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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: AquilaLidense il 08 Ago 2013, 17:03

Titolo: calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: AquilaLidense il 08 Ago 2013, 17:03
ieri discutevo con porga di quanto fosse forte Giordano e lui mi ha confessato che non ce la fa a giudicarlo perchè ha ancora il rancore per i tre anni di B di cui è stato responsabile.

poi in macchina mi sono ricordato di come spesso wilson ci tenga a rimarcare che lui in sede penale sia stato assolto per non aver commesso il fatto e che il pm manco fece ricorso.

ora, alla luce dell'accanimento us stefano mauri, mi domandi: ma loro furono veramemte colpevoli?


ps. ultimamente è venuto a mancare pure de biase, il palazzi degli anni 80, e a dirla tutta non ho versato una mezza lacrima.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: falco67 il 08 Ago 2013, 17:09
Probabilmente si.
Come al solito, pero', alcuni si salvarono grazie ad una soffiata della sera prima.

La Juve, ad esempio, c'era dentro con tutte le scarpe credo per la partita con il bologna.

Sempre il solito discorso, insomma.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: sweeper77 il 08 Ago 2013, 17:15
bel topic alessà  :beer:
che dire, io ero piccino all'epoca, ma ricordo che i merdosi ci andarono giù pesante proprio in virtù della sua colpevolezza e della nostra condanna.
Quindi un pò mi andò sulle palle, ora non mi fa ne caldo ne freddo, sono stato estasiato del giordano giocatore, del giordano uomo purtroppo conosco poco.
Mio padre però ce l'ha ancora con lui eh, così come gli spezzò due volte il cuore chinaglia e ultimamente beppe.
Forse è stato per il troppo amore, non so, della parentesi beppe (vissuta intensamente con lui) ricordo che l'amava, azzittava qualsiasi romanista, persino negli ultimi anni non voleva la sua cessione, non esisteva il paragone con protti, e neanche quello col mancio.
A volte è semplice passare dal troppo amore all'odio, il confine è sottile.
Nel caso di bruno non è riuscito ancora a perdonare, nè a capire quanto fu veritiera la sua colpevolezza.  ;)
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: calimero il 08 Ago 2013, 17:20
Wilson (come tutti) fu assolto paradossalmente proprio perchè commise gli illeciti. Allora non esisteva il reato di frode sportiva e il processo penale verteva sul reato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa nei confronti di Trinca e Cruciani che avevano perso un capitale scommettendo su risultati combinati non verificatisi.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: strike il 08 Ago 2013, 17:29
I nostri, nell'80, non erano innocenti, nel senso che avevano trafficato con i Trinca e Cruciani che poi li denunciarono come dice Calimero. Però le regole non erano chiare, non esisteva il reato di frode sportiva e in penale li assolsero. La giustizia sportiva li massacrò.
A quanto si dice, sembra che i giocatori di altre squadre si salvarono ma erano almeno altrettanto coinvolti. Si parla di soldi per escludere certe vicende dagli esposti, di carte tenute nei cassetti di un'importante redazione. Io molte cose le ho lette qui. Sarebbe pure interessante cercaree le prove prima che scompaiano, forse la cosa reggerebbe anche un libro o almeno metà.
Ma innocenti non erano.
Mi hanno rovinato buona parte dell'adolescenza
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: PicchioMontesacro il 08 Ago 2013, 17:36
Se  ben  ricordo,si  erano  colpevoli, ma  colpevoli  di  aver  preso i soldi (quelli  li  presero) ,ma  non  ci furono  partite  taroccate. In  poche  parole quando  Trinca  e Cruciani proposero  ai  calciatori  di  alterare  le  partite, loro  presero  i  soldi, ma  poi giocavano le  partite senza  condizionamenti. Dopo l'ennesima  sola  presa  dal  duo di  corruttori,  questi essendosi  rovinati  denunciarono  tutto  l'inghippo.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: rojorosco il 08 Ago 2013, 17:37
Sicuramente meno colpevoli di moltre altre Societa'.
Tirati in mezzo e senza possibilita' di difendersi.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: falco67 il 08 Ago 2013, 17:40
Citazione di: PicchioMontesacro il 08 Ago 2013, 17:36
Se  ben  ricordo,si  erano  colpevoli, ma  colpevoli  di  aver  preso i soldi (quelli  li  presero) ,ma  non  ci furono  partite  taroccate. In  poche  parole quando  Trinca  e Cruciani proposero  ai  calciatori  di  alterare  le  partite, loro  presero  i  soldi, ma  poi giocavano le  partite senza  condizionamenti. Dopo l'ennesima  sola  presa  dal  duo di  corruttori,  questi essendosi  rovinati  denunciarono  tutto  l'inghippo.

Questa pero', se non ricordo male, fu la parte finale della storia. E' vero che il piatto salto' perche' i giocatori non rispettarono gli impegni. Il meccanismo pero' aveva funzionato bene. Per parecchi giocatori.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: Ro il 08 Ago 2013, 17:42
Una volta mi ero documentato bene, e trovai molte molte partite che furono oggetto di "indagine" (diciamo un Calciopoli 1.0)

Ultimamente le Iene parlarono di Bologna Juve 1 - 1 http://bologna.repubblica.it/sport/2012/03/14/news/bologna-juventus_taroccata_le_iene_riaprono_il_caso_del_1980-31536305/

Parlarono di roma-lecce http://calciomalato.blogosfere.it/2011/06/calcioscommesse-di-chiara-tante-insinuazioni-su-roma-lecce-dell86.html

ecc.ecc...

AVANTI LAZIO
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: GazzaA il 08 Ago 2013, 18:26
secondo il libro di Petrini si come moltissimi nomi della seri A di allora
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: fish_mark il 08 Ago 2013, 18:33
Petrini in un suo libro parla di quel juventus bologna che doveva finire 0 0 e così fini .
Poi se volete ci posterò qualche brano

Io non provo rancore a distanza di più di 30 anni. Vero che prima della sentenza con moggi avevamo messo su una bella squadra con un tecnico emergente e tanto bei giocatori
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: COLDILANA61 il 08 Ago 2013, 19:01
Si . Senza SE e senza MA .

Quello fu l'ultimo anno di tessera e di superiori . Troppi fatti in quell'anno calcistico , di calcio e non .

Non seguii più ne calcio ne Lazio per 3 anni .

Qualcuno pagò per far tacere altri .

Ma in fondo a me , fregavacatsi .

...cci loro.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: fish_mark il 08 Ago 2013, 19:18
Citazione di: fish_mark il 08 Ago 2013, 18:33
Petrini in un suo libro parla di quel juventus bologna che doveva finire 0 0 e così fini .
Poi se volete ci posterò qualche brano

Io non provo rancore a distanza di più di 30 anni. Vero che prima della sentenza con moggi avevamo messo su una bella squadra con un tecnico emergente e tanto bei giocatori

preso da http://www.universotoro.altervista.org/Anti%20Juve/Confessione.htm

Carlo Petrini è stato uno dei piu' noti giocatori degli anni settanta. Nella primavera del 1980 risulto coinvolto nello scandalo del calcio scommesse: a Petrini fu inflitta una pesante squalifica che mise fine alla sua carriera di calciatore.
In questa sua auto confessione , Petrini racconta.  " quello che nel calcio si fa ma non si deve dire"

I pareggi concordati e le partite vendute.

Domenica 13 gennaio 1980 si doveva giocare BOLOGNA – JUVENTUS.
I bianconeri erano in una situazione disastrosa: erano reduci da tre sconfitte consecutive e in classifica stava scivolando in zona retrocessione.
Il giovedì prima della partita il nostro direttore sportivo (Sogliano) alla fine dell'allenamento ci raduno tutti nello spogliatoio e ci disse:
"ci siamo messi d'accordo con la Juve per pareggiare la partita di domenica. E' chiaro per tutti?"
nessuno di noi giocatori ebbe niente da obbiettare , cosi Sogliano se ne ando' tutto soddisfatto.
A quel punto il nostro allenatore ( Perani) ci propose di scommettere sul risultato di quella partita.
Discutemmo con Perani la somma da puntare , alla fine si optò per 50 milioni.
Dovetti convincere ad accettare la nostra scommessa da parte degli scommettitori clandestini perche' non si fidavano. Infatti mi dissero che ultimamente avevano preso più di una fregatura: certi giocatori gli avevano promesso di risultati che in campo non erano stati mantenuti. Avevano perso un mucchio di soldi. Si convinsero solo quando gli dissi che gli accordi per il pareggio non li avevamo presi noi giocatori , ma i dirigenti delle due società. La prova di quello che dicevo si trovo nella Gazzetta dello Sport della domenica mattina :"ALLA JUVE BASTA UN PAREGGIO" dichiarava l'allenatore bianconero Trapattoni . Ricordo che quando uscii dagli spogliatoi per recarmi in panchina incrociai Trapattoni. Gli raccomandai il rispetto dell'accordo preso dalle due società, e lui mi disse che potevamo stare tranquilli , che non c'era nessun problema. Anche i miei compagni , nel sottopassaggio prima di entrare in campo, fecero lo stesso con alcuni giocatori juventini ( che quel giorno erano: ZOFF CUCCUREDDU CABRINI GENTILE BRIO SCIREA CAUSIO PRANDELLI TAVOLA BETTEGA MAROCCHINO) gli dissero che avevamo scommesso sul pari; uno di loro rispose:

"TRANQUILLI , NOI OGGI NON ABBIAMO SCOMMESSO , IL COLPO L'ABBIAMO GIA' FATTO DUE DOMENICHE FA' CON L'ASCOLI".

Quando si concordavano i pareggi si puntava allo 0 a 0, proprio per evitare di trovarci in situazioni imbarazzanti o che il controllo del risultato potesse sfuggire di mano. Fu cosi per quasi tutto il primo tempo, il nostro primo tiro in porta fu al 35° minuto , la Juve non fece molto di più. Il pubblico cominciò a protestare , sembrava una commedia più che una partita di calcio.
Nella ripresa il nostro portiere Zinetti , totalmente deconcentrato, ne combinò una grossa: al 10°minuto , su un'innocente tiro di Causio , si impaperò e il pallone gli scivolò nella rete.
In campo l'imbarazzo fu generale. Causio , più dispiaciuto che contento per il goal, si avvicino alla panchina e discusse con Trapattoni.
Nel giro di pochi minuti incominciammo a credere che i giocatori della Juve non volessero più rispettare l'accordo. La Tensione in campo divenne alta, noi insultavamo gli juventini, che tacevano imbarazzati. A un certo punto Bettega ci disse "Calmatevi,: la responsabilità di farvi pareggiare me la prendo io". Meno' di un quarto d'ora dopo la situazione venne risolta dagli stessi bianconeri: su un nostro calcio d'angolo , Brio ci regalò una bella autorete. Tutti a posto e tutti contenti.
L'indomani leggendo la cronaca della partita , c'e la ridemmo di gusto . Un nostro dirigente venuto a sapere del pareggio concordato ci disse: "Brutti Stronzi ,potevate dirmelo che scommettevo anch'io." I soldi che avevamo vinto per questo pareggio concordato non li avremmo mai presi. Alcuni di noi ( me compreso ) fecero altre combine.
A fine febbraio il presidente e Sogliano mi chiesero se oltre alla partita con la juventus noi giocatori avevamo preso accordi con altri pareggi combinati. Io negai stupito. Il presidente mi disse " mi hanno chiamato due tizi con l'accento romano : vogliono 200 milioni , sennò presenteranno una denuncia alla procura di Roma........ Non capisco: hanno avuto il pareggio con la Juve, non vi hanno ancora pagato i 50 milioni della scommessa, e vogliono denunciarci!".
Fu la fine . Il 16 marzo i giudici avevano mandato una prima serie di comunicazioni giudiziarie per truffa. Fra gli altri ai presidenti e allenatori di BOLOGNA e JUVENTUS. La sera alla domenica Sportiva , fecero rivedere i due autogol della partita incriminata, il signor Bettega in collegamento da Torino, protestò , era indignato, fece una bella sceneggiata. Noi , vedendo la scena in Tv, trovammo la forza di ridere. Non solo era un ottimo giocatore ,ma l'attaccante della juve era anche un grande attore. Ormai era tutto finito. Ci furono arresti in Tutta Italia , tanti giocatori erano coinvolti e tante squadre furono penalizzate ( una su tutte il MILAN) Perche' nessuno di noi del Bologna , venne arrestato come tutti i giocatori coinvolti nello scandalo? Forse perche' di mezzo c'era la nostra partita con la Juventus. Se fossimo finiti in carcere, avremmo potuto raccontare di quel pareggio combinato con la squadra dell'Avvocato .

( non sto li a raccontarvi altri spregevoli trucchi di quelle partite , ma passo al vero scoop)

Ai primi di maggio (1980 ) la Federazione chiuse la sua inchiesta. Per la partita Bologna – Juventus del 13 gennaio venivo rinviato a giudizio con altri miei compagni, presidente e allenatore del bologna compresi. Il processo riguardava anche Boniperti e Trapattoni. (Presidente e Allenatore della Juventus)
Il processo per noi del Bologna cominciò il 23 maggio, qualcuno mi disse che erano in corso grandi manovre per insabbiare la partita con la Juve. Le previsioni vennero tutte confermate.

Mi misero davanti ad uno dei miei due amici scommettitori , io negai Tutto ma loro confermarono le accuse nei miei confronti. Incontrai Boniperti e il legale della Juve, l' Avvocato Chiusano.
Disse che voleva parlarmi. Mi disse" Petrini , è nell'interesse di tutti che il signor Cruciani non venga a testimoniare. Noi rischiamo la Serie B , lei la radiazione. Quindi cerchi di rintracciare Cruciani e li prometta tutto cio che vuole. Se lei darà una mano a noi, noi daremo una mano a lei, d'accordo?. Io non sapevo cosa fare. Decisi di accettare e incontrai Cruciani. Li riferii quello che mi aveva detto Boniperti, non si doveva presentare al processo , gli dissi che se non fosse andato a testimoniare la Juve aveva pronto un assegno di 70 milioni tutto per lui.
Mi disse " vabbe' domani sparisco ma guai a voi se mi fregate un'altra volta . Torno e vi faccio neri tutti quanti."
L'indomani, quando arrivai in Federazione mi vennero incontro Boniperti e Chiusano. Il primo era agitato, il secondo era una statua. Gli dissi che era tutto a posto ; Cruciani non si sarebbe presentato ma in cambio voleva 70 milioni, il prezzo stabilito. Boniperti tirò un sospiro di sollievo.
Fui costretto a confrontarmi con Trinca, stavolta per la Partita giocata contro la Juve.
Io negai tutto. Trinca era infuriato perche' Cruciani non si presentò. Ai giornalisti che gli domandavano dell'assenza di Cruciani, Trinca dichiarò:" Cruciani non è venuto forse perché a paura.........E' troppo facile prendersela con il Milan e con Colombo ( Presidente della squadra Rossonera.): anche la Juve deve finire in serie B!!! sennò è uno scandalo!!!!!
Per il giudice le due società Juventus e il Bologna furono assolte per mancanza di prove.
Furono inflitte pene ai giocatori del Bologna ( per altre partite combinate ) tra cui IO . ( 6 mesi di squalifica ). Fra tutte le squadre coinvolte nello scandalo , la sola che ne usciva con il minimo danno era la Juve.
Ecco come la Juventus venne salvata dalla Serie B!!!

(per ulteriori notizie in proposito si consiglia di leggere il Libro intitolato "Nel fango del dio Pallone" edizioni Kaos) cfr da pagina 109 a pagina 139
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: Cervino il 08 Ago 2013, 20:06
Ne' piu ne' meno di tutte le altre societa' di A dell'epoca, ovviamente roma compresa, tranne Inter e Catanzaro. "Confidenze" dell'allora portiere del Genoa, Girardi.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: rolandone il 08 Ago 2013, 20:22


questa vale pure per mauri
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: portainsegne61 il 08 Ago 2013, 22:23
conti peccenini santarini.
Anzalone li cedette immediatamente. paolo conti il portiere, nel giro della nazionale, si rovinò la carriera con papere poco credibili e portò all'esordio del giovane Tancredi.
Lo sapevano TUTTI. giornalisti compresi. i 200  ai due ristoratori li cacciarono anche loro.
solo lenzini, che non aveva più una lira venne rovinato e con lui la lazio.
bologna juve fu una cosa ridicola.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: Ro il 08 Ago 2013, 23:50


AVANTI LAZIO
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: Aquila Romana il 09 Ago 2013, 00:05
Un terzo di secolo fa, una società completamente diversa da quella odierna, un calcio ruspante e dagli stipendi infinitamente lontani rispetto a quelli attuali, un Trinca e Cruciani semplici faccendieri di una Roma ancora non stuprata dalla malavita globale, l'Italia dove tramontano gli anni di piombo ed il sogno comune è fare 13 al Totocalcio, l'Italia della DC, degli inciuci da pentapartito, della P2 e del picchetto clandestino nei bar di quartiere

Solo una cosa è rimasta inalterata rispetto a quegli anni: "c'è un sospetto di frode, chi tiriamo dentro oltre alla Lazio ?"
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: Omar65 il 09 Ago 2013, 00:14
Sì. Altri si salvarono, ma innocenti non eravamo. Trovarono gli assegni. Vennero assolti penalmente perché vendersi le partite non era reato. Io su Giordano e gli altri la penso come Porga. Non li perdono.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: ralphmalph il 09 Ago 2013, 00:51
Bel topic.
C'erano dentro tutti e tutte le squadre. Pagarono solo quelle che non accontentarono trinca e cuciani.
Io pure non li perdonerò mai. Ogni volta che girando le stazioni sento la voce di Wilson mi sale la rabbia. Capitano lo chiamano...
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: branco_azul il 09 Ago 2013, 01:02
molti netters dicono che Lenzini non ebbe i soldi per pagare il silenzio di Trinca&Cruciani, però ricordo che in attesa dei processi facemmo una buona campagna acquisti. Su tutti Renè Vandekerkof (o come si scrive)
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: Neal il 09 Ago 2013, 01:06
Temi diversi.
Giordano e co. erano colpevoli. Si? senza dubbio e non li ho mai perdonati. Fanculo ai numm. 1, 4, 5 e 9
Meritavamo la serie B? Una retrocessione per responsabilità oggettiva era un assurdo. Fanculo a Dal Cin.
Eravamo gli unici coinvolti con il Milan? No, c'erano dentro tutti. Fanculo all'aesse.

Postilla: di tanto in tanto sento gente in radio che, nonostante abbia passato i 40 anni, ringraziano il Capitano. Ma come fanno? Sospetto che abbiano installato in testa solo una RAM da 128 kbyte, come l'olivetti M24.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: silvia84 il 09 Ago 2013, 04:28
da quello che mi hanno raccontato erano colpevoli, ma come al solito non pagarono tutti (strano, chi non pagò era la Juve quando c'era dentro con tutte le scarpe.. e ancora hanno il coraggio di parlare, mah)
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: paolo71 il 09 Ago 2013, 08:41
eravamo colpevoli, e pagammo il prezzo più alto assieme al milan con la retrocessione, la CAF ci mandò in b in appello, ma era colpevole tutta la serie A, tranne appunto catanzaro e inter.
Ricordo che partirono con -5 udinese, avellino e bologna, erano dentro tutti, dalla juve, dal napoli alla solita asmafia, ma la Lazio pagò quasi per tutti assieme al milan.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: cartesio il 09 Ago 2013, 09:04
Citazione di: falco67 il 08 Ago 2013, 17:09
La Juve, ad esempio, c'era dentro con tutte le scarpe credo per la partita con il bologna.

Non sono in grado di citare fonti a memoria, ma dopo aver letto parecchia roba sull'argomento, articoli di giornale, libri ed interventi su forum, mi resta l'idea che mezza serie A fosse coinvolta, e che si siano salvati quelli che avevano messo in mezzo la juve.
Credo che ai tempi molti giocatori considerassero queste combine come una sorta di integrazione dello stipendio. Come le mance al ristorante.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: Aquila1 il 09 Ago 2013, 09:20
Citazione di: paolo71 il 09 Ago 2013, 08:41
eravamo colpevoli, e pagammo il prezzo più alto assieme al milan con la retrocessione, la CAF ci mandò in b in appello, ma era colpevole tutta la serie A, tranne appunto catanzaro e inter.
Ricordo che partirono con -5 udinese, avellino e bologna, erano dentro tutti, dalla juve, dal napoli alla solita asmafia, ma la Lazio pagò quasi per tutti assieme al milan.
con la differenza che il milan aveva il presidente che si comprava le partite e noi giocatori che se le vendeano, responsabilità diretta e oggettiva con la stessa pena, tanto per dire una delle ingiustizie dell'epoca
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: strike il 09 Ago 2013, 09:33
Citazione di: cartesio il 09 Ago 2013, 09:04
Credo che ai tempi molti giocatori considerassero queste combine come una sorta di integrazione dello stipendio. Come le mance al ristorante.

Secondo me è così anche oggi, esattamente come allora salvo che il mondo attorno è cambiato. Non dico le combine ma per lo meno le scommesse vietate, che però vuol dire essere a contatto con trafficoni e millantatori... Mettici "meglio due feriti che un morto" (cit.) e il quadretto è fatto...
E' quello che sento dire da anni da un discreto numero di addetti ai lavori, giornalisti ma anche avvocati e giocatori. Magari non succede al top della serie A ma appena sotto sì. E per le serie minori, non a caso, sento parlare di indagini a tappeto degli organi federali, interventi negli spogliatoi ecc.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: sempronio il 09 Ago 2013, 09:41
Io sapevo che Lenzini non volle pagare, rassicurato dai calciatori.
Oggi secondo me è molto peggio di allora.
La possibilità di scommettere è infinita.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: robylele il 09 Ago 2013, 09:45
potremmo ricapitolare così: alcuni giocatori versarono goliardiamente nel loro conto corrente assegnucci (tipo 2000 euro di oggi) di un fruttivendolo traffichino promettendo di alterare alcune partite ma poi non le alterarono.

il fruttivendolo si incaz.zò e li denunciò.
colpevoli verso la Lazio, senza se e senza ma.

da allora mi sarei aspettato il capo cosparso di cenere per sempre, invece alcuni di essi li ritroviamo oggi a criticare il gestore dietro un microfono.

Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: Dusk il 09 Ago 2013, 10:19
Io non ero ancora nato, per cui l'ho vissuta tra i racconti di mio padre e di altri laziali più grandi di me, tra il materiale che ho trovato in rete e qualche inchiesta televisiva.

L'idea che mi sono fatto è che, al di là di tutto, fossimo davvero ma davvero soli.
Non c'era internet, né altri canali per informarsi e avere la possibilità di creare un minimo di massa critica dal basso. Subimmo con le mani legate un sopruso dietro l'altro, dall'evitabile gogna degli arresti allo stadio e della loro spettacolarizzazione, al clima di caccia alle streghe nei confronti della Lazio tutta, additata, in base alla responsabilità oggettiva, come Male Supremo del Calcio, il tutto mentre tutti gli altri riuscivano, in qualche modo a insabbiare le medesime colpe e a permettersi di ergersi a paladini della giustizia.

Sui nostri calciatori ho difficoltà di giudizio. Lo ammetto: per Wilson ho adottato una sorta di "non accettazione" che penso abbia colpito tantissimi altri tifosi. Per me che non l'ho vissuto, è il Capitano del Primo Scudetto e non riesco in alcun modo, anche ora che sono adulto, a capacitarmi del resto. Su Giordano non riesco a incavolarmi più di tanto, riconoscendogli le difficoltà delle umili origini, di frequentazioni sbagliate ecc.
Manfredonia lo trovo urticante a pelle, le poche volte che l'ho ascoltato. Quel tono viscido e quell'atteggiarsi in maniera fastidiosa a bandiera della roma, quando da loro ci ha trascorso 2 anni e oltretutto non propriamente idilliaci, a fronte di 15 con noi.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: alvin il 09 Ago 2013, 10:42
Purtroppo, l'ambiente che circondava Giordano, e lo dico per conoscenza "quasi" diretta, non aiutò certamente Bruno. La famiglia giocò un ruolo determinante. Lui pagò anche per le colpe non sue, ma di chi ovviamente approfittò della situazione. Basta vedere quello che è poi successo agli stessi genitori, alla sorella e alla sua prima moglie, che se la intendeva con De Pedis.

Quel periodo l'ho vissuto; molte cose le ho saputo dopo. Sono stato sempre combattuto. A distanza di tanti anni rimpiango solo di aver potuto godere del talento puro di uno dei più grandi e forti giocatori di quella e delle successive generazioni.
Ero allo stadio il giorno del suo rientro dopo l'infortunio e il suo gol dopo una manciata di minuti ancora lo ricordo per l'emozione che scatenò, cancellando la delusione di qualche anno prima.
A Bruno voglio comunque bene. L'ho sempre seguito con affetto nel prosieguo della sua carriera da calciatore e da allenatore. E' riusciato a risollevarsi dopo essere finito e non solo letteralmente nella polvere. Ha saputo rimettere insieme i pezzi di una vita e di una carriera buttata via, e non solo per colpa sua.
Affetto che non riesco a provare per Wilson (pur riconoscendone il valore e ricordando che fu il mio capitano del primo storico scudetto).

Io BRuno l'ho perdonato subito. Ha pagato, e la Lazio ha pagato, al solito, per tutti. Era facile colpire er Sor Umberto e avrebbe salvato la faccia e il c.. di tanti nomi eccellenti.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: jofer8 il 09 Ago 2013, 11:40
io Giordano posso giustificarlo perchè si fece trasportare dagli illuminati colti e di illustre famiglia,quali wilson e manfredonia che ,guarda il caso,erano anche esperti di diritto.Ambedue sono stati da me cancellati e vederli in tv mi ripugna.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: ian il 09 Ago 2013, 16:50
Citazione di: portainsegne61 il 08 Ago 2013, 22:23
conti peccenini santarini.
Anzalone li cedette immediatamente. paolo conti il portiere, nel giro della nazionale, si rovinò la carriera con papere poco credibili e portò all'esordio del giovane Tancredi.
Lo sapevano TUTTI. giornalisti compresi. i 200  ai due ristoratori li cacciarono anche loro.
solo lenzini, che non aveva più una lira venne rovinato e con lui la lazio.
bologna juve fu una cosa ridicola.

Io sapevo di Giorgio Morini
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: arrigodolso il 09 Ago 2013, 17:18
Citazione di: alvin il 09 Ago 2013, 10:42
Purtroppo, l'ambiente che circondava Giordano, e lo dico per conoscenza "quasi" diretta, non aiutò certamente Bruno. La famiglia giocò un ruolo determinante. Lui pagò anche per le colpe non sue, ma di chi ovviamente approfittò della situazione. Basta vedere quello che è poi successo agli stessi genitori, alla sorella e alla sua prima moglie, che se la intendeva con De Pedis.

Quel periodo l'ho vissuto; molte cose le ho saputo dopo. Sono stato sempre combattuto. A distanza di tanti anni rimpiango solo di aver potuto godere del talento puro di uno dei più grandi e forti giocatori di quella e delle successive generazioni.
Ero allo stadio il giorno del suo rientro dopo l'infortunio e il suo gol dopo una manciata di minuti ancora lo ricordo per l'emozione che scatenò, cancellando la delusione di qualche anno prima.
A Bruno voglio comunque bene. L'ho sempre seguito con affetto nel prosieguo della sua carriera da calciatore e da allenatore. E' riusciato a risollevarsi dopo essere finito e non solo letteralmente nella polvere. Ha saputo rimettere insieme i pezzi di una vita e di una carriera buttata via, e non solo per colpa sua.
Affetto che non riesco a provare per Wilson (pur riconoscendone il valore e ricordando che fu il mio capitano del primo storico scudetto).

Io BRuno l'ho perdonato subito. Ha pagato, e la Lazio ha pagato, al solito, per tutti. Era facile colpire er Sor Umberto e avrebbe salvato la faccia e il c.. di tanti nomi eccellenti.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: mannibal il 09 Ago 2013, 18:09
Io ero 15 anni e ricordo abbastanza ma poi ho letto parecchio in questi anni e, per chi si vuole divertire, segnalo "Nel fango del Dio pallone" di Carlo Petrini ed Kaoss...ne leggerete delle belle visto che lui era coinvolto. Cmq, come hanno scritto parecchi, i giocatori prendevano soldi da Cruciani e Trinca x alterare i risultati; poi, in campo, giocavano regolarmente e, spesso, le aprtite andavano come dovevano andare mentre i 2 tizi, non solo perdevano i soldi che davano ai calciatori ma poi, non rientravano neanche con le scommesse (all'epoca vietate in Italia) perchè le partite non andavano come concordato. I 2 tizi, ad un certo punto, ormai rovinati, denunciarono tutti ma, dietro pagamento, se avevi i soldi, omettevano il nome della società che tirava fuori i soldi. Ovviamente, la Lazio non pagò...ROma e Juve (tra le altre, si!!!). Comunque, la Lazio, in prima istanza fu assolta, poi, il dottor Artemio Franchi, all'epoca presidente uefa, vicepresidente fifa e presidente in figc, si incazzò molto perchè "qualcuno" doveva pagare e la cosa non poteva finire così e in sede di Caf passò dall'assoluzione direttamente alla serie B insieme al Milan (altra squadra che non pagò). Se leggerete il libro di Petrini, interessante il racconto di quando gli emissari della Juve si incontrarono con Cruciani per il saldo e lui, il giorno dopo, testimone dell'accusa contro la Juve non si presenta a testimoniare. Juventus e Bologna erano le uniche 2 società coinvolte x responsabilità diretta, perchè in Bologna-Juventus 1-1 si erano messe daccordo direttamente le società, quindi, ovviamente, serie B diretta...Oppure, quando il Bologna, decide di sacrificare i vecchi Petrini e Savoldi additandoli come le mele marce dello spogliatoio, mettendo di fatto fine alla loro carriera x salvare, per esempio, il giovane Dossena promessa del calcio italiano. Detto questo, la Lazio fu distrutta da questo scandalo, andò in B e, riassunse le sembianze di una squadra normale solo nel 1989 dopo 6 anni di B complessivi negli anni 80 e rovinando la giovinezza di una generazione (tra cui io  :)
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: Cliath il 09 Ago 2013, 22:31
Citazione di: alvin il 09 Ago 2013, 10:42
Purtroppo, l'ambiente che circondava Giordano, e lo dico per conoscenza "quasi" diretta, non aiutò certamente Bruno. La famiglia giocò un ruolo determinante. Lui pagò anche per le colpe non sue, ma di chi ovviamente approfittò della situazione. Basta vedere quello che è poi successo agli stessi genitori, alla sorella e alla sua prima moglie, che se la intendeva con De Pedis.

Quel periodo l'ho vissuto; molte cose le ho saputo dopo. Sono stato sempre combattuto. A distanza di tanti anni rimpiango solo di aver potuto godere del talento puro di uno dei più grandi e forti giocatori di quella e delle successive generazioni.
Ero allo stadio il giorno del suo rientro dopo l'infortunio e il suo gol dopo una manciata di minuti ancora lo ricordo per l'emozione che scatenò, cancellando la delusione di qualche anno prima.
A Bruno voglio comunque bene. L'ho sempre seguito con affetto nel prosieguo della sua carriera da calciatore e da allenatore. E' riusciato a risollevarsi dopo essere finito e non solo letteralmente nella polvere. Ha saputo rimettere insieme i pezzi di una vita e di una carriera buttata via, e non solo per colpa sua.
Affetto che non riesco a provare per Wilson (pur riconoscendone il valore e ricordando che fu il mio capitano del primo storico scudetto).

Io BRuno l'ho perdonato subito. Ha pagato, e la Lazio ha pagato, al solito, per tutti. Era facile colpire er Sor Umberto e avrebbe salvato la faccia e il c.. di tanti nomi eccellenti.

potrei averlo scritto io...anche i 'sentito dire'...
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: Aquila Romana il 10 Ago 2013, 11:56
Citazione di: mannibal il 09 Ago 2013, 18:09
Io ero 15 anni e ricordo abbastanza ma poi ho letto parecchio in questi anni e, per chi si vuole divertire, segnalo "Nel fango del Dio pallone" di Carlo Petrini ed Kaoss...ne leggerete delle belle visto che lui era coinvolto. Cmq, come hanno scritto parecchi, i giocatori prendevano soldi da Cruciani e Trinca x alterare i risultati; poi, in campo, giocavano regolarmente e, spesso, le aprtite andavano come dovevano andare mentre i 2 tizi, non solo perdevano i soldi che davano ai calciatori ma poi, non rientravano neanche con le scommesse (all'epoca vietate in Italia) perchè le partite non andavano come concordato. I 2 tizi, ad un certo punto, ormai rovinati, denunciarono tutti ma, dietro pagamento, se avevi i soldi, omettevano il nome della società che tirava fuori i soldi. Ovviamente, la Lazio non pagò...ROma e Juve (tra le altre, si!!!). Comunque, la Lazio, in prima istanza fu assolta, poi, il dottor Artemio Franchi, all'epoca presidente uefa, vicepresidente fifa e presidente in figc, si incazzò molto perchè "qualcuno" doveva pagare e la cosa non poteva finire così e in sede di Caf passò dall'assoluzione direttamente alla serie B insieme al Milan (altra squadra che non pagò). Se leggerete il libro di Petrini, interessante il racconto di quando gli emissari della Juve si incontrarono con Cruciani per il saldo e lui, il giorno dopo, testimone dell'accusa contro la Juve non si presenta a testimoniare. Juventus e Bologna erano le uniche 2 società coinvolte x responsabilità diretta, perchè in Bologna-Juventus 1-1 si erano messe daccordo direttamente le società, quindi, ovviamente, serie B diretta...Oppure, quando il Bologna, decide di sacrificare i vecchi Petrini e Savoldi additandoli come le mele marce dello spogliatoio, mettendo di fatto fine alla loro carriera x salvare, per esempio, il giovane Dossena promessa del calcio italiano. Detto questo, la Lazio fu distrutta da questo scandalo, andò in B e, riassunse le sembianze di una squadra normale solo nel 1989 dopo 6 anni di B complessivi negli anni 80 e rovinando la giovinezza di una generazione (tra cui io  :)

Tutto giusto, a parte il passaggio sul Milan (che se non sbaglio pagò quanto noi)
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: ian il 10 Ago 2013, 12:17
Intendeva, forse, dire che il Milan non pagò Trinca e Cruciani per non essere coinvolto, e che dunque pagò, come noi, in termini di penalizzazioni
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: mannibal il 10 Ago 2013, 18:42
Esatto: intendevo che il presidente del Milan dell'epoca(Giusy Farina...un morto di fame) non pagò Cruciani per il suo silenzio e fu B anche x loro...
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: mannibal il 10 Ago 2013, 18:45
Per i piu curiosi, andate a vedere su youtube il commento del giornalista di 90^ minuto per quel Bologna_juventus 1-1 del 1980...quando, ovviamente, nessuno sapeva nulla...ricordo che quella partita fu giocata dalla Juventus che era 1 (uno) punto sopra il terzultimo posto che, all'epoca, significava serie B...e l'anno seguente, la Juve, invece di fare la B come meritava, vinse lo scudetto (quello dergoddeturone x capirci...)
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: Capitan Achab il 12 Ago 2013, 00:16
Citazione di: mannibal il 10 Ago 2013, 18:45
Per i piu curiosi, andate a vedere su youtube il commento del giornalista di 90^ minuto per quel Bologna_juventus 1-1 del 1980...quando, ovviamente, nessuno sapeva nulla...ricordo che quella partita fu giocata dalla Juventus che era 1 (uno) punto sopra il terzultimo posto che, all'epoca, significava serie B...e l'anno seguente, la Juve, invece di fare la B come meritava, vinse lo scudetto (quello dergoddeturone x capirci...)

Pensa cosa sarebbe successo senza la Juve!!
Meglio così!

:D

Tornando a cose serie: io  sono vecchio e 'ste cose le ho vissute.
C'erano tanti fatti uno sopra l'altro:

1- Trinca e Cruciani foraggiavano i giocatori di Lazio e Roma convinti di poter manovrare i risultati e quindi di guadagnare con le scommesse clandestine
2 - I giocatori intascavano i soldi e facevano come je pareva.
3 - Alcune società alteravano i risultati per avvantaggiare  la propria squadra.
4 - Esistevano altri maneggioni in altre città (oltre a Trinca & Cruciani a Roma). Più o meno con gli stessi risultati.
5 - Qualche squadra pagò gli accusatori, vendette i giocatori più "chiacchierati" e se ne uscì pulita.
6 - Qualche squadra oltre ai soldi mise in campo tutto il suo potere politico, mediatico e giudiziarii e sparì improvvisamente dalla scena.
7 - Sulla graticola rimasero (oltre a squadre minori, tipo Avellino o Hellas Verona) solo Lazio e Milan. Prima ci fu l'accusa di aver concordato la vittoria della Lazio all'Olimpico e la vittoria del Milan a San Siro. Poi non riuscirono a dimostrarla. Quindi condannarono la Lazio per Lazio Avellino e il Milan per qualche altra partita (non ricordo).
Infine condannarono i giocatori per aver alterato delle partite.
All'epoca girava voce che Wilson e Cacciatori si fossero autoaccusati per cercare di salvare Giordano e Manfredonia,  ma inutilmente.


Inviato dal mio Galaxy SIII
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: Il Mitico™ il 12 Ago 2013, 03:13
Fatemi capire una cosa... le scommesse sul Calcio all'epoca erano illegali, tali Trinca e Cruciani le facevano, Wilson, Giordano, Manfredonia e Cacciatori prendevano soldi da questi due per truccare le partite, ma le partite poi non venivano truccate.

In pratica, Wilson, Giordano, Manfredonia e Cacciatori fregarono dei criminali, giusto? E per questo la Lazio fu spedita in Serie B? Questo era un motivo per cui la Lazio doveva andarci di mezzo? Mentre Juventus e Bologna con responsabilità diretta si salvarono perché pagarono Trinca e Cruciani per tacere, così come altre squadre, tra cui la Roma che si fece anche parare il culo dai suoi soliti "padrini", giusto? Bella giustizia del cazzo... io dico che in questo calcioscommesse, ricevere solo 6 mesi di squalifica per Mauri è stata una vittoria, ma se verrà assolto in appello o al Tnas, sarà una svolta epocale.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: superaquila il 12 Ago 2013, 11:38
Si , ma anche oggi tutti sono pronti a mettercelo, a torto o a ragione.
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: robylele il 12 Ago 2013, 12:02
Citazione di: Il Mitico™ il 12 Ago 2013, 03:13
Fatemi capire una cosa... le scommesse sul Calcio all'epoca erano illegali, tali Trinca e Cruciani le facevano, Wilson, Giordano, Manfredonia e Cacciatori prendevano soldi da questi due per truccare le partite, ma le partite poi non venivano truccate.

In pratica, Wilson, Giordano, Manfredonia e Cacciatori fregarono dei criminali, giusto? E per questo la Lazio fu spedita in Serie B? Questo era un motivo per cui la Lazio doveva andarci di mezzo? Mentre Juventus e Bologna con responsabilità diretta si salvarono perché pagarono Trinca e Cruciani per tacere, così come altre squadre, tra cui la Roma che si fece anche parare il culo dai suoi soliti "padrini", giusto? Bella giustizia del cazzo... io dico che in questo calcioscommesse, ricevere solo 6 mesi di squalifica per Mauri è stata una vittoria, ma se verrà assolto in appello o al Tnas, sarà una svolta epocale.

i giocatori della Lazio furono puniti giustamente perchè misero a repentaglio il futuro della Lazio con le loro goliardate.
Il fatto che altri club pagarono per non essere coinvolti non è stato mai dimostrato e probabilmente è pura fantasia (uscirono fuori voci in quanto la rioma vendette Morini, poi coinvolto, al Milan; più probabile che la rioma, sentita puzza di bruciato si liberò del centrocampista in tempo).

Lo stesso Milan non si salvò perchè coinvolto nella persona del presidente!
Quindi se al Milan fu assegnata la retrocessione d'ufficio per la Lazio sarebbe stata più giusta una semplice penalizzazione (tra l'altro la Lazio fu punita soprattutto per Lazio-Avellino, partita poi risultata pulita).

Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: GiPoda il 12 Ago 2013, 13:21
Vado leggeremente OT, ma  consiglio a tutti di leggersi l'instant book di Angelo Maria Perrino "Tutto il calcio venduto per venduto".

E' un libro scritto nell'80 che si basa su carte processuali.

E' reperibile anche su Internet, con discreta difficoltà devo dire, tramite il sito AffariItaliani.it (di cui  Perrino è attualmente direttore).

In questo libro, dicevo, se si vuole guardare la storia con occhi disincantati, è possibile intuire come, fin da subito, sia stato possibile sfilare dallo scandalo altri giocatori.

Per farvi capire, è scritto nel V capitolo, l'avvocato amico di Trinca (avv.Giorgi) dopo aver raccolto le confessioni dei due allibratori si metterà in contatto con l'avv. Lorenzani (socio as roma).

E tramite Lorenzani avverà il contatto con il giornalista del CorSport Paolo Biagi (che il sito romaultrasorg. definisce cugino di Franco Sensi, così tanto per dire).

Biagi, racconta Perrino, si precipiterà a raccontare tutto (quale "tutto" vorrei sapere io) al presidente della FIGC Artemio Franchi che a sua volta informerà De Biase.

Perrino ci racconta inoltre che gli avvocati Giorgi e Lorenzani ebbero poi un incontro riservato con Franchi e De Biase, e che Franchi proverà a contattare un solo presidente di club (indovinate quale) per cercare di sistemare il tutto.

Lenzini però non avendo soldi non aderì a quella richiesta, di lì l'esposto alla magistratura etc. etc...

Quello appunto che colpisce è che i primi a sapere di questo scandalo siano stati due tifosi della roma e che, stranamente, solo il presidente della Lazio si ritroverà ad essere contattato dal presidente della FIGC per cercare di "risolvere" sul nascere l'esplosiva questione.

Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: GiPoda il 12 Ago 2013, 13:25
fonte:
http://www.affaritaliani.it/cronache/calciovenduto5_pg_4.html?refresh_ce
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: Dokblu il 14 Ago 2013, 19:06
Intanto Affari Italiani ha pubblicato la seconda parte di quel libro e indovinate chi c'è in copertina?

Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: Dokblu il 14 Ago 2013, 19:07
questo è il link:

http://www.ebookgratis.it/2012/06/affari-italiani-pubblica-tutto-il-calcio-venduto-per-venduto-parte-seconda-a-199e/#.Ugu4pnllfTo

Ma questi possono utilizzare la fotografia di Mauri così impunemente?
Titolo: Re:calcio scomesse 1980: eravamo veramente colpevoli?
Inserito da: italicbold il 14 Ago 2013, 19:22
110 milioni di lire.
Questo chiese Artemio Franchi per "scagionare" la Lazio.
molte squadre pagarono.
Lenzini non li trovo'.

Me lo disse un vecchio dirigente, che ora non c'é più, e che era presente al momento della richiesta.