Citazione di: Thunder il 08 Set 2014, 14:09
Non puoi aggredire un mercato in cui non ci sono soldi. Poi sono dell'idea che per muovere una critica alla società da questo punto di vista, bisogna anche conoscere la realtà del paese di cui si va a discutere.
Parliamo di un paese che ha(di residenti) meno della metà degli abitanti del Lazio.
Noi non abbiamo un negozio al centro di Roma, dove vengono ogni anno di media 12 mln di turisti da tutto il mondo(4 volte l'Albania e con un potere d'acquisto molto superiore) e voi mi parlato del mercato albanese.
Io piuttosto vorrei capire per quale motivo Canigiani non venga licenziato, visto che Lotito valuta lo sponsor sulla maglia una cifra e lui sono anni che non gliela riesce a trovare.
Cosa vorresti dire?
Thunder sto dicendo che esiste un cortocircuito da paura.
Si chiede internazionalizzazione e non si esaltano le occasioni internazionali che vedono protagonisti i calciatori Lazio (addirittura abbiamo discusso su Klose capocannoniere del Mondiale), unico modo (finchè non arriveremo come Lazio) per internazionalizzare la Lazio.
Si chiedono idee espansioni nuovi introiti e si propone il boicottaggio.
Si vuole una Lazio sempre più accattivante e alcuni protagonisti del pacchetto Lazio (i tifosi) definiscono continuamente e perennemente mediocre il pacchetto che vorrebbero vendere.
A me non sembra normale. Se ad alcuni nomi importanti che abbiamo in squadra (e ce ne sono!) tornassimo ad aggiungere concetti come tradizione storia appartenenza orgoglio diversità originalità (soprattutto queste ultime 2 parole chiave potrebbero essere il chiavistello) colore fantasia (ma ve lo ricordate il calendario Coca cola con la coreografia della CN?) il pachetto Lazio sarebbe già OGGi più spendibile e interessante, anche con una Lazio in media da sesto posto. Il discorso riguarda l'ambiente Lazio in tutte le sue componenti, non solo Lotito.
(Non sto dicendo che non mi interessano i risultati e la CL!).