In tutto il mondo i tifosi sono la parte più debole del sistema calcio, con la loro passione, spesso presa per i fondelli da mercenari, il loro attaccamento ai colori, sbeffeggiato e frustrato, il portafogli, svuotato da un listino prezzi assurdo.
Solo nella Lazio i tifosi sono la componente forte di tutto il sistema, con i loro scioperi, le contestazioni continue, le critiche costanti e assilanti. Solo qui sono i tifosi a dettare l'agenda. Con lo stagliarsi a protagonisti e il mettersi a guardia che il pubblico non tifi, non occupi spazi occupati da altri in altri tempi.
Solo nella Lazio si deve sentire un calciatore quasi pietire l'appoggio del pubblico, il sostegno della folla all'entrata in campo, gli applausi nel momento successivo un grande intervento in campo, applausi che possono spingerlo a ritentare l'intervento appena un attimo dopo.
Che tifosi ha la Lazio. Quanti distinguo mettono in campo. E questo per cosa? Per l'odio verso una persona.
Mah.
Brava Lazio, bravo Cristian, splendide parole. Ma cosa ne sai tu però della lazialità sottratta dal gestore a tutta la gente?