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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: maury68 il 08 Gen 2024, 22:38

Titolo: Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: maury68 il 08 Gen 2024, 22:38
Fra poco più di un ora avrai 124 anni....
Buon compleanno Lazio mia.
Un amore incondizionato.
Auguri Lazio.

:band5: :band11: :band1: :band9:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: RubinCarter il 08 Gen 2024, 22:44
La Lazio Mia
La Lazio Mia

In cima al mondo c'è

La Lazio Mia

(Da cantare con tutta l energia che avete in corpo , in qualunque luogo voi siate in questo momento, in qualsiasi condizione fisica voi siate in questo momento)

Che Dio ve benedica tutti !

La Lazio Mia

La Lazio Mia

In cima al mondo c'è

La Lazio Mia
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Aquila Romana il 08 Gen 2024, 22:58
Citazione di: RubinCarter il 08 Gen 2024, 22:44
La Lazio Mia
La Lazio Mia

In cima al mondo c'è

La Lazio Mia

(Da cantare con tutta l energia che avete in corpo , in qualunque luogo voi siate in questo momento, in qualsiasi condizione fisica voi siate in questo momento)

Che Dio ve benedica tutti !

La Lazio Mia

La Lazio Mia

In cima al mondo c'è

La Lazio Mia

Se se potesse rimuove stò topic non sarebbe niente male, che fare gli auguri in anticipo porta male

Della serie non ci credo ma nel dubbio..

:asrm
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: tommasino il 09 Gen 2024, 00:01
AUGURI LAZIO MIA! :band1: :band1: :band1: :band1: :band1:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: anselazio il 09 Gen 2024, 00:07

Auguri... e grazie Lazio mia

:since :band2: :band3: :band1:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Cesio il 09 Gen 2024, 00:09
Tanti auguri mia amata Lazio  :ssl :band1: :band3: :band5:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Deckard il 09 Gen 2024, 00:10
Auguri alla mia, e nostra, Lazio! Buon compleanno!!!!
:since :since :since :since :since :since :since :since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: biancocelestedentro il 09 Gen 2024, 00:14
Auguri alla nostra Lazio!

:band1:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: gae12 il 09 Gen 2024, 00:18
Buon compleanno a me (37) e a Lei(124)  :D

9 Gennaio! :)
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Metallazio il 09 Gen 2024, 00:45
Tanti auguri LAZIO MIA  :since :since :since

un'immagine da Piazza della Libertà. Per chi avrebbe voluto esserci.
Faceva un freddo der cazzo ma pe la Lazio me pio pure la polmonite
(https://i.ibb.co/r3hWT7K/IMG-7926.jpg) (https://ibb.co/9h0Mz8m)
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Miro11 il 09 Gen 2024, 01:37
Auguri amore mio!!!!
:band1: :band2: :band3: :band3: :band5: :band6: :bandes: :band7: :band8: :band9: :band11: :band12:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Montreal il 09 Gen 2024, 01:38
Citazione di: Metallazio il 09 Gen 2024, 00:45
Tanti auguri LAZIO MIA  :since :since :since

un'immagine da Piazza della Libertà. Per chi avrebbe voluto esserci.
Faceva un freddo der cazzo ma pe la Lazio me pio pure la polmonite
(https://i.ibb.co/r3hWT7K/IMG-7926.jpg) (https://ibb.co/9h0Mz8m)

Ero sempre presente, grazie per avermi fatto sentire li.
Anche da lontano, auguri SS LAZIO 1900
:since :since :since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Il nostro Giorgione il 09 Gen 2024, 01:45
L'Aquila
di Trilussa


― L'ommini so' le bestie più ambizziose,
― disse l'Aquila all'Omo ― e tu lo sai;
ma vièttene per aria e poi vedrai
come s'impiccolischeno le cose.

Le ville, li palazzi, e li castelli
da lassù sai che so? So' giocarelli.
L'ommini stessi, o principi o scopini,
da lassù sai che so'? Tanti puntini!

Da quel'artezza nun distingui mica
er pezzo grosso che se dà importanza:
puro un Sovrano, visto in lontananza,
diventa ciuco come una formica.

Vedi quela gran folla aridunata
davanti a quer tribbuno che se sfiata?
È un comizzio, lo so, ma da lontano
so' quattro gatti intorno a un ciarlatano.
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: sorazio il 09 Gen 2024, 02:35
Auguri alla a Prima Squadra della Capitale.

Auguri a tutti noi tifosi della Prima Squadra della Capitale.

Sempre grazie a chi in quel 9 Gennaio 1900 fondò la Prima Squadra della Capitale.

Sempre grazie a chi in questi 124 anni ha fatto in modo di farci festeggiare ancora oggi la PRIMA SQUADRA DELLA CAPITALE.

Auguri Lazio Mia.
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: GfB il 09 Gen 2024, 03:20
AUGURI AMORE MIO!
:bakar: :bakar:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: cippolo il 09 Gen 2024, 04:42
Auguri alla mia amata Lazio e a tutti i Laziali. 124 di storia, tradizione, amore , vittorie.
DAJE LAZIO DAJE E SEMPRE roma MERDA
:since :since :since :since :since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: _JS1989_ il 09 Gen 2024, 05:11
 :band1: :band2: :band3: :band5: :band6: :bandes: :band7: :band8: :band9: :band11: :band12: :bakar:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Siculatium il 09 Gen 2024, 07:09
Buon compleanno alla nostra Lazio e a tutti i Laziali ..e mille di questi giorni  :since :ssl
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: carlos il 09 Gen 2024, 07:16
LAZIO 1900

Auguri Lazio
Auguri Fratelli Laziali
:band12: :band1:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: pizzeman il 09 Gen 2024, 07:28
Auguri a tutti noi!
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Palo il 09 Gen 2024, 07:30
Tanti, tanti auguri, Lazio nostra!
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Grande Puffo il 09 Gen 2024, 07:31
AUGURI !!
:bakar: :band12: :band11:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: tallondachille il 09 Gen 2024, 07:32
Auguri di Buon compleanno bambina mia :ssl :since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: volerevolare il 09 Gen 2024, 07:38
Auguri amore mio
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: FranzKafka il 09 Gen 2024, 08:08
Sempre e solo la Lazio.  :band1: :band1: :band1:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: charlie il 09 Gen 2024, 08:16
Auguri Laziali

:band2:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: paolo71 il 09 Gen 2024, 08:22
Alla storia più bella di Roma per amore e tradizione, Auguri alla Società Sportiva Lazio
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: S.S. Termopiliano il 09 Gen 2024, 08:23
Auguri alla nostra Lazio e a tutti i laziali  :ssl :since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: above us only sky il 09 Gen 2024, 08:30
Auguri Lazio mia, la storia dello sport e la storia di Roma
Auguri per ogni lacrima, per ogni sorriso, auguri per ogni attimo e per l'eternità
:since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: biko il 09 Gen 2024, 08:43
🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵🤍🩵♥️
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: ADC9 il 09 Gen 2024, 09:05
Auguri alla Nostra meravigliosa Lazio!!!

:since :ssl :since :ssl :since :ssl
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Giako77 il 09 Gen 2024, 09:10

Auguri mio grande amore!

🤍🩵
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: gaspare il 09 Gen 2024, 09:13
Auguri    :band1: :since :band1: 
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Sam Cromwell il 09 Gen 2024, 09:14
Tanti Auguri Lazio, Patria Nostra!
:ssl :since!
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Achab77 il 09 Gen 2024, 09:18
Unica fede, unica passione, unica in tutto.
Continuiamo a soffrire, continuiamo a gioire, ma soprattutto continuiamo a spappolare i fegati dei frustrati invidiosi.
Auguri Lazio Nostra, Patria Nostra  :since :since :since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Adler Nest il 09 Gen 2024, 09:22
Grazie di esserci e di tenerci compagnia.
One love
Once a blue, always a blue.
:band12:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: QVIRIS il 09 Gen 2024, 09:23
auguri grande LAZIO :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Magnopèl il 09 Gen 2024, 09:42
https://www.instagram.com/reel/C122AUlqEKQ/?igsh=MTFoa3RscXJzMXR4cg==
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: arturo il 09 Gen 2024, 09:44
....e questo grande amore non finisce davvero..

Auguri Lazio mia!!!!
:band1: :band1: :band1: :band1: :band1:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: leomeddix il 09 Gen 2024, 10:09
La Creazzione der Monno


L'anno che Gesucristo impastò er monno
ché pe impastallo già c'era la pasta,
verde lo volle fà, grosso e rotonno
all'uso de un cocomero de tasta.

Fece un sole, una luna, un mappamonno,
e de stelle poi, 'na gran catasta:
sù uccelli, le beste immezzo, e pesci in fonno;
piantò le piante, e dopo pensa: "Nun m'abbasta".

Epperciò in un gennaio, dolce, terso e senza gelo,
così disse er Padreterno dal suo trono nello Spazio:
"Vojo fà na cosa bella, ch'aricordi a tutti er cielo,
deve nasce in Libertà, vojo che se chiami 'Lazio'.

Passan giorni, mesi ed anni, e un dì dar monno infàme
lesto ariva ar Padreterno un intenso odor de fogna:
"Porco Giuda, che distratto, m'è rimasto quer letame,
mò ce creo nà cloaca e je metto nome riomma".

G. BELLI, Sonetti


(https://img.iltempo.it/upload/1476962599089.jpg)
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: kelly slater il 09 Gen 2024, 10:14
Citazione di: arturo il 09 Gen 2024, 09:44
....e questo grande amore non finisce davvero..

:band1: :band1: :band1: :band1: :band1:

... Biancazzurro nel cuore e nei colori del cielo!!!

:band2: :band2: :band2: :band2: :band2: :band2: :band2: :band2: :band2: :band2: :band2: :band2: :band2: :band2: :band2:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Gulp il 09 Gen 2024, 10:27
Auguri Amore! :ssl:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Oizal74 il 09 Gen 2024, 10:32
AUGURI LAZIO :since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: richard il 09 Gen 2024, 10:45
 :since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Gio il 09 Gen 2024, 10:49
Troppo bella!!
Auguri Lazio
:since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Lucas6 il 09 Gen 2024, 11:07
124 volte forza LAZIOOOOO!!!! :since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: zebmckain1970 il 09 Gen 2024, 11:12
Auguri Lazio Mia. Grazie infinite per avermi scelto.
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: king il 09 Gen 2024, 11:16
Buon Compleanno a tutti i laziali!

:ssl :since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: folazza il 09 Gen 2024, 11:17
Auguri Lazio  :since :since :since Auguri a tutti noi!!! :ssl :ssl :ssl
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: jp1900 il 09 Gen 2024, 11:22
Citazione di: leomeddix il 09 Gen 2024, 10:09
La Creazzione der Monno


L'anno che Gesucristo impastò er monno
ché pe impastallo già c'era la pasta,
verde lo volle fà, grosso e rotonno
all'uso de un cocomero de tasta.

Fece un sole, una luna, un mappamonno,
e de stelle poi, 'na gran catasta:
sù uccelli, le beste immezzo, e pesci in fonno;
piantò le piante, e dopo pensa: "Nun m'abbasta".

Epperciò in un gennaio, dolce, terso e senza gelo,
così disse er Padreterno dal suo trono nello Spazio:
"Vojo fà na cosa bella, ch'aricordi a tutti er cielo,
deve nasce in Libertà, vojo che se chiami 'Lazio'.

Passan giorni, mesi ed anni, e un dì dar monno infàme
lesto ariva ar Padreterno un intenso odor de fogna:
"Porco Giuda, che distratto, m'è rimasto quer letame,
mò ce creo nà cloaca e je metto nome riomma".

G. BELLI, Sonetti


(https://img.iltempo.it/upload/1476962599089.jpg)
Grande, come al solito!

Auguri Lazio mia, che unisce mio papà, me ed i miei figli.  :since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: maumarta il 09 Gen 2024, 12:18
124 anni e sempre la più bella!
Tanti auguri amore nostro!
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Dissi il 09 Gen 2024, 12:29
Auguri, fratelli
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Siculatium il 09 Gen 2024, 12:36
È la Lazio a sceglierti
124 anni di gioia, sofferenza e senso d'appartenenza.

Olimpiade di Atene del 1896, eroica resistenza sulle alture del Tigrai e disfatta di Adua: questo è il curriculum che il bersagliere romano, Luigi Bigiarelli, ha alle sue spalle a soli 25 anni. È facile allora spiegare le parole di rivalsa che egli pronuncia, quasi senza pensare alle conseguenze, in quel pomeriggio di gennaio del 1900:

"Facciamola noi, la società".

Luigi è seduto sulle scale che dalla riva del Tevere portano a Ponte Margherita, circondato da suo fratello e dai suoi amici. I ragazzi hanno un ruolo marginale nell'infinita umanità che vive le sponde del fiume da Ponte Margherita sino al porto di Ripetta. Quelli sono parte del popolo, un popolo rilegato nelle capanne di stuoie e lontano dai circoli riservati all'aristocrazia del censo, alla nobiltà e alla cultura, e che nel nuoto e nella podistica trova il suo sfogo. Nella loro capanna, sovrastata sulla destra da piazza della Libertà, questi giovani uomini discutono e sognano.

Il loro obiettivo è poter competere nei giochi del 21 aprile, per l'inaugurazione del monumento a Carlo Alberto in via XX settembre. La condizione essenziale per potervi gareggiare è essere iscritti a una società. Da qui la folle idea di Bigiarelli: e se fosse proprio la scanzonata gioventù senza un soldo in tasca a fondarla? La sua proposta viene accolta dalle risate dei compagni e del fratello Giacomo, che provano invano a riportarlo alla realtà. Il Bersagliere però ha già pensato a tutto, il suo nome sarà Lazio, per dargli un senso di grandezza e distinguerla dalla già esistente "Ginnastica Roma", i colori sociali saranno quelli della bandiera greca, bianco e celeste, perché la Grecia è la patria dei giochi olimpici.

1906-1912
Il primo stemma del club capitolino
Inoltre, in quel giorno di gennaio, i fondatori non si limitano a stabilire il nome e i colori sociali, ma riprendono dal Bellum Iugurthinum (10,6) di Sallustio anche un motto per la polisportiva: "concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur". Sarà proprio la sezione calcio, nei 124 anni di storia della Lazio, a dimostrare quanto il motto corrisponda alla verità.

È l'armonia nelle piccole cose che ha permesso alla squadra di crescere, di superare i momenti più bui. Quando l'ambiente Lazio soffre o viene attaccato, la reazione fisiologica dei tifosi è compattarsi attorno alla squadra e alla società, creare un uno contro tutti in grado di esaltarsi nella difficoltà. Ogni momento entrato nella memoria collettiva del popolo biancoceleste in questa avventura ultracentenaria è scandito dall'armonia, da un'unione d'intenti che tende a dimostrare una verità inconfutabile:

la Lazio è la sua gente.

Gli anni scorrono tra l'addestramento della squadra, ad opera di seminaristi scozzesi e irlandesi, e il primo torneo calcistico, su invito del Pisa nel 1907, viene stravinto dalla Lazio guidata dal capitano Sante Ancherani. Nel 1913 la Lazio si laurea campione del centro-sud, ma nella finalissima con la Pro Vercelli viene a galla tutto il divario con le squadre del nord. I piemontesi si sbarazzano dei biancocelesti per 6-0. Il doloroso intermezzo della Grande Guerra nega alla Lazio la possibilità di giocare una nuova finale del campionato nazionale, poiché lo scudetto del 1915, ancora oggi al centro di discussioni, viene assegnato d'ufficio al Genoa a seguito dello scoppio delle ostilità.

bigiarelli lazio
Luigi Bigiarelli, il principale fondatore della Società Podistica Lazio
La possibilità di rivincita arriva nel 1923, ma ancora una volta sono i rossoblù ad avere la meglio. Nel frattempo dilaga in tutta Italia il professionismo e la Lazio è costretta ad affrontare la perdita del giovane talento Fulvio Bernardini, il quale tornerà a Roma, indossando però colori differenti. Nel 1925 la denominazione originaria viene cambiata, la "società podistica" diventa "società sportiva".


Arriviamo così al 1927, l'anno che cambia le sorti del football capitolino. Il federale Italo Foschi convoca il presidente della Lazio, Micozzi, presso la sede della federazione fascista. La sua intenzione è riunire le forze calcistiche della capitale sotto un unico nome. Per la prima volta l'ambiente Lazio percepisce una minaccia alla sua esistenza e si compatta. Il generale Giorgio Vaccaro si fa nominare vicepresidente e si presenta negli uffici di Italo Foschi il giorno seguente. La Lazio è ente morale dal 1921, la Lazio non può scomparire in una fusione, perché due squadre creano l'emulazione che è alla base dello sport. La storia va avanti.


Gli anni '30 passano all'insegna della "Brasilazio", del primo derby vinto (26 giugno 1932) e dell'acquisto di Silvio Piola, miglior marcatore di tutti i tempi in maglia biancazzurra fino a qualche settimana fa, quando Ciro Immobile ha demolito ogni record andando in testa alla speciale classifica. Il secondo dopoguerra trascorre tra alti e bassi e dispute interne alla società, ma regala comunque la gioia per il primo trofeo a distanza di 58 anni dalla nascita. Fulvio Bernardini torna alla Lazio, stavolta da allenatore, e vince la Coppa Italia il 24 settembre contro la Fiorentina.

In porta quel giorno un ragazzo di nome Bob Lovati festeggia il primo dei tanti trofei alzati al cielo da giocatore e dirigente con indosso i colori a cui ha dedicato la sua esistenza. Gli anni '60 iniziano all'insegna di un concetto a cui i tifosi laziali sono particolarmente legati: la sofferenza. Nel 1961 arriva la prima retrocessione in serie B. A riportare la squadra in serie A ci penserà l'allenatore argentino Juan Carlos Lorenzo, che in futuro passerà alla Roma, mentre nel 1965 sale alla presidenza Umberto Lenzini.


Con la nomina di uno dei presidenti più amati dal popolo laziale arriviamo al crocevia della nostra storia, gli anni '70, che cambieranno per sempre la figura della Lazio nell'immaginario collettivo. Senza esagerare possiamo racchiudere un intero decennio in una sorta di filastrocca, che fa così: Pulici, Petrelli, Martini, Wilson, Oddi, Nanni, Garlaschelli, Re Cecconi, Chinaglia, Frustalupi, D'Amico. Chiedete a chiunque fosse presente quel 12 maggio 1974 di recitarvela a memoria e lo farà. Eppure il 1970-71 si era aperto di nuovo con la sofferenza, la retrocessione in serie B, seguita dal licenziamento di Lorenzo e dall'arrivo sulla panchina di Tommaso Maestrelli.

lazio maestrelli
Una delle più incredibili storie di calcio e di vita mai accadute
Un recente striscione della Curva Nord descrive perfettamente la Lazio del 'Maestro': Pazzi, rissosi, indomabili... Laziali! Tra una scazzottata con l'Ipswich e una rissa nel pub dopo un'amichevole con l'Arsenal, Chinaglia e compagni regalano ai tifosi il primo scudetto dopo 74 anni. Il 12 maggio l'Olimpico è una bolgia, la Lazio entra in un tripudio di bandiere e "Long John" trasforma il rigore decisivo. 1-0, Foggia battuto e Lazio Campione d'Italia. Sulla scia dell'entusiasmo, il Commandos Monteverde Lazio, uno dei primi gruppi organizzati di tifosi, sorto nel 1971, cambia il nome in CML '74. Sempre in questi anni nascono, in Curva sud, gli Eagles Supporters (1977) e i Viking (1978).

Il dolore, però, è ancora dietro l'angolo. Un male incurabile porta via Tommaso Maestrelli nel 1976, uno scherzo mal riuscito provoca l'assurdo omicidio di Luciano Re Cecconi nel 1977, e Giorgio Chinaglia va in America, perché non riesce a immaginare una Lazio senza il 'Maestro'. Il decennio si chiude nel peggiore dei modi, dato che nel 1979 la morte di Vincenzo Paparelli inasprisce ancor di più la rivalità cittadina e fa da episodio spartiacque nel calcio italiano.


Ecco gli anni '80 ed ecco nuovamente quella necessità di ritrovare l'armonia, l'unione d'intenti, unica via per la sopravvivenza. Se nel 1927 era toccato alla società, stavolta è compito di squadra e tifosi compattarsi e combattere. Lo scandalo "Totonero" sconvolge il campionato italiano e a farne le spese con la retrocessione, nonostante la magistratura avesse dichiarato il reato insussistente, furono Lazio e Milan. Nel 1983-84 i biancocelesti tornano in serie A e lottano per rimanervi fino all'ultima giornata. A Pisa l'Arena Garibaldi è gremita di tifosi laziali che conquistano la salvezza.

Da questo momento ogni vittoria e ogni momento di difficoltà sono accompagnati, ancor più che nel passato, da una costante: i Laziali. Chinaglia torna come presidente, ma nel 1986 la Lazio è a un passo dal fallimento finanziario e viene penalizzata di 9 punti. La serie C e il baratro sono vicini. Tocca ai tifosi presentarsi in Via Allegri per protestare ed evitare la retrocessione in C1. È ancora compito loro essere presenti in 80.000 contro il Catania.

Sono 65.000 anime a spingere Fiorini a quella zampata contro il Vicenza che allontana temporaneamente l'oblio. I due spareggi a Napoli saranno di fronte a 25.000 laziali e il gol decisivo di Fabio Poli permetterà loro di poter dire, con la spavalderia che li contraddistingue, che 9 punti non bastarono, forse la prossima volta ne serviranno venti.

La 11 di Giuliano Fiorini: una maglia immortale
Il gol di Fiorini, un momento storico per la Lazio e i suoi tifosi
L'anno successivo la Lazio torna in Serie A e si avvicina all'epoca d'oro degli anni'90. Nel '92 la società viene acquistata dall'imprenditore Sergio Cragnotti. Squadra e tifosi diventano formato europeo. Già dal 1987, in un Lazio Padova, in Curva Nord era comparso un nuovo gruppo ad affiancare i Viking, gli Irriducibili. Il tifo all'inglese e il loro rifiuto di utilizzare i tamburi faranno scuola in tutta Italia e in tutto il continente. Mentre la Lazio torna a riempire il suo palmares, i tifosi la seguono ovunque in massa.

A Parigi nel '98 per la finale di Coppa Uefa persa sono in 20.000, mentre sono in 15.000 al Villa Park per il primo trofeo continentale vinto a Roma. Allo stadio "Louis II" di Montecarlo, nonostante i soli 3.500 biglietti a disposizione, gli imbattibili del Manchester United devono arrendersi a 10.000 laziali e al gol di Salas, che tolgono loro la vittoria della Supercoppa Europea. Ma è l'anno del giubileo e del centenario della società a confermare quanto la Lazio dipenda dalla sua gente.

Il secondo scudetto, conquistato il 14 maggio del 2000 è figlio dell'intervento divino, ma soprattutto dell'azione di 5.000 tifosi che in quella mattinata di primavera celebrano il "funerale del calcio" e sfilano di nuovo verso la sede della FIGC in Via Allegri, con l'intento di protestare contro un chiaro errore arbitrale del turno precedente che rischiava di compromettere l'esito del campionato. Gli anni 2000, fino ai giorni nostri, regalano alla Lazio vari successi. Dietro Juventus, Milan e Inter, c'è la Lazio tra le squadre più vincenti del nostro calcio.

C'è però un episodio del nuovo millennio che più esprime la Lazialità e la voglia di compattarsi nel fronteggiare le difficoltà. È il 17 gennaio 2004 quando una Lazio con oltre 400 milioni di debito viene salvata grazie all'intervento di oltre 60.000 piccoli azionisti che ormai rappresentavano il 65% dell'intero azionariato.

Quel giorno si teneva al Warner Village l'assemblea degli azionisti e fuori c'era un enorme striscione che recitava "Sicuro lo è già... questo popolo non scomparirà". Così sarà, anche grazie a una marcia popolare qualche mese dopo. Con lo stesso intento i laziali si presenteranno a piazza della Libertà allo scoccare della mezzanotte del 9 gennaio, per celebrare con bandiere, cori e fumogeni un'utopia di 124 anni fa che, pur essendo una quotidiana ossessione, ha ormai una veste immortale grazie al loro amore.

Un articolo di Lorenzo Serafinelli
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Laziale-forever il 09 Gen 2024, 12:44
Dal 09.01.1900 risplendi  con i colori del cielo.

Buon Compleanno Lazio Mia  :band5:



Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Siculatium il 09 Gen 2024, 12:47
https://open.substack.com/pub/rivistacontrasti/p/e-la-lazio-a-sceglierti?r=2zln8q&utm_campaign=post&utm_medium=web

Citazione di: Siculatium il 09 Gen 2024, 12:36
È la Lazio a sceglierti
124 anni di gioia, sofferenza e senso d'appartenenza.

Olimpiade di Atene del 1896, eroica resistenza sulle alture del Tigrai e disfatta di Adua: questo è il curriculum che il bersagliere romano, Luigi Bigiarelli, ha alle sue spalle a soli 25 anni. È facile allora spiegare le parole di rivalsa che egli pronuncia, quasi senza pensare alle conseguenze, in quel pomeriggio di gennaio del 1900:

"Facciamola noi, la società".

Luigi è seduto sulle scale che dalla riva del Tevere portano a Ponte Margherita, circondato da suo fratello e dai suoi amici. I ragazzi hanno un ruolo marginale nell'infinita umanità che vive le sponde del fiume da Ponte Margherita sino al porto di Ripetta. Quelli sono parte del popolo, un popolo rilegato nelle capanne di stuoie e lontano dai circoli riservati all'aristocrazia del censo, alla nobiltà e alla cultura, e che nel nuoto e nella podistica trova il suo sfogo. Nella loro capanna, sovrastata sulla destra da piazza della Libertà, questi giovani uomini discutono e sognano.

Il loro obiettivo è poter competere nei giochi del 21 aprile, per l'inaugurazione del monumento a Carlo Alberto in via XX settembre. La condizione essenziale per potervi gareggiare è essere iscritti a una società. Da qui la folle idea di Bigiarelli: e se fosse proprio la scanzonata gioventù senza un soldo in tasca a fondarla? La sua proposta viene accolta dalle risate dei compagni e del fratello Giacomo, che provano invano a riportarlo alla realtà. Il Bersagliere però ha già pensato a tutto, il suo nome sarà Lazio, per dargli un senso di grandezza e distinguerla dalla già esistente "Ginnastica Roma", i colori sociali saranno quelli della bandiera greca, bianco e celeste, perché la Grecia è la patria dei giochi olimpici.

1906-1912
Il primo stemma del club capitolino
Inoltre, in quel giorno di gennaio, i fondatori non si limitano a stabilire il nome e i colori sociali, ma riprendono dal Bellum Iugurthinum (10,6) di Sallustio anche un motto per la polisportiva: "concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur". Sarà proprio la sezione calcio, nei 124 anni di storia della Lazio, a dimostrare quanto il motto corrisponda alla verità.

È l'armonia nelle piccole cose che ha permesso alla squadra di crescere, di superare i momenti più bui. Quando l'ambiente Lazio soffre o viene attaccato, la reazione fisiologica dei tifosi è compattarsi attorno alla squadra e alla società, creare un uno contro tutti in grado di esaltarsi nella difficoltà. Ogni momento entrato nella memoria collettiva del popolo biancoceleste in questa avventura ultracentenaria è scandito dall'armonia, da un'unione d'intenti che tende a dimostrare una verità inconfutabile:

la Lazio è la sua gente.

Gli anni scorrono tra l'addestramento della squadra, ad opera di seminaristi scozzesi e irlandesi, e il primo torneo calcistico, su invito del Pisa nel 1907, viene stravinto dalla Lazio guidata dal capitano Sante Ancherani. Nel 1913 la Lazio si laurea campione del centro-sud, ma nella finalissima con la Pro Vercelli viene a galla tutto il divario con le squadre del nord. I piemontesi si sbarazzano dei biancocelesti per 6-0. Il doloroso intermezzo della Grande Guerra nega alla Lazio la possibilità di giocare una nuova finale del campionato nazionale, poiché lo scudetto del 1915, ancora oggi al centro di discussioni, viene assegnato d'ufficio al Genoa a seguito dello scoppio delle ostilità.

bigiarelli lazio
Luigi Bigiarelli, il principale fondatore della Società Podistica Lazio
La possibilità di rivincita arriva nel 1923, ma ancora una volta sono i rossoblù ad avere la meglio. Nel frattempo dilaga in tutta Italia il professionismo e la Lazio è costretta ad affrontare la perdita del giovane talento Fulvio Bernardini, il quale tornerà a Roma, indossando però colori differenti. Nel 1925 la denominazione originaria viene cambiata, la "società podistica" diventa "società sportiva".


Arriviamo così al 1927, l'anno che cambia le sorti del football capitolino. Il federale Italo Foschi convoca il presidente della Lazio, Micozzi, presso la sede della federazione fascista. La sua intenzione è riunire le forze calcistiche della capitale sotto un unico nome. Per la prima volta l'ambiente Lazio percepisce una minaccia alla sua esistenza e si compatta. Il generale Giorgio Vaccaro si fa nominare vicepresidente e si presenta negli uffici di Italo Foschi il giorno seguente. La Lazio è ente morale dal 1921, la Lazio non può scomparire in una fusione, perché due squadre creano l'emulazione che è alla base dello sport. La storia va avanti.


Gli anni '30 passano all'insegna della "Brasilazio", del primo derby vinto (26 giugno 1932) e dell'acquisto di Silvio Piola, miglior marcatore di tutti i tempi in maglia biancazzurra fino a qualche settimana fa, quando Ciro Immobile ha demolito ogni record andando in testa alla speciale classifica. Il secondo dopoguerra trascorre tra alti e bassi e dispute interne alla società, ma regala comunque la gioia per il primo trofeo a distanza di 58 anni dalla nascita. Fulvio Bernardini torna alla Lazio, stavolta da allenatore, e vince la Coppa Italia il 24 settembre contro la Fiorentina.

In porta quel giorno un ragazzo di nome Bob Lovati festeggia il primo dei tanti trofei alzati al cielo da giocatore e dirigente con indosso i colori a cui ha dedicato la sua esistenza. Gli anni '60 iniziano all'insegna di un concetto a cui i tifosi laziali sono particolarmente legati: la sofferenza. Nel 1961 arriva la prima retrocessione in serie B. A riportare la squadra in serie A ci penserà l'allenatore argentino Juan Carlos Lorenzo, che in futuro passerà alla Roma, mentre nel 1965 sale alla presidenza Umberto Lenzini.


Con la nomina di uno dei presidenti più amati dal popolo laziale arriviamo al crocevia della nostra storia, gli anni '70, che cambieranno per sempre la figura della Lazio nell'immaginario collettivo. Senza esagerare possiamo racchiudere un intero decennio in una sorta di filastrocca, che fa così: Pulici, Petrelli, Martini, Wilson, Oddi, Nanni, Garlaschelli, Re Cecconi, Chinaglia, Frustalupi, D'Amico. Chiedete a chiunque fosse presente quel 12 maggio 1974 di recitarvela a memoria e lo farà. Eppure il 1970-71 si era aperto di nuovo con la sofferenza, la retrocessione in serie B, seguita dal licenziamento di Lorenzo e dall'arrivo sulla panchina di Tommaso Maestrelli.

lazio maestrelli
Una delle più incredibili storie di calcio e di vita mai accadute
Un recente striscione della Curva Nord descrive perfettamente la Lazio del 'Maestro': Pazzi, rissosi, indomabili... Laziali! Tra una scazzottata con l'Ipswich e una rissa nel pub dopo un'amichevole con l'Arsenal, Chinaglia e compagni regalano ai tifosi il primo scudetto dopo 74 anni. Il 12 maggio l'Olimpico è una bolgia, la Lazio entra in un tripudio di bandiere e "Long John" trasforma il rigore decisivo. 1-0, Foggia battuto e Lazio Campione d'Italia. Sulla scia dell'entusiasmo, il Commandos Monteverde Lazio, uno dei primi gruppi organizzati di tifosi, sorto nel 1971, cambia il nome in CML '74. Sempre in questi anni nascono, in Curva sud, gli Eagles Supporters (1977) e i Viking (1978).

Il dolore, però, è ancora dietro l'angolo. Un male incurabile porta via Tommaso Maestrelli nel 1976, uno scherzo mal riuscito provoca l'assurdo omicidio di Luciano Re Cecconi nel 1977, e Giorgio Chinaglia va in America, perché non riesce a immaginare una Lazio senza il 'Maestro'. Il decennio si chiude nel peggiore dei modi, dato che nel 1979 la morte di Vincenzo Paparelli inasprisce ancor di più la rivalità cittadina e fa da episodio spartiacque nel calcio italiano.


Ecco gli anni '80 ed ecco nuovamente quella necessità di ritrovare l'armonia, l'unione d'intenti, unica via per la sopravvivenza. Se nel 1927 era toccato alla società, stavolta è compito di squadra e tifosi compattarsi e combattere. Lo scandalo "Totonero" sconvolge il campionato italiano e a farne le spese con la retrocessione, nonostante la magistratura avesse dichiarato il reato insussistente, furono Lazio e Milan. Nel 1983-84 i biancocelesti tornano in serie A e lottano per rimanervi fino all'ultima giornata. A Pisa l'Arena Garibaldi è gremita di tifosi laziali che conquistano la salvezza.

Da questo momento ogni vittoria e ogni momento di difficoltà sono accompagnati, ancor più che nel passato, da una costante: i Laziali. Chinaglia torna come presidente, ma nel 1986 la Lazio è a un passo dal fallimento finanziario e viene penalizzata di 9 punti. La serie C e il baratro sono vicini. Tocca ai tifosi presentarsi in Via Allegri per protestare ed evitare la retrocessione in C1. È ancora compito loro essere presenti in 80.000 contro il Catania.

Sono 65.000 anime a spingere Fiorini a quella zampata contro il Vicenza che allontana temporaneamente l'oblio. I due spareggi a Napoli saranno di fronte a 25.000 laziali e il gol decisivo di Fabio Poli permetterà loro di poter dire, con la spavalderia che li contraddistingue, che 9 punti non bastarono, forse la prossima volta ne serviranno venti.

La 11 di Giuliano Fiorini: una maglia immortale
Il gol di Fiorini, un momento storico per la Lazio e i suoi tifosi
L'anno successivo la Lazio torna in Serie A e si avvicina all'epoca d'oro degli anni'90. Nel '92 la società viene acquistata dall'imprenditore Sergio Cragnotti. Squadra e tifosi diventano formato europeo. Già dal 1987, in un Lazio Padova, in Curva Nord era comparso un nuovo gruppo ad affiancare i Viking, gli Irriducibili. Il tifo all'inglese e il loro rifiuto di utilizzare i tamburi faranno scuola in tutta Italia e in tutto il continente. Mentre la Lazio torna a riempire il suo palmares, i tifosi la seguono ovunque in massa.

A Parigi nel '98 per la finale di Coppa Uefa persa sono in 20.000, mentre sono in 15.000 al Villa Park per il primo trofeo continentale vinto a Roma. Allo stadio "Louis II" di Montecarlo, nonostante i soli 3.500 biglietti a disposizione, gli imbattibili del Manchester United devono arrendersi a 10.000 laziali e al gol di Salas, che tolgono loro la vittoria della Supercoppa Europea. Ma è l'anno del giubileo e del centenario della società a confermare quanto la Lazio dipenda dalla sua gente.

Il secondo scudetto, conquistato il 14 maggio del 2000 è figlio dell'intervento divino, ma soprattutto dell'azione di 5.000 tifosi che in quella mattinata di primavera celebrano il "funerale del calcio" e sfilano di nuovo verso la sede della FIGC in Via Allegri, con l'intento di protestare contro un chiaro errore arbitrale del turno precedente che rischiava di compromettere l'esito del campionato. Gli anni 2000, fino ai giorni nostri, regalano alla Lazio vari successi. Dietro Juventus, Milan e Inter, c'è la Lazio tra le squadre più vincenti del nostro calcio.

C'è però un episodio del nuovo millennio che più esprime la Lazialità e la voglia di compattarsi nel fronteggiare le difficoltà. È il 17 gennaio 2004 quando una Lazio con oltre 400 milioni di debito viene salvata grazie all'intervento di oltre 60.000 piccoli azionisti che ormai rappresentavano il 65% dell'intero azionariato.

Quel giorno si teneva al Warner Village l'assemblea degli azionisti e fuori c'era un enorme striscione che recitava "Sicuro lo è già... questo popolo non scomparirà". Così sarà, anche grazie a una marcia popolare qualche mese dopo. Con lo stesso intento i laziali si presenteranno a piazza della Libertà allo scoccare della mezzanotte del 9 gennaio, per celebrare con bandiere, cori e fumogeni un'utopia di 124 anni fa che, pur essendo una quotidiana ossessione, ha ormai una veste immortale grazie al loro amore.

Un articolo di Lorenzo Serafinelli
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Precisione il 09 Gen 2024, 13:20
Citazione di: Siculatium il 09 Gen 2024, 12:47i colori sociali saranno quelli della bandiera greca, bianco e celeste, perché la Grecia è la patria dei giochi olimpici.

Se Fabio Bellisario, Marco Impiglia o Emanuele Gatto leggono questa stronzata della Lazio che ha preso i colori dalla Grecia, secondo me bestemmiano fino a Natale prossimo e denunciano l'autore per falsificazione storica.
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: .Christina. il 09 Gen 2024, 13:23
 :band3: :band12: :band11: :band11: :band9: :band1: :band6: :bakar: :band12:

In cima al Mondo !
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: valpa62 il 09 Gen 2024, 13:49
Sei gioia, sofferenza, esaltazione,dolore, emozione,sei vita.
Auguri amore mio :since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: lorenz82 il 09 Gen 2024, 15:17
Auguri Lazio mia! :band5:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: jp1900 il 09 Gen 2024, 15:26
Citazione di: Siculatium il 09 Gen 2024, 12:36
Il Bersagliere però ha già pensato a tutto, il suo nome sarà Lazio, per dargli un senso di grandezza e distinguerla dalla già esistente "Ginnastica Roma", i colori sociali saranno quelli della bandiera greca, bianco e celeste, perché la Grecia è la patria dei giochi olimpici.

https://www.lalaziosiamonoi.it/news/lazio-la-scelta-dietro-il-nome-un-documento-ufficiale-ne-svela-l-origine-197028 (https://www.lalaziosiamonoi.it/news/lazio-la-scelta-dietro-il-nome-un-documento-ufficiale-ne-svela-l-origine-197028)

"la nostra Società, che non invano ha il nome della culla di Roma, raccoglie, custodisce, coltiva le memorie e i valori spirituali del passato ed educa con essi le forze giovani perché, nelle pugne nuove, raccolgano palme degne della gloria antica. E ancora nel tempo ci rivedremo su queste verdi fatali sponde per rinnovare il patto di concordia e di fede".
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: alasinistra il 09 Gen 2024, 15:57
Auguri Lazio, auguri fratelli Laziali! :since :since :since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: mr_steed il 09 Gen 2024, 16:20
https://www.sololalazio.it/2024/01/09/lazio-lotito-solo-uniti-ci-leveremo-delle-soddisfazioni-il-gruppo-e-forte/
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: biancocelestedentro il 09 Gen 2024, 16:25
Citazione di: leomeddix il 09 Gen 2024, 10:09
La Creazzione der Monno


L'anno che Gesucristo impastò er monno
ché pe impastallo già c'era la pasta,
verde lo volle fà, grosso e rotonno
all'uso de un cocomero de tasta.

Fece un sole, una luna, un mappamonno,
e de stelle poi, 'na gran catasta:
sù uccelli, le beste immezzo, e pesci in fonno;
piantò le piante, e dopo pensa: "Nun m'abbasta".

Epperciò in un gennaio, dolce, terso e senza gelo,
così disse er Padreterno dal suo trono nello Spazio:
"Vojo fà na cosa bella, ch'aricordi a tutti er cielo,
deve nasce in Libertà, vojo che se chiami 'Lazio'.

Passan giorni, mesi ed anni, e un dì dar monno infàme
lesto ariva ar Padreterno un intenso odor de fogna:
"Porco Giuda, che distratto, m'è rimasto quer letame,
mò ce creo nà cloaca e je metto nome riomma".

G. BELLI, Sonetti


(https://img.iltempo.it/upload/1476962599089.jpg)

:lol:  :clap:

:band1:
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: folazza il 09 Gen 2024, 18:07
https://twitter.com/OfficialSSLazio/status/1744494189788778761

per chi se lo fosse perso  :ssl :ssl
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: RubinCarter il 09 Gen 2024, 18:46
Auguri a Sergio l' Imperatore e a Lucas il Guerriero !
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: Indaco il 09 Gen 2024, 18:50
Auguri alla Lazio e a tutti noi che la amiamo.

E speriamo che domani a quest'ora possiamo essere tutti in cammino verso il viale della Felicità.

Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: IMMENSA LAZIO il 09 Gen 2024, 20:10
TANTI CARI AUGURI LAZIO MIA, UNICO GRANDE AMORE :since :since :since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: AutumnLeaves il 09 Gen 2024, 20:34
Citazione di: Magnopèl il 09 Gen 2024, 09:42
https://www.instagram.com/reel/C122AUlqEKQ/?igsh=MTFoa3RscXJzMXR4cg==
Meraviglioso. Auguri ai miei fratelli Laziali
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: seagull il 09 Gen 2024, 21:12
Auguri, primo amore della mia vita  :since :since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: lazios il 09 Gen 2024, 21:16
Forza Lazio.
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: daniele306 il 09 Gen 2024, 21:29
Auguri Lazio mia. Auguri cuore  mio.  :since
Titolo: Re:Buon compleanno Lazio mia.
Inserito da: RG-Lazio il 09 Gen 2024, 22:57
Tanti auguri a noi Laziali

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