Citazione di: robylele il 24 Gen 2017, 13:31
dimostrami con dei quote che sto difendendo l'indifendibile e non la S.S.LAZIO.
Dai, posta.
Cerca di contenerti, altrimenti scrivo che sei un ex laziale disamorato in preda ad ossessioni e che per difendere le sue idee va contro la Lazio usando gli stessi termini delle aradio. Anche se non le senti (dici...).
Grazie.
Roby, anzitutto non riusciremi mai a quotare qualcosa come ci riesci te (su questo sei il numero uno inconstrasto del forum da anni).
E poi credimi, quando parlo di vivacchiare e di aurea mediocritas non lo faccio per dare addosso alla Lazio che infatti continuo a sostenere sempre e comunque; mi limito amaramente a constatare a cosa ha portato un decennio di gestione fredda, anaffettiva e conservativa.
E ti confermo che le aradio non le ascolto anche perchè non ho tempo e modo per farlo e perchè, quelle rare volte che le sento, mi trovo sempre in disaccordo con loro e con la loro acredine.
Come ha scritto in un altro post un netter, Lotito è un ottimo direttore generale ed un pessimo imprenditore calcistico. Io riconosco a questa società tantissimi meriti ma la accuso di non aver mai voluto parlare alla pancia dei tifosi ed anzi di essersi sempre messa in contrapposizione.
La fede calcistica è, in quanto fede, legata alla sfera emozionale dell'uomo ed è a quell'emisfero che bisogna saper parlare per essere il presidente di una squadra di calcio. Questo non è mai stato fatto ed anzi, è stato fatto esattamente il contrario, come a voler ribadire chi comanda. Il risultato è purtroppo sotto gli occhi di tutti e non sto parlando del risultato sportivo, per il quale potremmo anche essere moderatamente soddisfatti (anche se certamente non è stato fatto nulla di più delle potenzialità date dal bacino d'utenza), ma sopratttto di quello legato al clima e alla partecipazione.
La Lazio sta diventando sempre di più una cosa per pochi intimi, per pochi matti che ancora non demordono e vanno settimanalmente a farsi palpeggiare dagli steward.
Io proprio non riesco a capire come se ne possa uscire fuori e l'unica cosa che mi viene in mente è un qualcosa di loco, di folle da parte della società, qualcosa che possa farci veramente pensare che Lotito è cambiato.
Cosa? un campione con la C maiuscola e possibilmente non al tramonto dei suoi giorni, l'annuncio di voler prendere il flaminio oppure il presentare un progetto per uno stadio non sui suoi terreni, insomma, qualcosa di veramente fuori dagli schemi.
Un gesto del genere servirebbe a dare un segnale, una speranza, a dire al mondo che questa società non vuole semplicemente vivacchiare nel limbo ma provare a crescere, provare a competere per vincere. E chissà, magari quel gesto potrebbe anche convincere quei tantissimi che non ci sono più a tornare..
Tu che dici Roby?