Io ci vedo ottime prospettive.
Come tanti giocatori molto potenti fisicamente soffre il passaggio dal calcio giovanile a quello adulto.
Quando giocano nelle giovanili primeggiano per il fisico e, pur avendo altre doti, non hanno la necessità di curarle e svilupparle a pieno. Vai tra gli adulti e trovi in media tanta più fisicità, tanta più malizia e tanta più organizzazione difensiva, e quella fisicità non ti basta più.
Pensate a quanti attaccanti possenti sono emersi tardi, in confronto ad attaccanti rapidi. Mi vengono in mente Toni, in parte Vieri, scendendo di livello Lucarelli, Hubner, venendo all'attualità zaniolo, che sembrava dovesse sfondare il mondo e marcia a pochi gol a stagione incaponendosi in giocate infantile (il nostro Cancellieri ha tre anni di meno, calcisticamente non sono pochi).
Vediamo quanto sarà intelligente a sviluppare le "altre" sue doti in maniera adeguata al calcio dei grandi, e quanto chi gli sta vicino lo aiuterà in questo. Se lo farà come immagino saprà dire la sua a buoni/buonissimi livelli