Sul famoso "turnover" ogni tanto mi vado a risentire questa lectio magistralis di Benitez (che al netto di quello che è ormai diventato, resta uno che sapeva il fatto suo)...
In grande sintesi: Il turnover (non selvaggio ma selettivo) ti permette (in teoria, almeno) di ridurre il rischio di infortuni e al tempo stesso di mantenere alto il livello di condizione e coinvolgimento di tutti i 21/22 giocatori "da rotazione".
Il problema di fondo però è sempre quello. Bisogna vedere il livello/valore delle alternative che hai a disposizione e capire il relativo divario di rendimento (reale o potenziale) tra loro e i titolari
Oggi nessuno sa cosa sarebbe successo schierando dall'inizio Cataldi, Muriqi e Pereira (dico 3 a caso). Ormai siamo nel campo dei "se" e "ma". Però possiamo senz'altro dire che in linea di massima che i 3 suddetti essendo "prime alterative" dovrebbero essere di un livello sufficiente per poter giocare (e magari far bene) contro squadre del livello del Bologna.
Parlare dopo è facile, ovviamente. Però va detto che già nel pre-partita alcuni utenti avevano (evidentemente in maniera giusta) sottolineato la possibilità di cambiare qualche elemento in più rispetto alla gara contro il Bayern. Cioè come appunto "ex ante" ci stava e tanto più ci sta anche "ex post".