portanza economica.
Nel frattempo mi godrei i savic, i felipe, i DV, i biglia, e anche i keita e i murgia.
Che giocatori così pochissime volte nella nostra storia.
Non sono tutti Cuccioloni mancati, figuriamoci. Ma ricorda che c'è il problema barriere all'Olimpico a influenzare quel dato a cui ti riferisci tu. Non proprio bazzecole.
I cuccioloni erano circa 7000.
Gli acquilotti, la nuova promozione a 50 euro, 3500-3800.
Hai dimezzato. E se vai a vedere le prelazioni che facevano gli abbonati cuccioloni sulle partite di cartello non inserite nell'offerta più o meno siamo li.
Guarda che non è poco contare in media 3500 in più fissi ogni domenica. Senza toglierli falsa totalmente il dato.
A questo aggiungi le barriere in curva che ti sottraggono altri 6mila circa (conto che qualcuno è entrato comunque).
Sarebbero 9500 di meno e ho fortemente sottostimato.
Te lo spieghi o no il calo cosi?
Vedi come poi si afferma una narrazione interessata?
Come accade spesso nelle scienze sociali portare dati che non servono a dimostrare un ipotesi ma formulati in modo tale da dimostrarla di per se.
Altro che speranze negate, er sogno rubato. Macché eravamo gia mosci di nostro per una campagna martellante e dai tratti criminali un Po velata dai Cuccioloni.
Le barriere in curva ci hanno dato la mazzata finale.
Citazione di: Gio il 24 Gen 2017, 19:16
Non l'ho letta, la penso. E me la fanno pensare i comportamenti della societá (es. zero mercato con la Cl ad un passo e le altre che provano a rinforzarsi).
No parlavo del fatto che la CL sarebbe un fastidio per la societa'
A parte le operazioni create nelle redazioni dei giornali, Tare ha chiaramente detto che senza uscite concrete, non era possibile andare sul mercato, comprare tanto per comprare non serve assolutamente in questo momento, un mercato diverso sarebbe sicuramente stato gradito a tutti, purtroppo non ci sono i presupposti (leggi sordi), ma da qui a dire che in società siano sollevati dal non andare in Champions mi pare ci voglia parecchia fantasia
Citazione di: ian il 24 Gen 2017, 20:38
Quando parlo con i tifosi di altre squadre mi sembra di stare su Marte: nessuno si vive la squadra ed il tifo come purtroppo (ari IMHO) facciamo noi. Nessuno.
Questo e' il punto fondamentale
Citazione di: Kredskin il 24 Gen 2017, 22:54
Addossare ai tifosi il non poter compare campioni è semplicemente sbagliato.
Ma anche addossarla a lotito eh, non è che domani mattina si alza e porta lewandoswki.
Non mi pare che si siano addossate questo genere di colpe ai tifosi, sono i tifosi ad incolpare Lotito di questi mancati acquisti, pur sapendo che per farlo sono necessari i soldi che al momento, pare, non ci siano.
Siamo soli in una citta' ostile (calcisticamente parlando) a difendere la Lazio, io l'unica colpa che mi sento di addossare ai tifosi e' il decidere scientemente di non fare quadrato intorno alla SS Lazio, perché si ha in antipatia (o odio) Lotito, e non esistono discorsi del "quanto mi costa fare sta cosa" o "lo faccio per il bene della Lazio perché quando quello se ne andra'..." il male in questo modo ce lo facciamo da soli e aggiungiamo danni a quelli che gia' fanno altri, da tempo
Citazione di: FatDanny il 25 Gen 2017, 07:30acquilotti
aurea mediocritas...
:beer: :beer: :beer:
Citazione di: pentiux il 25 Gen 2017, 08:36
aurea mediocritas...
:beer: :beer: :beer:
:) :) :)
a mia discolpa posso da la colpa al t9. Ma nel t9 in qualche modo c'è finito...
:=))
per anni il catetere ci ha fatto vivere una falsissima illusione, quella che bombardando ogni canale di discussione o mediatico di livore e odio verso la presidenza, martellandoci i collioni oltre ogni ragionevolezza (cfr. topic "Li abbiamo battezzati tutti" :o, ma anche la fantastica vulgata per cui "non vado più allo stadio per troppo amore" :o :o), andando appresso a qualunque scarto umano dichiarasse l'interesse di un qualche fantamiliardario uzbeko nei confronti della Lazio oppure disertando lo stadio con splendida indifferenza nei confronti dei risultati, il tifoso potesse avere un margine di azione e determinare scelte e dinamiche societarie, a partire dalla vera e unica questione che stiamo vivendo da ormai 13 anni ad oggi: la messa in vendita della Lazio da parte di lotito.
la gente Laziale ha sinceramente pensato, non si sa in base a quale presupposto logico, che poteva contribuire in concreto alla cacciata dell'odiato gestore dalla stanza dei bottoni di formello.
sulla base di questa malriposta onnipotenza, si è dato altre priorità: la Lazio stessa non lo è stata più, quella che scende in campo tutte le domeniche e difende la gloriosa maglia biancoceleste datata 1900.
ma soprattutto ha rifiutato il suo spirito identitario che lo contraddistingue da tutti gli altri tifosi in italia, e principalmente da quelli della sponda opposta.
è diventato praticamente un cliente, rancoroso e con la bile sempre a livelli di guardia (io sinceramente non capisco come uno si possa volere così male da esporsi quotidianamente alla valanga di pessimismo cosmico che ormai tracima dalle radio e dai forum... io non ce la farei a campa' così... tre minuti di radio 6 la mattina con bastanza o de angelis, oppure 4 post di un paio di netter a caso, mi bastano per rovinarmi l'umore, e allora me tocca mette sul ruggito del coniglio o sul canale youtube di remi gaillard), insoddisfatto non tanto del prodotto che un negozio vende, che ce po' pure sta', ma proprio del padrone del negozio.
quest'ultimo, che di cazzate ne ha fatte a bizzeffe (e col quale sono avvelenato anche io), potrebbe pure fare i salti mortali all'indietro su una gamba sola (e obiettivamente non ne ha alcuna intenzione, lo sappiamo), ma non c'è alcun verso che possa modificare la tendenza.
d'altronde l'ha scritto pantarei, e anche molto bene. finché non se ne va, nulla migliorerà. nel frattempo però il tifoso Laziale si è perso per strada. si è ritrovato lì dentro allo stadio, dove naturalmente deve stare, in pochissime occasioni, diametralmente opposte come situazioni contingenti: tutto bene (Lazio empoli) o tutto male (Lazio sassuolo).
cliente occasionalissimo, che si affaccia appena appena solo quando il prodotto è buonissimo, oppure quando fa veramente schifo.
questo il Laziale allo stato attuale. l'aurea mediocritas, oggettiva per certi versi, non c'entra proprio nulla.
la CN sta invertendo la tendenza, per fortuna. meglio tardi che mai, speriamo faccia ritrovare la retta via a parecchi.
ma detto questo la conclusione è unica: se il Laziale ha smesso di essere tale, deve dare la colpa principalmente a se stesso e alla sua assurda fiducia in chi gli diceva che poteva fisicamente prendere a spallate lotito, rimanendone, come facilmente prevedibile, con un pugno di mosche e frustrazione.
Citazione di: Gio il 24 Gen 2017, 19:16
Non l'ho letta, la penso. E me la fanno pensare i comportamenti della societá (es. zero mercato con la Cl ad un passo e le altre che provano a rinforzarsi).
chi sarebbero i club che provano a rinforzarsi?
che io sappia c'é stato un acquisto, Pavoletti, che per ora non gioca.
altri?
Citazione di: gesulio il 25 Gen 2017, 12:44
per anni il catetere ci ha fatto vivere una falsissima illusione, quella che bombardando ogni canale di discussione o mediatico di livore e odio verso la presidenza, martellandoci i collioni oltre ogni ragionevolezza (cfr. topic "Li abbiamo battezzati tutti" :o, ma anche la fantastica vulgata per cui "non vado più allo stadio per troppo amore" :o :o), andando appresso a qualunque scarto umano dichiarasse l'interesse di un qualche fantamiliardario uzbeko nei confronti della Lazio oppure disertando lo stadio con splendida indifferenza nei confronti dei risultati, il tifoso potesse avere un margine di azione e determinare scelte e dinamiche societarie, a partire dalla vera e unica questione che stiamo vivendo da ormai 13 anni ad oggi: la messa in vendita della Lazio da parte di lotito.
la gente Laziale ha sinceramente pensato, non si sa in base a quale presupposto logico, che poteva contribuire in concreto alla cacciata dell'odiato gestore dalla stanza dei bottoni di formello.
sulla base di questa malriposta onnipotenza, si è dato altre priorità: la Lazio stessa non lo è stata più, quella che scende in campo tutte le domeniche e difende la gloriosa maglia biancoceleste datata 1900.
ma soprattutto ha rifiutato il suo spirito identitario che lo contraddistingue da tutti gli altri tifosi in italia, e principalmente da quelli della sponda opposta.
è diventato praticamente un cliente, rancoroso e con la bile sempre a livelli di guardia (io sinceramente non capisco come uno si possa volere così male da esporsi quotidianamente alla valanga di pessimismo cosmico che ormai tracima dalle radio e dai forum... io non ce la farei a campa' così... tre minuti di radio 6 la mattina con bastanza o de angelis, oppure 4 post di un paio di netter a caso, mi bastano per rovinarmi l'umore, e allora me tocca mette sul ruggito del coniglio o sul canale youtube di remi gaillard), insoddisfatto non tanto del prodotto che un negozio vende, che ce po' pure sta', ma proprio del padrone del negozio.
quest'ultimo, che di cazzate ne ha fatte a bizzeffe (e col quale sono avvelenato anche io), potrebbe pure fare i salti mortali all'indietro su una gamba sola (e obiettivamente non ne ha alcuna intenzione, lo sappiamo), ma non c'è alcun verso che possa modificare la tendenza.
d'altronde l'ha scritto pantarei, e anche molto bene. finché non se ne va, nulla migliorerà. nel frattempo però il tifoso Laziale si è perso per strada. si è ritrovato lì dentro allo stadio, dove naturalmente deve stare, in pochissime occasioni, diametralmente opposte come situazioni contingenti: tutto bene (Lazio empoli) o tutto male (Lazio sassuolo).
cliente occasionalissimo, che si affaccia appena appena solo quando il prodotto è buonissimo, oppure quando fa veramente schifo.
questo il Laziale allo stato attuale. l'aurea mediocritas, oggettiva per certi versi, non c'entra proprio nulla.
la CN sta invertendo la tendenza, per fortuna. meglio tardi che mai, speriamo faccia ritrovare la retta via a parecchi.
ma detto questo la conclusione è unica: se il Laziale ha smesso di essere tale, deve dare la colpa principalmente a se stesso e alla sua assurda fiducia in chi gli diceva che poteva fisicamente prendere a spallate lotito, rimanendone, come facilmente prevedibile, con un pugno di mosche e frustrazione.
Da mettere in hp
Non sono d'accordo con chi sottovaluta l'effetto delle aradio, sostenendo che il loro comportamento è immutato da sempre. In realtà, dall'epoca Cragnotti, ci sono stati diversi eventi che hanno peggiorato di molto la situazione.
Una volta le aradio potevano trasmettere le radiocronache delle partite, oggi non più, e non solo per via delle nuove norme, ma anche perché la Lazio di Lotito si è sempre categoricamente rifiutata di cedere loro il diritto alle radiocronache (e questo ben prima dell'avvento di LSR).
Secondo punto: sono dieci anni o più anni che nessun tesserato della Lazio concede interviste alle aradio de pallone, niente manco un "ciao".
Molti (e dico molti, per intendere che so' tanti) "giornalisti" che parlano nelle aradio e/o che scrivono sui giornali e/o seguitissimi sui social, hanno grossi problemi personali con Lotito.
Queste sono differenze sostanziali, perché da un lato Lotito ha ridotto i potenziali introiti delle aradio, riducendone di molto le possibilità di contenuti (radiocronache e interviste) e quindi di pubblicità; d'altro canto questi devono rimpire il palinsesto in qualche modo, e sono costretti a dare corda a procuratori, ex dal dente avvelenato e "opignonisti" vari, che non hanno di certo gli stessi obiettivi ed interessi della Lazio.
Secondo punto, sulla "eterodirezione" dei tifosi, segnalo questo articolo che riporta una ricerca americana sulla capacità dei commenti negativi di modificare la percezione delle notizie. gli insulti influenzano la percezione delle notizie (http://www.lastampa.it/2013/03/04/tecnologia/il-vaffa-paga-cosi-gli-insulti-influenzano-la-percezione-delle-notizie-su-internet-mo5utuTBStMJGpF3lZ4W0K/pagina.html).
Citazione di: Alex_k il 25 Gen 2017, 14:49
Non sono d'accordo con chi sottovaluta l'effetto delle aradio, sostenendo che il loro comportamento è immutato da sempre. In realtà, dall'epoca Cragnotti, ci sono stati diversi eventi che hanno peggiorato di molto la situazione.
Una volta le aradio potevano trasmettere le radiocronache delle partite, oggi non più, e non solo per via delle nuove norme, ma anche perché la Lazio di Lotito si è sempre categoricamente rifiutata di cedere loro il diritto alle radiocronache (e questo ben prima dell'avvento di LSR).
Secondo punto: sono dieci anni o più anni che nessun tesserato della Lazio concede interviste alle aradio de pallone, niente manco un "ciao".
Molti (e dico molti, per intendere che so' tanti) "giornalisti" che parlano nelle aradio e/o che scrivono sui giornali e/o seguitissimi sui social, hanno grossi problemi personali con Lotito.
Queste sono differenze sostanziali, perché da un lato Lotito ha ridotto i potenziali introiti delle aradio, riducendone di molto le possibilità di contenuti (radiocronache e interviste) e quindi di pubblicità; d'altro canto questi devono rimpire il palinsesto in qualche modo, e sono costretti a dare corda a procuratori, ex dal dente avvelenato e "opignonisti" vari, che non hanno di certo gli stessi obiettivi ed interessi della Lazio.
Secondo punto, sulla "eterodirezione" dei tifosi, segnalo questo articolo che riporta una ricerca americana sulla capacità dei commenti negativi di modificare la percezione delle notizie. gli insulti influenzano la percezione delle notizie (http://www.lastampa.it/2013/03/04/tecnologia/il-vaffa-paga-cosi-gli-insulti-influenzano-la-percezione-delle-notizie-su-internet-mo5utuTBStMJGpF3lZ4W0K/pagina.html).
Giustissima analisi. Aggiungo pure che le aradio riommerd sono generalmente sulla falsa riga, un po' attenuato finché la baracca se regge in piedi e perché sono più [...].. Per il resto pure lì basta una sconfitta è parte ehmapallotta n'do sta ect ect..
La verità è che la qualità è così scadente che andrebbero boicottate.
Citazione di: gesulio il 25 Gen 2017, 12:44
per anni il catetere ci ha fatto vivere una falsissima illusione, quella che bombardando ogni canale di discussione o mediatico di livore e odio verso la presidenza, martellandoci i collioni oltre ogni ragionevolezza (cfr. topic "Li abbiamo battezzati tutti" :o, ma anche la fantastica vulgata per cui "non vado più allo stadio per troppo amore" :o :o), andando appresso a qualunque scarto umano dichiarasse l'interesse di un qualche fantamiliardario uzbeko nei confronti della Lazio oppure disertando lo stadio con splendida indifferenza nei confronti dei risultati, il tifoso potesse avere un margine di azione e determinare scelte e dinamiche societarie, a partire dalla vera e unica questione che stiamo vivendo da ormai 13 anni ad oggi: la messa in vendita della Lazio da parte di lotito.
la gente Laziale ha sinceramente pensato, non si sa in base a quale presupposto logico, che poteva contribuire in concreto alla cacciata dell'odiato gestore dalla stanza dei bottoni di formello.
sulla base di questa malriposta onnipotenza, si è dato altre priorità: la Lazio stessa non lo è stata più, quella che scende in campo tutte le domeniche e difende la gloriosa maglia biancoceleste datata 1900.
ma soprattutto ha rifiutato il suo spirito identitario che lo contraddistingue da tutti gli altri tifosi in italia, e principalmente da quelli della sponda opposta.
è diventato praticamente un cliente, rancoroso e con la bile sempre a livelli di guardia (io sinceramente non capisco come uno si possa volere così male da esporsi quotidianamente alla valanga di pessimismo cosmico che ormai tracima dalle radio e dai forum... io non ce la farei a campa' così... tre minuti di radio 6 la mattina con bastanza o de angelis, oppure 4 post di un paio di netter a caso, mi bastano per rovinarmi l'umore, e allora me tocca mette sul ruggito del coniglio o sul canale youtube di remi gaillard), insoddisfatto non tanto del prodotto che un negozio vende, che ce po' pure sta', ma proprio del padrone del negozio.
quest'ultimo, che di cazzate ne ha fatte a bizzeffe (e col quale sono avvelenato anche io), potrebbe pure fare i salti mortali all'indietro su una gamba sola (e obiettivamente non ne ha alcuna intenzione, lo sappiamo), ma non c'è alcun verso che possa modificare la tendenza.
d'altronde l'ha scritto pantarei, e anche molto bene. finché non se ne va, nulla migliorerà. nel frattempo però il tifoso Laziale si è perso per strada. si è ritrovato lì dentro allo stadio, dove naturalmente deve stare, in pochissime occasioni, diametralmente opposte come situazioni contingenti: tutto bene (Lazio empoli) o tutto male (Lazio sassuolo).
cliente occasionalissimo, che si affaccia appena appena solo quando il prodotto è buonissimo, oppure quando fa veramente schifo.
questo il Laziale allo stato attuale. l'aurea mediocritas, oggettiva per certi versi, non c'entra proprio nulla.
la CN sta invertendo la tendenza, per fortuna. meglio tardi che mai, speriamo faccia ritrovare la retta via a parecchi.
ma detto questo la conclusione è unica: se il Laziale ha smesso di essere tale, deve dare la colpa principalmente a se stesso e alla sua assurda fiducia in chi gli diceva che poteva fisicamente prendere a spallate lotito, rimanendone, come facilmente prevedibile, con un pugno di mosche e frustrazione.
Bel post che mi trova in larghissima parte d'accordo, tranne che sulla conclusione.
Il laziale non ha smesso di essere tale, ha smesso di andare allo stadio perchè da un lato bersagliato quotidianamente di negatività da parte del catetere romano, dall'altro deluso dalle tante occasione perse dalla società per dare un segnale che effettivamente si voleva ambire a qualcosa di più della semplice partecipazione.
Il tifoso laziale si è trovato in mezzo a questa corsa folle alla caz.zata, all'errore e allo sfracagnamento ed ha semplicemente smesso di andare.
Anche io allo stadio sto notando che la CN (le macerie di quella che fu la CN) ha finalmente ricominciato a tifare e spero tanto che questo, assieme alla nomina di Diaconale e Peruzzi e a tanti bei segnali di cambiamento, possa aiutare a ricomporre l'ambiente.
Che dire? speriamo che questi raggi di sole siano effettivamente prodromici ad una nuova alba.
Io sinceramente che Lotito cambi ci credo molto poco però spero, da laziale militante, che si possa almeno rivedere uno stadio abbastanza pieno e con tanti laziali che hanno solo voglia di tifare la Lazio.
Citazione di: gesulio il 25 Gen 2017, 12:44
.............
Uno legge sto post e fa ca@@o ma questo è un grande, alla faccia de tutti i giornalari che scrivono
fesserie a bizzeffe sulla questione, in poche righe ha sviscerato tutti i problemi, deve esse un fenomeno,
poi me ricordo che sto scatarro umano intinto nel vomito io lo conosco bene e penso ... boh come è possibile ??
APPLAUSI GERSUGLIO :beer:
Citazione di: PabloHoney il 25 Gen 2017, 08:26
Non mi pare che si siano addossate questo genere di colpe ai tifosi
Si è letto più e più volte negli ultimi giorni, su queste pagine.
Citazione di: ES il 24 Gen 2017, 23:29
Mi porti un esempio italiano?
Il napoli ha il quarto bacino di tifo,è terzo, noi il sesto siamo quarti.
Negli ultimi 5 anni, il napoli ha una media punti da secondo posto, noi da quinto.
Negli ultimi 5 anni i loro tifosi si sono goduti autentici campioni, gente affermata da top team.
Noi Higuain non possiamo neanche sognarcelo la notte, e non perché non abbiamo i soldi (se tare vendesse bene magari potremmo averli 50 milioni da spendere), ma perché per scelta non verrà mai comprato. Da noi un milik non arriverà mai, noi sempre e solo scommesse e giocatori da rilanciare, a parte rarissime eccezioni.
A napoli quando arrivano 4° si incazzano, partono per vincere lo scudetto, qui se siamo 4° si parla di stagione straordinaria.
La vedi la differenza? (ma ci tengo a ribadire che a me va benissimo anche così, semplicemente noi con il napoli ci azzecchiamo poco e niente).
CitazioneMa al di là del momento,che conta poco, il napoli approfitta dell'empasse economica delle milanesi ( andiamo a chiederci il perché...), come noi.
Dunque noi si può cercare di salire di due posti, loro pure.
Bilanci in ordine, onesti.
Nessun doping finanziario.
Non vedo modifiche strutturali,non vedo progetti legati ad investimenti.
Non so se loro abbiano progetti legati ad investimenti onestamente, mi limito a vedere le operazioni di mercato, le modalità di gestione degli ingaggi ed i risultati.
CitazioneSe i tifosi vengono in funzione dei campionissimi bisognerebbe chiedere a tutte le squadre del mondo poiché non se ne imbottiscono.
Perché non possono, come noi (circa). Ma la differenza è che da noi si accusa il tifoso di non tifare, di essere il colpevole della mancanza dei campioni.
Che è semplicemente sbagliato.
CitazioneDiverso il discorso se riesci a tenere su una squadra, oltre le proprie posizioni, per almeno un ventennio.
Il numero dei tifosi si adeguerebbe al nuovo livello.
Forse questo intendi.
Esattamente, mi riferisco a questo. E lo scorso anno era quello buono per provarci.
CitazioneGuardiamo la Lazio di Cragnotti, pochi anni e svariati trofei, sempre sesta tifoseria siamo rimasti.
Guardiamo il roma e i suoi 200 milioni di debiti, sempre quinta tifoseria rimangono.
Parliamo di un'epoca calcistica diversa, 20 anni fa. E se vai a vedere, le merde sono state anche prime come presenze allo stadio alcune volte. Perché quinta tifoseria?
CitazioneServe un ventennio, attendiamo un innamorato Laziale disposto a farsi e farci questo regalo.
Di certo non avrebbe bisogno del benestare di Lotito, tale sarebbe la sua portanza economica.
Non serve l'innamorato, basterebbe lotito, ma dovrebbe cambiare rotta e decidere di provarci, di rischiare un minimo.
Ma non accadrà.
CitazioneNel frattempo mi godrei i savic, i felipe, i DV, i biglia, e anche i keita e i murgia.
Che giocatori così pochissime volte nella nostra storia.
Beh, io me li godo tantissimo, non faccio altro che esaltarli quando parlo con i tifosi delle altre squadre. Come d'altronde faccio qui, non dando mai della pippa a nessuno (a parte djo, che comunque non gli do della pippa, ma amerei vederlo con altre maglie).
Citazione di: Kredskin il 25 Gen 2017, 19:26
Si è letto più e più volte negli ultimi giorni, su queste pagine.
Che non si possono comprare campioni per colpa dei tifosi ? No sinceramente non mi pare di averlo letto
Hoedt, Patric, Morrison, Matri, Kisnha, Bisavecic, Wallace, Milinkovic, Bastos, Immobile, Varcig, Lukaku, Leitner, L.Alberto.
Per ipotesi, non avendo seguito il calciomercato in queste ultime 2 sessioni, se mi avessero chiesto quale squadra avesse comprato questi giocatori avrei detto l'udinese, il genoa, al massimo la fiorentina ma non sicuramente la Lazio.
Tornando alla realtà, cosa succede appena acquistati questo tipo di giocatori. Non conoscendoli bene tutti (in questo caso su 13 solo 2 militavano nel nostro campionato) si aspettano lumi dagli esperti o si va su youtube e poi i più pessimisti li bollano subito come seghe o "pippearsugo" e gli ottimisti o meglio i realisti dicono"aspettiamo di vederli giocare", "aspettiamo che si ambientino".
Ecco, io credo che alcuni tifosi si siano stufati di ASPETTARE almeno allo stadio. Nelle migliori delle ipotesi aspettano a casa davanti alla tv e poi magari scoprono che, seppur alcuni giocatori della lista sono validi e la squadra va bene, vedere la partita a casa è molto più comodo che andare allo stadio. Invece, nelle peggiori delle ipotesi non aspettano neanche più di vedere se quei giocatori sono bravi ma aspettano direttamente che lotito vada via per ritornare allo stadio.
Io ho paura che se per la terza estate consecutiva il calciomercato della Lazio sarà fatto prevalentemente di giocatori semisconosciuti o di giovani prospetti alla El Ghazi (giocatori che andrebbero "aspettati"), il prossimo anno gli abbonati saranno ancora meno che quest'anno.
Eppure qui nessuno chiede la luna ma giocatori come Immobile, Parolo, Basta, Klose o Cissè, giocatori esperti, affidabili che hanno militato nel nostro campionato o di livello internazionale.
Prima ho citato Cissè non a caso. Per me il francese è stato l'acquisto di maggior pregio dell'era lotito e insieme all'acquisto di Klose sembrava quasi di essere tornati ai fasti di Cragnotti. Mi ricordo l'entusiasmo di quell'anno, le magliette con il volto del giocatori e la voglia di andare allo stadio per vedere la coppia di attaccanti fra le più importanti del campionato. Poi purtroppo Cissè ha fallito ma niente si puo imputare a lotito, lui il suo l'aveva fatto portando un giocatore che tutti ammiravamo.
Mi auguro che lotito torni a comprare questo tipo di giocatori altrimenti la vedo difficile ricreare entusiasmo e riportare i tifosi allo stadio che sono sempre più delusi e stufi di aspettare.
Il topic è forse troppo lungo e un po confusionario ma spero si capisca quello che voglio dire... senza polemiche o preconcetti
Citazione di: ssl1900 il 26 Gen 2017, 10:57
Il topic è forse troppo lungo e un po confusionario ma spero si capisca quello che voglio dire... senza polemiche o preconcetti
Non so se ho capito bene.
Sei quindi più contento di un acquisto alla cissè rispetto ad un Milinkovic Savic, ad un Immobile, ma anche ad un Wallace?
Ho capito bene?
Citazione di: tommasino il 26 Gen 2017, 11:57
Non so se ho capito bene.
Sei quindi più contento di un acquisto alla cissè rispetto ad un Milinkovic Savic, ad un Immobile, ma anche ad un Wallace?
Ho capito bene?
Forse intendeva dire che un Cissè ti fa andare all'aeroporto e allo stadio, un SMS ti smorza l'entusiasmo e quado capisci che è un buon giocatore sei ormai comodo sul divano.
È divertente che oggi tuttosport critica il Torino perché non fa il salto di qualità,alzando l'asticella, mettendo proprio la Lazio(con fiorentina e napoli) come esempio positivo da seguire.
CerTo che spesso le cose viste da fuori possono apparire in maniera diversa...
Citazione di: tommasino il 26 Gen 2017, 11:57
Non so se ho capito bene.
Sei quindi più contento di un acquisto alla cissè rispetto ad un Milinkovic Savic, ad un Immobile, ma anche ad un Wallace?
Ho capito bene?
L'utente Charlie ha riassunto in una riga quello che io ho provato a scrivere in più di cento ...
Aldi là di chi lo conosceva e chi no, obbiettivamente si può dire che SMS era una scommessa mentre Cissè era una certezza. Poi purtroppo ha fallito, cosa che non hanno fatto Immobile, Klose, Parolo giocatori con esperienza e giocatori che un po' tutti conoscevamo e che un minimo di entusiasmo hanno creato.
Ripeto, forse alcuni tifosi si sono stufati di aspettare (anche due anni) che un giocatore, se pur promettente, cresca, si abitui al nostro calcio, si inserisca, ect.
Citazione di: Tyler87 il 26 Gen 2017, 12:11
È divertente che oggi tuttosport critica il Torino perché non fa il salto di qualità,alzando l'asticella, mettendo proprio la Lazio(con fiorentina e napoli) come esempio positivo da seguire.
CerTo che spesso le cose viste da fuori possono apparire in maniera diversa...
Il Torino ha l'ottava-nona tifoseria in Italia. E' chiaro che il suo obiettivo di miglioramento siano Florentia e Lazio così come il nostro sono le milanesi, la mer.da ed il Nappule.
La Giuve è al momento fuori dalla portata di ogni squadra anche se, a tendere, sono solo le milanesi quelle che hanno la capacità economica e finanziaria per competere.
Citazione di: volerevolare il 26 Gen 2017, 13:11
La Giuve è al momento fuori dalla portata di ogni squadra anche se, a tendere, sono solo le milanesi quelle che hanno la capacità economica e finanziaria per competere.
Perché, il milan ha siglato il closing? :o
Citazione di: robylele il 26 Gen 2017, 13:22
Perché, il milan ha siglato il closing? :o
No e credo anche che la pista cinese sia una bufala usata ad arte dal Berlusca per prendere tempo. Però nessuno credo si meraviglierebbe se il Milan cambiasse di proprietà a breve
Citazione di: ssl1900 il 26 Gen 2017, 13:04
L'utente Charlie ha riassunto in una riga quello che io ho provato a scrivere in più di cento ...
Aldi là di chi lo conosceva e chi no, obbiettivamente si può dire che SMS era una scommessa mentre Cissè era una certezza. Poi purtroppo ha fallito, cosa che non hanno fatto Immobile, Klose, Parolo giocatori con esperienza e giocatori che un po' tutti conoscevamo e che un minimo di entusiasmo hanno creato.
Ripeto, forse alcuni tifosi si sono stufati di aspettare (anche due anni) che un giocatore, se pur promettente, cresca, si abitui al nostro calcio, si inserisca, ect.
Vogliamo metterci anche che il contesto tende a deprimere l'entusiasmo?
Un giocatore di belle speranze acquistato dai canidi o dalle milanesi diventa subito un fenomeno da andare ad accogliere all'aeroporto. Lo stesso giocatore preso dalla Lazio diventa "scommessa", "azzardo", al massimo "prospetto". Il tifoso medio segue i media. Ed il meccanismo funziona alla perfezione quando il giocatore è sconosciuto ai più mentre si inceppa quando si parla di giocatori del nostro campionato. Anche con tutta la fanfara del mondo nessun milanista sano di mente si è esaltato per l'acquisto del magnifico due Bertolacci-Romagnoli :=))
Citazione di: blu73 il 26 Gen 2017, 15:34
Vogliamo metterci anche che il contesto tende a deprimere l'entusiasmo?
Un giocatore di belle speranze acquistato dai canidi o dalle milanesi diventa subito un fenomeno da andare ad accogliere all'aeroporto. Lo stesso giocatore preso dalla Lazio diventa "scommessa", "azzardo", al massimo "prospetto". Il tifoso medio segue i media. Ed il meccanismo funziona alla perfezione quando il giocatore è sconosciuto ai più mentre si inceppa quando si parla di giocatori del nostro campionato. Anche con tutta la fanfara del mondo nessun milanista sano di mente si è esaltato per l'acquisto del magnifico due Bertolacci-Romagnoli :=))
Questo è vero, però è altrettanto vero che quando lotito ha acquistato per esempio Klose, Parolo, Cissè, de Vrij e lo stesso tanto criticato Marchetti eravamo tutti contenti e nessuno criticava. Quei pochi che lo facevano erano in evidente malafede ma questo è un altro discorso.
Io mi auguro solo che, come quest'anno ha comprato Immobile, anche la prossima estate acquisti giocatori conosciuti, pronti, che magari già hanno giocato nel nostro campionato. Così facendo, è probabile che alcuni tifosi, che quest'anno non si sono abbonati si riavvicinano alla Lazio.
Citazione di: charlie il 26 Gen 2017, 12:02
Forse intendeva dire che un Cissè ti fa andare all'aeroporto e allo stadio, un SMS ti smorza l'entusiasmo e quado capisci che è un buon giocatore sei ormai comodo sul divano.
Quindi per il tifoso laziale di oggi sarebbe meglio prendere il papero Pato che non comprare Hamsik dal Brescia? :o
Quindi per 2/3000 abbonati in più dovremmo collezionare scemenze?
Citazione di: volerevolare il 26 Gen 2017, 14:31
No e credo anche che la pista cinese sia una bufala usata ad arte dal Berlusca per prendere tempo. Però nessuno credo si meraviglierebbe se il Milan cambiasse di proprietà a breve
Forse no, però ad oggi rimane la bufala e una sessione invernale insoddisfacente.
E sì che stanno al quarto posto (se vincono a Bologna :sisisi: )...
Mi domando perché non cerchino di sfruttare la situazione e fare quel saltino in più per provare ad andare in C.L.
Braccino corto? Si accontentano della E.L., della mediocrità? Chi può sapere il motivo di questo comportamento iniquo...Mah...
bufala non è, perchè 200 MLN di caparra l'hanno già versati.
per gennaio hanno zero euro da spendere come hha già annunciato la proprietà uscente. con la differenza che qualcosa in prestito riusciranno a prendere (niente di che, ma comunque qualcosa, vedi deloufeu, ocampos ecc ecc)
Citazione di: Mr.Class il 26 Gen 2017, 16:32
bufala non è, perchè 200 MLN di caparra l'hanno già versati.
può darsi, però fino a ieri si parlava della metà.
comunque stiamo parlando del Milan, il club più titolato al mondo, mica dell'asrioma...
Citazione di: Mr.Class il 26 Gen 2017, 16:32
per gennaio hanno zero euro da spendere come hha già annunciato la proprietà uscente.
sarà uscente dopo il closing. Per ora non c'é stato, quindi aspettiamo.
Citazione di: Mr.Class il 26 Gen 2017, 16:32
con la differenza che qualcosa in prestito riusciranno a prendere (niente di che, ma comunque qualcosa, vedi deloufeu, ocampos ecc ecc)
ma non hanno dato via Niang?
p.s.: pensa se il gestore t'avesse regalato ocampos... :)
Citazione di: robylele il 26 Gen 2017, 16:47
può darsi, però fino a ieri si parlava della metà.
comunque stiamo parlando del Milan, il club più titolato al mondo, mica dell'asrioma...
sarà uscente dopo il closing. Per ora non c'é stato, quindi aspettiamo.
ma non hanno dato via Niang?
p.s.: pensa se il gestore t'avesse regalato ocampos... :)
ahah io ocampos lo prenderei volentieri. per me è un bel giocatore.
comunque, hanno dato via niang per 1MLN di prestito, con quel milione ci hanno pagato il prestito di deloufeu. non c'hanno una breccola.
Citazione di: Mr.Class il 26 Gen 2017, 16:51
ahah io ocampos lo prenderei volentieri. per me è un bel giocatore.
comunque, hanno dato via niang per 1MLN di prestito, con quel milione ci hanno pagato il prestito di deloufeu. non c'hanno una breccola.
Si sono levati un cancro pericoloso prendendo un bel giovane di prospettiva e, se ingaggeranno Ocampos, un ottimo centrocampista.
Noi invece sabato ci troveremo ad attaccare il fortino clivense riponendo gran parte delle nostre speranze sulle invenzioni delle cazzuole del muratore serbo
Citazione di: robylele il 26 Gen 2017, 16:17
Quindi per il tifoso laziale di oggi sarebbe meglio prendere il papero Pato che non comprare Hamsik dal Brescia? :o
Quindi per 2/3000 abbonati in più dovremmo collezionare scemenze?
Forse no, però ad oggi rimane la bufala e una sessione invernale insoddisfacente.
E sì che stanno al quarto posto (se vincono a Bologna :sisisi: )...
Mi domando perché non cerchino di sfruttare la situazione e fare quel saltino in più per provare ad andare in C.L.
Braccino corto? Si accontentano della E.L., della mediocrità? Chi può sapere il motivo di questo comportamento iniquo...Mah...
Roby, però l'esempio del Milan non tiene, e dai...
Il Milan di Berlusconi ha vinto tutto quello che si può vincere al mondo ed anche di più... ci sta che negli ultimi 2-3 anni, periodo in cui la società è stata messa in vendita, ci sia un minimo di appannamento.
Quello che dovrebbe farci riflettere è che una delle migliori Lazio di lotito sia al pari di uno dei peggiori Milan dai tempi di Giussy Farina e di squalo Jordan...
E poi loro un minimo di mercato (anche di prospettiva) lo stanno facendo perchè consapevoli di avere la coperta corta.
Noi invece, come al solito, siamo serenamente e supinamente fermi al palo. Come diceva Carmen Consoli? "
Signor Tentenna non è motivo di vergogna il non saper centrare alcun bersaglio, l'aver mancato l'ennesimo colpo irrimediabilmente."
Un brasiliano subito, gli altri due a giugno per una Lazio che vuole correre a ritmo di samba. Il presidente Lotito ha pronti tre colpi che possano ridisegnare gli equilibri di una squadra che rischia di vedersi decimata da addi annunciati in virtù di rinnovi che tardano ad arrivare. E' il caso di Keita Balde, Lucas Biglia e Stefan de Vrij e non è un caso che i tre obiettivi dichiarati del club biancoceleste ricoprano proprio le stesse posizioni di questi tre giocatori.
CAFU' SUBITO - Il primo colpo, che la Lazio sta provando a chiudere in questi ultimi giorni di mercato si chiama Jonathan Renato Barbosa, meglio conosciuto come Cafu. E' un esterno d'attacco classe '91 sotto contratto con il Ludogorets che la Lazio ha incontrato nella giornata di martedì. Il club bulgaro chiede almeno 10 milioni di euro, la Lazio, secondo il Corriere dello Sport, è arrivata ad offrire 6 milioni più bonus, ma l'affare è destinato a chiudersi.
RODRIGO CAIO E WALACE A GIUGNO - Cafù andrebbe a ricoprire il posto del partente Keita Balde, l'unico fra i big biancocelesti ad aver sempre detto no ad ogni proposta di rinnovo. Il senegalese è un sogno di mercato mai celato del Milan e su di lui ci sarà una vera e propria asta in estate. Chi tenta Biglia sono invece da tempo Inter e Juventus, mentre le sirene della Premier League stanno facendo vacillare il difensore olandese de Vrij. Per questo a giugno la Lazio valuterà offerte per entrambi e al loro posto ha individuato in Rodrigo Caio, difensore classe '93 del San Paolo e Walace, regista classe '95 del Gremio. Per entrambi la Lazio è in trattativa fin dalla scorsa estate e nel corso del prossimo mercato estivo presenterà le due offerte definitive. Con i soldi incassati dalle uscite, ovviamente, perchè Lotito ha pronta l'ennesima rivoluzione biancoceleste.
Questo articolo l'ho preso da un sito di calciomercato. Probabilmente è solo fantamercato ma ammettiamo per ipotesi fosse vero e ammettiamo anche che alla Lazio rimarrebbero dei soldi per acquistare un portiere e qualche altro acquisto minore, pensate che i tifosi sarebbero così entusiasti da fare la corsa per abbonarsi? Pensate che la Lazio si sarà rinforzata? oppure per l'ennesima volta bisognerà "aspettare" prima di giudicare, bisognerà "aspettare" che questi giocatori si ambientino e così via?
Se compri giocatori più esperti, che magari già militano nel nostro campionato, lo stesso non sai se la Lazio si rinforza ma sicuramente uno sarebbe più ottimista, più fiducioso. Si inizierebbe la stagione con più entusiasmo e con meno polemiche o critiche.
Citazione di: ssl1900 il 26 Gen 2017, 16:58
Un brasiliano subito, gli altri due a giugno per una Lazio che vuole correre a ritmo di samba. Il presidente Lotito ha pronti tre colpi che possano ridisegnare gli equilibri di una squadra che rischia di vedersi decimata da addi annunciati in virtù di rinnovi che tardano ad arrivare. E' il caso di Keita Balde, Lucas Biglia e Stefan de Vrij e non è un caso che i tre obiettivi dichiarati del club biancoceleste ricoprano proprio le stesse posizioni di questi tre giocatori.
CAFU' SUBITO - Il primo colpo, che la Lazio sta provando a chiudere in questi ultimi giorni di mercato si chiama Jonathan Renato Barbosa, meglio conosciuto come Cafu. E' un esterno d'attacco classe '91 sotto contratto con il Ludogorets che la Lazio ha incontrato nella giornata di martedì. Il club bulgaro chiede almeno 10 milioni di euro, la Lazio, secondo il Corriere dello Sport, è arrivata ad offrire 6 milioni più bonus, ma l'affare è destinato a chiudersi.
RODRIGO CAIO E WALACE A GIUGNO - Cafù andrebbe a ricoprire il posto del partente Keita Balde, l'unico fra i big biancocelesti ad aver sempre detto no ad ogni proposta di rinnovo. Il senegalese è un sogno di mercato mai celato del Milan e su di lui ci sarà una vera e propria asta in estate. Chi tenta Biglia sono invece da tempo Inter e Juventus, mentre le sirene della Premier League stanno facendo vacillare il difensore olandese de Vrij. Per questo a giugno la Lazio valuterà offerte per entrambi e al loro posto ha individuato in Rodrigo Caio, difensore classe '93 del San Paolo e Walace, regista classe '95 del Gremio. Per entrambi la Lazio è in trattativa fin dalla scorsa estate e nel corso del prossimo mercato estivo presenterà le due offerte definitive. Con i soldi incassati dalle uscite, ovviamente, perchè Lotito ha pronta l'ennesima rivoluzione biancoceleste.
Questo articolo l'ho preso da un sito di calciomercato. Probabilmente è solo fantamercato ma ammettiamo per ipotesi fosse vero e ammettiamo anche che alla Lazio rimarrebbero dei soldi per acquistare un portiere e qualche altro acquisto minore, pensate che i tifosi sarebbero così entusiasti da fare la corsa per abbonarsi? Pensate che la Lazio si sarà rinforzata? oppure per l'ennesima volta bisognerà "aspettare" prima di giudicare, bisognerà "aspettare" che questi giocatori si ambientino e così via?
Se compri giocatori più esperti, che magari già militano nel nostro campionato, lo stesso non sai se la Lazio si rinforza ma sicuramente uno sarebbe più ottimista, più fiducioso. Si inizierebbe la stagione con più entusiasmo e con meno polemiche o critiche.
Ammesso sia questo il prossimo mercato, per me staresti più o meno sullo stesso livello di oggi, sia tecnicamente, sia come entusiasmo, sia come numero di abbonati. Per far cambiare idea alla tifoseria servirebbe un atto di discontinuità gestionale, un acquisto inatteso magari accompagnato da qualche annuncio riguardo lo stadio.
Al di fuori di questo, la sensazione generale della tifoseria (compresi noi netter) è quella della continuità gestionale, che produrrebbe più o meno i medesimi attuali risultati sportivi e di seguito.
Detto questo, a me Cafù piace e piace anche Rodrigo Caio. Walace invece non lo conosco ma ho letto buoni giudizi sul suo conto...
Citazione di: ssl1900 il 26 Gen 2017, 13:04
L'utente Charlie ha riassunto in una riga quello che io ho provato a scrivere in più di cento ...
Aldi là di chi lo conosceva e chi no, obbiettivamente si può dire che SMS era una scommessa mentre Cissè era una certezza. Poi purtroppo ha fallito, cosa che non hanno fatto Immobile, Klose, Parolo giocatori con esperienza e giocatori che un po' tutti conoscevamo e che un minimo di entusiasmo hanno creato.
Ripeto, forse alcuni tifosi si sono stufati di aspettare (anche due anni) che un giocatore, se pur promettente, cresca, si abitui al nostro calcio, si inserisca, ect.
vabbè dipende anche dai tifosi, dalle loro percezione (soggettive) e dai media,
quanto pompano o meno,i tifosi del merda sono andati a fiumicino ad esaltare una pippa clamorosa come "cicinho"
no dico cicinho avete presente ??
e al flaminio (me pare) per la presentazione di un ex giocatore "adriano" uno che aveva appeso gli scarpini al chiodo da tre anni
e anche grazie alla stampa lo hanno acclamato come "imperatore",
stai tranquillo che se fossero arrivati da noi
li avremmo "giustamente " spernacchiati, sbertucciando Tare e Lotito per queste pippe conclamate
tra le pippe clamoroso acclamate dall'altra parte non ti cito giocatori che pur avendo fallito clamorosamente, arrivarono quantomeno
dopo buoni campionati, e quindi magari non dico esaltazione ma felicità ci poteva stare
cissé è una certezza. sms una scommessa.
ma se ha fallito cissé, vuol dire che non era una certezza, o meglio ancora che LE CERTEZZE NEL CALCIO NON ESISTONO
ognuno ha le sue certezze, io in questo momento vedo milinkovoc come una certezza, per me è un fenomeno..
tra l'altro l'ho incontrato al met a ponte milvio oggi pomeriggio, un grande..
Citazione di: purple zack il 27 Gen 2017, 01:49
cissé è una certezza. sms una scommessa.
ma se ha fallito cissé, vuol dire che non era una certezza, o meglio ancora che LE CERTEZZE NEL CALCIO NON ESISTONO
Secondo questo ragionamento, almeno per come l'hai banalizzato ed appiattito, comprare cristiano ronaldo o pasquale foggia è uguale, perché le "LE CERTEZZE NEL CALCIO NON ESISTONO".
Invece esistono i periodi, esistono le necessità, esistono i cv ed esistono miriadi di fattori come l'adattamento, l'età, l'esperienza.
Milinkovic vista l'età, il campionato da cui proveniva ed il periodo specifico in cui è arrivato, era decisamente una scommessa.
Una scommessa vinta a mani basse da Tare, a cui vanno i miei applausi (tra l'altro arrivato subito, alle prime uscite del serbo, che adoro). Ma pur sempre una scommessa.
Cissè, per contro, era un giocatore dal rendimento sicuro, rendimento che ha assicurato per molti versi, ma che per una grande sfortuna non si è tramutato nel risultato sperato.
Ovviamente le scommesse si vincono e le certezze a volte non si dimostrano tali, perché esistono tanti fattori, ma non si può appiattire il discorso come hai fatto tu.
Citazione di: Kredskin il 25 Gen 2017, 19:26
Perché non possono, come noi (circa). Ma la differenza è che da noi si accusa il tifoso di non tifare, di essere il colpevole della mancanza dei campioni.
Che è semplicemente sbagliato.
Di sicuro il tifoso non ha colpe sulla mancanza di campioni in squadra.
Ma di sicuro, non essendoci MAI MAI MAI, il tifoso non ha diritto di pretenderli...
Io sinceramente, da tifoso sempre presente, avrei tanto la voglia di rivendicare una società gestita diversamente...
Per il resto sono anche d'accordo
Citazione di: Kredskin il 27 Gen 2017, 02:13
Secondo questo ragionamento, almeno per come l'hai banalizzato ed appiattito, comprare cristiano ronaldo o pasquale foggia è uguale, perché le "LE CERTEZZE NEL CALCIO NON ESISTONO".
Invece esistono i periodi, esistono le necessità, esistono i cv ed esistono miriadi di fattori come l'adattamento, l'età, l'esperienza.
Milinkovic vista l'età, il campionato da cui proveniva ed il periodo specifico in cui è arrivato, era decisamente una scommessa.
Una scommessa vinta a mani basse da Tare, a cui vanno i miei applausi (tra l'altro arrivato subito, alle prime uscite del serbo, che adoro). Ma pur sempre una scommessa.
Cissè, per contro, era un giocatore dal rendimento sicuro, rendimento che ha assicurato per molti versi, ma che per una grande sfortuna non si è tramutato nel risultato sperato.
Ovviamente le scommesse si vincono e le certezze a volte non si dimostrano tali, perché esistono tanti fattori, ma non si può appiattire il discorso come hai fatto tu.
Io Cissè tutta questa certezza non la vedevo. Era un giocatore che il suo apice lo aveva avuto molti anni prima al liverpool che dopo anni mediocri,causa anche di infortuni, era finito in in campionato minore in cui era tornato a segnare.
In conclusione milinkovic e Cisse sono scommesse entrambe(con background diversi ma dello stesso livello), con l'unica differenza che il primo essendo giovane e in rampa di crescita è un giocatore che ci si aspetta un rendimento nel medio lungo periodo mentre per Cisse un rendimento gia nel breve periodo.
Citazione di: Tyler87 il 27 Gen 2017, 11:04
Io Cissè tutta questa certezza non la vedevo. Era un giocatore che il suo apice lo aveva avuto molti anni prima al liverpool che dopo anni mediocri,causa anche di infortuni, era finito in in campionato minore in cui era tornato a segnare.
In conclusione milinkovic e Cisse sono scommesse entrambe(con background diversi ma dello stesso livello), con l'unica differenza che il primo essendo giovane e in rampa di crescita è un giocatore che ci si aspetta un rendimento nel medio lungo periodo mentre per Cisse un rendimento gia nel breve periodo.
Lo scorso anno, l'anno in cui eri riuscito a raggiungere i preliminari di CL dopo l'impresa di Napoli, l'unico acquisto che la nostra grandiosa società ha effettuato è stato SMS, un centrocampista di 20 anni di belle speranze ma difficile collocazione.
Per il resto il nulla cosmico, tant'è che siamo andati a farci prendere a pallonate a Leverkusen schierando il 21 enne Keita fuori ruolo come unica punta.
Lo scorso anno nessuno di noi discusse sull'acquisto di SMS e sulle sue potenzialità: l'incazzatura ci fu per il restante non-mercato sul quale venimmo anche presi per il culo dal buon Tare (squada difficilmente migliorabile..).
Io capisco essere sempre e comunque ottimisti e filo-societari, però dire che lo scorso anno si è fatto bene è un pò come oggi, giorno della memoria, argomentare per tentare di sminuire la shoah
Citazione di: volerevolare il 26 Gen 2017, 16:58
Roby, però l'esempio del Milan non tiene, e dai...
Il Milan di Berlusconi ha vinto tutto quello che si può vincere al mondo ed anche di più...
é proprio per questo che l'esempio tiene. Perché é il Milan dalle mille vittorie.
Citazione di: volerevolare il 26 Gen 2017, 16:58
ci sta che negli ultimi 2-3 anni, periodo in cui la società è stata messa in vendita, ci sia un minimo di appannamento.
2/3 anni?? :o
facciamo 8.
minimo appannamento?
facciamo che da primo club al mondo per titoli adesso se la batte con la Florentia per un posto in E.L.
Citazione di: volerevolare il 26 Gen 2017, 16:58
Quello che dovrebbe farci riflettere è che una delle migliori Lazio di lotito sia al pari di uno dei peggiori Milan dai tempi di Giussy Farina e di squalo Jordan...
questa é una tua opinione molto discutibile. Tra l'altro, come dicevo, l'appannamento é massimo e dura da 8 anni.
Il tuo discorso sarebbe filato fossero stati 2 anni e con ''minimo appannamento''.
Citazione di: volerevolare il 26 Gen 2017, 16:58
E poi loro un minimo di mercato (anche di prospettiva) lo stanno facendo perchè consapevoli di avere la coperta corta.
cedere Niang é di prospettiva? :o
ma c'hai fatto caso o no che la Lazio da seconda squadra più vecchia della serie A é ora tra le 3 più giovani?
strano tu non te ne sia accorto...eppure ti piace la ''prospettiva''... :o
Citazione di: volerevolare il 26 Gen 2017, 16:58
Noi invece, come al solito, siamo serenamente e supinamente fermi al palo. Come diceva Carmen Consoli?
perché? Chi é che si é mosso in maniera tale da suscitare la tua ammirazione?
voglio capire. Posta qualche nome di club che lo controlliamo insieme, dai... :beer:
Citazione di: volerevolare il 27 Gen 2017, 12:11
Lo scorso anno, l'anno in cui eri riuscito a raggiungere i preliminari di CL dopo l'impresa di Napoli, l'unico acquisto che la nostra grandiosa società ha effettuato è stato SMS, un centrocampista di 20 anni di belle speranze ma difficile collocazione.
Per il resto il nulla cosmico, tant'è che siamo andati a farci prendere a pallonate a Leverkusen schierando il 21 enne Keita fuori ruolo come unica punta.
Lo scorso anno nessuno di noi discusse sull'acquisto di SMS e sulle sue potenzialità: l'incazzatura ci fu per il restante non-mercato sul quale venimmo anche presi per il culo dal buon Tare (squada difficilmente migliorabile..).
Io capisco essere sempre e comunque ottimisti e filo-societari, però dire che lo scorso anno si è fatto bene è un pò come oggi, giorno della memoria, argomentare per tentare di sminuire la shoah
Ma che risposta è??? Ma almeno leggi se vuoi replicare! Dove leggi che lo scorso anno si è fatto bene??? Certi utenti sono cosi ossessionati dalla proprio visione delle cose che neppure riescono a discutere serenamente e rispondo a minchiam a qualsiasi cosa.
Ho solo evidenziato che Cissè è una scommessa al pari di Milinkovic.
Citazione di: Tyler87 il 27 Gen 2017, 11:04
Io Cissè tutta questa certezza non la vedevo. Era un giocatore che il suo apice lo aveva avuto molti anni prima al liverpool che dopo anni mediocri,causa anche di infortuni, era finito in in campionato minore in cui era tornato a segnare.
In conclusione milinkovic e Cisse sono scommesse entrambe(con background diversi ma dello stesso livello), con l'unica differenza che il primo essendo giovane e in rampa di crescita è un giocatore che ci si aspetta un rendimento nel medio lungo periodo mentre per Cisse un rendimento gia nel breve periodo.
Cissè non era "tornato a segnare", cissè veniva da 47 gol in 61 partite.
Poi tu puoi vederla come scommessa, ma i fatti storici (non le opinioni, che sono sacre eh, ma i FATTI) dicono che la gente era contentissima, che era un acquisto importante, che di certo non era una scommessa.
Giocatore ormai maturo, che segnava bene da tempo, che sapevi cosa poteva dare, dove e come.
Poi oh, immobile era una scommessa (che ho apprezzato da subito, per chiarire), perché veniva da un periodo negativo, lui si. Non Cissè.
già, per assurdo tra lui e Klose la "scommessa" fu Miro.
Cissé veniva dal prestigioso campionato greco: diciamo che Morabito era riuscito a creare un clima positivo, aiutato pure dalle dichiarazioni di Reja che lo definiva una bestia (per poi metterlo sulla fascia).
Citazione di: Kredskin il 27 Gen 2017, 15:40
Cissè non era "tornato a segnare", cissè veniva da 47 gol in 61 partite.
Poi tu puoi vederla come scommessa, ma i fatti storici (non le opinioni, che sono sacre eh, ma i FATTI) dicono che la gente era contentissima, che era un acquisto importante, che di certo non era una scommessa.
Giocatore ormai maturo, che segnava bene da tempo, che sapevi cosa poteva dare, dove e come.
Poi oh, immobile era una scommessa (che ho apprezzato da subito, per chiarire), perché veniva da un periodo negativo, lui si. Non Cissè.
I fatti storici per l'appunto ti dimostrano che le sicurezze non esistono. Cissé sapevi chi era, e cosa poteva dare. eppure non l'ha dato.
così come Mendieta. e così come Iturbe. o Gabbiadini. ad libitum.
tutte quello che dite è vero. Però quando Cissè fallì nessuno rimproverò la società che aveva dato in quell'occasione dimostrazione di volerci provare.
Citazione di: volerevolare il 27 Gen 2017, 17:13
tutte quello che dite è vero. Però quando Cissè fallì nessuno rimproverò la società che aveva dato in quell'occasione dimostrazione di volerci provare.
Ricordi male. A posteriori venne detto che si capiva che era un giocatore finito, d'altronde veniva dal campionato greco ed un motivo ci doveva pur essere. Certo, a posteriori...
Citazione di: volerevolare il 27 Gen 2017, 12:11
Per il resto il nulla cosmico, tant'è che siamo andati a farci prendere a pallonate a Leverkusen schierando il 21 enne Keita fuori ruolo come unica punta.
Mancavano Klose e Djordjevic, che veniva da una buona stagione con nove reti all'attivo.
Credo sia difficile trovare una squadra che gioca con una punta che ne abbia 3 di pari livello.
Il "grande napoli", ad esempio, ha rimediato adesso, e le cose migliori le ha fatte con un centravanti fuori ruolo.
Ah, poi mancavano anche Marchetti, Biglia e De Vrij già conviveva con il fastidio al ginocchio.
Ma sto andando clamorosamente OT
Citazione di: Kredskin il 25 Gen 2017, 19:26
Si è letto più e più volte negli ultimi giorni, su queste pagine.
[...]
Perché non possono, come noi (circa). Ma la differenza è che da noi si accusa il tifoso di non tifare, di essere il colpevole della mancanza dei campioni.
Che è semplicemente sbagliato.
Diaconale: "Con lo stadio vuoto non si può pretendere una grande squadra. Non vinceresti neanche con Messi..."27.01.2017 19:45 di Francesco Tringali
Fonte: Lalaziosonoloro.it
Quattro giorni al gong finale della finestra di mercato, la casella delle trattative in entrata è vuota. In più, c'è un momento di squadra particolare da gestire. Per fare il punto della situazione, ai microfoni di Radio Incontro Olympia è intervenuto il responsabile della comunicazione biancoceleste, Arturo Diaconale: "Io non ho nessuna difficoltà a rappresentare la Lazio, anzi sono onorato, anche perché sono un tifoso biancoceleste. I tifosi vogliono che Lotito se ne vada? La società è più che strutturata e la Lazio è costantemente nei piani alti della classifica. La società ha un progetto solido e un Presidente che in questi 12 anni ha portato risultati. La Lazio, in passato, per anni è stata in Serie B o nella parte destra della classifica della massima serie". E poi ancora i conflitti tra Lotito e il popolo laziale:
"Il problema non è Lotito, c'è stata una assuefazione. Una parte della tifoseria della Lazio se non soffre non si diverte. E' un problema di mentalità, anche se porti Messi così non si vince. Fa parte del DNA, è dal secondo dopo guerra che c'è questo pessimismo. La squadra sta facendo bene, non capisco tutto questo accanimento. Altri acquirenti? Nessuno si è mai fatto avanti. Anche perché con 10mila persone allo stadio nessuno verrà a comprare la Lazio".FATTORE STADIO -
"Se i tifosi hanno deciso di venire allo stadio quando Lotito se ne andrà gli dico di restare a casa e di non tornare, così danneggiate solo la squadra. E' un pretesto quello di Lotito, i tifosi in questi anni hanno sentito solo una versione e io sono qui per dare una versione diversa e soprattutto vera. I sostenitori biancocelesti vogliono la grande squadra ma non vengono allo stadio, quindi non vogliono contribuire alla crescita della Lazio. Dal 2000 comunque tutti gli stadi si stanno svuotando, e questo è motivato da tanti fattori".
ASSENZA DI CAMPIONI? - "Questa è una squadra composta da giocatori importanti che giocano in Nazionali importanti. Biglia gioca con Messi, Milinkovic è invidiato da tutti...Inutile continuare. La Lazio sta facendo benissimo, ma non potete pretendere di diventare in poco tempo il Real Madrid. Noi non abbiamo un fatturato del genere, ci vogliono anni per crescere. I grandi risultati arrivano con i grandi capitali al giorno d'oggi. I grandi acquisti sono importanti per vincere, ma non si può distruggere il capitale della Lazio, serve intelligenza. La Lazio ha fatto 40 punti nel girone d'andata, se dovesse fare così bene anche nel girone di ritorno possiamo farcela. Il mercato di gennaio? Comprare giocatori inutili non serve a niente, la squadra è competitiva. Inzaghi sta facendo grandi cose, fortunatamente Bielsa non è venuto".
SPONSOR E I GIOVANI - "E' un problema importante che va affrontato e risolto. Non è facile per una squadra di Serie A. Lotito non vuole rifiutare l'arrivo di capitali, come tutti i presidenti di calcio. Non mi occupo di questo, ci sarà un motivo per cui la Lazio non ce l'ha. Stiamo mettendo a punto un progetto per riavvicinare i ragazzi, ma la società comunque sta lavorando tanto in questi ultimi anni sui giovani. La Lazio sta sfornando tanti ragazzi in campo, è una delle migliori in Serie A". E infine sul Flaminio: "Sarebbe bello ristrutturare anche il Colosseo e giocarci dentro. Il problema non sono solo i soldi, ma anche diversi vincoli. Vanno affrontati razionalmente. Lotito sta con i piedi per terra, non si avventura in progetti irrealizzabile".
Me sa che Diaconale e' iscritto a Lazionet e non lo sapevamo
sapevatelo
Citazione di: volerevolare il 26 Gen 2017, 16:57
Si sono levati un cancro pericoloso prendendo un bel giovane di prospettiva e, se ingaggeranno Ocampos, un ottimo centrocampista.
Noi invece sabato ci troveremo ad attaccare il fortino clivense riponendo gran parte delle nostre speranze sulle invenzioni delle cazzuole del muratore serbo
OT
Chissà se qualcuno un giorno mi spiegherà la differenza tra i calzini e le cinture di ruttiger e le cazzuole del muratore serbo, dato che io non ci arrivo, colpa mia di certo.
EOT
Poi il fatto che il suddetto sia passato dall'essere una buona riserva a un ex giocatore non è, al momento, in discussione.
A spanne, il delofeu del milan mi pare un pò come da noi lupoalberto, solo che il loro è un bel giovane di prospettiva, noi che cce famo.
E ocampos mi pare un discreto cc, ma immagino l'entusiasmo e le presenze allo stadio in più se invece l'avessimo preso noi.
Va bè scusate l'intrusione, torno a crogiolarmi nell'aurea mediocrità del quarto posto, dato che presto ci passeranno avanti più o meno tutti.
A meno che la stagione continui ad essere anomala.
Citazione di: Zoppo il 27 Gen 2017, 10:50
Di sicuro il tifoso non ha colpe sulla mancanza di campioni in squadra.
Ma di sicuro, non essendoci MAI MAI MAI, il tifoso non ha diritto di pretenderli...
Io sinceramente, da tifoso sempre presente, avrei tanto la voglia di rivendicare una società gestita diversamente...
Per il resto sono anche d'accordo
8)
Citazione di: volerevolare il 27 Gen 2017, 12:11
.....................
l'incazzatura ci fu per il restante non-mercato sul quale venimmo anche presi per il culo dal buon Tare (squada difficilmente migliorabile..).
...................
scusa se estrapolo per prendere spunto e dire una cosa che volevo far presente da almeno un anno
ma siamo sicuri che con questa frase Tare non volesse intendere :
"squadra difficilmente migliorabile , se non a fronte di esborsi che non abbiamo la possibilità di fare " ??
Citazione di: sharp il 27 Gen 2017, 22:36
scusa se estrapolo per prendere spunto e dire una cosa che volevo far presente da almeno un anno
ma siamo sicuri che con questa frase Tare non volesse intendere :
"squadra difficilmente migliorabile , se non a fronte di esborsi che non abbiamo la possibilità di fare " ??
Come ho già scritto una squadra come la Lazio che arriva seconda (perché quell'anno siamo arrivati secondi !) è obiettivamente difficilmente migliorabile.
Tutto il resto è fuffa.
Citazione di: tommasino il 27 Gen 2017, 22:40
Come ho già scritto una squadra come la Lazio che arriva seconda (perché quell'anno siamo arrivati secondi !) è obiettivamente difficilmente migliorabile.
Tutto il resto è fuffa.
se sei il MU il City il Real il Barca la Giuve il Bayern e poche altre, si
ma se già sei il leicester (che comunque ha introiti abbastanza superiore ai nostri)
trovare giocatori superiori alle nostre possibilità non è facile
Citazione di: volerevolare il 27 Gen 2017, 12:11
Lo scorso anno, l'anno in cui eri riuscito a raggiungere i preliminari di CL dopo l'impresa di Napoli, l'unico acquisto che la nostra grandiosa società ha effettuato è stato SMS, un centrocampista di 20 anni di belle speranze ma difficile collocazione.
Per il resto il nulla cosmico, tant'è che siamo andati a farci prendere a pallonate a Leverkusen schierando il 21 enne Keita fuori ruolo come unica punta.
Lo scorso anno nessuno di noi discusse sull'acquisto di SMS e sulle sue potenzialità: l'incazzatura ci fu per il restante non-mercato sul quale venimmo anche presi per il culo dal buon Tare (squada difficilmente migliorabile..).
Io capisco essere sempre e comunque ottimisti e filo-societari, però dire che lo scorso anno si è fatto bene è un pò come oggi, giorno della memoria, argomentare per tentare di sminuire la shoah
Completamente d'accordo. Il fatto che sia stato preso un probabile futuro fuori classe, non cancella che lo scorso anno (l'anno dei preliminari chanpions) il mercato era stato cannato.
Quell'anno avevamo richieste importanti per Biglia e Parolo, uno dei due andava ceduto per finanziare il mercato un po' come fatto quest'anno.
Io credo che anche Tare abbia capito l'errore fatto.
Citazione di: sharp il 27 Gen 2017, 22:36
scusa se estrapolo per prendere spunto e dire una cosa che volevo far presente da almeno un anno
ma siamo sicuri che con questa frase Tare non volesse intendere :
"squadra difficilmente migliorabile , se non a fronte di esborsi che non abbiamo la possibilità di fare " ??
A differenza della stagione precedente, la campagna acquisti 1973/74 è fatta in tono minore, visto l'ottimo Campionato disputato della Lazio. Umberto Lenzini e Tommaso Maestrelli concordano sul fatto che la squadra deve essere solo ritoccata con cessioni ed acquisti marginali, perché la forza dell'undici titolare è realtà, ed è inutile smantellarla.
Viene così acquistato il giovane attaccante Vito Chimenti dal Matera e che sarà poi girato a novembre al Lecco. Dal Brescia viene prelevato il jolly Inselvini e dalla Pro Patria Borgo, stopper giovane ma di talento. Saltano invece le trattative per acquistare Bertarelli dal Cesena, Vernacchia (Atalanta) e il giovane Zaccarelli del (Torino), anche perché alcuni giocatori rifiutano di essere ceduti. Tra questi Ferruccio Mazzola che rifiuta categoricamente la cessione al Novara. Il giocatore è al centro di voci di mercato che lo danno al Torino in cambio proprio di Zaccarelli, ma alla fine il tutto sfuma per l'indifferenza di Maestrelli alla trattativa.
Ad un certo punto sembra sul mercato anche Petrelli, ma alla fine nessuna squadra produce richieste ufficiali. Inutili anche le numerose segnalazioni dell'osservatore Alfredo Monza su due giovani giocatori del Varese: il difensore Claudio Gentile e Lionello Massimelli, che si sarebbero potuti acquistare con pochi milioni. Sono molti i giocatori, reduci da una splendida stagione, richiesti dalle grandi squadre, su tutti Wilson, richiesto dalle milanesi, Re Cecconi dal Torino, Nanni dalla Fiorentina e dalla Juventus, ma per tutti c'è un rifiuto secco e deciso della Società.
Sul fronte cessioni, lasciano la maglia biancazzurra La Rosa, destinazione Palermo; il terzo portiere Chini passa alla Cavese, mentre Moschino abbandona l'attività agonistica. Naturalmente non mancano le offerte per Chinaglia, sia dal Milan che dalla Juventus, che arriva ad offrire un miliardo di lire in contanti per il bomber biancazzurro. Addirittura l'Inter offre 4 giocatori e 700 milioni in contanti.
Ma Lenzini chiede al presidente nerazzurro Boninsegna la metà di Magistrelli e molti contanti. Il 20 giugno il giornale "L'Unità" pubblica la notizia che Sandro Mazzola ha preso casa a Roma per raggiungere il fratello Ferruccio alla corte di Tommaso Maestrelli. La notizia verrà poi smentita nei giorni seguenti. Per l'Italo-Gallese arriva anche un'offerta del Napoli e del Bologna che offre i giocatori Novellini, Gregori e Landini e 470 milioni in contanti. Ma Lenzini dice ancora di no, così come rifiuta offerte per mezza squadra da parte degli squadroni del nord.
La Lazio parte per la nuova stagione, praticamente con la stessa identica formazione della precedente.Ripreso da Lazio Wiki, il calcio mercato della stagione 73/74.
Sappiamo bene come finì quella stagione. Qualcuno, Sbardella, Lenzini, Maestrello, giudicò quella squadra difficilmente migliorabile. Una squadra che era arrivata, nella stagione precedente, terza ...
"muratore serbo" "bovino slavo (a cui passiamo euro 100 mila netti al mese per non strusciare mai una palla e per trombare nel suo talamo romano la bella Jovana)" "paracarro serbo"
Tutto in un unico post.
Addio, non sentiremo la tua mancanza.
Lazio.net
Ogni domenica sempre più orgoglioso di questa banda di ragazzi, che hanno limiti e ingenuità dei ragazzi ma che remano tutti in un'unica direzione.
Avanti Lazio :band1:
Ragazzi, mi sono sparato tutti i servizi delle partite della Lazio scudettata del 2000. Non c'è paragone con i campionati attuali, i valori erano molto più alti per tutte le squadre, non è la Lazio che è mediocre, sono tutte mediocri. Anche la Juve attuale, in quei campionati sarebbe stata tra le più forti...ma non sono convinto sarebbe stata la più forte in assoluto
andrebbe considerato che nel calcio si tende a giocare sempre in maniera più veloce, detto
questo nessuno del centrocampo della giuve attuale sarebbe partito da titolare
in quello di quella Lazio mai in natura,Buffon a parte il solo Iguain e forse un Dibala al massimo ,