il rendimento della Lazio è cresciuto per 2 motivi:
1. innesto di nuovi acquisti o di giocatori prima inutilizzati (Floccari, Dias, Ledesma)
2. apporto della vecchia guardia cresciuto esponenzialmente, rispetto alla prima parte di stagione (Rocchi, Mauri, Brocchi, Radu, Lichtsteiner, per certi versi anche Stendardo).
a far da discrimine tra la prima parte e la seconda parte di stagione, c'è stato l'arrivo di Reja.
che a differenza di Ballardini ha potuto contare sul punto 1, ma che, sempre a differenza del ravennate, è stato l'artefice principale del punto 2.
aggiungo altri elementi per la valutazione. matuzalem è stato a disposizione di Ballardini e non di Reja, aggravante ulteriore per il primo.
i 3 nuovi elementi prima citati, soprattutto il secondo e il terzo (perché Floccari aveva cominciato a segnare già con Ballardini), sono stati in grado di offrire fin da subito un rendimento molto elevato al servizio della squadra, nuovo punto a favore di Reja.
questione modulo: la prima di Reja a Parma ha visto una Lazio schierata col 352, modulo che, a detta del tecnico, era il preferito dal gruppo.
dopo un paio di tentativi di ritorno a 4 e la mezza rivoluzione di Marassi contro la Samp, con 3 punte contemporaneamente in campo e uno schieramento sinceramente incomprensibile, Reja ha fatto dietro front per affidarsi, stavolta definitivamente, al modulo e agli uomini di Parma (se leggiamo la formazione, è per 10/11 quella che sarà titolare in quasi tutta la parte finale di campionato, l'unica differenza riguarda Biava, titolare in Emilia in luogo di Dias).
ed il 352 è un modulo praticamente inventato da Ballardini. la cosa strana è che con Ballardini il modulo Ballardini non ha funzionato, le poche vittorie della Lazio sono infatti arrivate grazie al 442 (prime due di campionato, secondo tempo col Livorno). stessa sorte per quanto riguarda le idee di Reja, che invece preferiva giocare col 442, sempre stando alle sue parole post Parma e a quanto visto in campo fino a Samp Lazio.
tanto è vero che per uscire dai guai ci siamo dovuti affidare al modulo fallimentare di Ballardini. che invece gestito da Reja ha funzionato.
segno che lo "scarto" vero di rendimento non riguarda tanto il modulo quanto le motivazioni ritrovate da parte della vecchia guardia e l'apporto dei nuovi arrivi, soprattutto quei tre.