Tornato dalla trasferta in Germania, ho fatto lo sbaglio, appena presa l'auto dal mutipiano di Fiumicino, di accendere la radio.
La partita con il Borissia, lì al Borussia Park, c'era sembrata una serata epica. quelle da ricordare per l'atmosfera prima, durante e dopo la gara; da ricordare come un'impresa, sia dei ragazzi in campo, sia di chi l'aveva seguiti con tutti i mezzi. Ragazzi, uomini, donne, arrivati in auto, in pullman, con scali in aeroporti improbabili; con il freddo e sotto la neve dalle 4 del pomeriggio. Insomma, una di quegli eventi che ti riconciliano con il calcio.
Sensazioni belle e forti, rimaste con noi durante la notte ed il volo di ritorno.
Poi, torni a Roma, e ti accorgi che tu, insieme a quel migliaio di "disperati", hai visto una partita diversa....
I grandi esperti di tecnica, gli autorevoli giornalisti e opinionisti, soprattutto quelli di fede biancoceleste, ti raccontano di un avversario modesto, che difficlmente si salverebbe nel campionato italiano. Che se si segnano tanti gol è segno che si fanno tanti errori (ma allora Italia-Germania?).
Dicono, "beh, i rigori erano netti" (quando li avete mai visti tre rigori tutti insieme nella stessa gara?). "Entra Cana e prendiamo gol". "Dias doveva uscire il primo tempo, si vedeva che..". "Konko era svogliato, Radu timido, Gonzales così e così", e via di questo passo.
io ho visto una squadra che sin dal primo minuto ha voluto vincere e che non si è mai rassegnata. Una squadra che ha lottato con grande intensita. Un Hernanes che, tolto il caschetto, ha messo l'elmetto. Certo, errori ce ne sono stati. Ma io sono uscito dallo stadio felice, orgoglioso di questa squadra, di questo allenatore, dei tifosi che avevano condiviso quella serata incredibile.
Io e mio figlio ci siamo guardati. E' bastato questo. abbiamo spento la radio e abbiamo mandati a ca..re tutti quei professori.
Nessuno poteva e doveva cancellare quelle immagini, quelle sensazioni, quelle emozioni.
Grazie ragazzi, grazie Vlado.
Non dimentichremo presto quella notte a Moenchengladbach!