La Lazio è in emergenza e la dirigenza sonda il mercato degli svincolati: proposto Muslimovic
07.02.2012 07:35 di Alessandro De Dilectis
Fonte: Alessandro De Dilectis - Il corriere dello sport
ROMA – A pensarci poche settimane fa non ci avrebbe creduto nessuno: la Lazio adesso dà la caccia agli svincolati. Dopo la cocente delusione arrivata dal deludente mercato la dirigenza biancoceleste starebbe pensando di rimpolpare la rosa con (improbabili) svincolati, gente che non gioca a calcio da otto mesi. E non sarebbe una novità per la gestione Lotito. Come riportato da Fabrizio Patania per il Corriere dello Sport, la stessa cosa accadde nel settembre 2007, quando Sabatini si era dimesso (soltanto per pochi giorni) per il fallimento del mercato estivo, Rossi era deluso per i mancati rinforzi dopo l'ingresso nei gironi di Champions League e in costante emergenza per una lunga serie di infortuni: così si decise di tesserare, almeno per il campionato, Vignaroli. L'ex attaccante di Salernitana e Modena divenne il simbolo di una campagna di rafforzamento fallimentare. Nel gennaio successivo, temendo di scivolare nella lotta per non retrocedere in B, la Lazio prese Rolando Bianchi, Radu, Rozehnal e Dabo. Ma questa volta potrebbe non esserci un nuovo "Vignaroli" per la Lazio: il ds Igli Tare, infatti, spera di potrebbe tirare avanti queste due settimane e attendere il ritorno in gruppo di elementi fondamentali da lungo infortunati come Brocchi e Mauri. E' vero, però, che l'emergenza sta spingendo Lotito a riflettere sull'opportunità, qualora ci fossero buone occasioni in giro per il mondo, di guardare al mercato degli svincolati. Non si tratterebbe di giocatori utili per essere inseriti in lista Uefa (non sono possibili altre variazioni), ma potrebbero dare una mano per il campionato, certamente come alternative, se è vero che Reja giovedì con il Cesena faticherà per allestire la lista dei 18 giocatori da consegnare alla terna arbitrale.
MUSLIMOVIC – Ecco allora che fioccano le offerte, anche a gettone, per il presidente Lotito. Alla Lazio è stato proposto un attaccante svincolato. Si tratta di Zlatan Muslimovic, 30 anni, bosniaco con passaporto svedese. Sta cercando una squadra. Quest'anno ha giocato una sola partita con la nazionale: si tratta dell'amichevole tra Bosnia e Grecia dell'agosto scorso. Lo conosce bene Lulic. In nazionale ha totalizzato 28 presenze e 11 gol. E' il Muslimovic che ha già giocato nel campionato italiano con Messina, Parma e Atalanta. Nelle ultime tre stagioni ha giocato in Grecia con il Paok Salonicco (70 presenze, 17 gol). Si è svincolato nel luglio scorso e si è offerto alla Lazio. E' un centravanti alto 1,90. I dirigenti biancocelesti lo stanno valutando, ma l'idea è di andare avanti così. Servirebbe, invece, un centrocampista. Merce più difficile da trovare. Stanno proponendo Viktor Boudianski, russo naturalizzato italiano, 27 anni, cresciuto nel vivaio della Juventus. All'epoca era considerato una promessa. Non mantenuta. Ha giocato anche con la Reggina, il Lecce, l'Avellino e l'Ascoli prima di essere acquistato dall'Udinese. A luglio si è svincolato dal club friulano. Le sue ultime apparizioni sono state con il Khimki, campionato russo. Si cerca anche all'estero: una buona idea potrebbe essere rappresentata dall'olandese Boudewijn Zenden, centrocampista di fascia sinistra: ha giocato a buoni livelli sino alla passata stagione con il Sunderland in Premier, ma ha già compiuto 35 anni. E' stato proposto anche un difensore centrale, ex romanista: si tratta di Matteo Ferrari, 32 anni, un passato anche con la nazionale italiana. S'è svincolato l'estate scorsa dopo l'esperienza poco fortunata in Turchia con il Besiktas. Ha un buon curriculum, ma la Lazio sta cercando in altri reparti.