Biava non deve fare la fine di Siviglia: entrambi arrivati a più di 30 anni, entrambi artefici di ottimi campionati in momenti difficili per la Lazio, il primo è rimasto titolare quando il suo rendimento era ormai improponibile. La stagione di Biava è stata altalenante, le ultime prestazioni sicuramente peggiori delle precedenti, dal momento che il tempo scorre in una sola direzione mi sento di concordare pienamente con la scelta del non-rinnovo. Avrei voluto vedere più spesso Diakité in campo, perché gli errori dovuti alla sua esuberanza, mancanza di concentrazione e poca esperienza secondo me non sarebbero stati maggiori di quelli legati alla scarsa esplosività del buon Beppe da Seriate, con gli ovvi vantaggi che l'impiego di un 24enne comporta.