Il problema è proprio la visione e la strategia imprenditoriale di Lotito: Lazio e napoli hanno più o meno gli stessi ricavi, solo che de laurentis è un imprenditore che x migliorare investe, ed in questa ottica di rischio imprenditoriale calcola il rientro ed il futuro guadagno, sia acquistando giocatori forti ma giovani, ed integri, i quali, rivendendoli, ti permettono di fare cassa ed acquistare altri giovani, integri e forti, unendogli il campioni di richiamo, metti un leader o un allenatore top al comando e ci sono molte probabilità che l'investimento ti rientri, ma non solo, andando in Champions aumenti di molto i ricavi, aumenti il prestigio e la visibilità del club e quindi gli sponsors pagano di più, ma tutto parte dall'investimento iniziale, con rischio imprenditoriale annesso, compreso la scelta di dirigenti, consulenti ed allenatore.
Lotito invece non ha questa ottica di investimento imprenditoriale, essendo un imprenditore che lavora con gli appalti pubblici, investe sempre in relazione a quanto ha oggi in cassa, per cui niente rischio imprenditoriale, ma quasi certamente nessuna crescita esponenziale.
Ragiona sui parametri fissati al presente, non rischia, non anticipa, in sintesi non fa il passo più lungo della gamba, questo ti da sicuramente stabilità finanziaria, ma di certo non ti vale una crescita costante in ambito di vertici europei.