La vicenda Sculli ha delle affinità con quella di Cavanda. Si assomigliano e tracciano, secondo me in negativo, certe strategie di mercato e di gestione della società.
A gennaio (2013, se non vado errato) Cavanda ancora doveva essere messo da parte per i noti motivi. Al fotofinish, dopo il bailamme della trattativa Felipe Anderson finita male. fu preso Pereirinha. Perché, per come? Qualche giorno dopo si capì che avrebbe sostituito il recalcitrante Cavanda.
Stavolta è successo qualcosa di analogo. Salta Yilmaz, viene reintegrato Perea (al momento desaparecido) si rimane con il cerino in mano perché nessun'altra trattativa era stata impostata o giù di lì e la società spreca le ultime ore di calcio mercato a trovare l'accordo economico con Sculli, cioè con giocatore che era già suo.
Si trova l'accordo per non perdere una risorsa, peccato che in tale risorsa non ci si credeva, e dunque mi pare logico che si tratti più di una toppa da mettere al parco attaccanti nel quale ancora deve arrivare, appunto, Perea e nel quale c'è pure Alfaro in attesa di sistemazione.
Se tanto mi dà tanto, l'apporto di Sculli sarà uguale a quello di Pereirinha, perché nel frattempo Cavanda è stato reintegrato e il portoghese è finito in quarta fila rivelandosi finora un acquisto inutile, preso più per fare numero. Speriamo che a gennaio arrivi un attaccante vero e di prospettiva, e che nel frattempo Sculli non rimaga sul groppone. Non conosco i termini dell'accordo e alla fin fine non è che me ne importi tanto.