Due subumani.
Fate un giochino. Guardate bene questa foto e poi chiudete gli occhi. Pensate che i soggetti in foto non siano di colore. Ma immaginateli verdi come l'incredibile Hulk. Oppure gialli come Homer e Bart Simpson. Oppure pensate che siano un paio di "ragazzi venuti dal Brasile". Ecco. Dopo esservi tolti di dosso tutto il razzismo di cui siete capaci, riaprite gli occhi. E guardate il gesto. Si vedono due "sportivi" che, dopo aver ricevuto la maglia da un loro collega (uno dei più grandi gesti di rispetto reciproco esistenti nel mondo del calcio), la esibiscono come uno scalpo sotto la loro curva. Prima che un loro compagno riesca a strappargliela di mano (e che certifica, dall'interno, lo squallore del gesto stesso). Uno dei due, tra l'altro, esibisce una smorfia che poco ha a che vedere con l'intelligenza dotataci dal buon Dio. Anzi. Il tutto perché, il collega da cui si sono fatti dare la maglia ha "osato", ad inizio settimana, dire che la sua squadra è più forte della loro. Ecco. Ora mescolate il tutto: Hulk/Homer+Bart/ragazzi venuti dal Brasile, il gesto della maglia scambiata, l'esibizione trionfante dello scalpo ottenuto con l'inganno, la smorfia "intelligente". Ed avrete davanti a voi ciò che effettivamente sono gli individui presenti nella foto.
Due subumani, appunto.
Alessandro Aquilino su FB